Pubblicato nella 'Economia' Categoria

La ricchezza e la povertà interferiscono con lo studio della saggezza della Kabbalah?

Domanda: Una volta ha detto che il Creatore ci dà la ricchezza per allontanarci da Lui. Ma anche la povertà allontana le persone dalla spiritualità perché tutte le forze e i pensieri sono volti a nutrire se stessi e le proprie famiglie. La ricchezza e la povertà interferiscono con lo studio della saggezza della Kabbalah?

Risposta: No. Tutto dipende da come una persona, nonostante la ricchezza o la povertà, si relaziona con la forma di governo superiore, e si rende conto che il Creatore le dà esattamente ciò che è necessario per la sua anima. Anche se non capisco perché il Creatore mi dà condizioni come la ricchezza o la povertà, che in linea di principio mi ostacolano nel mio avanzamento regolare verso la meta, lo giustifico perché ogni stato l’ho ricevuto dal Creatore. Inoltre, probabilmente, dal punto di vista della radice della mia anima, tutto è giustificato, naturale e assolutamente equilibrato.

Domanda: Quindi, una tale comprensione mi aiuta a evitare i pensieri costanti su dove trovare i soldi?

Risposta: No, anche qui si tratta di un lavoro spirituale.

[242578]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 25/11/2018

Materiale correlato:
Ricchezza e povertà
Che non ci siano i ricchi o i poveri?
Il pianto dei ricchi

Il pianto dei ricchi

Nelle News (Bloomberg): “Le persone più ricche del mondo nel 2018 hanno perso 511 miliardi di dollari”. “Lo scorso anno i più ricchi della Terra hanno perso 511 miliardi di dollari dopo che i guadagni registrati nel primo semestre sono stati spazzati via da una serie di brutali svendite di mercato”.

Il mio commento: Il fatto è che queste persone devono anche capire se, con i loro comportamenti, hanno la possibilità di impedire il progresso della gente. Più si danno alle persone nuovi giocattoli per la connessione reciproca, per il loro appagamento, per qualsiasi informazione, ecc., più le persone diventano pignole e selettive.

Nessuno è più interessato a Facebook così com’è ora. Le persone, semplicemente, non sopportano più tutta la pubblicità che contiene, e ne sono così stufe che nemmeno possono essere convinte dai bambini.

Cioè, tutto ciò che i ricchi hanno fatto negli ultimi vent’anni sta iniziando a funzionare sempre meno. E succede nonostante tutte le loro complessità. Il periodo di accumulazione egoistica dovrà decadere.

L’umanità è ancora in via di sviluppo, pertanto, vedo che arriverà il momento, e molto velocemente, in cui i dollari che le persone hanno accumulato non avranno alcun valore e non ci sarà più l’opportunità di guadagnare denaro.

Penso che in generale le persone cercheranno maggiore semplicità. Vorranno sedersi sull’erba, bere qualcosa, fare uno spuntino, ascoltare musica, il cinguettio degli uccelli e le risate dei bambini che corrono. Vorranno qualcosa di molto intimo e piacevole al cuore, senza fastidi per la testa, il cervello e l’anima, e senza nulla di artificiale.

Spero che sarà così.

Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 25/12/2018.

Materiale correlato:
Sebbene i ricchi stiano diventando sempre più ricchi, non sono loro il problema
Che non ci siano i ricchi o i poveri?
La rivoluzione del 21° secolo: Ricchi e poveri

Perché la Coca-Cola è più accessibile dell’acqua?

Domanda: Perché è più facile trovare una lattina di Coca-Cola fredda che un bicchiere d’acqua fresca?

Risposta: La Coca-Cola è più conveniente, più economica e più disponibile per noi di un bicchiere di buona acqua pura, perché qualcuno ne trae profitto.

Inoltre, l’egoismo delle persone, delle imprese produttrici, fa pressione per rendere i loro prodotti accessibili a tutti. Sanno che non possono guadagnare da un bicchiere d’acqua come da una lattina di Coca-Cola, quindi l’azienda che produce la Coca-Cola si fa pubblicità per fare soldi.

Tuttavia, se per mezzo di una consapevolezza mondiale, ci rendessimo conto di cosa è utile per noi, e disprezzassimo il resto, eliminando tutto ciò che non serve e usando solo le cose necessarie, allora, naturalmente, e nel corso di una sola generazione, saremmo in grado di allevare una nuova generazione che disprezzerebbe la Coca-Cola e ogni tipo di cibi malsani, dolci, ecc.

Quindi, cresceremmo una nuova generazione sana, senza cibo geneticamente modificato e senza veleni come la Coca-Cola e simili.

Dopotutto, se l’egoismo scomparisse dal mondo, nessuno trarrebbe beneficio dal produrre cibi velenosi. Nessuno ne trarrebbe alcun beneficio. La società dovrebbe condannare tutte le aziende che agiscono in questo modo. La società deve fare attenzione a proteggere tutti i suoi membri dalla distribuzione di cibo velenoso.

Ma poiché non ci amiamo tra di noi, non ci importa della salute degli altri. Di conseguenza, naturalmente, ci sono quelli che vendono i veleni, pubblicizzano i veleni, e ci sono quelli che sotto l’influenza di questi annunci cominciano a comprarli, li usano e consumano questi veleni.

Il nostro egoismo ci spinge a fare tutte le cose cattive. Finché non impareremo a limitarne i danni, berremo veleni e saremo sempre più lontani da un sano tenore di vita.

[236166]

Dalla tavola rotonda delle opinioni indipendenti, Berlino 09/09/2006

Materiale correlato:

La salute è una necessità spirituale
A proposito del pericolo del cibo geneticamente modificato
L’armonia creata da noi

Come dovrebbero svilupparsi i paesi sottosviluppati?

Domanda: Come dovrebbe avvenire lo sviluppo dei paesi sottosviluppati? Qual è l’approccio migliore? Il micro finanziamento o il macro finanziamento?

Risposta: Contribuiremo efficacemente allo sviluppo di ogni nazione solo sviluppando un’educazione tradizionale, che è insita in tutte le persone del mondo, affinché istruzione e cultura corrispondano alla natura della nazione stessa.

Dobbiamo capire che, in linea di massima, ci sono circa 70 nazioni nel mondo e sono tutte diverse. Così come gli organi del corpo, anch’esse hanno bisogno di completarsi a vicenda. Pertanto, se mostriamo un atteggiamento uguale e gentile verso tutti, ma in accordo alla natura di ciascuno, vedremo che tutti potranno veramente dare un contributo straordinario all’umanità.

Da ogni nazione riusciremo allora ad estrarre il massimo beneficio. Tutto ciò dipende da un atteggiamento benevolo e caloroso nei confronti di tutti, in modo che ognuno possa servire l’umanità proprio nella modalità specifica per ogni essere umano.

Dobbiamo capire che tutta la natura è divisa tra paesi e nazioni in modo tale da condurre ogni essere umano nello stato in cui ognuno integra gli altri. Di conseguenza, possiamo davvero trovarci in un mondo perfetto e uguale, dove ciascuno riempie i desideri degli altri e realizza un mondo perfetto.
Avremo quindi il privilegio di vedere che ogni nazione ha una parte notevole nell’umanità. Inoltre, proprio perché esse si completano a vicenda, saremo ricompensati con una vita perfetta in tutta la società umana, con amore, perfezione, rispetto e onore per tutti.

Per prima cosa, dobbiamo scoprire che ogni nazione ha il proprio posto, proprio come gli organi del corpo. Ne abbiamo bisogno, ma finché non saremo consapevoli del fatto che ne abbiamo bisogno, non saremo in grado di valutare e portare tutto questo alla sua particolare realizzazione.

[233621]

Dalla tavola rotonda delle opinioni indipendenti. Berlino 09/09/2006

Materiale correlato:
Il cuore del mondo
Il mondo sta diventando più interconnesso
Tra due fuochi

Ricchezza e povertà

Domanda: Il denaro governa il mondo. Le persone ambiziose posseggono di più e si approfittano degli altri. Qual è la radice spirituale di questo fenomeno? Inoltre: perché pensiamo che un essere spirituale debba essere povero? Non vedo nessun segno di spiritualità tra le persone povere, al contrario, vedo più invidia, mancanza di cultura e di educazione, ecc…

Risposta: Nella Kabbalah, essere povero ha un significato completamente diverso. Un essere spirituale sente che è povero perché non ha ancora raggiunto l’adesione con il Creatore, né con il mondo superiore, giacché aspira costantemente a realizzare questo.

La nozione di “povertà” in se non deriva dalla mancanza di denaro, bensì dalla religione che induce a idealizzare le persone in una spiritualità povera e privata del superfluo.

Non c’è dubbio che la ricchezza al di sopra delle necessità basilari, schiavizzi le persone. Non possono studiare la saggezza della Kabbalah, giacché sono troppo occupate a curare le proprie ricchezze.

Domanda: Qual è la radice spirituale del denaro?

Risposta: La radice spirituale del denaro è lo schermo. “Denaro (Kesef)” deriva dalla parola “Kisuf” e significa coprire.

Il denaro è un forza che nasconde il nostro egoismo e gli permette di agire al di sopra del desiderio egoistico. Se agissimo correttamente, con l’aiuto del denaro, potremmo fare molte cose utili in questo mondo. Ma generalmente soccombiamo al potere del denaro e finiamo per venderci ad esso.

[231438]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 1/04/2018

Materiale correlato:
La rivoluzione del 21° secolo: Ricchi e poveri
Che cos’ è il Denaro ?
New Life n.64 – Il denaro e la società

La mucca di Bill Gates

Nelle News (da Business Insider): “Bill Gates ha finanziato la ricerca genetica per la creazione della mucca perfetta. Una mucca che produrrà più latte rispetto alle mucche in Europa, ma che sarà capace di resistere alle alte temperature africane”.

Il mio commento: Io penso che il problema non sia quanto latte viene prodotto ma piuttosto come viene distribuito e commercializzato. Per esempio, Israele è il primo paese al mondo per la produzione di latte, ma qui il latte non è per niente economico, perché il mercato è completamente regolamentato.

Ci sono molti ostacoli nella commercializzazione del latte, fra i quali l’eliminazione del latte in eccesso, le tasse, i bolli, i monopoli di stato e così via. Questi minano qualsiasi sforzo da parte dei “benefattori”. A causa delle relazioni reciproche corrotte, l’umanità è incapace di prendersi cura di qualsiasi cosa veramente utile ed efficace in favore dei bisognosi.

Sono stati fatti dei tentativi in proposito, ma l’interesse personale rovina ogni cosa e si attacca a tutto. Questo avviene perché, persino se in un determinato momento delle super mucche produrranno 4 volte più latte, questo non arriverà agli aventi diritto in Africa e Asia. Come ultima spiaggia, verrà buttato in modo tale da non far precipitare i prezzi del mercato.

Prima di investire in questo tipo di progetti, dobbiamo investire nella connessione dell’umanità. Senza di essa, le nostre buone intenzioni sono inefficaci.

Non è necessario inventare qualcosa di nuovo se non vengono prima create le condizioni appropriate per il suo utilizzo. Semplicemente evitando la distruzione della produzione in eccesso, che va nelle discariche, potremmo provvedere alle esigenze di un grosso numero di persone che muoiono di fame. Tuttavia, con le nostre attuali relazioni economiche e sociali, questo non è possibile.

Perciò il problema non sta nella produzione ma nelle persone. Più specificatamente nella loro dissociazione e mancanza di considerazione reciproca. Unendoci, vedremo come utilizzare le risorse in maniera appropriata; risorse che al momento abbiamo in abbondanza. Se l’umanità diventerà un’unica famiglia, troverà vie concrete per distribuire il prodotto ed allora sarà possibile pensare pure ad aumentare la produzione. Fino ad allora, il latte, come qualsiasi altra cosa, sparirà nell’abisso senza fondo del nostro egoismo.

[222321]

Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 30/01/2018

Materiale correlato:
L’attuale produzione alimentare minaccia di causare carenze di cibo in futuro
Cibo senza pensiero
Il 2013 – La Crisi alimentare

Quali professioni scompariranno?

Domanda: Lei sa quali professioni scompariranno in futuro?

Risposta: Molte, praticamente tutte.

Domanda: I giornalisti scrivono che ci saranno taxi senza conduttori, che gli hotel si prenoteranno solo on line e che anche gli editori e gli scrittori scompariranno, perché un robot informatico ha già vinto un concorso letterario.

È stato stabilito che la precisione di un avvocato informatico è del 90% mentre quella dell’essere umano, del 70%; il dispositivo IBM Watson diagnostica il cancro quattro volte meglio di qualunque medico. Nel futuro l’energia solare sarà talmente economica e così ampiamente utilizzata che tutta l’industria del carbone scomparirà, ecc …

Lo scrittore israeliano Yuval Noah Harari, nel suo popolare libro “Homo Deus: Breve storia del domani”, avverte che, un domani, l’umanità potrebbe dividersi in due sottospecie: la prima che verrebbe chiamata dei pagani, la padrona dell’intelligenza artificiale e quella dei super specialisti, la seconda, comprenderà tutto il resto; ed il resto può significare paesi e continenti interi. Lei pensa veramente che l’umanità si dividerà in queste due sottospecie?

Risposta: Nel processo per arrivare a questo livello, entrambi i gruppi, certamente, saranno molto differenti l’uno dall’altro: uno si dedicherà a programmare ed inventare tutte queste macchine e l’altro consumerà passivamente perché non ne avrà davvero bisogno.

Sarà solo una massa di proteine che si alimenterà anche con sostanze speciali che diminuiranno il suo desiderio di riprodursi e tutti i suoi desideri in generale. Diventeranno “vegetali”, non persone. E coloro che creeranno le tecnologie li governeranno; ma questa non è la fine del problema, non è come un film di Hollywood, perché esistono anche il governo superiore e lo scopo.

L’umanità non esiste di per sé, e non è neppure isolata da tutto. Lo vediamo nella natura ed in tutte le sue parti: lo scopo finale è già determinato e governa tutte le fasi ed i passi dello sviluppo. Pertanto, niente si fermerà come lo ha concepito quest’uomo intelligente.

Tutto sarà differente. La gente sperimenterà importanti cambiamenti interiori; capirà che si sta uccidendo in questo modo. E non è la stessa cosa che se ci uccidiamo in questo mondo, volendo disfarcene il più rapidamente possibile.

Di fatto, gradualmente, la gente scoprirà la forma più elevata dell’esistenza alla quale può passare assolutamente senza problemi direttamente da questa vita terrena. Ascenderà semplicemente al successivo livello, che è eterno, perfetto ed infinito. Questo si rivelerà gradualmente alla gente che così farà i cambiamenti necessari per adattarsi al nuovo livello dell’esistenza.

Domanda: A chi crede che sarà rivelato per primo: ai capi o al resto della gente?

Risposta: Credo che i capi non lo riveleranno perché di fatto, sono persone di mente molto stretta. Loro conoscono la tecnologia. Sono solo interessati a creare macchine subordinate a loro.

La gente, che dipende da loro, è quella che soffre e comincerà a sentire tutto. È impossibile schiacciare questo sentimento! È naturale! E non importa quanta droga le daranno, né che usino altri mezzi per calmarli o addormentarli, non sarà di nessun aiuto!

Pian piano, prenderà vita una rivoluzione interna molto interessante nella gente che, da questo punto, passerà al livello successivo.

[218748]

Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 9/11/2017

Materiale correlato:
I robot toglieranno il lavoro alle persone
I robot ci portano via il nostro lavoro?”
La metà dei lavori sparirà nel 2030

“Lamentatevi con Colui che ci ha creati”

Il mondo sta realizzando di aver raggiunto un punto morto. Ne consegue che non ci sono più né democrazia né liberalismo. A che cosa siamo arrivati permettendo ai mass media e all’oligarchia di fare liberamente quel che vogliono?

Fra 10 anni, essi si riuniranno ancora a Davos e proclameranno: “Adesso il 99% del capitale totale è posseduto dall’1% della popolazione mondiale e ben presto l’intero 100% sarà nelle nostre mani. Il resto delle persone può pure morire di fame. Noi ovviamente siamo molto dispiaciuti per loro ma non c’è nulla che possiamo farci. Questo è un percorso di sviluppo egoistico. Se non vi piace, lamentatevi con il Creatore.”

I ricchi stessi diranno: “Voi volete cambiare ma il cambiamento non è nelle vostre mani. Noi non abbiamo alcuna colpa; siamo egoisti come chiunque altro. Voi avreste fatto lo stesso al posto nostro. Tutto il denaro si è accumulato nelle nostre mani perché il desiderio di provare piacere ci ha forzato ad agire in questo modo. Lamentatevi con Colui che ci ha creati.” Forse allora, quegli sfortunati ai quali non è rimasta neppure una briciola di pane, capiranno di aver bisogno di rivolgersi al Creatore.

[221013]

Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 25/01/2018, Gli Scritti del Baal HaSulam, “Introduzione a Il Libro dello Zohar,” Paragrafo 60

Materiale correlato:
La rivoluzione del 21° secolo: Ricchi e poveri
Perché abbiamo bisogno del Denaro?
La chiave di volta per risolvere i problemi

Un Equilibrio Ragionevole

Dr. Michael LaitmanDomanda: La correzione spirituale viene testata attraverso la povertà o il benessere?

Risposta: Qui non c’è nessun test! L’uomo deve vivere la propria vita in modo equilibrato e procurarsi tutto in modo ragionevole, direi anche minimalisticamente, in modo che tutto possa essere semplice. Il resto viene investito spiritualmente. In questo modo progredisce senza sprecare la propria energia in nulla di superfluo e, al tempo stesso, conquistando il mondo spirituale.

Domanda: Supponiamo che l’uomo voglia intraprendere lo sviluppo spirituale nella saggezza della Kabbalah, ma non ha i mezzi, è costantemente impegnato a guadagnare denaro. Come ci si dovrebbe porre davanti ad una simile situazione?

Risposta: Non può essere che l’uomo tutto il tempo abbia bisogno di lavorare per fare denaro se stiamo parlando delle necessità normali, minime e ragionevoli per una persona. Supponi che lui abbia cominciato a studiare Kabbalah, vedi come all’improvviso sarà capace di equilibrare lo studio con le entrate che ha.

Domanda: Ci sono persone che vogliono essere coinvolte nella spiritualità perché tutto il mondo fisico, semplicemente, le ripugna. Non hanno motivazioni per lavorare, guadagnare soldi, fare sport o fare i mestieri di casa.

Risposta: È naturale! Consiglio di non trascurare il lavoro. Rabash insisteva che l’uomo lavorasse e guadagnasse. Anche se non ha bisogno di soldi, deve comunque lavorare un certo numero di ore al giorno.

[192300]

Dalla lezione di Kabbalah in russo, 03/04/16

Materiale correlato:

Perché abbiamo bisogno del denaro?
Come possiamo liberarci dai problemi economici?

Come possiamo liberarci dai problemi economici?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa si dovrebbe fare per guadagnare più denaro e non soffrire?

Risposta: La situazione migliore è quando si ha un lavoro stabile, si prende uno stipendio fisso e, nel tempo libero, ci si dedica a cose che non sono legate al guadagnare o allo sprecare denaro.

Allora la mente si libera da pensieri sui problemi economici. Improvvisamente all’uomo diventa chiaro che è possibile cavarsela bene, perché in linea di principio, l’uomo non ha bisogno di molto per vivere: vestiti, cibo, casa e pagare le tasse. E tutto il resto dovrebbe appartenere ad un’area completamente diversa: necessità spirituali, percezioni e così via. L’uomo deve dirigersi proprio in questa direzione perché in futuro le cose non andranno meglio.

Le persone nel mondo non saranno mai in grado di guadagnare molto. In tutto il mondo è finita “L’età dell’oro” con le sue abitudini borghesi.

Abbiamo la capacità di fornire a tutti il necessario per l’esistenza: cibo, vestiti, abitazioni, educazione per i bambini e così via, tutto ciò che è necessario all’uomo per vivere normalmente senza lussi. Lo sviluppo tecnologico moderno rende possibile garantire tutti queste necessità.
[189804]

Dalla lezione di Kabbalah in russo 03/04/16

Materiale correlato:
Che cos’ è il Denaro?
Perché abbiamo bisogno del Denaro?
Un nuovo modo di pensare ai soldi