Sacrificare l’ego per il bene della dazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: L’offerta dei sacrifici è stata scoperta dopo gli ingressi consecutivi di Abramo, Isacco e Giacobbe in Egitto.

Risposta: L’offerta dei sacrifici era comune anche in Egitto, in una certa misura, ma in un modo totalmente diverso; ad Abramo, per esempio, gli è stato detto: “Offri Isacco come sacrificio.”

Dopo l’esodo dall’Egitto, c’erano istruzioni dirette per arrivare al Creatore, costruire il Tabernacolo, assegnare i sacerdoti, ecc. Questo è diventato il movimento di una nazione che non esisteva in Egitto.

Pertanto, possiamo capire come l’usanza ebraica di offrire sacrifici di animali macellati era odiata dagli egiziani. Questo perché l’ego vede come viene distrutto e sacrificato al fine di acquisire il contrario, l’attributo più odiato, la proprietà dell’amore e della dazione.

L’ego non può sopportare qualsiasi forma di sacrificio, ed è contro di esso, ma non può fare nulla.

Domanda: Alcune circoscrizioni hanno vietato la macellazione kosher degli animali.

Risposta: Incontriamo spesso questo fenomeno in quanto il normale ordinario ego non capisce che l’offerta di un sacrificio kosher, anche a livello corporeo, è il modo più umano e misericordioso di farlo, perché in tal caso, l’animale non sente che è morto. In effetti, simboleggia la correzione.
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(Da Kab.TV “I segreti del Libro Eterno” di KabTV 20.11.2013)

Uomini, non sottovalutate il desiderio delle donne!

Domanda: Quanto sono importanti,per il progresso spirituale, le azioni delle donne nel gruppo?

Risposta: Sono importanti al 100% perché nessuno può prenderci le azioni fisiche. Tutti i vostri pensieri sono un’illusione. Tutto quello che passate agli altri con la testa o con il cuore è ego totale, le azioni fisiche sono vere azioni.

Buttatevi dentro anche se non avete delle sensazioni o avete delle sensazioni negative. Mostrate a tutti, attraverso le vostre azioni e i vostri gesti che lo scopo è importante per voi così che gli altri che vi sono intorno lo vedano! Questo è molto importante! Dite loro che volete vedere che essi sono determinati perché voi dipendete da loro.

Domanda: Io l’ho detto, ma non mi ascoltano.

Risposta: In questo caso, mi devo rivolgere agli uomini: i desideri delle donne sono così, le aspirazioni sono colà, non ce ne dobbiamo avvantaggiare in nessun caso!

Se voi rifiutate il desiderio della donna, dovete rendervi conto che non raggiungerete niente. Dico questo con massima serietà! Lo impariamo dalla corrispondenza tra “Zeir Anpin” e “Malchut.” Se, come rappresentanti del “Partzuf Zeir Anpin,” rifiutate i desideri di “Malchut,” allora, di che genere di serio conseguimento potrete parlare?! Nulla ce la farà per voi!

Dovete percepire con molta attenzione il desiderio delle donne e cosa le donne si aspettano da voi! Dovete aspettarvi questa pressione perché è specificamente il desiderio delle donne, chiamato “Mei Nukvin,” che è essenziale per l’ascesa!

Perciò, se gli uomini “non ascoltano”, fanno molto male e questa è l’accusa più severa che può essere rivolta loro, e non solo dalle donne.
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(Dal Congresso di Krasnoyarsk 13.06.2013 lezione 3)

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Verso la purezza di intenzione

Dr. Michael LaitmanLa Torà, (Levitico) “VaYikra,” 1:3: Se l’offerta è un olocausto di bestiame, egli offrirà un maschio senza difetto.

“Un maschio senza difetto” è l’attributo della dazione completa perché deve essere vero a ogni livello di lavoro, uno deve esaminare se l’intenzione è veramente diretta alla dazione, se non si discosta dalla direzione di ricezione.

Dopo tutto, se cominciamo a ricevere la volontà di dare, provvederemo immediatamente a trovare difetti all’interno di noi stessi, che non possiamo opporci all’enorme piacere in entrata e che non siamo in grado di dare.

Supponiamo che sei povero e affamato, e devi trasportare sacchi d’oro o porzioni di cibo. Come si potrebbe agire? Saresti in grado di resistere alla tentazione?

Certo, capiamo che ci sono altri desideri e stimoli del nostro ego che sono più grandi. Però non è solo cibo, fame, o ricchezze ma un’invidia enorme e odio verso ciò che si deve dare. Dato che vedi che al tuo nemico che ti tortura e alle persone più vicine a te, devi fare soltanto bene, senza qualsiasi tipo di ricompensa, e devi farlo in modo che egli non sappia nulla e continui ad odiarti.

Domanda: Sembra che il desiderio per il bene della dazione con un difetto è insostenibile?

Risposta: Dipende su quale livello. A ogni livello ci sono dei requisiti.

Domanda: Anche sul livello corporeo. Per esempio, l’Africa affamata viene assistita con una grande fornitura e massa di merci, ma si affama sempre più.

Risposta: Così noi forniamo, e loro si affamano. L’Africa è il più ricco continente. Se fosse stato sviluppato, avrebbe avuto più successo che l’America oggi. C’è tutto lì.

Però con le nostre forniture di merce a buon mercato abbiamo ucciso la produzione domestica e l’agricoltura, e trasformato la gente in una generazione di fannulloni, ed è stato così. E ora stiamo insegnando loro a combattere l’uno contro l’altro.

L’intenzione di dare deve essere pura, e solo allora porterà benefici.
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(Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 13.11.2013)

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Il metodo di recupero

Dr. Michael LaitmanCi sono molti tipi di depressione. C’è la depressione personale e c’è la depressione generale, collettiva.

La depressione personale è passiva. La depressione collettiva è attiva ed è caratterizzata, ad esempio, da persone che scalano tutte insieme una barricata. Loro non giacciono tranquillamente sperando in tempi migliori, piuttosto loro vanno fuori a dimostrare,distruggendo e mandando in frantumi tutto intorno a loro, solo per stare insieme.

Il loro potere e il supporto per l’altro si basa su questo. Questo è un fenomeno terribile, la depressione come questa può coltivare il fascismo e il nazionalismo.

Quindi, è molto importante cambiare la loro direzione usando il metodo della Saggezza della Connessione.
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(Da Kab.TV  “I Segreti del Libro Eterno” del  20.11.2013)

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Da un cerchio nel mondo spirituale

Domanda: Una combinazione di persone nel cerchio integrale forma una nuova forza, l’integralità, questo significa che le menti e i sentimenti delle persone sono combinati insieme?

Risposta: Essi non sono semplicemente combinati insieme, ma, piuttosto, la mente e i sentimenti sono integrati tra loro. Pertanto, essi formano una nuova, fisica, forza integrale. Questa non è solo una somma, ma piuttosto una somma di tutti gli sforzi comuni di superare se stessi per connettersi agli altri, si tratta, cioè di una forza spirituale.

Spirituale significa “lontano dall’egoismo“, perché tutti devono salire per iniziare il collegamento con gli altri.

Tutti i nostri piccoli sforzi si accumulano insieme. Poi, dalla nostra connessione, cominciamo a percepire qualcosa di nuovo. È molto buono, gentile, piacevole e sicuro.

Diciamo che dieci persone sono sedute in un cerchio. Tuttavia, durante la discussione, non costituiscono solo una combinazione di dieci persone, ma è moltiplicato per un numero infinito. Questo perché, quando mi annullo per connettermi con uno e un altro e un terzo, e che, a sua volta, loro fanno lo stesso, in questo modo, ciascuno di noi riceve il desiderio integrale. Quindi, con questo desiderio integrale, noi, di nuovo, “entriamo” uno nell’altro in un’ esperienza, e, in questo modo, formiamo una molteplicità di moltiplicazione. È come se ci tirassimo per i capelli dal nostro mondo al mondo spirituale.

(Da Kab.TV “Segreti Professionali” del 10.02.2013)

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La missione più rilevante

Dr. Michael LaitmanDomanda: La parola educazione è di solito associata con l’educazione dei bambini e con la scuola, mentre noi parliamo di educare una persona di qualsiasi età.

Risposta: L’educazione è rilevante per tutta la vita di una persona.

L’educazione è la nostra missione principale, ed il suo obiettivo è che una persona deve essere in grado di imparare ad educare se stesso nuovamente, attraverso la Luce Superiore. Poi sarà gradualmente in grado di sacrificare tutto il suo ego, che si chiama “offrendo sacrificio”.

In primo luogo una persona deve imparare questo da solo e poi con il suo esempio, insegnare all’ altro come collegarsi alla Luce della correzione. Dopo tutto, non potremo mai correggere l’un l’altro, solo la Luce Superiore è in grado di farlo. Tutto il potere del gruppo sta nell’ impostare un esempio per ciascuno dei suoi membri.
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(Da Kab.TV  “I Segreti del Libro Eterno” del 20.11.2013)

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La luce dentro un cristallo

Cosa sono le nostre caratteristiche e come sono collegate al desiderio? Dopo tutto il desiderio di ricevere piacere, tutto quello che abbiamo, dipende innanzitutto dalla potenza (P), ma c’è un altro parametro che permetta di misurarlo? Sì esiste, si tratta del limite (H). Oltre a differenti gradazioni di potenza si distingue anche in differenti gradi di limitazione.

Inizialmente nessuno dei miei desideri è soggetto ad alcun limite, ma quando prendo un desiderio ed inizio ad imporgli una restrizione, emerge una forma che mi conferisce una determinata caratteristica.

Ognuna è creata da una specifica restrizione sulla forza di un determinato desiderio. I miei desideri si trovano distribuiti lungo la scala della potenza, ma non è sufficiente:  la loro limitazione crea precisamente dentro di me le forme o le caratteristiche.

Immaginiamoci totalmente nella forma di un grosso cristallo a sua volta composto da cristalli molto piccoli. La luce circostante si riversa sul cristallo, ma come fa ad entrarvi e a raggiungere ciascun piccolo cristallo? Come si espande e si diffonde tra di loro? Come riempie la struttura generale? Ognuno partecipa a questo: ogni parte limita le altre e delimita l’amico passandogli la luce, ed ogni parte riceve la luce dall’amico dopo che é passata attraverso gli altri.

L’esempio di una struttura cristallina forse renderà più semplice capire come la luce passi attraverso tutti e fluisca lungo tutti gli assi. Questo è dovuto alla corrispondenza mutua e totale delle nostre caratteristiche, e ovviamente ogni piccolo cristallo ha la sua struttura interiore.

Non possiamo cambiarla ma possiamo deformarla e distorcere la connessione, allora avremo bisogno di un tempo molto lungo per la correzione. Questo significa che l’unica cosa di cui il mondo ha bisogno è un’ottimizzazione della connessione tra le persone. La cosa più importante è la connessione tra di noi, ed è questo il motivo per cui incoraggiamo costantemente le persone ad unirsi al di là di tutte le differenze.

In realtà, visto che io sono un segmento insostituibile del sistema comune, le mie caratteristiche  corrispondono precisamente a quelle di tutti gli altri e quindi non possiamo provare a cambiare qualcosa nell’uomo, sopprimerne una qualunque parte, tagliarne via un pezzo, o al contrario tentare che egli sviluppi qualcosa di estraneo, ma dobbiamo solo assicurarci che si sviluppi nella giusta connessione con gli altri mentre ogni cosa si preserva silente dentro di lui sino al momento giusto.

Per questo non tocchiamo i lati spirituali di un uomo. La disperazione, l’euforia, la confusione, non importa quel che gli ha preso, noi offriamo unicamente del supporto generale, avvolgendolo nel nostro tepore, mentre ci atteniamo invariabilmente al principio “cresci un ragazzo secondo il suo modo di essere”. In fondo tutte le caratteristiche di un uomo sono conformi a quelle dell’intera umanità e se qualcosa dentro di lui viene ferito, a tutta l’umanità succede la stessa cosa.

Questo é un aspetto molto importante nell’ educazione.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 02.01.2012, “La Libertà”)

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Non Fuggire dal lavoro ma da te stesso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è la schiavitù di una persona in Egitto?

Risposta: Egli cerca di connettersi con gli altri e ogni volta ha un po’ di successo attraverso qualche nuova prova, ma i frutti di questa connessione vanno al Faraone che li succhia da dietro il collo. Questo significa che l’ego ruba tutto e lo tiene all’interno di se stesso. Una persona sente di non avere nulla. Questo è ciò che ci accade.

Poi, come è detto, (Giobbe 20:15): “Egli vomiterà le ricchezze che ha inghiottito”. Il potere dell’ego ingoia i frutti del lavoro e poi li sputa fuori, vomita dando tutto indietro alla persona, tutto insieme.

Domanda: Quando accadrà questo finalmente?

Risposta: Quando si accumula una quantità sufficiente di sforzi che sono stati inghiottiti dall’ego, questo consente alla persona di salire al bene della dazione. Non è possibile fare una scorta di sforzi negativi, impressioni negative, in qualsiasi altro modo. Non puoi lavorare se sono tutti davanti a te.

Anche se un po’ ti viene mostrato, prendi in considerazione quello che hai, questo è male e ciò che è male ti scappa immediatamente. E in questo modo non scappi ma continuerai a lavorare, le tue delusioni scompariranno. Questo ci da’ l’opportunità di continuare a ritornare ripetutamente sulle delusioni delle nostre abilità.

In seguito, la delusione accumulata e di conseguenza la necessità per il gruppo, deve essere così grande che tu gridi e vuoi andar via. Non significa scappare dal lavoro, ma scappare dal tuo ego!

Ci sono alcune condizioni che devono maturare e accumularsi. Questo è un processo cumulativo; nulla può essere fatto su di esso. Allo scopo di aiutarti con questo, ci sono il buio e l’assorbimento dei tuoi fallimenti. E poi devi essere ispirato dal gruppo, dallo studio, e dall’insegnante, e ogni giorno hai bisogno di alzarti in piedi di nuovo.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 14.04.2014, Scritti del Rabash)

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Scambio di disperazione con anticipazione

Baal HaSulam, L’Arvut” (La Garanzia Mutua): Con questa responsabilità collettiva, ogni membro della nazione è stato liberato dal preoccuparsi delle esigenze del proprio corpo e potrebbe mantenere la Mitzvà, “Ama il tuo amico come te stesso” nella più alta misura, e dare tutto ciò che aveva a qualsiasi persona bisognosa, dal momento che non è più curato per l’esistenza del proprio corpo, come egli sapeva con certezza che era circondato da seicentomila amanti fedeli, che stavano pronti a provvedere per lui.

Ci sono due discernimenti qui.

In primo luogo, la garanzia reciproca e il mutuo interesse di una persona libera dalle preoccupazioni su se stesso. Ognuno si appoggia sugli altri e tutti si sentono bene. Questa è la “terapia psicologica” per sbarazzarsi della paura.

Secondo, attualmente ci connettiamo per essere collegati con il superiore per noi. Noi vogliamo l’unità, perché lo vediamo come un modo per raggiungere questa connessione. Aneliamo sempre verso l’alto e ogni nostra azione di seguito deve essere finalizzata alla meta finale e non per l’auto-sedazione. Diverso da una squadra di calcio che si collega per avere successo, la nostra connessione è per elevarci verso l’alto. Anche se con questo ci sbarazzassimo di tutti i nostri problemi, non è la tranquillità che stiamo cercando. Stiamo semplicemente cambiando i problemi precedenti e i problemi che ci spingono ad unirci, verso disturbi e problemi di una diversa qualità che vengono creati quando ci uniamo con il Creatore.

Questo si chiama “paura superiore,” e questo è dove l’amore risiede. La paura è una nave, e l’amore è il ripieno. Ora mi sento impaurito di fronte al Creatore, non di fronte alla minaccia di guai, vergogna, disperazione, ecc io cambio tutto ciò che per la paura di essere vicino al Creatore, il desiderio di andare a Lui, per essere vicino a lui in dazione. Questo è il mio obiettivo.

Quando avrò nostalgia per esso? Quando non importa ciò che è dietro di me, fintanto che aumenta la mia attrazione in avanti.

Così scambiamo i problemi corporei con problemi spirituali chiamati “dolori d’amore”.

Domanda: Ma se gli amici mi sostengono assolutamente, non spengono il mio problema principale, non è che così facendo sfuma il mio desiderio di avvicinarmi al Creatore?

Risposta: Se mi inserisco nel gruppo correttamente, acquisisco nuove paure invece che le vecchie paure. Nessuno mi sta promettendo una vita tranquilla, c’è un’avventura che mi inquieta in anticipo, che gli alpinisti, i pionieri, i viaggiatori hanno già sperimentato nel mondo. La loro preoccupazione è l’anticipazione, sono costantemente in avanzamento verso qualcosa di meglio, così mi sento anche un deficit sul sentiero spirituale, ma anticipare la gioia, con questa anticipazione è meglio che la stessa gioia.

Sappiamo per esperienza che il piacere scompare immediatamente, ma l’anticipazione può far sentire una persona viva per molti anni. In spiritualità, questo è davvero un riempimento, che chiamiamo con l’aiuto della luce ritornante, al di sopra del desiderio di ricevere, rivestito in dazione….
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(Dalla quarta parte delle Lezione quotidiana di Kabbalah del 30.05.2012, “L’Arvut”  (La Garanzia Mutua)

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Un Kli per la ricezione della Luce

Dr. Michael LaitmanDomanda: Scrive Rabash: Questo è come la Luce e il Kli – la sofferenza che viene sopportata per qualcosa è il Kli che può ricevere la Luce se esso si libera dalla sofferenza. (Dall’articolo, “Che cosa è una benedizione,” … chi ha fatto i miracoli per me in questo posto nel lavoro? Come posso liberare me stesso dalla sofferenza anche prima di ricevere la Luce? Pensavo che la Luce è specificamente quella che ci libera dalla sofferenza.

Risposta: Il Kli per la ricezione della Luce non è il desiderio di essere riempito con piacere ma il desiderio di sentire come gli altri hanno piacere da me. Il mio piacere è in questo. Però non lavoro per il suo bene. Piacere per me è solo un indicatore, un mezzo per misurare quello che ho veramente raggiunto la dazione per gli altri.

Si chiama “liberando me stesso dalla sofferenza,” perché non ho nessun altro pensiero o intenzione per quanto riguarda me stesso. Sono interessato solo a quello che è fuori di me; pertanto merito là di scoprire il Creatore.

Queste sofferenze di amore ci sono quando non mi trovo nel desiderio di dare. Soffro per questo, e non per il mio bene. Se soffri per te stesso, ti trovi in questo mondo materiale e non sei per nulla diretto verso il Creatore. Essere diretto verso il Creatore significa voler essere come Lui, identificare te stesso con Lui, e prendere esempio da Lui. Ed essere come il Creatore significa pensare a ciò che è fuori di te.

La mia sofferenza diventa completamente diversa perché diventa sofferenza d’amore dalla mia mancanza d’abilità di donare agli altri e dalla preoccupazione che dando agli altri, sto facendo questo per il mio bene e non per il Suo bene, significa non per il bene della dazione, e senza l’intenzione di ricevere una ricompensa. Domando il potere al Creatore che mi aiuti a diventare come Lui.

Domanda: E, in un caso come questo, aiuta sempre il Creatore?

Risposta: Se stai veramente chiedendo per questo, Lui ti deve aiutare. Semplicemente non hai mai chiesto. Soltanto hai bisogno di voler essere come Lui, almeno un po’.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.04.2014, Scritti del Rabash)

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