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Perché tutti perdono il loro senso di responsabilità?

untitled-21L’unico modo di ottenere qualcosa è unendosi. Tuttavia, i paesi continuano a comportarsi come se non li preoccupasse ciò che avviene con gli altri, anche se è del tutto evidente che gli stessi problemi accadranno domani. Però, chi si preoccupa del domani!

Non stiamo parlando di un individuo in particolare, vulnerabile ed indifeso, ma di paesi interi ed anche di tutta l’umanità. Non sono soltanto gli individui, ma tutta la collettività nella sua totalità, all’improvviso hanno perso il senso della responsabilità e della realtà.

È la Forza Superiore che ci mostra l’egoismo globale. Tutto il mondo è d’accordo a vivere il momento, chiudendo gli occhi verso conseguenze che si avvicinano.

La Kabbalah avverte la gente che, in vista dell’imminente sofferenza, sarebbe un errore fatale pensare “Beviamo e gioiamo, poiché domani moriremo!”. Le attuali circostanze sono state programmate deliberatamente dalla Natura per elevarci ad una nuova dimensione. Per saperne di più su questo, vedere l’articolo 122 dell’ Introduzione al Talmud Eser Sefirot.

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Come possiamo superare la paura?

come-possiamo-superare-la-pauraDue domande che ho ricevuto per superare le nostre paure:

Domanda: in una tua lezione sul libro di Shamati hai parlato della paura e hai detto che, quando una persona ha paura, dovrebbe immediatamente connettersi al Creatore. Puoi dirci di più? Che cosa dovrei fare quando mi sento gelato fino alle ossa dall’ansia per chi amo?

La mia risposta: dovresti collegare ogni cosa che è accaduta con il Creatore, con te stesso e con il mondo intero, in modo che ognuno di questi aspetti si unirà in un tutt’uno e non ci sarà differenza tra loro. Tutti i tuoi dubbi e le tue paure dovrebbero svanire con questa unione. E se non succede, allora è anche meglio! Allora puoi chiedere al Creatore di aiutarti.

A dire il vero, se apri il Libro dello Zohar, scoprirai che la prima correzione, Pkuda Kadma (in Aramaico) c’è quando una persona giunge a delle vere paure. Infatti, la paura ossessiona sempre chiunque ed ogni cosa: al livello inanimato della natura, c’è la paura per mantenere la propria struttura, al livello vegetale ed animale c’è la paura di non potersi riempire con ciò che è necessario e per spingere lontano ciò che è dannoso. Tutto questo vale anche per l’uomo.
L’unica differenza fra questi diversi tipi di paura è lo scopo con cui uno usa la paura. Vale a dire che ciascuno la utilizza con l’intento di realizzare la profondità al proprio interno o, in altre parole, nella misura dello sviluppo egoistico di ciascuno. Una persona ordinaria di questo mondo ha due tipi di paure: paure per questo mondo (circa la qualità della vita, la salute, i bambini, ecc.) e paura dell’aldilà (assicurarsi di andare in paradiso anziché all’inferno).

Tuttavia, con lo sviluppo dell’egoismo, una persona attraversa questi tipi di paure e giunge ad un terzo tipo, cioè la vera paura. Allora chiede: «Sarò capace di essere come il Creatore? Otterrò la qualità della dazione per tutte le persone e per Lui?» Quando una persona sente la necessità di ottenere la qualità della dazione e dell’amore, allora la paura lo spinge in avanti e lo porta verso il Machsom e fa ritorno al Creatore senza paura, agitazione o ansia (Tshuva mi Iraa).

Domanda: Lo studio della Kabbalah può aiutare ciascuno a sbarazzarsi delle proprie paure, per esempio la paura di essere in scena o di esprimere le proprie opinioni?

La mia risposta: si, perché studiando la Kabbalah sviluppi la percezione dell’unità fra ogni cosa dell’intero universo. Questo sostituisce le paure terrene di ciascuno con la vera paura, cioè il bisogno di realizzare il Creatore.

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La principale lezione da imparare dalla crisi è che tutti siamo parte della Natura

laitman_2009-05-xx_ny_5054Ho ricevuto una domanda: oggi giorno, tanto l’economia quanto la vita in generale, sembrano essere molto caotiche. È molto difficile regolare, controllare e prevedere gli avvenimenti. Cosa deve fare la gente in questa situazione?

La mia risposta: in primo luogo, dobbiamo imparare dalla situazione. La crisi e lo stato incerto del mondo, ci dovrebbero far vedere, che ci stiamo sviluppando secondo determinate leggi, indipendentemente dalla nostra volontà. C’è di più, non sappiamo cosa siano queste leggi.
Sarebbe molto conveniente, prevedere in qualche modo ciò che avverrà, però tutti i tentativi di prevenire e realizzare cambiamenti, non hanno prodotto buoni risultati. Tuttavia, se studiassimo le leggi della Natura, acquisiremmo forza e saggezza.

Continuazione della domanda: cosa dobbiamo fare in questa situazione?

La mia risposta:
tutti i tentativi da parte della gente, di risolvere la situazione, non hanno dato risultati positivi. Questo fatto, dovrebbe aiutare la gente a vedere che tutti i suoi errori sono stati programmati dalla Natura, con il proposito di insegnargli qualcosa. Questa è la maniera in cui la Natura aiuta le persone ad avanzare.

Continuazione della domanda: non si tratta di fatalismo?

La mia risposta: la Natura comprende tutto, incluso gli istinti della gente, i suoi comportamenti, i motivi e le azioni. Alla base di tutti i problemi umani, risiede il fatto che noi apparteniamo alla Natura.
La scopo della Natura, è di insegnare all’uomo a non allontanarsi o provare a separarsi da essa. La gente deve prendere coscienza che siamo parte della Natura, che siamo parte di essa, per così dire.
Il lavoro dell’uomo all’interno della Natura, è di integrarla, utilizzando il suo potere, il controllo e il desiderio. In altre parole, abbiamo bisogno di portare tutto il sistema in uno stato di armonia ed equilibrio. La Natura spinge l’uomo in avanti e gli da lezioni nel corso del processo. Una persona può sentirsi male a volte, o può essere timorosa e tutto ciò ha la finalità di fargli capire che, in questo momento, la Natura è disunita, è contraddittoria e propensa alla crisi per una sola ragione, ovvero perché gli esseri umani stanno violando l’equilibrio naturale.
L’uomo deve fare tutto il possibile per riunire tutte le parti della Natura in una sola ed ottenere così la sua armonia. Questo è qualcosa che dipende da ogni persona.

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Gli amici sono la chiave di una vita lunga e salutare

gli-amici-sono-la-chiave-di-una-vita-lunga-e-salutareNews: (del NY Times): “Perché ci sono gli amici? Per avere una vita più lunga”. Proprio adesso, i ricercatori, stanno cominciando a studiare l’importanza che rivestono l’amicizia e le relazioni sociali nel complesso della salute. Uno studio australiano, che è stato effettuato nell’arco di dieci anni, ha dimostrato che le persone più anziane, con un’ampia cerchia di amici, sono soggette a morire il 22% in meno, durante il periodo di studio, rispetto a quelle che avevano pochi amici. Un importante studio realizzato nel 2007, ha dimostrato un incremento di quasi il 60% di rischio di obesità, tra le persone, i cui amici, sono ingrassati. L’anno scorso, dei ricercatori di Harvard, hanno riportato che le relazioni sociali, possono favorire la salute mentale durante l’invecchiamento.

Il mio commento: il motivo è che l’energia della vita risiede nell’unione degli individui. Nella misura in cui le persone si uniscono in un tutto, a prescindere dall’egoismo che li spinge a separarsi, diventano simili alla Forza Superiore Unificata, il Creatore, il quale è la fonte della vita.

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La Luce del Creatore è infinita

la-luce-del-creatore-e-infinita1Ho ricevuto due domande sul Creatore:

Domanda: le anime individuali possono raggiungere il livello di unità con il Creatore o sarà possibile solo con l’aiuto di tutte le altre anime?

La mia risposta: unirsi con il Creatore significa essere simile a Lui. Poiché Lui è il desiderio di dare e di amare, la persona raggiunge l’unione con Lui, nella misura in cui raggiunge lo stesso attributo o desiderio. Il desiderio (o attributo) di dare e di amare che si sviluppa all’interno di una persona si chiama anima.

Domanda: perché il Creatore viene caratterizzato come Luce o piacere? Non lo fa diventare limitato ed incompleto?

La mia risposta: tutte le limitazioni esistono unicamente all’interno del nostro desiderio di ricevere questa Luce, mentre la Luce stessa è infinita.

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Cosa saremo quando ci eleveremo al livello della natura?

naturaOgni cosa nella realtà è divisa in:

Parte interna: il mondo spirituale, il mondo delle radici, decisioni e intenzioni.

Parte esterna: il nostro mondo, il mondo dei rami, le conseguenze, le azioni e l’esecuzione.

Il nostro lavoro consiste nel rivelare la parte interna attraverso le cose che ci accadono e le influenze che stanno sopra di noi. In altri termini, dobbiamo elevarci dal livello dell’azione al livello dell’intenzione nel tentativo di capire cosa la singola e comune Forza chiamata Natura ci chiede e perché si manifesta in questo modo. Esaminando cosa ci accade, guadagneremo la completa conoscenza di noi stessi e della Natura (Il Creatore), includendo il suo desiderio, ragione, piano e pensiero.

Al fine di ottenere questa conoscenza, uno deve raggiungere le stesse qualità che sono inerenti alla Natura: dazione, amore e unione tra tutte le sue parti. Altrimenti non la capirà. Se uno segue le stesse azioni come la Natura e se si studiano queste azioni e si è d’accordo con esse uno raggiunge il livello della Natura (il Creatore). Questo è come si raggiunge il livello di Adamo (dalla parola Edameh simile alla Natura, il Creatore).

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Una lezione per le persone che non hanno fortuna

analysis-of-the-crisis2L’egoismo ha raggiunto il suo massimo sviluppo a livello individuale e gli egoismi individuali hanno cominciato ad unirsi. Per questo le persone hanno cominciato a rivelare la loro interconnessione ed interdipendenza. Questa è una lezione per tutti coloro che hanno cattiva sorte; se i loro desideri e pensieri sono concentrati sul benessere comune, allora trionferanno in tutto ciò che fanno.

La ricetta per il successo è: fare tutto ciò che si può per dare agli altri. Ciò significa che si deve conservare solo l’indispensabile per condurre una vita normale. In un’attività commerciale, “lavorare per dare”, vuol dire che, del guadagno, si conserva solo il necessario per coprire le spese. Così come la gente deve calcolare il prezzo di vendita dei beni e servizi. Nessuno deve avere un guadagno che “venga conservato” sul conto bancario.

Questo approccio è totalmente opposto a ciò che succede oggi giorno. Tuttavia, verso la fine della crisi, tutti passeranno a questo sistema. Nemmeno una sola attività commerciale potrà operare in modo distinto.

Questo si deve al fatto che, tutto ciò che una persona riceve in eccesso rispetto a quanto necessita, è una violazione del suo equilibrio con la Natura. Per restare nell’ equilibrio, una persona deve consumare tanto quanto le è necessario per esistere, allo stesso modo di qualsiasi animale. La sofferenza che la gente sente e la spiegazione della Kabbalah sulla ragione della sofferenza, aiuteranno le persone a capire che il miglior modo di vivere è servendo gli altri, come fanno le cellule, gli organi e le parti dell’organismo.

In una maniera o nell’altra la Natura (il Creatore) prevarrà. Questo può avvenire con la forza, mediante la nostra sofferenza, oppure volontariamente con la comprensione, perché la gente dovrà rendersi conto che devono obbedire alla Natura e alla sua legge di armonia.

Non appena cominceremo a cooperare con la Natura, questa comincerà a trattarci diversamente e la nostra condizione cambierà. All’improvviso avremo sufficiente acqua, alimenti e tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

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Albert Einstein e R. Tagore sulla natura della realtà

what-do-villains-and-prophets-have-to-do-with-bnei-baruchs-virtual-groupAlbert Einstein: Credi nel Divino come qualcosa di isolato dal mondo?

Rabindranath Tagore (Premio Nobel per letteratura, 1913): Non isolato. L’infinita personalità dell’uomo comprende l’universo. Non ci può essere nulla che non possa essere sottoposto alla personalità umana, e questo prova che la verità dell’Universo è la verità umana. Ho fatto un esperimento scientifico per spiegare questa cosa. La materia è composta da protoni ed elettroni, con degli spazi tra di loro, tuttavia la materia può sembrare solida senza i legami negli spazi che uniscono i singoli elettroni e i singoli protoni. Similarmente, l’umanità è composta di individui, i quali hanno le loro interconnessioni nelle relazioni umane, che danno vita all’unione nel mondo degli uomini. L’intero universo è unito a noi, come individui, nella stesso modo – è un universo umano.

…La scienza ha provato che il tavolo come oggetto solido è un’apparenza e perciò quella cosa che la mente umana percepisce come tavolo non esisterebbe senza la mente. Allo stesso tempo si deve ammettere il fatto che la realtà fisica definitiva non è altro che una moltitudine di centri di forze elettriche in movimento, che appartiene anch’essa alla mente umana. Nell’apprendimento della verità c’è un conflitto esterno tra la mente umana universale e la stessa mente confinata nell’individuo. Il processo continuo di riconciliazione prosegue nella scienza, nella filosofia, e nell’etica. In ogni caso, se ci fosse una qualsiasi verità assoluta staccata dall’umanità, per noi sarebbe assolutamente non esistente.

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Siamo tutti colpevoli della crisi globale

the-present-crisis-is-a-crisis-of-peoples-trust-in-the-egoistic-system-of-relationshipsLo stato, riguardo i fatti del mondo intero, dimostra che tutto e tutti sono interconnessi. Il mondo è diventato globale e, a causa di questo, le azioni che ogni persona realizza, non sono altro che il risultato dell’influenza che esercita su di essa il mondo intero. Il comportamento di ogni individuo non si correggerà, fino a quando non correggeremo la società.

La conclusione che dobbiamo trarre da ciò, è che non possiamo incolpare i banchieri, i politici, i terroristi o qualcun altro per il loro comportamento, perché siamo tutti noi che abbiamo provocato questa situazione nel mondo. Siamo complici di tutto ciò che accade, perché ognuno, necessariamente, è una parte del meccanismo universale. Ogni persona è colpevole ed ognuna riceve il castigo che merita.

Non c’è differenza tra il beneficio di ogni individuo e quello di tutta la società: sono la stessa cosa. Tutti siamo parte di un sistema chiuso, nel quale tutti condividiamo un sentimento comune, come membri di una famiglia. Tutti siamo interconnessi, ed ignorare queste leggi che governano il nostro sistema chiuso, non ci protegge dal castigo, quando le infrangiamo.
Non puoi essere giusto se esiste il peccato nel mondo, perché sei parte del mondo. Tutti riceveranno ciò che meritano. A partire da ora, nessuno potrà guadagnare a spese degli altri.

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un solo cuore:

Sarebbe giusto utilizzare una sola moneta in tutto il mondo?

the-machsom-is-the-same-everywhere-even-in-japanLa domanda che ho ricevuto: Ultimamente, si sentono sempre più persone che propongono di creare una moneta sola in tutto il mondo. Questa cosa aiuterebbe il mondo ad unirsi?

La mia risposta: Posso dirti solo una cosa: ogni azione che riguardi tutti è una benedizione. Questo è sicuro, anche se l’unione è all’inizio motivata dai nostri interessi egoistici, come è stato con la costituzione dell’Unione Europea. È chiaro che il motivo di questa unione era egoistico: questi paesi avevano semplicemente paura gli uni degli altri. Tuttavia, adesso sono uniti e realizzano delle azioni comuni, approvano delle leggi comuni, commerciano tra di loro, e così via.

L’unione va sempre bene se non è finalizzata a fare del male a qualcuno. È scritto: “L’unione dei peccatori è negativa per loro e per il mondo intero”. Se un’unione è realizzata per far sopravvivere una società, allora va bene. Ogni paese in Europa non ha molto valore separatamente, ma insieme, essi hanno un grande potere. La Gran Bretagna, la Francia, la Germania, e l’Italia sono il nocciolo e l’asse portante del potere e tutti gli altri paesi si connettono a loro.

Il mondo cambierà davvero in meglio se creeremo un governo mondiale e dei mezzi comuni di controllo, come se il mondo intero fosse un solo paese. La Kabbalah dice che anche questo tipo di unione egoistica tra le persone – l’unione per sopravvivere – ci porterà alla rivelazione del Governo Superiore e del Mondo Superiore.

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