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L’incubo Farmaceutico Americano

Dr. Michael LaitmanDalle Ultime Notizie (Dal sito Fine del Sogno Americano): “Secondo il New York Times, più di 30 milioni di Americani stanno al momento assumendo antidepressivi. Gli americani rappresentano circa il 5% della popolazione del mondo, ma comprano circa il 50% delle medicine.

“Il tasso relativo all’uso degli antidepressivi tra le donne di mezza età è molto più alto che non nella popolazione considerata nella sua interezza. A questo punto, 1 donna ogni 4 tra i 40 e i 50 anni sta assumendo antidepressivi.

“Gli Americani consumano circa l’impressionante quantità dell’80% degli antidolorifici.

“E’ difficile da credere ma i dottori negli Stati Uniti fanno 259 prescrizioni di antidolorifici ogni anno. Gli antidolorifici che vengono prescritti sono tra i medicamenti legali che danno maggior dipendenza e i nostri dottori stanno permettendo a milioni e milioni di Americani di trovarsi dipendenti da medicine di cui non possono sbarazzarsi,

“Un’indagine compiuta per l’Istituto Nazionale per l’Abuso di Farmaci ha trovato che più del 15% dei ragazzi che stanno per fare la maturità abusa di farmaci soggetti a prescrizione medica.

“La quantità di soldi per l’industria farmaceutica è astronomica. E’ stato registrato che gli Americani hanno speso più di 280 miliardi di dollari con farmaci soggetti a prescrizione durante il 2013.”

Il mio commento: Sino a che le medicine saranno comprate con i soldi il loro consumo aumenterà e verrà insegnato agli Americani ad usarli.
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Salendo sopra il vuoto spalancato

Dr. Michael LaitmanLa depressione è uno dei problemi dell’umanità moderna; si presentava alla fine del secolo diciassettesimo – diciottesimo in forme caratteristiche dell’aristocrazia del giorno. Le persone che hanno condotto una vita di inattività, non sapevano che cosa fare con loro stessi, di che cosa occuparsi. Sulla base di questo, hanno cominciato in segreto ad innalzare la domanda sul significato della vita; da un lato, tutto sembrava essere li, e dall’altro lato, non c’era nulla.

Per distrarre la gente da questi pensieri e smorzare il crescente vuoto, la società ha cominciato a incoraggiare i romanzi, il sesso, e piccole guerre. Poi è cominciato lo sviluppo di tecnologie varie, sport, viaggi, e il perseguimento della moda è diventato popolare. Tutto era focalizzato sul tenere una persona occupata, dandogli un senso di soddisfazione invece di concentrarsi sulla vera risposta alla domanda “Perché sono qui?”

In parallelo, la carta stampata, radio e televisione, e presto Internet si era sviluppato, il quale ha ulteriormente riempito il tempo libero e tutte le risorse di una persona. Internet è pieno di una vasta gamma di informazioni che bloccano il vuoto che nasce dentro di noi.

Però malgrado questo, non importa dove un uomo è impegnato, vi è sempre un maggiore senso di consapevolezza interna d’inutilità. La domanda del significato della vita rosicchia inconsciamente qualsiasi persona, sia essa più o meno istruita. Questo buco del verme (wormhole) è dentro di lui, e ha bisogno di fare qualcosa con esso.

Questo desiderio da parte delle masse ha causato un livello significante di depressione, e allo scopo di affrontare questo, alle masse hanno offerto sedativi e altre droghe ricreative. Sotto la bandiera di lotta per un’umanità sana, agenzie sanitarie governative vietano il fumo, ma invece stanno lentamente uccidendo le persone con le droghe ricreative.

Il sottoprodotto di ignorare la verità e non concentrarsi sul trovare la risposta giusta ha portato a tutto ciò che viene permesso. L’umanità non è limitata a qualsiasi tipo di comportamento, cioè sessualmente o relativo alle droghe. Soddisfare te stesso con qualsiasi cosa, solo così la depressione non si fa sentire. Questo approccio ha portato alle masse di essere anche disposti a uccidere tutti e tutto, incluso se stesso, dato che non si ha più paura di nulla.

Cercare il significato della vita è più difficile perché al fine di trovarlo una persona, deve superare se stesso. Una persona non può innalzarsi sopra se stesso salvo il caso, per la volontà del destino che lui trovi la saggezza della Kabbalah. Anche se è un percorso lungo, almeno uno vede qualche tipo di prospettiva non tramite i sentimenti ma attraverso la logica.

Si scopre che la depressione è un problema per tutta l’umanità. L’umanità prima si muove in avanti sotto l’influenza di Internet e lo sviluppo complessivo, sempre più persone sentiranno l’insignificanza della vita, le sue limitazioni, e il breve termine.

Inconsciamente abbiamo la sensazione che un potenziale molto maggiore è insito nella nostra vita rispetto a quello in esistenza ora. Per una persona che non è stato creato per vivere come un animale, significa essere occupato in se stesso, la propria prole, e l’organizzazione della vita propria fino alla tomba. Una persona ha qualche embrione interno che richiede la propria auto-realizzazione e realizzazione. Da un lato, c’è questo embrione in ogni persona, e dall’altro, questo embrione può essere soppresso.

Oggi, l’industria più importante del mondo è l’industria dell’intrattenimento, la quale prende enorme quantità di soldi, risorse, ecc. Anche se questo settore ha già sperimentato un contrattempo e non siamo più soddisfatti da Hollywood e da altri luoghi di intrattenimento di massa.

Una persona è diventata impaziente nella ricerca del significato della vita. Una persona non può guardare una clip video online che dura più di cinque minuti. Un anno dopo questo tempo si sarà accorciato di un minuto, e poi un altro minuto. Una domanda lo rode “Troverò qualcosa qui? Se no, non voglio neanche guadarlo.” Dopo tutto, la visualizzazione di clip lunghi aumenta solo il vuoto, quindi è meglio non guardarli.

Il problema è quando una persona apre un libro o si impegna in alcuni affari, lui ha paura di fermare tale attività a causa di una maggiore divulgazione del vuoto, banalità, inutilità, e mancanza di risposta a questa domanda che sta rosicchiando; quindi, egli cerca di prevenire ciò. Pertanto, la gente diminuisce le discussioni in internet e i colloqui sul telefono cellulare, limitandosi a frasi brevi come “Ci vedremo domani! Più tardi!” come se volesse lasciare qualcosa per il futuro. E che cosa avranno dal domani? Lo stesso vuoto che esiste oggi, ma sembra meglio rompere nel bel mezzo la conversazione, come se ci fosse qualcosa di cui parlare dopo.

Una persona deve sentire che c’è un futuro! E non c’è futuro! In qualche modo oggi possiamo ancora vederlo. Forse sembra spettrale e nebbioso, possiamo ancora raccontare bugie a noi stessi su di esso. Però giorno dopo giorno questo sentimento passa, e nelle mani dell’ umanità, non c’è nulla che può tamponare questo vuoto.

Non importa quale, questo vuoto rimane e diventa più spalancato, nero, e torvo. Allora, la generazione più giovane silenziosamente parte da questa vita, poiché è più facile dimenticare tutto sotto l’effetto di stupefacenti e partire silenziosamente piuttosto che portarsi quest’oscurità internamente.

Siamo di fronte ad un problema enorme e manchiamo del desiderio e la capacità di risolverlo. Solo la Kabbalah dà una risposta a questo problema. Tuttavia, finché la gente non diventa completamente delusa, non ci dà ascolto. Dobbiamo essere pronti a presentargli la saggezza Kabbalistica in modo che possa capire. Deve diventare chiaro che solo noi abbiamo la risposta, e la risposta è la sola per raggiungere l’esistenza infinita, eterna, perfetta, la quale non è concentrata nel nostro corpo, ma fra noi, nel senso del nostro “Io”.

Il mio corpo, la sostanza animale, muore dopo qualche tempo; tuttavia, l’essere umano in me è per sempre. Allora ho bisogno di separare l’“Io” da quel che considero me stesso, tirarlo fuori, isolarlo dal mio corpo e cominciare a sollevarlo, nutrirlo, e plasmarlo. Questo è l’essere umano in me che devo realizzare.

Domanda: Se una persona è su questa strada, svanirà la sua depressione?

Risposta: Si, ma altri problemi inizieranno a comparire certamente perché una persona deve sviluppare se stesso. Comunque, tutti finiranno per staccarsi dal loro livello animale. Dopo, innalzandosi al di sopra del corpo, le persone rimarranno lì per l’eternità e in perfezione. La Saggezza della Kabbalah fornisce una risposta reale che si realizza da noi stessi nel nostro mondo e dentro di noi. Qui non dipendiamo da nessuno e nessuno può limitarci! Questo è il nostro libero arbitrio. Per realizzare questo non abbiamo bisogno di attrezzi speciali; tutto è nelle nostre mani.
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Da Kab.TV “Racconti Brevi” 23.10.2014

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Un’umanità depressa

Dr. Michael LaitmanDalle notizie (Dal The Richest): “La Depressione è una malattia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Ovviamente possiamo sentirci male o giù a volte, ma quando qualcuno è affetto dalla depressione, non finisce mai ed a volte è una battaglia che consuma completamente[…]

“Anche se le depressione non fa preferenze tra le persone, sembra che ci sia una qualche stratificazione demografica per cui alcuni sono più depressi di altri. Indipendentemente dal fatto che i fattori siano l’economia, la cultura, il background, vale la pena esaminare come mai alcuni paesi hanno tassi più altri di depressione rispetto ad altri[…]

“ Secondo il United Census Bureau ed il Center for Disease Control and Prevention, circa il 5.4% della popolazione del mondo ha a che fare con una forma di depressione.

10. Italia – 3.8%. E’ interessante osservare nel dettaglio gli aspetti sociologici della depressione in Italia. Secondo un’indagine a livello nazionale, il 75% dei soggetti ritiene che chi soffre di una malattia mentale dovrebbe evitare di parlarne. Gli Italiani non sono esenti da queste malattie, il 4% ammette di poterne soffrire. Riguardo alle cause della depressione, queste variano secondo le dinamiche personali (per es. morte, divorzio, scuola, denaro) ed inoltre la condizione politica difficile e l’ambiente economico in Italia sono molto probabilmente dei fattori importanti.

9. Messico – 4.8% Gli studi hanno mostrato che in Messico la depressione colpisce di più le donne che non gli uomini, e che cresce con l’età. Ma ci sono tassi minori tra coloro che hanno una maggior educazione. Per valutare bene la depressione in Messico bisogna considerare la cultura locale. Se c’è successo allora c’è una riduzione dei tassi di depressione. Il Successo può significare qualunque cosa dal matrimonio, all’avere dei figli all’avere una buona educazione: la depressione era molto più alta tra le donne single, divorziate o vedove.

8. Spagna – 4.9% In termini percentuali in questo paese i giovani sono molto soggetti alla depressione.

7. Belgio – 6.2% Recentemente la depressione è diventata un’epidemia in Belgio. Il paese è stato sulle cronache recentemente per essere il primo paese a legalizzare l’eutanasia in certi casi estremi di bambini malati […] L’idea è che più ci sono soggetti depressi più potrebbero esserci cittadini del Belgio che si uicidano e che con l’eutanasia più accessibile, le persone che hanno considerato di porre un termine alla loro vita potrebbero trovare un mezzo pià adeguato e legale.

6. Libano – 6.6% Non si può negare che la vita in Libano è molto stressante per via dei molti che vedono a rischio le loro case, il loro lavoro e lo loro famiglie. Le tendenze mostrano che i cittadini Libanesi preferiscano i farmaci alla terapia, soprattuto per via dei costi crescenti di quest’ultima. Ma si è anche visto che la percezione culturale della terapia è un possibile motivo per il fatto che i malati di depressione Libanesi evitano il trattamento. Un rapporto del 2011 riguardo al problema nel Daily Star Lebanon dichiarava che i Libanesi “non credono in una terapia basata sulle parole”.

5. Colombia – 6.8% Il Paese ha attraversato un periodo di difficoltà politica, guerre e crisi economica – Si è supposto che se ci fossero più risorse per il trattamento, il tasso di depressione avrebbe potuto essere ridotto.

4. Olanda – 6.9% Se facciamo un confronto con il resto dell’Europa, gli olandesi hanno un tasso di depressione decisamente più elevato – il che sembra in qualche modo contraddire gli studi più recenti che suggeriscono che l’Olanda è il miglior paese dove crescere dei bambini. Ma i residenti olandesi chiedono al mondo di considerare il contesto e la percezione – Dicono che la cultura olandere è solamente un poco più cupa di quella dei loro vicini.

3. Francia – 8.5% I Francesi sono i migliori candidati per la depressione clinica, visto lo stereotipo del Francese che si veste spesso di nero, beve caffè o vino, il tutto mentre fuma una sigaretta ed approccia la vita in un modo cinico… Nel 2008 è emerso che i cittadini Francesi consumano più antidepressivi di qualsiasi altro paese nel mondo.

2. Ukraine – 9.1% E’ sotto gli occhi di tutti al momento quante tensioni ci siano in Ucraina. Comunque i ricercatori, gli psichiatri e gli psicologi hanno spiegato il tasso di depressione correlandolo alla transizione dallo stato post-comunista e per lo stress seguito all’incidente del 1986 a Chernobyl. Ovviamente lo sconbussolamento politico che sta succendendo proprio ora in Ucraina non migliorerà la situazione.

1. Stati Uniti – 9.6% Non c’è dubbio che il Nord America abbia i suoi problemi politici ed economici. Le persone stanno perdendo il loro lavoro e l’economia si sta lentamente riprendendo dalla recessione. Gli Americani sono giustificati ad essere depressi in un paese dove i prezzi sono in crescita e le paghe in decrescita.

Il mio commento: Ovviamente, tutto questo secondo i sondaggi, ma le persone preferiscono non parlare dei loro sentimenti. La cosa principale non sono gli indici statistici ma le tendenze. Davanti a noi ci sono due scenari: o l’oscurità del Medio Evo o una rieducazione verso l’amore e la dazione.
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Il metodo di recupero

Dr. Michael LaitmanCi sono molti tipi di depressione. C’è la depressione personale e c’è la depressione generale, collettiva.

La depressione personale è passiva. La depressione collettiva è attiva ed è caratterizzata, ad esempio, da persone che scalano tutte insieme una barricata. Loro non giacciono tranquillamente sperando in tempi migliori, piuttosto loro vanno fuori a dimostrare,distruggendo e mandando in frantumi tutto intorno a loro, solo per stare insieme.

Il loro potere e il supporto per l’altro si basa su questo. Questo è un fenomeno terribile, la depressione come questa può coltivare il fascismo e il nazionalismo.

Quindi, è molto importante cambiare la loro direzione usando il metodo della Saggezza della Connessione.
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(Da Kab.TV  “I Segreti del Libro Eterno” del  20.11.2013)

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La cura per il mondo è nell’educazione integrale

Il numero di persone nel mondo che soffrono di depressione sta aumentando. Rifiuto, non comprendere il significato della nostra esistenza, uso di stupefacenti, terrorismo, sono tutti indicatori di un disagio esistenziale.

Dobbiamo arrivare al punto in cui potremo portare il mondo ad uno stato razionale ed equilibrato. Adesso, quando molte persone si trovano disoccupate e senza avere niente da fare, è un fattore sociale molto pericoloso e i governi ne sono spaventati. Che cosa si può fare allora?

È impossibile distruggere milioni e perfino miliardi del supposto superfluo nel mondo semplicemente con le guerre. Ci potrebbe essere una guerra dopo la quale non rimane niente. Non c’è una soluzione ragionevole, perfino se abbiamo un approccio al problema secondo Malthus: “Purifichiamo semplicemente l’umanità da tutti gli elementi ridondanti e tagliamola a metà” – non funzionerebbe!

Abbiamo visto come il collasso del dieci per cento di una pianta nucleare in Giappone abbia avuto degli effetti terribili in tutto il mondo, molti dei quali non conosciamo, come su Chernobyl, perché l’informazione rimane classificata.

Ma anche questi “piccoli” problemi sono sufficienti per fermare la costruzione di nuove piante nucleari nel mondo. É stato capito che sono una minaccia e perciò la costruzione di nuove piante è stata bloccata. Ma da questa semplice azione vediamo che non c’è problema e non c’è soluzione. Il problema si trova tutto insieme da un’altra parte: Come possiamo portare miliardi di persone a uno stato equilibrato?

Allora potremmo vedere il licenziamento di molte persone dai loro posti di lavoro come la transizione dell’uomo a un altro tipo di lavoro, a un lavoro sociale produttivo, in modo di poter costituire veramente una società umana molto più vantaggiosa per tutti quanti.

Questo può essere implementato unicamente con l’educazione integrale per tutti. In questo modo solleviamo la persona al livello della comprensione integrale, del controllo globale della natura, e allora lei tratta se stessa, il mondo, e tutto in maniera diversa.

Prima di tutto comprende che il problema non riguarda unicamente ricchi e poveri, ma anche buoni e cattivi governanti, o miliardari che prendono tutto per loro stessi, ma comprende anche che c’è qui una chiara direzione, ed è cosi che la natura ci sviluppa. E questo significa che dovremmo prendere una forma che si adatti alla natura perché non possiamo fare niente contro di essa. L’unica cosa che possiamo fare è comprendere le leggi della natura. Se noi ci adattiamo alle leggi della natura, porteremo noi stessi allo stato più confortevole.
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(Tratto dal programma di Kab.TV “ Fondamenti della Società Integrale”, 26.02.2012)

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Nelle notizie (da DailyMail): “L’uso di farmaci antidepressivi nel Regno Unito è aumentato di cinque volte dal 1991, lo rilevano i nuovi dati. È inoltre emerso che l’uso di tali farmaci è aumentato del 20 per cento in ogni anno in tutta l’Europa in un periodo simile. E’ stato rilevato che questo aumento della diffusione in tutta l’Europa è coinciso con un progressivo calo dei tassi di suicidio. […]

“Tra il 1995 e il 2009, l’uso di antidepressivi in Europa è aumentato di quasi il 20 per cento l’anno, in media, con una corrispondente riduzione dello 0,8 per cento annuo del tasso di suicidi.

“La Svezia, la Norvegia e la Slovacchia hanno visto la maggiore crescita in uso di antidepressivi con un 1000 per cento di aumento nel caso della Svezia tra il 1980 e il 2009 – mentre le crescite più basse temperature sono state registrate nei Paesi Bassi, Svizzera, Bulgaria, Francia e Lussemburgo.

“Il Regno Unito ha registrato un aumento di cinque volte (495 per cento) nell’uso di antidepressivi dal 1991 e un calo del 14 per cento dei tassi di suicidio nel corso dello stesso periodo.”

Il mio commento: Il tutto si sta dirigendo verso la legalizzazione delle droghe. Questa è l’unica cosa che può spiegare la forte pubblicità anti-fumo: farmaci invece di sigarette normali. L’elite è preoccupata su come calmare la popolazione.
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Le overdose prescritte causano più morti delle droghe

Nelle notizie (da USA Today): “I morti per overdose o per droga sono aumentati nel 11° anno consecutivo, come mostrano i dati federali, e la maggior parte di loro sono stati incidenti dovuti alla dipendenza da antidolorifici, nonostante la crescente attenzione ai rischi di questi medicinali.

“‘Il quadro generale è che questo è un grosso problema che è peggiorato molto in fretta,’ ha dichiarato Thomas Frieden, direttore dei Centri per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione, che ha raccolto e analizzato i dati.

“Nel 2010, il CDC ha riferito che ci sono stati 38.329 decessi per overdose a livello nazionale. La maggior parte causati da medicinali e farmaci da prescrizione di cui sono stati coinvolti all’incirca il 60% dei decessi per overdose di quell’anno, facendo passare in secondo piano le morti per stupefacenti illeciti. […]

“Farmaci anti-ansiolitici tra cui il Valium sono stati tra le cause più comuni di decessi correlati, coinvolti in quasi il 30% dei casi. Tra i decessi correlati all’uso di farmaci, il 17% sono stati suicidi.[…]

“Il mese scorso, un gruppo di specialisti federali sulla sicurezza dei farmaci consigliava che il Vicodin e decine di altri medicinali siano sottoposti alle stesse restrizioni di altri stupefacenti, come l’ossicodone e la morfina.”

Il mio commento: Il problema non è il trattamento, ma nell’eradicazione delle cause, che è la depressione generale, nel vuoto, e nella mancanza di significato della vita. Se una persona è piena di buon umore e spirito, sarà quasi sempre in buona salute.
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Le banche spagnole provocano suicidi

Notizie (tratte da The Wall Street Journal): “I leader del governo Spagnolo e l’opposizione si stanno muovendo verso un accordo per allentare le centenarie leggi su preclusione all’alloggiamento, in mezzo al gran tumulto provocato dal suicidio di due proprietari di case che stavano affrontando lo sfratto. […]

“I pignoramenti delle case sono uno dei drammi umani più visibili della crisi economica in Spagna, con un numero di sfratti decisi dai tribunali che aumenta costantemente sin dal crollo della grande bolla immobiliare del 2008. L’aumento della disoccupazione, che ora supera il 25%, aggrava le difficoltà dei proprietari di abitazioni nella restituzione del mutuo.

“I tribunali spagnoli hanno autorizzato quasi 19.000 sfratti durante il secondo trimestre del 2012, rispetto ai 5.614 nel primo trimestre del 2008, secondo il Consiglio generale della magistratura di Spagna.”

Il mio commento: Da qui, si è vicino a una ribellione e alla guerra civile. Solo l’introduzione di massa dell’educazione integrale è in grado di calmare e organizzare la vita, perché essa spiega alle persone la causa e il significato di ciò che sta succedendo e come agire in questo caso: nella comunità integrale creata tutti hanno bisogno di cambiare il loro atteggiamento, dall’ odio reciproco alla garanzia reciproca ed amore.

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Sondaggio (tratto da l’Associazione Europea per la Depressione): Secondo un nuovo sondaggio eseguito dall’Associazione Europea per la Depressione: “Un lavoratore europeo su 10 intervistato ha dichiarato di aver preso una pausa dal lavoro a causa della depressione, con una media di 36 giorni persi ad ogni episodio di depressione. Questo gruppo di persone ha quindi perso più di 21.000 giorni di lavoro. Tuttavia, nonostante le dimensioni del problema, quasi un dirigente su tre ha riferito di non avere alcun supporto formale o risorse per aver a che fare con dipendenti che soffrono di depressione, e il 43% ha chiesto politiche migliori e la legislazione che protegga i lavoratori.

“Tra le persone in età lavorativa, la depressione è la sfida predominante per la salute mentale e più di 30 milioni di cittadini europei ad un certo punto della loro vita, soffrono di depressione.
1 L’indagine IDEA (Impatto della Depressione nei luoghi di lavoro in Europa) ha intervistato più di 7.000 persone in Europa e ha riscontrato che il 20% degli intervistati aveva ricevuto ad un certo punto, una diagnosi di depressione. Il tasso più alto è stato in Gran Bretagna (26%) mentre il più basso in Italia (12%). Tra i lavoratori depressi, quelli in Germania (61%), Danimarca (60%), e GB (58%) hanno più probabilità di astenersi dal lavoro, mentre quelli turchi sono i meno propensi a prendere del tempo libero (25%) .

“Nell’UE i costi della depressione sono stati stimati nel 2010 a € 92 miliardi, con perdita di produttività a causa dell’assenteismo (prendersi del tempo) e del presenzialismo (essere presente sul luogo di lavoro durante la malattia), che rappresentano oltre il 50% di tutti i costi legati alla depressione. 1 Secondo il sondaggio IDEA il numero medio di giorni presi dal lavoro durante l’ultimo episodio di depressione è stato di 36 giorni, con la Germania e la GB con il più alto (41 giorni) e l’Italia (23 giorni) con il più basso. “

Il mio commento: In generale, la depressione è la malattia più comune del nostro tempo. Solo perché non è fatale e si nasconde, può essere facilmente nascosta, e non preoccupa la società. Che cosa spetta agli attuali e futuri disoccupati? Senza dubbio, con la crescita dell’egoismo individuale e la sua trasformazione in egoismo integrale che è dimostrata nell’ interdipendenza di tutti e tutto, la depressione si svilupperà e si trasformerà in un’epidemia.
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La crisi rende pazzi i Greci

Nelle notizie (dal Rueters): “Dietro ad ogni suicido nei paesi colpiti dalla crisi, come la Grecia, ci sono altre 20 persone disperate abbastanza da aver provato a porre fine alla propria vita.

E dietro a tali tentativi di suicidio, gli esperti dicono che vi sono migliaia di casi nascosti di malattie mentali, come la depressione, l’abuso di alcool e i disturbi d’ansia, che non fanno mai notizia, ma che hanno dei costi umani elevati e potenzialmente di lunga durata. […]

In Grecia, il tasso di suicidio è già in rapida ascesa, sebbene da un basso punto di partenza. I suicidi sono aumentati del 17% tra il 2007 e il 2009, e del 40% nella prima metà del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010, secondo un rapporto della rivista medica Lancet dell’anno scorso. […]

Il rischio, secondo alcuni esperti di salute pubblica, è che, se e quando i problemi economici della Grecia saranno finiti, un retaggio di malattia mentale potrebbe rimanere in una generazione di persone giovani danneggiate dai troppi anni di vita senza speranza.

‘L’austerità può trasformare una crisi in un’epidemia.’ ha dichiarato David Stuckler, sociologo alla Cambridge University britannica che ha studiato gli impatti sulla salute da parte dei salati tagli al bilancio in Europa mentre la crisi dell’euro barcolla. […]

La disoccupazione giovanile in Grecia è superiore al 50% e l’evidenza dell’alienazione delle persone sta diventando sempre più visibile. […]

Secondo un documento preparato per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2011, le conseguenze economiche dei problemi di salute mentale – principalmente sotto forma di perdita di produttività – sono stimate in media attorno al 3-4% del prodotto interno lordo nei paesi dell’Unione Europea.

E poiché i disturbi mentali iniziano spesso nella giovane età adulta, la perdita di produttività può essere duratura, dicono gli esperti.”

Il mio commento: Non vi sono suicidi in Africa seppure le persone muoiano di fame laggiù; invece, la Scandinavia ha il tasso di suicidi più alto. Ciò suggerisce che l’avere un lavoro o un’entrata non può spiegare la depressione: essa proviene da un vuoto interiore, da un nuovo livello dei desideri rivelati che non possono essere appagati nel nostro mondo. Possono essere soddisfatti solamente con un riempimento corrispondente—la sensazione del prossimo livello dell’esistenza. Il genere umano è in cerca della sapienza Kabbalistica, della conoscenza della vera immagine del mondo nel quale viviamo che ci dà una risposta riguardo al senso della vita, e non vi è guadagno che possa mettere a tacere quel vuoto. E la povertà è solo un catalizzatore.
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