Lezione quotidiana di Kabbalah – 06.02.2015

Scritti di Baal HaSulam, articolo “Shamati“3, “Il caso della realizzazione spirituale”
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Scritti di Baal HaSulam, “Prefazione al Commentario del Sulam”
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Zohar per Tutti, estratti selezionati. Capitolo “Anime”, punto 110
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Libertà”
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Scritti di Rabash, “I gradini della scala”, articolo 19 Cos’è il denaro, l’oro, Israele nel Popolo durante il lavoro”
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Scritti di Rabash,  “I gradini della scala”, articolo 20 “Qual’è il pagamento nel lavoro del dare”
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Zohar per Tutti, estratti selezionati. Capitolo “Israele e le nazioni”, punto 355
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Scritti di Rabash, “I gradini della scala”, articolo 1 “Cosa vuol dire essere testa e non coda nel lavoro”
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Scritti di Baal HaSulam, articoli “Shamati” 34 “Il profitto di una terra”
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Zohar per Tutti, estratti selezionati. Capitolo “Israele e le nazioni”, punto 93
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Il Ricompensato – Giudica il mondo intero sulla scala del merito

Dr. Michael LaitmanShamati n°69: Dunque, quando le persone di tutto Israele saranno corrette, il mondo intero sarà corretto in modo naturale. Ne consegue che le nazioni del mondo saranno corrette nella misura in cui noi correggiamo noi stessi. Questo è il significato di ciò che ci hanno detto i nostri saggi, “Il ricompensato – giudica se stesso ed il mondo intero sulla scala del merito.” E non hanno detto, “giudica tutto Israele,” ma “il mondo intero sulla scala del merito.” In altre parole, l’interno sarà corretto dall’esterno.

Israele è composta da GE e AHP ed il suo AHP è sempre compreso nelle nazioni del mondo. Perciò, Israele non è in grado di correggere il suo AHP a meno che non corregga il resto delle nazioni.

Israele appartiene alla parte interiore, che si corregge per correggere la parte esterna – le nazioni del mondo. Questo è lo scopo dell’esistenza di GE—i desideri per la dazione, che il Creatore ci ha dato come scintilla. Tuttavia, fin dall’esatto principio dobbiamo pregare AHP, che non possiamo usare se non è connesso con le nazioni del mondo.

Perciò le nostre preghiere, il nostro lavoro, e le nostre intenzioni includono sempre tutte le creature, il mondo intero. Sebbene Israele sia la parte piccola ed interna del mondo, è come un tappo nel collo di una bottiglia. Se questo tappo apre il passaggio, è sufficiente che apra il passaggio alla Luce per entrare e correggere i desideri corrotti.
[137930]

Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 03.06.2014, Shamati n°69

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L’origine dei sogni

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa sono i sogni? Ci sono molti miti e fiabe intorno ai sogni e questo fenomeno ha interessato l’umanità per tutta la sua storia. Gli antichi romani e greci hanno cercato di decifrare i sogni. Ma fino ad ora, questo fenomeno rimane un mistero.

Una persona trascorre un terzo della sua vita dormendo e ha sogni durante tutto questo tempo, ma non si ricorda più di loro. In questo modo, il nostro cervello processa e organizza tutte le informazioni ricevute durante il giorno.

Ma ci sono i sogni che sembrano trasmetterci un messaggio speciale, per rivelare il futuro. Da dove vengono i sogni?

Risposta: Anche la Torà parla dei sogni: il sogno di Giacobbe ed i sogni del faraone e dei suoi ministri. Il sonno è un fenomeno naturale, ma a volte percepiamo i sogni come qualcosa di non serio, come fantasie.

La saggezza della Kabbalah dice che durante il sonno, il cervello riassume tutte le informazioni ricevute durante il giorno e questo è ciò che noi percepiamo come sogni. Questi dati e alcuni fluidi che sorgono nel cervello, senza alcun collegamento con la materia vera, assumono forme particolari, e come risultato, vediamo immagini insolite di persone, animali e strani eventi.

Tutto ciò è dovuto al fatto che il sonno, rispetto alla realtà, non ha alcuna base materiale. Ecco perché tutto sembra come se fosse nell’aria e senza riguardare i nostri desideri specifici. Inoltre, un sogno può rivelare quei desideri che vorremmo realizzare, ma non siamo in grado di farlo, paure che ci tormentano e da cui non si può sfuggire, tutti i tipi di fantasie e di esperienze piacevoli e spiacevoli che abbiamo vissuto.

Tra questi, ci sono quelli che avremmo preferito dimenticare. Forse, nella vita reale siamo riusciti a gestirli, ma vivono ancora in noi inconsciamente. Pertanto, mentre dormiamo e ci distacchiamo dal mondo reale e dall’ambiente che non ci pregiudica, tutte queste paure e sentimenti si risvegliano in noi e prendono vita in un sogno.

I sogni possono dire molto di una persona, come il suo stato interiore, desideri, pensieri, tutti i tipi di progetti, paure e ostacoli. Quando è sotto ipnosi, è possibile studiare e imparare una moltitudine di informazioni. In questo stato, una persona perde il controllo su se stesso e si apre allo studio.
[152253]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 11.01.2015

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Le radici dell’antisemitismo, Parte 5

Dr. Michael LaitmanDomanda: Ci sono molte legittime rivendicazioni nei confronti di Israele nel mondo. Pensi che il motivo è l’antisemitismo o l’antisionismo, la differenza di opinioni politiche?

Risposta: Le ragioni non stanno nelle opinioni diverse. La gente non vuole essere collegata a Israele e alla nazione di Israele, ma loro non possono cancellare la loro identificazione e smettere di essere Ebreo. Comunque, almeno possono fare ogni sforzo per evitare di essere dichiarati come sionisti. Loro possono negare il sionismo, ma non possono scappare dalla loro origine Ebraica.

Domanda: Tuttavia, essi hanno richieste specifiche nei confronti di Israele per quanto riguardano le politiche, i politici, e i privilegi dell’uomo.

Risposta: Gli antisemiti si mascherano con pretese giustificate. Un antisemita non può confessare che mi odia perché sono ebreo, così lui trova scuse che giustificano il suo odio.

Se gli Ebrei avessero realizzato il loro ruolo nel mondo, se loro fossero tornati al reciproco amore e mostrato un esempio al mondo intero, a tutta l’umanità, realizzando il piano della creazione, allora sarebbero diventati una forza positiva nel mondo, ma ora loro sono una forza negativa.

Domanda: Se la nazione Ebraica fosse tornata all’amore e alla dazione, cosa sarebbe successo all’ antisemitismo naturale?

Risposta: Se fossimo tornati all’amore e dazione, insegnandolo al mondo intero, allora saremmo diventati la “luce per le nazioni del mondo” e l’antisemitismo sarebbe scomparso perché le nazioni del mondo sentirebbero da dentro che finalmente il gli Ebrei stanno facendo quello che devono fare.

Le nazioni del mondo non conoscono il ruolo degli Ebrei, ma loro vedranno che gli Ebrei devono insegnarle a utilizzare la seconda forza della natura, la forza dell’amore altruista, che possono correggere e calmare tutto il mondo e sollevarsi ad un grado elevato, per portarli alla dimensione spirituale, in un mondo eterno e completo.

Domanda: Che cosa accadrebbe allora all’odio naturale che è nel cuore antisemita?

Risposta: Non sentirebbe l’odio. Al contrario, sentirebbe l’amore e gratitudine nei confronti degli ebrei, perché loro esistono e gli insegnano. Le nazioni del mondo vogliono imparare da noi.

Attraverso le loro affermazioni che tutti i problemi provengono dagli Ebrei, in realtà vogliono dire che non possono fare nulla contro gli Ebrei. Sono solo lo 0,2% della popolazione, ma guarda quanti problemi che stanno causando a tutti. Nessuno sa cosa fare con questa nazione.

Essi sono sparsi in tutto il mondo, ma a causa loro, ci sono solo problemi. Tutti sono preoccupati a causa degli Ebrei. Nessuno parla tanto degli americani, anche se, in quantità, essi sono milioni, e solo pochi milioni sono sempre al centro della lotta.

Tuttavia, questa situazione può ruotare completamente al lato buono. Le nazioni del mondo sentiranno che noi siamo gli insegnanti che insegniamo loro come vivere meglio, e questo è quello che si aspettano dagli Ebrei.

Ascoltate quello che ci dicono: Essi sostengono che tutto il male del mondo viene dai Giudei. In realtà, può essere tradotto in altre parole, “Noi siamo deboli e gli Ebrei sono forti. Ma guardate quello che fanno con noi. Noi siamo piccoli e loro sono grandi perché possono distruggere la vita in tutto il mondo. Sono in totale 15 milioni, e vedete cosa provocano a sette miliardi di persone. Può essere? Tuttavia, questo è esattamente ciò che sta accadendo, e non sappiamo che cosa fare con loro. “

Le nazioni del mondo ci dicono che sono deboli e dipendono da noi. E se noi li mostreremo quello che abbiamo, se noi potessimo dimostrarli attraverso l’esempio personale ciò che abbiamo, allora il loro atteggiamento cambierebbe immediatamente.

Se noi volessimo solo passarlo a loro, non funzionerà. Loro potrebbero pensare che ancora una volta vogliamo imbrogliarli. Pertanto, prima dobbiamo organizzare una buona vita tra di noi come un esempio per tutto il resto del mondo. Questo si chiama essere una luce per le nazioni del mondo. Le nazioni del mondo vorranno imparare da noi. Dobbiamo essere “un regno di sacerdoti”, in altre parole, il ministero mondiale dell’educazione in tutto il mondo.

Dobbiamo decidere rapidamente cosa fare.
[148894]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Una notte di sonno è la continuità delle attività del giorno

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come ci sviluppa la natura con l’aiuto dei sogni?

Risposta: Uno stato vigoroso ed energetico si chiama giorno. Quando siamo addormentati, usciamo del nostro stato precedente e ci connettiamo con il prossimo, lo stato attivo. Un sogno è un piccolo stato. (VaK-Vav Ktzavot), attraverso il quale il nostro stato precedente di risveglio si connette con il prossimo stato attivo.

E’ simile alla marcia “folle” della trasmissione di un’ automobile che viene utilizzata tra gli ingranaggi quando si passa dalla prima marcia alla seconda e poi alla terza marcia. Queste sono separati dalla “folle”, questo è il sogno di notte.

Se non fosse per la “folle”, non saremmo in grado di passare dal primo, secondo e al terzo stato. Noi non possiamo ascendere ad altri stati senza dormire.

Questo spiega perché il sonno è così importante e perché ci si mette molto tempo: 8 ore! Quando ancora siamo nella nostra natura egoistica, per esempio, se le nostre intenzioni sono orientate verso il nostro bene, non ci resta che seguire le richieste delle nostre necessità fisiche. RAMBAM scrive che una persona comune deve avere abbastanza sonno.

Mentre viviamo in questo mondo materiale, dobbiamo comportarci normalmente, e una notte di riposo è un processo semplice, un processo fisiologico che aiuta a rendere questo possibile. Se una persona ha già raggiunto un livello spirituale e agisce per il bene della dazione, allora perché ha bisogno di una notte di riposo? Che cosa significa per noi?

I sogni possono essere le conseguenze degli eventi che sperimentiamo durante la giornata. La nostra aspirazione di acquisire stati spirituali elevati durante la giornata ci permette di fare una salita spirituale mentre dormiamo, o almeno effettuare chiarimenti rilevanti.

La saggezza della Kabbalah si riferisce al sonno della notte come una continuazione del giorno, un continuo stato vigoroso. Il sonno è fisiologicamente essenziale, sia per coloro che vivono solo entro i confini di questo mondo che per quelli che abitano nel mondo superiore, in un livello spirituale.
[152341]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 11.01.2015

Il sogno non è la mistica, ma la realtà
Perché il sonno è 1/60 della morte

Le radici dell’antisemitismo, Parte 4

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nel mondo di oggi , sentiamo un atteggiamento molto negativo verso gli ebrei, ma non è correlato all’antisemitismo, né all’odio che appare naturalmente in altre nazioni verso gli ebrei. Piuttosto è legato alla politica, la lotta tra arabi ed ebrei, e all’anti-sionismo. Questi sembrano ragioni comprensibili.

Risposta: Un Ebreo nato e cresciuto in Israele non può capire che cos’è l’antisemitismo.

Domanda: In America ci sono anche ebrei che agiscono contro gli ebrei e ripetono le accuse degli antisemiti.

Risposta: Questo ha esistito sempre e soprattutto oggi. L’istinto di sopravvivenza gli obbliga ad agire in quel modo e a prendere le distanze dalle sofferenze identificandosi con gli antisemiti. E’ sempre accaduto ciò nella nazione di Israele.

E’ così anche perché nel nostro lavoro spirituale, c’è una lotta costante in cui noi cerchiamo di imporre la forza della dazione e dell’amore sulla forza di ricezione e di odio. Questa lotta esiste all’interno di ogni Ebreo per elevarlo verso l’alto, dove regola solo un tipo di forza, la forza di amore e di unità.

Ma per raggiungere questa vetta, abbiamo sempre bisogno di combattere. Pertanto, all’interno l’uomo, le forze di rifiuto, l’odio e l’egoismo crescono costantemente. E ogni volta, l’uomo deve coprire l’ego maggiore con più amore e connessione.

Pertanto, un Ebreo sente sempre che il suo ego cresce. Egli è alla ricerca di tutti i tipi di invenzioni che permettono di utilizzare questo ego in un modo più comodo. Lui sente che è sempre più vicino alle nazioni del mondo ed è disposto ad aderire a loro e biasima Israele e gli altri ebrei, e così diventa antisemita.

Esempi come questo sono conosciuti dal Medioevo, dal periodo dell’Inquisizione. L’inquisitore capo in Spagna era un Ebreo. E ci sono molti come questo nel corso della storia. Anche Hitler aveva consiglieri ebrei. Li tollerava perché aveva bisogno di loro.

Così è stato e così sarà, ma io non voglio andare troppo in profondità in questo. La nostra missione è quella di indagare la radice dell’antisemitismo perché non cambierà. È eterno e rimarrà tale fino alla correzione finale di tutta la creazione.

Quindi, io non mi stupisco rispetto a quegli ebrei che si identificano con le nazioni del mondo e del loro odio verso gli altri ebrei. Inoltre, se indaghiamo su quelli che sono gli organizzatori di organizzazioni terroristiche, saremo sorpresi di trovare molti ebrei.

Se esaminassimo i Pashtun in Afghanistan, che costituiscono la base dei talebani terroristi, scopriremo che sono ebrei e parte delle dieci tribù perdute. Fino ad oggi loro mantengono lo Shabbat, accendono le candele, e allo stesso tempo, odiano Israele. Nel corso della storia, in assenza di cure adeguate, i loro costumi sono diventati distorti, ma loro sono ancora ebrei.
[148889]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Un cambiamento di fede infinita

Dr. Michael LaitmanLibro del Midrash, “Beshalach:” Quando i figli di Israele raggiunsero la riva del mare, le onde li colpirono e si fermarono contro di loro come un muro. Ma gli ebrei mantennero il loro cammino nel mare, realizzando così il comando del Creatore.

C’è stata una disputa riguardo a chi avrebbe dovuto essergli dato il diritto di tuffarsi in mare per primo. Il capo della tribù di Giuda, Nahshon, figlio di Aminadav si gettò in mare e la tribù di Beniamino lo seguì. Quando la gente della tribù di Giuda vide che la gente della tribù di Beniamino li aveva preceduti, cominciarono a lanciare pietre contro di loro.

Il Creatore disse: “Io so che la controversia tra Giuda e Beniamino era in mio onore, e quindi li ripagherò entrambi.” Beniamino è stato premiato dal fatto che il tempio è stato costruito sulla sua tenuta e Giuda ebbe l’onore del regno. “

Nahshon, figlio di Aminadav della tribù di Giuda, è un attributo che permette di salire a un livello molto alto nella fede.

Una persona non si limita a tuffarsi in acqua senza alcuna ragione, dal momento che non è un problema per nessuno di noi tuffarsi in acqua. Qui si tratta dello sviluppo di un attributo di fede dentro di noi.

La fede è l’attributo della dazione che è al di sopra di tutti i grandi desideri che esistono in tutte le dodici tribù. Allo stesso tempo, una persona deve richiederla al Creatore in modo tale da poter portare gli altri dopo di lui.

Nahshon si è tuffato per primo e grazie a ciò, tutti gli altri lo seguirono, lo stesso come fecero sulla terra ferma. Per loro non era più un problema dato che non dovevano soddisfare gli stessi requisiti.

Nahshon è l’attributo puro di Bina. Pertanto, lui prende l’intero ego unito comune e lo alza al livello di GAR di Bina (dazione assoluta). Non è un atto disperato o irrazionale. Secondo la saggezza della Kabbalah, tutto si basa su calcoli precisi, ma questi calcoli sono basati sugli sforzi fatti per raggiungere lo stato di dazione.
[152381]

Da Kab.TV di “I Segreti del Libro Eterno” 30.04.2014

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I risultati dell’anno 2014

Dr. Michael LaitmanDomanda: Com’è stato per noi l’anno 2014. Siamo riusciti quest’anno a costruire una società più corretta in Israele?

Risposta: Io penso che in Israele ci siano stati cambiamenti molto belli . La gente ha iniziato a capire che non deve aspettare i cambiamenti positivi dall’esterno, ma solo da noi stessi.

Se iniziamo ad avvicinarci ed unirci tra noi, è meglio. Allora qui troviamo la chiave per salvarci, una forza più grande, una giustizia maggiore.

Grazie all’unione possiamo risponderere praticamente a tutte le domande, compresi i problemi di sicurezza. Di questo ne parlavano tutti qualche mese dopo l’operazione militare “Roccia Indistruttibile”.

Io sento che quest’anno è stato speciale. Anche il popolo d’Israele ha iniziato a parlare della forza che ha l’unione.

Oggi il popolo d’Israele si sta preparando per le elezioni, io vedo che nella società non prevale il problema della sicurezza e della finanza, anche se questi vengono gonfiati per orientare il popolo a ciò che conviene ai politici! Il popolo si domanda cosa gli sta succedendo. Perché oggi ci troviamo ancora in uno stato sparso.

Chi scegliamo?

Domanda: Quali eventi dell`anno passato sono stati felici e quali brutti? Cosa ci ha portato avanti e che cosa indietro?

Risposta: Sto riflettendo in modo un può diverso rispetto agli altri uomini. Perché io guardo ciò che sta accadendo in termini di sistema di gestione del nostro mondo. Credo che sia stato un buon anno. È cambiata radicalmente la mente delle persone. La gente ha iniziato a rendersi conto che non può aspettarsi favori.

Domanda: Anche dai politici che arrivano alle nuove elezioni? Qual’è il vostro atteggiamento?

Risposta: In nessun modo. Io so che non c`è nessun modo per fare qualcosa di buono per il popolo. Ma la gente ci spera. Perché non capisce che essere un politico significa essere un egoista maggiore.

Dopo tutto, la nostra società è puramente egoista.

I politici raggiungono tale altezza, camminando sopra le teste degli altri e sono i più grandi egoisti. Pertanto non c’è nulla da aspettarsi da loro. Forse prima delle elezioni si ricordano del popolo. Ma, in principio, pensano solo a coloro che li sostengono, per rimanere più a lungo al potere. Quindi non vedo nulla di nuovo nel loro flirt con le persone prima delle elezioni.

Io vedo i risultati dell’anno non da punto di vista politico, ma da quanto siamo riusciti a spiegare al popolo cos’è la saggezza della Kabbalah. Di cosa si parla, come essa vede il futuro dell’umanità. In quale modo noi possiamo veramente dirigere il mondo grazie ad essa.

La politica non controlla nulla e nessuno. Anche nella Torà è detto che i cuori dei governatori del mondo si trovano nelle mani del Creatore. Perciò non è ragionevole collegare il nostro futuro con loro. Ma questa gente si unirà per cambiare il proprio destino.

L’antisemitismo ci obbliga ad ascoltare

Domanda: Quanto siete riusciti ad unire il popolo? Quali dei vostri piani si sono realizzati e quali no?

Risposta: Quest’anno abbiamo raggiunto buoni collegamenti con le organizzazioni ebraiche di tutto il mondo. Poiché l’antisemitismo preme seriamente sugli ebrei che vivono all’estero. Molte comunità ebraiche hanno iniziato ad ascoltarci.

In precedenza, non era così. Ma a causa dell’aumento dell’antisemitismo, hanno cambiato il loro atteggiamento verso di noi, perché abbiamo dimostrato come effettivamente lavoriamo con le masse.

A settembre dell’anno scorso siamo stati al Congresso Ebraico in America. Prima ho parlato in diversi canali televisivi americani, ho fatto un’intervista con Larry King, con il quale parlavamo soprattutto di antisemitismo. Questo argomento è particolarmente dolente per lui.

Tutto è ridotto al ruolo degli ebrei nel mondo. Come essi possono svolgere un ruolo positivo e proteggersi dalla crescita dell’antisemitismo.

Inoltre prestigiosi giornali in Inghilterra, Francia, Germania, Italia, America, Canada e altri paesi più importanti del mondo hanno messo il mio articolo “Chi sei tu, popolo d’Israele?”.

Anche questo è un passo avanti, adesso parliamo più facilmente con la stampa. Ora attendiamo il nostro prossimo articolo sulla rivista “Time” , e altri articoli su giornali che offrono spazio per le nostre pubblicazioni.

Da che cosa dipende il benessere del mondo?

Domanda: Perché l’interesse del contenuto di pubblicazioni è apparso quest’anno come parte importante nel mondo?

Risposta: Infatti, il mondo è in uno stato di empasse e nessuno ha il programma d’azione. Vediamo che tutti i governi non sanno cosa fare. Stanno cercando di trovare qualcosa di ragionevole per l’esistenza del mondo e dell’umanità. Ma né la filosofia, né la scienza non può dare una risposta. Di tutto questo si occupa l’uomo che si trova in uno stato di crisi.

La crisi è un fenomeno molto interessante. All’ inizio sembrava chiara, ma adesso no. Il problema è che nell’umanità l’egoismo aumenta sempre di più. E qui la crisi si rivela su diversi livelli: la frammentazione delle famiglie, la riduzione del tasso di natalità, la disoccupazione, la diminuzione dell’attività umana in tutte le sue sfere.

Non ci sono paesi felici. Al contrario, tutto crolla e cade lentamente a pezzi come fosse un castello di carta. Il benessere del mondo dipende da quanto noi collaboreremo nel modo giusto tra di noi e con la natura. Questo dice la saggezza della Kabbalah.

Dalla conversazione sul tema “L’Anno Nuovo”, 25.12.2014

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