Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

La Creazione è il desiderio di essere uguale al Creatore stesso


La domanda che ho ricevuto: Perché  la quarta fase di Luce Diretta (Bhina Dalet) è così speciale da  essere definita come creazione?

La mia risposta: La quantità di Luce che  riceve  questa fase è uguale a quella che riceve la prima fase ma c’è un aggiunta importante: essa non vuole semplicemente ottenere la Luce, ma vuole raggiungere lo stesso status del Creatore.   Vuole diventare esattamente come Lui.  Oltre a godersi la Luce, vuole godere anche della posizione di Donatore!

Per capire meglio questo concetto possiamo prendere come esempio la parabola dell’uomo ricco che incontra un uomo povero e insieme scoprono di essere amici di infanzia.  Il ricco quindi invita il povero a casa sua, lo veste con i migliori vestiti, gli dà da mangiare il miglior cibo, vuole ospitarlo a casa sua per sempre e vuole dargli tutto quello che il povero uomo potrebbe mai desiderare.

Ma nonostante tutto, l’uomo povero rimane triste, e quando il suo amico gli chiede cos’altro potrebbe fare per lui, risponde “ io non voglio sentirmi come colui che riceve, io voglio sentirmi come te”.
Ma per l’uomo ricco è impossibile donargli questa sensazione, anche se dovesse regalargli tutto quello che possiede.

Dunque, poiché la  quarta fase si trovava esattamente in questa situazione, senza indipendenza, decise di smettere di ricevere la Luce e compì l’azione che si chiama Tzimutzum Alef–  la prima restrizione, staccandosi così dal Creatore e rendendosi indipendente.

Dopo di che, lo sviluppo (nostro) ulteriore della creazione è quello di diventare simile a Lui.

La nostra sola possibilità di salire è di aggrapparci al Livello Superiore


Il solo modo in cui la nostra generazione può raggiungere lo scopo della creazione è attraverso l’uso del metodo che Baal HaSulam ha creato per noi. Noi dobbiamo studiare ed assorbire ciò che lui ha detto senza restare attaccati al contenuto dei suoi libri, ma sforzandoci invece di raggiungere il suo “spirito” e restargli così vicino come desidera fare un bambino con un adulto.

Il bambino non comprende l’adulto e non sa perché l’adulto si comporta in un certo modo. Il bambino “aderisce” al comportamento dell’adulto al quale sente di appartenere, e in questo modo riesce ad avere successo. Questo è anche il modo in cui il Livello Superiore è collegato con il livello inferiore. Dovete diventare un sola cosa con tutto ciò che il Livello Superiore vi dà innalzandone la grandezza nonostante il vostro egoismo.

Dovete mettere tutte le vostre qualità in armonia con il Livello Superiore. Questo è ciò che si dice “Servire Colui che è Superiore”. Così facendo, rivelate e vi elevate al Suo livello. Non c’è altro modo di elevarsi da un livello più basso verso un livello più alto che confondersi con il AHP dei Colui che è Superiore.

“Unirsi con Colui che è Superiore” significa desiderare di rivelare il Suo Spirito, le Sue preferenze e i Suoi pensieri, così come ciò che è importante per Lui, come pensa e qual è il Suo atteggiamento. Noi possiamo fare tutte queste distinzioni attraverso i segni esteriori che riveliamo dalla manifestazione del Grado Superiore.

Lezione quotidiana di Kabbalah– 07.12.09

Preparazione alla lezione
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Il Libro dello Zohar – Selezioni, capitolo “Noah,” articolo 252
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Articolo: “Prefazione alla Saggezza della Kabbalah,” articolo 55, lezione 24
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Articolo: “Il Carattere della Kabbalah,” lezione 2
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Non perdete l’occasione di ricevere una consegna dal Creatore


In passato, anche se solo un centinaio di anni fa, c’erano molte persone che erano pronte a lasciare tutti i loro averi e a fare tutti gli sforzi inimmaginabili per rivelare il Mondo Superiore nascosto. Tuttavia, poiché non era ancora il momento che l’umanità Lo rivelasse, e l’umanità non aveva ancora raggiunto la connessione globale, il Dominio Superiore non spinse gli uomini in questa direzione.

Nel 20° secolo l’egoismo collettivo ed individuale degli uomini è cresciuto in misura tale che un uomo riflette su ogni sforzo infinitesimale che deve fare, valutando se farlo o no. Se un pensiero sulla spiritualità ( buono o cattivo) ci attraversa, è un segno che il Creatore, il Grado Superiore, sta scendendo verso di noi e ci sta invitando a connetterci con Lui. In risposta, un uomo deve cercare una connessione più profonda e il modo per sbloccarla.

Il Livello Superiore ci manda dei pensieri che Lo riguardano per svegliarci, noi che siamo al livello inferiore, ed Egli si aspetta da noi una risposta o una reazione. Noi, il livello inferiore, dobbiamo solo aprire il messaggio ricevuto e scoprire cosa c’è dentro.

E’ come qualcuno che sta bussando alla nostra porta, dicendo: “C’è una consegna!” L’oggetto della consegna è un pensiero sulla spiritualità che all’improvviso ci arriva. In risposta, noi dobbiamo aprire la porta, ricevere la consegna, e poi aprirla per scoprire chi la manda e come dovremmo rispondere.

Invece, mentre sentiamo bussare alla porta, ce ne restiamo seduti ed aspettiamo di vedere – cosa succederà dopo? Ma niente può succedere, perché l’intero messaggio è contenuto nella chiamata, nel bussare; è dentro i nostri cuori. Dunque, noi siamo come un uomo che non ha voglia di alzarsi dalla seggiola e che grida al postino: “Lascialo vicino alla porta, lo prenderò più tardi!”

Questa è la ragione per cui la Forza Superiore ci lascia soli e noi perdiamo l’urgente necessità della spiritualità finché non veniamo risvegliati un’altra volta. Ma chi sa quando questo bisogno ritornerà? Ecco perché nel momento in cui riceviamo ogni sollecitazione dobbiamo realizzarla completamente finché non è finita, finché non abbiamo aperto tutti i messaggi e le consegne e non abbiamo trovato l’indirizzo del mittente.

Io dormo, ma il mio cuore è vigile; è la voce del mio amato che bussa, dicendo, “Aprimi, sorella mia, amore mio, amore mio, mio purissimo

Mi sono tolto il mantello, come me lo rimetterò? Mi sono lavato i piedi, come li sporcherò?

…il mio amato si ritirò, e se ne andò…

(Da Cantico di Cantici di Re Salomone 9° secolo AC).

Cosa dobbiamo correggere?


La domanda che ho ricevuto: Devo correggere il mio punto nel cuore?

La mia risposta: No, non devi correggere il tuo punto nel cuore perché lì non c’è nulla da correggere. E’ solo un punto e non ha nessuna consistenza.

Quello che devi fare è di collegare il tuo punto nel cuore con il punto nel cuore degli altri uomini. Ciò che realizzerai attraverso questa connessione con gli altri uomini si chiama correzione.

Rivelerai allora che il “gruppo” di punti o desideri è completamente corretto. Tutti gli uomini esistono in una connessione perfetta, come le cellule di un organismo sano; tutti tranne te!

Nella misura in cui ti “inchinerai” davanti a loro, essi ti influenzeranno e comincerai allora ad avere la corretta intenzione di essere uguale al Creatore. Quando studi e leggi a proposito del Mondo Superiore con questa intenzione, la lettura richiamerà su di te un’influenza dal Livello Superiore. Sarai influenzato dalla Luce Circostante, che ti darà la sensazione del Livello Superiore dal quale discende. Quindi forza – comincia!

Lezione quotidiana di Kabbalah – 04.11.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
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“Prefazione alla Saggezza della Kabbalah,” articolo 6
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Articolo del Baal HaSulam, “La Saggezza della Kabbalah e la Sua Essenza,” lezione 3
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Gli scritti del Baal HaSulam, lettera 30, 1927
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L’influenza impercettibile della Luce Circostante

Domanda: Solo gli studi di Kabbalah ci portano la Luce?

Risposta: E l’unico mezzo per connetterti con il sistema dove si trova la Luce.

Esisti al di sotto di tutti i gradi che discendono dall’Infinito fino al nostro mondo, al di sotto dei 125 gradi di riduzione della Luce. Anche nel grado più basso, che si trova al di sopra di te, c’è una parte di Luce, però nel tuo grado, che si chiama “il tuo mondo”, non c’è Luce.

Pertanto, rispetto a te, la Luce che proviene dal grado superiore si chiama “Luce Circondante”. Non penetra in te come la “Luce Interiore”, ti illumina soltanto un poco da fuori, per questo si chiama circondante. La sua influenza è impercettibile e si determina secondo il suo risultato.

Non hai nessun mezzo per connetterti con il grado immediatamente superiore, perché non sei simile ad esso nei tuoi attributi e per tanto, noi hai un punto di connessione con esso, poiché nel grado superiore funziona l’attributo della dazione, mentre nel tuo grado attuale funziona l’attributo della ricezione. Per questo, non hai nessun attributo di dazione con l’aiuto del quale potresti connetterti, essere in contatto con il grado superiore ed influenzarlo.

Tuttavia, se studi il grado superiore e desideri essere in esso, anche se per ora sei opposto, la Luce trasforma le tue qualità per eguagliarle a quelle di quel grado. Questo rimedio miracoloso (Segulà) ti trasforma, permette di cambiarti, anche se non capisci ciò che chiedi o dove ti porteranno questi cambiamenti. Non importa che tu sia un egoista che fa una “finta” richiesta, dal momento che il grado superiore accetterà i tuoi sforzi come se desidereresti essere in verità simile ad esso.

Ciò è possibile attraverso il sistema mediante il quale il Livello Superiore discende fino al tuo grado, con il meccanismo mediante il quale tu puoi ascendere. Si chiama AHP, ed è una sorta di intermediario, l’utero (Rekhem).

Questo sistema di connessioni ci è nascosto, però grazie ad esso, non siamo totalmente disconnessi dallo spirituale, anche se non sentiamo la connessione con esso. Come un feto nell’utero della madre che non capisce dove sta, non conosce sua madre, ma essa ne ha cura.

Dobbiamo imparare le leggi del Mondo Superiore prima di poterci entrare


Domanda: la scienza della Kabbalah è una metodologia per la rivelazione del Creatore alle creature in questo mondo. Però, come possiamo rivelare il Creatore?

Risposta: supponiamo che io voglia rivelare la fisica quantistica ad un bambino. Cosa gli dirò? Devo cominciare la spiegazione dalle cose più semplici, dalle leggi basilari. Passerà molto tempo prima che lui impari tutte queste formule e definizioni. Anche la scienza della Kabbalah ci fa avanzare gradualmente lungo i gradini dei mondi, lungo le occultazioni, che ci nascondono ciò che possa farci male e poco a poco, ci rivelano il reale, l’utile, nella misura in cui possiamo impararlo.

È impossibile entrare nel mondo spirituale senza conoscere le sue leggi. Alla stessa maniera del nostro mondo, non possiamo sopravvivere senza conoscere le sue regole. Ci vengono insegnate queste leggi nei primi 15-20 anni della nostra vita. Solo ricevendo la conoscenza necessaria per la vita di un’anima nel mondo spirituale, la persona vi può accedere.

Per questo esiste un periodo di preparazione, che noi stiamo attraversando adesso. La prossima tappa del nostro sviluppo ci sarà rivelata appena saremo pronti.

Per questo, quando ci sentiamo male all’improvviso, quando sperimentiamo difficoltà e ci sentiamo come se non capissimo le cose, quando siamo sopraffatti dalle “tenebre” e dalla delusione, dobbiamo vederla come un aiuto dall’Alto. Come bambini, dovremmo rallegrarci del gioco che “l’Adulto” sta giocando con noi.

Ogni persona è destinata a raggiungere il Mondo Superiore in questa vita. Tutto ciò che dobbiamo fare, è attraversare la giusta preparazione per poter sentirlo e viverci.

Alcuni organi del corpo dell’umanità sono più importanti di altri


Ci furono molti Kabbalisti dopo l’Ari, ma non uno solo di loro fu in grado di comprendere il metodo di Ari alla sua radice. Solo Baal HaSulam fu in grado di farlo perché egli ricevette la stessa anima di Ari. E questo non avvenne perché gli altri Kabbalisti fossero inferiori a lui, ma perché il metodo di Ari può essere compreso solo dall’anima che proviene della stessa parte dell’anima comune, dallo stesso “organo spirituale “ del corpo, come l’anima di Ari. Le altre anime capiscono la stessa cosa dalla prospettiva dei loro organi, sia che si tratti del cuore spirituale, del cervello del fegato o dei polmoni.

La vostra anima potrebbe arrivare da una parte molto importante dell’organo spirituale; potrebbe essere anche più elevata dell’anima di Ari. Tuttavia, poiché egli era diverso da voi ed aveva delle diverse qualità, voi non siete in grado di percepire veramente il suo metodo, di sentirlo vostro come se vi appartenesse da sempre. Non potete percepirlo come la vostra vita a meno che non siate fatti nello stesso modo in cui era fatto lui.

Perciò, noi non giudichiamo i Kabbalisti secondo il livello della loro realizzazione, ma secondo quanto essi ci aiutano a correggerci e ad elevarci. Questo dipende dal tipo di caratteristiche delle loro anime e dalla loro abilità ad aiutarci.

Perciò, non c’è nessun altro che dovremmo studiare a parte Baal HaSulam, e non possiamo seguire nessun altro per rivelare il Mondo Superiore. Dopo tutto, egli era il solo ad aver meritato la stessa anima di Ari.

Ogni uomo che sente un’aspirazione per il mondo spirituale e desidera crescere e svilupparsi, è una parte degli organi spirituali più importanti. Il resto delle anime sono qui per riempire gli spazi del corpo tra gli organi importanti e dunque svolgono un ruolo passivo.

Lezione quotidiana di Kabbalah– 02.12.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
Amare il tuo prossimo come te stesso significa amare i desideri spirituali degli altri, che aspirano al Creatore. Io formo la mia anima unendoli a me.
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Gli scritti di Baal HaSulam, lettera n.49, 1927, pagina 145
Divulgando la Saggezza della Kabbalah, l’uomo costruisce il suo Kli spiritual, nel quale si rivela il Creatore.
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Articolo “La Materia e la Forma nella Saggezza della Kabbalah,” lezione 1
Tutto è misurato dalle caratteristiche individuali della mia percezione. Se per me esiste qualcosa, allora esiste dentro alle mie sensazioni.
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