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La danza ecologica

Dr. Michael LaitmanNelle notizie da (cherduk): “I terremoti sono in grado di distruggere le città in pochi minuti; muovono le città dai loro luoghi abituali, modificano l’altezza delle montagne, deviano l’asse della Terra e rallentano la sua rotazione.

“I terremoti sono causati da vari motivi, ma i più distruttivi sono quelli di origine tettonica, quando due placche litosferiche si muovono l’una rispetto all’altra. 14 piastre coprono l’intera superficie della Terra. Le piastre sono incollate una sull’altra, e quando si muovono dal loro posto, l’energia rilasciata produce onde sismiche e vibrazioni sotterranee. È così che si spostano le montagne e le nazioni.

“L’ultimo terremoto (con 7,5 di magnitudo) in Nepal, ha sollevato Katmandu di due metri in altezza. Nel Honshu, il terremoto, di magnitudo 9.1, ha sollevato l’isola di 3 metri, e l’intera area si è spostata di 20 metri verso est. C’è stato un urgente bisogno di modificare le mappe di navigazione per le navi.

“Il movimento delle placche litosferiche provoca l’eruzione dei vulcani. La forza di gravità cambia. I ghiacciai vengono distrutti. I cieli tremano. Le oscillazioni verticali sulla superficie della Terra passano nell’atmosfera, gli elettroni vengono emessi dalle molecole di gas, convertendole in ioni. L’asse della Terra si sposta; forti urti sotterranei influenzano la velocità di rotazione della Terra. Il terremoto in Giappone ha spostato l’asse attorno alla Terra in modo che la massa della Terra si è bilanciata in 17 centimetri. Grazie alla nuova e repentina distribuzione della massa, la Terra ha cominciato ad ‘oscillare’ più del solito durante la rotazione su se stessa come una testa girata.

“Il clima cambia quando si producono crepe della crosta terrestre; il metano, uno dei gas serra più forti, esplode dalle fessure. Il nostro pianeta ha una configurazione molto complessa (strutturata), in cui molti componenti sono collegati tra loro da svariate influenze reciproche. Sono così integrati e complessi che è impossibile creare un modello plausibile, ciò richiederebbe un computer delle dimensioni della Terra. L’effetto farfalla, che è tanto amato dalla fantascienza, si realizza sulla superficie della nostra Terra ogni secondo da 4,5 miliardi di anni.”

Il mio commento: Ho il sospetto che questo accade anche attraverso l’intero universo, e solo la nostra miopia non ci permette di percepire il quadro completo di questo sistema perfetto!
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Dr. Michael LaitmanSogni infranti

A quel tempo volevano introdurre il comunismo in Russia con la forza, o condurre metodi dittatoriali in America del Sud, Cuba e Spagna.

Però un sogno è un sogno. Infatti, era corretto e buono perché andava contro l’ego; in un modo o in un altro, la gente lottava per l’equilibrio, per uguali diritti, ecc. Allora in linea di principio le nazioni sviluppate hanno capito che dovevano soddisfare almeno in parte questa aspirazione della popolazione.

Oggi il capitalismo sta già cominciando ad affondare, deteriorarsi, e dimostrare la sua fine. Il capitalismo è una fase necessaria per lo sviluppo dell’egoismo, dove con tutte le nostre forze ciascuno di noi si sforza di ottenere per se stesso, e di conseguenza siamo ad un’impasse.

Potrebbe essere che una o due generazioni hanno vissuto in prosperità, ma che con il sogno americano si è conclusa. E ora l’America e le altre nazioni sviluppate egoisticamente si deteriorano anche di più. Oggi, non c’è più nemmeno lo stesso socialismo distorto che una volta si è cercato di costruire nell’Unione Sovietica.

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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanPrima o poi, l’umanità deve diventare una società felice. Tuttavia, questo può essere raggiunto sia attraverso la sofferenza sia attraverso la consapevolezza.

Il percorso della consapevolezza è un’indagine del nostro stato finale, rendendo possibile programmarlo, in altre parole, scoprire come diventare simili a lui. Allora non avremo bisogno di un “bastone” che ci guidi verso la felicità.

Come possiamo farlo? Lo stato finale di tutta la natura è di portare se stessa alla assoluta armonia ed equilibrio, quindi le persone hanno bisogno di percepire se stesse in un luogo identico, diventando come la natura, un sistema assolutamente equilibrato.

Ma finora, siamo sulla via della sofferenza; sentendola in prima persona. Che cos’è che ci impedisce?

In natura, ci sono due forze opposte che tendono verso l’equilibrio. Per ogni evento positivo o negativo, vi è il suo opposto corrispondente: plus – minus, nord – sud, e così via. Le leggi della loro combinazione sono le formule che studiamo nella fisica (materia inanimata), nella botanica (materia vegetale), e nella zoologia (materia animale).

Ma non capiamo ancora l’umano. C’è una insufficiente conoscenza e opportunità perché quando noi studiamo la natura delle precedenti fasi di sviluppo (inanimato, vegetale e animato), indaghiamo dall’alto verso il basso, dal livello più alto. Se siamo allo stesso livello di quello che dobbiamo indagare, allora non possiamo dire nulla su di lui perché siamo allo stesso livello. Così introduciamo errori a causa del nostro rapporto con l’oggetto della nostra indagine.

Per conoscere la nostra natura, abbiamo bisogno di salire ad un livello superiore, e questo non è possibile. Noi impariamo un po’ di psicologia, ma questa non possiamo chiamarla scienza perché la scienza è lo studio della natura a tutti i livelli da cima a fondo. Quindi, il livello umano è inaccessibile a noi. Noi non conosciamo noi stessi.

Qui abbiamo il supporto della saggezza della Kabbalah, che ci spiega come si può salire al livello successivo e indagare il nostro livello da lì. Studiando la Kabbalah prima di salire al livello successivo detto Adam (Uomo) o “parlante” – possiamo scoprire ciò che una persona è realmente e come raggiungere quel livello.

Secondo la Kabbalah, la modalità con cui possiamo comprendere noi stessi nel livello successivo, indagare noi stessi e da lì cominciare a comportarsi nel nostro mondo, è auto-educazione. Ciò significa che dobbiamo elevarci ad una nuova sensibilità, il livello spirituale delle relazioni e della comunità, che è definita dalla semplice condizione di “Ama il prossimo tuo come te stesso.”

Questa frase parla della legge dell’esistenza per tutta l’umanità come un’unica entità. Quando una persona comincia ad avvicinarsi a questo stato, sarà chiaro per lui che questo è il vero comunismo che la gente ha sognato una volta.

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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanUscire dall’impasse: che cosa è preferibile?

Domanda: perché, nonostante il fallimento del comunismo in Russia, molte nazioni lo sostengono e lo tengono in piedi e cominciano a costituire partiti comunisti?

Risposta: l’idea, di per sé, è molto interessante perché le masse vedono un futuro luminoso nel raggiungimento dell’uguaglianza, della fraternità, e della corretta distribuzione dei benefici della società. Ma ora le persone sono cambiate da quando l’egoismo ha raggiunto vette inimmaginabili negli ultimi secoli.

Perché accadono le guerre? La guerra è una purificazione, una liberazione. Trasforma tutti gli egoisti in eguali. Uccide l’egoismo in loro perché si tratta di sopravvivenza. Dopo tutto, per sopravvivere, è necessario essere connesso con tutti gli altri. E’ necessario pensare al problema comune, alla vittoria comune, al successo comune. Quindi la guerra infiamma le passioni intense ed egoistiche delle nazioni e popoli ed è una sorta di comune denominatore.

Dopo il pseudo-comunismo Sovietico, pochi anni più tardi è stato implementato in Germania, ma in forma di fascismo nazionale. In effetti, è stata la stessa cosa.

Oggi l’umanità si sta avvicinando alla guerra. Si parla già come se fosse inevitabile: “Cosa sarà, sarà, ma non c’è alternativa”. Dove una volta le persone avevano paura di premere il pulsante rosso, ora, è come se non ci fosse la paura di una guerra nucleare.

Domanda: l’umanità inconsciamente vuole la guerra?

Risposta: oggi, l’umanità è consapevole che le nostre vite non hanno alcun significato, nessuna realizzazione comune, che gli esseri umani sono in una specie di vicolo cieco della natura, che ha fatto un grosso errore, perché l’egoismo non li porta da nessuna parte. Ciò suggerisce che l’egoismo ha raggiunto la sua fine.

Noi non siamo ancora a conoscenza di questo, ma abbiamo già visto che l’ego ha intrapreso il suo corso, come lo sviluppo di un cancro. Dopo tutto, un malato non sente nulla in un primo momento, e solo più tardi comincia a sentire e capire che il tumore maligno lo sta divorando!

Ora, l’umanità sta divorando se stessa, ma deve riconoscere questo e fermarsi. In ogni caso, sia in modo positivo o attraverso la via della sofferenza, dovremo arrivare a questo, realizzare la costruzione di una società felice.

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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanDomanda: L’Unione Sovietica ha fatto, a suo tempo, il tentativo di costruire una società comunista, una società di uguali opportunità. Perché l’umanità non ha imparato nulla da questa esperienza? Perché è ritornata in una simile tragedia?

Risposta: Non direi che quello che si voleva costruire nell’Unione Sovietica fosse comunismo. E’ stata una dittatura. L’impero Russo era una società feudale nella quale la popolazione era prevalentemente ignorante; i contadini erano confinati nelle loro terre.

Tuttavia, nei suoi scritti, Marx indicava che prima di costruire il comunismo, si deve passare attraverso degli specifici sviluppi sociali. Infatti, una società comunista, prima di tutto, è una società nella quale tutti hanno la consapevolezza di essere connessi come una sola famiglia, ognuno al di sopra del proprio ego, ed ognuno percepisce se stesso come parte degli altri. Il che richiede che un uomo abbia piena conoscenza della propria natura e dello scopo che deve raggiungere.

L’uomo moderno è l’antitesi della società futura. E’ totalmente contro la connessione con gli altri. Vuole pensare e preoccuparsi solamente di se stesso. Ha se stesso e la sua famiglia e di tutto il resto non gliene importa nulla, e poi, improvvisamente, gli dicono, “devi comprendere e sentire che sei una cosa sola con tutti gli altri!”. Vale a dire che deve comprendere che, in base alla legge della natura, dobbiamo raggiungere uno stato in cui saremo una sola famiglia e anche di più, perché questa famiglia è ancora ad un livello di connessione fisica tra le persone, mentre qui si sta parlando della nostra connessione interiore, non a livello fisico, ma a livello di un consolidamento interiore nel quale ognuno sente il “noi”, e non l'”io”.

Noi siamo come una sola entità completa. In altre parole, questo richiede una trasformazione interiore della persona nella sua visione del mondo, il che è impossibile da realizzare in un breve periodo di tempo, e non lo si può fare né con la forza né con la persuasione. Serve un lungo processo di educazione. Noi sappiamo che la giusta educazione per un bambino richiede un minino di 25 anni a partire dalla nascita fino all’ingresso nella vita. Di che genere di educazione è possibile parlare in Russia, quando il comunismo è stato evidentemente inserito con dei metodi violenti, con la rivoluzione, e con la lotta civile tra i diversi strati della popolazione? Alla fine, tutto si è trasformato in terrore, nel potere del terrore, ed in una contro-rivoluzione. Non c’è stato alcun socialismo o comunismo laggiù.

Domanda: Però, per quanto riguarda i primi rivoluzionari, loro avevano dei pensieri puri e degli alti ideali.

Risposta: Senza dubbio, le persone erano pronte a sacrificarsi. Quando ero ancora uno studente a Leningrado, presi in affitto una stanza da una signora anziana, una rivoluzionaria. Mi disse come se ne era stata a rabbrividire in mezzo al freddo pungente per distribuire biscotti ai soldati che stavano andando al fronte e, sebbene lei stessa avesse fame, non pensò mai a tenersi un biscotto per sé. Le persone non pensavano a se stesse, il loro ideale era la rivoluzione che in seguito iniziò a divorare coloro che l’amavano, e questo è un processo naturale. Gli ideali muovono in avanti il nostro mondo egoistico, ma dopo di questo arriva un’onda pragmatica assolutamente diversa che inizia a frantumare questi ideali e che si muove secondo le tipiche leggi dell’egoismo.

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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanCommento: L’umanità ha sempre aspirato alla felicità e ha voluto costruire una società giusta. Il famoso Kabbalista, Baal HaSulam, nell’articolo “Gli scritti dell’ultima generazione” ha scritto che alla fine otterremo una società che sarà comunista. Il Nuovo Dizionario Filosofico dà una definizione per comunismo e lo vede come un errore umano. Dice che Marx non aveva previsto che avrebbero cercato di realizzare l’utopia comunista nella sua forma più attiva non nelle nazioni capitaliste più sviluppate, ma nelle nazioni economicamente fallite.

Risposta: L’idea è che il concetto di comunismo è più vicino alle società abitate da un povero, bisognoso, semplice, la popolazione dove tutti sono uguali. La mancanza di un’industria sviluppata forza la gente ad essere impegnati nell’ agricoltura e nel mantenimento di se stessi. È possibile ricordare le più antiche società della Terra, dove tutto era condiviso, comunista. Il piccolo ego ha forzato la gente a lavorare insieme, a pensare insieme, e ad accettare insieme le decisioni. Però, se non ci sono precondizioni naturali ed esterne per tali rapporti reciproci è impossibile costruire una comunità.

Ai nostri giorni, l’umanità sta cominciando a rivelare se stessa come una comune generale: che ci piaccia o no, tutti noi dipendiamo l’uno dall’altro. Nessuna persona si sviluppa da sola; piuttosto la natura ci sviluppa. Noi non sappiamo neanche cosa succederà domani. Le forze sono state rilasciate in noi e noi agiamo inconsciamente, rispettando gli istinti che derivano da dentro.

La domanda sorge spontanea: la natura vuole portarci in uno stato di chiusura come in una bolla, dove tutti noi saremo dipendente l’uno dall’altro e che diventerà una comune riluttante?

Immaginate quanto terribile sarebbe trovarsi in una tale comunione con il tuo ego gonfiato! Dopo tutto, quando ci trasferiamo inevitabilmente in una società chiusa nella quale tutta la gente, nel mondo, sente di essere parte di una famiglia, ma dove è impossibile esistere in pace, allora naturalmente proviamo a strappare tutte le connessioni tra di noi a parte. Condizioni come quelle sono specificamente le precondizioni per le guerre, i conflitti, e il terrorismo. Inconsciamente la società sta facendo di tutto per evitare la connessione, che per sua inclinazione non è pronta a sopportare.

Tuttavia, cosa si può fare se vediamo che la natura comunque si sta muovendo verso questo? Divorziamo, ci allontaniamo l’uno dall’altro, consumiamo droghe e antidepressivi, solo perché istintivamente non vogliamo essere interconnessi in modo giusto.

Ogni nazione ha la propria fede. All’ improvviso in Russia, all’inizio del ventesimo secolo c’è stato un aumento di ortodossia. Questa è stata la politica del governo, e non qualcosa che è derivato dal popolo.

Vediamo in quali direzioni critiche le nazioni arabe si stanno sviluppando. Tutto si basa sul fatto che ogni nazione conserva la sua circolarità, impedendo il flusso da un altro flusso. La stessa cosa accade con gli immigrati nei vari paesi. Loro non si dissolvono nella cultura dei popoli che li accolgono; ognuno rimane nel suo settore.

L’umanità agisce inconsciamente nei confronti di un approccio generale forzato. Però non c’è scelta; ci stiamo avvicinando l’uno all’altro comunque, perché la natura ha inserito in noi uno stato di completa dipendenza reciproca. Questa è la legge dello sviluppo a cui non ci si può opporre; è al  di sopra di noi.

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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanDomanda: I risultati delle attuali riforme sembrano deludenti. Ma perché le persone non perdono l’ottimismo? Sperano sempre che la prossima riforma cambierà in meglio la loro vita.

Risposta: Il problema è che le persone non vogliono cambiare. La ragione principale e la chiave di volta è nascosta nel seguente dilemma:

• o cambiare il mondo,
• oppure cambiare se stessi, adattare se stessi.

Finora abbiamo seguito solamente l’unico sistema delle reciproche relazioni egoistiche. Questo sistema ha dato vantaggi a coloro che sono stati più forti e di successo, coloro che hanno avuto maggiori profitti e, al contrario, ha tirato giù gli oppressi. Ma così non avrebbe potuto essere se avessimo considerato almeno le poche persone Ebree che vivono in Israele come una sola famiglia. La Natura stessa ci richiede dell’altro. E ciò significa che dobbiamo pensare a cambiare, a come adattare il sistema egoistico della società Israeliana alla nuova realtà.

Tutto dipende dall’educazione: è necessario insegnare alle persone l’unità e portarle sistematicamente a questo obbiettivo soprattutto attraverso le riforme sociali. Tutti sono già d’accordo a farlo, perché abbiamo “toccato il fondo” e niente, se non i cambiamenti della società, ci potrà essere di aiuto.

Domanda: Ciò significa che vengono richieste delle innovazioni radicali?

Risposta: Niente affatto. E’ solamente necessario aggiungere alla nostra vita una tendenza verso l’orientamento sociale, dare la massima importanza alle relazioni sociali, il che richiede un lavoro sistematico.

Domanda: Come ci arriva la gente a capire questa cosa? Anche la delusione delle riforme fallite non fa venire in mente il bisogno di cambiamenti sociali. I giochi di potere vanno avanti come se niente fosse successo.

Risposta: Le persone non vedono il sistema nel quale vivono. Invece di soluzioni globali, una persona preferisce un aumento “tangibile” delle sue entrate mensili. Ma non c’è stato un aumento reale e non ci sarà. Anche se gli americani diventassero dei filantropi e destinassero altri dieci miliardi di dollari all’anno per Israele, non ne salterebbe fuori nulla di buono.

Tuttavia, solitamente una persona abbandona dei progetti a metà e passa a quelli successivi. Giorno dopo giorno, ci svegliamo ogni mattina con delle nuove speranze; le generazioni passano, e la lotta per il denaro ed il potere continua.

Questa routine finirà quando inizieremo veramente a combattere tutti insieme. E’ già successo nella nostra storia; la lotta fraterna è peggiore dei conflitti di oggi con i vicini nelle aree territoriali.

In questa era, le persone non sono in grado di rendersi conto da sé delle nuove idee, come qualcosa di nuovo; noi dobbiamo darle loro perché non sono innate nella natura umana. In parte, le persone si rendono conto che i buoni rapporti “familiari” nella società possono migliorare la loro vita. Ma non hanno un effettivo approccio per arrivarci.

Quindi, noi dobbiamo creare dei sistemi educativi nuovi, aprire dei corsi, e creare degli schemi educativi che spieghino ad una persona cos’è veramente l’unione.

Per milioni di anni l’evoluzione è stata guidata solamente da un’unica negativa forza egoistica. Il successo è per via di muscoli più forti o per via dell’intelligenza o delle emozioni. Tuttavia, adesso è necessario andare contro questo schema e attirare l’altra forza sulla quale si basa la vera unione. Questa forza è nascosta nella natura stessa, ma è soprattutto nascosta a noi. E’ nascosta, e così la saggezza della Kabbalah, che spiega come lavorare con essa, è chiamata anche la “scienza segreta”.

Parla della forza positiva dell’unione, del “più” che mette in equilibrio il “meno”. E noi possiamo tirare fuori questa forza positiva con l’aiuto dell’unione speciale che ci arriva dalla tecnologia, che è descritta nella saggezza della Kabbalah. E’ arrivato il momento di farlo e di iniziare a far funzionare le giuste connessioni tra di noi. Non è necessario eliminare l’ego negativo; serve solamente metterlo in equilibrio. E così, attraverso l’equilibrio delle due forze, noi ci viviamo in mezzo in modo da poter usare correttamente i due “poli”.

E quindi, se fino ad ora tutti i nostri programmi e visioni a livello teorico, tutto ciò che abbiamo fatto nella politica e nell’economia, se tutto si è dunque basato unicamente su una sola forza, adesso abbiamo bisogno di mettere in moto la seconda forza. E questo ci renderà possibile di capire come, integrando correttamente queste forze, potremo dare forma ad una nuova società. Niente guerre o rivoluzioni; al contrario, ci sarà un dolce passaggio dallo stato di “una sola linea”, “stare su una sola gamba”, al normale avanzamento “su due gambe”. Tutto questo viene descritto nella saggezza della Kabbalah. E quindi viene rivelato nei giorni nostri. Questa situazione si è venuta a creare oggi perché ne abbiamo veramente bisogno.

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Da Kab.TV “La Soluzione” 06.05.2015

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L’orientamento del Marketing

Dr. Michael LaitmanOpinione (Erich Fromm, psicoanalista): “L’orientamento collettivo della società a partire dal 16 ° secolo, è passato gradualmente ad un orientamento del marketing in cui una persona si sente come una merce.

“Il successo dipende da come una persona vende la sua personalità, non è preoccupato per la vita e la sua felicità, ma solo di quanto è idoneo alla vendita. L’obiettivo dell’orientamento del marketing è quello di mantenere la richiesta per se stesso. La gente non ha una propria individualità perché sta cambiando tutto il tempo secondo il principio: “Io sono come avete bisogno che io sia.” Loro non sono interessati a domande come: “per cosa una persona vive?” Il loro ego sta cambiando tutto il tempo e sopprime questa sensazione. I membri della società diventano macchine senza volto, il loro senso di identità si basa sull’affiliazione attiva con le organizzazioni.

“Le persone con un orientamento al marketing non sanno come amare o odiare, perché le emozioni sono una perturbazione per la vendita e per il commercio, per l’avanzamento nella scala burocratica. Essi non provano un profondo affetto verso se stessi o altri, in modo che il pericolo di disastro nucleare o ecologico non li riguardi. Amano acquistare e consumare, ma non il valore di ciò che acquistano. La mancanza di comunicazione li rende indifferenti verso gli oggetti. Importante è solo il valore e il comfort offerto dagli oggetti e non gli oggetti stessi. Usano amici e amanti senza comunicazione profonda.

“L’obiettivo è quello di funzionare correttamente, causando una risposta razionale al mondo circostante. Il predominio del pensiero razionale è associato con la degenerazione della vita emotiva. I sentimenti sono considerati un disturbo al funzionamento ottimale e rimangono non sviluppati. Così le persone con un orientamento al marketing sono terribilmente ingenue per quanto riguarda il lato emozionale della vita. Questa è la ragione per cui così tanti truffatori hanno tanto successo nei settori spirituali della vita e dei politici che esprimono forti emozioni attirando persone. Abbiamo smesso di essere i padroni della tecnologia, siamo diventati i suoi schiavi, e la tecnologia si rivolge verso di noi con il volto della dea della distruzione. Noi aneliamo a sacrificare noi stessi e i nostri figli a lei. “

Il mio commento: La prossima fase del nostro sviluppo è la consapevolezza delle carenze nella fase attuale e il loro superamento, uno stato che sarà l’opposto dello stato precedente, una ricerca del vero sé e una vera realizzazione di unità con gli altri, il che significa al di fuori di sé, con gli altri, come semi nel terreno. In questo modo dobbiamo riconoscere che la piena realizzazione del proprio vero sé è possibile solo in unità con gli altri, “dentro” gli altri, e non individualmente, “al di fuori degli altri”.
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Le persone ignoranti sono le risorse principali del capitalismo moderno

NDr. Michael Laitmanelle notizie (sdelanounih.ru): “La risorsa principale dell’economia moderna è l’imbecille. Gli si può vendere qualsiasi cosa. Negli anni ’60 del 20esimo secolo l’umanità ha raggiunto la cima del potere scientifico e tecnologico. C’era una grande domanda di ingegneri, fisici, e matematici, così queste occupazioni erano di moda, rispettate, e valutate. Era di moda essere intelligenti.

“Tuttavia la distensione a metà degli anni ‘70, ha cancellato, spazzato via il metodo della scienza e della conoscenza. Il razionalismo alla moda e l’approccio positivo verso la scienza hanno cominciato ad essere minati riconoscibilmente.

“Negli anni ‘60 le esigenze normali di base dei “Miliardi Dorati” erano soddisfatte. La gente ha cominciato a svegliarsi alla domanda del significato della vita per eliminarlo, il mondo delle imprese ha trovato un’altra domanda e risposta.

“Il capitalismo ha cominciato non a solo soddisfare le esigenze come prima, ma a creare bisogni nuovi e a soddisfarli.

“Il marketing è venuto alla ribalta—la dottrina di come fare qualcosa di inutile sembrava necessaria e acquisita. Questo è il ruolo della pubblicità.

“I professionisti di marketing creano le esigenze. Il capitalismo globale ha stabilito una missione più difficile, la manipolazione della coscienza umana, la sagomatura del consumatore ideale che completamente manca la capacità di pensare razionalmente e non ha alcuna conoscenza scientifica del mondo–qualcosa come un tubo attraverso il quale da un lato i prodotti sono pompati e dall’altra estremità volano in discarica.

“Il buffone allegramente all’oscuro di convivere con le emozioni elementari e la voglia di novità, afferrando un nuovo giocattolo, deve immediatamente buttare via il vecchio. I media non scendono al livello del lettore per elevarlo; tutto funziona per tirarlo giù.

“Lo scopo dell’educazione è anche quello di educare il consumatore colto. Non è necessario trattenere nulla nella testa; tutto può essere trovato tramite Google. Dopo tutto, se una persona non sa nulla, è possibile spingere tutto su di lui.

“Ignoranza e oscurità sono l’ultimo rifugio del capitalismo moderno e la sua parte più importante, senza ciò il mercato moderno non può esistere.”

Il mio commento: “Questi sovrani non otterranno nulla poiché agiscono contro la legge di evoluzione della natura. Questa legge li distruggerà e porterà l’umanità attraverso la via della sofferenza o la via della rieducazione in uno stato sviluppato ed elevato.

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Siamo dipendenti dal lavoro … e felici di questo

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (Psychologies.ru): ” 70 anni fa l’inizio del 21° secolo sembrava felice: pensavamo che le macchine avrebbero fatto tutto il lavoro duro, mentre la gente avrebbe lavorato solo al fine di ricevere piacere realizzando i proprio talenti e avrebbe passato il resto del proprio tempo in vacanza e godendosi una buona vita felice.

“Allora, come mai siamo diventati dipendenti dal lavoro, lavorando di più rispetto ai nostri padri che sognavano il nostro tempo, e anche sembrando sinceramente contenti di questa circostanza? La settimana lavorativa nei paesi più sviluppati è di 35 ore e la vacanza non è più lunga di 4 settimane. Siamo orgogliosi di essere dediti al lavoro e non abbiamo tempo per incontrare nuovi amici, dormire bene, andare in vacanza, fare sesso e anche avere un bambino.

“Le persone inattive si sentono umiliate quando vedono coloro che sono occupati e diventano molto più felici quando hanno la possibilità di far parte di una certa attività, anche se è molto difficile. Il pensiero attuale a una vacanza o al riposo sembra sbagliato”.

Risposta: La natura ha fissato dei limiti per noi (che sono esterni) nel nostro sviluppo corporeo e dobbiamo inevitabilmente ridurre la produzione e il consumo. La Natura non sviluppa più nuovi desideri in noi e noi perdiamo il desiderio per il risparmio materiale.

La nuova generazione è un buon esempio in questo. Nulla è più minaccioso per la società che essere disoccupati; conduce al deterioramento della persona e della società. L’unica cosa in cui saremo in grado di impegnarci pienamente è la nostra rieducazione.

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