Il mondo intero si nutre di me

Dr. Michael LaitmanLa garanzia reciproca è la legge di connessione fra i vasi, tra le anime. Nessuno di noi può fare il suo lavoro se gli altri non lo sostengono e non lo supportano. E’ una struttura che esiste solo grazie alle sue connessioni. Il momento in cui qualcuno rompe la connessione, la struttura intera cade a pezzi.

La legge generale di connessione e interdipendenza si chiama la garanzia reciproca. Esisto ora nella forma più semplice che non ha niente a che fare con la spiritualità poiché è l’unica forma che può esistere senza la legge della garanzia reciproca.

Nel momento in cui comincio a mescolarmi con gli altri e a connettermi con loro, mi stacco dalla mia forma attuale e sento che appartengo al sistema, e in tale misura, sento la forza del sistema chiamata il Creatore.

Tutti sono connessi a un sistema di connessione di garanzia reciproca. Ora questo è il motivo per cui ci connettiamo, perché tutti si connettano allo scopo di lavorare per gli altri.

La garanzia reciproca è il nostro conseguimento. Sentendo che sono responsabile per tutti, immobile , vegetale, animato e natura parlante, significa che sento che sono uguale al Creatore. Questo è l’unico modo in cui posso essere come Lui: è come se io do vita a tutti, li elevo, li sostengo, e faccio rivivere tutti. Il mondo intero si nutre di me. Questo si chiama la forza della garanzia reciproca.
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Dalla quinta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 13.06.2014, Gli scritti di Baal HaSulam

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Le malattie sono il risultato dell’ ego

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché le malattie e le sofferenze fisiche sono necessarie?

Risposta: Questi sono i risultati dell’ego generale non corretto . Finché esiste nelle anime, anche l’anima corretta, che è in connessione completa con le anime non corrette, sentirà la sofferenza.

Domanda: E’ possibile comprendere il motivo per cui è necessaria la sofferenza per i Kabbalisti in modo che possano imparare ad elevarsi al di sopra del livello della bestia, ma per quanto riguarda la gente comune?

Risposta: Siamo tutti nella dipendenza collettiva come una singola entità, l’ anima, un desiderio di ricevere. Se è “per il suo proprio bene”, allora si soffriamo, se è “per il bene del Creatore”, cioè simile alla Luce, allora godiamo.

Domanda: Non è crudele, riempire povere creature con la sofferenza?

Risposta: Il Creatore prende il nostro stato finale in considerazione; La sua condotta deriva dalla necessità di portarci alla completa fine della correzione e perfezione.
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Il sole eterno di una mente immacolata

Dr. Michael LaitmanDomanda: Da un lato Lei parla di Ohr Makif come se fosse una cosa saggia, appassionata e viva. Però d’altra parte, la Luce è in riposo assoluto, e solo secondo le mie modifiche cambia la sua influenza su di me. Come posso risolvere in me questa contraddizione?

Risposta: Non c’è niente di saggio oltre l’Ohr Makif (La Luce Circostante). Tutto il resto è un desiderio egoistico per il piacere che in ogni momento volete ottenere una sensazione massima di esistenza e soddisfazione.

Questo desiderio può crescere sotto l’influenza della Luce a parametri molto elevati secondo le Reshimot (reminiscenze) trovato al suo interno. Però il desiderio cresce in un solo modo: provare piacere con ancora maggiori sensazioni, più apertamente e visibilmente secondo qualunque sia la sua combinazione interna, ma solo per il piacere! Non sa niente altro!

La Luce Superiore, che influenza tutto il tempo, invia impulsi e stimoli per sempre maggiori adempimenti in esso. E poiché il desiderio egoistico diventa più lontano da una natura pura, acquisisce forme distorte e mostruose dentro di noi.

Tuttavia giochiamo tutto il tempo a mentire a noi stessi e agli altri nascondendo la nostra natura essenziale in modo che non si veda in noi. Un comportamento come questo è tipico dell’essere umano ma non degli animali.

I livelli di inanimato, vegetale, e natura animata, operano solo secondo il principio di “ricezione massima con un minimo sforzo” per portare loro stessi ad uno stato di adempimento. Il desiderio sceglie le sue azioni e le valuta come questo. Così la natura di immobile, vegetale, e animato non commette errori. Hanno algoritmi molto chiari.

Ogni livello vede possibilità particolari per ottenere il maggiore compimento del suo desiderio, selezionando da loro ciò che richiede il minimo sforzo perché gli sforzi vengono dedotti dall’adempimento raggiunto. Questo risultato si traduce in una formula semplice secondo la quale operano tutti i livelli della natura.

Guardate un’animale sano, come si comporta con precisione. Però se è malato, il suo programma naturale sbaglia e l’animale comincia a comportarsi diversamente. Lo vediamo subito.

Allora l’Ohr Makif agisce ovunque in tutto; è l’unica cosa che esiste.
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Dal Congresso in Sochi 10.06.2014, Lezione 2

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Che cosa si dovrebbe temere

Dr. Michael LaitmanDomanda: Ho terribilmente paura perché sento la minaccia di disastri e guerre nel mondo intero. Cosa posso fare per il Creatore, per il mondo, per evitare i disastri imminenti?

Risposta: Il Creatore è indipendente; Lui non ha bisogno di nulla. Che cosa possiamo dare a lui se Lui è Tutto? Il nostro ruolo è quello di aiutare il mondo. Questo è quello che facciamo. Impariamo ciò che deve essere fatto per il mondo in modo che possiamo scoprire il Creatore.

Non c’è motivo di temere la guerra. Non abbiamo bisogno di lavorare dalla paura, mentre questa è utile, ma la paura deve essere diversa. Non si tratta di cosa accadrà con me e con il mondo, ma che non riesco a svolgere il ruolo per cui sono nato.
Quindi, non devi avere paura. Baal HaSulam scrive che una terza o anche una quarta guerra mondiale è possibile, ma non credo che questo sia più così vero. Ora, ci stiamo avvicinando ad un livello tale in cui tutto sta cambiando. Dobbiamo essere intensamente coinvolti con la divulgazione, non per paura, ma perché questo è veramente il lavoro più necessario per il Creatore.
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Dalla Conversazione al Congresso di Sochi 09.06.2014

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Siamo in grado di prevenire la minaccia

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nel 1940 Baal HaSulam scrisse riguardo al pericolo che incombe su di noi. Però oggi vediamo che il pericolo non è più in potenziale se non ci connettiamo, in realtà lo vediamo nei nostri figli di essere rapiti (in Israele).

Risposta: dipende da come guadate le cose. Tante persone non pensano in questo modo e continuano con la loro vita come se non fosse successo niente. Loro sarebbero pronti a partecipare ad alcune azioni per i ragazzi rapiti, e anche qui, non è tutto. Ognuno ha calcoli molto egoistici, allora nel frattempo siamo forzati ad avanzare lungo il cammino della sofferenza, lungo il percorso di a suo tempo.

Per cambiare alternativamente da a suo tempo a io affretterò, abbiamo bisogno di un sistema potente di educazione in modo che la gente possa capire che si possono cambiare le cose, e guadagnare qualcosa da esso.

Deve essere un ampio sistema di chiarificazione che include la nazione intera. Non deve essere il risultato di sofferenze, colpi e problemi. Per il momento non dobbiamo aspettare che la gente sia pronta ad ascoltarci. Non dobbiamo aspettare i colpi, ma piuttosto raggiungerli quando si sentono bene e portarli a uno stato ancora migliore. Dobbiamo stabilire un sistema graduale di educazione che influenzerà le persone sempre di più.

Stiamo attraversando con il pubblico un difficile processo di apprendimento. Impariamo quello che accetta la gente, quello che non fanno, come dobbiamo avvicinarli meglio, come parlare con loro, e quale deve essere effettivamente il nostro messaggio. Così insegniamo a noi stessi come imparare dagli altri.

Commento: È spaventoso pensare a cosa può succedere se non riusciamo a portare avanti il nostro lavoro e prevenire la guerra di Armageddon di cui hanno scritto i profeti.

Risposta: Non c’è nulla di cui aver paura! Se facciamo qualsiasi cosa, possiamo provare a trasmettere il metodo di correzione alla gente e tirarli verso l’obiettivo della creazione, è sufficiente. Anche se non vediamo che riusciamo, funziona lo stesso. Apriamo un passaggio per la Luce circostante (Ohr Makif) per permetterle di riformare tutto.

È come un bambino che in un giorno avanza nell’apprendimento del mondo molto più di quanto un adulto possa avanzare in un anno. Però un bambino non capisce questo e agisce inconsapevolmente.

Questo è ciò che ci accade. Agiamo senza capire, cercando un modo o un altro, e ci sembra di non riuscire. Però tali stati sono effettivamente i più vantaggiosi per l’avanzamento. Così non creiamo una barriera per la Luce poiché siamo troppo confusi e questo effettivamente è una buona cosa.

Domanda: Possiamo prevenire la guerra di Armageddon se continuiamo in questo modo?

Risposta: Siamo già in guerra. Se continuiamo a lavorare in questo modo e le altre parti della nazione ci raggiungono allo scopo di compiere questa missione, quest’obiettivo, poi non vi è alcun dubbio che tutto andrà bene e le cose miglioreranno rapidamente. In quel caso non prevedo alcun disastro.

Però si deve provare a stare al passo con i colpi in modo che non ci raggiungano. Dobbiamo correre più veloci della frusta che sta per colpirci. Siamo in grado di fare questo grazie all’importanza dell’obiettivo, in modo da non dover fuggire dalla frusta ma anelare in avanti poiché valutiamo la connessione e l’obiettivo.
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Dalla quinta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19.06.2014, Gli scritti di HaSulam

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Il vero scopo del cervello umano

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Slon): “Il nostro cervello non riceve, non elabora e non capisce le informazioni. Il cervello non è una struttura rigida e omogenea, che gestisce ciascuna delle informazioni. Il nostro cervello non è un computer con blocchi separati.

“Il cervello è costituito da singole cellule – neuroni. I collegamenti delle informazioni in esso sono chimiche – in forma di entrata e di uscita degli ioni.

“Non potremmo capire senza il cervello, ma il cervello non potrebbe capire senza di noi.

“La nostra capacità di interagire con il mondo è il risultato delle attività di generazioni di creature viventi che cercano di stabilire un contatto con esso. Siamo un insieme di cellule viventi che hanno imparato questa interazione; siamo organizzati in gruppi e sistemi, che coordinano la nostra attività. L’argomento più importante della psicofisiologia è quello di esplorare il lavoro del cervello e dei suoi contenuti contemporaneamente.

“Il cervello è una struttura elettromeccanica; che non può capire nulla – la comprensione è dentro di noi.

“Non possiamo mettere una foto del mondo fisico nel nostro cervello – l’immagine “crollerebbe a pezzi” a livello della retina. Quindi, quest’immagine viene ricostruita di nuovo, e noi siamo gli artisti di ciò che vediamo.

“Il nostro cervello ha qualcosa di più della struttura del cervello stesso. Noi finiamo la costruzione dell’ambiente, in conformità con l’esperienza interiore. La nostra testa contiene più di semplici neuroni – che riproducono un modello del mondo esterno, che è dettagliato e dinamico.

“Cioè, il cervello può controllare qualcosa nell’ambiente esterno attraverso la sua attività e può entrare in contatto con il mondo esterno.”

Il mio commento: Non esiste alcun corpo. C’è solo desiderio e mente, e con l’essere umano il risultato della loro combinazione corretta. Quello che vediamo come mondo è etereo, irreale, e non esistente. L’immagine che vediamo nel cervello ci appare come l’unica cosa che esiste veramente.

L’immagine del mondo è dipinta dentro di noi, secondo la nostra somiglianza con la sola forza superiore. Vediamo la differenza tra le nostre proprietà e le proprietà della forza superiore. Questo è il linguaggio interno del cervello, che dopo lo disegna per noi in immagini.
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Spaventare la gente, ma non esagerare

Dr. Michael LaitmanBaal HaSulam, La Nazione: È anche chiaro che un tale enorme sforzo, un’unità solida e dura come l’acciaio è necessaria, da tutte le parti della nazione, senza eccezione. Se non usciamo con i ranghi uniti verso le forze potenti che sono in piedi sul nostro cammino per farci del male, scopriremo che la nostra speranza è condannata in anticipo.

Baal HaSulam dice che la nazione d’Israele deve connettersi oltre tutte le differenze. Nel passato eravamo connessi e ora dobbiamo raggiungere la stessa connessione e unità. Con questo, superiamo tutte le interferenze e saltiamo su tutto, portando così noi stessi e il mondo intero alla correzione inevitabile.

Se non lo facciamo, apparirà una frusta che ci forzerà a raggiungere la correzione, ma quello sarà lungo il cammino della sofferenza, il camino di “a suo tempo”.

Domanda: Il problema è che la nazione non ha un vero bisogno di essere connessa. La gente ammette che stiamo avvicinando prematuramente il pubblico.

Risposta: Significa che si deve aspettare finché i problemi e le afflizioni aumentano? Potremo parlare di unità solo quando le cose peggiorano?

Tuttavia gli uomini saggi possono vedere quello che sta nascendo nel mondo. Possiamo ancora indossare gli occhiali giusti, o portare ai nostri occhi binocoli o anche un telescopio, o guardare attraverso un microscopio allo scopo di identificare la batteria letale prima che ci uccidano.

Questo è quello che facciamo in scienza o in medicina. In ogni settore, proviamo ad identificare la malattia prima che scoppi, ed eliminarla. Le persone sagge fanno questo.

Perché dobbiamo aspettare finché la gente si senta male e cerchi per i cambiamenti? Ora dobbiamo intensificare le nostre misure educative e azioni di divulgazione. Quando la gente si sentirà minacciata dalle gemme del male, si sentiranno obbligati a connettersi. Quello che vediamo come male minore, loro lo vedono come un male maggiore e grandi problemi.

Comunque, anche qui, dobbiamo essere cauti. Non è nostro modo spaventare la gente, nonostante è molto efficace. Solitamente, i medici usano questo metodo, come fanno le organizzazioni verdi che ci spaventano parlando di disastri ambientali che stanno arrivando.

Dobbiamo operare diversamente. Non dobbiamo usare il metodo di spaventare la gente ma semplicemente mostrare loro quello che guadagnano immediatamente quando si connettono.
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Dalla quinta parte della Lezione di Kabbalah Quotidiana del 22.06.2014, Gli scritti di Baal HaSulam

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