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L’anti-semitismo ha causato l’emigrazione dalla comunità europea

Nelle Notizie (dal Jewish News One): “In vista del nuovo risorgere dell’anti-Semitismo in Europa, dall’Ungheria all’Olanda ed alla Francia, la conferenza del fondo nazionale Ebreo ha cercato di comprendere la ragione per questo ritorno e come poter affrontare il problema attraverso la cooperazione e la comunicazione.

L’Anti-Semitismo, che è un pregiudizio, odio o discriminazione contro gli Ebrei per via della loro origine Giudaica, si è espresso a lungo nella storia sin dai tempi delle antiche civiltà, e la maggiorparte di queste manifestazioni hanno avuto origine nelle cività pre-Cristiane e Cristiane dell’Europa.

Joël Rubinfeld, co-presidente del Parlamento Giudaico Europeo e presidente della lega Belga contro l’anti-Semitismo ha dichiarato:

C’è una sfida e questa sfida è: esiste un futuro per gli Ebrei in Europa? E la situazione della crescita dell’anti-Semitismo in occidente e nell’europa dell’est è molto preoccupante, l’agenzia per i diritti fondamentali ha pubblicato un indagine l’anno scorso che mostra come il 29% degli Ebrei europei stanno pensado di emigrare dall’Europa, per via del fatto che non si sentono più sicuri, come Ebrei che vivono lì. Infatti questo valore sale al 40% in Belgio e sino al 50% in Ungheria od in Francia. Quindi è molto preoccupante e dobbiamo prendere tutte le misure necessarie ed in realtà i politici devono prendere tutte le misure necessarie per poter ristabilire la fiducia tra gli Ebrei Europei.

“Molti Ebrei in Europa sostengono che l’anti-Semitismo sta crescendo – I cittadini in Belgio, Francia, Germania, Italia, Lettonia e Inghilterra hanno espresso la loro preoccupazione riguardo alla sicurezza loro e dei loro famigliari. La conferenza JNF ha cercato di risolvere questo problema stressando l’importanza di proteggere Israele e KKL-JNF in Europa”

Il mio Commento: L’Anti-Semitismo è un fenomeno naturale visto che gli Ebrei sono i portatori di un particolare gene spirituale il “punto nel cuore” . La sua presenza spiega l’unicità di questa nazione, la sua storia ed il suo talento. Ma la sua unicità risiede nel suo destino: nei nostri tempi, quando il mondo ha esaurito la possibilità del suo sviluppo egoistico e cerca la direzione ed il metodo per il suo ulteriore sviluppo, gli Ebrei devono rivelare la loro base “ama il tuo vicino” ed il metodo per poterlo ottenere – la Saggezza della Kabbalah.

Devono impararlo ed applicarlo a loro stessi, ed attraverso questo rivelare un esempio del futuro del mondo e portare la Luce alle nazioni del mondo. Attraverso l’aspirazione a questo destino potremo trovare che solo quest’azione può cancellare l’odio delle nazioni del mondo verso di noi. Altrimenti, tutti loro nel subconscio, sentono e ci incolpano dei loro problemi.
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I robot toglieranno il lavoro alle persone

Notizia (tratta da “Business Insider”): “Sono in arrivo grandi cambiamenti nel mercato del lavoro, per i quali né le persone né i governi sono preparati, sostiene Bill Gates.

Durante un discorso tenuto a Washington il 13 Marzo, presso quella fucina di idee che è l’Istituto Americano per l’Impresa (The American Enterprise Institute), Gates ha affermato che entro 20 anni molti posti di lavoro spariranno, rimpiazzati da software per l’automazione (“robot” in termini tecnici, anche se Gates ha usato la locuzione “subentro di software”).

Questo è ciò che egli ha detto:

“Un vero e proprio subentro di software, che sia per rimpiazzare autisti, camerieri o infermieri[...] sta prendendo piede[...] nel corso degli anni la tecnologia farà diminuire la richiesta di figure professionali, soprattutto nella fascia più bassa di competenze[...] entro 20 anni la richiesta del mondo del lavoro per molte competenze sarà sostanzialmente inferiore. Non penso che ora la gente riesca ad immaginarsi una cosa del genere.”

A Gennaio la rivista “The Economist” ha pubblicato una approfondita panoramica sull’argomento ed ha indicato oltre una dozzina di figure professionali che sicuramente saranno sostituite dai robot nei prossimi 20 anni, inclusi addetti al telemarketing, contabili e venditori al dettaglio.”

Il mio commento: C’è un’unica via d’uscita: ridurre la produzione in eccesso e rimpiazzare ciò che resta con l’automazione. Le persone che saranno libere dai processi produttivi potranno essere impiegate per aprire università, dove si potranno imparare il metodo e la pratica dell’interazione integrale, fino a quando si raggiungerà il punto di unione dell’umanità.
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“La salita dell’Anti-Capitalismo”

Nelle notizie (dal The New York Times): “Stiamo cominciando ad assistere ad un paradosso nel cuore del capitalismo, quello che ha spinto verso la grandiosità, ora minaccia il suo futuro: Il dinamismo intrinseco dei mercati concorrenziali sta portando i costi così in basso che molti beni e servizi stanno diventando quasi liberi, abbondanti, e non più soggetti a forze di mercato. [...]

“Il primo sentore del paradosso è avvenuto nel 1999, quando Napster, il servizio di musica, aveva sviluppato una rete che permetteva a milioni di persone di condividere la musica senza pagare i produttori e gli artisti, scatenando il caos nel settore della musica. Fenomeni simili sono andati a disturbare gravemente le industrie giornaliere e di editoria. I consumatori hanno iniziato a condividere le proprie informazioni e quelle di intrattenimento, via video, audio e testo, quasi libero, bypassando del tutto i tradizionali mercati. [...]

“Migliaia di appassionati stanno già facendo i propri prodotti utilizzando le stampanti 3-D, software open-source e plastica riciclata come materia prima, a costo marginale vicino a zero. Nel frattempo, più di sei milioni di studenti sono iscritti a massicci corsi online aperti gratuitamente, il cui contenuto viene distribuito a costo marginale vicino a zero.

“Ora il fenomeno è in procinto di colpire l’intera economia. Un formidabile nuova infrastruttura tecnologica – l’Internet degli oggetti – sta emergendo con la possibilità di spingere la gran parte della vita economica quasi a costo marginale vicino allo zero nel corso dei prossimi due decenni. Questa nuova piattaforma tecnologica sta cominciando a collegare tutto e tutti. [...]

“Da nessuna parte il fenomeno del costo marginale vicino a zero ha avuto un impatto maggiore che sul mercato del lavoro, dove gli uffici e le fabbriche senza lavoratori, il commercio al dettaglio virtuale, la logistica automatizzata e le reti di trasporto sono sempre più diffusi. Non sorprende che le nuove opportunità di lavoro si trovano nella comune collaborazione nei settori che tendono ad essere senza scopo di lucro e per rafforzare l’infrastruttura sociale – l’educazione, la cura della salute, l’aiuto dei poveri, ripristino ambientale, la cura dei bambini e l’assistenza agli anziani, la promozione delle arti e la ricreazione. [...]

“Stiamo, tuttavia, entrando in un mondo in parte al di là dei mercati, dove stiamo imparando a vivere insieme in un crescente interdipendenza, collaborazione, e uso dei beni comuni globali”.

Il mio commento: Il nostro intero sviluppo ci porta alla necessità di passare ad un nuovo livello di comunicazione, un mondo senza confini, la dipendenza generale, e la rete virtuale del mondo materiale diventerà parallela alla rete spirituale del mondo superiore.
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NASA: La fine della Civiltà

Dalle notizie (Dal The Guardian): “Un nuovo studio sponsorizzato dal Centro Goddard Space Flight della NASA ha evidenziato la possilità che la civiltà globale industriale potrebbe cadere nei decenni a venire per lo sfruttamento di risorse non sostenibile e per via della distribuzione disomogenea della ricchezza.

“Sapendo che questi avvertimenti catastrofici sono spesso tacciati di essere strani e subiscono giudizi controversi, lo studio cerca di utilizzare dei dati storici incontrovertibili che mostrano come “il processo di sviluppo – decadenza sia veramente un ciclo ricorrente della storia” Infatti sono abbastanza comuni i casi di rovina delle civiltà attraverso cadute precipitose – spesso che durano secoli –“

“Il progetto di ricerca è basato su di un nuovo modello multidisciplinare “Human and Nature Dynamical” (HANDY) guidato dal dott. Safa Motesharrei, specialista in matematica applicata, della Fondazione Nazionale delle scienze Americana, con il supporto del Centro di sintesi socio – ambientale, in associazione con una squadra di scienziati di materiale naturalistiche e sociali. Lo studio basato sul modello HANDY è stato accetato per la pubblicazione nella rivista specializzata Elsevier Journal, Ecological Economics.

“Attraverso l’analisi della dinamica di queste crisi umano-naturali, il progetto ha identificato i fattori salienti che si relazionano tra di loro e che spiegano il declino delle civiltà e che possono aiutarci a determinare il rischio che stiamo correndo oggi: ovvero la popolazione, il clima, l’acqua, l’agricoltura e l’energia[…]

“Questi fattori possono portare alla rovina quando convergono e generano due caratteristiche sociali cruciali: la mancanza di risorse dovuta ai freni posti sulla capacità di occuparsi dell’ecologia, e la stratificazione economica della società in Elites (ricche) e le Masse (o “le persone comuni”) [i poveri]. Questi fenomeni sociali hanno giocato un ruole centrale nel carattere o nel processo della rovina” in i casi negli ultimi 5000 anni.

“Al momento il livello elevato di stratificazione sociale è collegato all’ultra consume di risorse, con “Elite” soprattutto nei paesi industrializzati che sono risponsabili sia per:

“…la ridistribuzione non equa del surplus nella società controllata dalle Elite. Le masse della popolazione anche se producono la ricchezza hanno a disposizione solo una piccola parte di questa, di solito giusto al livello si sussistenza o poco di più”

“Comunque gli scienziati ci illustrano che gli scenari peggiori non sono inevitabili,e suggeriscono che regolamentazioni e cambiamenti strutturali potrebbero evitare la fine, se non sgombrare la strada verso una civilizzazione più stabile”

“Le soluzioni principali sono ridurre la diseguaglianza economica per assicurare una distribuzione delle risorse più giusta e di ridurre drammaticamente il consumo delle risorse facendo ricorso a risorse rinnovabili meno intensive e riducendo la crescita della popolazione.

“Il collasso può essere evitato e la popolazione può raggiungere un equilibrio se il tasso per persona di consumo della natura viene limitato ad un livello sostenibile e se le risorse sono distribuite in un modo ragionevolmente equo.”

Il mio commento: L’egoismo umano non può essere fermato; ci porta tutti quanti in modo irreversibile verso la morte. Anche di fronte alla morte non sarà in grado di contenersi! Così non possiamo nemmeno parlare della consapevolezza della morte. Solo una guerra globale, dove tutti perderanno tutto, fermerà la nostra civilizzazione egoista e ci obbligherà a riarrangiare il nostro atteggiamento verso la vita. Oppure possiamo avanzare se accettiamo il metodo dell’educazione integrale.
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L’ondata di default copre la Cina

Notizie (da Forbes): L’economia cinese sta rallentando, le società con sovrapproduzione o grandi debiti dichiarano default e bancarotta. neanche il Politburo sa fino a che punto può arrivare questo processo: i mercati sono in crisi, molte aziende vivono di sostegno statale, il debito societario in 7 anni è aumentato di 10 volte.

La Cina è sull’orlo della crisi: è la prima volta nella storia del paese che si verifica un default sulle obbligazioni societarie. Gli economisti ed i funzionari governativi avvisano che dopo ne seguiranno altri. L’economia cinese ha rallentato del 7%. E’ una crescita troppo lenta per le imprese che soffrono di sovrapproduzione.

Non guadagnano nulla e sopravvivono attraverso il sostegno delle autorità. Questo default è il primo segno di un’onda imminente dei fallimenti in Cina. L’economia rallenta, le aziende abituate ad una crescita a due cifre della domanda e ad un credito a buon mercato, non riescono ad adempiere ai propri obblighi secondo le mutate circostanze.

Il mio commento: Tutto il nuovo sistema mondiale si trova in default, e quanto prima riconosciamo questo, più facile saremo in grado di modificarlo in un nuovo sistema mondiale – in un’economia razionale.
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La crisi non colpisce il settore occulto!

Notizia (tratta da The Local): “La crisi economica ha causato un aumento del numero di italiani che cercano aiuto presso i chiromanti e, così facendo, essi aiutano questi ultimi ad aumentare rapidamente i propri introiti, in base ai dati raccolti dall’associazione italiana per i consumatori, il Codacons.

I chiromanti ed i sensitivi pare siano tra i pochi fortunati che beneficiano della crisi economica in Italia, hanno raccolto circa 8.3 miliardi di euro in nero solo nei primi sei mesi del 2013, dato che un numero sempre maggiore di italiani li contattano per essere confortati nei momenti di bisogno, secondo il rapporto del Codacons.

Si stima che 13 milioni di persone abbiano cercato l’aiuto di sensitivi e molti altri specialisti “occulti” nel 2013, con un aumento di 1 milione rispetto al 2011.

Essi pagano cifre che variano da 50 a 1000 euro per una consulenza, soprattutto in contanti ma anche “in natura”, con cibo o gioielli che poi vengono rivenduti.

Le motivazioni alla base del fenomeno vanno dalla perdita del lavoro e le questioni di cuore alle preoccupazioni per la salute ed i timori per il futuro.

Molti sono dirigenti o imprenditori che cercano consigli su come affrontare la crisi economica, dice il Codacons.

Si stima che siano 160’000 in Italia i lavoratori del settore “occulto”, tra cui chiromanti, sensitivi, maghi e spiritisti.”

Il mio commento: Questo dimostra come le persone del 21° secolo non siano cambiate rispetto agli antichi di migliaia di anni fa. Non hanno cambiato se stesse, solo il loro mondo esterno, meccanico è cambiato. Possiamo superare la barbarie solo elevandoci ad un nuovo livello di valori: dal livello animale (io, per me stesso) a quello spirituale (noi, per noi), nel quale la prossima fase della nostra civiltà verrà rivelata. E questo deve ancora avvenire.
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L’effetto farfalla

Opinione (prof. S. Islamov): “Tutti conoscono il ciclo dell’acqua: l’acqua evapora dalla superficie della terra e dei mari e sale verso la parte inferiore dell’atmosfera, dove si condensa in nubi e quando viene raggiunta una certa quantità di vapore acqueo nelle nubi, iniziano a formarsi delle goccioline che si uniscono tra loro e quindi l’umidità ricade sulla terra sotto forma di pioggia o neve.

A partire dallo scorso secolo l’umanità ha iniziato ad interferire con questo meccanismo ed il problema non è l’ossido di carbonio, che è considerato la causa dell’effetto serra, ma proprio l’acqua. C’è stato un rapido aumento di combustione di gas naturale e, bruciandolo, sottraiamo ossigeno all’atmosfera e vi immettiamo ossido di carbonio ed acqua. Due miliardi di tonnellate di acqua vengono immessi nell’atmosfera ogni anno.

Di conseguenza il sistema del ciclo dell’acqua reagisce ad un impatto relativamente piccolo, questo è chiamato “effetto farfalla”.

Il mio commento: Le inondazioni in Europa saranno sempre più frequenti, finché l’umanità non sarà in grado di ridurre il consumo di energia e quindi il volume di combustione di combustibili fossili. Gli estremismi del cambiamento climatico continueranno fino a quando non ci sveglieremo grazie all’influenza dell’educazione integrale e ridurremo i nostri consumi a livelli ragionevoli.
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Il mondo di chi dipende e di chi è senza volontà

Nelle notizie (da the American Dream): “Gli americani sono le persone più drogate della storia del pianeta. Le droghe illegali ottengono la maggior parte delle notizie in primo piano, ma la verità è che il numero di americani che sono dipendenti da droghe legali è di gran lunga superiore al numero di americani che sono dipendenti da droghe illegali. Come si vedrà in seguito, circa il 70% di tutti gli americani sono attualmente almeno in prescrizione di droghe. In aggiunta, ci sono 60 milioni di americani che ‘abusano dell’alcol’ e 22 milioni di americani che utilizzano droghe illegali. Ciò significa che quasi tutti quelli che si incontrano per strada stanno prendendo qualcosa. [...]

“Questo sembra assolutamente folle, ma è vero. Siamo letteralmente drogati e fuori di testa. Infatti, come potrete leggere qui di seguito, ci sono 70 milioni di americani che stanno prendendo “droghe che alterano la mente” in questo momento. Questo significa che la maggior parte delle persone non sono in grado di pensare con chiarezza in questi giorni, questo perché non possono. Noi amiamo le nostre droghe legali e stiamo peggiorando ogni anno che passa. E considerando il fatto che le grandi aziende stanno facendo decine di miliardi di dollari dallo spaccio dei loro farmaci al restante parte di noi, non ci aspettiamo che le cose cambino presto. “

Il mio commento: Questa condizione si sta diffondendo in tutto il mondo, a favore dei circoli dominanti: è più facile controllare una popolazione velleitaria e dipendente. La gente ha bisogno di passare attraverso il punto più basso della caduta, il riconoscimento del male, e solo allora saranno disposti a cambiare se stessi. Allora saranno in grado di sentire l’esistenza del metodo dell’educazione integrale.
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Case vuote

Notizia (tratta da The Guardian): “ Oltre 11 milioni di abitazioni in Europa sono vuote, abbastanza per dare una casa al doppio di quanti non ce l’hanno, in base a dati raccolti da The Guardian.

Molte delle proprietà libere in Spagna sono state requisite dalle banche, allorché i proprietari non sono stati in grado di pagare i mutui.

Gli attivisti per il diritto alla casa hanno detto che il numero incredibile di case vuote, quando milioni di persone ne hanno un disperato bisogno, è uno spreco scandaloso.

Il mio commento: C’è una situazione simile negli Stati Uniti. Tutto questo porterà ad una rivoluzione, la gente chiederà condizioni minime per la sussistenza. Il metodo dell’educazione integrale serve proprio a soddisfare le necessità basilari per la sussistenza, a patto di includere tutti all’interno del sistema educativo integrale.
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Notizia (da abovetopsecret): “C’è un crescente malcontento nella nazione. Ed è sempre peggio. Le sparatorie, i bombardamenti, non sono eventi casuali indipendenti. Essi sono un sintomo di un’epidemia molto più grande che è in gioco.

“Siamo una nazione dove molti dei nostri cittadini sono oberati di lavoro, esauriti, finanziariamente legati, alieniati e disconnessi. Timbriamo il cartellino da giornata a giornata e molto spesso abbiamo la sensazione di essere incompresi e senza aspirazioni. Chiaramente noi saremo sconvolti, agitati ed arrabbiati.

Alcuni descrivono questo come “L’ epidemia di rabbia Americana.” E ci sono un paio di motivi: incertezza nel mercato del lavoro e nell’economia, lunghe ore di lavoro. In media, circa un mese in più ora di quanto non fossero nel 1970 e con meno vacanze.

“Un recente studio da USA Today, rilevò che il 60 % degli americani si sente adirato o irritabile. Che è più del  50 % quando un sondaggio simile fu fatto nel 2011.”

Il mio commento: Essi non sono consapevoli della necessità di cambiare l’essere umano (in realtà, non c’è niente altro da cambiare), nel male, in modo buono, stupido o intelligente.
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