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“Le Società Umane cominciano ad assomigliare a colonie di formiche”

Nelle Notizie (da DiscoveryNews): “La popolazione umana sta crescendo a un tasso sconcertante, di conseguenza stiamo organizzando noi stessi in qualcosa tipo supercolonie di formiche, secondo una nuova ricerca che ha trovato che abbiamo molto in comune con alcune specie di formiche, allo stesso modo noi ci stiamo organizzando in questa forma di società come nel relativo regno animale.

“Il nuovo studio, pubblicato sulla rivista Comportamento Ecologico, fa notare che entrambi: gli esseri umani e le formiche (le termiti, in questo caso) vivono in società, che può essere costituita fino a più di un milione membri.

”’Ne risulta che gli esseri umani moderni hanno più in comune con alcune specie di formiche che con i nostri parenti più stretti gli scimpanzè,’ ha detto Mark Moffett, autore dello studio, al DiscoveryNews. ‘Con una dimensione massima di circa 100, nessun gruppo di scimpanzé ha a che fare con questioni di salute pubblica, infrastrutture, distribuzione di beni e servizi, economie di mercato, problemi di trasporto di massa, linee di assemblaggio e complesso lavoro di squadra, agricoltura e l’addomesticamento degli animali, guerre e schiavitù.’

“‘Le formiche hanno sviluppato comportamenti in grado di affrontare tutti questi problemi,’ ha aggiunto Moffett, un socio ricercatore presso l’stituzione Smithsoniana Museo Nazionale di Storia Naturale. Egli ha sottolineato che solo gli esseri umani e le formiche hanno sviluppato una vera e propria arte bellica.”

Il mio commento: Abbiamo ricevuto una mente in modo da non essere guidati dalla natura egoista come le formiche, ma per diventare consapevoli del male dell’egoismo, di elevarci al di sopra di esso e cambiare noi stessi e quindi raggiungere il livello del dominatore, il Creatore, la sua eternità e perfezione.
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Il livello globale del mare potrebbe alzarsi di 70 piedi

Nelle Notizie: (da Rutgers): Secondo una ricerca effettuata dalla rivista    Geology “Anche se l’ ‘umanità riuscisse a limitare il riscaldamento globale a 2°c (3.6° f), come indicato dal Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico, le generazioni future avranno a che fare con livelli del mare dai 12 ai 22 metri (dai 40 ai 70 piedi) più alti rispetto al presente”.

“La differenza nella quantità di acqua rilasciata è equivalente alla fusione dei ghiacciai dell’intera Groenlandia e delle lastre di ghiaccio dell’antartico occidentale, così come il margine marino delle lastre di ghiaccio dell’antartico orientale”, ha affermato Richard Lane, direttore della Divisione di Scienze della Terra della Fondazione di Scienze Naturali, che ha finanziato questo lavoro. “Tale innalzamento dei mari affonderebbe le coste e influenzerebbe il 70 % della popolazione mondiale.”

“La ricerca mette in luce la sensibilità delle lastre di ghiaccio ai cambiamenti climatici, suggerendo che perfino dei modesti cambiamenti hanno influenza  sull’innalzamento dei mari. Lo stato naturale della terra, con gli attuali livelli di anidride carbonica, è con livelli del mare 20 metri più alti del presente.”

Il mio commento: Come Dio ha promesso nella Bibbia, non ci sarà di nuovo il Diluvio; tuttavia, la natura farà pressione sull’egoismo e lo forzerà a correggersi in qualunque modo, finché le persone prenderanno posto nel suo sistema.
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Preparazione per 1000 Tavole Rotonde

Giovedì scorso, 3 Maggio 2012, nella Società israeliana è avvenuto un evento significativo. Una coalizione che include organizzazioni educative, senza scopo di lucro, con rappresentanti del Movimento Arvut (Garanzia Mutua), e con il supporto di alcune persone di talento che desiderano ottenere cambiamenti reali nella Società per mezzo di iniziative che partono dal basso.

Lo scopo della riunione non era trovare soluzioni immediate, ma assumere la responsabilità  nelle nostre mani. E’ evidente che stiamo parlando di un lungo periodo di tempo, ma i partecipanti desiderano condividere con l’intera Società israeliana l’emozione e la speranza che loro sentivano tutti insieme.

Un quadro alternativo per il sistema finanziario globale

Opinione (Joseph Stiglitz, economista americano e professore alla Columbia University): “L’idea di base è: alcune potenze come la Cina, la Germania e il Giappone, più alcune economie basate sulla produzione di merci, hanno prosperato in un sistema dove fanno l’esportazione, e alcuni paesi come gli Stati Uniti hanno provocato massicci disavanzi commerciali.

“Ma questo sistema si sta avvicinando alla fine, alcuni paesi si stanno rendendo conto che i loro disavanzi commerciali sono insostenibili e cercano di diventare paesi di commercio eccedentario allo stesso tempo. Naturalmente, non tutto può essere prodotto in eccedenza, quindi questo diventa un gioco della patata bollente, dove tutti stanno spingendo il deficit a qualcun altro, muovendosi attraverso la svalutazione della moneta e altri scambi aggressivi.

“Un quadro alternativo per il sistema finanziario globale: un sistema di riserva globale, la riforma nell’OMC, permettendo anche ai paesi in via di sviluppo ad impegnarsi in politiche industriali, regolamentando il mercato finanziario globale e la gestione del conto del capitale, con il focus sulla limitazione della destabilizzante dei flussi di capitali a breve termine, coordinamento globale della politica monetaria, con la globalizzazione e gli effetti della politica monetaria.”

Il mio commento: In questo modo la realtà cambia i pareri degli economisti. Loro possono prevedere, a distanza, l’unica soluzione: totale unità, parzialmente o completamente. Tuttavia, non sanno come fare il primo passo verso questo futuro fino a quando non lo incontrano.
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La soluzione è nell’educazione delle donne?

Opinione: (Ashok Gadgil, direttore della Divisone delle Energie Ambientali del Laboratorio Nazionale Lawrence Berkerley): “Siamo una civilizzazione globale, abbiamo operazioni globali, attività economica globale, e dipendiamo dalle risorse del pianeta. La nostra civilizzazione è così grande e potente che possiamo incurantemente distruggere un velo sottile della vita nel nostro pianeta…

“Come risultato, il compito più importante, secondo la mia opinione, è di vedere come saranno le nuove leggi della nuova economia: consumi, popolazione, industria, il controllo della società.

“Gli studi hanno mostrato ripetutamente che il miglior modo di controllare la popolazione è di educare le donne. L’educazione ferma l’oppressione delle donne e risolve molti problemi sociali.

In natura, ogni specie cerca di riprodursi e fiorire, ma tutti i tipi vivono in armonia con altre specie dalle quali dipendono. Solamente l’essere umano vuole prendersi tutta l’area.

“Questo comportamento non è un modello di comportamento a lungo termine. Dobbiamo evolverci, piuttosto che incrementare i consumi e distruggere il mondo. Oggi poche persone pensano alle generazioni future, tutti pensano al momento attuale”.

Il mio commento: La Kabbalah dice che se avessimo liberato le donne dal lavoro e fossero andate ai corsi di educazione e crescita integrale, oggi:

-ci saremmo liberati dal peso della disoccupazione
-avremmo smesso di produrre prodotti non desiderati
-avremmo smesso di esaurire le risorse
-avremmo fermato la contaminazione del pianeta

E le donne, liberate dal lavoro innecessario, e sulle basi di una conoscenza acquisita, avrebbero potuto dedicarsi alla crescita dei loro uomini e bambini, e avremmo trovato la soluzione alla crisi in tutte le aree.
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I problemi di alloggio hanno raggiunto gli Europei

Nelle notizie (da The New York Times): “La crisi dell’euro dell’Europa, che dura da molto tempo, può calmarsi; ma la ristrettezza economica che ha lasciato nella sua scia sta spingendo una marea crescente di lavoratori in precarie ristrettezze in Francia ed in tutta l’Unione Europea. Oggi, centinaia di migliaia di persone vivono nei campeggi, nei veicoli ed in stanze di albergo molto economiche. Diversi milioni condividono lo spazio con i parenti, incapaci di permettersi i costi fondamentali della vita.

Queste persone sono il limite estremo dei lavoratori poveri dell’Europa: una fetta crescente della popolazione che sta peggiorando da un capo all’altro della lungamente decantata rete di sicurezza sociale europea. Molti, in particolare i giovani, sono intrappolati in lavori sottopagati o temporanei che stanno rimpiazzando quelli permanenti, distrutti dalla flessione economica dell’Europa.

Adesso gli economisti, ufficiali europei e i gruppi di supervisori sociali, stanno ammonendo che la situazione è impostata per aggravarsi. Siccome i governi europei rispondono alla crisi spingendo per tagli profondi alla spesa per chiudere i gap del bilancio e per una maggiore flessibilità nelle loro forze lavoro, “la popolazione del lavoro povero esploderà”, ha detto Jean-Paul Fitoussi, un professore di economia presso L’Institut d’Etudes Politique di Parigi.

La tendenza è più allarmante nei paesi duramente colpiti come la Grecia e la Spagna, ma sta peggiorando persino in nazioni più prosperose come la Francia e la Germania.

“La Francia è un paese ricco”, ha detto Mr. Fitoussi, “Ma il povero lavoratore sta vivendo nella stessa condizione del 19° secolo. Loro non possono pagarsi da mangiare, non possono pagare i vestiti dei loro figli, a volte qui in Francia ci sono cinque persone che vivono in un appartamento di nove metri quadrati!”, ha esclamato, parlando di un appartamento di circa 100 piedi quadrati”.

Il mio commento: Sfortunatamente, a causa della miopia dei governi e di una mancanza di determinazione politica, la popolazione soffre, non il governo. Integrazione ed unione, queste non sono solo parole ma uno stato della società! I padri dell’integrazione europea non hanno preso questo in considerazione. Loro desideravano raggiungere i loro scopi egoistici senza fare dei cambiamenti sociali.

L’unione deve essere al di sopra di tutte le contraddizioni; in altro modo, “l’Unione Europea” che non è mai esistita in realtà, collasserà sotterrando tutta l’Europa sviluppata. Anche all’inizio della creazione dell’Unione Europea, io scrissi quello che era necessario per l’unione:

Crescita: Come crescere una persona (Hinuch in ebraico), quando una persona non è ancora formata, educando un bambino attraverso le attitudini, delle strutture ed attraverso la creazione di un ambiente, utilizzando degli esercizi fino all’età di tredici anni. Simultaneamente, ma nella misura dell’assimilazione della crescita, l’istruzione viene aggiunta.

Istruzione: Imparare (Lemidah in ebraico), l’assimilazione dell’esperienza umana passata. Questo porta una persona all’educazione.

Educazione: Educare, formare l’immagine del futuro in una persona, ovvero la sua abilità a pensare al futuro ed avanzare.
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L’ambiente crea la consapevolezza

Nelle News (Socioline.ru): Gli psicologi e sociologi hanno a lungo detto che i comportamenti antisociali si possono espandere come delle epidemie, ma questa teoria è sempre stata controversa. Gli esperimenti hanno dimostrato che le persone violano frequentemente le norme comportamentali accettate quando vedono che altri lo fanno. Il “cattivo esempio è contagioso” è interpretato ampiamente: vedere qualcuno violare leggi accettate, fa sì che le persone permettano a se stesse di violare altre leggi.
In base alla teoria “della finestra rotta” di James Q. Wilson e George I Kelling:

A livello della comunità, il disordine e il crimine sono inestricabilmente collegati, in un tipo di sequenza di sviluppo. Gli psicologi sociali e gli ufficiali di polizia tendono a concordare che se una finestra in una costruzione è rotta e rimane così, senza essere riparata, anche le altre finestre saranno rotte molto presto.

Questo è vero in quartieri alti così come nei bassifondi. La rottura delle finestre non succede necessariamente a larga scala perché in alcune aree gli abitanti sono determinati rompi-finestre, mentre in altri, gli abitanti sono amanti delle finestre; piuttosto, una finestra rotta è segno che nessuno s’interessa, e quindi romperne delle altre non costa niente.

Ma il vandalismo può accadere là dove le barriere comunitarie – il senso dell’interesse comune e l’obbligazione di civiltà – sono abbassate da azioni che sembrano indicare che “nessuno s’interessa”. Noi suggeriamo che un comportamento “trascurato” conduca anche alla rottura del controllo comunitario. Un quartiere stabile dove le famiglie s’interessano delle proprie abitazioni, dei figli dei vicini, e confidenzialmente disapprovano degli intrusi non graditi che nel giro di pochi anni, o addirittura di pochi mesi potrebbero cambiare la zona in un posto inospitale e in una giungla spaventosa. Un posto di terra è abbandonato, ci crescono delle erbacce e le finestre sono rotte. Adulti che si fermano e sgridano bambini chiassosi, i ragazzi, incoraggiati diventano più turbolenti. Le famiglie escono, quelli che sono soli entrano. I teenager si riuniscono fuori dal negozio all’angolo. Il negoziante chiede loro di andarsene, loro rifiutano. Inizia una lite. La sporcizia si accumula. Le persone bevono davanti a un negozio, un ubriaco cade a terra e  si addormenta. I pedoni vengono avvicinati dagli accattoni.

Il mio commento: L’ambiente forma la consapevolezza ed il comportamento delle persone, che non sono capaci di resistere alle condizioni ambientali. L’abilità di formare te stesso in base al tuo desiderio e decisione arriva a trovare un ambiente adeguato che ti possa formare. Perciò, il libero arbitrio è scegliere chi ti possa “plasmare”.
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Per la mia visita in Cile: Un nuovo sito internet

I nostri amici del Cile e della Colombia hanno creato insieme un nuovo sito internet dedicato alla mia attuale visita in questi paesi.

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L’intervista per la rivista Lituana “Business Class”

La rivista Lituana Business Class ha pubblicato l’intervista che ho rilasciato all’inviato della rivista prima dell’inizio del Congresso Europeo in Vilnius.

La rivista è destinata a persone di affari ed esce una volta al mese come supplemento del quotidiano Business News ; la tiratura della rivista è di 22000 copie.

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La nostra nuova casa

Una Lettera dal Dr. Michael Laitman

Cari amici!

Mi rivolgo personalmente da parte della direzione di “Bnei Baruch” ai miei studenti, agli amici e a tutti coloro che possono aiutarci. La nostra storia è cominciata venti anni fa. In questi anni è stato fatto molto; ci siamo sviluppati in Internet, oggi il nostro sito è riconosciuto come uno dei più grandi del mondo, trasmettiamo le lezioni del mattino, tradotte in dozzine di lingue, ed abbiamo un canale televisivo che trasmette 24 ore al giorno; migliaia di persone hanno completato dei corsi nel nostro learning center. Divulghiamo giornali, libri, riviste; facciamo film, organizziamo congressi in Israele ed in tutto il mondo. Ci sforziamo altruisticamente di divulgare la più elevata conoscenza sull’unità del mondo.

In questi 20 anni, siamo cresciuti da un gruppo di 10 persone a molti gruppi e centri dislocati in tutto il mondo. Da un piccolo appartamento, ci siamo spostati in un palazzo a due piani che abbiamo affittato negli ultimi 10 anni. Esso ospita il nostro ufficio per la creazione e divulgazione delle informazioni sulla Kabbalah, il nostro studio televisivo ed il centro dove creiamo, produciamo, trasmettiamo e traduciamo in molte lingue un numero sempre crescente di programmi e tre ore di lezione quotidiana di Kabbalah. Abbiamo raggiunto il punto in cui abbiamo superato l’attuale capacità, infatti siamo forzati a lasciare questo edificio. Dopo l’insistenza delle organizzazioni responsabili per gli incendi, la sicurezza degli impianti elettrici ed il ministero dell’igiene e della salute (cucina, ecc.), non possiamo più restare qui.

Abbiamo valutato che per il trasloco, l’allestimento dell’impianto di trasmissione e la sistemazione in un nuovo posto andremo a sostenere una spesa di circa 1 milione di dollari ed una spesa per l’affitto per i prossimi 10 anni di circa 3,5 milioni di dollari. Valutando e considerando le spese di trasloco e dell’attrezzatura, in caso dovessimo spostarci un’altra volta nei prossimi dieci anni, stiamo pensando alla necessità economica di comprare un posto permanente. In questo modo, acquisiremo tutti il nostro centro mondiale. Con questo tutti noi avremo il nostro centro mondiale: quelli che lavorano qui, quelli che vengono qui a studiare e quelli che vengono qui per un tirocinio. Il nuovo palazzo includerà gli alloggi per tutti quelli che desiderano stare con noi. Tutti potranno dire “Io ho una casa”.

Non siamo imbarazzati a fare questo appello perchè stiamo parlando davvero di una casa per tutti. Stiamo cominciando la raccolta dei fondi per acquistare la nostra nuova casa. Ognuno può contribuire con quello che può. Abbiamo la necessità di raccogliere la somma in breve tempo. Sotto la pressione delle autorità locali dobbiamo spostarci in un nuovo posto entro la fine del 2012.

Celebriamo dunque l’apertura del nuovo centro che diventerà realmente il centro della divulgazione della saggezza dell’unità del mondo. Faccio appelli a coloro che capiscono il bisogno della divulgazione della Kabbalah e della garanzia mutua, dell’Arvut, nel mondo, che ci aiutino a trovare la nostra casa.

Grazie per la vostra partecipazione, questo ci unirà!

Se volete contribuire al fondo cliccate qui.

Dr. Laitman
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