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La crescita secondaria del terrore, Parte 3

Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi l’ISIS sta attirando un gran numero di giovani provenienti da diverse nazioni, inclusi coloro che non sono musulmani, ma che trasformano improvvisamente tutta la loro vita. Cosa spinge un giovane moderno europeo a partecipare a una strana organizzazione che ha caratteristiche assolutamente diverse?

Potrebbe essere che la sua “forza di attrazione” sia legata al vuoto che abbraccia l’Occidente? A quanto pare, l’ISIS è pronta a fornire una sensazione di calore, unione, fratellanza, famiglia, scopo e soddisfazione.

Con quali mezzi possiamo attirare un giovane a noi? Come potrebbe ai suoi occhi l’unione del mondo far pendere la bilancia verso il nostro lato invece delle idee di questi estremisti orientali?

Risposta: È necessario reclutare lui a un altro esercito, un esercito in cui si lotta per l’uguaglianza, per una vita migliore per tutti, e di unione che include una base comune per il bene. È necessario creare forze speciali, che saranno un’organizzazione che superi l’ISIS su un fronte ideologico.

Questo perché, in realtà, stiamo offrendo alla persona una rivoluzione mondiale, che è la trasformazione del mondo nel giardino dell’Eden, dove tutti sono uguali, felici, e dotati di tutti i bisogni e di sicurezza per oggi e domani. Tutti possono essere di buon umore e pensare a come fare le cose bene e in modo piacevole per gli altri. Ci sarà una linea di equilibrio tra di noi in cui nessuno ha bisogno di essere preoccupato per quello che succederà a se stesso nel presente e nel futuro. Qui, la nostra salute, i bambini, e tutti gli aspetti della nostra vita sono a posto.

Domanda: Ma per il giovane, a volte è necessario qualcosa che vada oltre il pastorale, una possibilità di essere selvaggi, usando la forza, buttando fuori la loro energia.

Risposta: Molto bene, una persona deve combattere, ma invece che combattere i nemici, egli combatte l’ego stesso che non è interessato e non vuole nulla di tutto questo.

Fondamentalmente io non voglio unirmi e connettermi agli altri; non sento una particolare spinta verso questo. Sì, io sono pronto a ricevere i benefici che abbiamo delineato in precedenza, ma a dare qualcosa in cambio, no. Quindi devo lottare contro me stesso per questa unione.

Domanda: Perché l’ISIS ha un tale potere di attrazione?

Risposta: Questo è il potere della sicurezza. In piedi sotto una bandiera nera, una persona è sicura che di avere supporto e uno scopo. Così va a conquistare il mondo con la testa sollevata piena d’orgoglio.

Domanda: Come è possibile creare un simile orgoglio positivo riguardo l’unione?

Risposta: Questo avviene attraverso un processo educativo che dobbiamo attuare. È possibile fare questo.

Esiste la conoscenza e l’istruzione, e questi due metodi devono essere utilizzati qui in parallelo.

Se i terroristi stanno organizzando decine di migliaia di persone per i loro scopi, allora noi, con l’aiuto di vari paesi e istituzioni internazionali, siamo in grado di raggiungerne miliardi, di tenere congressi e metterci al lavoro in tutta Europa, Africa, America, ecc . Dopo tutto, se siamo aperti e le nostre intenzioni sono chiare, possiamo mobilitare ingenti risorse e il sostegno di tutto il mondo per l’attuazione.

In linea di principio, stiamo dicendo a tutti: “Non ci saranno più guerre; non ci saranno più confini. Questa è una famiglia, tranne per i terroristi, tutti. Sono gli unici che dobbiamo frenare in questa fase, fino a scomparire”.

Domanda: C’è una sorta di significato riguardo al fatto che un’unica forza, un nemico, minaccia tutti noi, costringendoci ad unirci contro di esso? Questo sarà utilizzato per cambiare il pensiero globale?

Risposta: Non credo che lo scopo della nostra unione debba essere una guerra contro questa forza. Unirsi contro il male significa imparare alcune delle sue caratteristiche. Certamente l’esercito deve stare contro i terroristi, ma non abbiamo alcuna reale possibilità di fermarli una volta per tutte attraverso questo.

Così, allo stesso tempo noi, i cittadini, dobbiamo prenderci cura di noi stessi e dobbiamo unirci gli uni con gli altri.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 07.09.2014

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Il progresso è senza senso e senza pietà

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (Expert): “Per il 60° anno del 20° secolo, la società occidentale ha raggiunto un elevato livello di consumo, e le persone hanno capito che il denaro non è la principale misura di felicità.

“Così è nato il concetto di qualità della vita multidimensionale, il quale in aggiunta al reddito, è determinato dalla sicurezza, l’accesso alla conoscenza, allo sviluppo della medicina, l’aspettativa di vita, le condizioni ambientali, ecc.

“Ma come potrebbero questi diversi dati essere raccolti? Gli scienziati hanno proposto di passare dagli indicatori oggettivi a quelli soggettivi, come misurato dai sondaggi di opinione pubblica. Però essi dipendono dalla misura del proprio stato rispetto allo stato del loro vicino, e si scopre che coloro che non vivono vicino ai ricchi sono più felici.

“Dal punto di vista soggettivo, la qualità della vita delle persone nel millennio scorso non è aumentata, ma è caduta a causa della differenziazione della popolazione in base al livello di consumo nell’Egitto o nella Francia medievale, il quale era più basso che oggi.

“Cioè, da un punto di vista soggettivo, non c’è progresso. Peraltro, la diffusione di innovazioni causano squilibrio in termini di consumo, insoddisfazione e conflitti.

“Il progresso, invece di migliorare la qualità della vita, la riduce a causa della crescente disuguaglianza e al contrario, stabilizza la società. Lo sviluppo è un processo privo di senso, simile ad un cane che si morde la coda, che produce null’altro che invidia e sofferenza.”

Il mio commento: Non possiamo fermare il progresso. Il suo ruolo è di condurci alla riflessione sul significato della nostra esistenza in modo che dopo aver formulato le domande sul significato della vita, ci muoviamo in avanti per rivelare il Creatore.
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Non rivolgervi agli stregoni

Dr. Michael LaitmanDomanda: La Torà dice, “Non rivolgervi agli stregoni. “Perché questo è vietato?

Risposta: In principio, una persona deve rivolgersi solo alla Luce Superiore per l’aiuto; non aspettare aiuto da sotto, ma cercare sopra. Questo è il problema. Abitualmente corriamo dai medici e cerchiamo qualcosa al fine di rendere la nostra situazione più facile.

Certo, questo non è escluso. La Torà dice che è impossibile gestire senza di essa, ma solo nella misura in cui è necessaria, nell’ambito della direzione accettata dalla società. Tutti gli altri sforzi hanno bisogno di essere diretti verso il Creatore, la fonte dei problemi.

Domanda: Nella Torà si dice che se ti ammali, poi vai dal medico. Lei ha detto che il suo insegnante sarebbe prima andato da un medico, poi da un altro medico, e solo in seguito avrebbe cominciato il trattamento. Perché?

Risposta: Si deve sentire l’opinione di entrambi i medici e quindi scegliere uno di loro. Certo, devono essere rispettati e seri. E se entrambi non sono d’accordo, poi si va dal terzo, poiché dai primi due si impara quale deve essere il terzo. La scelta è nelle tue mani. Non fidatevi ciecamente!

In questo modo, è vietato fidarsi degli stregoni. Gli stregoni sono quelli che non si rivolgono al Creatore ma a tutti i tipi di metodi di guarigione con l’aiuto di tutti i tipi d’incantesimi e altre simili tecnologie, che non sono in grado di correggere la persona stessa.

Tuttavia, è possibile ottenere la pace, la tranquillità, e la buona salute senza correggere se stessi, ma invece attraverso qualche tipo di mezzo alternativo. Così, con le persone operatori sanitari alternativi, bisogna essere molto attenti. Senza saperlo, rendono più lungo il nostro percorso e aumentano le sofferenze. Dobbiamo cercare di evitare esperienze con loro.

Purtroppo, una persona si abitua ad agire come agiscono gli altri nel suo ambiente e non c’è niente da fare perché una persona deve vivere dentro la società. Come detto “Mi sono trovato all’interno del mio popolo.”
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 16.04.2014

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Per quanto riguarda il terrorismo, i prezzi che aumentano e l’unificazione della società, Parte 4

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se vogliamo abbassare i prezzi, allora perché i consumatori semplicemente non boicottano i prodotti alimentari costosi? Perché attraversare un percorso così lungo e tortuoso attraverso l’unificazione della società? Mille anni passeranno fino a quando non meriteremo che i capitalisti saranno una vergogna a causa dell’influenza del clima generale e all’accordo della società, per stabilire una maggiore uguaglianza.

Risposta: Sto andando secondo la saggezza della Kabbalah, la quale ci spiega che il mondo deve progredire verso l’unità e la connessione. E per spingere il mondo verso l’unificazione, i prezzi dei prodotti di cibo essenziali per la vita in Israele sono in aumento.

Così sono costretti ad agire a causa del prezzo costoso dello yogurt per bambini, ma essenzialmente, questo yogurt è solo un pretesto per spingerci verso l’unità e la connessione tra di noi. Ecco come funziona la legge generale di tutta la creazione.

C’è una vecchia battuta su come un Ebreo emigrato in Israele dall’Unione Sovietica ha portato un ritratto di Lenin in una cornice pesante d’oro e ha attraversato la dogana. L’ufficiale della dogana gli ha detto che era vietato portare oro fuori dal paese. Però l’ebreo ha risposto, “Allora, io sto portando il ritratto di Lenin con me!” E così lo lasciarono passare. Quando lui arrivò in Israele, poi gli chiesero,” Per quale motivo hai portato un ritratto di Lenin?” Alloro lui rispose, “Ho portato oro.” Questo per dire, tutto dipende dell’angolazione dalla quale stiamo guadando le cose.

Domanda: Tre anni fa ci fu una campagna di protesta sociale per ridurre i prezzi e un ampio consenso sociale fu raggiunto. Perché questo non è efficace?

Risposta: Questo consenso sociale non era basato sulla connessione. La connessione e l’unità sono le cose principali che la natura esige da noi. È solo la mancanza di unità che causa tutti i nostri problemi, incluso il costo della vita, l’intifada, la malattia, il divorzio, i conflitti con i bambini, e i problemi in educazione.

Oggi, è ormai chiaro che il motivo per tutti i problemi umani è la mancanza di unità e di connessione nella società, significa una connessione buona e l’unità, non su base fascista, ma in conformità comunitarie.

Volete abbassare il costo della vita? Ho un piano per questo: l’unità, poi i prezzi si abbassano.

Domanda: Io non ci credo! Abbiamo già provato a farlo tre anni fa, quindi perché non ha funzionato?

Risposta: Allora non c’era vera unità. Unità non significa raccogliere una folla di migliaia di persone, uscendo nelle piazze pubbliche e gridando. L’unità come questa è stata creata per la distruzione, non per il bene di unità e amore. Questa crea anche una forza negativa invece di una positiva. Volevamo abbattere i capitalisti, fare una rivoluzione, causare un fuoco nella nazione, ma questo non è il metodo corretto.

La natura, secondo la sua tendenza, è attratta verso la connessione. Vediamo che il mondo è diventato globale, uniti in commercio e rapporti internazionali. E al momento questa connessione è lacerata, appaiono immediatamente conflitti e guerre. In altre parole, la natura ci mette davanti al bisogno di unire, e in particolare, davanti alla giusta unità e connessione.

Le tecnologie e le tecniche moderne lavorano tutte per il bene della connessione ed è solo la società umana che agisce nel modo opposto e brama per la separazione sempre più grande. Ognuno è preoccupato solo di se stesso e tutti gli altri non lo interessano. Tutto dovrebbe bruciare, poiché la cosa principale per lui è che le cose siano un bene per se stesso.

L’intelligenza umana non si è sviluppata in parallelo con la natura. La natura ci circonda, il mondo dell’immobile, vegetale, e animato, è più sviluppato per quanto riguarda completezza generale e connessione con la società umana che vive all’interno di questa sfera.

Le persone non sono in armonia con la natura, quindi la separazione, il conflitto, e la rabbia dimora in mezzo a noi. Questo è come esiste la società umana, e in tale forma, nulla ci sta aspettando se non la distruzione totale. L’unica cosa che può salvare sia il popolo ebreo che tutta l’umanità in generale è la connessione giusta e la cooperazione reciproca. Solo con questo possiamo connettere la situazione.

C’è stato un tempo in cui questo non è riuscito per noi, ma questo non è perché non desideriamo l’unità e la connessione. Siamo usciti insieme contro qualcuno, ma non per il bene dell’unità che dobbiamo raggiungere secondo il programma della natura.

La società umana sembra essere come un tumore nel corpo del resto della natura. È completamente alterata, come un corpo che sta marcendo, disintegrandosi. E’ questo che dobbiamo portare all’unità in modo che tutto funzionerà meravigliosamente.

Il problema è specificamente in questo, mentre il prezzo gonfiato dello yogurt è solo il risultato. Se vogliamo far sparire questo risultato e portare il prezzo dello yogurt a qualche soldo invece di un paio di euro, questo, è assolutamente possibile, e dobbiamo solo raggiungere l’unità perché questo avvenga. La natura domanda solo questa unica cosa da noi.

Adesso, insieme a questo yogurt, la salute, la separazione nella famiglia, l’educazione dei bambini, e l’alloggio ci sono problemi in Israele e sono peggiori che in qualsiasi altro posto al mondo. Ciò è perché questo è il luogo centrale dove l’equilibrio deve essere ripristinato prima.

E tutto il mondo, che sta soffrendo per lo squilibrio, ci incolpa per non aver stabilizzato l’equilibrio. Essi non possono esprimere questo chiaramente, allora danno la colpa agli ebrei per tutti i loro problemi.

Allora l’unità e la connessione all’interno della società sono gli unici metodi per risolvere tutti i nostri problemi. E questo non riguarda soltanto il prezzo dello yogurt, ma tutto in generale, includendo tifoni, tsunami, l’intifada, e disastri sociali e naturali. Tutto dipende solo dall’equilibrio, e in particolare, l’equilibrio in Israele.

Per ogni persona, è possibile raggiungere la vita buona in tutto il mondo solo attraverso la connessione e l’unità del popolo di Israele. Siamo incaricati di portare a termine l’operazione principale, che determina il destino del mondo. Abbiamo cominciato con il prezzo dello yogurt e finiamo portando il mondo intero in equilibrio.
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Dal discorso 13.04.2014

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La crescita secondaria del terrore, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Una nuova minaccia incombe sul mondo. La minaccia ci unisce con un senso di pericolo comune. Il suo nome è ISIS, lo stato islamico che sta rapidamente guadagnando terreno.

La crudeltà eccezionale di questa organizzazione comprende esecuzioni terribili di giornalisti occidentali e dimostra grande efficienza dell’organizzazione.

Questa organizzazione offre risorse finanziarie, buone capacità tecnologiche, e ottime capacità organizzative che consentono di stabilire rapidamente il suo controllo. Si ha la sensazione che stiamo assistendo all’evoluzione di un’epidemia che distruggerà il mondo se non la fermiamo.

Questa preoccupazione riempie i cuori dei dirigenti e dei cittadini che sono alla ricerca di una soluzione. Nelle ultime due settimane, il mondo ha cercato di unirsi nella sua lotta contro l’organizzazione. L’ONU ha pubblicato un annuncio che denuncia le azioni dell’organizzazione e sia il mondo occidentale che quello arabo chiedono di unire le forze. Anche l’ultima convenzione NATO ha sollevato la questione. Di conseguenza, hanno deciso di istituire una coalizione di dieci paesi, tra cui la Turchia, con un sostegno massiccio. È stata fatta una dichiarazione riguardante una cooperazione militare, diplomatica, di intelligence, e politica contro l’ISIS, sperando che gli stati arabi siano i prossimi ad unirsi.

Il segretario delle Nazioni Unite, il presidente degli Stati Uniti, il primo ministro britannico, il re dell’Arabia Saudita, e altri hanno aderito a questa iniziativa, in quanto la minaccia comune porta tutti a combattere insieme il nemico comune.

Molti suggerimenti sono stati fatti, tra cui la modifica della legge che impedisce il ritorno alle loro case di guerrieri ISIS che hanno una cittadinanza occidentale, uno più stretto controllo delle organizzazioni musulmane che si stanno diffondendo in Europa e negli Stati Uniti, limitare l’attività sul confine turco, e il divieto del pagamento del riscatto per gli ostaggi, dato che questi soldi finanziano attività terroristiche che in questo modo tornano indietro a noi come un boomerang.

Supponiamo che la NATO ti convochi per discutere della minaccia rappresentata da ISIS e altre organizzazioni estremiste che stanno alzando la testa. Se tu fossi un consulente, che cosa gli consiglieresti di fare per sradicare il problema e neutralizzare l’odio crudele su scala internazionale?

Risposta: Possiamo mettere la soluzione in una sola parola: Unione. Se non avanziamo verso la connessione, verso una coalizione di Stati che è così forte che alla fine diventerà una famiglia, emergeranno nuove organizzazioni di resistenza e ci sorprenderanno di nuovo in modi molto spiacevoli.

Dovremmo smettere di chiederci dove fosse l’ISIS sei mesi o un anno fa, da dove ottiene tutti i soldi per tali operazioni diffuse, dove tiene il suo arsenale, da dove ottiene le cure mediche, ecc, perché, dopo tutto, è impossibile combattere in un deserto, senza tutto questo, e hanno bisogno di migliaia di persone per la fornitura di tutte le loro esigenze. Proprio come c’è un meccanismo immenso dietro un esercito il quale fornisce cibo, munizioni, logistica, assistenza medica, etc. anche le bande armate in Medio Oriente hanno bisogno di molte persone che servano i guerrieri.

Così si parla di una grande organizzazione con grandi risorse e possibilità illimitate. Si è già diffuso in tutto il mondo, e con l’aiuto di una propaganda sistematica, sta attirando molte persone, non solo dal Medio Oriente, ma anche nei paesi occidentali sviluppati. Questa rete internazionale funziona molto saggiamente. Essi sono in contatto tra loro e hanno un leader serio.

Perché l’abbiamo scoperto solo recentemente? Se non ne avessimo parlato ora non saremmo stati in grado di scoprirli e conoscerli. Non c’era nessuno in allerta? I servizi di intelligence occidentali, che sono ovunque, con tutti i mezzi che hanno, tra cui basi, agenti, ecc, non sapevano cosa stava succedendo?

Siamo così ingenui che ci possono raccontare delle fiabe circa la comparsa di un nuovo leader il cui regno è diffuso in tutto il mondo e tra i suoi cittadini, e che sono persone provenienti da diversi paesi? Non è un caso che l’uomo che ha tagliato la testa del giornalista americano fosse un cittadino britannico.

Questo significa che non capiamo cosa c’è dietro questi eventi. Credo che i leader occidentali intendano tenere a bada questo problema per un po’. Dubito che non lo sapessero e che non ne avessero discusso perché tali problemi sono sempre un argomento di discussione.

Vediamo che alla fine, l’umanità dipende dai leader che pensano solo a se stessi e a come rimanere nella loro posizione il più a lungo possibile al fine di godere dei benefici della loro posizione.

Erano pronti a portarla avanti in questo modo, e se l’ISIS non avesse iniziato con conquiste attive, le avrebbero permesso di continuare a rafforzare la sua rete. Non importava. Il mondo è distrutto dall’ atteggiamento egoistico delle persone all’interno di ogni paese. La breccia nella connessione tra di noi è così grande che nessuno se ne preoccupa nemmeno. Non possiamo pensare a ciò che ci connette. Una persona pensa solo a se stessa e si preoccupa solo di oggi o di domani, al massimo, e il gioco è fatto. Il nostro ego è diventato duro e intollerante.

Pertanto, non mi aspetto che i leader mondiali facciano un’azione speciale. Il bombardamento non aiuterà, poiché sappiamo tutti che è impossibile sconfiggere le organizzazioni terroristiche. La loro forza sta nella loro ideologia e la lotta contro di essa con le armi è inutile. Solo un’altra ideologia lavora contro una certa ideologia. Abbiamo bisogno di intraprendere azioni militari nel frattempo, ma non dobbiamo pensare che questo porterà la vittoria e la fine dell’ISIS. Non scomparirà. Tali organizzazioni terroristiche non scompaiono, ma cambiano forma, si fondono, e si dividono, ma nessuno è mai riuscito a sradicarle.

Lo vediamo in Israele, nella nostra guerra contro Hamas, il che dimostra che è impossibile sconfiggerlo e arrivare a un qualsiasi accordo, dal momento che tutto ciò che è firmato oggi è irrilevante domani. Tutti sappiamo questo, così ogni negoziato con loro è solo un inganno.

Questo si riferisce a tutte le organizzazioni terroristiche e non vi è alcuna possibilità di pace a meno che una leadership palestinese, come la Giordania o la Siria, per esempio, può almeno mantenere un accordo. Solo allora saremo in grado di parlare un po’ di stabilità e di un governo che è responsabile di quello che dice. Nel frattempo, emergono nuovi terroristi al posto di quelli che sono stati uccisi, e non cambia nulla. Pertanto, ho la mia soluzione per la comunità internazionale, e cioè che solo un’ideologia può essere un’arma efficace, e questa ideologia è molto semplice.

Cosa vuole realmente l’ISIS? Vuole connessione. Vogliono portare tutti sotto la loro bandiera nera. Pertanto, l’arma che possiamo usare contro può essere solo un’idea di connessione tra tutti sotto la nostra bandiera. Il colore non fa alcuna differenza. La cosa principale è che essa unirà veramente tutti secondo lo stesso principio in cui crede l’ISIS, che “tutti possono unirsi a noi”. Questo è ciò che l’umanità dovrebbe fare e dovremmo cominciare subito a lavorare sulla connessione generale.

Quando lo faremo, insegneremo alle persone a connettersi, raccontando loro che cos’è un mondo solidale e quanto sia importante questo per stabilirlo in modo simile alla natura, dal momento che la natura ci costringe a fare proprio questo. Dobbiamo consegnare questo messaggio alle persone in modi diversi, attraverso lo studio, programmi di intrattenimento, video clip, ecc… in modo che il messaggio raggiunga ogni settore.

Allora saremo in grado di dire che abbiamo iniziato la lotta contro tutte le organizzazioni terroristiche, e in generale, tutto il male del mondo. L’unico mezzo per farlo è attraverso l’introduzione di un sistema di formazione e di educazione, che spiega le leggi di un unico mondo integrato.
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Dal programma “Una  Nuova Vita” del 07.09.2014

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Esau e Giacobbe: Una battaglia per il comando

Dr. Michael LaitmanDomanda: La Torà dice che Giacobbe seguì il consiglio della madre e finse di essere suo fratello Esau. In questo modo, ricevette con l’inganno la benedizione di Giacobbe. Di cosa tratta questa storia?

Risposta: Isacco rappresenta la linea di sinistra. Esau e Giacobbe rappresentano le due linee che derivano da lui. Nessuna di queste linee può esistere senza le altre.

Giacobbe era colui che doveva ricevere la benedizione, poiché era stato scelto per indicare e mettere in pratica l’intero processo di correzione. Egli è colui che ha fatto avere tutto quello che serve per raggiungere lo stato corretto alla fine del processo.

Però, Isacco aveva dato la vita anche ad Easu perché è assolutamente impossibile avanzare senza la sua linea. In sostanza, la linea di Esau è la linea del desiderio, del vuoto, del bisogno e della pretesa di essere appagati. In altre parole, Esau rappresenta la sensazione di vuoto, di sofferenza, e di inseguimento.

Ecco perché Esau andava nei campi (il campo della vita), che stanno ad indicare il fondamento dell’esistenza umana nella capacità di essere dei soggetti relativamente liberi. Senza questa base, la vita umana non ha alcun senso. Senza la qualità che si chiama Esau, una persona non può oltrepassare lo stato chiamato Adam (Uomo), e così rimane allo stato animato. Ciò spiega perché Esau è stato il primogenito di Isacco al quale egli doveva trasferire tutto quello che aveva.

Al contrario, per Rebecca, la moglie di Isacco, non fu così perché il programma della creazione era stato originariamente inserito in Giacobbe e non in Esau. In sostanza, Giacobbe non è un discendente di Isacco, lo è invece di Abramo. Egli è il figlio di Isacco, ma non è il suo primogenito.

Questa disposizione dimostra chiaramente che il programma della creazione è un fattore ausiliario, mentre la questione della creazione è la cosa basilare. Lo stesso si applica alla natura. Anche se Israele (“la direzione per me” – לי ראש) è la direzione dell’umanità, sebbene l’umanità sia la materia basilare del desiderio che condurre all’unità, all’adesione al Creatore.

Domanda: Ciò significa che Esau (un desiderio vuoto che richiede appagamento) rappresenta il mondo contemporaneo?

Risposta: Le forze più oscure e più forti si devono trasformare nelle più leggere. Il popolo ebraico è obbligato a portare le masse a fondersi con il Creatore. Il Creatore sta aspettando Esau, mentre a Giacobbe è assegnato di adempiere il suo ruolo.

E’ una battaglia per il comando, chi tra loro ne sente di più l’importanza. Si tratta di una suddivisione delle funzioni e dell’identificazione di quale tipo di connessione con il Creatore ognuna di queste funzioni comporta. La lotta continuerà fino all’ultimissimo stato, momento in cui la competizione tra loro si trasformerà in connessione e riempimento l’uno nell’altro. L’egoismo non può raggiungere questo risultato da solo.

Infatti, Giacobbe non capiva proprio perché fosse coinvolto in questo problema. Era il cocco di mamma; non aveva dei desideri immensi, e nemmeno bisogni senza fondo come invece aveva Esau.

Dall’altra parte, Esau era enorme, forte e maestoso, ma allo stesso tempo era infelice e vuoto. Dobbiamo comprendere questo ruolo non invidiabile. Se guardiamo all’umanità misera, infelice e sofferente che guadagna miliardi di dollari senza avere nessuna indicazione di cosa farsene, è molto difficile provare dell’invidia. Esau rappresenta le masse generali che devono essere rimesse in ordine.

Esau pretende una risposta da Giacobbe. Uno dei principali anti-Semiti, come Henry Ford, aveva capito questo fatto e ne aveva scritto. Nonostante questo, gli Ebrei vogliono ancora scappare in America e confondersi lì. Farebbero qualsiasi cosa pur di non essere identificati come Ebrei.

Domanda: Anche Giacobbe fece dei piccoli sforzi per resistere alla sua missione, ma sua madre lo forzò a seguirla. Infatti, chi è “la madre”? Chi spinge il popolo Ebraico ad agire come Giacobbe?

Risposta: La madre è la qualità di Bina. E’ la qualità della dazione e dell’amore che realizza in modo chiaro questo programma il quale, in caso contrario, non sarebbe mai messo in pratica rispetto a tutta l’umanità.

Questa particolare madre ha due figli, i quali sono entrambi nati dall’amore chiamato Bina. Essi si distinguono solamente in base all’intenzione di mostrare all’umanità il modo di unire le qualità di Esau e le qualità di Giacobbe, e di dimostrare all’umanità come direzionare correttamente queste qualità. La qualità chiamata Giacobbe deve intenzionalmente coprire le qualità di Esau. Se questo succede, allora tutto funziona bene.

In generale nessuno dei due fratelli può essere rimproverato per nulla. Solamente acquisendo un genuino libero arbitrio lo possiamo mettere in pratica nella nostra vita. Io direi che attualmente stiamo attraversando questo stato. Sebbene non sia attuale di per sé, infatti, è iniziato al tempo dell’Ari, nel 16° secolo.

Nonostante questo, siamo molto indietro. Guardate a quello che sta succedendo nel mondo! Dobbiamo realizzare la missione di Giacobbe il più presto possibile. In caso contrario, Esau ci farà una pressione ancora più forte. La cosa più impostante in assoluto è di renderci conto che siamo noi che innestiamo la pressione, non facendo niente.
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Da Kab.TV “Porzione Settimanale della Torà” 14.11.2014

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L’incubo Farmaceutico Americano

Dr. Michael LaitmanDalle Ultime Notizie (Dal sito Fine del Sogno Americano): “Secondo il New York Times, più di 30 milioni di Americani stanno al momento assumendo antidepressivi. Gli americani rappresentano circa il 5% della popolazione del mondo, ma comprano circa il 50% delle medicine.

“Il tasso relativo all’uso degli antidepressivi tra le donne di mezza età è molto più alto che non nella popolazione considerata nella sua interezza. A questo punto, 1 donna ogni 4 tra i 40 e i 50 anni sta assumendo antidepressivi.

“Gli Americani consumano circa l’impressionante quantità dell’80% degli antidolorifici.

“E’ difficile da credere ma i dottori negli Stati Uniti fanno 259 prescrizioni di antidolorifici ogni anno. Gli antidolorifici che vengono prescritti sono tra i medicamenti legali che danno maggior dipendenza e i nostri dottori stanno permettendo a milioni e milioni di Americani di trovarsi dipendenti da medicine di cui non possono sbarazzarsi,

“Un’indagine compiuta per l’Istituto Nazionale per l’Abuso di Farmaci ha trovato che più del 15% dei ragazzi che stanno per fare la maturità abusa di farmaci soggetti a prescrizione medica.

“La quantità di soldi per l’industria farmaceutica è astronomica. E’ stato registrato che gli Americani hanno speso più di 280 miliardi di dollari con farmaci soggetti a prescrizione durante il 2013.”

Il mio commento: Sino a che le medicine saranno comprate con i soldi il loro consumo aumenterà e verrà insegnato agli Americani ad usarli.
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Una compensazione copre tutto

Dr. Michael LaitmanBaal HaSulam, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot, articolo 108: E’ come in quel famoso racconto che narra di un ebreo che amministrava le proprietà del padrone. Il padrone lo amava sinceramente. Un giorno il padrone partì e affidò i suoi affari ad un sostituto, che era antisemita.

Ed egli cosa fece? Egli prese l’ebreo e lo colpì cinque volte di fronte a tutti, per umiliarlo profondamente.

Quando il padrone tornò, l’ebreo andò da lui e gli raccontò tutto quello che gli era successo. Ciò lo fece molto arrabbiare e così chiamò il sostituto e gli ordinò di dare subito all’ebreo mille monete per ogni volta che lo aveva colpito.

L’ebreo prese le monete e tornò a casa. Sua moglie lo vide in lacrime. Lei gli chiese ansiosamente “Cosa ti è successo col padrone?” e lui glielo raccontò. Lei chiese “Allora perché piangi?”. Egli rispose “Piango perché mi ha colpito solo cinque volte. Vorrei mi avesse colpito dieci volte, così ora avrei diecimila monete”.

Il Creatore ha fatto un “involucro” poco piacevole, il nostro mondo, all’interno del quale noi soffriamo. Per il Creatore non esiste il tempo e, ovviamente, sa dell’imminente “compensazione”, Gli arreca gioia.

Per ciascun colpo, per ciascuna brutta sensazione, per ciascun piccolo o grande problema, per ogni cosa che ci accade in questa vita noi riceveremo un’adeguata compensazione ed avremmo acconsentito volentieri, se solo avessimo saputo prima.

Così funziona il sistema generale: esso si basa sul principio di riempimento. Anche se ora le persone soffrono, inevitabilmente esse saranno ricompensate in futuro. E’ solo questione di tempo. Le compensazioni portano beneficio al sistema. Il sistema non ha difetti. Al contrario ciascuno di noi aumenterebbe le afflizioni nella propria vita, se sapesse che verrà ricompensato per esse.

E’ un processo inevitabile, altrimenti sarebbe impossibile garantire un profitto spirituale. Infatti i vasi vuoti devono essere aperti, corretti e riempiti. In caso contrario la creazione, la quale possiede vasi infiniti, i desideri, che gestisce usandoli e riempiendoli alla perfezione, non potrebbe esistere.

Domanda: Se esiste un modo di capire che il Creatore è buono e fa il bene, allora perché siamo ancora qui in questo mondo terribile?

Risposta: Il Creatore è un sistema generale, bilanciato. E’ assoluto, un equilibrio nel quale la Luce ed il vaso dimorano una dentro l’altro. Tutto si basa su questo principio.

Sinora non hai visto il Creatore premiarti con mille monete per ciascun guaio. Più avanti, quando capirai, dirai “Ma che bel pensiero sta dietro tutto questo!”.

Quando ti correggi, tu ti distacchi dai tuoi desideri egoistici e ti sposti nel regno delle intenzioni. Allora la ricezione a beneficio dei tuoi desideri non è più l’essenza della tua vita, le intenzioni lo diventano. E smettendo del tutto di identificarti coi tuoi problemi, tu non te ne dimentichi ma addolcisci le proprietà dei tuoi vasi usando metodi diversi.

In questo mondo vediamo esempi simili di persone felici di ricordare i dolori del passato. Ad esempio mia madre, una donna benestante, a volte preferiva accontentarsi di un bicchiere di acqua calda ed un pezzo di pane raffermo. Questo le ricordava gli anni della sua gioventù, durante la seconda guerra mondiale, quando, studentessa, aveva sofferto la fame ed aveva ricevuto questa razione una volta al giorno.

Molti anni dopo lei aveva cibo in abbondanza ma non riusciva a trarne piacere allo stesso modo, poiché il suo desiderio non era un vaso così vuoto come era stato negli anni in cui aveva patito la fame. E non importa che all’epoca il pane fosse fatto soprattutto di segatura; tutto dipende dai nostri vasi, dai nostri desideri.

Noi non possiamo ignorare queste cose. Affrontiamo varie situazioni e grazie ad esse, quando ricordiamo le fasi del nostro cammino spirituale, che non sono mai scomparse e che non abbiamo mai veramente dimenticato, iniziamo ad usarle diversamente, non come faceva mia madre. Piuttosto, affrontando i nostri stati, quando riceviamo le Luci che discendono su di noi, noi cerchiamo di usare i nostri vecchi vasi ed in questo modo permettiamo che le Luci di NRNHY si rivelino.

Se tu consideri questo mondo come un incubo, questa è la tua visione. E’ detto: “Ognuno giudica in base ai suoi difetti”. Questo tuo ripudio si basa sulle mancanze dei tuoi vasi, tramite i quali vedi il mondo come un brutto posto. Se correggi i tuoi vasi, vedrai che non vi è nulla di sbagliato in questo mondo.

Salendo lungo la scala spirituale, tendiamo a giustificare il Creatore sempre di più. Questa è la cosa più importante! L’oscurità si trasforma in luce e l’amaro diventa dolce. Vedo il mondo man mano più corretto, anche se non lo è ancora del tutto perché, al momento, io non sono stato corretto completamente.

In base al mio livello di correzione io giustifico questo mondo e così connetto l’oscurità alla Luce. Per me la Luce splende già nell’unione, come una giornata luminosa, anche se la nostra unione non è ancora sufficiente. Passando le varie fasi spirituali, io vedo che tutto alla fine diventa qualcosa di buono.

L’unico consiglio che posso darti è di correggere i tuoi vasi, i desideri. Non c’è altro che tu possa fare. Se farai così, le guerre, le afflizioni e gli altri disastri spariranno dalla tua visione della realtà e non torneranno mai più. Baal HaSulam scrisse: “Non vi sono tiranni nel Regno del Signore”.

Lì non vi sono persone malvagie né il male. Tutta la realtà è solo un film, che ci conduce dall’inclinazione maligna fino ad un lieto fine.
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Dalla 2a. parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 26.08.2014, Scritti di Baal HaSulam

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Non riusciremo a nasconderci dal Domani

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come mai tante persone cercano di vivere alla giornata, solo alla situazione contingente, ovvero concentrano in questo tutti I loro pensieri e non dedicano attenzione al passato ed al futuro?

Risposta: La forza genetica del nostro corpo lavora in questo modo nel dirigerci solo verso i piaceri. In ogni istante voglio godere in modo ottimale. Ovvero voglio investire gli sforzi minimi e la minima energia per ottenere il massimo piacere. Viviamo secondo questo principio.

Il problema consiste nel fatto che, nonostante questo sembra in perfetto accordo con il software che abbiamo installato in modo naturale, continuiamo a fare esperienza di grandi problemi adottando questo approccio alla vita. Se siamo solo tesi per ottenere piacere allora alla fine da tutti questi sforzi di rimanere in questo modo riceviamo colpi che ci obbligano a cambiare il nostro approccio.

Non posso chiudere gli occhi e non pensare a quello che sarà di me, come è detto in Isaia 22:12 “Mangiamo e Beviamo visto che domani dovremo morire”. Questo per via del fatto che “Domani dovremo morire” diventa talmente terribile da impedirci di godere oggi.

Qui tutto dipende dal livello di sviluppo della persona e dell’umanità. Abbiamo raggiunto un tale sviluppo che il futuro ha un importanza pari al presente. Non possiamo scappare dai pensieri riguardo ad esso o prendere qualche medicina per vivere solo nel presente.

Non riusciremo a nasconderci dal domani, ovvero dobbiamo imparare a diventare familiari con l’origine della vita e con il suo fine. Ma nel frattempo, stiamo ancora cercando di scappare e non abbiamo ancora raggiunto la consapevolezza che questo non ci aiuterà.

Quando stiamo educando i nostri bambini, non gli raccontiamo che la cosa principale è spremere il massimo piacere dal momento presente e che poi ci sarà un diluvio. Sappiamo che questo modo è impossibile e che non porterà una vita felice. Devono aprire i loro occhi e sapere dove stanno andando, cosa promette l’oggi e cosa il domani. Dobbiamo scoprire la stessa ottica dentro di noi, solo un po’ più estesa.

Domanda: E cosa possono darci i metodi che insegnano a vivere solo preoccupandosi del presente?

Risposta: Metodi come questi abbassano la persona al livello di un animale. Infatti un animale pensa solo a come godere ogni istante della propria vita e non pensa veramente a nulla riguardo al futuro.

Gli animali anno delle abilità naturali per percepire il future. Sanno se si sta avvicinando uno tsunami, un eruzione di un vulcano, un terremoto. Hanno una sensibilità sottile verso la natura e verso i cambiamenti atmosferici. Ma questi sono degli istinti molto limitati. Gli esseri umani vedono molto di più, e abbiamo bisogno di usare questo in modo da non stabilire una vita di sofferenza per noi stessi, ed ugualmente per non lasciar per i nostri figli, per la prossima generazione, un mondo come questo nel quale soffriranno.

Se vediamo alla vita secondo punti di vista più maturo ed assennato allora non abbiamo scelta; dobbiamo scoprire il programma della creazione e sviluppare in noi stessi la capacità di percepire il futuro.

In generale il futuro ci spaventa perchè non lo conosciamo e non siamo pronti per quanto ci aspetta. Ma questo non ha solo a che vedere con la percezione del futuro ma anche con l’ottenere degli strumenti con cui gestire il futuro come il presente. Noi diventeremo i padroni del nostro futuro.
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(Dal Programma “Una Nuova Vita” 17.04.2014)

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L’umanità sta lasciando il grembo

Dr. Michael LaitmanNotizie (tratte da RH Reality Check): “Concentrandosi sulla ricerca di modi per salvare i neonati prematuri, il professore giapponese Dr. Yoshinori Kuwabara della Juntendo University, sta gestendo con successo degli embrioni di capra in una macchina che contiene liquido amniotico in serbatoi. Dall’altra estremità abbiamo la Dott.ssa Helen Hung – Ching Liu, direttrice del Laboratorio di endocrinologia riproduttiva presso il Centro di Medicina della Riproduzione e Sterilità della Cornell University che si occupa di come aiutare le donne incapaci di concepire e della gestazione dei bambini. Nel 2013, lei e il suo team, sono tranquillamente riusciti, a far crescere un embrione di topo, quasi a termine, con l’aggiunta di tessuto endometriale progettato per una “impalcatura” extra uterina. Più recentemente, è stato sviluppato un embrione umano, per dieci giorni in un utero artificiale. Il suo lavoro viene limitato dalla normativa, che impone un limite di 14 giorni sul progetto di ricerca di questa natura. Anche se complicato, il suo obiettivo è un utero esterno funzionante”.

Il mio commento: Fino a quando non raggiungeremo l’intenzione di fare tutto per il bene dell’umanità, al di sopra del nostro egoismo, tutto ciò che faremo porterà ad una crisi più profonda e ad una sofferenza maggiore.
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