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Qual è la forma di vita più importante?

Domanda: Perché consideriamo la vita di alcune persone più importante di quella di altri?

Risposta: Perché non riusciamo a vedere l’intero quadro, il meccanismo generale, il sistema comune della nostra globalizzazione. Apparteniamo ad un unico sistema, siamo tutti, in effetti, un solo corpo.

Ognuno di noi è come una cellula di un singolo corpo che deve aver cura del benessere dell’intero organismo. Se riuscissimo a vedere che tutta l’umanità, in fin dei conti, è una sola persona con determinati organi e parti del corpo, allora capiremmo sicuramente che ogni essere umano è importante.

Anche quando una cellula del corpo diventa cancerogena e questo, in sostanza, rappresenta la qualità specifica dell’egoismo, ossia la cellula diventata cancerogena inizia a inghiottire le altre. A questo punto tutti noi assomigliano a cellule tumorali. Questo è ciò che ci viene rivelato adesso, ovvero tutti noi esistiamo nel sistema umano universale malato di una forma globale di cancro.

Se riveliamo questo, comprenderemo certamente che ognuno deve essere sano, cioè rinunciare al proprio egoismo, rinunciare ad usare e inghiottire gli altri ed iniziare a donare a tutti.

Dopo aver scoperto questo, vedremo che la vita consiste solo nel far avanzare tutti nel proprio sviluppo spirituale, nel proprio contributo alla società. Se incoraggeremo la società a dare a tutti i valori che sono diretti solo a questo, staremo, naturalmente, obbligando le persone ad essere utili alla società umana. Allora tutti saranno uguali. La vita di un essere umano, inoltre, non deve mai essere più importante di quella di qualunque altro.
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Dalla Tavola Rotonda delle Opinioni Indipendenti, Berlino, 09/09/2006

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La cultura del XXI secolo: i cani sostituiscono i bambini

Nelle news (CNBC.com): “Le aziende offrono congedi parentali ai nuovi proprietari di animali da compagnia”

“… una società di marketing nel Minnesota concede il congedo parentale a tutte le nuove mamme e papà di animali da compagnia”.

“La politica fa parte di una tendenza crescente nelle politiche “pet-friendly” sul posto di lavoro e un modo per offrire flessibilità ai lavoratori che non la potrebbero avere in altro modo”.

“Un certo numero di aziende offre già uffici a misura di animali domestici. Presso la sede centrale di Amazon, a Seattle, l’azienda afferma che oltre 6.000 cani condividono lo spazio di lavoro con i dipendenti. I cani hanno a loro disposizione ambienti con un pavimento progettato per il gioco degli animali domestici in uno degli edifici della compagnia e l’azienda ha persino inaugurato uno speciale parco per cani che è anche aperto alla comunità”.

“Presso la società di marketing Nina Hale di Minneapolis, il congedo parentale consente ai nuovi proprietari di animali domestici di lavorare a distanza per una settimana dopo l’adozione di un animale. Tale politica offre ai genitori di animali domestici l’opportunità di legare con i loro amici pelosi mentre si adattano a nuovi ambienti”.

Steven Feldman, direttore esecutivo presso l’Human Animal Bond Research Institute (HABRI), racconta parlando alla Società per la Gestione delle Risorse Umane che: “I benefici per gli amanti degli animali come il congedo parentale, il lutto per la loro perdita e l’assicurazione sanitaria per gli animali domestici stanno crescendo in popolarità” e aggiunge: “È il segnale che si presta attenzione all’intera famiglia del dipendente”. “È anche un modo per andare incontro ai giovani lavoratori, la più grande generazione di possessori di animali da compagnia”.

Commento: Hanno passeggini per animali domestici, tinte per animali domestici, terapie per cani, aromaterapia per cani, chiese per cani e piscine per cani. Sembra che ci stiamo spostando verso una cultura in cui i cani sostituiscono i bambini.

Il mio commento: Sì. Tuttavia si tratta solo del sintomo che l’umanità non ha smesso di sentire il bisogno di prendersi cura di qualcuno. Ti ricordi il giocattolo Tamagotchi? Doveva essere costantemente nutrito e curato, proprio come un vero animaletto.

Dobbiamo capire che la natura umana vuole affetto. Gli esseri umani sono ancora legati inconsapevolmente al proprio appartamento, agli odori, a tutto! Lo vedo come un enorme desiderio interiore, ma non ancora consapevole, di comunicazione tra le persone, che, sfortunatamente, non riceve la sua espressione normale, la sua liberazione.

Sostituiamo quindi le persone con gli animali. In realtà, tutto questo non è poi così distante da ciò che dovrebbe accadere. Le persone sentono che i loro cani sono degli amici, e i cani vedono degli amici e dei padroni nei loro umani, e così ci affezioniamo reciprocamente.

Praticamente, sappiamo di persone che hanno animali domestici che mangiano con loro nello stesso piatto. Non sentono alcuna differenza fra loro perché tale contatto avviene a livello animale. Gli animali non hanno bisogno di espressioni importanti, conquiste, sforzi emozionali e partecipazione. Gli esseri umani si abbassano al livello degli animali; si mettono in comunicazione con loro ed essi rispondono, e così sono tutti contenti.

Speriamo che questo periodo passi, e sicuramente passerà perché l’umanità si sta evolvendo e dovremo arrivare a instaurare rapporti tra persone. Allora tutto quel contatto con gli animali sparirà. Alla fine si estinguerà come ogni altra parte dell’evoluzione e del movimento verso i livelli inferiori. Non avremo più molto interesse per gatti, cani, pappagalli, criceti, ecc.

Domanda: Avremo un simile desiderio gli uni per gli altri? Lo scopriremo e lo riveleremo?

Risposta: Capiremo che abbiamo davvero bisogno della comunicazione. Telefoni, comunicazioni virtuali, cani, appartamenti isolati, panchine vuote nei parchi pubblici, e così via, tutto scomparirà perché stiamo cambiando, che ci piaccia o no. Lasciamo che il tempo faccia il suo corso.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 27/08/2018

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La dipendenza da lavoro porta alla solitudine estrema….le bambole con sembianze umane risolveranno il problema?

Nota: I giapponesi trascorrono molto tempo al lavoro e questo li porta a sostituire le persone reali con le bambole per avere un po’ di compagnia.

Qualcuno invece, dopo la morte della moglie, ha iniziato a collezionare bambole con sembianze umane. Un uomo, dopo il raffreddamento dei rapporti con la moglie si è comprato una bambola. Le persone stanno sostituendo le persone con le bambole. Si prendono cura di loro, le lavano, ecc.

E questa tendenza è stata osservata sia negli uomini che nelle donne. Anche le donne comprano bambole, vivono con loro, parlano con loro. Alcune donne indossano maschere per ostentare una bellezza perfetta. Tutto questo è assolutamente assurdo!

Il mio commento: Se una persona odia il proprio aspetto fisico cercherà di dimenticarsene per entrare nel mondo dei sentimenti, della comunicazione interiore, non esterna, non tra corpi, ma a un livello superiore. Sente di non essere apprezzata per quello che è e non sa cosa esigere dagli altri. Pertanto ha luogo una sostituzione artificiale. Cosa si può dire di questo?

Viviamo in un periodo di transizione e non solo per lo “sfortunato” lavoratore giapponese, ma anche per tutti gli altri. Non credo che l’era delle bambole prenderà piede in tutto il mondo, sostituendo mariti, mogli, figli e persino animali domestici. Tutti questi non sono altro che giochi. In realtà, non ci possono essere sostituzioni in questi ambiti.

Spero che l’attuale grande crisi, come uno tsunami, spazzerà via tutta questa industria volgare, comprese tutte le cose eccessive che l’essere umano inventa e produce. Sarà tutto spazzato via e rimarrà solo l’essenziale.

Tutto il resto, quello che esula dall’essenziale, sarà la spiritualità, cioè qualsiasi cosa usiamo per elevarci spiritualmente. Questo può solo scaturire dalla corretta comunicazione tra gli esseri umani, quando tra di loro sorge uno stato chiamato “spirituale”. Gli esseri umani poi si eleveranno insieme a questo livello spirituale: “Non posso vivere senza di te e tu non puoi vivere senza di me”.

Non intendo solo uomini e donne. Intendo qualsiasi cosa. Questa reciproca integrazione ci eleverà gradualmente sempre più in alto. Questo è l’ascensore spirituale. Questo è ciò a cui dobbiamo arrivare.
Questo è ciò che insegna la scienza della saggezza della Kabbalah. Spero che questa sia la soluzione all’intero problema, credo che sarà esattamente così.

Per quanto riguarda i sostituti di plastica, sono solo giocattoli temporanei. E stanno prendendo piede proprio perché non troviamo la giusta combinazione, la giusta connessione tra di noi.

Domanda: I ricercatori sostengono che gli esseri umani sono guidati dalla paura, dal loro desiderio di trovarsi al sicuro. Come si può superare questa paura?

Risposta: Purtroppo neanche gli altri esseri umani possono aiutarci a superare questa paura…
A meno che non ci connettiamo correttamente gli uni con gli altri, e in questa connessione riveleremo all’improvviso il potere superiore che ci ha creati, che ci mantiene in vita e dal quale dipendiamo completamente. Allora la paura scomparirà.

Che paura puoi avere se sei in contatto con la forza superiore che determina tutto: come sei nato, come esisti e muori…ben sapendo che poi non morirai davvero, ma ti troverai in nuovi stati…sempre diversi! Quando sei in contatto con la forza superiore non esiste la paura.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 31/07/2018

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Le molteplici crisi dell’egoismo

L’egoismo cresce sempre di più e rivela desideri tali che presto la gente morirà di fame e si ucciderà a vicenda con bombe nucleari; ci sarà una guerra globale di distruzione di tutti per mano di tutti. Il desiderio egoistico si sta intensificando oltre ogni limite. Deve sia soddisfare se stesso con tutto ciò che desidera, che distruggere gli altri, ritenendo che siano i colpevoli dei suoi problemi. Questo è lo stato che il mondo inevitabilmente raggiungerà.

Più cresce il desiderio di ricevere, più crescono le armi, le guerre ed i problemi del mondo. Inoltre, anche la minaccia di una guerra nucleare, come ha scritto Baal HaSulam, è già storia antica. Oggi, un attacco informatico è sufficiente per portare tutti i computer offline, ed il mondo intero sprofonderebbe nell’oscurità. Non ci sarebbe più luce e niente funzionerebbe. È così che i super potenti del mondo si tengono reciprocamente per la gola.

Non avremo nemmeno bisogno di armi nucleari. Anche senza di loro moriremo di fame, non ci sarà ossigeno negli ospedali, niente acqua nei rubinetti, le amate app che usiamo sui nostri smartphone non funzioneranno, tutti i sistemi smetteranno di lavorare. Questo è anche peggio di un’esplosione nucleare. Non possiamo più immaginare un mondo senza una rete di computer.

Questo è il modo in cui il Creatore costringe l’umanità ad accettare il Suo programma. Altrimenti, sarà impossibile portare noi piccoli egoisti primitivi in uno stato migliore. Non abbiamo nulla per incolpare il Creatore. Ha dato al mondo ogni possibilità di realizzare una vita migliore, ci ha dato un gruppo speciale chiamato la nazione di Israele e la metodologia che potrebbe salvare l’umanità.

Ma osserviamo un po’ che cosa sta succedendo ora a questo gruppo, ovvero la nazione di Israele. Siamo schiavi del nostro desiderio di ricevere e non vogliamo tirar fuori la testa dalla sabbia. L’umanità soffre perché la nazione di Israele non sta mettendo in pratica le opportunità che gli vengono date. Ci hanno dato i mezzi per correggere questo stato, ma non lo stiamo correggendo.

Dobbiamo passare la gestione superiore da negativa a positiva. Con l’aiuto di un piccolo interruttore è possibile illuminare il mondo intero.

Un interruttore può spegnere l’elettricità in tutto il mondo. Ma c’è questo piccolo blocco che sta sul sentiero dal Creatore all’umanità, e si chiama Israele. Il destino dell’umanità dipende dal fatto che questo blocco funzioni correttamente o meno. “Israele” è chiunque abbia un punto nel cuore che lo risveglia verso la connessione per giungere a un grido verso il Creatore, per obbligarLo a cambiare il controllo superiore da male apparente a bene.

Sotto la guida misericordiosa, la creazione riceve più Luce superiore e inizia a comprendere da dove proviene tutto e perché, e poi vorranno anche unirsi. Poiché in ogni persona esiste una scintilla spirituale, ognuna è una parte dell’anima collettiva frantumata di Adamo.

La scintilla, tuttavia, non si è risvegliata in tutti nella misura in cui possono percepire l’influenza della Luce. Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno di risvegliare la Luce e rafforzarla, che è l’unica cosa che Israele possa fare. Allora, anche le scintille che si trovano in tutte le persone si risveglieranno e vorranno unirsi ed esistere in un’unica unione. Alla fine diventeranno anch’esse Israele, in altre parole “dritte al Creatore” (Yashar-Kel).

La Luce che riforma risveglia il bisogno per il Creatore, il bisogno di unione e la necessità della dazione all’interno della creazione. La scintilla spirituale può essere su uno dei quattro livelli: inanimato, vegetale, animale e umano. Se la scintilla si trova al quarto livello umano, allora per avanzare è necessario superare ostacoli, problemi e dubbi.

Tuttavia, nel resto dell’umanità, questo progresso sarà molto più facile, come quello degli angeli. Abbiamo solo bisogno di sostenere la Luce circostante e, con il suo aiuto, le persone saranno in grado di compiere atti di dazione, connessione e amore. Non affronteranno lotte interiori; non ci saranno livelli tra Bina e Malchut. Tutto questo esiste solo tra i kabbalisti e quindi tutto dipende da noi.

Questo è il motivo per cui l’atteggiamento del mondo nei confronti di Israele peggiorerà sempre più e alla fine raggiungerà lo stesso livello della Germania nazista. Eppure questo atteggiamento dipende solo da noi. Le nazioni del mondo ci incolpano già di controllare il mondo. Cominciamo quindi davvero a gestirlo e portiamo al mondo più Luce di quanta non ce ne sia ora.

Tutto il controllo arriva solo attraverso la Luce; la Luce risveglia tutto (la natura inanimata, vegetale, animale e umana) verso lo sviluppo. Più luce, più veloce sarà lo sviluppo. Se la Luce ci fa avanzare più velocemente, allora i geni informativi spirituali (Reshimot) si riveleranno, e quindi questo è chiamato “Achishena“, l’accelerazione del tempo grazie al sentiero positivo, quello preferito dal Creatore e da noi.

Se c’è Luce insufficiente per illuminare lo stato rivelato dalle Reshimot, allora questo viene vissuto come avversità, persino come guerra. Spero molto che non arriveremo a una guerra mondiale totale. Penso che lo stato si materializzerà in modo diverso, ma non sarà molto più facile per noi.

Immagina che non ci siano rifornimenti, niente attività commerciali, niente benzina, niente cibo, niente acqua dal rubinetto. Per la persona che vive nel mondo moderno, questa è una catastrofe. Questa è la via della sofferenza.

Tuttavia, esiste un sentiero di Luce da percorrere: le persone hanno bisogno di sentire che esiste la metodologia della saggezza della Kabbalah, che è in grado di salvarle dalla morte, e di essere pronte a studiarla e realizzarla. È meglio non aspettare una crisi, ma fare subito il salto dallo stato odierno a quello spirituale, in questo momento. Altrimenti, nel prossimo futuro, avremo crisi in economia e nelle relazioni umane, insomma una crisi multipla.1

Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 13/07/2018, Gli Scritti di Baal HaSulam, “L’Ultima Generazione”

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La nuova era dell’adolescenza

Nelle news (dalla BBC): “L’adolescenza ora dura dai 10 ai 24 anni, sebbene fosse solita terminare a 19 anni, dicono gli scienziati.”

“Le persone protraggono i propri studi più a lungo, e ritardano così il momento in cui si sposano ed iniziano a creare una famiglia con dei figli; hanno spostato la percezione popolare di quando l’età adulta cominci….”

“Ci sono anche argomenti biologici per i quali la definizione di adolescenza dovrebbe essere estesa, incluso che il corpo continua a svilupparsi.“

Il mio commento: Penso che stiamo fronteggiando, la fase dell’inibizione dello sviluppo umano. La società ha abbracciato un’atmosfera in cui le persone non vogliono crescere. Stanno bene senza crescere: vogliono restare come bambini.

Siamo sulla soglia di un nuovo mondo. Gli incentivi precedenti non funzionano più: una carriera professionale non ci attira più e la robotica minaccia di esaurire alcune specializzazioni. Nei decenni a venire le istituzioni educative si baseranno su un luogo virtuale, la produzione sarà automatizzata e la consegna delle merci e dei servizi sarà demandata a piattaforme online.

Come risultato, solo un numero limitato di persone sarà in grado di impegnarsi in attività creative, sviluppando qualcosa di nuovo. E cosa accadrà a tutti gli altri?

L’adolescenza potrà essere estesa fino all’età di 40 anni. Qual è la differenza? Quando una persona trova qualcosa per cui può essere utile, trova lo stimolo per maturare. Altrimenti, si rimane nell’età adolescenziale ad un salario minimo.

Finora, l’età attiva delle persone iniziava a 15-20 anni e durava sino ai 60-70 anni. Adesso abbiamo una lunga infanzia e una lunga vecchiaia.

Questo è naturale. Quando l’egoismo cresce è molto difficile uscirne, iniziare a fare qualcosa e in qualche modo lavorare con l’egoismo stesso.

E’ molto più facile essere assorbiti da se stessi, completamente assorti da un computer e da un cellulare, passare ore nella propria cameretta, sapendo che mamma cucinerà qualcosa.

Qual è la soluzione?

L’uscita dall’adolescenza è un desiderio di realizzazione ma nel mondo moderno questo desiderio si sta indebolendo. Per molti i giochi della realtà virtuale sono sufficienti. Gli esseri umani non hanno alcun motivo per crescere anche nel solo
semplice senso materiale.

D’altro canto, hanno tempo e opportunità di capire che sono prigionieri del loro stesso egoismo. L’egoismo li distrae da quanto c’è di più importante: l’opportunità di elevarsi al di sopra del sistema operativo dell’ego, di prendere il controllo nelle proprie mani e di trovare uno scopo nella propria vita.

Con questo discernimento, tutti alla fine usciremo dalla stanza dei giochi e troveremo la nostra strada.

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Dalla trasmissione di KabTV’s “Le notizie con Michael Laitman”, 23/01/2018

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L’ “Ego” non può essere distrutto

Domanda da Facebook: La Kabbalah suggerisce di distruggere l’ego?

Risposta: No. La Kabbalah è il metodo che si occupa di come lavorare correttamente con l’egoismo e usare pienamente il suo potere. Questo è il motivo per cui viene chiamata “la saggezza della Kabbalah” (“Kabbalah” in ebraico significa “ricezione”), dalla parola “LeKabbel” (“ricevere”).

Domanda: Allora è impossibile distruggere l’egoismo?

Risposta: È sia impossibile che inutile.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 10/04/2018

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I due vettori dell’universo

Domanda: Quali sono le definizioni di altruismo ed egoismo?

Risposta: Baal HaSulam definisce l’egoismo come l’amore per se stessi; quando un individuo vuole riempire se stesso il più possibile a discapito di tutti gli altri, senza dar conto a nessuno.

L’altruismo è il desiderio di riempire un altro individuo, dando via tutto quello che puoi, istintivamente, non per far piacere a te stesso ma per far piacere al desiderio dell’amico.

Ci sono solo due vettori nell’universo: una forza diretta verso se stessi e una rivolta verso gli altri. La loro combinazione dà origine ad ogni cosa che esiste in natura a tutti i livelli: inanimato, vegetale, animale ed umano.

Domanda: Perché è stato creato un sistema multilivello?

Risposta: I quattro livelli della natura rappresentano i quattro livelli della luce diretta. Inanimato, vegetale, animale ed umano in natura, corrispondono al primo, secondo, terzo e quarto livello dei desideri.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 4/02/2018

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La connessione senza smartphone

Nelle news (dalla BBC): “In Inghilterra è stata introdotta una app che premia gli studenti per il tempo trascorso lontano dai loro telefonini” …

“Si è già dimostrata popolare in Scandinavia, con oltre 120.000 utenti in Norvegia, Danimarca e Svezia”…

“Gli studenti accumulano 10 punti per ogni 20 minuti che trascorrono lontani dai loro cellulari, tra le 07:00 e le 23:00, tutti i giorni della settimana”.

“I punti possono essere scambiati con beni e servizi all’interno del marketplace della app, offerti da marchi quali Caffè Nero Group Ltd, Vue Cinemas e Amazon”.

“Per guadagnare due caffè gratuiti, gli studenti hanno bisogno di 300 punti, pari a 10 ore lontano dai propri telefonini. Per i popcorn gratuiti al cinema, hanno bisogno di accumulare 60 punti, pari a 2 ore”.

“Gli studenti possono anche scambiare i loro punti con libri e articoli di cancelleria che vengono donati alle scuole tramite l’Unicef”.

Il mio commento: Non sono sicuro che gli smartphone saranno in giro ancora per molto altro tempo. Per quale motivo dovremmo ancora aver bisogno di conversazioni inutili che provengono dalle nostre preoccupazioni interiori e dall’incomprensione di ciò che sta accadendo intorno a noi e nel mondo? E quando poi troviamo una risposta a questo e iniziamo ad aggrapparci all’essenza di ciò che sta accadendo, non ci sarà bisogno di chiacchiere che riempiano inutilmente l’aria.

A giudicare dall’intensità con cui gli smartphone vengono usati oggi, penso che tutto questo diminuirà presto. Il desiderio svanirà in fretta.

Domanda: Ciò significa che il desiderio di comunicazione fisica si riaccenderà?

Risposta: No, si tratterà di un livello diverso, più interiore. Appariranno altri desideri, obiettivi diversi. Cercheremo tutti di trovare un livello interiore della natura nelle nostre relazioni. Questo livello ci attirerà, ci trascinerà, ci riempirà. Lo cercheremo.

Domanda: Quale livello è quello di cui stai parlando?

Risposta: Informazioni sul nostro mondo, ma più profonde, nascoste nella natura. Informazioni su ciò che accade nella natura stessa che si manifesta in ognuno di noi e nelle connessioni tra di noi. Questa fonte sarà molto interessante per noi.

Tutto il resto, quello che stiamo ancora cercando oggi, è solo una connessione inconscia con la stessa fonte. Non abbiamo bisogno di altro. Questo è esattamente ciò che abbiamo sempre voluto trovare.

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Dalla trasmissione di KabTV: “Le notizie con Michael Laitman”, 13/03/2018

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Stiamo guardando “al di là” dell’apparenza

Nelle News (da Bloomberg): “La morte dell’abbigliamento”

“L’industria dell’abbigliamento ha un grande problema. In un tempo in cui l’economia sta crescendo, la disoccupazione è bassa, i salari stanno aumentando ed i consumatori sono ansiosi di comprare, gli americani spendono sempre di meno in vestiti.

“Le lamentele dei venditori al dettaglio spesso sono dirette verso Amazon.com e verso il suo monopolio sugli acquisti online. I consumatori, sempre più spesso attaccati ai loro telefonini, preferiscono navigare in Internet invece di avventurarsi nei centri commerciali locali e questo ha abbattuto le vendite ed attivato la bancarotta dei sostenitori del mattone e del cemento, da American Apparel a Wet Seal

“I vestiti hanno perso la loro attrattiva e non sembra esserci soluzione in vista. Come risultato, sempre più aziende di abbigliamento, dai grandi magazzini rinomati fino ai siti di moda in linea, chiudono i battenti”.

Il mio commento: Il punto non sta assolutamente nella moda, né che ci sia una grande quantità di beni accessibili. È che il nostro egoismo, il nostro desiderio, ha superato i vestiti. Oggi non sei giudicato per la tua apparenza. La gente cerca qualcosa di interiore, qualcosa di più elevato. Il superficiale gradualmente retrocede; questi cambiamenti provengono dal nostro interno.

Con il tempo, si apprezzerà solo l’attitudine buona e corretta della gente verso gli altri, quando comprenderemo che esistiamo in una società equilibrata, dove tutti siamo uniti e siamo uguali per il raggiungimento del livello successivo del nostro sviluppo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 13/03/2018

La storia sta volgendo al termine

Tutte le scienze, tranne la saggezza della Kabbalah, lavorano all’interno di una piccola luce alla quale si può arrivare ricevendo desideri senza correzione. In questo modo tutto il nostro mondo esiste senza l’intenzione per la dazione.

Ma questo è un bagliore molto limitato, una scintilla di vita che arde a malapena e che permette ai desideri di esistere solo nell’attesa del momento della correzione.

Nel nostro tempo, la Luce ha riempito quasi tutti i desideri. Pertanto, la scienza è in crisi e si trova ad un punto morto. Non ci sono più progressi nella scienza; tutto sta svanendo. Troviamo solo connessioni tra fenomeni vari. L’umanità può scoprirlo da sé perché tutto ci conduce alla comprensione che il nostro mondo è chiuso, rotondo, globale e integrale.

Quindi dobbiamo essere connessi fra noi e con tutta la natura. Solo in questa direzione la scienza si sviluppa e rivela la nostra relazione comune fra noi. Ma oltre a questo, non ci sarà sviluppo scientifico. Solo la tecnologia sarà sviluppata, non le scienze fondamentali. Gli scienziati stanno parlando di questo da molti anni.

Abbiamo completamente esaurito il nostro desiderio di esistere e provare piacere. Sia nel diciannovesimo secolo che all’inizio del ventesimo secolo, prima della Grande Depressione negli Stati Uniti, abbiamo usato incentivi come il denaro e la carriera.

Ma ora non funzionano più. Oggi, semplicemente, conquistiamo numeri astratti nei nostri conti correnti, e il denaro sta anche perdendo il suo valore. La storia sta volgendo al termine. In altre parole, stiamo diventando consapevoli della necessità per la correzione.

Tuttavia, non ci sarà alcun ulteriore sviluppo materiale dovuto alla Luce di Hochma che entra nei desideri di questo mondo. Di conseguenza, le persone sperimenteranno disillusione, depressione e una crisi globale in tutte le aree dell’attività umana.

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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 28/2/2018, Baal HaSulam, Shamati, Articolo 37, “Un articolo per Purim”

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