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Come possiamo arrivare a “sentire” davvero gli altri?

Domanda: Come può un essere umano imparare davvero a sentire se stesso e gli altri, e non solo ad ascoltarli? Dopotutto, questa qualità potrà solo migliorare le relazioni tra le persone.

Risposta: Questo richiede un contatto interiore, un contatto dei cuori. Quando desidererete riempire i desideri altrui, sarete in grado di sentirvi l’uno con l’altro.

Adesso semplicemente accade che le persone non si “sentono” e non “si vedono” fra loro. Creano una certa realtà dentro di sé e la trattano come fosse una persona che è al di fuori di loro. Noi non vediamo coloro che sono al di fuori di noi; vediamo tutto ciò che è costruito dentro di noi dal nostro egoismo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 29/04/2018

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La dipendenza dai videogiochi

Domanda: L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha incluso la dipendenza dai videogiochi nella sua lista di malattie e disturbi. Una persona viene considerata dipendente dai videogiochi se dedica ad essi sempre più tempo, sino “al punto che i videogiochi vengono prima di tutti gli altri interessi della vita.”

Qual è il motivo per cui le persone si “perdono” nei videogiochi così tanto che diventa la cosa più importante della loro vita?

Risposta: Ma il nostro mondo cos’è? Anch’esso un gioco.

Quindi non esiste nient’altro, si tratta solo di passare da un gioco all’altro. Il potere di attrazione dei videogiochi sta nel fatto che le persone sperimentano che il gioco al quale si dedicano obbedisce loro; allora si sentono vive quando ci si dedicano perché ne ricevono un punteggio che possono migliorare quando vogliono. Per loro, si tratta solo di una gamma di connessioni, di eventi e reciprocità più ristretta.

E così partecipano attivamente al gioco. Le persone spendono molti soldi e sono pronte a vivere solo per questo.

Domanda: Lei la considera una malattia?

Risposta: Credo che qualsiasi hobby, se non ci distrae dallo scopo della creazione, può essere divertente ma, se va oltre, è già una malattia.

Domanda: È possibile sconfiggere questa malattia?

Risposta: Non credo che le persone decideranno mai di uscirne volontariamente. Sostituire un mondo fiabesco con il mondo reale è semplicemente sottrarsi alla vita.

Domanda: Per queste persone la vita è un gioco?

Risposta: In realtà, non è un gioco ma è la loro vita! E la nostra vita è uno stupido gioco.

Osservazione: Lei parla sempre di una cosa: quando le persone raggiungeranno il vero significato della vita, allora per loro tutto il resto diverrà un gioco da ragazzi.

Il mio commento: Esatto, tutto il resto appassirà da solo, poiché la prospettiva di rivelare il vero mondo, l’eternità e la perfezione, oscurerà tutti i giochi, tutto quello che abbiamo oggi.

Domanda: Forse, per questo motivo esistono i videogiochi? Per portare tutti più vicini a questa realizzazione?

Risposta: Non per portarli più vicini, ma semplicemente per rallegrare le loro giornate nell’attesa che l’umanità comprenda in quale disperato stato finale si trovi.

Domanda: E quando arriverà questo momento?

Risposta: Dipende tutto da due fattori: quando l’umanità ne avrà abbastanza delle sofferenze e quando i kabbalisti saranno in grado di approcciarsi correttamente all’umanità per spiegare qual è il vero problema.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 20/06/2018

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La cultura del XXI secolo: i cani sostituiscono i bambini

Nelle news (CNBC.com): “Le aziende offrono congedi parentali ai nuovi proprietari di animali da compagnia”

“… una società di marketing nel Minnesota concede il congedo parentale a tutte le nuove mamme e papà di animali da compagnia”.

“La politica fa parte di una tendenza crescente nelle politiche “pet-friendly” sul posto di lavoro e un modo per offrire flessibilità ai lavoratori che non la potrebbero avere in altro modo”.

“Un certo numero di aziende offre già uffici a misura di animali domestici. Presso la sede centrale di Amazon, a Seattle, l’azienda afferma che oltre 6.000 cani condividono lo spazio di lavoro con i dipendenti. I cani hanno a loro disposizione ambienti con un pavimento progettato per il gioco degli animali domestici in uno degli edifici della compagnia e l’azienda ha persino inaugurato uno speciale parco per cani che è anche aperto alla comunità”.

“Presso la società di marketing Nina Hale di Minneapolis, il congedo parentale consente ai nuovi proprietari di animali domestici di lavorare a distanza per una settimana dopo l’adozione di un animale. Tale politica offre ai genitori di animali domestici l’opportunità di legare con i loro amici pelosi mentre si adattano a nuovi ambienti”.

Steven Feldman, direttore esecutivo presso l’Human Animal Bond Research Institute (HABRI), racconta parlando alla Società per la Gestione delle Risorse Umane che: “I benefici per gli amanti degli animali come il congedo parentale, il lutto per la loro perdita e l’assicurazione sanitaria per gli animali domestici stanno crescendo in popolarità” e aggiunge: “È il segnale che si presta attenzione all’intera famiglia del dipendente”. “È anche un modo per andare incontro ai giovani lavoratori, la più grande generazione di possessori di animali da compagnia”.

Commento: Hanno passeggini per animali domestici, tinte per animali domestici, terapie per cani, aromaterapia per cani, chiese per cani e piscine per cani. Sembra che ci stiamo spostando verso una cultura in cui i cani sostituiscono i bambini.

Il mio commento: Sì. Tuttavia si tratta solo del sintomo che l’umanità non ha smesso di sentire il bisogno di prendersi cura di qualcuno. Ti ricordi il giocattolo Tamagotchi? Doveva essere costantemente nutrito e curato, proprio come un vero animaletto.

Dobbiamo capire che la natura umana vuole affetto. Gli esseri umani sono ancora legati inconsapevolmente al proprio appartamento, agli odori, a tutto! Lo vedo come un enorme desiderio interiore, ma non ancora consapevole, di comunicazione tra le persone, che, sfortunatamente, non riceve la sua espressione normale, la sua liberazione.

Sostituiamo quindi le persone con gli animali. In realtà, tutto questo non è poi così distante da ciò che dovrebbe accadere. Le persone sentono che i loro cani sono degli amici, e i cani vedono degli amici e dei padroni nei loro umani, e così ci affezioniamo reciprocamente.

Praticamente, sappiamo di persone che hanno animali domestici che mangiano con loro nello stesso piatto. Non sentono alcuna differenza fra loro perché tale contatto avviene a livello animale. Gli animali non hanno bisogno di espressioni importanti, conquiste, sforzi emozionali e partecipazione. Gli esseri umani si abbassano al livello degli animali; si mettono in comunicazione con loro ed essi rispondono, e così sono tutti contenti.

Speriamo che questo periodo passi, e sicuramente passerà perché l’umanità si sta evolvendo e dovremo arrivare a instaurare rapporti tra persone. Allora tutto quel contatto con gli animali sparirà. Alla fine si estinguerà come ogni altra parte dell’evoluzione e del movimento verso i livelli inferiori. Non avremo più molto interesse per gatti, cani, pappagalli, criceti, ecc.

Domanda: Avremo un simile desiderio gli uni per gli altri? Lo scopriremo e lo riveleremo?

Risposta: Capiremo che abbiamo davvero bisogno della comunicazione. Telefoni, comunicazioni virtuali, cani, appartamenti isolati, panchine vuote nei parchi pubblici, e così via, tutto scomparirà perché stiamo cambiando, che ci piaccia o no. Lasciamo che il tempo faccia il suo corso.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 27/08/2018

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L’educazione nella saggezza della Kabbalah

Domanda: Molte volte l’ho sentita parlare della necessità di un’educazione adeguata, cos’è l’educazione secondo la saggezza della Kabbalah? L’egoismo può essere educato oppure abbiamo bisogno di un nuovo egoismo, adeguatamente educato?

Risposta: Un’educazione kabbalistica è istruzione per mezzo della Luce Superiore. L’educazione kabbalistica si realizza quando io, assieme ai miei amici, con l’aiuto di diverse azioni descritte nella metodologia kabbalistica, attraggo la Luce Superiore. La Luce Superiore ci influenza e ci porta ad uno stato di unione nel quale il Creatore si rivela e dove tutti noi diventiamo un tutt’uno. Questo è lo stato che dobbiamo raggiungere.

Si suppone che l’istruzione kabbalistica ci unisca sotto l’influenza della Luce Superiore, rivelando così la Luce, ma a patto che la nostra connessione e la nostra dazione reciproca assomiglino alle sue qualità. In seguito, nell’unione fra noi e la Luce, riveleremo la sua origine, il Creatore.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 29/04/2018

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Lo sport del calcio nel 2018

Considerazione: Il calcio è la religione dell’umanità. I ragazzi corrono ed inseguono la palla in Iran, Israele, Francia, Turchia e Germania. C’è un certo tipo di unione intorno al calcio.

Il mio commento: La gente ne ha bisogno. Meglio il calcio della guerra.

Sono favorevole al fatto che le persone giochino invece di impegnarsi in guerre e litigi. Ma dovremmo aggiungere a questo un rapporto differente, dovremmo rendere questo gioco privo di egoismo così che le persone inizieranno a comunicare, poiché nel calcio c’è ancora troppo spirito competitivo.

Credo che se i giocatori stessi, dopo la rispettiva sconfitta o vittoria, organizzassero tutti insieme una gustosa cena festosa, in un simbolico abbraccio, questo sarebbe un buon esempio di come il mondo dovrebbe svilupparsi.

Come a voler dire che l’amicizia vince sempre. Spero che in qualche modo, un giorno, ci arriveremo, e poi la gente vedrà che ci sono le basi per arrivare al bene in tutti gli sport.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 26/06/2018

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La nuova era dell’adolescenza

Nelle news (dalla BBC): “L’adolescenza ora dura dai 10 ai 24 anni, sebbene fosse solita terminare a 19 anni, dicono gli scienziati.”

“Le persone protraggono i propri studi più a lungo, e ritardano così il momento in cui si sposano ed iniziano a creare una famiglia con dei figli; hanno spostato la percezione popolare di quando l’età adulta cominci….”

“Ci sono anche argomenti biologici per i quali la definizione di adolescenza dovrebbe essere estesa, incluso che il corpo continua a svilupparsi.“

Il mio commento: Penso che stiamo fronteggiando, la fase dell’inibizione dello sviluppo umano. La società ha abbracciato un’atmosfera in cui le persone non vogliono crescere. Stanno bene senza crescere: vogliono restare come bambini.

Siamo sulla soglia di un nuovo mondo. Gli incentivi precedenti non funzionano più: una carriera professionale non ci attira più e la robotica minaccia di esaurire alcune specializzazioni. Nei decenni a venire le istituzioni educative si baseranno su un luogo virtuale, la produzione sarà automatizzata e la consegna delle merci e dei servizi sarà demandata a piattaforme online.

Come risultato, solo un numero limitato di persone sarà in grado di impegnarsi in attività creative, sviluppando qualcosa di nuovo. E cosa accadrà a tutti gli altri?

L’adolescenza potrà essere estesa fino all’età di 40 anni. Qual è la differenza? Quando una persona trova qualcosa per cui può essere utile, trova lo stimolo per maturare. Altrimenti, si rimane nell’età adolescenziale ad un salario minimo.

Finora, l’età attiva delle persone iniziava a 15-20 anni e durava sino ai 60-70 anni. Adesso abbiamo una lunga infanzia e una lunga vecchiaia.

Questo è naturale. Quando l’egoismo cresce è molto difficile uscirne, iniziare a fare qualcosa e in qualche modo lavorare con l’egoismo stesso.

E’ molto più facile essere assorbiti da se stessi, completamente assorti da un computer e da un cellulare, passare ore nella propria cameretta, sapendo che mamma cucinerà qualcosa.

Qual è la soluzione?

L’uscita dall’adolescenza è un desiderio di realizzazione ma nel mondo moderno questo desiderio si sta indebolendo. Per molti i giochi della realtà virtuale sono sufficienti. Gli esseri umani non hanno alcun motivo per crescere anche nel solo
semplice senso materiale.

D’altro canto, hanno tempo e opportunità di capire che sono prigionieri del loro stesso egoismo. L’egoismo li distrae da quanto c’è di più importante: l’opportunità di elevarsi al di sopra del sistema operativo dell’ego, di prendere il controllo nelle proprie mani e di trovare uno scopo nella propria vita.

Con questo discernimento, tutti alla fine usciremo dalla stanza dei giochi e troveremo la nostra strada.

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Dalla trasmissione di KabTV’s “Le notizie con Michael Laitman”, 23/01/2018

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Insegnanti armati

Domanda: Il senato della Florida ha approvato una legge, approvata con la maggioranza dei voti, che permette agli insegnanti di portare armi a scuola. Dove ci porterà tutto questo? Cosa succederebbe se un insegnante decidesse di iniziare a sparare?

Risposta: Non si può fare nulla a riguardo. Non c’è niente che possa sostituire un’educazione adeguata. Potremmo costruire ancora migliaia di prigioni, ma non servirebbe. L’unica cosa efficace è l’educazione e nessuno lo sta facendo. È un problema universale.

Domanda: Cosa deve accadere affinché la necessità di un’educazione adeguata penetri il cuore della gente come una scheggia, costringendo le persone a cominciare a fare qualcosa a riguardo?

Risposta: Soltanto la consapevolezza che senza la giusta educazione una persona porta il male su se stessa e sugli altri. Ciò deve essere compreso a tal punto che, tenendo conto di quanta più sofferenza, denaro e quant’altro ci costi, saremmo pronti ad essere rieducati.

Il primo requisito di un’educazione corretta è lo studio della natura umana. Dobbiamo farla conoscere alle persone attraverso i mass media, nelle scuole…..ovunque.

Domanda: Come possiamo superare una montagna di malintesi?

Risposta: Questo è il muro che c’è sulla strada dell’umanità, ma non c’è modo di aggirarlo.

Domanda: Il Creatore può cambiare all’improvviso il modo di pensare di una persona?

Risposta: Non può. Non ha ragione di farlo! L’intera creazione sarebbe priva di significato. Esiste un metodo di correzione dentro di te, agisci su questo. Se non lo cerchi da solo, realizzandolo seriamente dentro di te, correggendo te stesso e la società, non arriverai al prossimo livello educativo.

Una persona deve capire che se non cambia, né lei né il mondo avranno un buon futuro, e la vita sarà piena di sofferenze per i propri figli e per tutti gli altri.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 13/03/2018

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Come risolvere i conflitti in famiglia

Domanda: Tu dici che felicità significa risolvere i conflitti. Come possono le famiglie risolverli in modo da evitare discussioni?

Risposta: Questo è un sistema molto interessante: ossia quando insieme alla tua sposa riveli dei difetti, non in voi ma nella vostra relazione e nonostante questo vi unite per risolverli.

Si tratta sempre di “fra di noi” e “noi siamo insieme”: sia negli stati negativi che in quelli positivi. Prima di tutto, ci stringiamo insieme e dopo incominciamo a scoprire come rendere la connessione fra noi persino più efficace. Lavoriamo su questo scoprendo ciò che ci manca per raggiungere una connessione ancora più grande.

Tali azioni devono essere fatte in maniera costante perchè in questo modo cresciamo spiritualmente. Spiritualmente! Qui non si tratta del contatto dei corpi o dei cuori.

Domanda: Supponiamo che avvenga un litigio nella mia famiglia. Che cosa dovrei fare?

Risposta: Prima di tutto abbraccia forte tua moglie e stabilisci una qualche forma di contatto, di comprensione reciproca. Quando hai raggiunto questo, affrontate il conflitto insieme per guadagnare una connessione reciproca ancora più grande di quella di partenza.

Domanda: Quando arriva il momento della vera felicità?

Risposta: Quando lavorate su questo. Se lavorate su questo insieme, sia nel bene che nel male, proverete una sensazione di costante felicità. È il processo stesso a portare piacere.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 17/12/2017

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Non siate come tutti gli altri!

Nelle news (dal Business Insider): “Secondo Moran Cerf, neuroscienziato alla Northwestern University che ha studiato i processi decisionali per oltre un decennio, il modo più sicuro per rendere massima la felicità non ha nulla a che fare con le esperienze, con i beni materiali o con la filosofia personale. …

‘Più studiamo il matrimonio, più vediamo continuamente che stare accanto a certe persone allinea effettivamente il nostro cervello con il loro, in base ai loro atteggiamenti, all’odore della loro stanza, al livello di rumore e a molti altri fattori’, ha detto Cerf. ‘Ciò vuol dire che le persone con cui usciamo hanno un impatto sul nostro coinvolgimento con la realtà che va oltre ciò che si può spiegare. E uno di questi effetti è che si diventa simili a loro.’” …

“La conclusione di Cerf è che se le persone vogliono massimizzare la felicità e minimizzare lo stress, dovrebbero costruire una vita che richieda meno decisioni circondandosi di persone che incarnino le caratteristiche da loro preferite. Col tempo, naturalmente anche loro adotteranno questi atteggiamenti e comportamenti desiderabili.”

Il mio commento: Da un lato, qui c’è un altro esempio dell’impatto irresistibile dell’ambiente su una persona. D’altro canto, ho sempre evitato le società in cui tutti pensano nello stesso modo. Dopotutto, è una massa grigia che non ha nulla da dare. In essa è impossibile svilupparsi. Peggio ancora, il livellamento delle persone genera il Fascismo.

Perché dovrei essere come tutti gli altri? Al contrario, ognuno dovrebbe battersi per il proprio sviluppo individuale. Senza cercare di essere come tutti gli altri, cerca di esprimerti il più possibile. Allora tutti differiranno dagli altri e ognuno potrà portare alla società qualcosa di speciale, un’“importanza” che si trova solo in lui e non negli altri.

Il problema è che non abbiamo una metodologia comune, una conoscenza generale, che ci permetta di costruire una società coesa dall’unicità. Le persone dovrebbero cambiare. Dovrebbero essere tutte molto diverse e nello stesso tempo dovrebbero battersi per un unico obiettivo.

Si tratta di un chiaro sviluppo degli opposti e della loro unione in un’unica fonte comune.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 13/03/2018

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Menzogna e verità

Domanda: L’amore e la verità sono sempre inseparabili?

Risposta: L’amore esiste nel cuore e la verità nella testa. L’amore deve venire dal cuore; cioè, io ho bisogno di cambiare tutte le mie qualità, tutti i miei desideri, per indirizzarli a beneficio della persona amata. Questo è chiamato “un cuore aperto”.

Io misuro la verità in relazione al livello di sviluppo di una persona: quanto è utile a lei udire, quanto può sentire e capire, e la tratto di conseguenza. Forse dovrò nasconderle qualcosa o forse persino mentirle se vedrò dal mio cuore amorevole che sarà meglio per lei questa cosa.

Una persona che cerca la verità controlla costantemente se stessa per vedere in quale bugia si trovi.

Domanda: Perché la persona è attratta dalla verità? Perché la verità acquista valore in lei?

Risposta: Un gene informativo del livello superiore inizia a manifestarsi in lei. La forza superiore è chiamata verità. La parola “verità” è formata dalle lettere “Alef-Mem-Tav“, e quindi ricopre l’intero alfabeto dall’inizio alla fine; è il nome generale del Creatore, che è buono e fa il bene, è l’amore assoluto e la dazione fuori da Se stesso. Noi dobbiamo pensare a come diventare simili a Lui, anche solo un po’. Questo è ciò che viene insegnato dalla saggezza della Kabbalah.

Ci sono persone in cui tali geni informativi si stanno risvegliando. Apparentemente, nelle loro basi, erano più vicini al Creatore e quindi i record corrispondenti sono rimasti in esse. Ora questi geni cominciano a manifestarsi in loro e li attirano per rivelare le qualità del Creatore.

Questi geni sono chiamati il punto nel cuore, il desiderio di rivelare la verità. Non importa cosa ne verrà fuori, la cosa principale è che questa sia la verità. Anche se non mi piace, io comunque aspiro ad essa, come è scritto: “Compra la verità e non venderla”.

Domanda: Conosco molte persone che non credono assolutamente in Dio, ma tuttavia sono molto attratte dalla verità. Perché è così?

Risposta: L’aspirazione per la verità è completamente estranea alla fede. Chiunque cerchi la verità è invitato a partecipare alla sua rivelazione. La saggezza della Kabbalah non ha nulla a che fare con la religione, ma lo sforzo per arrivare alla verità è una condizione necessaria.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life” 16/11/2017

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