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Ricostruiamo

Domanda: Che cosa dipende da coloro che la ascoltano? Cosa può fare una persona in particolare?

Risposta: La scienza della Kabbalah parla della società, di come siamo strutturati e di come possiamo cambiare noi stessi. Il resto dipende da te. Ti è rimasta qualche impressione del tuo passato? Fai in modo di creare uno stato migliore di quello che avevi prima del Coronavirus. Questo è tutto ciò di cui ti sto parlando.

Occasionalmente vengono tenuti discorsi…per un buon clima, per correggere la società, per limitare gli interventi dell’uomo sulla natura. Cerchiamo di farlo veramente.

Adesso possiamo uscire dalle nostre case. Torniamo indietro verso una società migliore e un’atmosfera più sana. Io esorto solo questo, poi deciderai per te stesso. Ti chiedo solo di non dimenticare come abbiamo vissuto durante l’isolamento imposto dalla quarantena: abbiamo ripulito l’atmosfera, lo strato di ozono, l’acqua e tanto altro. E cosa faremo dopo?

Abbiamo bisogno di essere ristrutturati un po’. Io sto parlando solo di questo. Il virus ci colpirà ancora. Subirà un’ulteriore mutazione, non sappiamo quale, ma non ci lascerà.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Perché la natura ha pianificato una pandemia?

Domanda: La natura ha pianificato una pandemia per ripristinare l’ordine nel mondo?

Risposta: Il fatto che il Coronavirus provenga dalla natura stessa, come tutti gli altri virus, ci è chiaro. Soltanto il fatto che gli permettiamo di manifestarsi è già un nostro problema. Dopo tutto, a causa delle nostre cattive relazioni, noi stessi provochiamo tutti gli squilibri nella natura e i virus, di conseguenza, appaiono.

Non importa come tutto è cominciato. Perché abbiamo bisogno di saperlo? Se fossimo in stati più corretti tra di noi nessuna qualità negativa della natura avrebbe il controllo su di noi.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Il calcolo perfetto della natura

Domanda: Chi dovrebbe morire di Coronavirus? È tutto predeterminato o si tratta di una casualità?

Risposta: Non esistono le coincidenze. In natura non c’è nulla di accidentale, tutto è assolutamente predeterminato. C’è un calcolo per tutto ciò che è all’interno della natura, che ha inizio dal suo primo atomo e anche prima, e termina con il suo stato finale: un ritorno universale a un sistema singolo e integrale, al quale non siamo ancora arrivati.

Il problema è come possiamo spostarci dallo stato iniziale a quello finale: o sotto l’influenza dei colpi della natura, come il Coronavirus, o sotto l’influenza della nostra aspirazione comune, rapidamente, facilmente, correttamente e consapevolmente. Questa è l’unica differenza. Difatti, lo stato finale è stato determinato all’inizio e in esso non c’è nulla di imprevedibile. Questo è ciò che dice la Kabbalah.
Dobbiamo assicurarci di riconoscere il programma della natura e, in ogni stato, prendere parte attiva in tutti i suoi movimenti.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,  3/05/2020

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Il mondo non è ancora pronto

Domanda: Il mondo è pronto a riconsiderare sia il ruolo che l’essenza dell’umanità?

Risposta: No, il mondo non è pronto. Questo potrà accadere solo quando ognuno di noi avrà un chiaro e conciso quadro del futuro nel quale saremo in equilibrio con la natura e di conseguenza i virus, lo strato dell’ozono, le infezioni provocate dalle acque inquinate o altre sciagure non ci minacceranno più.

Dobbiamo spiegare alle persone la loro missione: creare il giusto sistema globale al di sopra di tutti i governi. Se l’umanità lo vuole, allora accadrà. Per questo non sono necessarie rivoluzioni o guerre. Non stiamo sollecitando niente di tutto questo.

Stiamo sollecitando le persone a capire che hanno bisogno di essere un solo sistema. Quando realizzeranno che sono in conflitto con la natura poi cambierà tutto. Viene dal Creatore non dai governanti.  Abbiamo solo bisogno di voler cambiare realmente.

Nel suo articolo, “La pace nel mondo” Baal HaSulam scrive: “…tutta la difficoltà sta nel cambiare la nostra natura dal desiderio di ricevere per noi stessi al desiderio di dare agli altri, poiché queste due cose si negano l’un l’altra. A prima vista, il piano sembra immaginario come qualcosa che è al di sopra della natura umana. Ma quando ci addentreremo nella questione, capiremo che tutta la contraddizione dalla ricezione per se stessi, alla dazione verso gli altri non è altro che psicologica, perché in realtà noi diamo agli altri senza beneficiare noi stessi.”

Dobbiamo spargere questa conoscenza più e più così che penetri e permei tutti i livelli della società umana. E poi inizierà pian piano ad agire. Salirà dall’inconsapevolezza alla consapevolezza e diverrà il soggetto della comunicazione e dei piani umani.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Sorgono dubbi

Domanda: Da oltre due mesi è stata allentata la quarantena, la gente è uscita per le strade: ristoranti, parrucchieri e negozi sono sempre pieni. Tutto è rimasto uguale a prima, non è cambiato nulla. Allora, perché è stato necessario il virus?

Risposta: Penso che non possiamo cambiare la prima volta. Tuttavia, abbiamo iniziato a dubitare del fatto che potremmo aver vissuto in modo sbagliato. Tutto viene svelato attraverso il confronto, ma è improbabile che la prima volta saremo in grado di trarre conclusioni. Inoltre, non siamo ancora tornati al passato e non abbiamo analizzato ciò che è successo. Abbiamo considerato la nostra permanenza a casa come una detenzione, una prigionia.

E ora, tornati al lavoro, vedremo a poco a poco che il ritorno alle abitudini consumistiche ci apparirà come qualcosa di negativo. Allora sapremo cosa fare.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Il dovere delle persone

Domanda: La ragione di tutti i nostri problemi, dalle catastrofi naturali al Coronavirus, sta nella mancanza di equilibrio tra il desiderio di ricevere e il desiderio di dare nella società?

Risposta: Sì, la società umana viola se stessa e tutto ciò che la circonda. Se fossimo davvero in equilibrio gli uni con gli altri, corretti, non egoisti, se bilanciassimo l’egoismo con la connessione e l’amore, vedremmo che tutta la natura ci seguirebbe.

Domanda: Bilanciare queste due tendenze nell’uomo è una scienza. Una cosa simile sta nel potere dell’uomo?

Risposta: Questo è il dovere delle persone. Esse devono rivelare tutte le proprie leggi e quelle della natura circostante e portare tutto questo a un’interazione assoluta, integrale, completa. Questo è il compito degli esseri umani non solo qui e ora, ma in generale, un compito cosmico.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 16/04/2020

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Come si neutralizza l’egoismo?

Domanda: Lei dice sempre che non ne abbiamo bisogno ma che non possiamo neutralizzare il nostro egoismo. Basta bilanciarlo con una forza positiva della natura. Qual è questa forza positiva? Da dove viene?

Risposta: Si tratta della forza spirituale.

Nel nostro mondo, siamo al livello della natura inanimata, vegetale e animale. Qui l’uomo è come un animale. Se ha un comportamento antisociale, può essere corretto solo se lo portiamo ad un livello superiore, il livello di interazione spirituale, “Ama il tuo prossimo”.

Allora vedremo l’immagine integrale corretta di tutta la natura e di noi stessi al suo interno. L’umanità capirà che può esistere senza problemi, anche senza la morte.

Domanda: Come possiamo evocare la forza che neutralizza il nostro egoismo e lo bilancia?

Risposta: Nella natura, oltre all’egoismo, esiste anche una forza benevola e altruistica che può dare, donare e non pensare a se stessa, ma solo agli altri. Ci manca questa forza opposta alla nostra forza egoistica, che in nessun modo tiene conto dei desideri degli altri, viceversa: più si oppone ai desideri degli altri, più prova piacere e soddisfazione. Dobbiamo bilanciare queste due forze.

Domanda: Intende dire che il bilanciamento di questa buona forza è causato da buone azioni e dal fatto che ne parliamo?

Risposta: Sì. Deve essere sviluppata quando sei nell’ambiente corretto e nel gruppo giusto. È causata da pensieri e azioni perché le azioni sono seguite da pensieri.
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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 23/4/2020

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Un’iniezione universale

Domanda: Perché il Coronavirus si diffonde principalmente tra le persone più anziane?

Risposta: In linea di massima, il virus si diffonde verso tutti. Solo che le persone giovani lo tollerano così facilmente che non lo notiamo nemmeno. Comunque, la sua prossima modificazione sarà chiaramente evidente anche su di loro.

Il fatto è che il virus è trasportato da tutti: sia dagli animali che da noi. Ci sono persone che sperimentano il disagio quasi impercettibilmente. Ci sono coloro che sentono un lieve disturbo nella forma di brividi o raffreddori e quelli che li sentono di più e ci sono persone che muoiono anche.

Come per i bambini, più giovane è la loro età, più facilmente è tollerato il virus. Comunque, tuttavia, li colpisce. In ogni caso dovrebbe colpire tutti! Come risultato non vedresti una singola persona nel mondo attraverso la quale non sia passato questo virus.

Ora è il momento in cui dovremmo ricevere una iniezione universale. Questo non è né buono né cattivo, dobbiamo solo capire cosa ci chiede la natura. Se lo capiamo, poi ci comporteremo correttamente e ci godremo la vita e non avremo nessuna perdita.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 12/04/2020

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La natura ci chiede l’impossibile?

Domanda: Cosa intende per connessione? Il grande kabbalista Baal HaSulam scrive che ci sono solo due leggi nella società: la legge della ricezione e la legge della dazione. Per nostra natura, noi amiamo ricevere dalla società e, per quanto riguarda la dazione, lo facciamo solo nei limiti di quanto possiamo ricevere.

Dunque, il problema è che nella società non riusciamo a trovare un equilibrio chiaro tra quanto una persona dovrebbe ricevere e quanto dovrebbe dare.
Se ci fosse un corretto equilibrio tra ricevere e dare, allora ci sarebbe un giusto tipo di connessione?

Risposta: A livello inanimato, vegetale e animale, la natura regola questo in maniera istintiva. A livello umano, invece, dobbiamo regolarla noi stessi, ma non possiamo farlo perché non conosciamo il piano complessivo della natura. Siamo governati dall’egoismo e tutti cercano di manipolare la natura per se stessi.

Commento: Questa è una scienza complessa: quanto ricevere, quanto dare e a chi dare? Chi dovrebbe determinare tutto questo?

La mia risposta: Non possiamo descriverlo con direttive di governo alle persone. Abbiamo solo bisogno di sentire il sistema di interconnessione che comprende tutte le forze della natura, e agire in conformità con queste.

Domanda: Cioè, la soluzione non è dire a una persona quanto dovrebbe ricevere e quanto dovrebbe dare?

Risposta: No. C’è una comprensione molto chiara di stessi, di quello che dovrebbe essere secondo natura (Kabbalah), non in base a ciò che viene in mente a qualcuno.

Commento: Ci è chiaro come questo accade in una famiglia. Se sento un legame con mio figlio, mia moglie e i miei parenti, allora mi sforzerò di dare loro il più possibile e per me stesso riceverò solo il necessario, perché mi piace dare a loro.

La mia risposta: Ma questo funziona in te in modo istintivo. Cosa facciamo quando non sentiamo affatto coloro che ci stanno vicino e non auguriamo niente di buono a nessuno di loro? Al contrario, quando sento di essere superiore a loro, di essere più grande e più importante, questo mi riempie e mi piace.

Come possiamo rallegrarci del successo degli altri più che del nostro, allo stesso modo con cui ci rallegriamo del successo dei nostri figli dato che per noi sono più importanti? Dove prendiamo questo amore per il prossimo come per noi stessi?

Commento: Riesce a immaginare cosa ci richiede la natura?!

La mia risposta: Ci chiede l’impossibile.

Domanda: E allora cosa posso fare?

Risposta: Prendi la forza dalla natura stessa, quella stessa forza che la natura vuole da te, ti renderà altruista. Ti metterà al livello del tuo egoismo e sarai in grado di trovare la linea di comportamento corretta tra egoismo e altruismo, tra il ricevere e il dare, e tra il prendersi cura di se stessi e il prendersi cura degli altri. E poi vedrai come puoi cambiare il mondo.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 02/04/2020

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La medicina migliore

Domanda: Sia al lavoro che in famiglia io cerco di diffondere bontà e amore a tutti, poi, come posso proteggere me stesso e gli altri dai virus?

Risposta: In generale penso che dovresti comportarti così, ma non penso che questo sia ovvio per te.

Ovviamente, le medicine migliori sono le azioni corrette e amichevoli gli uni nei confronti degli altri. E noi dovremmo aver dato questo, invece abbiamo fallito: rubiamo, offendiamo e umiliamo gli altri.

Se siamo tutti elementi di un sistema integrale e completamente dipendenti l’uno dall’altro, poi dovremmo comportarci di conseguenza. Cerchiamo di capire quale tipo di organismo analogico, globale sia, nel quale ogni cosa dipende da ognuno di noi.

Domanda: Lei ha detto che, a causa delle nostre azioni negative, noi portiamo il sistema fuori equilibrio. Quali sono queste azioni negative?

Risposta: Esse sono l’antipatia, persino l’odio, e una riluttanza a integrarsi e a preoccuparsi l’uno dell’altro. Vale a dire, che in questo sistema nel quale tutti gli elementi sono responsabili l’uno per l’altro, ogni squilibrio è chiamato: male.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 15/3/2020

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