Pubblicato nella 'Notizie' Categoria

Entro il 2030

Commento: Alcuni progetti dicono che entro il 2030 le persone non possederanno nulla e affitteranno tutto ciò che vogliono: beni, servizi, abitazioni, macchine, quasi tutto. Molto sarà fornito in abbonamento.

Sembra strano. Abbiamo sempre voluto un giardino, un orto, una casa da passare ai nostri figli, in modo che qualcosa fosse mio, permanente. E all’improvviso prevedono che tutto questo sparirà lentamente. L’umanità vivrà così.

Risposta: Affinché ciò avvenga entro il 2030, è necessario che accadano molte cose in anticipo. C’è molta realizzazione nella proprietà privata, nel lavoro, nella connessione tra le persone, in tutto questo. In relazione alla famiglia, ai figli, al paese. Tutte queste connessioni naturali di persone tra di loro: la comunità, il paese, la città, tutto quello che c’è!

Non immaginiamo nemmeno che tutto questo viva ancora in noi. Diamo via tutto e lo trasferiamo da noi stessi a beneficio della società, così facendo mi trasferisco per il beneficio della società.

Commento: E vivrei solo in leasing, affitterei tutto.

Risposta: Non si tratta di affittare. Il fatto è che allo stesso tempo mi muovo, do il mio futuro nelle mani di qualcun altro. Devono essere estranei? O dovrebbero essere come un bambino tra le braccia di sua madre? Questa è una differenza enorme!

Non posso credere che sarà entro il 2030.

Domanda: Ma pensi di aver davvero bisogno di tagliarti fuori in qualche modo dall’egoismo?

Risposta: Il fatto che devi tagliarti fuori è certo. Anche il fatto che le persone vorranno tagliarlo da se stesse attraverso la sofferenza o tramite la luce superiore è sicuramente certo.

Quando? Prima o poi accadrà. La tendenza c’è, è pianificata, esiste fino dalla creazione del mondo e non può essere modificata in alcun modo. E’ questa tendenza che guida il mondo intero in una certa direzione.

Commento: Il che significa, che rinuncio alla mia proprietà personale che ho acquisito e la trasferisco nelle mani gentili e calorose dei miei amici, il paese che si prende cura di me, e vivo in affitto, e affitto tutto. Nessuno mi tradisce, e così via.

Risposta: Lo sarà, assolutamente! Ci avviciniamo a questo ogni giorno, ma non a questo ritmo.

Ma se c’è  già chi lo dice…lo ha sempre detto…le  primissime società erano comuniste.

 

 

[286483]

Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 7/22/21

Materiale correlato:
Raggiungere lo stato di dazione
L’obbiettivo della società del domani
La forma futura della società

Come salvare i bambini dal suicidio?

Domanda: Uno scrittore chiede: Per favore,  ci parli del suicidio tra i bambini. Come posso spiegare loro che è sbagliato e che uno non dovrebbe avere tali pensieri? In una scuola del quartiere una ragazza ha fatto un salto da un edificio in costruzione. Ci sono due versioni sul perchè accade: la prima è un amore non corrisposto, la seconda è l’influenza di Internet, che l’ha condotta a questo. Come dobbiamo parlare a un adolescente?  Come possiamo prevenire che accada? Oppure è il fato di una persona?

Risposta: Dobbiamo comprendere che un teenager non è ancora un adulto. Egli consegue il mondo gradualmente. Proprio come quando siamo nati. Per prima cosa siamo completamente all’interno di nostra madre, poi mettiamo fuori la nostra testa. Cominciamo a  comprendere un po’, dentro al nostro lettino, alla nostra stanza, all’appartamento, e così via.

Un bambino oggi, nonostante cominci a camminare e possa solo raggiungere qualcosa gattonando intorno a una piccola area, è vulnerabile  di fronte a un grande mondo intorno a lui.  Viene messo in macchina, portato in giro, spinto in un passeggino, i genitori accendono la TV, la musica, i video, qualunque cosa. Viene sommerso da ogni genere di giocattoli complicati.

In breve, i confini del mondo gli sono stati aperti mentre non è ancora pronto. La Natura non lo ha ancora preparato. Per questo è confuso e non sa cosa fare. Tuttavia, egli è sotto pressione per così tanti stimoli e per i quali non è ancora pronto.  E questo è il problema.

Quindi, molti bambini non possono comprenderlo. Non hanno abbastanza forza  dentro di loro. Tutte queste percezioni esterne  li influenzano in tal modo che essi perdono il controllo.  Quando sono esposti a films vietati o a qualcosa di simile essi li percepiscono come reali e prendono facilmente in considerazione il suicidio.

Noi dobbiamo proibire tutto questo e limitarli. Per i primi due anni non devo esporre un bambino a sollecitazioni esterne. Solo visioni sulla natura che può vedere e sentire attorno a lui, questo è ciò che gli deve essere mostrato.  I suoni e le immagini che lo circondano, ogni cosa che è lì gli fa vedere tutto, ma nessuno schermo, niente computer o TV.

Domanda: Quindi, sei un grande fautore di una responsabile e graduale esposizione dei bambini a questa vita?

Risposta: Io voglio un bambino per dargli l’opportunità di sviluppare in lui una mente sana all’altezza del mondo nel quale esiste. Qualsiasi cosa egli possa raggiungere, questo è ciò  che deve essere confortevole per lui.

Il resto è per le tappe successive. Fino a  quel momento tutti i tipi di sistemi sono a posto. Noi possiamo già spiegargli alcune cose, parlargli, dargli  nozioni di letteratura e mostrargli altre cose.  Subito dopo si può iniziare con la storia, la geografia e la geologia, piuttosto che questi terribili programmi per bambini  costruiti interamente sulla fiction e che causano loro una terribile distorsione della realtà. Essi mostrano violenza e rabbia. E’ davvero incredibile!

Le trasmissioni per i bambini sono le più violente. Un bambino  le guarda e pensa che sia la realtà, il mondo. Così, perché non saltare dal decimo piano? Egli vede questi salti alla TV ogni  giorno nei programmi  a lui dedicati.

Significa che non abbiamo idea di quale immagine distorta della realtà noi portiamo nel loro mondo. Quindi, cosa dobbiamo aspettarci? Abbiamo bisogno di rimuovere tutto questo. Completamente.

Domanda: Sei favorevole a misure così drastiche?

Risposta: Io sono per elevare una sana generazione.

[279504]

Dalla trasmissione Kab TV “News with Dr. Michael Laitman” 11/2/21

Materiale correlato:
Come possiamo insegnare ai bambini ad essere felici?
Come spiegare ai bambini che dobbiamo cambiare?
Rivolgi il tuo cuore ai bambini

Perché non possiamo semplicemente essere felici?

Commento: dal report mondiale sulla felicità: i paesi scandinavi sono in alto alla lista delle nazioni più felici del mondo, con risultati che variano dal 7 a quasi 8 su 10, seguito dall’Europa occidentale, Nord America e l’America Centrale, e alcune nazioni asiatiche.

Miliardi di persone vivono in condizioni che superano i desideri dei Re di 200 anni fa, che già vivevano bene.

Allo stesso tempo, il tasso di crescita dei disturbi mentali in queste nazioni felici, è esponenziale.  Depressione, antidepressivi, droghe, sono già tutte cose comuni. Il tasso di suicidi in queste nazioni è dieci volte superiore delle nazioni non felici. L’intera cultura è satura di una sensazione di fatica, apatia, e sofferenza di un individuo in un mondo oppresso.

Domanda: cosa manca alle persone? Sembra che la felicità ci sia; dicono di essere felici. Semplicemente vivi la vita e sii felice.

Questa conclusione è corretta: “più sto bene economicamente, e peggio mi sento interiormente”?

Risposta: più sto bene economicamente, e più vivo una situazione di stress interiore.

Domanda: che cosa dovrei fare per vivere bene economicamente e sentirmi realizzato interiormente?

Risposta: ho visitato la casa di un uomo, non mio studente, ad Amsterdam.  Aveva accesso a questi canali, ma tornava a casa dal lavoro, mangiava, si sedeva sulla sedia a dondolo, prendeva il giornale, proprio come 100 anni fa. E non ci sono problemi mondiali nel giornale, semplicemente un normalissimo giornale.

Gli faccio un paio di domande e capisco che per lui tutto andava bene.  Non si accorgeva di alcun disturbo al mondo.  Gli passavano sopra la testa .

Non possiamo farci nulla. Esistono persone che non reagiscono. E vuoi dirgli che dobbiamo avanzare verso la fratellanza o ci saranno disgrazie nel mondo, che dobbiamo essere equivalenti alla natura, ma lui è già equivalente con la natura.

Domanda: Allora cosa vogliamo da loro? in principio sono persone felici.

Risposta: non si tratta di cosa vogliamo noi. Si tratta di ciò che richiede la natura.  Dobbiamo iniziare da lì.  Altrimenti non sarebbero stati inondati.

Domanda: Le droghe e gli antidepressivi sono requisiti della natura?

Risposta: Ogni cosa è un requisito della natura, e in una forma che essi ancora non comprendono: da dove arriva, cosa viene fatto? In generale, ci sono tanti problemi. Questo è un periodo transitorio per l’umanità. E spero che finirà presto.

Domanda: Quindi che cos’è la felicità?

Risposta: La felicità significa essere in equilibrio con la natura generale globale! Con l’inanimato, il vegetale, l’animale, e con gli esseri umani. Quando sei in equilibrio con loro, allora senti una sensazione speciale, l’equilibrio più elevato, detta felicità.

L’equilibrio con la natura è quando sento me stesso in questo sistema immenso e sento come lo influenzo e come agisce su di me.  E ci sentiamo interdipendenti. Allo stesso tempo, ciò che provo si chiama felicità.  Equilibrio con la natura! Ma la natura comprende tante forze e qualità aggiuntive che non conosciamo ancora e dobbiamo rivelare.

Domanda: significa che sono attivo? Non posso sedermi in una sedia a dondolo, prendere il giornale e semplicemente assentarmi? Non è come essere morto?

Risposta: è impossibile!

Un vicino ti sveglierà perché c’è un’alluvione, il secondo vicino perché c’è un incendio, e un terzo per un altro motivo.

E tutto questo è per poter riequilibrare l’intera natura circostante con relazioni reciproche tra di noi, tra i vicini.

Commento: Devo essere sempre attivo. E non voglio esserlo! Voglio dondolarmi tranquillamente nella mia sedia.

La mia risposta: Certo. é questa la tragedia dell’ultima generazione!

[286532]

From KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 7/29/21

Materiale correlato:
Cosa impedisce la felicità?
Da Thrive Global: “Qual è l’autentica fonte della felicità?”
Nell’abbraccio della felicità e della miseria

Un viaggio tanto atteso

Domanda: Airbnb, società che prenota alloggi in tutto il mondo, ha pubblicato un report con le previsioni per il mercato dei viaggi per il 2021. Credono che i viaggi d’affari non torneranno. Inoltre le persone viaggeranno spesso in auto e non lontano da casa. Il cinquantadue percento preferirebbe lasciare i telefoni a casa. I turisti non vogliono perdere tempo sulle foto e pubblicarle sui social network, non sono interessati e, inoltre, in modo che nessuno si possa connettere con loro.

Allo stesso tempo, la maggioranza dei turisti è di nuovo pronta per nuovi viaggi, e il 54% ha già prenotato i biglietti o sta programmando un tour oggi.

La prima domanda è questa: come si spiega la voglia di viaggiare anche se siamo minacciati da contagio? Non abbiamo imparato la lezione dal coronavirus?

Risposta: Il fatto è che non viviamo semplicemente perché esistiamo, come i gatti che si sdraiano al sole e si crogiolano. Viviamo ancora di appagamento.E poi compro un biglietto per qualche luogo, forse non lontano, ma all’estero, dove qualcosa è nuovo, diverso, ed ho una sensazione diversa, e sto viaggiando.

Domanda: E il coronavirus non può fermarlo? Vive in una persona?

Risposta: Vive nella persona. Penso che le persone cominceranno a viaggiare dopotutto. Sarà possibile viaggiare in alcuni paesi, e forse in tutti. E si  uscirà da questo stato.

Senza viaggio, non c’è modo di rinnovarsi. Quando entri in un ambiente sconosciuto, diventi un bambino. E questo stato di incuria, sorpresa e scoperta è molto importante per una persona. Inoltre, se è già in età avanzata (vecchio come un piccolo bambino), allora è molto importante per lui, si sta rinnovando.

Domanda: Tu sei come un bambino quando viaggi?

Risposta: Sicuro. Oggi andremo lì, poi andremo qui e faremo qualcos’altro! Questo infantilismo che si risveglia in noi, una sorta di spensieratezza, è proprio ciò che ci attrae.

Domanda: Ma se possiamo viaggiare nel nostro mondo interiore, vedremo un mondo luminoso lì?

Risposta: In questo vedremo tutto! Vedremo la cosa più importante: la causa e l’effetto di tutto ciò che accade. Sono un grande ottimista. Accadrà e succederà molto rapidamente, e lo vedrò insieme a tutta l’umanità.

Verremo a scoprire tutta la profondità della natura nella sua vera forma. Vedremo tutte le cause e gli effetti, tutto ciò che accade, tutto ciò che produciamo in natura, quali reazioni risvegliamo e perché. In generale, vedremo tutto di fronte a noi, tutti i mondi immensi, e tutto questo sarà nella nostra realizzazione.

Questo è precisamente l’appagamento interiore di una persona, sopra di questo non c’è nulla, non c’è niente di più completo di questo, e questo cattura una persona così tanto che non ha più bisogno di niente. Questa non è una restrizione o una sosta lungo la strada, è davvero tutto quello per cui una persona è stata creata.

 

[279096]

Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 2/8/21

Materiale correlato:
Il piacere per la bellezza rimane
Desideri materiali e desideri spirituali
La vera vita inizia solo nella decina

Perché dovrei perdonare?

Domanda: Lyudmila ci scrive : “Non so come perdonare. Credo inoltre che ogni azione dovrebbe essere punibile.  Ma se riuscissi a perdonare, penso che sarebbe molto più semplice, emotivamente.  Si può imparare a perdonare?”

Risposta: Possiamo imparare a perdonare soltanto se capiamo quanto sia malvagia la nostra natura.

Una volta che capisco ciò che sono: un egoista, che si dimentica degli altri, che non ricambia mai la gentilezza, e così via, allora arrivo a uno stato dove causo ogni effetto negativo su di me.  Quindi, non ho nessuno da perdonare.  Devo solo pensare pensieri positivi verso gli altri.

Commento: Quello che hai appena detto: “Che causo effetti negativi su di me”. E’ spaventoso.

La mia risposta: Certamente, sono io a causarlo.  In che altro modo?  Con la mia natura egoistica, trasformo la natura intera contro di me.  Quindi, ne consegue che devo cambiare me stesso, o almeno devo voler cambiare me stesso anche se non è possibile realizzarlo.  E poi tutto cambierà.  Il mondo in realtà non è altro che le relazioni tra di noi.

Domanda: Quindi inizio a capire che i criminali sono tutti dentro di me?

Risposta: certamente

Commento: non appena cambio questo, tutto il resto cambierà intorno a me?

Risposta: dipende tutto da me.

Domanda: Questa formula funzionerà se capisco veramente che devo cambiare e allora tutto ciò che mi circonda cambierà?

Risposta: Non cambia immediatamente, quando vogliamo. Ma in ogni modo cambia.

Domanda: Dato che esiste un processo tale, l’umanità non ha scelta se non seguirlo?

Risposta: L’umanità deve convincersi prima di tutto che non esiste altro modo. Solo allora seguirà esclusivamente il processo.

 

[285163]

Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 6/24/21

Materiale correlato:
Abbiamo bisogno di perdonare?
Il tradimento può essere giustificato?
Dove possiamo trovare la soluzione ai conflitti?

Sdraiarsi e disconnettersi

Domanda: La cultura del “tang ping,” uno stile di vita passivo senza stress e carrierismo, sta guadagnando popolarità tra la gioventù Cinese.“Tang Ping” significa “ sdraiarsi e spegnere.” Questa è la salvezza dalla pressione della società, che spinge i giovani a cercare lavoro, a lavorare sodo e a costruirsi una carriera, com’è di consuetudine in Cina.

Il termine “tan ping” è stato utilizzato dall’autore di un post che ha scritto di non aver lavorato negli ultimi due anni e di non considerarlo un problema. Invece di inseguire il successo, ha deciso di “sdraiarsi”.

Dici che questo non è sempre un male?

Risposta: Questo non è un male. E’ meglio capire: Cosa vuoi esattamente? Per cosa? Perché? E’ solo dopo, se ne vale davvero la pena per te e per il mondo, per non bruciare carburante, per non inquinare l’aria, calcola attentamente qual è il significato del tuo lavoro. Danneggi l’ambiente, inclusa, la materia, vegetale, animata, e umana, la società, e così via?

E dopo, fai questo lavoro. Immagina quale può essere il risultato del tuo lavoro. Allora vedrai che forse non fare nulla è davvero la cosa migliore da fare per tutta l’umanità. E anche il fatto che tu esisti e consumi alcune calorie non è importante. Non stai causando danni.

Domanda: Ma come provvederò alla mia famiglia?

Risposta: Provvederemo noi per te. Se non produci eccessi, ma solo il necessario per tutti noi, per tutta l’umanità, ci basterà alzarci dal divano e lasciare il telefono, o anche non lasciarlo, per un’ora alla settimana, a settimana! E andrà tutto bene.

Domanda: Ci sarà qualcosa da mangiare un tetto sotto cui vivere?

Risposta: Ci sarà assolutamente tutto li per te. Fermate tutte queste navi e locomotive a vapore che sfrecciano in giro per il mondo e consegnano tutti i tipi di spazzatura di cui nessuno a bisogno. Solo chi fa soldi ha bisogno di questi pezzi di carta, e poi li buttano nel nulla.

Domanda: Quando dici che una persona dovrebbe vivere come necessario, non significa un equalizzazione, che abbiamo già attraversato tempo fa?

Risposta: L’equalizzazione è quando ti viene imposta. E non mi interessa., non mi confronto con nessuno. Non ho paura che avrò lo stesso del mio vicino. Non guardo al fatto di avere gli stessi mobili, lo stesso cibo, gli stessi vestiti, non importa.

Domanda: Perché vivo in modo da non guardare gli altri? Cosa è cambiato in me?

Risposta: Perché ho il mio mondo, l’interiorità, in cui vivo. E pertanto non sento che qualcuno mi stia sopprimendo. Al contrario, mi forniscono delle condizioni. L’ambiente, la società, tutti insieme ci procuriamo le condizioni per lo sviluppo interno. E non richiede calorie.

Domanda: Quando entrerà una tale comprensione, ridurrà automaticamente tutto al necessario, e il necessario mi basterà?

Risposta: Si.

 

[284099]

Dalla trasmissione di KabTV “News with Michael Laitman” 6/10/21

Materiale correlato:
Pigrizia utile
La pigrizia: una qualità meravigliosa
Nel mondo del futuro

La relazione Israele-Polonia: dovremmo concentrarci solo sulla correzione

Alcuni giorni fa il parlamento polacco ha approvato la legge contro la restituzione dei beni confiscati durante l’Olocausto “progettata per porre fine alle richieste di restituzione delle proprietà e di risarcimento per le proprietà confiscate dal regime comunista del paese negli anni ’40 e ’50, compresa quella dei sopravvissuti all’Olocausto” , scrive Jeremy Sharon nel Jerusalem Post. Due giorni dopo, Israele ha richiamato il suo inviato dalla Polonia per protestare contro la nuova legge e gli Stati Uniti e Israele hanno dichiarato che stavano coordinando la loro risposta alla legge anti-restituzione.

Non serve conoscere i dettagli degli argomenti sulla restituzione per sapere che l’antisemitismo è molto diffuso in Polonia.  E’ anche ben documentato che i Polacchi parteciparono all’uccisione degli Ebrei durante la seconda guerra mondiale.

In ogni modo, credo che focalizzarsi sulle colpe del popolo polacco e declassare il livello delle relazioni diplomatiche con la Polonia per la questione non sia il modo giusto di gestire la situazione.  Non renderà la Polonia meno antisemita, e non aiuterà a commemorare l’Olocausto  L’unica cosa che fa è infangare il nome di Israele.

Credo che se vogliamo veramente fare del bene a noi stessi e al mondo, dovremmo focalizzarci sulla correzione del futuro, il che significa, prima di tutto, correggere noi stessi.  Questo è l’unico passo che possiamo fare che porterà a buoni risultati. Tutto il resto avrà soltanto esiti negativi.

Il popolo d’Israele, che ne sia consapevole o meno, un tempo era in possesso di un metodo che ha cambiato la natura umana dall’inclinazione al male che è in noi fin dalla nostra giovinezza, come scrive la Torah (Gen. 8:21), in una natura di dazione e unione. Questo metodo permise ad Abramo di unire i nomadi che si erano riuniti intorno a lui per sentire i suoi insegnamenti sulla gentilezza e la misericordia.  Questo metodo aiutò Mosè  a rivolgersi agli Israeliti fuggiti dall’Egitto a una nazione dopo essersi impegnati  a unirsi “come un unico uomo con un unico cuore”.  Questo metodo ci rese “come una luce per le nazioni” nel III secolo A.C quando Tolomeo II, re d’Egitto, invitò settanta saggi da Gerusalemme a tradurre la loro saggezza dall’ebraico in greco.

Allo stesso tempo l’abbandono di questo metodo ci ha portato Nabucodonosor, che distrusse il Primo Tempio, mandando in esilio il popolo di Israele in Babilonia. L’abbandono di questo metodo ha portato su di noi anche l’Impero Seleucide, la cui cultura ellenistica ha minacciato di dissolvere l’unità ebraica e che ci ha inflitto una sanguinosa guerra civile.

Alla fine, l’abbandono del metodo di unione ci ha portati Tito e la sua legione romana, che distrusse ciò che era rimasto di Gerusalemme dopo che ci distruggemmo tra di noi all’interno delle mura della città.  Se non avessimo rinunciato al metodo di  connessione di Abramo, che trasforma individui egocentrici in esseri umani premurosi come Abramo stesso, le nostre cronache sarebbero state totalmente diverse.

Ma non dobbiamo commiserarci;  dobbiamo fortificare il nostro futuro.  Come allora, ora la nostra forza si trova nella nostra unione. Se ci innalziamo al di sopra del nostro (intenso) odio reciproco, nessun nemico potrà perseguitarci. Se cerchiamo di coprire il nostro odio con amore, come suggerito dal Re Salomone (Prov. 10:12) forgeremo un’unione solida che brillerà come un faro di speranza per tutta l’umanità, che vedrà che i nemici possono davvero diventare amici.

Quando il nostro esempio accenderà la luce fioca sulle relazioni internazionali dell’umanità, il mondo giustificherà la nostra presenza nella terra di Israele e ci sosterrà in ogni modo possibile. In quel momento, non avremmo bisogno di lottare per la restituzione, lotteremo contro i nostri ego, per innalzare l’unione al di sopra dell’odio, e il mondo intero ci sosterrà nella nostra lotta per garantire il nostro successo.

L’Olocausto ha rivendicato la vita di milioni del nostro popolo, compreso la maggior parte dei membri della mia famiglia.  Se vogliamo fare giustizia alla loro memoria, dare alla loro vita un significato permanente, dobbiamo prendere il lascito del nostro popolo, una realtà vivente, una realtà di unione al di sopra della divisione, amore al di sopra dell’odio, ed essere una prova vivente che persone di culture, lingue, valori e obiettivi  diversi possono diventare un’unica nazione solida. Saremo una nazione fiera e rispettata soltanto quando mostriamo che “Ama il prossimo come te stesso” non è uno slogan vuoto, ma la nostra realtà e lo scopo della vita .

Per ulteriori informazioni su questo argomento, vedete il libro The Jewish Choice: Unity or Anti-Semitism, Historical facts on anti-Semitism as a reflection of Jewish social discord.

 

Didascalia della foto:

Il primo ministro della Polonia Mateusz Morawiecki arriva per un incontro bilaterale a Bruxelles, Belgio, 13 luglio 2021. REUTERS/Pascal Rossignol/Pool

Le persone pigre fanno girare il mondo.

Domanda: Alcuni scienziati dicono che quando ci annoiamo, il cervello entra in una modalità di operazione in grado di connettere eventi e idee che altrimenti non si sarebbero mai collegati se non ci fossimo annoiati, e questo nutre la creatività.

Se Newton non fosse stato rinchiuso per via della peste, se non fosse stato così annoiato, probabilmente non avrebbe avuto tempo di guardare la mela cadere e creare la sua legge di gravitazione universale.  Grazie alla noia, Einstein collegò i concetti di tempo e spazio. E così via.

Quando ci annoiamo, sogniamo. Siamo, per così dire, disconnessi dal mondo reale, razionale e questo ci permette di connettere le cose che sembrano impossibile connettere.  Che cosa ne pensi di questo paradosso?

Risposta: La noia è una cosa positiva, non ne ho alcun dubbio.  In generale, il mondo gira grazie alle persone pigre.  E’ questo ciò che è paradossale.

Le persone pigre fanno avanzare il mondo.  Poiché non hanno nulla da fare, non sono appesantiti da alcuna cosa, non sono sotto pressione, e se lo sono, non ha molto senso.  Ed è per questo che sono così bravi a fabbricare certe idee e generalmente fare tutto ciò che vogliono grazie alla noia.

Domanda: Quindi la noia ci aiuta a costruire un mondo migliore?

Risposta: Sì, perché non lo stiamo costruendo con i nostri bisogni egoistici, ma veramente soltanto per noia.

Se facessimo tutto per questo motivo, potete immaginare cosa succederebbe? Non inventeremmo mai bombe o altre cose dannose, dato che la noia ci porta a fare cose semplici per il sostegno dell’umanità.

Domanda: E ci sarebbe abbastanza cibo per l’umanità?

Risposta: certamente!

Domanda: Vale a dire, che in principio, pensi che una persona pigra potrebbe inventare mezzi di produzione tali da permettere che tutto sia abbastanza per tutti?

Risposta: sdraiati sul divano (sii un pantofolaio)  tutto andrà bene.

Domanda: Sai quante persone non sono d’accordo con te?

Risposta: Non sono d’accordo perché sono arrivati ad un mondo fisico, dove ogni cosa dipende da rigide connessioni egoistiche. Dove tutto è costruito non sul aiutarsi tra di loro, ma sul interferire. E questi attriti, impossibilità e incomprensioni creano un impedimento tale nelle relazioni tra di noi che probabilmente impegniamo il 99% dei nostri sforzi nel superare le ostilità. E questo processo non ha alcun senso.

Domanda: E per questo che esiste il duro lavoro, il lavoro forzato?

Risposta: Certamente. Quindi, esiste una maledizione nella Torah: “nel sudore della tua fronte ti guadagnerai il pane”. Perché? perché guaderai nell’egoismo.

E se non avessi risvegliato questo potere, è detto al cosiddetto primo uomo, allora avresti vissuto in paradiso.

Quindi io accolgo molto volentieri la nuova generazione, perché si tratta, a tutti gli effetti, di una generazione di gente pigra. Non vuole nulla! “Datemi una pizza, un bicchiere di coca cola, e il telefono”.  Tutto qui.  Vedete quanto sia facile?  E tutto il resto è interno, dentro di essa.

Domanda: esiste un mondo intero al suo interno? e veramente meritevole di rispetto?

Risposta: Questo mondo è  costruito sulle connessioni. Ovviamente le connessioni sono superficiali. Ma comunque, forniscono un’opportunità di essere connessi a livelli elevati. Ne sono sicuro.

 

[284144]

Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 6/10/21

 

Materiale correlato:
Pigrizia utile
La pigrizia: una qualità meravigliosa
Raggiungere il mondo superiore dal nostro mondo

Perché siamo stati messi nelle nostre case

Commento: Recentemente ho visto la fotografia di una prescrizione data a una donna anziana da un medico su internet. Nell’ultimo anno, ha mantenuto una distanza di sei piedi dagli altri, anche con i membri della famiglia, come raccomandato. E’ stata vaccinata e ha continuato a seguire ancora queste regole. Non si è nemmeno avvicinata alla sua amata nipote che era nata malata, e di cui si era presa cura. Fu molto difficile per lei, ma aveva più paura per i suoi cari che non per lei stessa.

Questa donna cominciò ad ammalarsi gravemente.
Si stavano preparando a salutarla. La medicina non ha aiutato, niente ha aiutato, e poi il dottore disperato gli ha scritto una prescrizione: “Ti è permesso abbracciare tua nipote.”
La abbracciò e iniziò a guarire.

Risposta: Naturalmente. Questa persona ha privato se stessa di sensazioni molto potenti. E’ impossibile vivere così. Stava già uccidendosi con queste relazioni con gli altri.

Domanda: Che cos’è un abbraccio? Cos’è questa rivitalizzazione?

Risposta: Questa è una grande forza. Se una persona è privata dalla sensazione dell’amore, anche gli animali, sappiamo questo dagli animali; lo percepiscono molto chiaramente, capovolge la loro vita ssotto sopra.
Non c’è niente da fare, dobbiamo amarci.

Commento: In generale, questa donna poteva comunicare con sua nipote a distanza, ma non era abbastanza per lei. Aveva bisogno proprio di contatto fisico, di abbracciare sua nipote.

Risposta: Certo. Niente altro.

Domanda: Ora che siamo stati separati in questo modo, e poi all’improvviso, forse, saremo riuniti, saremo in grado di capire cos’è l’amore dopo tutto. Capiremo che se ne siamo privati, questa non è vita. E’ per questo che siamo stati separati in modo da avvicinarci a questo abbraccio diversamente?

Risposta: Si. Sono d’accordo. La distanza è stata creata apposta per noi in modo che avessimo una vera voglia l’uno dell’altro.
[281766]

 

Da KabTV’s: “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 21/4

Materiale correlato:
Come capire che l’amore è la legge
Come puoi dire cosa è bene e cosa è male?
New Life n.1033 – Superare le difficoltà nelle relazioni

Eutanasia o una persona deve morire da sola?

Domanda: Il parlamento spagnolo ha approvato una legge che consente alle persone di età superiore ai diciotto anni che soffrono insopportabilmente di malattie incurabili di morire volontariamente.

‘Oggi siamo diventati un Paese più umano, più giusto e più libero’, ha twittato il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez pochi minuti dopo il voto. La legge sull’eutanasia, ampiamente richiesta dalla società, è finalmente diventata una realtà”. (BBC.com)

Come ti senti riguardo a questa scelta volontaria di una persona di lasciare la vita?

Risposta: Il mio atteggiamento è questo: una persona deve morire da sola.

Domanda: Nonostante la sofferenza e tutto ciò che sta vivendo?

Risposta: Quando a Baal HaSulam è stato chiesto questo, ha detto che una persona non ha il diritto di interferire in questo: come andarsene e quando andarsene non sono affari suoi. E anche se ne ha l’opportunità, ovviamente, non sono affari suoi.

Devi continuare ad esistere, non importa quanto ti senti male. Prendi le tue medicine, fai quello che vuoi! Ma in nessun altro modo.

Mio padre morì dopo molto tempo. E l’unica cosa su cui ero d’accordo con i medici era di dargli degli antidolorifici. Ma, in linea di principio, se comprendi correttamente Baal HaSulam, anche gli antidolorifici non sono buoni.

Di me stesso, non posso dire di avere una tale fiducia, anche se dovessero arrivare problemi così grandi, sofferenze enormi, accetterei di continuare a soffrire e preoccuparmi. Non sono sicuro per me stesso. Come può una persona essere sicura di questo?

Commento: Come puoi non guardare in faccia la verità tutto il tempo! Dici che una persona è debole. E lo dici anche di te stesso!

La mia risposta: Certo, sono debole! Chi siamo noi?! moscerini! Chi è la persona che non ha voglia di divertirsi?!

Sono sicuro che qualsiasi persona che pizzichi acconsentirà immediatamente a tutto. In breve, una persona ha desiderio di provare piacere.

Quindi, viviamo, e cosa c’è dopo, Dio lo invierà.

[282632]

Dalla trasmissione di KabTV “News with Michael Laitman” 5/4/21

Materiale correlato:
Eutanasia, maternità surrogata, clonazione
La vita e la morte dal punto di vista della Kabbalah
Oltrepassare la linea tra la vita e la morte