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Che cosa ha portato alla creazione della materia?

Domanda: Che cosa ha portato alla creazione della materia, nel mondo spirituale, 14 miliardi di anni fa? E perché gli osservatori di questa materia, coloro cioè che sono in grado di comprendere il mondo spirituale, sono apparsi solo di recente?

Risposta: La progressiva discesa delle forze superiori al livello della loro materializzazione ha portato alla creazione della materia. Poi sono state sottoposte a diversi stati nel mondo materiale, a partire dalla prima manifestazione della Luce fino al nostro livello attuale. Ora siamo già nella fase di salita al mondo superiore attraverso le tre linee.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 12/03/17

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Vedrai il mondo a venire nel corso della tua vita

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:45): Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato.”

La persona viene lentamente annichilita finché non arriva a capire che tutto ciò che il Creatore le richiede è la somiglianza a Lui, cioè che vengano fatte tutte le azioni a beneficio degli altri, non per se stessi.

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:46 – 28:47): “Esse per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.
Poiché non avrai servito il Signore tuo Dio con gioia e di buon cuore in mezzo all’abbondanza di ogni cosa.”

Un tempo ci è stato brevemente donato lo stato di “abbondanza di ogni cosa” ma non ci è servito per imparare nulla. L’egoismo ha prevalso ed il popolo d’Israele è caduto dal livello di dazione, amore e connessione interna, ed è piombato nuovamente in una guerra interiore e questo ha posto fine alla sua storia nella terra di Israele.

La caduta fu terribile. Le persone si uccidevano a vicenda mentre lottavano fra loro. Alcune lottavano per essere pure spiritualmente e per fare tutto per la dazione e l’amore reciproco. Altre persone non le capivano, pensavano volessero solo derubarle, sottraendo loro una comoda vita egoistica. Quindi la guerra fu combattuta ad ogni livello, sia spirituale che materiale.

I saggi, vedendo che la gente non riusciva ad osservare i comandamenti nel modo in cui erano stati dati, per vivere nella somiglianza col Creatore, permisero gradualmente alla gente di osservarli meccanicamente, nella forma esteriore.

La gente iniziò a credere che questa fosse la realizzazione dei comandamenti del Creatore. E’ così che è nato il Giudaismo, che tutt’ora esiste in questa forma.

Le guerre pian piano cessarono e gli ebrei ricevettero l’opportunità di vivere in uno stato d’esilio ed allo stesso tempo di osservare meccanicamente i comandamenti, nonostante essi, in effetti, implichino la correzione graduale di 613 particolari desideri dell’egoismo, fino al livello di “Ama il prossimo tuo come te stesso.”

Comunque, quando la gente li trasformò in comuni azioni fisiche, divenne possibile per qualunque egoista, caduto dal livello spirituale, pensare che egli stesse adempiendo i comandamenti del Creatore e potesse essere chiamato “popolo di Israele”.

Supponiamo che l’abluzione delle mani rappresenti la purificazione dei desideri dall’intenzione egoistica, poiché le mani rappresentano i desideri di una persona. L’immersione nell’acqua significa lavare via tutto l’egoismo. Dare agli altri è uscire da se stessi. Ma la gente, compiendo tutto questo e condividendo qualcosa con gli altri, pensa che stia compiendo azioni nobili. Cioè tutti i comandamenti spirituali si sono trasformati in varie azioni materiali del nostro mondo.

La gente ha iniziato a credere che per aver fatto tutto questo avrebbe ricevuto il diritto al mondo futuro dopo la morte. Ma non è così. E’ scritto nella Torah “Vedrai il mondo a venire nel corso della tua vita”.

Significa che se seguiamo le disposizioni della Torah correttamente, conseguiremo immediatamente il mondo superiore, dove agiremo tramite la nostra anima.
Percepiamo il nuovo mondo attraverso i sentimenti interiori corretti, cioè attraverso le forze di dazione ed amore e la forza generale che è chiamata Creatore, che ci viene rivelata.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 19/12/16

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Quell’inestimabile millesimo di desiderio

Domanda: I kabbalisti ci dicono che alla fine tutti dovranno arrivare alla rivelazione della forza superiore. Ma, allo stesso tempo, la saggezza della Kabbalah suscita timore e rifiuto in molte persone. Cosa provoca questo ostacolo che accompagna alla Kabbalah da migliaia di anni?

Risposta: Questo ostacolo sta nella natura delle persone; il nostro egoismo non tollera la saggezza della Kabbalah, perché in effetti rappresenta la sua morte. Una persona dovrebbe giungere alla Kabbalah per la disperazione e l’incapacità di rispondere alla domanda “Quale è il significato della mia vita?”. Una persona dovrebbe sentire la necessità di dare risposta a questa domanda, senza non vi è vita.

Domanda: Significa che se una persona accettasse la Kabbalah con facilità e con gioia, non avrebbe bisogno della forza superiore e non potrebbe uscire dalla propria natura egoistica? E’ per questo che la gente ha un atteggiamento negativo verso la Kabbalah?

Risposta: Se lo studio della Kabbalah portasse beneficio all’egoismo delle persone, allora ovviamente nessuno avrebbe niente da ridire su di essa. Tutti gli interessi di questo mondo quali la scienza, l’educazione, la cultura e la religione mirano a soddisfare il nostro egoismo.

Noi sviluppiamo tutte queste conoscenze in base al nostro egoismo e quindi esse non causano resistenza. Alcuni sono attivi in un’area, altri in un’altra ma tutti comprendono che vi è un posto per tutto.

D’altra parte la saggezza della Kabbalah è contraria a tutto perché sta all’opposto della natura umana! Essa ci dice che dobbiamo cancellare la persona che vediamo nello specchio, cioè noi stessi, e costruire al suo posto l’esatto contrario.

Domanda: Ma la gente non sa tutto questo. La gente sfodera ogni genere di motivo per criticare la Kabbalah. Da dove arriva quest’odio?

Risposta: L’odio emerge in maniera inconscia. Non importa se una persona non ne capisce il perché, sente comunque un rifiuto innato, così come l’antisemitismo esiste inconsciamente nel corso delle generazioni.

Ognuno di noi inconsciamente sente che l’egoismo e la Kabbalah si scontrano all’interno del sistema generale. Appena sentiamo parlare di Kabbalah, un meccanismo di protezione dentro di noi si mette in moto e ci obbliga ad evitarla, perché minaccia il nostro egoismo.

Domanda: Allora perché ci sono persone che aspirano alla Kabbalah e vogliono studiarla?

Risposta: Perché esse, ad un certo punto, vengono risvegliate dal sistema generale. In ciascuna persona, insieme al grande egoismo, vi è un 1%, o anche una frazione millesimale di desiderio, che aspira al sistema superiore che controlla la nostra vita. Questo sistema è chiamato Creatore, la natura superiore.

Se questo millesimo di desiderio inizia a splendere, se la scintilla spirituale di una persona viene accesa, allora la persona è pronta a rinunciare a tutto per farla crescere e vedere il mondo attraverso di essa. Dopotutto la persona vede che il rimanente 99%, che appartiene al suo egoismo, la seppellirà; in altre parole la persona finirà la sua vita così come l’ha iniziata.

Generazione dopo generazione, una reincarnazione dopo l’altra si susseguono senza alcun beneficio. Gradualmente questa domanda nasce in una persona, e sempre più persone iniziano a cercare il significato della vita.

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Dalla trasmissione di Kab TV “Perché c’è un atteggiamento negativo nei confronti della saggezza della Kabbalah” 19/07/17

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Che cosa determina il passare del tempo?

Domanda: La velocità del tempo dipende dall’età di una persona? Perché durante l’infanzia è impossibile misurarla, mentre nell’età adulta i minuti volano….

Risposta: Ci sembra che il tempo sia oggettivo, ma di fatto è assolutamente soggettivo, specialmente per quanto riguarda i bambini. Ricordo quando ero bambino e, quando chiedevo di andare a giocare in cortile, mia madre mi diceva: “Non più di un’ora.” “Un’ora! Era un’eternità!” Ma quando tornavo a casa mi diceva: “Dove sei stato per quattro ore?” E’ così….io vivevo in un altro lasso temporale.

Domanda: Perché il tempo passa rapidamente per alcuni e lentamente per altri?

Risposta: Dipende dal desiderio di ognuno di noi. Se il desiderio corrisponde alle mie azioni allora il tempo passerà rapidamente perché mi sto divertendo. Quando sono felice il tempo vola, così come nella canzone: “Le ore d’amore corrono; sono più corte dei minuti.”

Domanda: Cosa significa che l’ego dilata il tempo nel nostro mondo?

RispostaAll’inizio non è il nostro ego che dilata il tempo, ma la Klipa (guscio), che ci porta a prestare maggiore attenzione al tempo e non alla sua essenza.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/03/17

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L’evoluzione e lo spazio spirituale

Domanda: Perché la nostra evoluzione avviene al di fuori dello spazio spirituale?

Risposta: Nulla avviene al di fuori dello spazio spirituale. Semplicemente diciamo che lo sviluppo storico si svolge apparentemente nel nostro mondo. Cosa significa nel nostro mondo? Tutto sta nella spiritualità. Il nostro mondo non esiste. E’ una divisione condizionale.

Esiste solo una creazione e tutto sta là. Non esiste una divisione artificiale fra i mondi per mezzo di qualche partizione. Siamo noi che dividiamo ogni cosa in parti, in base alle nostre realizzazioni spirituali e possibilità limitate, perché tutte le limitazioni sono dentro di noi.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 2/04/17

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Non mischiare fra loro metodi diversi

Domanda: Ciò che mi ha portato sino a qui, al Bnei Baruch Kabbalah Education Center, è stato lo studio della numerologia, dei tarocchi e della gematria (delle lettere e delle parole) che, penso, derivino dalla Saggezza della Kabbalah.

Ma, per come ho potuto capire, non vengono considerate parte della Saggezza della Kabbalah. Posso, quindi,  continuare a seguire i miei hobby o è meglio lasciarli  totalmente, e focalizzarmi completamente sul lavoro nel gruppo e nello studio?

Risposta: Non posso dirti cosa fare. Una persona sceglie il proprio impegno da sola.  Secondo la Saggezza della Kabbalah non esiste coercizione nella spiritualità, questa è la ragione per cui noi non cerchiamo di persuadere nessuno a seguirci, ma semplicemente offriamo un metodo e lo spieghiamo. Quelli che ci seguono, studiano secondo questo metodo ma possono anche dedicarsi ad altri metodi in altri luoghi.

Personalmente io consiglio fortemente di non mischiare diversi metodi, per non confonderli, e anche di non cercare di complemetarli l’uno con l’altro. Se lo fai non troverai né l’inizio né la fine, e probabilmente ti sentirai molto confuso anche a livello fisico, morale e spirituale. Per questo focalizzati su una sola cosa per volta e impegnati solo in quella.

Se il metodo che hai scelto non ti soddisfa, puoi lasciarlo e andare dove vuoi, ma dovresti sempre studiare ed impegnarti in una cosa sola. Niente di buono verrà fuori mischiando diversi metodi, perché non arrivando a conoscere fino in fondo nè un metodo nè l’altro, non sarai in grado di valutare la profondità di nessuno di loro. Non funzionerà.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 12/03/17

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Notte e giorno nella spiritualità

Domanda: Quale’ il cambiamento del giorno alla notte e viceversa? Che fenomeni paralleli ci sono nella spiritualita’?

Riposta: Non c’e’ notte e giorno nella spiritualita’. Diffondere la luce nel desiderio e’ chiamato giorno, e l’uscita della luce dal desiderio e’ chiamata sera o notte.

Domanda: E per quanto riguarda i cicli, come per esempio il ciclo del giorno?

Risposta: Ci sono cicli nella spiritualita’ ma di dimensioni diverse, in altri concetti. Una persona che entra nel mondo spirituale, subisce avanzamenti di concetti diversi, e c’e una definizione  totalmente diversa nel concetto del “giorno” “notte” “tempo” “Io” “pace”. Tutte le definizioni cambiano totalmente, si trrasformano e prendono una nuova forma, una rinascita.

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Dalla lezione di kabbalah in Russo. 3.19.17

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Come conoscere la saggezza della Kabbalah

Domanda: Come si può conoscere correttamente la saggezza della Kabbalah?

Risposta: Penso che per farlo bisogna leggere il primo libro che ho scritto “Raggiungere i Mondi Superiori”.

L’ho scritto in 12 giorni. Ricordo che ero rimasto solo quando il mio maestro scomparve. Mi sentivo così male che non sapevo dove andare. Mi resi conto che dovevo continuare, ma non sapevo come e in che modo, quindi mi sono seduto e ho scritto questo libro.

Vi suggerisco di iniziare con questo libro e contemporaneamente seguire i corsi presso il Bnei Baruch Kabbalah Institute perché niente può sostituire questi corsi. Se si inizia a leggere in modo indipendente, si verrà costantemente sballottati da una parte all’altra, e questo non rappresenta uno studio sistematico. Devi ricevere una preparazione approfondita da un insegnante del corso, altrimenti è impossibile proseguire correttamente.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 12/03/17

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La creazione è il desiderio

Domanda: Che cos’è la creazione secondo la saggezza della Kabbalah?

Risposta: La creazione è il desiderio di ricevere, e può essere trovato in diverse forme: negli insetti, nelle persone, nello spazio, negli angeli, in tutto.

Ci sono desideri nei livelli inanimato, vegetale, animale e parlante, e i livelli delle intenzioni sono determinati di conseguenza.

Domanda: Qual è la differenza fra intenzione e desiderio?

Risposta: Il desiderio viene risvegliato in noi dalla Luce superiore, mentre l’intenzione è il modo in cui usiamo il nostro desiderio.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/03/17

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“Scrivilo sulle tavole del tuo cuore”

Domanda: In passato era inaccettabile e persino proibito trascrivere le spiegazioni dei maestri che insegnavano la Torah; perché non ci comportiamo così oggi?

Risposta: In passato non trascrivevano le parole dell’insegnante ma le imparavano a memoria, non perché fosse difficile trascriverle su tavole di legno, ad esempio, ma perché gli studenti ascoltavano e conseguivano il mondo superiore mentre elaboravano la profondità delle parole dell’insegnante.

Ora la situazione è molto diversa; noi ascoltiamo e registriamo per conoscere meccanicamente, non tramite una reale realizzazione. Quando uno studente segue il proprio insegnante, come un Parzuf inferiore che segue il Parzuf superiore, tramite l’adesione ad esso, gli viene rivelata un’immagine viva del mondo superiore. Quindi lo studente riceve il suo conseguimento “da bocca a bocca” dal livello superiore, cioè condividendo un Masach (Schermo) con l’insegnante.

Questo viene definito “Scrivilo sulle tavole del tuo cuore”, sui desideri corretti. Oggi le persone imparano lettere e parole senza vita perché non vi è luce in esse; non vi è la caratteristica della dazione, si tratta solo di conoscenza esteriore. Questo è chiamato “Esilio dal mondo superiore”.

Così, dopo la caduta dal livello del raggiungimento spirituale, che avvenne duemila anni fa, gli studenti hanno iniziato a trascrivere le parole dei saggi della Torah, così che, in futuro, una volta lasciato l’esilio, potessimo ascendere all’amore e alla dazione, e rivitalizzare i testi tramite la Luce superiore.

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