Pubblicato nella 'Zohar' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah – 26.11.2014

Scritti di Baal HaSulam, Igrot(Lettere) , Lettera 57
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Scritti di Baal HaSulam, articolo “La Garanzia Mutua“, punto 18
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 24.11.2014

Scritti di Rabash, articoli “Shlavei Hasulam” 1984, Articolo 19 “Tu stai oggi, tutti voi”
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Zohar per tutti, Introduzione, articolo “Il Quattordicesimo Comandamento” articolo 247
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, parte 16, punto 51
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Scritti di Baal HaSulam, articolo “La Garanzia Mutua”, punto 19
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 19.11.2014

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, parte 16, punto 50
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Zohar per tutti, Introduzione, articolo “Il dodicesimo Comandamento” articolo 245
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Scritti di Rabash, lettere, Lettera 22
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 18.11.2014

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot”, punto 15
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Zohar per tutti, Introduzione
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, parte 16, punto 49
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, punto 70
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 14.11.2014

Scritti di Baal HaSulam, Shamati 190 “Ogni atto lascia un’impronta”
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Zohar per tutti, Introduzione, Articolo Voce “Il Decimo Comandamento” 238
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, articolo 68
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 31.10.2014

Congresso a Los Angeles Lezione di Preparazione
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Lezione sul tema “L’Unità del Popolo”
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.10.2014

Messaggio da Rav Laitman alla conferenza di Los Angeles
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Scritti di Rabash, articoli “Shlavei Hasulam“, 1984, articolo 4 “Hanno aiutato a ciascuno il suo amico”
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Lezione sul tema “L’unità del popolo”
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.10.2014

Scritti di Baal HaSulam,  “Shamati” 1 “Non c’è nessuno tranne Lui”
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Lezione sul tema “La preparazione per il Congresso”
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, articolo 61
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 28.10.2014

Scritti di Rabash, “Shlavei HaSulam”, articolo 15
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Pace nel Mondo”
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Zohar per tutti, Introduzione, articolo “L’Ottavo Comandamento”, articolo 229
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Il potere del Libro dello Zohar

Domanda: Perché leggiamo Il Libro dello Zohar?

Risposta: Lo usiamo come mezzo di avanzamento spirituale nel gruppo.

Prima di tutto,i desideri che ricevono si manifestano in un certo gruppo di persone. Discreti, i desideri frammentati si considerano reciprocamente nella loro forma fisica; si permette loro di stabilire un contatto primario. Si riuniscono in un gruppo e studiano Il Libro dello Zohar.

Un desiderio frammentato genera “un’aspirazione” verso coloro che sono superiori. Studi comuni e corretta esplorazione congiunta del livello superiore sotto la guida di un insegnante innescano nuovi cambiamenti negli amici. Essi cercano di ottenere i vasi da una linea diretta; poi, la Luce dai vasi circolari sarà pronta per entrarci.

Finora, la Luce viene fuori dai cerchi nel vuoto dei loro desideri da lontano sotto forma di Luce Circostante fino a quando si trasformano in una linea diretta.

Questo, infatti, è lo scopo dei nostri studi. Quando succede, studieremo gli stessi testi e le Luci che fanno una transizione dagli stati esterni a quelli interni e cambiano dai vasi circolari ai vasi di linea diretta nei nostri vasi modificati, vasi corretti.

Così, Il Libro dello Zohar è un rimedio speciale che usiamo senza avere esattamente un’idea chiara di come ci influenza. Comunque, non ha importanza, poiché funziona ancora.

Domanda: Perché Lo Zohar è più potente in questa situazione che la Torà?

Risposta: Il Libro dello Zohar è più forte della Torà perché il suo stile e la forma sono dovuti al periodo che segue la distruzione del Tempio.

Prima, il popolo di Israele era al livello di Mochin de Haya, cioè, al termine della loro personale correzione. Poi, sono caduti da quest’altezza all’occultamento. In seguito, i Kabbalisti erano nello stato frantumato di tutti e nello stesso momento, sono saliti sopra tutti. Essi squarciano questa differenza fra i due “lati” della realtà, fra il mondo dell’infinito e il nostro mondo. I figli di Israele sono caduti in profondità, nell’ egoismo più duro, mentre i Kabbalisti del gruppo di Rabbi Shimon erano in cima. Di conseguenza, il divario fra loro e la gente di Israele si estendeva da meno infinito a più infinito.

Più tardi, durante l’esilio fino alla piena completezza, i vasi del popolo di Israele si dovevano mischiare con le altre nazioni e portare loro le scintille spirituali.

La Torà è diversa. Mosè ha scritto il Pentateuco dal livello della correzione finale. Lui era superiore a tutti gli altri; comunque, in quel tempo il resto della nazione non era nello stesso stato come lui. La gente era appena uscita dall’Egitto; lo stato chiamato “Egitto” non è ancora la frammentazione. In “Egitto” uno semplicemente rivela una piccola tappa, non la distruzione completa durante la quale la santità si mescola con l’impurità, “svuotando”, lasciando così la gente a correggere i propri difetti, e a “gonfiare come lievito”. A causa del fatto che la gente non aveva raggiunto questi stati Mosè non poteva rivelare e spiegare il processo intero di correzione nel Pentateuco. Lui ha rivelato soltanto quello che è successo fino ad allora.

In genere, ogni passo include tutti gli altri. Una parte e un tutto sono uguali. E per questo la Torà, naturalmente, contiene tutto, ma, è presentata in un modo impossibile da utilizzare nella massima misura per la correzione delle anime. Uno non può estrarre la Luce che Riforma suddividendo le anime dal Pentateuco, poiché l’esilio dall’Egitto è accaduto prima della frammentazione. Soltanto una piccola parte è stata rivelata nell’ Antica Babilonia; permettendo di collegare gli “antenati” (GAR), apprendendo nel cuore, e poi dando vita ai “figli” (le tribù d’Israele) dopo che l’esilio dall’Egitto ha avuto luogo. Le epoche dei due Templi e l’ultimo esilio hanno seguito questi eventi.

Cosi, Il Libro dello Zohar è scritto da uno stato polare totalmente diverso con una estrema differenza fra l’altezza di centoventicinque gradini e la frammentazione finale dei figli di Israele. Non entriamo nei dettagli e nelle condizioni spirituali di quell’epoca. Tutto ciò che conta è che il libro completo corrisponde completamente a quello che è integrato in natura.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana della Kabblaha 19.12.2013, Scritti di Baal HaSulam)

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I segreti del Libro della Torà
Il Libro dei libri