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Un mosaico di desideri

Dr. Michael LaitmanNon ho bisogno di cambiare i miei desideri. Non ho bisogno di limitarli, spezzarli o sopprimerli, devo solo indirizzarli correttamente verso il giusto obiettivo.

E’ scritto: Torà, Levitico 21:5: “Non si raderanno il capo, non si taglieranno i bordi della barba né si faranno incisioni sulla carne”.

Per prima cosa scelgo due desideri e poi scopro come posso connetterli, così che insieme conseguiranno il livello successivo unendosi a questo livello come una cosa sola. Quindi, al livello successivo, troveranno altri desideri ai quali connettersi ed unirsi, in modo da ottenere un’unione complessiva a quel livello. Questo continuerà in base ad una gerarchia, fino a quando il desiderio più elevato si connetterà a tutti gli altri desideri, così che il Creatore possa essere rivelato.

Nonostante i desideri siano connessi e puntino all’unione, essi sono diversi. Il risultato è un mosaico, nel quale ciascun componente è complementare agli altri, fino a quando essi raggiungono la perfezione. Da una parte la perfezione viene rivelata in esso ma, dall’altra vediamo parti, forme e colori diversi.

Possiamo leggere questo mosaico e comprendere la sua unione, dato che è formato da molti pezzi. Se si trattasse della semplice rivelazione e della chiarezza dell’unione sotto forma di Luce bianca, per noi sarebbe molto più difficile comprenderla (l’unione, ndt). Ma quando un mosaico di desideri forma un unico arcobaleno di colori, noi lo percepiamo come una melodia.

Domanda: Tutti questi colori non si trasformano successivamente in un unico colore?

Risposta: Essi vengono percepiti come un tutt’uno ma, effettivamente, si tratta di molte tonalità. Altrimenti non saremmo in grado di percepire nulla.

Sentiamo l’armonia della musica e, nonostante vi siano migliaia di suoni e diverse modulazioni, noi percepiamo tutto questo come un’armonia generale, un tutt’uno. Ma se semplicemente scomponessimo il sistema di note (la partitura) nei suoi singoli elementi, sembrerebbe non esserci unione.

E’ proprio per questo motivo che quando persone di diverse nazionalità, mentalità e professioni si incontrano, esse possono raggiungere il singolo obiettivo, il desiderio unico. Più ascendiamo verso l’unione, maggiore sarà la diversità che sentiremo tra noi; in questo modo raggiungeremo l’unione.
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“I Segreti del Libro Eterno” 23.04.2014

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Alzati dinanzi al capo anziano

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” 19:32: Alzati dinanzi a chi ha i capelli bianchi, onora la persona anziana, e temi il tuo Dio. Io sono l’Eterno.

La Kabbalah guarda tutto ciò che accade come un sistema di forze che governano i desideri egoistici: inanimato, vegetale, animale e umano, tutto il mondo, l’intero universo.

Se rappresentiamo tutto ciò schematicamente, si ottiene un sistema di 125 gradini, dove ogni desiderio egoistico interiore deve essere gradualmente trasformato in desiderio altruista. Allora si vedrà il mondo intero in senso inverso invece del nostro mondo. Si sentirà il mondo superiore. La materia egoistica diventa antimateria.

Oggi, persino i fisici dicono che la materia oscura è insensibile e ha più forza e occupa più spazio di tutta la materia visibile che sentiamo nei nostri sensi egoistici.

Quando saliamo la scala spirituale, qualsiasi gradino successivo è sempre più altruistico, più corretto e più luminoso del precedente.

Ogni Partzuf, cioè, la struttura dell’anima, assume la forma del corpo umano. La luce bianca illumina i capelli, ed è come se fossero coperti di neve, come il Monte Hermon che è la personificazione del capo spirituale del Partzuf.

Questa condizione è chiamata “grande” o “in piedi”, come una persona dovrebbe stare di fronte al capo anziano, rivelato dall’alto, per realizzarlo. Pertanto, all’indicazione “davanti ai capelli bianchi alzati e rispetta l’anziano” non è una morale del nostro mondo, e parla della correzione spirituale.

Per realizzare un “imbiancamento”, cioè per salire al livello successivo, dove tutto si basa su dazione assoluta, dobbiamo essere nello stato più grande, e aver corretto i desideri egoistici più bassi.

Un “piccolo” o lo stato “seduto” è caratterizzato dal fatto che correggiamo solo la parte superiore dei desideri quella più debole.

Domanda: Perché alla fine di ogni legge è impresso: “Io sono Dio”?

Risposta: Perché non ci sono scuse per una persona del nostro mondo a confronto di queste leggi. Solo se si aspira al Creatore, per comprenderne la Forza Superiore e si vuole essere come Lei, allora queste leggi sono per noi. Queste sono le leggi del nostro cammino per fondersi con Lui.

In caso contrario, non ha senso realizzarle. Al contrario, se si vive in modo da sentirsi bene in questa vita, ci si allontana da esso.

Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno”  16.04.2014

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La qualità che divise il Mare

Dr. Michael LaitmanIl Midrash “BeShalach”: Sebbene il mare non si era ancora diviso, i figli di Israele continuarono a scendere giù tra le onde maestose. L’acqua li aveva già raggiunti al collo.

Mosè allungò la sua mano sulle onde che correvano e comandò al mare, “In nome del Creatore, fatti da parte!” Ma il mare non obbedì.

Il mare non volle cambiare i suoi confini, che erano stati stabiliti durante o sei giorni della Creazione. Il Creatore comandò a Mosè di sollevare il suo bastone e di minacciare il mare, nello stesso modo in cui il padrone solleva il bastone contro il servo ribelle. Però, le onde non si ritirarono, e continuavano a gonfiarsi.

Allora la Shechinà (la manifestazione del Creatore) apparve davanti al mare ed il mare si divise. “Perché adesso, mare, te ne sei andato?” Mosè chiese al mare. La replica arrivò, “Mi ritiro solo per il Re Stesso del Mondo!”

Anche nei paesi lontani fu sentito il frastuono del mare che si ritirava. In quel momento, non solo lo Yam Suf (il mar Rosso, il Mar Finale) si divise, ma le acque dei laghi e delle sorgenti in tutti i paesi si divisero, anche l’acqua nelle brocche si divise!

In questo modo il miracolo si manifestò nel mondo intero! Tutte le acque del mondo ritornarono alla loro posizione naturale solamente dopo che le acque dello Yam Suf (le acque del Mar Finale) ripresero la loro posizione naturale.

Il movimento delle persone avviene nella qualità generale di Bina, e tutte le parti di Bina, non importa dove possano essere, hanno infuso le qualità di Bina nella qualità di Malchut. E se le persone raggiungono la dazione, allora Bina inizia a funzionare a tutti i livelli proprio come in una reazione a catena. Perciò, è detto, “le acque dei laghi e delle sorgenti si divisero, e anche l’acqua dentro le brocche si divise”.

Domanda: Perché il mare non obbedì al comando di Mosè?

Risposta: L’uscita dall’egoismo può essere realizzata solamente con l’aiuto della Luce Superiore sotto l’influenza di GAR de Bina e dell’enorme Luce di Hochma, cioè, le qualità che sono chiamate il “Creatore“.

Ogni sforzo deve essere fatto a questo fine, ma saltò fuori che nessuno tranne Nachshon possedeva questa eventualità: né MosèAronne lo sapevano, anche i sacerdoti non sapevano nulla della qualità di “Nachshon“.

Solitamente, una persona non ha delle proprietà che si faranno mai notare, come un gruppo di atleti che corrono al traguardo, dove un leader arriva per primo. Ma questo gruppo deve andare insieme al traguardo finale, e se non correrà insieme, né il primo né l’ultimo uomo raggiungerà il traguardo finale.

La cosa principale è che tutto il gruppo proceda insieme verso il traguardo benedetto. La persona che guida deve stabilire il ritmo di marcia perché una persona corre davanti, ma ogni volta chi fa da guida cambia. Con questo, nessuna delle qualità caratteristiche di ogni persona va persa, ma si devono invece presentare almeno per un momento quando una persona è guidata e quando guida l’intera umanità.

Diciamo che tutta l’umanità è un cerchio. Io mi trovo dentro questo cerchio con la mia qualità innata. Mentre mi trovo con questa qualità dovrei essere una volta davanti a tutti e una volta dietro a tutti. Ogni persona fa lo stesso. La precisa qualità di una persona viene manifestata necessariamente due volte guidando l’intera umanità ed facendo da guida a tutto il genere umano.

Domanda: Il concetto di “guida del genere umano” è chiaro, ma perché si dovrebbe essere guidati da tutto il genere umano?

Risposta: Non ci può essere l’uno senza l’altro, perché solamente in questo modo la vera qualità di una persona si manifesta. Tutte le altre qualità sono mescolate insieme. E la qualità personale di un uomo si dovrebbe manifestare solamente come Keter e Malchut.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 30.04.2014

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A proposito del pericolo del cibo geneticamente modificato

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico,” 19:19: Osserverete le Mie leggi: non farete accoppiare il vostro bestiame con bestie di specie diverse, non seminerete il vostro campo con semi di specie diverse, e non indosserete vesti intessute con fili shaatnez diversi.

Nei nostri tempi facciamo esattamente l’opposto creando dei cibi geneticamente modificati. Questo fenomeno ha preso piede nel processo generale di distruzione dell’umanità. Siamo cambiati enormemente e non immaginiamo nemmeno come il consumo di questi cibi ci stia influenzando.

Se compro un chilogrammo di pomodori e li tengo in cucina a temperatura ambientale e rimangono come li avevo comprati un mese fa, questo è un segno che non sono vivi. Si tratta di qualcosa che non ha in sé della vitalità!

Pomodori come questi, che non maturano e che non hanno vita, sono del cibo di cui il corpo, in linea di principio, non ha bisogno poiché, effettivamente, si tratta di un insieme di ogni genere di componente chimico. E anche se dà nutrimento al mio corpo, non è assolutamente ciò che si dovrebbe fare della natura. Finalmente, solamente adesso stiamo iniziando a scoprire in quale maniera queste azioni ci influenzano, se c’è una connessione tra loro, e come influenzano la moralità sociale ed il nostro modo di vedere il mondo.

Insieme a questo, dentro di me ci potrebbe essere una sostituzione non solo dei programmi interni ma anche degli elementi stessi del mio corpo. C’è stato un periodo, 10-15 anni fa, in cui pensavamo che i virus immessi nei computer dagli hacker potessero danneggiare solamente i programmi dei computer, ma non il sistema in se stesso. Alla fine, ci siamo resi conto che possono danneggiare anche i computer stessi.

Non immaginiamo le conseguenze del consumo di cibo geneticamente modificato. Niente nel mondo dovrebbe essere cambiato in questa maniera. Ma, invece, allontanandoci dalla natura, stiamo incominciando a capire in quale vicolo cieco siamo entrati. In altre parole, questa è la legge della negazione. E anche se la nostra “bestia” non sta soffrendo in modo particolare, l'”umano” che c’è in noi peggiorerà ancora e ancora. Ed è che così che sarà con tutto! In caso contrario, non ci potrà essere alcun riconoscimento del male.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 09.04.2014

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Mozzare il lembo del tuo cuore

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico,” 12: 3: L’ottavo giorno si circonciderà la carne del prepuzio del bambino.

L’ottavo giorno, il figlio, il nuovo livello che nasce dalle sette Sefirot, si stacca completamente dalla madre. Ma per esistere in futuro, non può usare la carne del suo prepuzio, i suoi desideri più grandi ed egoistici.

Deve resistergli non permettendo a se stesso di usarli, come è detto: “mozza il lembo del tuo cuore”, cioè, i desideri, perché possiamo utilizzare solo i nostri desideri più egoistici dopo la fine della correzione.

Prima tutta l’umanità subisce correzione includendo solo i desideri di Keter, Hochma, Bina, Hesed, Gevura, Tifferet, Netzach e Hod. E Yesod, l’ultima Sefira delle Luci che scendono dall’Alto attraverso il quale la Luce entra in Malchut (nella creatura) deve essere tagliata, ristretta.

Ciò significa che usiamo anche la Sefira di Yesod ma è limitata affinché non trasmetta a Malchut tutta la Luce in essa. Questo è importante!

Inoltre, la circoncisione simboleggia il collegamento tra tutte le Sefirot e Malchut che si compie attraverso Yesod. Questo è il motivo per cui è chiamato un patto (in ebraico). Questa connessione non può esistere senza la circoncisione di Yesod, senza la limitazione del suo dominio su Malchut.

Il termine circoncisione si riferisce al fatto che togliamo i più grandi desideri, il cuore di pietra (Lev HaEven) che non può essere corretto nell amore e dazione. Tuttavia, possono essere utilizzati tutti gli altri desideri. Quindi è in realtà dopo la circoncisione, che una persona è considerata ebrea (Yehudi) derivante dalla parola ebraica “yichùd” (unione, connessione) dal momento che ora può collegarsi con il Creatore.

Domanda: Perché la carne del prepuzio viene gettata nella sabbia?

Risposta: Perché non si può usare; è uguale alla polvere corporea.

La carne del prepuzio simboleggia i più grandi, i più crudeli desideri egoistici che non è possibile utilizzare alo scopo di dare, ma allo stesso tempo, questi desideri sono molto importanti e quindi, anche se bruciano dentro di te, ora tu paragoni il loro valore alla polvere.

Domanda: Ci sarà un momento in cui non dovremo più circoncidere il neonato?

Risposta: Alla fine della correzione! Allora non ci saranno più divieti, né comandamenti, perché tutti i comandamenti sono correzioni parziali dell’attributo di amore e dazione. Se tu correggi tutto, non ci saranno limitazioni in nessuno dei desideri! Tu comincerai a utilizzarli liberamente in quanto in cima ad ogni desiderio avrai l’intenzione allo scopo di dare.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 12.02.14

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La Torà porta la vita all’uomo

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico”, 11:13 a 11:21: E fra gli uccelli, terrete questi in abominio; essi non devono essere mangiati: L’aquila (o l’avvoltoio grifone) il nibbio, il falco pescatore, il gheppio, e l’avvoltoio dopo la sua specie, e il corvo dopo la sua specie, lo struzzo, la ghiandaia, e lo sparviero e l’astore dopo la sua specie; Il gufo, il gabbiano, la civetta; il pipistrello, lo storno, la gazza; la cicogna, l’airone dopo la sua specie; l’upupa e il atalef; qualsiasi insetto volante che cammina su quattro (zampe), sia un abominio a voi. Tuttavia fra gli insetti che camminano su quattro [gambe], potete mangiare [da] loro chi ha le gambe snodate [come gamba] estensioni sopra le sue [regolari] gambe, con le quali saltano a terra.

Qui vediamo tutti i livelli del desiderio di una persona. Dentro me stesso, gradualmente comincio a scoprire la mia essenza interiore nella misura in cui avanzo e comincio a vedere questi nomi sopra di me. Sono come le didascalie. Comincio a capire che questa è la Ghematria del desiderio dato, il suo nome, il suo attributo. All’improvviso comincio a sentire che capisco la biologia, la zoologia, e la botanica descritta nella Torà. È dentro di me.

La Torà, “Levitico”, 11:25: E chi porta loro la carcassa e immergerà le sue vesti, e sarà immondo fino a sera…

I rivestimenti sono esterni al Masach (schermo). Se tocco un desiderio non corretto, cado e perdo il Masach. Pertanto, Devo correggere il desiderio, lo lavo in acqua, nella Luce di Hassadim (misericordia).

Tuttavia se non posso correggerlo, poiché all’improvviso divento debole, e non posso lavorare con esso allo scopo di dare, ho bisogno di allontanarmi dalla fonte di tentazione, significa che devo rimuovere me stesso dalla fonte di tentazione.

Quando comincio a raggiungere che, tutti i testi nella Torà salgono in me e diventano chiari, poiché, dopo tutto, l’autore come ha scritto la Torà? Lui l’ha scritta da quello che ha scoperto dentro di sé.

Non era un biologo o uno zoologo e non passeggiava nei boschi e nei campi. Ha visto questi attributi, in particolare lo struzzo e altri animali che non hanno nemmeno vissuto in queste zone? Tutto è rivelato all’interno di una persona.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 22.01.2014

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Un cambiamento di fede infinita

Dr. Michael LaitmanLibro del Midrash, “Beshalach:” Quando i figli di Israele raggiunsero la riva del mare, le onde li colpirono e si fermarono contro di loro come un muro. Ma gli ebrei mantennero il loro cammino nel mare, realizzando così il comando del Creatore.

C’è stata una disputa riguardo a chi avrebbe dovuto essergli dato il diritto di tuffarsi in mare per primo. Il capo della tribù di Giuda, Nahshon, figlio di Aminadav si gettò in mare e la tribù di Beniamino lo seguì. Quando la gente della tribù di Giuda vide che la gente della tribù di Beniamino li aveva preceduti, cominciarono a lanciare pietre contro di loro.

Il Creatore disse: “Io so che la controversia tra Giuda e Beniamino era in mio onore, e quindi li ripagherò entrambi.” Beniamino è stato premiato dal fatto che il tempio è stato costruito sulla sua tenuta e Giuda ebbe l’onore del regno. “

Nahshon, figlio di Aminadav della tribù di Giuda, è un attributo che permette di salire a un livello molto alto nella fede.

Una persona non si limita a tuffarsi in acqua senza alcuna ragione, dal momento che non è un problema per nessuno di noi tuffarsi in acqua. Qui si tratta dello sviluppo di un attributo di fede dentro di noi.

La fede è l’attributo della dazione che è al di sopra di tutti i grandi desideri che esistono in tutte le dodici tribù. Allo stesso tempo, una persona deve richiederla al Creatore in modo tale da poter portare gli altri dopo di lui.

Nahshon si è tuffato per primo e grazie a ciò, tutti gli altri lo seguirono, lo stesso come fecero sulla terra ferma. Per loro non era più un problema dato che non dovevano soddisfare gli stessi requisiti.

Nahshon è l’attributo puro di Bina. Pertanto, lui prende l’intero ego unito comune e lo alza al livello di GAR di Bina (dazione assoluta). Non è un atto disperato o irrazionale. Secondo la saggezza della Kabbalah, tutto si basa su calcoli precisi, ma questi calcoli sono basati sugli sforzi fatti per raggiungere lo stato di dazione.
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Da Kab.TV di “I Segreti del Libro Eterno” 30.04.2014

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Evitare contatti impropri

La Dr. Michael LaitmanTorà, “Levitico,” 20:17: Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei ed essa vede la nudità di lui, è un’ignominia; entrambi saranno sterminati davanti agli occhi dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; porterà la pena della sua iniquità.

Domanda: Che cosa significa vedere la nudità della propria madre e sorella?

Risposta: Ciò significa che nessuna Luce di Hassadim è senza vestiti, ed essa non può in alcun modo comunicare con lei. Nelle comunicazioni del mondo spirituale, cioè, i contatti tra tutti i desideri e le intenzioni, devono passare attraverso la Luce di Hassadim attraverso la proprietà di dazione.

Se prende questi capi, questa è l’azione di accoglienza. La nudità è consentita solo tra un marito e una moglie, perché sono un solo corpo e un solo desiderio. Anche tra loro ci sono limitazioni.

Ci sono molte condizioni che limitano l’uso di un desiderio perché non si può venire a contatto con la Luce superiore con tutto il desiderio fino a correzione completa.

La Torà, “Levitico,” 20:18: Se uno si corica con una donna durante le sue mestruazioni e ne scopre la nudità, egli ha scoperto la sorgente di lei, ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno sterminati dal loro popolo.

Commento: Stiamo parlando di un divieto su un contatto che non può determinare la nascita di un nuovo grado.

Non puoi entrare in una rapporto intimo con una donna durante la sua emorragia mensile. Nel nostro mondo la mestruazione impedisce il pieno rapporto sessuale che porta alla gravidanza. Poiché in questo caso la nascita di un nuovo grado viene eliminato, è vietato avere il contatto con una donna.

La Torà, “Levitico,” 20:19: Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre, perché quel tale scoprirebbe la nudità di una sua stretta parente; ambedue porteranno la pena della loro iniquità.

Commento: Non ci può essere con un parente prossimo del padre e della madre mentre sei in contatto con il più alto grado. Tu sei in corto solo per tuo padre e tua madre, o per altri, a cominciare dalla seconda linea di parentela. E per quanto riguarda i cugini sono considerati il tuo legame consanguineo, non si può entrare in contatto con loro.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno”

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L’adulterio nella spiritualità

LDr. Michael Laitmana Torà, “Levitico,” 20:10: Se uno commette adulterio con la moglie di un altro, se commette adulterio con la moglie del suo vicino, l’adultero e l’adultera saranno messi a morte. In una persona esistono tutti i desideri ed essi sono divisi in parti maschili e femminili. Le prime nove Sefirot sono la parte maschile. La decima Sefira “Malchut” è la parte femminile.

Commettere adulterio con una donna sposata significa utilizzare un desiderio corretto che non è tuo. Se la decima Sefira non è corretta, non è la tua donna dato che appartiene ancora alle altre nove Sefirot. Tu non puoi utilizzarla in modo corretto allo scopo di dare e non avrai successo nel farlo in questo modo.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 23.04.2014

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La Torà è un programma e una guida

Dr. Michael LaitmanUn libro come mezzo di scoperta

Domanda: Da dove viene la Torà? Alcuni pensano che sia stata emanata dall’alto a Mosè.

Risposta: Questa non è nemmeno un’idea, ma la sua completa assenza.

Commento: Altri suppongono che Mosè scrisse la Torà da sé.

Risposta: Prima di tutto, Mosè non l’ha scritta da sé. C’erano persone, i suoi studenti, che hanno scritto la Torà durante i quaranta anni di peregrinazioni nel deserto. Non c’è nulla qui che va oltre i limiti del mondo comune che conosciamo, cioè, tranne un’addizione: la scoperta della forza superiore che circonda e avvolge questo mondo e gestisce tutta la natura.

Quando diciamo che la Torà è stata data, che è stata trasmessa al popolo d’Israele, con questo stiamo parlando di realizzazione. Non c’era una mano che ha trasmesso qualcosa da sopra. La forza superiore è in particolare una forza, non una casa di stampa celeste che lancia pergamene a Mosè. È possibile immaginare una cosa del genere?

No, la Torà fu scritta nel modo consueto. Non puoi toccare la forza superiore, proprio come le altre forze del nostro mondo, con le tue mani, e non è attraverso una pergamena o la consegna dei giornali. La gente l’ha realizzata. Sotto la sua influenza, sono diventati consapevoli della sua missione, del suo scopo, e, con il tempo, sono diventati il popolo del Libro.

In questo caso, il Libro è una scoperta, una fonte primaria attraverso il cui aiuto si scopre il suo autore: Chi è, perché l’ha scritto, ciò che Egli vuole da noi, e possiamo identificarci con Lui o no? Se sto vivendo in questo mondo senza vedere e sapere qualsiasi altra cosa, poi per me, questo libro, questa Torà, è qualcosa che ci è dato come fonte più alta, primaria, attraverso la quale possiamo realizzare la forza superiore. Non abbiamo una connessione con quella tranne che attraverso la Torà.

La guida per tutte le generazioni

È necessario capire che la Torà non è rotoli di pergamena o pagine stampate. Piuttosto, come detto, è un programma che deve essere implementato attraverso i figli d’Israele, e ed è implementato da essi di generazione in generazione.

Di conseguenza, in ogni generazione, se una persona scopre il libro per se stesso, cioè, se si connette con esso ed è incluso in esso per cui vuole scoprire il Creatore attraverso esso, lui vede che non è solo un racconto storico, ma una storia che sta realmente accadendo ora. Questo perché, la spiritualità, la Torà non è limitata dal tempo. Attraverso questa storia, una persona può diventare consapevole della forza superiore, e poi il libro diventa una fonte di rivelazione per lui. Il suo vero significato è questo.

Mille anni fa la gente lo ha scoperto per la prima volta, e da allora questo libro è stato con noi nella forma scritta di Torà. Attraverso quella scoperta iniziale e la sua descrizione scritta, mantenendo la condizione che venga trasmessa insieme al libro, ogni generazione può rivolgere il suo messaggio: Che cosa è necessario per scoprire ciò che è scritto in essa?

Un Libro che ci cambia

Domanda: Come descriverebbe la Torà? In genere, che tipo di libro è questo?

Risposta: Nel corso degli anni di studio a scuola, studiamo libri particolari fino a che diventiamo maturi, consapevoli, e ci sviluppiamo in un certo grado.

È la stessa cosa con la Torà. Devo attraversare tutte quelle forme che il suo studio crea in me. La preparazione per l’apprendimento e l’apprendimento stesso, ci porta a questo. Sono costantemente in evoluzione, sviluppandomi e passando attraverso le fasi descritte in essa.

Alla fine del percorso raggiungo la mia correzione finale. Divento completamente come la forza che mi sta mostrando tutto questo “film” della creazione.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 4.01.2015

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