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Percepire il futuro insieme

Dr. Michael LaitmanDomanda: Gli animali sentono la natura come un sistema nel quale tutto è connesso?

Risposta: Sì, la sentono al loro livello.

Domanda: Possono sentire il futuro, proprio per questa ragione?

Risposta: Gli animali possono sentire solo qualche tipo di minaccia alla loro vita, ma non sono in grado di salire sopra la preoccupazione della loro esistenza regolare. Questo si chiama istinto.

Gli animali sentono la connessione al sistema generale, ma a loro provvede solo l’informazione a livello dell’animato. Gli animali sanno cosa accadrà, così sono più attenti degli uomini e il loro comportamento è più logico.

Gli animali non fanno errori! Hanno tutta l’informazione richiesta per esistere, che si chiama istinto naturale. L’uomo manca di questo.

Domanda: Se avessi un tale istinto, sarebbe possibile che la mia vita fosse migliore? Forse non vorrei avere uno scoperto in banca, non avrei delle ulcere, e non vivrei con una tensione costante.

Risposta: Questa è una buona domanda. Che cosa è preferibile? Poiché se hai tale istinto, poi saresti un animale e non un uomo. Gli animali hanno tutta l’informazione per una vita buona, per esempio, la sensazione di connessione con l’obiettivo della creazione. E l’uomo non ha affatto questo. Perché? Perché a livello parlante uno non riceve la connessione automaticamente allo scopo della creazione, ma deve ottenerla attraverso l’auto-sviluppo.

Ogni persona ha questo potenziale, ma uno ha bisogno di avanzare gradualmente. Non si può prendere il passante occasionale, e iniziare a convincerlo che lui ha bisogno di fare questo. Una persona ha bisogno di essere pronta per questo. Se lui sente che deve conoscere il futuro, allora posso insegnargli come fare questo.

Commento: Sono pronto per l’apprendimento! Devo veramente conoscere il futuro perché risolverà tutti i problemi per me, e mi spiegherà come comportarmi verso i miei figli e mia moglie e quale professione scegliere.

Risposta: Saprete tutto! Se hai una tale domanda ardente che ti porta alla disperazione e richiede una risposta, questo allora è un segno che si può fare ciò.

Alla fine del corso per l’educazione integrale (la saggezza della connessione), si arriva alla sensazione che tutte le persone sono parte inseparabile dello stesso sistema, senza alcuna differenza fra loro, includendo te stesso. E all’inizio, basta raggiungere questa sensazione verso un’ estraneo, non verso un membro della famiglia.

Domanda: ciò significa che, se mi sento verso un’ estraneo come mi sento verso me stesso, poi in base a ciò creerò dentro di me l’abilita di vedere il futuro?

Risposta: Sì. Sentirai la sensazione integrale, l’uscita dal tuo ego, e la mia percezione, per esempio. Se sei in grado di sentire qualcosa fuori di te come te stesso, poi la realtà intera si apre davanti a te. Apre i tuoi sensi e puoi vedere tutto ciò che ti circonda in un modo vero.

Domanda: Perché non posso imparare il pensiero integrale da solo, con l’aiuto del mio intelletto, senza bisogno di qualcun altro?

Risposta: Per chi, non si esce da soli, se non per qualcun altro? Questa non è filosofia astratta, ma richiede tanta pratica e tante azioni con il cui aiuto si esaminano tutti i “pro” e i “contro”. Non è semplice. Dopo tutto abbiamo bisogno di esistere oltre la sensazione del nostro “io”. Questa è la prima condizione del pensiero integrale.

Quando esco dal mio “io,” comincio a sentire chi sta fuori di me, e nella stessa misura, sento tutto il resto. Apro la portata dei miei sentimenti, dal livello dei miei cinque sensi a una realtà completa.

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Da KabTV “Una Vita Nuova” 23.02.2014

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Insieme amplificano il voltaggio di dazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: risulta che nulla esiste oltre che la realtà spirituale?

Risposta: Certo. Questa è la stessa realtà in cui ci troviamo, e cominciamo a vedere come funziona il potere superiore dentro di essa. Ci sono solo due forze: la forza del desiderio e la forza superiore che la riveste.

Queste forze stanno diventando ancora più evidenti come si vede che sono le uniche forze che lavorano all’interno della realtà, che non ha nessuna sostanza, e viene anche chiamata energia. I fisici dicono che il mondo è un campo di forze e la materia non esiste.

Gli studi mostrano che c’è energia e potere dentro la materia. Allora la materia non ha un significato, eppure esiste. Solo dopo che tutti gli abitanti di questo mondo si sono connessi alla rete e rivelano di agire in un campo di accoglienza e la forza di dazione, tutta la materia svanirà e scomparirà da questo mondo, che si chiama “immaginario.” Tuttavia, succederà solo nel futuro, con il termine generale della correzione.

Domanda: Da dove ottiene il suo potere una persona per connettere tutto insieme e vedere la realtà vera?

Risposta: Non si può fare niente da solo. Non puoi cambiare la tua percezione, abituarti all’immagine giusta né studiarla. Questo è possibile solo se ti trovi nell’ambiente appropriato che sta lavorando verso di essa, e nel quale ogni individuo, insieme con tutti gli altri , capisce che devono costruire la rete appropriata di connessione per scoprire la Luce superiore.

Dobbiamo per tutto il tempo, lavorare tra di noi per trasformarci in un Kli unico, in un sistema unico e svilupparci costantemente, aggiungendovi più interazioni. La Luce di conseguenza, sarà rivelata dentro il Kli e attraverso salite e discese, che diventeranno anche più sincronizzate insieme. Cominciamo a sentirci interconnessi e ad avere più influenza a vicenda.

Ognuno vedrà quanto il suo carattere, la sua anima, il suo potenziale interiore, si sistema verso tutti gli altri, mentre alcuni di loro salgano e alcuni discendono. Anche se attraverso tutti, noi avanziamo insieme e attraversiamo salite e discese, ognuno agisce secondo il suo carattere, come gli elementi vari agiscono all’interno di un unico sistema elettrico. Uno è una resistenza, un altro è un condensatore, e il terzo è una bobina.

Ognuno attraversa una salita, ma la salita in un condensatore e in una bobina è completamente diversa, in un condensatore viene espressa in cambi di potenziale e in una bobina questa viene espressa in un campo elettrico. La salita è espressa in una forma diversa a secondo della radice dell’anima, e in principio, tutti passano attraverso la stessa situazione.

E poiché ci sono tante differenze fra noi, potrebbe essere che ci sia una salita incessante senza discese riguardo a tutti gli altri, ma è considerata una salita riguardo a se stesso. Ciascuno potrebbe essere in una salita o discesa per quanto riguarda tutti gli altri, ma è considerato essere in una salita riguardo se stesso. Una carica elettrica si sposta continuamente da un luogo all’altro, ma ogni cambiamento è per il miglioramento della salita, costantemente alzando il voltaggio dentro il sistema e alzandolo gradualmente.

In questo momento, non c’è una connessione fra noi, e a causa di questa mancanza di connessione, ognuno di noi sale e scende. Però se ci connettiamo, allora non abbiamo più tali discese. Come scritto, … e i figli d’Israele hanno sospirato per il lavoro. … (Esodo 2:23). Questo non era buio per mancanza di connessione, ma la causa di mancanza di dazione. Però questo era in realtà una salita, da ciascuno in collegamento con gli altri, ognuno ha preso il lavoro dell’altro su di sé. Un meno in un posto viene compensato da un più in un altro posto, e viceversa. Allora tutti sono in salita. Tuttavia, se siamo connessi, non ci sono più discese, solo salite!

Poiché si è connessi con gli altri elementi dentro un sistema, è come se si sta trasformando la corrente alternata in corrente continua. L’unica cosa che manca è la connessione. Non stiamo lavorando su questo abbastanza.
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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 20.04.2014, Scritti di Rabash

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Semplicità Cognitiva: La vita in bianco e nero

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Psychologies.ru): “La nostra vita scorre e passa via perdendo le sue sfumature e diventa in bianco e nero, amici e nemici, eroi e criminali. Gli psicologi chiamano questa prospettiva di semplicità cognitiva.

“Questo fenomeno appare nell’ infanzia. Sappiamo tutti che si acquisisce la complessità di questo mondo con il tempo attraverso i nostri rapporti con le persone.

“E’ meglio per i nostri leader, se la gente percepisce il mondo come un luogo semplice in quanto è semplicemente più facile per la loro gestione e per il loro controllo. Molti concordano e sono disposti ad accettare le regole di questo gioco.

“La semplicità come forma di protezione psicologica li aiuta ad affrontare la complessità del mondo. Una semplice percezione del mondo permette ad una persona non soltanto di vedere l’obiettivo più chiaramente, ma anche il suo raggiungimento.

“La semplicità cognitiva è la base per la manipolazione che riduce la capacità delle persone al raggiungimento degli obiettivi che le vengono dati, mentre altri sono convinti a volere anche questo. Queste manipolazioni sono basate sulle idee per cui si dovrebbe essere subordinati nella normalità con coloro che vi assomigliano. Le manipolazioni si riferiscono ad azioni contro la cooperazione in fiducia e autonomia.

“Diventa necessario immaginare i nostri stati e tutti quelli degli altri, non solo logicamente, ma anche emotivamente. La consapevolezza dell’individuo deve includere la posizione di chi lo circonda. Il destino di una persona è un tentativo di unire e di prendersi cura degli altri non meno che di se stessi”.

Il mio commento: Credo che solo un’aggiunta all’egoismo che ora ci maneggia da solo, una seconda forza della natura, la forza positiva di connessione e amore renderà il nostro mondo e l’uomo che vive in esso bilanciato dalle due forze. Saremo in grado di gestire noi stessi e il mondo, e di costruire un sistema equilibrato del mondo. Se no, cadremo in un sempre maggiore egoismo che ci porterà a terribili sofferenze, e alla fine, dopo guerre e annichilamenti mondiali dovremo riconoscere di nuovo la necessità di integrare noi stessi con la forza positiva della vita per costruire l’umanità come un sistema equilibrato. La forza positiva di connessione può essere scoperta solo nel processo del workshop e discutendo nei cerchi che sono la base della saggezza della Kabbalah e la saggezza della connessione.
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Tutto sulla rivelazione dell’Amore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come mai solamente la saggezza della Kabbalah ha una risposta sul significato della vita?

Risposta: Noi cerchiamo una risposta in un modo chiaro e scientifico e non crediamo a ciò che qualcuno ha scritto in qualche libro. Io devo arrivare alle risposte da solo. La saggezza della Kabbalah si basa su preciso conseguimento, come è detto, “un giudice ha davanti a sé solo ciò che i suoi occhi riescono a vedere”. Il conseguimento è la comprensione più chiara in assoluto che una persona può avere. E’ così che dovrebbe essere.

Perciò, quando ci impegniamo nel metodo Kabbalistico, acquisiamo degli strumenti scientifici di ricerca e scopriamo tutto finché non ci rimane alcun dubbio. E’ attraverso la saggezza della Kabbalah che scopro gli strumenti, le opportunità, e le qualità che ci sono dentro di me, attraverso le quali posso rivelare il Creatore, la rete che collega tutta la creazione ed il mondo superiore.

Io vivo in due mondi. Il mio corpo vive in questo mondo e, allo stesso tempo, percepisco una realtà superiore. Ma la percepisco solamente se la conseguo.

Chiunque desideri percepire la stessa cosa deve percorrere lo stesso cammino di studi e di esercizi, e allora raggiungerà gradualmente la rivelazione della realtà superiore.

Domanda: Parli sempre della rivelazione, la rivelazione della forza che circonda tutto, la sola forza che opera nella natura. Ciò significa che c’è qualcosa che esiste adesso e che io non riesco semplicemente a percepire? Cosa vuol dire rivelare?

Risposta: Ci sono molti fenomeni di cui non sei consapevole e che non distingui. Percepisci e distingui le onde radio? No. Ci sono molti fenomeni che avvengono intorno a noi, ma non li percepiamo e non li distinguiamo. Abbiamo semplicemente costruito differenti strumenti attraverso i quali possiamo distinguere questi fenomeni. Ma, secondo la saggezza della Kabbalah, non possiamo costruire degli strumenti esterni. Noi siamo i soli che devono cambiare internamente; perché la nostra percezione, la nostra mente e le nostre sensazioni, tutto questo è limitato, e noi dobbiamo espanderlo. Perché dobbiamo scoprire la forza generale della natura che è chiamata il Creatore, che sta per Bo-re, (vieni e vedi), dobbiamo conseguire lo stato in cui Lo vedremo, che significa rivelarLo e raggiungere il conseguimento.

Domanda: Cosa devo fare quando conseguo la rivelazione della realtà superiore?

Risposta: La rivelazione stessa ti costringe, proprio come ogni rivelazione di questo mondo che ti costringe, a comportarti diversamente, perché di fatto cambi in base ad essa. E’ allora che una nuova conoscenza e delle nuove sensazioni ti riempiono.

Domanda: Ma in che modo la rivelazione della realtà superiore, del Creatore, mi riempie?

Risposta: Sentirai di essere pieno dell’amore per gli altri. E’ un cambiamento immenso che un uomo affronta. E questo perché ‘ama il tuo prossimo come te stesso’, la legge del sostegno reciproco, è la legge generale della realtà superiore, e noi dobbiamo percorrere tutta la strada che ci fa salire fino ad essa ed esistere in essa.
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Dal Programma della Radio Israeliana 103FM, 18.01.2015

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“Giochi della mente” o “Chi sta giocando con Noi?”

Domanda: Il Libro dello Zohar sembra raccontarci di uno sconosciuto mondo virtuale. Ieri, ho visto un popolare film scientifico A Beautiful Mind Our brain deceives us (Una bellissima mente, il nostro cervello ci mette fuori strada). Gli scienziati sono arrivati a capire che il nostro cervello riceve dei segnali elettromagnetici, e dipinge un mondo che non esiste.

Alla fine, concludono che ci troviamo tutti in una specie di gioco; non sappiamo chi lo controllo e per quale ragione. Riusciresti a continuare questo film e a spiegare chi gioca con noi?

Risposta: Nella sezione della Kabbalah, “Percezione della Realtà“, studiamo che l’intera realtà che percepiamo è percepita dentro di noi; il nostro cervello la “dipinge” nella forma del disegno che apparentemente ci circonda. Non c’è nulla al di fuori di noi: nessuno spazio o niente che lo riempia. Tutto ciò che percepiamo è percepito soggettivamente da noi. Tutto succede solamente dentro di noi. Stiamo parlando di tutti noi, ed il mondo circostante sembra essere oggettivo, come se esistesse al di fuori di noi e senza di noi, ma la nostra percezione funziona solamente rispetto a noi, rispetto ai nostri organi sensoriali.

I Kabbalisti parlano della relatività della percezione da quasi 6.000 anni. Il Libro dello Zohar, scritto 2.000 anni fa, parla della Terra in forma di sfera. Descrive l’evoluzione, tutti i cambiamenti in natura e nella società, la crisi del nostro tempo e la sua soluzione. Dobbiamo solamente applicare questa conoscenza e con il suo aiuto superare la crisi ed entrare in una nuova visione del mondo.
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Scoprendo l’origine della vita

Dr. Michael LaitmanDomanda: Lei dice che nel nostro tempo tutte le persone devono diventare Kabbalisti, come scritto, Geremia 31:33: “… ‘Conoscere il SIGNORE’, perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo di loro al più grande di loro” ed Isaia 56:7: “…per la mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli. “ Che cosa significa essere un Kabbalista?

Risposta: Ogni persona deve avere la rivelazione del Creatore, la forza superiore.

Domanda: Che cos’è la forza superiore?

Risposta: Questo è il potere generale della natura. Non la troviamo adesso perché operiamo solo secondo un senso unico, il desiderio di ricevere e godere.

Domanda: È possibile scoprire questo potere scientificamente?

Risposta: Da tutte le osservazioni dentro i nostri sensi (vedere, sentire, odorare, gustare, e toccare) creiamo le scienze fisiche. Però una sapienza più ricca è nascosta nella saggezza della Kabbalah, perché in quella non solo scopriamo i fenomeni intorno a noi, ma l’origine della vita stessa.

E poi possiamo rispondere a queste domande: da dove, perché, e per il bene di quale scopo ci ha creato la forza superiore? Che cosa attraversiamo nelle nostre vite dal momento della nostra creazione fino ad oggi? Che cosa è previsto per noi dal di dentro? Siamo in grado di rivelare tutto il percorso davanti a noi e vedere dove qualcosa potrebbe farci del male e come correggerlo.

Domanda: Quando parli dell’origine della vita, vuoi dire solo la creazione del mondo o anche quello che succede nella mia vita di tutti i giorni? Che significa scoprire l’origine della vita?

Risposta: Una persona che scopre che lui è collegato con la forza superiore vede quanto quella gestione superiore influisce su tutta l’umanità, tutto l’ambiente, la sua famiglia e se stesso, e in questo caso diventa possibile organizzare le nostre vite nel modo giusto.
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Dal Programma Radiofonico Israeliano 103FM, 18.01.15

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L’anti-vita è la vittoria sulla morte

Dr. Michael LaitmanOggi percepiamo la vita solo come ricezione, assorbimento, consumo, acquisizione ed ottenimento per se stessi. Così andiamo avanti sino a quando non ne possiamo più di questa vita, andiamo in pensione, passiamo qualche anno in un ricovero per anziani e poi finalmente moriamo.

Ma c’è una possibilità di innalzarci ad un altro livello dell’esistenza: condurre una vita secondo la dazione e non secondo il consumo. E questo non attraverso la benevolenza e la carità, dove aiuti i poveri con dei soldi, ma piuttosto vivendo oltre il proprio ego. La vita oltre l’ego ci porta un sentimento di contro-vita, di anti-morte, come è detto “Ho visto un mondo sotto sopra” (Baba Batra 10b).

Esiste un’altra forma di vita parallela al nostro mondo. La saggezza della Kabbalah ci insegna come ottenere una nuova forma di esistenza. Questo è un rovesciamento della vita, non dentro l’ego che inghiotte ed assorbe tutto al suo interno, non dentro il desiderio di ricevere e di godere, ma entro il desiderio di dare, di amare.

Questo non è lo stesso amore egoistico a cui siamo abituati nel nostro mondo. L’amore è quando esco da me stesso e mi includo nei desideri degli altri, vivo in questi desideri senza tener conto di me stesso. Uno stile di vita come questo non è limitato dall’intensità del piacere che puoi ottenere.

Questo non è il piacere del corpo fisico, che non può mangiare e bere senza limiti. Nella dazione non sono limitato da nulla visto che esco verso gli altri. Non sono limitato dalla vita biologica del mio corpo ma sono fuori di esso e qui percepisco la mia vita.

Il mio corpo continua ad esistere ma è come se vivesse di fianco a me, come un animale addomesticato vive al fianco di un essere umano. La mia parte interna che esce da me stesso ed è inclusa negli altri è chiamata Adamo (uomo). E quella parte di me, quella biologica, bestiale, che rimane, vive come al solito.

Vive il tempo che gli è destinato, andando dai dottori sino a che non finisce al cimitero.

Domanda: Ma una persona che si Sforza con I problem fisici di ogni giorno non può essere interessata a questi elevati concetti come quelli di una vita oltre il corpo fisico.

Risposta: Ogni persona è occupata nelle stesse domande sulla vita e sulla morte. Anche nella vita ordinaria ormai è impossibile andare avanti senza connettersi alle giuste reti e senza bilanciare la dazione e la ricezione e senza connettersi agli altri con le giuste connessioni reciproche. La saggezza della Kabbalah ci obbliga a organizzare le nostre vite in questo mondo.
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Dal programma Radiofonico Israeliano 103FM, 8.03.2015

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È possibile realizzare un’immagine oggettiva della realtà?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Noi vediamo le stagioni mutare, il giorno e la notte alternarsi, ed i cambiamenti nella vita in natura. Si tratta di una comprensione oggettiva del tempo o di una sensazione del tutto soggettiva?

Risposta: Non esiste comprensione oggettiva di alcun tipo. Se percepisco qualcosa come spettatore, non può essere oggettiva in alcun modo. Anche se qualcuno mi dice ciò che vede, ma io sono colui che ascolta quello che dice, io percepisco e sento a modo mio.

Non ci può essere alcuna forma di oggettività. Se una persona percepisce solo i propri sentimenti e non sa nulla di ciò che sta accadendo a parte questo, non ci può essere alcuna forma di oggettività.

Ciò è particolarmente vero per quanto riguarda la percezione del tempo, del luogo, e del movimento, che esistono all’interno di una persona. Uno spettatore con sensi diversi avvertirebbe un mondo totalmente diverso. Sappiamo che i nostri sensi percepiscono solo una piccola parte della realtà.

Tuttavia, percepiamo qualcosa che non può essere percepito, nonostante la nostra personale realtà individuale. Vi è in realtà un certo intervallo che noi non percepiamo anche nella nostra percezione soggettiva, ma abbiamo capito che non possiamo percepire.

Non abbiamo idea di cosa possa esistere a parte questo. La ragione è che non possiamo superare la nostra mente e conoscere qualcosa che non abbiamo mai sentito. Possiamo sentire solo se cambiamo i nostri sensi.

Ma anche se abbiamo nuovi sensi, chi può garantire che percepiremo un’immagine oggettiva? Dopo tutto, è anche raffigurato solo nei nostri sentimenti.

Una percezione oggettiva della realtà può essere raggiunta solo quando usciamo dai nostri sensi. Non abbiamo bisogno di cambiarle, ma semplicemente salire sopra di loro verso qualcosa che è assoluto. Per fare questo, abbiamo bisogno di una scienza speciale e questa opportunità viene solo dalla saggezza della Kabbalah.
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Rapida Intervista con un Kabbalista

Dr. Michael LaitmanDomanda: Esiste vita dopo la morte?

Risposta: Sì.

Domanda: Perché gli esseri umani utilizzano solo il 3% del loro potenziale intellettuale?

Risposta: Perché il restante 97% è destinato alla rivelazione spirituale.

Domanda: Possiamo cambiare noi stessi?

Risposta: No. Ma possiamo farlo con l’aiuto della forza superiore.

Domanda: Perché c’è tutto questo male e ingiustizia in questa vita?

Risposta: Siamo noi quelli che lo portano in questo mondo.

Domanda: Secondo la sua opinione, chi è un israeliano?

Risposta:Israele” in ebraico significa diretto al Creatore. Questa parola significa che chiunque, con l’aiuto della saggezza della Kabbalah, è orientato verso la forza superiore, verso il “bene che fa del bene.”

Domanda: Che cosa vi irrita di più?

Risposta: Tutto ciò che è in opposizione alla risposta che le ho appena dato alla sua ultima domanda.

Domanda: Può un kabbalista godere del cibo, sesso, o altri piaceri di questo mondo?

Risposta: Un Kabbalista gode di tutto ciò che una persona normale gode. Perché no?

Domanda: Lei osserva le regole del traffico?

Risposta: Sì.

Domanda: Quale sarebbe l’unico libro che porterebbe con sé se dovesse decidere di ritirarsi dal mondo?

Risposta: Shamati di Baal HaSulam.
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Dal programma di Radio Israeliano 103FM, 15.02.2015

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La mia colorita radiografia

Dr. Michael LaitmanNoi rappresentiamo una realtà che non esiste al di fuori, ma solo dentro di noi. Grazie a quello posso scoprire chi sono e imparare da me.

Il mondo è come una fotografia che produco. Fuori c’è solo la Luce Superiore che riempie tutta la creazione, la forza di amore e dazione che riempie tutto.

I miei attributi egoistici sono proiettati su questa forza di dazione e rappresentano immagini colorate diverse sullo sfondo di questa Luce bianca.

Questi colori sono il riflesso dei miei diversi attributi egoistici e quindi vedo un mondo grande, ma la verità, è solo la forma del mio ego dentro di me.

Sono un egoista che vede le cose secondo i miei attributi come fossero fuori. Il mondo intero è in realtà l’immagine egoistica dei miei attributi che appaiono sullo schermo esterno.

Grazie a questa percezione posso studiare me stesso a fondo poiché vedo un mondo immenso intorno a me che vive e opera, ma questi sono tutti i miei attributi. È come se vedo la mia radiografia.

Domanda: L’Isis e i musulmani fondamentalisti esistono dentro di me?

Risposta: Certo, altrimenti non esisterebbero all’esterno. Tutto all’esterno esiste solo perché è dentro di me. Questa percezione mi dà l’unica opportunità di imparare e esplorare me stesso.
Posso ottenere e scoprire come ho corretto me stesso grazie al fatto che tutti i miei attributi interiori sono esposti all’esterno e sono percepiti da me come un mondo esterno.

Se comincio a trattare tutti nel mondo, amabilmente, vedrò come tutti gli attributi negativi e i difetti spariscono e prendono altre forme. Il mondo intero evapora gradualmente e si trasforma nella Luce bianca di dazione e amore.
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Dal Programma di Radio Israeliano 103FM, 8.02.2015

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