Lezione quotidiana di Kabbalah – 18.06.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot”, Punto 119
Audio
Video

Workshop
Audio
Video

Zohar per Tutti, Introduzione, Articolo “Tu sei partner con me”, Punto 62
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Prefazione alla Saggezza della Kabbalah”, Punto 67
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Mutua Garanzia”, Punto 26
Audio
Video

L’efficacia del gruppo

Dr. Michael LaitmanNotizia (del Ministero della Difesa della Federazione Russa): “La coesione del gruppo, la responsabilità reciproca, è un fenomeno del collettivo. La coesione del gruppo esprime il livello di importanza del gruppo stesso per i suoi membri.

Essa è definita dall’espressione di quei tratti della personalità e delle qualità intellettive dei singoli amici, necessari per un’attività professionale di gruppo di successo: autodisciplina, professionalità, aiuto e sostegno reciproci, forza di volontà e determinazione, diligenza, efficacia personale, giudizio ed equità, responsabilità, intelligenza (creatività ed altre qualità intellettive), salute (stabilità emotiva).”

Il mio commento: Qui il gruppo viene visto solo come un mezzo più efficace per raggiungere un obiettivo. Ma un gruppo kabbalistico non è semplicemente un tramite più efficace per raggiungere obiettivi, bensì un prerequisito: l’obiettivo viene raggiunto unendo gli amici nel centro del gruppo.
[136095]

Materiale correlato:

Il bisogno di costruire in modo collettivo il metodo della correzione
Il gruppo come garanzia per il successo

Fuoco e Acqua

Dr. Michael LaitmanLa fiamma era forte, a differenza di una fiamma convenzionale. Pertanto, l’acqua non poteva estinguerla. Nonostante l’altare di rame fosse situato nel cortile sotto un cielo aperto, non era mai inondato dalla pioggia. (Moshe Weissman, “Dice il Midrash,” Capitolo “Tzav”)

La combustione della volontà di ricevere è la più forte azione correttiva possibile.

Ci sono vari tipi di correzione: i quattro tipi di esecuzioni (pestilenze),scuoiamento, salatura, rendendo lecito e di consumo corretto, i cosiddetti tre anni dell’aquila (per alberi da frutto), sette anni d’aratura, eccetera. In altre parole, vari tipi d’egoismo richiedono particolari tipi di correzione.

L’egoismo più pesante ha bisogno della correzione più forte, dal fuoco. Quando lavoriamo ad un livello di auto-immolazione e sacrificio del nostro ego per il bene della correzione futura, ci sono ostacoli sulla nostra strada.

Si dice che l’acqua non era in grado di spegnere la fiamma. Questo fatto sottolinea che la correzione dal fuoco è molto più alta rispetto a qualsiasi altro modo del sé. L’acqua stessa è la pulizia, purificante, ma è meno potente che la pulizia del fuoco.

L’acqua corregge solo a livello di dazione, Hafetz Hesed (Galgalta ve Eynaim), mentre il fuoco corregge la stessa intenzione, di ricevere per il bene degli altri.
[134993]

(Da Kab TV “I Segreti del libro Eterno”, 06.12.2013)

Materiale correlato:

Le ceneri dei nostri desideri
Mangiare l’offerta farinacea

Lezione quotidiana di Kabbalah – 17.06.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “600.000 Anime”
Audio
Video

Workshop
Audio
Video

Zohar per Tutti, Introduzione, Articolo “Tu sei partner con me”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Prefazione alla Saggezza della Kabbalah”, Articolo 66
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Mutua Garanzia”, Punto 25
Audio
Video

Un frammento di un sogno ideale

Dr. Michael LaitmanI Kabbalisti dicono che non è utile aspettare e tollerare la crisi; invece è necessario accelerare i tempi. Non è necessario attendere che la natura stessa si evolverà per decine o centinaia di anni e la nostra vita finirà nel nulla, sostituendoci ancora generazione dopo generazione. Se siamo già entrati in uno stato di crisi, siamo in grado di accelerare il tempo attraverso gli sforzi che investiamo nel nostro sviluppo.

Invece di aspettare che la vita ci costringesse a svilupparci, impariamo e cambiare noi stessi, possiamo cambiare noi stessi volontariamente dai nostri sforzi. Tutto dipende dalla società in cui esistiamo.

Devo entrare in un gruppo che mi nutre energeticamente, mi spingere in avanti e accelera il processo. Prenderò l’esempio da una società che si sta sviluppando nel modo giusto per raggiungere l’ obiettivo e la scoperta del Creatore, che dà il risveglio e lo stimolo e fornisce un grande supporto.

Allora non avrò alcuna difficoltà, avrò anche la voglia di svilupparmi insieme ad essa, e quindi mi svilupperò. La cosa principale è quella di entrare nel giusto ambiente. Così i Kabbalisti hanno determinato delle regole per noi secondo le quali è necessario costruire questo ambiente corretto e di esistere in esso al fine di accelerare il tempo.

Dobbiamo sviluppare da stato a stato per tutto il tempo. Questa scala ha 125 livelli. Io sto sotto il fondo e voglio salire al primo livello, al secondo, terzo, e ogni livello sopra, crescendo sempre più. Per questo, devo assomiglio un livello più alto, e questo è possibile grazie al collegamento con gli altri sempre di più.

 

In definitiva devo tornare a un’immagine collegata e unitaria in cui tutti noi siamo connessi come se assemblassimo un puzzle tutti insieme. Inutile dirlo, collegamenti come questi sono una chimera in un lontano futuro. Ma possiamo già prendere qualche frammento di questo sogno ideale e cominciare a lavorare con lui, costruendo al suo interno un mini-mondo corretto.

 

Questo mondo è chiamato un mini-gruppo. Se prendiamo dieci persone e costruiamo una connessione completa tra di loro, allora questo sarà chiamato un gruppo. Se ci possiamo collegare come se fossimo uno, allora ci innalziamo al primo livello spirituale.

Ma per salire al secondo livello è più difficile. Per questo abbiamo bisogno o di aumentare la nostra quantità cento volte (x 100) oppure tra quelle dieci persone, dobbiamo raggiungere una connessione dieci volte più intensa rispetto al collegamento precedente.
[134906]

(Dal Congresso In Francia “Uno per Tutti e Tutti per Uno, “Giorno 2 10.05.2014 , Lezione 3)

Materiale correlato:

La ginnastica per l’ascesa spirituale
Un uomo di sentimenti e un uomo di Fede

L’era dell’eccessiva fermentazione dell’ego

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Articolo 61: La risposta è che il mondo, nel corso dei 6000 anni della sua esistenza, è come un Partzuf diviso in tre parti: Rosh (testa), Toch (interno), Sof (fine), ossia HBD (Hochmà, Bina, Daat), HGT (Hesed, Gevura, Tifferet), NHY (Netzah, Hod, Yesod). Questo è ciò che i nostri saggi hanno scritto: “I primi 2.000 anni di Tohu (caos), i secondi 2.000 anni di Torà, e gli ultimi 2000 anni sono i giorni del Messia”. (Sanhedrin 97a).

Ora, nella nostra generazione, dal momento che ci stiamo avvicinando alla fine degli ultimi 2.000 anni, ci viene dato il permesso di rivelare in tutto il mondo le parole dello Zohar, in modo tale che dalla nostra generazione in poi le parole dello Zohar saranno sempre più rivelate al mondo, fino a quando verrà rivelata la misura completa, come il Creatore desidera.

Domanda: Dove siamo situati su questo schizzo dei tre periodi di 2.000 anni ciascuno?

Risposta: Sul suo fondo. Abbiamo attraversato tutti i periodi dal principio della creazione ai nostri giorni, e oggi siamo vicini alla fine della correzione.

Domanda: L’impressione è che siamo più vicini al completamento della distruzione…

Risposta: Questo è corretto, perché per raggiungere la correzione, dobbiamo prima di tutto riconoscere la distruzione. E quindi stiamo attraversando il periodo di riconoscimento del male nel peggiore stato dei Kelim (i desideri) che sono difficili da risvegliare, per muoversi verso qualcosa. Queste condizioni sono appropriate alla fine della correzione.

Si dice circa i “giorni del Messia” che in questi tempi l’insolenza aumenterà. I Kelim saranno i peggiori, i più crudeli e i più egoisti; coloro che sono passati attraverso l’ “eccessiva fermentazione”. Le persone in questo periodo iniziano a “mangiare se stesse”, anche per il progresso, il guadagno egoistico non sarà più importante come lo era prima. Il riconoscimento del male è arrivato. Capiscono che l’ego alla fine non gli permetterà più di avere successo in qualsiasi cosa. E quindi, appariranno anche l’indifferenza e un accordo con la morte. Alla gente non importa se ci sarà una guerra, anche una guerra mondiale. A loro basta un’iniezione per dimenticare tutto e che li lasci in pace.

La tendenza di oggi non è più rivolta al proseguimento dello sviluppo egoistico. Al contrario, l’ego è diventato una crescita cancerosa che “spazza via” tutto quello che può, e ora esso stesso muore, portando con sé l’indebolimento del “corpo”. E così stiamo vivendo nell’ultimo periodo più importante delle correzioni, che “sigilla” l’intero processo. E la nostra preoccupazione deve essere: come costruire e realizzare il nostro lavoro correttamente.

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Articolo 63: …questa è la regola in tutti i Partzufim (plurale di Partzuf) dei mondi e delle anime, che i più puri sono i primi ad essere selezionati nel Partzuf. Pertanto, i Kelim più puri, HBD, sono stati selezionati prima nel mondo e nelle anime. Così, le anime dei primi 2000 anni erano molto più Elevate. Eppure, non potevano ricevere la piena misura della Luce, a causa della mancanza delle parti inferiori del mondo e in se stessi, che sono NHYM HGT.

E poi, nei secondi 2.000 anni, quando i Kelim di HGT sono stati selezionati nel mondo e nelle anime, le anime erano effettivamente molto pure. Questo perché il merito dei Kelim di HGT è vicino a quello di HBD. Tuttavia, le Luci erano ancora nascoste nel mondo, per l’assenza, nel mondo e nelle anime, di Kelim Chazeh dal basso. Così, nella nostra generazione, anche se l’essenza delle anime è la peggiore, ed è per questo che finora non potevano essere selezionate per Kedusha, sono quelle che completano il Partzuf del mondo e il Partzuf delle anime rispetto ai Kelim, e il lavoro viene completato solo attraverso di loro. Questo perché oggi, quando i Kelim di NHY sono in fase di completamento, e tutti i Kelim, Rosh, Toch, Sof sono nel Partzuf, le misure piene di Luce, di Rosh, Toch, e Sof, vengono ora estese a tutti coloro che ne sono degni, che significa NRN completa (Nefesh, Ruach, Neshamah). Quindi, solo dopo il completamento di queste anime umili può manifestarsi la Luce Superiore, e non prima.

È possibile rivelare la Luce di Neshamà solo a condizione che la Luce di Nefesh scenda nei nostri Kelim, al nostro livello. Nei primi 2000 anni la Luce di Nefesh entra nel terzo Partzuf superiore. Nei successivi 2000 anni è scesa nel terzo medio e la Luce di Ruach entra nel primo terzo, e, infine, negli ultimi duemila anni, la Luce di Nefesh e la Luce di Ruach scendono ancora più in basso e fanno si che la Luce di Neshamà entri nel Partzuf. E poi noi acquisiamo NRN.

Pertanto è possibile rivelare Luci superiori solo se ci prendiamo cura dei Kelim inferiori. E quindi la nostra generazione è così importante dal punto di vista dei Kelim, per correggere i desideri più “densi” di seguito e attraverso questo riveliamo le Luci superiori più grandi. Anche se veniamo nutriti solo dalla Luce più piccola, Nefesh de Nefesh, il prendersi cura dei Kelim “più densi” ci rende possibile risvegliare le Luci più grandi all’interno dell’intero sistema.
[116876]

(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 16.09.2013, Scritti di Baal HaSulam)

Materiale correlato:

Il mondo spirituale è solo ad un passo
Trovate il vostro posto dove lavorare

L’ascesa pratica sulla scala Spirituale

Dr. Michael LaitmanLa salita pratica sulla scala spirituale da un livello all’altro si realizza in questo modo: Supponiamo che raccogliamo dieci persone e una forza di rifiuto reciproco di un chilo opera. Se superiamo questo rifiuto, allora ci eleviamo al primo livello.

Al primo livello ci sono dieci persone, come prima, ma l’odio tra di noi è cresciuto fino a meno dieci chilogrammi invece di meno di un chilogrammo. Ciò significa che potrebbe essere che con la continua ascesa, avremo bisogno di lavorare con un numero maggiore di persone. Questo potrebbe essere in relazione alla qualità e potrebbe essere sia in quantità e in qualità.

Un gruppo è una certa quantità di persone che prendono un obbligo su sé stessi per essere connessi come una persona con un cuore. Se siamo pronti per questo, allora in base a questo obiettivo, che non abbiamo ancora raggiunto, siamo già chiamati un gruppo kabbalistico. Nel momento in cui si raggiunge il primo grado di connessione come uno, immediatamente la Luce superiore viene scoperta e il Creatore si rivela all’interno della nostra connessione.

Abbiamo lavorato sodo sul nostro ego e abbiamo raggiunto questo primo livello, il più debole, la Luce di Nefesh (Ohr Ha Nefesh) (Luce dell’anima). Dopo questo a noi si rivelerà ancora un più grande desiderio egoistico su cui dobbiamo lavorare. Improvvisamente tra di noi c’è un odio ardente e le differenze di opinione che dobbiamo superare richiedono un lavoro ancora più difficile. E quando ci connettiamo, l’ Ohr Ha Ruach (la Luce dello Spirito) si rivela.

Dopo questo ancora più ego si risveglia in noi, quindi per superare e connetterci, è necessario dare ancora maggiore impegno. È così che scopriamo l’Ohr Ha Neshamà (La luce dell’anima), e dopo questo anche Haya (l’ultima correzione di Malchut ) e poi Yechidà.

L’ego cresce tutto il tempo e abbiamo superarlo collegandoci più strettamente raggiungendo sempre maggiore rivelazione del Creatore. Questi livelli sono chiamati: Nefesh, Ruach, Neshamah, Haya, Yechida- NRNHY.

Mentre l’ego continua a crescere, il lavoro diventa sempre più difficile, e noi siamo sempre più distaccati gli uni dagli altri, quindi siamo in grado di connetterci in un grado ancora maggiore. Questo è il lavoro che il gruppo deve fare.
[134903]

(Dal Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per Uno,” Giorno Due 10.05.2014, Lezione 3)

Materiale correlato:

Vedrete un mondo contrario
Giustificare il Creatore

Quando il Libro ti legge

Domanda: Che cosa ci dovremmo aspettare da Il Libro dello Zohar durante la lezione?

Risposta: Non conosco un libro che sia più pittoresco, più bello e romantico che Il Libro dello Zohar. Esso coglie tutte le qualità e i sensi della persona e suona sulle loro corde.

Esistono diverse tipologie di letterature: poesie, romanzi, libri storici e scientifici. Ma i loro scrittori non sono in grado di esprimere qualcosa di più del nostro livello materiale molto limitato. E le nostre parole non sono predisposte per trasmettere qualcos’altro.

Ma quando tu leggi Lo Zohar organizzi la tua interiorità in base a ciò che Il Libro dice, il libro apre una porta dentro di te e per te. E lì, nel profondo, ti da’ la vita, dipinge un quadro, fornisce un esempio di ciò che è scritto nelle sue parole e nelle sue lettere.

Nulla in realtà può essere paragonato a Il Libro dello Zohar; niente può elevarsi a quell’altezza artistica da cui è stato scritto. Il libro di Shamati tocca qualcosa dentro di te, Lo Studio delle Dieci Sefirot, la Gemara, produce anche alcune azioni dentro di te. E si può leggere il Shulchan Aruch (Il Codice delle leggi) e sentire movimenti interiori secondo la cooperazione reciproca tra la Luce e i vasi. Ma tutto questo è “prosa” rispetto a Lo Zohar, rispetto ai suoi “testi” mescolati con una sensazione impareggiabile.

E Baal HaSulam, con il suo commento, è entrato nel flusso dello Zohar, si è connesso alle anime che l’hanno scritto. Quando ho letto il Commentario del Sulam, ho sentito sempre più chiaramente che questo è il risultato del lavoro di tutti e dieci autori che hanno scritto Lo Zohar, e ai nostri giorni questo si esprime solo attraverso Baal HaSulam. È come se stessero cantando in un coro, in una cappella, completandosi e continuando a vicenda, e ognuno continua la musica ed inserisce le sue note con precisione dove richiesto.

Questo è ciò che un libro vero è: la rivelazione spirituale all’interno di una persona. Il Libro prepara una persona, dirige, organizza, e lo riempie. Esso fa tutto, e la persona sente solo il risultato di quello che Il Libro fa dentro di lui.

Il Libro attiva la persona e gli fa attraversare una serie di stati. Non hai bisogno di nulla oltre questo. Si sviluppa in te, ti cambia, e ti porta avanti. Tutte le parti dello spettacolo che tu senti dentro di te sono chiamate Il Libro. Non si tratta di alcune pagine che vengono stampate in una tipografia.
[124826]

Materiale correlato:

Il potere del Libro dello Zohar
La chiave per capire Lo Zohar

Puzzle “Adam HaRishon”

Dr. Michael LaitmanIl sistema di Adam HaRishon (il Primo Uomo) consisteva di un desiderio, il quale in seguito fu rotto e diviso in 600.000 pezzi, come un puzzle. Ora tutte queste parti sono separate da ostacoli vari, dal fatto che non sentono la loro connessione e non vogliono essere connesse. Si odiano e si respingono a vicenda. Possiamo vedere questo dal comportamento della gente in questo mondo.

Dobbiamo correggere questa sconnessione. Prima studiamo la nostra frammentazione, e dopo studiamo l’opposto, la connessione. Cominciamo a conoscere il Creatore e le Sue azioni dal confronto di queste due azioni. Questo si chiama, “conoscere il Creatore tramite le sue azioni”. Come risultato del nostro studio ci eleviamo al livello del Creatore. Capiamo il pensiero della creazione, il suo scopo, e tutto dall’inizio alla fine. Ci eleviamo più in alto della creazione.

L’intera creazione, tutto ciò che è accaduto e accadrà, esiste dentro questo quadro, questo enigma (puzzle). Se sappiamo come abbinare le parti di questo puzzle, come abbinarle insieme, veniamo a sapere tutto della creazione e del Creatore che l’ha creata. Tutto quello che dobbiamo fare, è mettere insieme questo puzzle.
[134848]

(Dal Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per Uno” Giorno Due 10.05.2014, Lezione 3)

Materiale correlato:

Come lavora Binà con le anime
Passare la luce della realizzazione alla catena delle anime

Rifiutando di ricevere la decima parte

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” (Tzav), 6:12-06:13: E il Signore parlò a Mosè, dicendo: “Questa è l’offerta di Aronne e dei suoi figli, che essi offriranno al Signore, il giorno in cui [ognuno di loro] sarà unto: un decimo d’ Efà di fior di farina come offerta farinacea perenne, metà la mattina e metà la sera”

La decima parte di un’ Efà di fior di farina simboleggia Malchut, a cui devo rinunciare completamente poiché non ho un Masach (schermo) su di questo, così che io possa ricevere al fine di dare. Ricevere la decima parte è sempre ricezione al fine di ricevere (ricezione egoistica). Ma è grazie al fatto che conto su Malchut che lavoro con i desideri che sono sopra questo santificati, allora quando sono spinto da questo e divento distaccato dal mio ego, posso lavorare per dare (altruisticamente).

Come potrei lavorare al fine di dare se non fosse per l’ ego? Le prime nove Sefirot sono gli attributi del Creatore. Come posso cambiare me stesso in modo di assomigliare al Creatore? Avendo la decima parte, Malchut (l’ ego), e quando divento distaccato da questo, mi stabilisco e assomiglio al Creatore in contrasto con esso.

Così la scala di Giacobbe, che si erge sopra la terra diagonalmente, da Malchut a Bina, è formata. E’ detto: “In piedi sul terreno e sale al cielo”. Pertanto, la decima parte in cui noi non possiamo ricevere non può essere utilizzata ed è tagliata sotto la Sefira di Yesod.
[135391]

(Da Kab .TV “I Segreti del Libro Eterno  12.10.2013)

Materiale correlato:

Paghiamo il Maaser quando iniziamo lo sviluppo spirituale
Maaser: è la legge della natura