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Quanto é efficace il Workshop?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Quanto é efficace il workshop se gli amici durante I workshop stanno solo ripetendo da anni le sue parole durante, usando infatti le loro teste (egoismi) senza includere i sentimenti? Dobbiamo aggiungere degli esercizi sulle emozioni?

Risposta: L’uomo, come un bambino, ripete in automatico cosa dicono i libri oppure cosa ha udito, e solo una volta ogni tanto ha una grande comprensione di ciò che letto o di ciò che parla.

É un normale processo sia nel nostro mondo sia nel mondo superiore. In entrambi i casi, ci sviluppiamo sotto l’influenza della Luce Circostante, ma nel caso dello sviluppo spirituale, invochiamo e chiamiamo la Luce circostante attarverso sforzi speciali: il gruppo, il desiderio ardente per la connessione e l’unione, i testi kabbalistici, ecc.
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Un bombardamento di consigli di kabbalistici 07/02/16

Dr. Michael LaitmanDomanda: Quale deve essere la mia intenzione quando leggo le fonti kabbalistiche?

Risposta: Dovresti avere una sola intenzione: scoprire la caratteristica della forza superiore che guida, non solo la mia percezione del mondo, ma del mondo intero. Tutto deriva da questa forza, devo rivelarla e connettermi ad essa affinché tutto quello che vedo sia una fase della sua rivelazione diretta.

Domanda: Quali tipi di arte ci aiutano a scoprire l’anima?

Risposta: I Kabbalisti non usano nessuna forma d’arte per esprimere i loro sentimenti, ad eccezione della musica e della poesia.

Domanda: Se lo studente di un Kabbalista scrive un libro, è più vicino o più lontano da me?

Risposta: Se parliamo di un vero studente di un Kabbalista reale, può scrivere un libro più vicino a te, un libro che ti serva da ponte per fonti più serie. Tuttavia, è sempre una buona idea leggere gli scritti del Baal HaSulam e del Rabash. Io considero i miei libri come un ponte verso le fonti.

Domanda: Ci sarà un altro commento al libro dello Zohar?

Risposta: Non credo che nessun altro commento debba essere scritto, considerando i materiali che sono già stati preparati.

Domanda: E’ vero che la lingua ebraica abbia un potere speciale e che ne deriva un’energia meravigliosa?

Risposta: Vedo milioni di persone che parlano ebraico, però non vedo nessun potere speciale, né meraviglioso in loro. Non ci sono miracoli nel nostro mondo, e se qualcosa sembra essere un miracolo è perché non abbiamo rivelato né la sua causa né la sua origine.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo del 07/02/16

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Dr. Michael Laitman“I 40 anni” nella Kabbalah

Domanda: Esiste la diceria sul fatto che l’uomo può cominciare a studiare la Kabbalah solo dopo i 40 anni, è vero?

Risposta: Esiste un gran malinteso sul fatto che non si può cominciare a studiare la Kabbalah fino al compimento dei 40 anni. Nella saggezza della Kabbalah il numero 40 si riferisce al livello di Bina.

La persona che ha raggiunto il livello di Bina ottiene la caratteristica assoluta della dazione, nella quale può rivelare completamente la grande Luce di Chochma che governa l’universo. Così, la saggezza della Kabbalah ha due parti: quella prima del livello di Bina e quella al di sopra di questa. Tutti possono studiare la Kabbalah fino al livello di Bina. Tuttavia, al di sopra di questa, possono continuare a crescere di più solo quelli che sono capaci.

Il livello di Bina è chiamato “I 40 anni”, pertanto, la gente può solo “studiare la Kabbalah” (ovvero ricevere la Luce di Chochma) quando raggiunge il livello di Bina, definito dal numero 40. Quindi, questo non ha niente a che vedere con l’età biologica della persona.

Come dimostrazione, ci sono esempi di cabalisti famosi che morirono giovani senza aver compiuto 40 anni, come l’ARI, Rabi Nachman di Breslav ed altri. Ovviamente avevano cominciato a studiare la Kabbalah molto prima dei 40 anni di età.

Ci fu anche la proibizione affinché le persone non sposate non studiassero la Kabbalah. Si considerava che l’uomo con famiglia fosse più stabile ed equilibrato e, come risultato, fosse più adeguato allo studio. Tuttavia, a quei tempi, la gente era solita sposarsi intorno ai 16-17 anni di età.
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Dal programma alla radio israeliana 103 FM, 28/02/16

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Dr. Michael LaitmanAscolta Sarah

Domanda: La gente dice che solo gli ebrei possono studiare la Kabbalah, è vero?

Risposta: Ho un’altra domanda: chi sono gli ebrei? In origine chi studiava la saggezza della Kabbalah era chiamato ebreo.

Quelli che si riunirono intorno al nostro antenato Abramo si diedero il nome di ebrei. Egli ci portò dall’antica Babilonia alla terra di Canaan. La nazione di Israele ebbe origine da questo gruppo. “Ebrei (Yehudim)” proviene dalla parola “Unità (Yehud)”, connessione; vale a dire che il significato originale del concetto di “ebreo” si riferisce a colui che è impegnato nella Kabbalah.

Domanda: Cosa succede se un turco musulmano studia la Kabbalah?

Risposta: Non importa chi sia. Nell’antica Babilonia c’erano molte tribù e comunità. Quelli che si unirono ad Abramo si convertirono in “ebrei”.

In essenza, quella ebraica, non è una nazionalità come le altre. Si può essere francesi e diventare ebrei. Essere ebreo non vuol dire appartenere al proprio padre o alla madre, ma appartenere ad un’idea, all’aspirazione di trovare il significato della vita, lo scopo dello sviluppo.

Essere ebreo è una nozione spirituale, pertanto qualunque persona può essere ebrea. Un francese o un tedesco che si dedichi a questo approccio, alla forza superiore (il bene che fa il bene), nel quale non c’è nient’altro che questa forza e la legge di ama il prossimo come te stesso, diventa ebreo. Questo è ciò che determina essere ebreo.

Domanda: La donna può studiare la Kabbalah? Sono esistite donne cabaliste nel passato?

Risposta: Certamente! Tutte le antenate e profetesse ebree furono cabaliste. Fino alla distruzione del Tempio, tanto gli uomini quanto le donne della nazione di Israele possedevano il conseguimento spirituale. Vivevano simultaneamente nella sensazione dei due mondi come un tutt’uno.

Domanda: Risulta che non ci sono differenze tra gli uomini e le donne nella Kabbalah?

Risposta: Esiste una differenza. Come nel nostro mondo, la donna è diversa dall’uomo nella sua percezione della realtà e nel comportamento. Tuttavia, rispetto alla forza superiore e allo scopo della creazione entrambi hanno la stessa direzione; pertanto, qualunque persona può studiare la Kabbalah, non importa la nazionalità ed il genere.

Nei secoli scorsi ci furono profetesse come Hulda, Deborah, Miriam, madri ancestrali della nazione ebraica. I loro livelli spirituali erano anche superiori a quelli degli uomini. Non a caso il Creatore disse ad Abramo “Ascolta quello che ti dice Sarah”.

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Dal programma della radio israeliana 103 FM 28/02/16

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L’intenzione del Creatore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come ci si deve orientare verso la corretta percezione di ciò che ci succede?

Risposta: Di questo si parla nel più importante articolo sul lavoro spirituale dell’uomo “Non esiste nulla tranne Lui”. Cominciando dal mattino, devi costantemente orientarti a sentire di trovarti in un mondo nel quale il Creatore è il solo ed unico potere e volere che costruisce e gestisce il mondo.

Ed insieme ad ogni cosa che assorbi e a dispetto di qualsiasi cosa che potrebbe capitarti, devi solamente rafforzare la tua inclinazione e desiderare, stando nella consapevolezza che tutto quello che sta succedendo alle persone e ciò che è intorno a loro, compreso quello che succede a te, è tutta intenzione del Creatore. Egli è il primo e dopo di Lui vengono tutte le caratteristiche del nostro mondo che agiscono su di te e ti influenzano.

Ti devi esaminare costantemente, non cominciare a perdere e a deviare la tua intenzione interiore, poiché tutto quello che succede dentro ed intorno a te deriva dalla sola forza superiore. E malgrado i cambiamenti interiori ed esteriori, la ragione per tutto ciò che succederà è che io non cambierò il mio atteggiamento verso il Creatore quale unica ragione di ogni cosa.

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Un parto doloroso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché la nascita di una persona è sempre accompagnata dal grande dolore del parto?

Risposta: è scritto nella Torah “… partorirai i figli nel dolore”. La nascita spirituale non può avvenire senza dolore, così anche nel nostro mondo partorire è doloroso; questi sono la radice e il ramo.

Anche le particelle elementari quando si connettono nella creazione di una nuova connessione provano dolore. Ciascuna particella deve diminuire la sua influenza e obbedire alla particella opposta, e così si crea una specie di agglomerato, una connessione di qualità opposte.

Quando una nuova vita viene creata, cioè quando la trasformazione diventa “Io sono per te e tu sei per me” alternativamente si scopre come tutto sia basato su concessioni dolorose.

Quando avviene la nascita del prossimo livello spirituale è sempre una cosa dolorosa, dato che si deve ascendere al di sopra di se stessi, al di sopra del nostro ego.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 03/01/16

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Il mondo spirituale, uno per tutti

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il mondo spirituale che noi conseguiamo è lo stesso per tutti, oppure ogni persona ha il proprio mondo spirituale?

Risposta: Il mondo spirituale che noi conseguiamo è lo stesso per tutti, ma ognuno di noi lo consegue da un punto di vista diverso, con le sue capacità personali, proprio come accade nel nostro mondo.

Anche nel nostro mondo siamo tenuti a vivere nella stessa dimensione, ma la conseguiamo in modo diverso. Questo accade perché ognuno di noi ha un proprio insieme di capacità di base che sono i parametri attraverso i quali conseguiamo il mondo.
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Tratto dalla lezione in lingua russa del 27/12/15

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Le risposte alle vostre domande, parte 124

Dr. Michael LaitmanDomanda: Di cosa può rallegrarsi di preciso un uomo nei tuoi gruppi kabbalistici?

Risposta: È il riempimento assoluto di felicità, conoscenza e il conseguimento di completezza ed eternità.

Domanda: Cosa mi devo aspettare se ho passato i sei mondi ed ho sentito la prima e la seconda restrizione? Questo processo si ripeterà? Dopo tutto qui dice che si tratta di cinque contro cinque, un abisso di male ed uno di bene, un abisso di degradazione ed uno di esaltazione.

Risposta: Tu ascendi i livelli di entrambi i mondi. La linea di sinistra sono cinque mondi egoistici e la linea di destra cinque mondi altruistici.
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Ascolta tua moglie

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Genesi 21:12): “E Dio disse ad Abramo ‘Non essere dispiaciuto riguardo al ragazzo e per quanto riguarda la tua serva; tutto quello che Sara ti dice, dai ascolto alla sua voce, perché Isacco sarà chiamato il tuo seme’”.

Pirkei Avot (Etica dei Padri) 1: 5: “Lasciate che la vostra casa sia aperta, e lasciate che i poveri siano membri della vostra famiglia. E non impegnatevi in una conversazione eccessiva con la donna. Questo è detto anche per quanto riguarda la propria moglie, tanto più per quanto riguarda la moglie di un altro”.

Domanda: Da un lato è scritto “… Tutto ciò che Sara ti dice, dai ascolto alla sua voce” e d’altra parte è scritto “Non impegnatevi in una conversazione eccessiva con la donna”. Come possiamo capire questa contraddizione?

Risposta: L’uomo è fatto di diversi desideri che sono divisi in due livelli: il desiderio di ricevere, che significa attirare a me tutto per il mio riempimento egoistico, e il desiderio di dare con cui io do, dono, e mi connetto agli altri. Ognuno di loro è corrispondentemente chiamato anche desiderio femminile di ricevere e desiderio maschile di dare.

La dazione si riferisce all’atteggiamento dell’uomo nei confronti degli altri, il suo sforzo di dare, di donare e di connettersi a tutti in un tutt’uno completo, ovvero, lo schema corretto dello stato finale corretto dell’umanità. Naturalmente, tra i desideri maschili e femminili ci sono desideri egoistici in cui la dazione viene effettuata con l’intenzione di ottenere qualcosa indietro e di guadagnare qualcosa, e ci sono desideri di dare senza ottenere qualcosa in cambio.

Tra i desideri femminili vi è il desiderio di prendere indiscriminatamente quanto più possibile, e vi è il desiderio più essenziale di ricevere solo per esistere; allora è come se aiutasse il desiderio maschile nella dazione.

Domanda: Cosa significa “… Tutto quello che Sara ti dice, dai ascolto alla sua voce”?

Risposta: Sarah rappresenta il desiderio che opera al fine di dare e di aiutare suo marito. Per se stessa sono sufficienti le necessità fondamentali, e tutto il resto è per gli altri. Abramo era conosciuto per la sua ospitalità, invitava ogni passante nella sua tenda. Lui parlava ai suoi ospiti dell’unicità del Creatore, e proponeva loro la possibilità di essere parte di un patto chiamato Yashar El (Dritto al Creatore), vale a dire, dritto alla meta di connessione e unità tra le persone. Questo patto era basato sulla connessione assoluta tra le persone al fine di diventare un tutto unico, e Sarah lo aiutava in questo.

Tuttavia, allo stesso tempo, diverse fonti dicono “… Non impegnatevi in una conversazione eccessiva con la donna” e dicono anche: “Questo è detto anche per quanto riguarda la propria moglie, ma molto più per quanto riguarda la moglie di un altro”. Si riferisce al desiderio femminile, al desiderio di ricevere con il quale si dovrebbe avere il minor contatto possibile. Prendi da esso solo ciò che può aiutarti nel desiderio di dare.

Pertanto, non vi è alcuna contraddizione ma semplicemente la rivalutazione dei nostri desideri che ognuno ha: sia maschile che femminile. In ognuno di noi esistono solo due desideri maschili e due desideri femminili, solo la totalità dei quattro. La corretta connessione tra di loro sono le quattro lettere del nome del Creatore.
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Dalla trasmissione di Kab TV “Conversazioni con Michael Laitman” 19/01/16

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I virus benefici

Dr. Michael LaitmanDomanda: Non è pericoloso unirsi agli altri? Possono trasmettermi malesseri e sentimenti negativi?

Risposta: Nella vita ci scontriamo ed interagiamo con altre persone e durante la vita, ogni tipo di germi e virus passano dall’uno all’altro. Ma proprio per questo diventiamo più forti e sviluppiamo l’immunità.

La stessa cosa accade anche quando applichiamo il metodo dell’unione. Quando lavoriamo sull’ego separatamente è pericoloso, ma quando cominciamo a lavorare insieme e ci eleviamo al di sopra di esso scopriamo quanto sia utile. Viene dato come aiuto contro di noi. Questo è il metodo della correzione che dobbiamo studiare.

Dobbiamo essere grati al nostro egoismo perché, con il suo aiuto, saliamo la scala spirituale di 125 livelli.

I virus benefici

Quanto più in alto saliamo sulla scala, tanto più il nostro egoismo cresce e si sviluppa.

È un processo stupefacente in cui più l’uomo sale, più diventa egoista e, nello stesso tempo, diventa più spirituale. In questo senso la Saggezza della Kabbalah differisce da tutti gli altri metodi, perché noi usiamo tutte le forze della natura inclusa la forza egoistica. Nulla viene lasciato fuori dalla mia correzione, assorbo tutte le forze positive e negative e le unisco in una simbiosi, un legame speciale, grazie al quale salgo la scala spirituale.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 15/11/15

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