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Esau e Giacobbe: Una battaglia per il comando

Dr. Michael LaitmanDomanda: La Torà dice che Giacobbe seguì il consiglio della madre e finse di essere suo fratello Esau. In questo modo, ricevette con l’inganno la benedizione di Giacobbe. Di cosa tratta questa storia?

Risposta: Isacco rappresenta la linea di sinistra. Esau e Giacobbe rappresentano le due linee che derivano da lui. Nessuna di queste linee può esistere senza le altre.

Giacobbe era colui che doveva ricevere la benedizione, poiché era stato scelto per indicare e mettere in pratica l’intero processo di correzione. Egli è colui che ha fatto avere tutto quello che serve per raggiungere lo stato corretto alla fine del processo.

Però, Isacco aveva dato la vita anche ad Easu perché è assolutamente impossibile avanzare senza la sua linea. In sostanza, la linea di Esau è la linea del desiderio, del vuoto, del bisogno e della pretesa di essere appagati. In altre parole, Esau rappresenta la sensazione di vuoto, di sofferenza, e di inseguimento.

Ecco perché Esau andava nei campi (il campo della vita), che stanno ad indicare il fondamento dell’esistenza umana nella capacità di essere dei soggetti relativamente liberi. Senza questa base, la vita umana non ha alcun senso. Senza la qualità che si chiama Esau, una persona non può oltrepassare lo stato chiamato Adam (Uomo), e così rimane allo stato animato. Ciò spiega perché Esau è stato il primogenito di Isacco al quale egli doveva trasferire tutto quello che aveva.

Al contrario, per Rebecca, la moglie di Isacco, non fu così perché il programma della creazione era stato originariamente inserito in Giacobbe e non in Esau. In sostanza, Giacobbe non è un discendente di Isacco, lo è invece di Abramo. Egli è il figlio di Isacco, ma non è il suo primogenito.

Questa disposizione dimostra chiaramente che il programma della creazione è un fattore ausiliario, mentre la questione della creazione è la cosa basilare. Lo stesso si applica alla natura. Anche se Israele (“la direzione per me” – לי ראש) è la direzione dell’umanità, sebbene l’umanità sia la materia basilare del desiderio che condurre all’unità, all’adesione al Creatore.

Domanda: Ciò significa che Esau (un desiderio vuoto che richiede appagamento) rappresenta il mondo contemporaneo?

Risposta: Le forze più oscure e più forti si devono trasformare nelle più leggere. Il popolo ebraico è obbligato a portare le masse a fondersi con il Creatore. Il Creatore sta aspettando Esau, mentre a Giacobbe è assegnato di adempiere il suo ruolo.

E’ una battaglia per il comando, chi tra loro ne sente di più l’importanza. Si tratta di una suddivisione delle funzioni e dell’identificazione di quale tipo di connessione con il Creatore ognuna di queste funzioni comporta. La lotta continuerà fino all’ultimissimo stato, momento in cui la competizione tra loro si trasformerà in connessione e riempimento l’uno nell’altro. L’egoismo non può raggiungere questo risultato da solo.

Infatti, Giacobbe non capiva proprio perché fosse coinvolto in questo problema. Era il cocco di mamma; non aveva dei desideri immensi, e nemmeno bisogni senza fondo come invece aveva Esau.

Dall’altra parte, Esau era enorme, forte e maestoso, ma allo stesso tempo era infelice e vuoto. Dobbiamo comprendere questo ruolo non invidiabile. Se guardiamo all’umanità misera, infelice e sofferente che guadagna miliardi di dollari senza avere nessuna indicazione di cosa farsene, è molto difficile provare dell’invidia. Esau rappresenta le masse generali che devono essere rimesse in ordine.

Esau pretende una risposta da Giacobbe. Uno dei principali anti-Semiti, come Henry Ford, aveva capito questo fatto e ne aveva scritto. Nonostante questo, gli Ebrei vogliono ancora scappare in America e confondersi lì. Farebbero qualsiasi cosa pur di non essere identificati come Ebrei.

Domanda: Anche Giacobbe fece dei piccoli sforzi per resistere alla sua missione, ma sua madre lo forzò a seguirla. Infatti, chi è “la madre”? Chi spinge il popolo Ebraico ad agire come Giacobbe?

Risposta: La madre è la qualità di Bina. E’ la qualità della dazione e dell’amore che realizza in modo chiaro questo programma il quale, in caso contrario, non sarebbe mai messo in pratica rispetto a tutta l’umanità.

Questa particolare madre ha due figli, i quali sono entrambi nati dall’amore chiamato Bina. Essi si distinguono solamente in base all’intenzione di mostrare all’umanità il modo di unire le qualità di Esau e le qualità di Giacobbe, e di dimostrare all’umanità come direzionare correttamente queste qualità. La qualità chiamata Giacobbe deve intenzionalmente coprire le qualità di Esau. Se questo succede, allora tutto funziona bene.

In generale nessuno dei due fratelli può essere rimproverato per nulla. Solamente acquisendo un genuino libero arbitrio lo possiamo mettere in pratica nella nostra vita. Io direi che attualmente stiamo attraversando questo stato. Sebbene non sia attuale di per sé, infatti, è iniziato al tempo dell’Ari, nel 16° secolo.

Nonostante questo, siamo molto indietro. Guardate a quello che sta succedendo nel mondo! Dobbiamo realizzare la missione di Giacobbe il più presto possibile. In caso contrario, Esau ci farà una pressione ancora più forte. La cosa più impostante in assoluto è di renderci conto che siamo noi che innestiamo la pressione, non facendo niente.
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Da Kab.TV “Porzione Settimanale della Torà” 14.11.2014

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La nudità di tuo padre

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico,” 18:7: La nudità di tuo padre, e la nudità di tua madre, tu non la scoprirai: lei è tua madre; non scoprire la sua nudità.

“La nudità di tuo padre e la nudità di tua madre, non la devi scoprire,” si riferisce al divieto di ricevere la Luce diretta dal sistema spirituale di AVI (Aba ve Ima – Padre e Madre). La luce che scende costantemente dall’alto è solo nel rivestimento che corrisponde ad essa.

Nel nostro mondo, per esempio, posso trasmettere una certa frequenza a lunga distanza, ma in uno spazio vuoto, la mia trasmissione puo’ essere in grado di diffondersi su una distanza di un chilometro o giù di lì.

Se voglio trasmettere il suono ad una distanza di 500 km, o nello spazio, devo aumentare la frequenza ordinaria rivestendola in una frequenza più alta. Quando una frequenza viaggia su un altra, io adopero la modulazione, e quindi il segnale viene trasmesso senza problemi.

In altre parole, la frequenza del suono viaggia sulla frequenza maggiore del mio generatore. Così, ho trasmetto il suono. Allo stesso tempo, la forma del mio suono è su un elevata frequenza, e il trasmettitore che trasmette attraverso un filtro la rimuove, lasciando solo la frequenza della voce che entra nel diffusore, attraverso cui il suono viene emesso.

Quindi il suono, dal trasmettitore al ricevitore è in alta frequenza e subisce la modulazione e il filtraggio. Questo si realizza secondo il modello del passaggio della Luce Superiore. Le leggi fisiche nel nostro mondo sono il risultato degli attributi della Luce Superiore. Se vogliamo trasmettere qualcosa a grande distanza, dobbiamo sempre trasmetterlo attraverso qualche ambiente o in sella ad un alta frequenza.

E’ lo stesso nel mondo spirituale. Se c’è un segnale dal basso, deve essere rivestito in qualche tipo di luce, un’altra frequenza. L’abbigliamento è la Luce di Hassadim, la luce di Hesed, la Luce della dazione che deve venire dalla sorgente al ricevitore. Il ricevitore deve avere l’attributo opposto per ricevere questo attributo e poter separare l’attributo interno della dazione dalla ricezione effettiva.

La dazione che discende dal sistema di Padre e dal sistema di Madre (la Luce di Hochma e la Luce di Hassadim ) sono sempre rivestite di qualche tipo di indumenti. Quando scendono, possiamo collegarla soltanto in blocchi che sono simili tra loro. Pertanto, vi è la restrizione di “la nudità di tuo padre … tu non la scoprirai”, che significa che è vietato scoprire la Luce di Hochma che non è rivestita con la Luce di Hassadim.
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Da Kab.TV  “I Segreti del Libro Eterno”19.03.2014

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L’insegnante è un tipo di trasmettitore di Energia Spirituale

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual’è il modo giusto di iniziare ad amare l’insegnante spirituale per una donna?

Risposta: Penso che sia molto più semplice per una donna che per un uomo visto che non sente alcun conflitto o resistenza interna verso l’insegnante. Amare l’insegnante significa amare la sorgente della tua esistenza spirituale. Infatti, l’insegnante è una specie di trasmettitore di energia spirituale, ma per te, è la sorgente. Proprio come i genitori sono la sorgente per i loro bambini per via del fatto che tutto quello che il bambino riceve viene da loro.

Non c’è differenza se è un uomo od una donna ad essere la guida della nazione di Israele, è il leader spiritual, l’insegnante, ed a quei tempi tutta la nazione era ad un livello spiritual. Questo indica che le persone sono semplicemente distaccate dal loro involucro esteriore. Oggi è molto difficile immaginare questa cosa.

Nel passato molti profeti erano donne: Deborah, Huldah, ed altre. Un profeta è una persona che è in connessione diretta con il Creatore. Che differenza può esserci se è un uomo od una donna? Non dovremmo vedere l’insegnante come un uomo, ma come la sorgente del potere, dell’informazione e del riempimento, come un Partzuf superiore. Questo giungerà gradualmente.
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Dal Congresso in Sochi 25.08.2014, Lezione 3

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Diritti uguali ma non confondiamo i ruoli

Dr. Michael LaitmanDomanda: Un uomo sposato ed una donna non sposata possono discutere della grandezza dello scopo nello stesso cerchio?

Risposta: Questo non è facile ma è possibile parlare della saggezza della Kabbalah con tutti gli altri ed orientarsi in modo che la differenza tra uomini e donne scompaia, con chi ti stai rapportando, come e perché.

Ma questo richiede un lavoro serio e costante. La spiritualità richiede del tempo a sé, la materialità va gestita separatamente. E’ necessario dare al corpo ciò di cui esso ha bisogno. Tutto dipende da chi sono le persone coinvolte, quali sono le connessioni e le situazioni.

Io penso che comunque sia meglio condurre le discussioni in cerchi separati, per evitare i problemi che possono verificarsi tra i sessi e che possono molto facilmente allontanare le persone dallo scopo, confonderle ed impedire loro di staccarsi da pensieri ossessivi, che disturbano. In generale può venir fuori ogni genere di dispute, questioni, discorsi.

Sono d’accordo che tutti debbano avere uguali diritti ma non facciamo confusione. Diamo alle donne la possibilità di scegliere in ogni ambito, dimostriamo loro attenzione e rispetto, in nessun caso dobbiamo mancare loro di rispetto.

Rispettiamo la loro disponibilità ad investire se stesse per lo scopo comune, chiedete loro di aiutarvi così che non vi distraggano; sono più forti degli uomini da questo punto di vista.

E le donne devono comprendere che la purezza e la moralità del gruppo sono nelle loro mani. Se vogliono, possono comportarsi in modo che gli uomini non le guardino neanche. In questo modo avrete sicuramente un gruppo valido e forte.
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Disegna un nuovo mondo dentro di te

Domanda: Chi ha il diritto di tagliare i fili che ci collegano a questo mondo per farci nascere nella spiritualità?

Risposta: Solo tu puoi! Deve essere fatto volontariamente!

Abbiamo bisogno di un periodo di preparazione solo per scollegarci dal nostro stato precedente, per uscire dall’”utero” e poi, senza aver del terreno solido sotto i nostri piedi, iniziare a misurare noi stessi, le nostre azioni, ed i nostri passi ulteriori usando uno strumento qualitativamente diverso, che non include parametri come “il tempo” (ora, poi, oggi, domain, etc.), “l’accumulazione dei beni”, “la superiorità sopra gli altri” ovvero “la sicurezza”.

Tutte le proprietà che definiscono l’egoismo (tempo, spazio, passato, futuro, presente, soddisfazione, senso di mancanza, e così via) scompaiono. Semplicemente cessano di esistere. Entriamo in uno spazio diverso, un’altra matrice, una dimensione completamente diversa che comporta dei valori completamente diversi, delle definizioni assolutamente divergenti, dove ogni cosa è soppesata su di una bilancia di un tipo differente. Il nostro comportamento verso tutto quello che ci circonda cambia drammaticamente.

Non vediamo nessun parallelo in questo mondo visto che le nostre osservazioni della natura inanimata, vegetale ed animata ci permettono di guardare solo diversi livelli di egoismo che caratterizzano ciascuno di questi livelli. Gli animali sono più egoisti di altri livelli della natura, per questo si muovono più velocemente, provvedono all’alimentazione, si riproducono e così via. Le piante hanno meno egoismo e il livello inanimato è ancora meno egoistico. E comunque tutti loro sono costruiti in modo da consumare, assorbire, guadagnare, attrarre e trattenere.

Ma qui ogni cosa è volta all’opposto. E noi non possiamo concepire questo “opposto”. Questo non è solo lo stesso valore assoluto, ma in realtà il segno meno.

Dopo tutto, costruiamo il mondo nelle nostre sensazioni, nei nostri valori e definizioni: Questo è più grande, questo è più piccolo, questo mi influenza meglio, e questo mi colpisce in modo peggiore. Questo è come il mondo si riflette nel mio egoismo mentre, in realtà, il mondo non esiste. Tutti questi spazi, oggetti, visioni, sensazioni, relazioni che qualcosa è più vicino, lontano, migliore o peggiore – Tutto si forma nel mio particolare egoismo.

Se sparisce per me, comincio a definire ogni cosa in relazione ad un’altra proprietà, quella della dazione. Ovvero inizio a disegnare al mio interno un nuovo mondo privo di mancanze.
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Tratto da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno,” 18.02.2013

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L’umano è la parte interiore del sistema dei mondi

Dr. Michael LaitmanAll’inizio fu creato un grande vaso per mezzo delle quattro fasi della Luce Diretta, chiamato il mondo dell’Infinito. E poi questo mondo ha cominciato a estendersi verso il basso, fino al nostro mondo.

Prima di tutto, è apparso il mondo di Adam Kadmon dal mondo dell’Infinito, e dopo il mondo di Nekudim è stato creato, il quale è scomparso, è stato frantumato.

L'umano è la parte interiore del sistema de mondi-1

Dopo questa frantumazione dei mondi, ABYA (Atzilut, Beria, Yetzira, Assiya) fu creato e da essi nacque un sistema interno particolare, chiamato Adam HaRishon (Il Primo Uomo). I sistemi dei mondi si possono imparare dalle prime quindici sezioni del libro Lo Studio delle Dieci Sefirot (TES), e solo l’ultima, la sedicesima sezione parla dell’ Adam HaRishon in una forma molto limitata.

L’idea è che tutto ciò che succede con il sistema del mondo che si estende dall’alto verso basso, dopo succede anche con Adam HaRishon. Il sistema superiore si chiama il sistema dei mondi e la parte interiore si chiama Adam, un essere umano o Neshama (l’anima).

L’umano è la parte interiore del sistema di mondi– 2

Il sistema di Adam HaRishon si evolve anche dall’alto verso il basso ed è frantumato come il mondo di Nekudim. Però noi stessi dobbiamo compiere la correzione di questo sistema intero, perché questo è il nostro lavoro.

Il sistema esterno dei mondi è già preparato, esiste e ci influisce, mentre dobbiamo correggere il sistema interno.
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(Dal Congresso in Francia “Uno per Tutti e Tutti per Uno” Giorno Due 10.05.2014, Lezione 3)

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Gli zeri e quelli del desiderio

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché le Reshimot (reminiscenze) di Aviut (spessore) di un livello più basso 4/3 invece di 4/4 rimane nel Partzuf (facce) durante la sua purificazione?

Risposta: La Reshimot diventa più piccola, poiché decido di non toccare più tali desideri.

Dopo decido di purificare me stesso, di fermarmi a lavorare con il desiderio, il mio Masach (schermo) sale al Peh de Rosh (bocca della testa), e sulla strada, viene bastonato dalla Luce. Eventualmente il Reshimot del nuovo livello (4/3), che non era in me prima, sarà rivelato.

Il sistema nel quale lavoriamo con la nostra Reshimot è come un computer in cui ci sono solo zeri e uno. Funziona solo con i dati che ci sono dentro in qualsiasi momento dato e non pensa nemmeno un passo in avanti. Al momento, ho questi dati con i quali lavoro. Nel prossimo momento appariranno nuovi dati e si lavorerà con essi, di nuovo senza esitazione.

Questo è il desiderio di ricevere e capisce solo quello che si sente in questo periodo. Questo riempimento raffigura il mondo, se stesso, e il Creatore, e con questo si dovrà lavorare, come scritto: “Un giudice ha solo quello che vedono i suoi occhi.”

La Reshimot 4/3 si stabilizza solo dopo aver raggiungo Peh de Rosh, dove c’è una Luce speciale, Keter de Guf (corona del corpo), e così io sento come una nuova attitudine verso l’ospite che appare dentro di me.

Sentire la Luce di Ruach (spirito) invece della Luce di Nefesh (anima) è come emergere come delle piante dalla natura inanimata. Si tratta di una grande differenza. L’universo intero è riempito di materia immobile, le piante esistono solo sulla superficie della terra, Una pianta differisce dalla materia ferma rispondendo al Creatore, essendo attratto al Creatore di per sé.

La differenza è molto maggiore fra un uomo e un animale e si rivela nel Partzuf solo dopo che l’intero processo è completato.
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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 04.05.2014)

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L’Uomo è la testa e la donna è il collo

Dr. Michael LaitmanIl Libro dello Zohar, “VaYikra,” Capitolo 63: Si farà sacrificio di una persona significa eliminare colui che non ha una moglie, poiché il suo sacrificio non è un sacrificio, ed egli non ha alcuna benedizione, né in alto né in basso.

Questo significa quando dice si farà sacrificio di una persona, che egli è diverso, e non è un uomo e non fa parte degli uomini, e la Shechina non dimora su di lui, poiché egli ha un difetto ed è chiamato invalido, ed un invalido dovrebbe tenersi a distanza da tutti, e di più ancora da un altare su cui offrire dei sacrifici.

Una persona non sposata è una persona che non vuole lavorare con il suo ego. Ha solamente una parte, la parte maschile.

Nel nostro mondo viene espresso nella persona che non vuole assumere su di sé il peso particolare di pensare ad una famiglia e preferisce starsene comodo sul divano, leggere il giornale, o guardare la partita alla televisione. Invece, nel mondo spirituale, non vuole lavorare sul suo ego. Perciò, non può essere chiamato Adam, un essere umano, poiché Adam è l’immagine che piano piano eleviamo dentro di noi correggendo il nostro ego in altruismo.

Costruendo dentro di noi un’immagine che assomigli al Creatore, conseguiamo lo stato di Adam, che significa colui che assomiglia al Creatore. Una persona che si impegna veramente nella correzione spirituale fa sempre luce sul suo ego, ci combatte, e scopre la sua forma corretta. E’ il lavoro che un uomo deve fare con sua “moglie”, con la sua altra metà, che costruisce dentro il suo ego corretto.

Domanda: Come viene espresso nel nostro mondo?

Risposta: Oggi il ruolo delle donne nel processo della correzione spirituale è molto importante. Esse capiscono per bene il metodo della correzione e hanno una parte attiva nella sua realizzazione. Io benedico veramente le loro azioni e i loro seri impulsi ed il loro desiderio ardente per lo scopo. Si aiutano tra loro grandemente e aiutano anche gli uomini.

Mentre il nostro mondo si sviluppa c’è un bisogno sempre più grande della loro partecipazione, che conferma il detto secondo cui l’uomo è la testa e la donna è il collo, e quando il collo si gira, anche la testa si gira nella stessa direzione.
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(Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 24.10.2013)

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Da un cerchio nel mondo spirituale

Domanda: Una combinazione di persone nel cerchio integrale forma una nuova forza, l’integralità, questo significa che le menti e i sentimenti delle persone sono combinati insieme?

Risposta: Essi non sono semplicemente combinati insieme, ma, piuttosto, la mente e i sentimenti sono integrati tra loro. Pertanto, essi formano una nuova, fisica, forza integrale. Questa non è solo una somma, ma piuttosto una somma di tutti gli sforzi comuni di superare se stessi per connettersi agli altri, si tratta, cioè di una forza spirituale.

Spirituale significa “lontano dall’egoismo“, perché tutti devono salire per iniziare il collegamento con gli altri.

Tutti i nostri piccoli sforzi si accumulano insieme. Poi, dalla nostra connessione, cominciamo a percepire qualcosa di nuovo. È molto buono, gentile, piacevole e sicuro.

Diciamo che dieci persone sono sedute in un cerchio. Tuttavia, durante la discussione, non costituiscono solo una combinazione di dieci persone, ma è moltiplicato per un numero infinito. Questo perché, quando mi annullo per connettermi con uno e un altro e un terzo, e che, a sua volta, loro fanno lo stesso, in questo modo, ciascuno di noi riceve il desiderio integrale. Quindi, con questo desiderio integrale, noi, di nuovo, “entriamo” uno nell’altro in un’ esperienza, e, in questo modo, formiamo una molteplicità di moltiplicazione. È come se ci tirassimo per i capelli dal nostro mondo al mondo spirituale.

(Da Kab.TV “Segreti Professionali” del 10.02.2013)

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La dispersione è un bene per coloro che sono malvagi ed il congresso è un bene per coloro che sono giusti

Gli Scritti del Maggid di Koznitz, “Il Lavoro di Israele”: I saggi dicono:“La dispersione è un bene per coloro che sono malvagi ed il congresso è un bene per coloro che sono giusti”. Questo per via del fatto che un uomo malvagio si separa dal Creatore, Pensa di poter gestirsi da solo grazie al suo proprio desiderio e quindi dice: “Comanderò io”, il che è la sorgente della frantumazione.

E quindi ciascun malvagio sente “Comanderò io” e così sono nel mondo della separazione e non possono collegarsi come un cerchio perché non possono sedere assieme, e quindi l’essere dispersi va bene per loro. Comunque anche se i giusti lavorano per il creatore secondo il loro proprio stile, hanno sempre un obbiettivo per una cosa in comune: Il loro Padre nei Cieli, e si riuniscono e radunano come fossero un solo uomo ed un solo cuore.

Quando ciascuno abbassa se stesso ed esalta il lavoro del Creatore, questo conferisce potere alla mente per lavorare per Lui così non si sente superiore al suo amico, e nel mondo della verità sono uniti l’uno all’altro.

Una persona deve convincersi il più velocemente possibile e non perdere tempo sino a che finalmente ascolta e crede che il mondo spirituale non è al di là di qualche galassia molto distante o in una dimensione lontana. Egli è invero in un’altra dimensione, ma questa è nel suo cuore e nei pensieri del suo cuore. Ogni cosa giace nel cuore dell’uomo, nei suoi desideri: “il cuore capisce,” il cuore pensa.

Solo controllando il desiderio è possibile raggiungere la dimensione superiore in cui abita colui che è superiore, dove è Colui che dona a quello inferiore, quello che riceve nei suoi pensieri, desideri ed intenzioni.

Uno può avere dei pensieri che sono volti all’unità ed agire per conto dell’unità solo attraverso l’annullamento di se stesso e attraverso la sottomissione; ovvero, il pensiero dei giusti si può unire visto che sono tutti volti alla stessa singola sorgente, verso la loro unificazione con il Creatore. I pensieri dei malvagi, comunque, sono ciascuno per il proprio tornaconto e così sono separati e non possono raggiungere nulla.

Quindi dovremmo scoprire il più velocemente possibile in un modo vero e decisivo che il primo livello spirituale consiste nell’auto annullamento, nella connessione con gli altri in ogni modo possibile. Non dovremmo aver paura che questo sia troppo schietto e che qualcuno possa spaventarsi e correre via. Il Creatore ci fornisce un esempio mostrandoci che l’intero mondo è in una crisi terribile che trafigge con la disperazione ed il senso di impotenza i cuori delle persone.

Quindi come risultato dei nostri sforzi di connetterci egoisticamente e di trovare la spiritualità dove in realtà non c’è, dobbiamo trovare questa impotenza. E quindi, da quest’impotenza, come è scritto “ed i bambini di Israele sospirano struggendosi per il lavoro” saremo forzati a rivolgerci alla forza superiore e chiedere che Egli ci salvi.

Il più velocemente e correttamente scopriamo il fatto di non aver il potere di raggiungere l’auto-annullamento, più velocemente saremo capaci di raggiungere la verità. Questo è possibile solo attraverso la connessione, l’unità e lo sforzo verso la singola sorgente.
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(Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah  del 22.04.2013)

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