Nelle notizie (da Freedom House): “Il 2014 World Press Freedom Index mette in luce l’impatto negativo dei conflitti sulla libertà di informazione e dei suoi protagonisti. La classifica di alcuni paesi è stata affetta da una tendenza a interpretare le esigenze di sicurezza nazionale in un modo eccessivamente ampio e abusivo a scapito del diritto di informare e di essere informati. Questa tendenza costituisce una crescente minaccia a livello mondiale ed è anche un pericolo aggiuntivo della libertà di informazione nei paesi considerati democratici. … L’indice di quest’anno comprende 180 paesi, uno in più dello scorso anno.
“La Russia (148 ° ) avrebbe potuto essere più bassa nell’indice se non fosse per la caparbietà e la resistenza mostrata dalla sua società civile. Anche le autorità continuano a intensificare la repressione iniziata quando Vladimir Putin è tornato al Cremlino nel 2012 e stanno esportando il loro modello in tutta l’ex Unione Sovietica. Da Ucraina (127 ° , invariata) e Azerbaijan (160 ° , -3) per l’Asia centrale, la legislazione repressiva della Russia e i metodi della sorveglianza delle comunicazioni sono felicemente copiati. “
Il mio commento: I media sono stati compromessi con la loro apertura alla corruzione, così che nessuno crede più in ciò che comunicano. Tutti sanno chi c’è dietro (e li paga per) ogni edizione, canale, ecc. Pertanto, non vi è libertà di parola, in quanto non vi è alcuna verità in quello che vogliono trasmettere. Ciò che viene venduto e convogliato è ciò che è vantaggioso per i loro acquirenti.
Inoltre, il livello di istruzione e erudizione della maggioranza dei giornalisti è lontano dal livello richiesto per la presentazione di informazioni aggiornate. Come risultato, nessuno soffrirà per le maggiori restrizioni di tali mezzi di comunicazione.
[134561]
Materiale correlato:
Metodi di educazione di massa al posto dei mezzi di informazione
I media riempiono il nostro cervello
Domanda: Qual’è la differenza tra realizzare una Reshimo da soli o assieme agli altri?
Risposta: Io realizzo la mia particolare Reshimo come una parte della Reshimo del gruppo. Ma la Luce Superiore considera solo la Reshimo del gruppo. La luce non sarà rivelata sino a che questa Reshimo collettiva non avrà raggiunto un’intensità sufficiente a realizzarla all’interno della nostra connessione. Non c’è alcun conto privato per nessuno di noi.
Questa è la condizione per ricevere la Torà, come un solo uomo con un solo cuore, ovvero secondo la Reshimo collettiva. Possono esserci miglioni di Reshimo individucali, ma non potranno innalzarsi al prossimo livello sino a che non sono connesse in una Reshimo collettiva.
Siamo, al momento, al livello dell’animale e abbiamo bisogno di realizzare una Reshimo dal livello del parlante. Questa è una Reshimo collettiva che possiamo raccogliere tutti assieme e che deve essere della sufficiente quantità e qualità. Non si può sapere cosa questo sia esattamente, ma è solo chiaro che l’ammontare di tutti i nostri patti moltiplicati per la loro qualità, per l’intensità del nostro sforzo, deve collegarci ad un livello più elevato di Reshimo.
Tutta la materia inanimata è equipollente ad una sola pianta, Tutte le piante ad un solo animale, e tutti gli animali ad uno solo essere del livello del parlante. Quindi, abbiamo bisogno di tutte le Reshimot dell’animato per connetterci e ricevere una Reshimo del parlante.
E questa è chiamata la Reshimo collettiva del gruppo, che potrebbe includere sotto, entro di se un milione di persone. Non importa quanti sono, la cosa più importante è che la nostra Reshimo otterrà qualitativamente l’intensità di una Reshimo del prossimo livello. Allora nasceremo.
Quando siamo nati in un nuovo mondo, non ci sarà uno di noi laggiù, piuttosto ci saremo “noi”. Quando nasci, sentirai immediatamente un Sistema che ti include e nel quale ti trovi assieme a Rabbi Shimon e Adam HaRishon. Allora inizierai già a considerare le anime.
[134393]
(Dalla Seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 4.05.2014, Lo Zohar)
Materiale correlato:
Quando la luce incontra le Reshimot
Reshimot: Memorie sul futuro
Il Libro dello Zohar, “VaYikra,” Capitolo 63: Si farà sacrificio di una persona significa eliminare colui che non ha una moglie, poiché il suo sacrificio non è un sacrificio, ed egli non ha alcuna benedizione, né in alto né in basso.
Questo significa quando dice si farà sacrificio di una persona, che egli è diverso, e non è un uomo e non fa parte degli uomini, e la Shechina non dimora su di lui, poiché egli ha un difetto ed è chiamato invalido, ed un invalido dovrebbe tenersi a distanza da tutti, e di più ancora da un altare su cui offrire dei sacrifici.
Una persona non sposata è una persona che non vuole lavorare con il suo ego. Ha solamente una parte, la parte maschile.
Nel nostro mondo viene espresso nella persona che non vuole assumere su di sé il peso particolare di pensare ad una famiglia e preferisce starsene comodo sul divano, leggere il giornale, o guardare la partita alla televisione. Invece, nel mondo spirituale, non vuole lavorare sul suo ego. Perciò, non può essere chiamato Adam, un essere umano, poiché Adam è l’immagine che piano piano eleviamo dentro di noi correggendo il nostro ego in altruismo.
Costruendo dentro di noi un’immagine che assomigli al Creatore, conseguiamo lo stato di Adam, che significa colui che assomiglia al Creatore. Una persona che si impegna veramente nella correzione spirituale fa sempre luce sul suo ego, ci combatte, e scopre la sua forma corretta. E’ il lavoro che un uomo deve fare con sua “moglie”, con la sua altra metà, che costruisce dentro il suo ego corretto.
Domanda: Come viene espresso nel nostro mondo?
Risposta: Oggi il ruolo delle donne nel processo della correzione spirituale è molto importante. Esse capiscono per bene il metodo della correzione e hanno una parte attiva nella sua realizzazione. Io benedico veramente le loro azioni e i loro seri impulsi ed il loro desiderio ardente per lo scopo. Si aiutano tra loro grandemente e aiutano anche gli uomini.
Mentre il nostro mondo si sviluppa c’è un bisogno sempre più grande della loro partecipazione, che conferma il detto secondo cui l’uomo è la testa e la donna è il collo, e quando il collo si gira, anche la testa si gira nella stessa direzione.
[132016]
(Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 24.10.2013)
Materiale correlato:
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Lezione 1
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Lezione 2
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Lezione 3
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Lezione 4
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Lezione 5
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Workshop 1
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Workshop 2
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Workshop 3
Audio
Video
Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per UNO”, Workshop 4
Audio
Video
Opinione (K. Sivkov, Dottore in Scienze Militari, Accademia dei problemi Geopolitici):
1. I conflitti che hanno causato la crisi globale (ovvero un conflitto tra civiltà):
o Tra la crescita della domanda e le risorse disponibili, e per problemi all’ecosistema della terra;
o Tra i paesi “poveri” in via di sviluppo e quelli “ricchi” industrializzati;
o Tra le Elite nazionali e transnazionali;
o Tra la dimensione della “bolla finanziaria” globale e la scala dell’economia reale – La soluzione consiste nell’eliminazione della “bolla”m che minaccia la perdita di potere delle elite finanziarie transnazionale o la sua “conversione” nel settore dell’economia reale – Con l’intento di stabilire un controllo senza opposizione delle elite finanziarie transnazionali sull’intero mondo.
o Tra la mancanza di spiritualità del “mercato libero” che genera il potere della moneta e il fondamento spirituale di diverse civiltà – Gli ortodossi, I mussulmani, I buddisti ed altri. La soluzione consiste nello stabilire un’unica base spirituale per il nuovo ordine mondiale.
2. Il nuovo ordine mondiale può essere costruito solo su di uno dei due modelli seguenti:
o Il concetto dell’ “enclave dorata” pochi “scelti”, che si autodefiniscono il “centro intellettuale dell’umanità”, preservano e potenziano il livello attuale di consumo al costo dello sfruttamento spregiudicato del resto dell’umanità, in parallelo questa viene ridotta sino ai consumi materiali minimi possibili ed al degrado spirituale;
o “Il reciproco supporto tra civiltà (l’armonia della civilizzazione)” – il fine della globalizzazione, non consiste nell’”unificazione” , ma nello sviluppo di tutte le civiltà esistenti, conservando ed estendendo a tutte le nazioni un “campo di sviluppo”, che è la base dello sviluppo di ciascuna e di tutte loro assieme. Questa è la via per il futuro.
3. La Guerra sarà combattuta per quale fondamento spirituale debba sottostare al nuovo ordine mondiale. O basato sull’individualismo, egoista, l’inibizione di un’entità da parte di un’altra secondo il principio della sopravvivenza alle spese degli altri – oppure la comunità, il prevalere degli interessi della sopravvivenza della collettività e lo sviluppo del principio della sopravvivenza attraverso il supporto reciproco al di sopra di quello individuale.
4. Il primo stadio – “un tentativo della risoluzione pacifica della crisi” – sta già giungendo al termine. Il suo campo di battaglia – i Summit del G20 – non funziona. L’inizio del secondo stadio è “la minaccia che precede una Guerra Mondiale”: L’occidente sta preparando delle guerre locali e conflitti armati per le risorse, e delle guerre limitate.
5. La storia mostra che l’elite “Egoista” delle civiltà non si fermerà di fronte alle perdite di vite umane se c’è una garanzia di continuare a preservare il loro stato in dei “bunkers”. Una nuova guerra mondiale coinvolgerà la maggior parte della popolazione mondiale, portando alla perdita di centinaia di milioni di persone.
Per prevenire quest’eventualità, dobbiamo limitare (per legge) l’avidità dei magnati nazionali e transnazionali della sfera economica e finanziaria. Questo è possibile solo attraverso un consolidamento di sforzi transnazionale.
Commento: Gente intelligente, analisti molto esperti; ma non c’è motivo di raccogliersi assieme per coinvolgere le persone verso il basso tramite internet ed i social network e verso l’alto, verso i governi, perché tutto quello che si può fare è richiedere un cambiamento!
[49964]
Materiale correlato:
Gli anni d’oro dell’umanità
Sviluppo sostenibile costruito sulla collaborazione
Domanda: Oggi c’è meno in comune fra noi; le vecchie tradizioni spariscono gradualmente. Sembra che il mondo sia permeato da tanti rapporti “cuciti insieme” alle avanzate reti di comunicazione. Comunque è sparita una vera piattaforma d’interconnessione e unità.
Su quali basi possiamo costruire una “infrastruttura”? Che cosa unisce le persone, soprattutto a livello della famiglia, mentre i precedenti tipi di connessione collassano?
Risposta: Questo è il problema. Prima, il legame naturale fra noi era basato su tre fattori, tre bisogni di base: cibo, sesso, famiglia. Ma oggi, tutto è cambiato.
Prima di tutto, cibi preparati sono facilmente disponibili ovunque, la mia futura sposa può anche non saper cucinare. Quindi, rimanendo singolo aggiungiamo una grande grassa “più” alla nostra esistenza.
Inoltre, in questi giorni il sesso è totalmente accessibile e disponibile a tutti. Del resto siamo cresciuti in questo modo. Anche se vogliamo mantenere un rapporto solido, permanente, il mondo ci confonde con le sue norme, ci fa ricordare sempre quanto possiamo “perdere”se ci atteniamo agli approcci “vecchio stile”. Quindi, il nostro ambiente disegna un grande “meno” nel “quadro famiglia.”
In terzo luogo, la minima nozione di “famiglia” ci spaventa, dato che impone obblighi e ci “incarcera” nella prigione di responsabilità senza fine.
Di conseguenza, ovviamente dobbiamo creare una struttura diversa di famiglia che non è basata sulle immagini irreali di ragazze modeste con le trecce, che indossano vestiti lunghi. La famiglia patriarcale è svanita, insieme con la composizione domestica di tre generazioni che mantengono una casa tradizionale con un grande cortile, galline e un orto. Una nuova famiglia è dietro l’angolo, la quale apparentemente deve acquisire una nuova forma.
Nella famiglia vediamo un frammento, una piccola cellula del sistema globale. Noi insegniamo alla gente come mantenere il rapporto, come mantenere la connessione corretta dell’universo che corrisponde alla natura; questo è necessario per la sopravvivenza in questa società contemporanea. Dobbiamo arrivare alla garanzia reciproca e all’unità, come nell’esempio di un sistema unificato, un meccanismo singolo, un corpo vivente capace di bilanciare se stesso, controllando la sua vita, e prendendosi cura della salute totale. Un organismo sano funziona in questo modo, e questo è il modulo di come si deve comportare la società umana. Dovremmo imparare da questi esempi e portarli più vicino al nostro livello di esistenza.
Dobbiamo trattare una “cellula” familiare secondo questo principio; dobbiamo trattarla come una parte del “corpo” comune. Ha due poli opposti, un uomo e una donna che sono connessi fra loro e rappresentano un’unità di base sociale. Educazione integrale sarà mostrare alla gente che la natura ci obbliga all’unità e ci dimostra che l’unità è l’unico atteggiamento corretto nella vita.
Quando le persone vedranno e sentiranno ciò, l’opinione pubblica cambierà: diventerà chiaro che il matrimonio è necessario per il rapporto e per i nuclei familiari che compongono la società. Il mondo intero sarà come una grande famiglia. Questo è l’unico modo per raggiungere un successo genuino, sbarazzarci di frustrazione e disperazione, risolvere i problemi opprimenti, ed entrare in un nuovo periodo e una nuova vita, senza precedenti.
Questo è l’unico metodo possibile. Non possiamo riuscire da soli se ci atteniamo ad un approccio personale stretto. Tutto deve far parte della preoccupazione comune di creare la nostra società come una famiglia. Ripeto: l’opinione collettiva qui svolge un ruolo chiave. Obbligherà i giovani a connettersi come coppie di famiglie corrette.
[119258]
(Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 06.09.2013)
Materiale correlato:
Fare una prova di guida della macchina famiglia
Una nuova era di relazioni familiari