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Cosa c’è di sbagliato nella shopping-terapia?

Domanda: Dobbiamo costantemente soddisfare i nostri desideri. Lei aveva detto che quando sarebbe terminata la quarantena, le persone avrebbero perso la necessità di soddisfarsi con ogni sorta di shopping, ecc.

Ma adesso che è iniziato un leggero allentamento, possiamo vedere che la gente ha iniziato ad inondare i ristoranti e i negozi per riempire il vuoto accumulato. So che la terapia dello shopping è una cosa piacevole ed è accessibile a molti. Cosa c’è di sbagliato in questo e perché dovrebbe finire?

Risposta: Non si tratta di cosa sia giusto o sbagliato. Io valuto tutto in relazione all’obiettivo che l’individuo e la società nel suo insieme dovrebbero raggiungere. Perciò, non posso dire che ci stiamo comportando bene o che stiamo agendo correttamente.

La natura dovrà correggerci e guidarci con precisione verso l’obiettivo finale dello sviluppo. E non si tratta di sedersi nei bar, nei ristoranti o di correre per far sempre più soldi, ma dobbiamo lavorare su noi stessi, imparare come avvicinarci l’uno all’altro internamente e creare un nostro singolo sistema, come la natura dell’inanimato, del vegetale, dell’animato e l’intero cosmo. Non possiamo nemmeno immaginare quanto siano collegati in tutte le loro diversità.

Pertanto, dobbiamo capire che dovremmo collegarci a questo sistema e non guardarlo dall’esterno come se fossimo creature superiori o i padroni della vita. Dobbiamo capire cosa ci sta succedendo, cosa la natura vuole da noi.

Essa vuole l’assoluta unità tra di noi così che possiamo essere come una persona sola con un solo cuore e, allo stesso tempo, connessi ai suoi livelli inanimato, vegetale e animato, aggiungendo ad essi il nostro livello di “uomo”. Quindi tutto l’insieme sarà un sistema integrale completamente chiuso.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 23/04/2020

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Non dovremmo più uccidere le zanzare?

Domanda: Lei dice che gli animali che mangiano altri animali fanno parte di un sistema armonioso. Cosa succede se una persona interviene in questo? Se una zanzara mi punge e la uccido?

Quale sarà il risultato di tale interferenza nella natura? Quanto siamo responsabili di questo? Dovremmo farlo o dovremmo cercare di non uccidere le zanzare, ma semplicemente di allontanarle?

Risposta: Non ti preoccupare. Non accadrà nulla di terribile. Tutto dipende solo dal fatto che tu desideri il bene o il male per gli altri. Per quanto riguarda le zanzare, non è necessario preoccuparti particolarmente di questo.

Dico sul serio. Dipende dai nostri desideri per il bene o per il male se causiamo danni o correzioni al mondo. Questo è il problema.

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Dalla trasmissione di KabTV“Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,17/11/2019

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Dal livello animato alla società umana

Domanda: Lei dice che la natura è un sistema integrale e che ogni cosa in essa è costruita sull’amore. Abbiamo però imparato dalla storia che tutto in natura è costruito sulla competizione, la sopravvivenza e la soppressione del prossimo. Cosa si sente di dire in merito?

Risposta: È molto semplice. Ognuno di noi è composto da due parti: l’animata e l’umana. Nella forma animata, ci sottomettiamo allo sviluppo evolutivo generale e non si può fare nulla al riguardo.

Nella parte umana, invece, dovremmo essere al di sopra della competizione, solo in reciproca assistenza. La Kabbalah ci insegna come diventare una società umana dal nostro livello animale. Questo è l’unico modo in cui possiamo sopravvivere. Altrimenti, semplicemente, scompariremo proprio come animali.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 12/04/2020

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Come cambiamo il mondo?

Domanda: Come, prendendoci la responsabilità delle nostre azioni, possiamo aiutare a cambiare il mondo?

Risposta: Dipende dal fatto che percepiamo noi stessi e la società umana come un solo organismo, per diventare in questo modo simili alla natura generale, invece di esserne opposti e riceve costantemente dei colpi da essa.

Vediamo già che stiamo distruggendo il nostro pianeta e non possiamo farci niente. Il nostro egoismo ci porta alla distruzione.

Inoltre dobbiamo pensare a cambiare il nostro comportamento. Malgrado questo, è impossibile, a meno che non cambiamo la nostra natura egoista. Pertanto, la domanda più importante è: come possiamo cambiare? In caso contrario il pianeta non ci sopporterà più. Allora, pensate a quello che dovete fare.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Ricostruiamo

Domanda: Che cosa dipende da coloro che la ascoltano? Cosa può fare una persona in particolare?

Risposta: La scienza della Kabbalah parla della società, di come siamo strutturati e di come possiamo cambiare noi stessi. Il resto dipende da te. Ti è rimasta qualche impressione del tuo passato? Fai in modo di creare uno stato migliore di quello che avevi prima del Coronavirus. Questo è tutto ciò di cui ti sto parlando.

Occasionalmente vengono tenuti discorsi…per un buon clima, per correggere la società, per limitare gli interventi dell’uomo sulla natura. Cerchiamo di farlo veramente.

Adesso possiamo uscire dalle nostre case. Torniamo indietro verso una società migliore e un’atmosfera più sana. Io esorto solo questo, poi deciderai per te stesso. Ti chiedo solo di non dimenticare come abbiamo vissuto durante l’isolamento imposto dalla quarantena: abbiamo ripulito l’atmosfera, lo strato di ozono, l’acqua e tanto altro. E cosa faremo dopo?

Abbiamo bisogno di essere ristrutturati un po’. Io sto parlando solo di questo. Il virus ci colpirà ancora. Subirà un’ulteriore mutazione, non sappiamo quale, ma non ci lascerà.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Perché la natura ha pianificato una pandemia?

Domanda: La natura ha pianificato una pandemia per ripristinare l’ordine nel mondo?

Risposta: Il fatto che il Coronavirus provenga dalla natura stessa, come tutti gli altri virus, ci è chiaro. Soltanto il fatto che gli permettiamo di manifestarsi è già un nostro problema. Dopo tutto, a causa delle nostre cattive relazioni, noi stessi provochiamo tutti gli squilibri nella natura e i virus, di conseguenza, appaiono.

Non importa come tutto è cominciato. Perché abbiamo bisogno di saperlo? Se fossimo in stati più corretti tra di noi nessuna qualità negativa della natura avrebbe il controllo su di noi.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Il calcolo perfetto della natura

Domanda: Chi dovrebbe morire di Coronavirus? È tutto predeterminato o si tratta di una casualità?

Risposta: Non esistono le coincidenze. In natura non c’è nulla di accidentale, tutto è assolutamente predeterminato. C’è un calcolo per tutto ciò che è all’interno della natura, che ha inizio dal suo primo atomo e anche prima, e termina con il suo stato finale: un ritorno universale a un sistema singolo e integrale, al quale non siamo ancora arrivati.

Il problema è come possiamo spostarci dallo stato iniziale a quello finale: o sotto l’influenza dei colpi della natura, come il Coronavirus, o sotto l’influenza della nostra aspirazione comune, rapidamente, facilmente, correttamente e consapevolmente. Questa è l’unica differenza. Difatti, lo stato finale è stato determinato all’inizio e in esso non c’è nulla di imprevedibile. Questo è ciò che dice la Kabbalah.
Dobbiamo assicurarci di riconoscere il programma della natura e, in ogni stato, prendere parte attiva in tutti i suoi movimenti.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,  3/05/2020

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Il mondo non è ancora pronto

Domanda: Il mondo è pronto a riconsiderare sia il ruolo che l’essenza dell’umanità?

Risposta: No, il mondo non è pronto. Questo potrà accadere solo quando ognuno di noi avrà un chiaro e conciso quadro del futuro nel quale saremo in equilibrio con la natura e di conseguenza i virus, lo strato dell’ozono, le infezioni provocate dalle acque inquinate o altre sciagure non ci minacceranno più.

Dobbiamo spiegare alle persone la loro missione: creare il giusto sistema globale al di sopra di tutti i governi. Se l’umanità lo vuole, allora accadrà. Per questo non sono necessarie rivoluzioni o guerre. Non stiamo sollecitando niente di tutto questo.

Stiamo sollecitando le persone a capire che hanno bisogno di essere un solo sistema. Quando realizzeranno che sono in conflitto con la natura poi cambierà tutto. Viene dal Creatore non dai governanti.  Abbiamo solo bisogno di voler cambiare realmente.

Nel suo articolo, “La pace nel mondo” Baal HaSulam scrive: “…tutta la difficoltà sta nel cambiare la nostra natura dal desiderio di ricevere per noi stessi al desiderio di dare agli altri, poiché queste due cose si negano l’un l’altra. A prima vista, il piano sembra immaginario come qualcosa che è al di sopra della natura umana. Ma quando ci addentreremo nella questione, capiremo che tutta la contraddizione dalla ricezione per se stessi, alla dazione verso gli altri non è altro che psicologica, perché in realtà noi diamo agli altri senza beneficiare noi stessi.”

Dobbiamo spargere questa conoscenza più e più così che penetri e permei tutti i livelli della società umana. E poi inizierà pian piano ad agire. Salirà dall’inconsapevolezza alla consapevolezza e diverrà il soggetto della comunicazione e dei piani umani.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Conoscere se stessi

Domanda: Qual è il significato dell’autorealizzazione per la maggior parte delle persone? Che potenziale hanno per lo sviluppo morale, culturale e spirituale? Cosa si può fare realmente?

Risposta: In primo luogo, dobbiamo capire che se non lavoriamo con l’uomo, egli si trasformerà di nuovo in un animale, perché è il lavoro che lo ha trasformato da scimmia a uomo. Ed è davvero così.

Ma ai nostri tempi, stiamo andando, per così dire, sulla via del ritorno. Pertanto, dobbiamo creare le condizioni per far sì che la persona si possa sviluppare non solo nella produzione di nuovi oggetti materiali da vendere, comprare e con cui fare qualcosa, ma anche nella produzione di un supplemento spirituale alla propria vita materiale limitata.

Per questo è necessario organizzare tutta l’umanità in gruppi in cui potremmo insegnare e far sviluppare le persone non solo nella cultura, nella musica e nella letteratura, ma anche nella realizzazione di noi stessi e costruire la società, cioè la psicologia umana e la società umana: in che modo possiamo migliorare noi stessi, qual è la migliore condizione per noi e così via.

Oltre a questo, se le persone sono interessate ad alcune scienze esatte, allora facciamo in modo che studino questo. Pertanto, la formazione dovrebbe essere la nostra principale occupazione.
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Dalla trasmissione di KabTV “Disoccupazione nel Post Coronavirus”, 30/05/2020

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Pensiamo a ciò che è bene per noi

Domanda: Cosa c’è di sbagliato nel viaggiare per il mondo e godersi la vita?

Risposta: Non penso ci sia nulla di sbagliato, ma considero questo modo di viaggiare fine a se stesso. Ognuno di noi deve valutare cosa questo gli dà. Ho visitato dozzine di paesi in Europa, Asia, Nord e Sud America e mi sono fatto un’idea generale in merito. Ma se una persona sfrutta i benefici dei propri viaggi solo per se stessa, allora queste sono solo escursioni che non le daranno nulla.

Stiamo parlando di come rendere il nostro mondo un posto migliore, sicuro e corretto, per noi e per i nostri bambini in modo da goderci ogni secondo, respirare aria pulita e non inquinata, mangiare cibi normali non contaminati da pesticidi, bere acqua normale, non trattata e avvelenata. Facciamo in modo che il nostro sia un mondo normale.

Allora perché dobbiamo lavorare dalla mattina alla sera mentre i nostri bambini gironzolano in giardino o giocano attorno a casa? Perché non possiamo organizzare le cose in modo che una donna possa stare a casa, o almeno in parte ridurre la propria giornata lavorativa? Credo che tutto ciò abbia il diritto a un approccio equilibrato.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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