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È possibile cambiare il corso della storia?

Domanda: Che impatto ha, nella storia mondiale, l’ignoranza sul piano della creazione ed il rifiuto a conoscerlo?

Risposta: La storia è ciò che è scritto nelle nostre ossa. Pertanto, se vogliamo essere partecipi della storia mondiale, allora dobbiamo capire come interpretarla e come cambiarla.

Noi siamo quelli che scrivono la storia attuale. Ho un’opportunità per attrarre la Luce superiore con l’aiuto del gruppo. Questo può elevarmi al di sopra dell’egoismo e allora comincerò a sentire ciò che è chiamato il mondo superiore. Questa sarà la mia storia.

Solo io posso fare questo con me stesso e nessuno può fermarmi, ma il gruppo può aiutarmi. La decina o il gruppo esistono per questo motivo.

Domanda: Possono i kabbalisti interferire con il corso della storia o cambiarlo?

Risposta: Posso influire sulla storia solo diffondendo il metodo kabbalistico e, se le persone si interessano ad esso, anche loro miglioreranno il nostro stato. In altro modo non possiamo influire su niente. Nella saggezza della Kabbalah è impossibile manipolare le forze della natura. Esistono solo due forze della natura e puoi manipolarle solo dentro di te.

Puoi agire in una sola direzione: diventare più simile al Creatore. In questo modo la Luce superiore passerà attraverso di te fino a Malchut, nella quale c’è tutta l’umanità.

Domanda: Possiamo dire che la storia è il piano della creazione: il suo programma?

Risposta: Si. È un programma di rivelazione del piano della creazione alle creature.

Domanda: E tutto è predeterminato, cioè nulla può essere cambiato, eccetto il futuro? Ovvero, posso agire solo nel presente in relazione al futuro?

Risposta: Puoi agire nel presente per cambiarlo.

È questo quello che dicono i kabbalisti. Questo è l’unico scopo della saggezza della Kabbalah. Ci insegna come attraversare il periodo che va dal nostro tempo fino alla fine della correzione di tutta la creazione, in maniera rapida e piacevole.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 16/07/2017

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Chi controlla il mondo?

Domanda da Facebook: Cosa ne pensi degli Stati Uniti? Molti pensano che meritino le catastrofi, e che tutto sia necessario perché prima il paese “si purifica” meglio è per tutti.

Risposta: Non concordo con questo perché tutto quello che accade in questo mondo proviene da una sola ed unica forza: il Creatore. Lui controlla tutto. Lui innalza e abbassa nazioni diverse, diverse persone e parti del mondo, manda uragani e terremoti, fa esplodere reattori nucleari, ecc.

Questo è il modo in cui funziona il controllo del superiore, vuole scuoterci e portare ordine così che noi possiamo svegliarci e smetterla di essere costantemente sommersi nella nostra stessa pazzia.

Quindi nessuno ha la colpa, non gli Stati Uniti, non la Russia, nessuno. Tutto è controllato dal Creatore. E’ scritto nelle fonti kabbalistiche che il cuore di quelli che controllano il mondo è nelle mani del Creatore. Ecco perché io non ho un’opinione a riguardo, né di critica e neppure di approvazione, né verso un sistema, né verso una forma particolare di governo.

Penso che tutti noi assieme, come i bambini piccoli, dobbiamo metterci a sedere e cominciare a studiare il sistema della gestione superiore e sopratutto capire quanto veramente abbiamo bisogno di farlo il prima possibile.

E i primi a sedersi e a studiare questa scienza in realtà dovrebbero essere proprio coloro che governano il mondo, perché possono canalizzare l’azione del Creatore verso tutti noi. Spero che ascolteranno questo consiglio e che, comprendendolo e in conformità con il controllo del superiore, il mondo arriverà ad uno stato di calma.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/10/2017

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Il mondo ad un bivio – 1’ Parte

Qualche mese fa, quando cominciai i preparativi per il congresso europeo, sembrava che il problema più urgente fosse l’unione dell’Europa ed il nostro bisogno di lavorare a questo. Dopo tutto, gli europei ancora non capiscono perché tutti i loro tentativi di creare un’Europa unita falliscano.

Prima di tutto, dobbiamo preparare la società e costruire una piattaforma comune tra tutti i paesi europei. Solo allora potremo cominciare a parlare di unire l’Europa in modo che questa possa essere un’unione di cuori e non di banche. Un’unione può esistere solo se basata sulle buone relazioni fra le persone, perché stiamo parlando di una società umana.

Tuttavia, sono passati alcuni mesi da quando la situazione si è significativamente deteriorata; problemi nuovi e più urgenti sono emersi recentemente. Non è più sufficiente parlare dell’unione dell’Europa; è necessario unire l’intero mondo. Questo problema oggi è cruciale.

Sta diventando sempre più evidente ogni giorno: lo sviluppo del mondo sta accelerando rapidamente. Questo sviluppo è inevitabile ma può andare in due direzioni: il percorso della Luce o quello del corso naturale dell’evoluzione, che è la sofferenza. E dipende da noi, dalla gente, quale percorso scegliamo. In ogni caso, dobbiamo sottoporci a questo sviluppo di “grandezza assoluta” sia che ci spostiamo verso un abisso oppure verso una vita bellissima.

Questi due percorsi stanno davanti a noi. Il percorso dello sviluppo naturale è un percorso di separazione che ci condanna a colpi, sofferenze, infelicità e persino guerre mondiali. E tutto questo arriva solo per obbligarci alla fine a passare al percorso della Luce o, almeno, a stare nella linea di mezzo tra queste due vie.

Il percorso della Luce è il percorso dell’unione, che è lo scopo finale del nostro intero sviluppo. Dobbiamo riunirci tutti come una persona dentro ad un sistema: Adam HaRishon. E se desideriamo correttamente questo scopo insieme e con la nostra volontà, il mondo andrà avanti in un buon modo. Se no, il mondo avanzerà attraverso i colpi. Noi scegliamo una di queste due vie.

In aggiunta, di recente è apparso un altro sviluppo negativo: i nazisti sono riemersi negli Stati Uniti. Non si tratta di una semplice casualità poiché sono sempre esistiti; tuttavia, se ne stavano calmi in disparte ed avevano paura a farsi sentire. Ma oggi, hanno smesso di nascondersi.

Possiamo parlare all’infinito sia delle motivazioni interiori che di quelle esteriori che hanno portato il neo-Nazismo ad alzare la testa negli Stati Uniti, ma, di fatto, le ragioni non sono importanti, perché il Nazismo è un fenomeno naturale.

Come scrissero Marx e Baal HaSulam, il Nazismo è lo stadio successivo del Socialismo. Se il Socialismo non segue il percorso del tipo corretto di unione, allora degenera in Nazismo, ovvero, il tipo sbagliato di unione della società.

In sostanza, questa è tutta la differenza fra il percorso della sofferenza ed il percorso della Luce. C’è evidenza che i nazi-fascisti sperassero che in futuro gli USA diventassero una nazione nazista, uniti da una idea nazional-socialista.

Questa tendenza continuerà a svilupparsi ulteriormente con l’aiuto degli ebrei americani, così come accadde in Germania all’inizio dell’ascesa dei nazisti al potere. Per cui, è necessario fare tutto il possibile per evitare il ripetersi degli errori amari del passato, che si stanno già delineando all’orizzonte.

La storia si ripete e non solo l’Europa si trova ad un bivio oggi, ma l’intero mondo. Speriamo di essere capaci di deviare dal percorso della sofferenza al percorso buono della Luce.

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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21/8/2017, Lezione sull’argomento: “L’Europa ad un bivio”

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Esiste la Democrazia?

Dalle Notizie (Consiglio Europeo): 15 Settembre 2017: Giornata Internazionale della Democrazia, la dichiarazione del Segretario Generale Thorbjørn Jagland.
“La democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto si adattano a beneficio dei cittadini in Europa e nel mondo. Un governo democratico crea la libertà, favorisce le opportunità e contrasta la corruzione nella società. …”

“Il 15 settembre, e ogni giorno, i democratici tengono la testa alta e parlano per i loro ideali.”

Il mio commento: Non esiste nessuna democrazia in nessuna comunità o paese del mondo. Infatti, la democrazia è impossibile, perché è impossibile per le masse governare le masse. E se scegliamo qualcuno per farlo, la domanda è, come viene scelto e chi c’è dietro?

La democrazia non può esistere per definizione.

Quando questo potrebbe essere possibile? Solo se prendiamo l’amore e la dazione come i più alti principi, quelli che sono al di sopra della natura e della gente e ci impegniamo a portarli avanti, possiamo parlare di democrazia. Praticamente, la democrazia è l’umanità corretta seguendo il principio più alto: il Creatore.

Senza il Creatore, la democrazia non può esistere perché è il principio più alto. E non ci può essere democrazia senza che venga messo in pratica questo principio. E la saggezza della Kabbalah ci spiega come farlo.

Una società giusta è poi possibile e allora, come scrive Baal HaSulam in L’Ultima Generazione, ognuno è assolutamente uguale, tutti si completano l’uno con l’altro e tutti insieme costituiamo un unico insieme. E il Creatore, che è la forza superiore, verrà rivelato in questa società. Insieme formeranno uno stato che si chiamerà ultima generazione, la società corretta.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/01/2017

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Trump e la salvezza degli USA

Commento: Il Presidente Trump non è riuscito ad abolire la legge sull’assicurazione sanitaria. La gente dice che è l’inizio di una catena di fallimenti.

Il mio commento: Come si suol dire, una persona sul campo di battaglia, non è un guerriero. Se tutte le coalizioni presidenziali che lo hanno preceduto sono contro Trump, non so se lui sarà in grado di affrontarle.

Anche se mosso da grandi intenzioni, ha però anche solo il terrore di nominare l’intenzione di stabilire buoni rapporti con la Russia o tagliare davvero il massiccio sostegno alla NATO, perché spende un sacco di soldi per questo! Lascia che l’Europa se la cavi da sola, non vuole spendere soldi sulla NATO, perché mai gli americani dovrebbero sempre mantenere l’ombrello aperto?

Il problema è che Trump non ha alcun supporto. Gli americani sono immersi nelle loro controversie politiche interne e nient’altro. Nessuno prende in considerazione ciò che è buono per gli Stati Uniti o per il mondo. Sono tutti interessati solo a ciò che è buono per i propri limitati interessi politici. Ecco perché, naturalmente, la sua posizione è fortemente svantaggiata e il futuro non è chiaro.

Domanda: Cosa gli consiglieresti come kabbalista?

Risposta: Gli raccomanderei di radunare tutti gli ebrei che risiedono negli Stati Uniti e di dire loro: “Volete che le cose per voi peggiorino? Non pensate che le cose miglioreranno per voi, perché peggioreranno solo, se io me ne andrò. Lavoriamo insieme per risolvere questo problema”

La salvezza degli Stati Uniti e del mondo dipende solo dall’unione degli ebrei. E Trump ne ha la chiave. Ci sono alcuni ebrei che lo sostengono, anche se non sono molti. La maggior parte di essi, come al solito, è contro di lui, perché gli ebrei sono ovunque i principali antisemiti.

Spero davvero che possa farlo. Se lo vorrà e riuscirà a capire come affrontare il discorso, sostenendo gli ebrei. La chiave di tutto è nell’unione degli ebrei. Trump ha questa opportunità. Io sono disposto ad aiutarlo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 27/03/17

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La “super eroina”

Nelle notizie (da Fusion Media Network): “Nel New Hampshire, lo scorso anno, ben 351 persone sono morte per overdose di stupefacenti, questo secondo i dati forniti dal medico legale di stato. Ventotto di loro facevano uso solo di eroina, mentre gli altri 253 usavano il Fentanyl.

“Il Fentanyl è 50 volte più forte dell’eroina. E’ così potente che una quantità pari a tre soli granelli di zucchero è letale per un adulto. E’ stato sintetizzato negli anni sessanta dalla Janssen Pharmaceuticals, come anestetico generale in chirurgia. L’unico utilizzo accettabile, “per legge”, è quello sui pazienti affetti da cancro, per ridurre i lancinanti dolori che provano”.

Domanda: Questa tendenza continuerà nel futuro?

Risposta: In futuro, la Terra verrà ripulita dalle persone superflue. Non si può fare nulla al riguardo. Questo è il programma della creazione che purificherà tutto.

Oggi la popolazione mondiale è di quasi otto miliardi di persone, mentre solo 100 anni fa eravamo appena due miliardi. Un aumento così marcato nella popolazione è dovuto allo sviluppo della medicina, al libero accesso al cibo, all’acqua e alle medicine.

Dal punto di vista della Kabbalah, questo è dovuto alla divisione delle anime in una moltitudine di anime più piccole, in modo che si possa correggere l’anima comune più facilmente e rapidamente.

Non mi interessa se ci sono venticinque miliardi di persone sulla Terra, ma ci tengo che svolgano il loro ruolo correttamente, invece di venire in questo mondo a soffrire le pene dell’inferno prima di correggersi. Dopo tutto, è possibile correggersi in maniera semplice, gradevole e piacevole.

Domanda: Allora, che cosa è che rende le persone così tanto infelici da non vedere un futuro davanti a sé e avere un così grande vuoto interiore?

Risposta: Non c’è niente da fare. Questa è l’influenza generale dell’umanità nelle sue diverse parti. Ci sono molte persone che muoiono di fame in Africa. Secondo quanto riferito venti milioni di persone muoiono lì e le Nazioni Unite non possono fare nulla.

Da un lato, si tratta di un grosso problema. D’altra parte, che cosa si può fare con l’umanità? Non è possibile occuparsene. Attualmente, la robotica fa sempre più parte delle nostre vite, le macchine sostituiscono le persone, ma così l’uomo non avrà più nulla da fare? Probabilmente dovrà “giocare” a calcio in TV dalla mattina alla sera.

Domanda: Come si può uscire da questo stato?

Risposta: E’ impossibile tenere la gente lontana dalle droghe pesanti, non esiste una tale forma di riabilitazione. Solo l’educazione può cambiare l’individuo! Dobbiamo dare alle persone una società corretta: lei vi aiuterà.

Domanda: Dobbiamo investire solo in questo?

Risposta: Solo in questo. Non c’è niente altro. I centri di riabilitazione non aiutano. Devono diventare delle scuole.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 13/04/17

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Un lingua senza parole

Domanda: Recentemente è stato celebrato l’anniversario della nascita dell’esperanto. L’esperanto ha rappresentato il tentativo di costruire un linguaggio che unisse tutte le persone. Era una grande idea e una buona prova, ma alla fine non è servito a nulla. Perché? Sembra che l’intenzione fosse corretta: e cioè che tutti parlassero la stessa lingua.

Risposta: E a che scopo? È una cosa innaturale.

Un tempo, quando eravamo più vicini l’uno all’altro, abbiamo parlato la stessa lingua. Questo avveniva nell’antica Babilonia. E poi, con l’aumento dell’astio reciproco, abbiamo improvvisamente cominciato a parlare lingue diverse. Questo ha rappresentato la “distruzione della Torre di Babele”, quando le persone hanno smesso di comprendersi a vicenda.

Con le loro aspirazioni si sono allontanate interiormente fra loro; le loro interconnessioni si sono interrotte e per questo hanno smesso di capirsi l’una con l’altra, in una misura tale da cominciare a parlare lingue diverse. Tutte le lingue del mondo sono nate da questo. Ed è per questo che tutti sono andati ognuno per la propria strada. Ed è così che siamo vissuti sino ad oggi.

Domanda: Allora perché non avere una lingua che unisca tutti? A proposito, due milioni di persone nel mondo parlano l’esperanto.

Risposta: Nessuno di loro lo parla. Questi due milioni di persone, in realtà, occupano il loro tempo come tutti quelli che hanno un interesse comune.

Niente di tutto ciò porterà a nulla di buono finché la gente non comincerà a sentire che tutti dovrebbero diventare una sola persona ancora una volta, perché hanno una base comune, un obiettivo comune. E poi realizzeranno che ci sarà un linguaggio comune che tutti potranno parlare.

La lingua interiore delle persone verrà rivelata, le persone si capiranno a vicenda, anche senza parole, traducendo internamente i pensieri degli altri. Quella lingua potrà sicuramente diventare realtà! Ma solo dopo che l’umanità deciderà di voler essere in unione. Alla radice della frammentazione che si è verificata in Babilonia c’era l’egoismo. Se cominciamo ad elevarci, ci uniremo ancora una volta nella nostra reciproca comprensione. Per questo non è necessaria alcuna lingua.

Ecco perché l’esperanto non ti darà nulla. Si tratta sempre e comunque di una forma di “Babilonia”, ma con lingue diverse. Al di là di tutta la confusione, si tratta solo di una nuova “insalata mista”, che ci ricorda solo il passato, la frammentazione e l’allontanamento fra noi.

Domanda: Se le persone vogliono davvero unirsi, diventare un intero, allora la lingua apparirà da sola?

Risposta: Sì. Devono relazionarsi fra loro solo con la loro connessione spirituale ed emozionale; solo allora sapranno in quale lingua comunicare.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 27/07/17

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Il controllo della crescita della popolazione

Nelle news (Dall’Indipendent): “Le Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno lanciato un appello per legittimare le droghe.”

In un comunicato congiunto diramato per richiedere la fine della discriminazione per il bene della salute della popolazione mondiale, le due organizzazioni hanno chiesto agli stati membri “La revisione e la revoca delle leggi punitive che hanno dimostrato avere risultati negativi sulla salute”.

Fra le varie misure richieste, era incluso anche “Il consumo di droghe o il possesso di droghe per uso personale”.

Sebbene l’OMS aveva già chiesto che le droghe venissero legittimate nel contesto della riduzione dell’HIV, l’ONU ha limitato i suoi appelli alla salute ed alle evidenze, basate sulle soluzioni all’abuso delle droghe.

L’anno scorso, le nazioni riunite nella Sessione Speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sulle droghe mantennero una visione penalizzante contro gli stupefacenti, a prescindere dalle forti preoccupazioni dei diversi paesi.

Però, il mese scorso, nella Giornata Internazionale contro l’Abuso delle Droghe, il segretario generale dell’ONU, Antonio Gutierres, chiese ai rappresentanti delle nazioni di affrontare il problema attraverso la “prevenzione e la cura”, rispettando i diritti umani.

Gutierres ha detto che: “A prescindere dai rischi e dalle sfide inerenti l’affrontare questo problema globale, spero e credo che ci troveremo sulla giusta strada e che insieme potremo sviluppare una focalizzazione coordinata, equilibrata e globale che conduca a soluzioni sostenibili”.

Domanda: Sembra che presto saremo tutti calmi, tranquilli e rilassati; quindi adesso alle Nazioni Unite, l’organizzazione per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, si sono finalmente resi conto che la lotta contro gli stupefacenti è inutile?

Risposta: No, ma sono riusciti a rendersi conto di qualcosa di molto più importante: con l’aiuto dei narcotici possono creare “stabilità” nel mondo: decimando la popolazione nell’ordine di milioni di persone non necessarie e calmando il resto della gente. Perchè i sette miliardi di persone che popolano il mondo, continuano a riprodursi nonostante tutta la sofferenza che c’è? Qual è lo scopo di tutto questo?

Domanda: Questo è ciò che pensano le Nazioni Unite?

Risposta: Certamente! E di più: ricevono anche istruzioni dalle “organizzazioni di controllo superiore”, che dicono loro: “Non abbiamo bisogno di sette miliardi e mezzo di persone”.

All’inizio del ventesimo secolo, cento anni fa, gli abitanti del Pianeta Terra erano solo due miliardi. Era come se il mondo fosse vuoto. All’improvviso siamo diventati sette miliardi e mezzo di persone; e in tanti stanno morendo di fame, lottando ed annientandosi fra loro. A quale scopo?

Per l’elite che sta in cima al sistema, non c’è niente da fare: il denaro ha perso il suo valore. Quale sarebbe lo scopo di dare a tutti un’entrata di base minima, in modo tale che la gente possa solo esistere, sporcando l’atmosfera? Ogni persona danneggia l’ecologia della Terra.

Domanda: Allora glielo chiederò come kabbalista: è necessario disfarsi di tante persone?

Risposta: Dal punto di vista della Kabbalah, questo non ha alcuna importanza. Tutto dipende da un fattore: stiamo portando queste persone ad una condizione di vita migliore oppure no? È necessario sviluppare un sistema di educazione integrale e corretta per le persone. È necessario insegnare loro come, con il giusto tipo di connessioni reciproche, potranno arrivare ad una vita nella quale nessuno sarà turbato.

Oppure, ognuno di loro da sè, in relazione al rapporto con gli altri, potrebbe mettere in pratica la necessaria correzione del proprio egoismo, diventando poi un grande punto di forza per tutta l’umanità, perchè quello che ognuno di noi deve attuare è la correzione individuale del proprio egoismo, e nessuno può farlo per noi.

Commento: In quel caso sembrerebbe allora che qualsiasi numero di abitanti potrà esistere sulla Terra. Quindi, più saremo meglio sarà!

Risposta: Si, in quel caso potremmo essere anche duecento miliardi di persone.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 6/07/17

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Il volontariato fa bene al mondo?

Domanda da Facebook: Il volontariato è utile al mondo?

Risposta: Dipende di cosa si tratta. Se parliamo di aiutare le vecchiette ad attraversare la strada, gli affamati in Africa, i senza tetto, gli animali abbandonati e così via, allora questo lavoro non è certamente di alcun beneficio. Nel frattempo, però, lasciamo che la gente continui a farlo, anche se vediamo con i nostri occhi che il mondo non sta cambiando in meglio.

Per capire in che modo il mondo deve cambiare, è necessario studiare il mondo stesso: in base a quali leggi esiste e si sviluppa, verso quale obiettivo finale sta avanzando e se il volontariato aiuta a raggiungere questo obiettivo. Se aiuta, allora continuiamo pure a fare beneficenza. Se no, perché è necessario proseguire? Dopo tutto, chiude semplicemente i nostri occhi davanti ai veri problemi e alla loro soluzione.

Ciò che è utile per il mondo è solo un cambiamento nella natura della persona dall’egoismo all’altruismo. Questo può essere fatto solo sotto l’influenza di una forza superiore, che dobbiamo richiamare su noi stessi. La forza superiore, il potere della dazione e dell’amore, è nascosta a noi ma può manifestarsi in noi se lo vogliamo.

Come farlo, come volerlo, e come provocare l’influenza della forza buona su di noi è ciò di cui parla la saggezza della Kabbalah. Pertanto, la saggezza della Kabbalah è il metodo per correggere l’uomo e l’umanità.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 27/03/17

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Il patriottismo nazionalista

Domanda: Può lo Stato educare le persone in uno spirito di patriottismo nazionalista, come in Corea del Nord? Quali sono le implicazioni? Non si tratta di un concetto catalizzatore per l’avvio di guerre mondiali?

Risposta: Certamente, il patriottismo nazionalista o qualsiasi altro tipo di patriottismo è contrario alla convergenza reciproca fra i popoli e le nazioni e costituisce quindi un movimento negativo.

Il mondo è in uno stato che non può più accettare il patriottismo in senso stretto. L’umanità si sta muovendo verso l’unione generale, non perché è quello che vuole, ma perché stiamo semplicemente sviluppando le forze della natura. Opporsi è come darsi la zappa sui piedi.

Noi non entriamo nel patriottismo stretto, perché ne soffriremmo e basta. Vediamo che tutti i superbi, che vanno avanti con il naso puntato verso il cielo, alla fine si trovano limitati, con tante di quelle restrizioni che nessuno vorrà più connettersi a loro.

Pertanto, dobbiamo accettare a priori che il nostro grande mondo fa parte di un universo integrale. Si tratta di un “piccolo paese”, in cui tutto è interconnesso. Non c’è posto per l’individualismo stretto, perché un individuo non può fare del bene a scapito di altri, dato che alla fine tutto agirà come un boomerang contro di lui. L’abbiamo visto, più di una volta, nel corso del ventesimo secolo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa dell’8/01/17

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