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Amare Per Mezzo Del Creatore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significa “Amare per mezzo del Creatore”?

Risposta: Amare per mezzo del Creatore significa che la Luce Superiore (Luce circostante) illumina il mio egoismo, risvegliando in me la caratteristica della dazione, e anche che io voglio trasmettere questo, dal mio egoismo, agli altri, a tutti.

In questo caso, la Luce Superiore passa attraverso di me e mi riempie in base a quanto io la trasmetto agli altri.

Amare per Mezzo del Creatore

Se io non la trasmetto agli altri, non ricevo perché poi divento un “freno” nel percorso della Luce. Il principio è molto semplice, con la trasmissione agli altri, io stesso la ricevo. Il problema nel nostro mondo è che noi non crediamo che questo sia possibile.

Se studio in un gruppo secondo il metodo della saggezza della Kabbalah, allora la Luce Superiore mi illumina in qualsiasi stato. Questa Luce Superiore inizia a risvegliare in me sentimenti particolari, particolari connessioni. Io costruisco dentro di me un modello del Creatore e comincio a percepire il mondo intero secondo questo modello.

Non posso sentire l’intero universo e tutti i mondi in generale, ma li posso costruire dentro di me. Quello che ne deriva è che io sento tutta la creazione. Tutto questo viene fatto sotto l’influenza della Luce Superiore (Luce circostante).

Abbiamo solo bisogno di mettere in pratica il consiglio dei Kabbalisti. Ed è molto semplice: devi entrare a far parte di un gruppo e organizzare una piccola comunità di fratelli con loro, anche se si tratta solo di poche persone, anche meno di dieci amici. E devi studiare secondo le fonti kabbalistiche. Sotto queste condizioni, la Luce circostante splenderà su di te. Tu non la senti, ma sentirai che sei cambiato. Inizierai a sentire la tua connessione con la Luce, la connessione con l’umanità, attraverso questo piccolo gruppo, e alla fine tutto sarà rivelato.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 28/08/16

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Un Sistema Che Ci Protegge Dalla Luce Superiore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Quanto è importante per noi dividere in porzioni il piacere che arriva dal Creatore? Dopo tutto, non è un segreto che se passiamo troppo tempo sotto al sole, ci potremmo ritrovare bruciati e non abbronzati.

Risposta: In primo luogo, abbiamo bisogno di preparare il nostro desiderio per il giusto contatto. Di conseguenza, dobbiamo prima respingere ogni piacere, limitandolo (Tzimtzum) e non permettendogli di entrare in noi.

Poi dobbiamo costruire uno schermo (Masach) che rimanderà indietro il piacere. Solo dopo tutto questo processo, potremo venire a contatto con il piacere e, gradualmente, iniziare a riceverlo in quantità misurate chiamate: Nefesh, Ruach, Neshamà, Haya, Yechida, e così via.

Tutto avviene gradualmente. Dal livello in cui noi abbiamo costruito dentro di noi quella resistenza chiamata schermo, possiamo scoprire il piacere che si trova fra noi. Al di sopra di noi, c’è un sistema che permette alla Luce Superiore di raggiungerci, ma solo nella misura per cui esiste un particolare sistema di protezione dentro di noi, chiamato Masach.

Domanda: In che modo il cervello e i nervi di un kabbalista sopportano questa sensazione di piacere che è milioni di volte superiore al piacere che prova una persona normale? Questo non si riflette sulle sue facoltà mentali?

Risposta: Questo non influenza la mente perché esiste un sistema che protegge tutto e non permette alla persona di venire danneggiata in alcun modo dalla Luce Superiore. Quello che viene chiamato una Pulsa de Nura (frusta di fuoco – un’antica maledizione) è solo qualcosa che si vede nei “film horror”. Quindi non ti preoccupare, non accadrà nulla; nessuno è mai stato danneggiato dalla saggezza della Kabbalah. Sono solo coloro che la odiano che diffondono intenzionalmente voci come questa.
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Dalla Lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/08/16

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Quando Il Signore Tuo Dio Allargherà Il Tuo Territorio

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:20):Quando il Signore tuo Dio allargherà il tuo territorio, proprio come ti ha promesso (ossia quando entrerai nella Terra Promessa), e certamente dirai: “Fammi mangiare carne”, perché la tua anima brama mangiare carne, potrai mangiare carne ogni qualvolta la tua anima lo bramerà”. (Nel deserto si poteva mangiare solo carne derivante da sacrifici animali. Entrando nella Terra Promessa era permesso mangiare anche carne non consacrata. L’espressione “quando il Signore tuo Dio allargherà il tuo territorio” è riferita al fatto che si dovrebbe mangiare carne solo quando le opportunità economiche sono favorevoli e lo permettono).

Se una persona raggiunge uno stato in cui può ricevere le grandi Luci Superiori al fine di dare – cioè, è in grado di ricevere un enorme piacere non per se stessa, ma piuttosto per darlo agli altri – allora diventa possibile per lei farlo. Riceverà quindi la forza e l’aiuto del Creatore.

Questo è il significato di “Quando il Signore tuo Dio, allargherà il tuo territorio…… potrai mangiare carne….” (riceverai la Luce Superiore) seguendo tutti i desideri della tua anima.
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Da Kabtv, “I Segreti del Libro Eterno”, 30/06/16

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Le Quattro Lettere Che Compongono Il Nome Del Creatore E Le Tre Linee

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significano le quattro lettere che compongono il nome del Creatore e cosa significano invece le tre linee in ognuna di queste lettere?

Risposta: Le quattro lettere che formano il nome del Creatore, sono necessarie per poter lavorare con l’egoismo in tutta la sua profondità.

In altre parole, questo è lo sviluppo dell’egoismo in quattro fasi, o le quattro fasi dello sviluppo della Luce Diretta.

Quando parliamo della correzione dell’egoismo, ogni fase è suddivisa in tre linee: di destra, di sinistra e di mezzo. La linea di sinistra è l’egoismo stesso, la linea di destra è la forza della Luce che è necessaria per la sua correzione, e la linea di mezzo è il luogo dove l’egoismo dovrebbe esistere allo stato corretto.

Quindi, ciascuna delle quattro tappe nella profondità dell’egoismo si compone di una parte non corretta, delle forze che lo correggono, e dello stato corretto.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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“In Ogni Desiderio Della Tua Anima”

Dr. Michael LaitmanDomanda: Dalla Torah (Deuteronomio 12:15): “Solo ogni volta che la tua anima lo brami puoi scannare, e devi mangiare carne……L’impuro e il puro possono mangiarne, come la gazzella e come il cervo.” Cosa significa questo?

Risposta: La carne rappresenta la ricezione della Luce di Hochma nel reale desiderio di ricevere, ciò che una persona consuma con i propri desideri più egoistici, ma con lo scopo di dare. Il cervo e la gazzella sono animali che possono essere uccisi in modo diverso dagli animali domestici (per esempio, il cervo può essere ucciso con l’arco), ma rimangono comunque ancora kosher.

“Pura” è la persona che si trova in uno stato di correzione completo, “impura” è la persona che comprende che non è ancora stata corretta, ma arriva per essere purificata.

La Torah parla solo delle persone con un immenso desiderio di diventare simili al Creatore, e di vedere Lui e l’intero universo nella sua vera condizione.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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“E Voi Vi Rallegrerete In Ogni Vostra Impresa”

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, 12:7): “…….e voi vi rallegrerete in ogni vostra impresa.”

Le mani rappresentano i desideri egoistici di una persona che vuole possedere il mondo intero.

Tuttavia, quando ci comportiamo altruisticamente con le nostre mani egoistiche, oppure creando intenzioni altruiste per le nostre azioni, allora, in santità, siamo capaci di assorbire, percepire e rivelare il Creatore per avvicinarci a Lui, per arrivare in contatto e adesione con Lui ed entrare nella qualità della dazione.

E’ scritto, “…….e voi vi rallegrerete in ogni vostra impresa,” poiché “rallegrerete” rappresenta la rivelazione del Creatore.

Noi Lo scopriamo nei nostri desideri corretti e opportunamente assemblati. Così, il Creatore risulta da ciò che noi siamo capaci di mettere insieme fra noi, dalle nostre parti frammentate.

In altre parole, quella determinata configurazione corretta della connessione fra noi ci dà una corrispondente immagine di dazione e amore, chiamata il Creatore, e un’altra configurazione ci restituisce una diversa immagine di Lui. Quindi, sia ne Il Libro dello Zohar che in altre fonti, è scritto che il Creatore è rivelato fra noi in diverse immagini. Tuttavia, queste immagini non sono materiali.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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La Saggezza della Kabbalah, il Lasciapassare per il Piacere Infinito

Dr. Michael LaitmanLa saggezza della Kabbalah offre a tutti noi il lasciapassare per arrivare al piacere infinito, perché lo scopo della creazione è quello di dare a tutte le creature un piacere senza fine, come è scritto, “Il Creatore ha creato il mondo per dare piacere alle Sue creature.” Ma prima dobbiamo fare un lavoro ben preciso, e solo dopo riceveremo il piacere.

Di fatto, nel momento in cui ognuno di noi riceve un approccio a questa saggezza, deve capire subito che questa non è una saggezza fine a se stessa, ma il mezzo per raggiungere il piacere.

Questo può sembrare egoistico, ma nella vita di ognuno di noi non c’è nient’altro da fare che cercare e scoprire, con l’aiuto del nostro ego, il tesoro che si trova dentro di noi: la nostra anima, all’interno della quale c’è il Creatore, è in definitiva il piacere infinito, la vita eterna, e l’esistenza senza fine. Tutto questo è possibile solo se abbiamo un egoismo veramente sano e buono, desideriamo costantemente questo obiettivo e non ce ne separiamo mai in cambio di uno dei tanti piaceri di questo mondo.

In un primo momento nessuno di noi percepisce l’egoismo nascosto dentro di sé, cosa significhi lavorare con esso, che cos’è la Luce superiore e come sia possibile attrarla e dirigerla verso di noi. Ma sarà proprio la Luce che inizierà a “dividerci” in una parte egoista e una altruista cioè nella dazione e nella ricezione. Questo non è facile.

Tutto dipende dalla capacità di ognuno di persistere. Se abbiamo un desiderio serio, allora raggiungeremo l’obiettivo.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/08/16

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Come Superare Le Barriere Psicologiche

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa possiamo fare quando non abbiamo un desiderio per la spiritualità?

Risposta: Agite come se lo aveste. Questa condizione si chiama “superamento”, perché è necessario superare se stessi.

Dov’è che puoi ottenere il desiderio di dare e amare, di connetterti con altre persone e costruire un nuovo stato che è opposto al nostro mondo? E’ necessario iniziare a costruire questo stato incontrandoti insieme con altri amici, ognuno al di sopra di se stesso.

Non lo vuoi? Molto bene, vuol dire che sei molto vicino alla realizzazione. Se agisci contro il tuo desiderio, allora sei su uno dei livelli spirituali: 0, 1, 2, 3 o 4.

Domanda: E’ possibile che io percepisca la condizione di vuoto come una piccola morte interiore?

Risposta: Non è una morte, ma una barriera psicologica, perché ti stai spostando verso il prossimo gradino, il prossimo livello di consapevolezza che è opposto a quello in cui ti trovi ora! Proprio come un embrione che all’interno del ventre materno esiste solo grazie alla madre, dopo la nascita dovrà esistere indipendentemente da lei. Pertanto, questo processo è chiamato la nascita spirituale ed è descritto in centinaia di pagine ne Lo Studio delle Dieci Sefirot.

Naturalmente, non abbiamo alcun desiderio per qualcosa che non sentiamo. Se l’umanità continuasse ad andare avanti nei desideri per il cibo, il sesso, la famiglia, l’onore, la ricchezza e la conoscenza, non ci sarebbero problemi, e le persone non otterrebbero nulla di meglio di se stesse. Esse si riempirebbero durante la loro vita, poi morirebbero, riempirebbero se stesse e morirebbero, e tutto sarebbe finito in questo modo.

Per portare l’umanità al livello successivo, è necessario mostrare quanto il loro attuale stile di vita sia limitato, assurdo, e in realtà non porti a nulla. Siamo costantemente impegnati solo nel soddisfare il nostro corpo animale. Immagina di vivere vicino a un animale – per esempio un asino – e di prenderti cura sempre e solo di lui. Questa è la nostra esistenza attuale.

Per salire al livello successivo, abbiamo bisogno di scuotere noi stessi, e questo è il cuore della crisi, perché crisi vuol dire “dare alla luce” o “nascita”.

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Dalla Lezione Preparatoria al Congresso di Praga del 09/09/16

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Alla Scoperta del Creatore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Esattamente, in quali sentimenti il Creatore viene rivelato? Puoi condividere con noi l’esperienza di un kabbalista? Dopo tutto, non stiamo parlando dei cinque sensi, ma dei sentimenti che ci appaiono dopo che, attraverso questi nostri sensi, abbiamo percepito la realtà.

Risposta: Il Creatore si rivela nel giusto atteggiamento verso gli altri. Un atteggiamento giusto verso l’amico, nella dazione e nell’amore, rappresenta il substrato in cui si rivela il Creatore. Ad esempio, se inserissi un foglio di metallo nello spazio interplanetario, sentiresti subito che la luce lo colpisce e il foglio si illuminerebbe. Se il foglio di metallo non ci fosse, lo spazio rimarrebbe oscuro. Questo è come vediamo la luna nel cielo perché essa riflette i raggi del sole. E se non ci fosse, nulla si rifletterebbe e lo spazio sarebbe buio.

E così abbiamo bisogno di mettere una parete divisoria nella via della Luce Superiore, uno schermo, un Masach, e allora noi potremo rivelarla e sentire le sue proprietà. La parete divisoria, il Masach, appare quando io sono preoccupato per il mio amico. Questo si riferisce alla mia resistenza verso me stesso. Quando rifiuto me stesso, quando mi metto in opposizione a me stesso, e inizio a relazionarmi con l’amico con cura e dazione, in cima all’attributo della cura, della dazione e della riflessione, comincio a rivelare il Creatore. Questa è la condizione, e quindi è scritto: “dall’amore degli esseri creati all’amore per il Creatore“. Questa è la ragione per cui tutte le nostre azioni e tutto il nostro metodo si basano solo sulla connessione corretta con gli altri, perché questo è il modo in cui il Creatore è rivelato. La rivelazione del Creatore è il nostro obiettivo e il mezzo per raggiungerlo è il principio di “ama il tuo amico come te stesso.”

Domanda: Quando si rivelano i livelli spirituali e quando si rivela il Creatore, noi sentiamo l’armonia in questo mondo pazzo?

Risposta: Sì, noi cominciamo a sentire l’armonia in questo mondo perché iniziamo a percepirlo come la corretta connessione reciproca di tutti gli elementi della creazione. Cominciamo a capire, a vedere la saggezza in esso, il rapporto fra causa ed effetto. Ciò significa che in realtà il mondo viene rivelato a noi come un’immensa rete di eventi appropriati che ci portano alla meta.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/06/16

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Sopra Al Desiderio Delle Persone

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:19): “Guardati bene, finché vivrai nel tuo paese, dall’abbandonare il Levita”.

I Leviti sono le qualità che appartengono al Tempio.

I Leviti non hanno una loro trama, loro sono sparsi in tutta la terra d’Israele, perché il loro compito è quello di servire la popolazione. Essi sono coinvolti nell’educazione, nel servizio e nello sviluppo della popolazione, nella creazione delle strutture di governo, e così via.

Questa è burocrazia, ma si basa unicamente sulla somiglianza fra il grado inferiore e quello superiore. I Leviti non fanno le leggi, non le inventano dal nulla, ma studiano le qualità dei gradi superiori e attraggono se stessi, la gente e il paese a questo stato. Loro devono essere al di sopra della volontà del popolo, più sublimi.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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