Nelle Notizie (da VOX): “Il legame tra maggiore reddito nazionale e maggiore soddisfazione della vita nazionale è fondamentale per il rapporto nelle politiche economiche. C’è un rapporto chiaro e positivo nelle nazioni e regioni più povere, ma si abbassa a circa $ 30.000 – $ 35.000, e poi diventa negativo. “
Il mio commento: Al giorno d’ oggi sono stati condotti molti studi analoghi e tutti sono arrivati alla stessa conclusione. La Kabbalah dice le stesse cose: Una persona ha bisogno di soddisfazione razionale delle sue necessità corporee (il suo livello animale), e di ogni altra soddisfazione (dell’anima) che egli dovrebbe ricevere solo dalla rivelazione del Creatore.
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Domanda: Più vado avanti, meno forza ho. Come posso essere responsabile di chiunque altro?
Risposta: Effettivamente questa è un’indicazione che stai avanzando veramente se si scopre che non hai la forza. È molto buono ed è considerato avanzamento.
Dopo tutto, si avanza verso la dazione e poi si scopre che non hai nessuna forza. La tua forza si sta esaurendo e deve essere così finche si raggiunge uno stato, dove non hai nessun potere, zero completo.
Come potrebbe essere altrimenti? Come può essere che il tuo ego ti consentirà di avanzare verso la dazione? E’ come le dieci Sefirot della Luce Diretta e la Luce Ritornante: Come si avanza in dazione dallo 0% a 100%, il tuo ego diminuisce dal 100% a 0%. Si chiama ordine opposto delle Luci e dei vasi.
E non c’è nulla di sbagliato in questo! Dovresti essere felice che hai meno forza di studiare e amare i tuoi amici. Cominci a dormire e a sentire che sei uno straccio, ma questa è la verità che deve essere rivelata.
Si scopre la tua natura nella quale non c’è nulla ma un desiderio di provare piacere. Nel frattempo se per te nessun piacere s’illumina, non ti puoi muovere. Il tuo ego non vuole nulla ed è pronto a dormire fino al tuo ultimo giorno: Datemi un sonnifero affinché mi addormenterò e non mi sveglierò più. Chi non vuole chiudere i suoi occhi e non riaprirli più? La cosa importante è di non sentire nulla.
Questa è un’impressione giusta, una persona deve sentire questo e poi lavorare con esso, pero ci sono quelli che sfuggono. Perché devo soffrire con questo sentimento? È meglio andare con i miei vecchi amici a una partita di calcio o al bar, a qualche festa, e godermi la vita pensando il meno possibile.
La cosa principale è di non pensare all’obiettivo della creazione. Puoi sventolare fuori questi pensieri e decidere che sono tutte sciocchezze allo scopo di giustificarti e tornare alla tua solita vita.
Però c’è gente che nonostante tutto avanza. A ogni svolta abbiamo la possibilità di scegliere, ma devi sapere che avrai meno forza. E poi riceverai dall’Alto o perderai e andrai via.
Allora, cominciamo a pensare a come ricevere la forza dall’Alto. Questo è possibile solo se chiediamo tramite il gruppo. Se il gruppo comincia a dimostrare la grandezza dell’obiettivo e la grandezza del Creatore davanti a me, mi sveglierò grazie alla mia invida, avidità, e onore. Significa che devo ricevere i desideri dall’ambiente o tramite l’ambiente da Sopra.
Così, la grandezza dell’obiettivo diventa per me talmente necessaria che senza di essa non posso muovermi o fare nulla. Rimane la mia vecchia vita corporea e la vita spirituale che è ancora lontano dalla vista. Allora, cosa ne sarà di me? L’unica cosa è di finire questa vita inutilmente e morire?
Qui una persona comincia a capire perché i Kabbalisti dicono: “Sia il gruppo o la morte”. Non ho scelta se non organizzare un ambiente che mi impressionerà con la grandezza e l’importanza dell’obiettivo che mi scuota e mi spinga, mi dondoli, mi crei vergogna, e mi trascini.
Non fa alcuna differenza il mezzo usato finché mi ravviva e mi sveglia! Sono pronto a pagare tutto quello che ho per questo, chiedo: “Amici, svegliatemi! E quando sono sveglio, prometto di ripagarvi molte volte di più, con gli interessi! Dobbiamo lavorare in questo modo.
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Dalla quinta parte della Lezione Quotidiana della Kabbalah 27.05.2014, Scritti di Baal HaSulam
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Notizie (da ScienceDaily): “Gli scienziati hanno scoperto che quando solo il 10% di una popolazione ha un’incrollabile credenza, questa credenza sarà sempre adottata dalla maggioranza della società. Gli scienziati hanno usato dei metodi computazionali ed analitici per scoprire qual è il punto critico in cui la credenza di una minoranza diventa l’opinione della maggioranza. Questa scoperta ha delle implicazioni sullo studio e sull’influenza delle interazioni sociali che vanno dalla diffusione delle innovazioni al movimento delle idee politiche.
“’Quando il numero dei detentori convinti di un’opinione è sotto il 10%, non si riscontra alcun progresso visibile nella diffusione delle idee. Ci vorrebbe letteralmente la stessa quantità di tempo paragonabile all’età dell’universo per questo gruppo, così formato, per raggiungere la maggioranza’, ha detto il direttore di SCNARC Boleslaw Szymanski, insignito della cattedra Claire and Roland Schmitt presso l’istituto di ricerca tecnologica Rensselaer. ‘Una volta che il numero cresce sopra il 10%, l’idea si diffonde come una fiamma.’”
Il mio commento: Ciò significa che, secondo la scienza, in ogni spazio, area, stato o società delimitati, o in tutto il mondo, dobbiamo solamente fare in modo che i nostri amici siano compresi 10% della popolazione per far sì che il nostro metodo di correzione diventi la proprietà di tutti! Questa è la conseguenza dell’influenza di Malchut, la decina parte dell’anima rispetto all’anima intera.
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Tutti gli esseri umani sono portatori di una parte particolare dell’anima collettiva: Malchut del mondo dell’infinito. Nel giusto stato di somiglianza e di equivalenza alla Luce, questo si chiama Adamo (da Domeh, che significa simile). Tutti noi siamo in parti frantumate, distanti l’ una dall’altra, in modo che, malgrado il nostro rifiuto naturale chiamato egoismo, possiamo collegarci al di sopra di esso.
Nella misura in cui possiamo cominciare ad anelare ad avvicinarci l’un l’altro, il desiderio frantumato che è in noi gradualmente comincerà a scoprirsi sempre più, e verremo egoisticamente respinti l’un l’altro sempre più.
Tramite la nostra opposizione al rifiuto reciproco e costruendo una connessione reciproca sopra di esso, aumentiamo l’intensità del vaso nell’anima collettiva che si compone di due forze opposte: repulsione e attrazione. Di conseguenza, con il nostro desiderio al di sopra dell’ego, si scopre una Luce sempre maggiore: la caratteristica della dazione.
Come scritto, (Proverbi 10:12) “L’ amore copre tutte le trasgressioni.” Pertanto, sono necessarie, e il grado del divario tra il crimine e l’amore determina il volume del vaso in cui si rivela la caratteristica di dazione e amore. Un piccolo vaso (un contrasto piccolo tra odio e amore) diventa sempre maggiore finché il contrasto diventa infinito, e questo è il mondo dell’Infinito.
Andiamo avanti in questo modo. Tutto dipende dell’intensità del nostro lavoro. Se costruiamo noi stessi nel modo giusto, noi non fuggiamo dalle opportunità di connessione che appaiono in noi in tutti i tipi di condizioni fisiche, come lo studio e la divulgazione, ove possibile. Questa condizione è necessaria, con il suo aiuto ci affrettiamo e acceleriamo il nostro percorso.
Con questo, l’atteggiamento verso un amico e il mondo intero deve essere come il rapporto con il Creatore perché questa è la sua scoperta. Ecco come Lui si rivela a me. Se provo ad avvicinarmi a Lui, devo dire che tutto ciò che sta succedendo viene da Lui. In questo caso, già sto giustificando tutto ciò che è intorno a me.
Questo perché, dall’inizio, tutto è determinato da Lui, proprio come tutte le caratteristiche e tutti i tipi di movimenti all’interno di me. Il Creatore si trova in tutto (sia dentro di me e in quello che è fuori di me), e il rapporto fra l’interno e l’esterno è il terzo medio di Tifferet, là dove la persona sente la libera scelta.
Perciò, tale giusta intenzione accelera il nostro cammino.
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Dal Congresso di Sochi 09.06.2014, Lezione 1
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Notizia (tratta da “The Raw Story”): “L’umanità rischia realmente un futuro senza antibiotici, un mondo in cui crollerebbe l’aspettativa di vita, dove la gente morirebbe di malattie oggi facilmente curabili, dicono gli scienziati.
Gli esperti, che studiano l’aumento di resistenza ai farmaci, sostengono che anni di conquiste in campo medico potrebbero essere annullati da microbi mutanti, che rendono più difficile e costoso curare le malattie e provocano un maggior rischio di morte.
Alla base del problema vi è il fatto che vi sono medici che prescrivono antibiotici erroneamente o senza necessità e la facilità con cui le medicine possono essere ottenute senza prescrizione in molte parti del mondo, incluse Asia e Africa.
Fino al 70% degli antibiotici viene dato per trattare infezioni virali, contro le quali sono del tutto inefficaci, dicono gli esperti.
Senza gli antibiotici che affrontino i batteri opportunistici, particolarmente rischiosi per persone molto malate, gli interventi chirurgici più importanti, il trapianto di organi o la cura di cancro e leucemia, potrebbero diventare impossibili, essi spiegano.
‘In alcune parti del mondo non ci sono già più antibiotici’ ha detto Timothy Walsh, professore di microbiologia medica dell’Università di Cardiff.
La resistenza alle medicine è il risultato di cambiamenti nel codice genetico del batterio, che alterano quel bersaglio sulla sua superficie al quale gli antibiotici solitamente si legano, rendendo così il germe impenetrabile o facendo sì che esso distrugga o ‘sputi fuori’ l’antibiotico.
Gli antibiotici sbagliati, presi per troppo poco tempo, a dosaggi troppo bassi o sospesi troppo presto, non riusciranno ad uccidere i microbi alterati.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) sostiene che la resistenza alle medicine ‘minaccia un ritorno ai tempi in cui non vi erano antibiotici’.
‘Molte malattie infettive rischiano di diventare incurabili o incontrollabili’ afferma in una scheda informativa sulla resistenza antimicrobica.
Si stima che gli antibiotici abbiano salvato centinaia di milioni di vite sin da quando Alexander Fleming scoprì la penicillina nel 1928.
Ma persino gli stessi avvertimenti di Fleming, circa l’incombente resistenza ai medicinali, vennero ignorati ed ora gli scienziati dicono che la gente potrebbe iniziare a morire di infezioni tipo la meningite e la setticemia, che oggi sono assolutamente curabili.
‘Se continuiamo così la grande maggioranza di batteri patogeni umani saranno resistenti agli antibiotici’ ha detto Courvalin.”
Il mio commento: C’è un’unica soluzione per evitare la nostra rovina: sforzarci di somigliare alla natura così da essere simile ad essa tramite l’interconnessione e l’integrazione. In fin dei conti è la nostra differenza dalla sua crescente integralità a causare la nostra crisi a più livelli. Se cerchiamo altre soluzioni, invece di diventare simili alla natura, daremo vita a problemi ancora maggiori.
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Domanda: In quale forma dobbiamo condurre un primo incontro con il pubblico esterno per lasciargli una sensazione di calore?
Risposta: Pensare a ciò che è possibile, non fa differenza. Potrebbe essere che si tratterà di un workshop sotto forma di gioco.
La cosa principale per una persona è scoprire questo quando ci connettiamo e uniamo, quindi una specie di forza interiore, di calore, una “sfera di lamponi,” che appare tra di noi. Non importa come lo chiami. “Wow! Quanto è buono questo!” Ecco, non occorre niente di più. Solo questo sentimento dovrebbe rimanere con loro. Questa è la conclusione del primo incontro!
Tuttavia, è necessario che questo risultato venga registrato: noi siamo venuti insieme in un cerchio e nessuno ha pensato a se stesso, ma a come stare insieme a tutti nel centro del cerchio in cui sono riunite tutte le nostre aspirazioni in avanti e tutto ciò che è personale è rimasto al di fuori di esso, poi, all’interno del cerchio, scopriamo qualcosa di nuovo e piacevole, il nostro bambino comune, il nostro sentimento comune, e questo era così buono, così caldo, che quando ci siamo guardati l’un l’altro abbiamo sentito che tutti noi eravamo vicini, e questo sentimento si rivela solo quando ci connettiamo in questo modo.
Credo che il risultato del primo turno di workshop o semplicemente del primo incontro dovrebbe essere una sfera di lamponi. Dobbiamo portare la gente a uno stato nel quale possa sentire che attraverso la connessione tra loro si scopre una qualche proprietà speciale che da’ loro calore, speranza, fiducia, e che trasforma l’anima.
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(Dal Congresso di Sochi 09.06.2014, Lezione 1)
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