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La crisi è una chiamata per tutti noi ad elevarci al di sopra di questo mondo

la-crisi-e-una-chiamata-per-noi-ad-elevarci-al-di-sopra-di-questo-mondoLa situazione del mondo è tale, che possiamo discendere fino agli abissi della sofferenza e dei problemi, fino a che, dopo molti colpi, le nostre coscienze e la nostra ragione, ci indichino che questo è uno stato che non ha via d’uscita.

Tuttavia, possiamo da subito cominciare a capire, che questa discesa ci è stata data per risalire. Ci viene mostrato che la crisi, ci separa dai nostri precedenti sistemi educativi, dai soldi, dall’onore, dal potere e che il mondo sta precipitando in un abisso. Come risultato, siamo chiamati ad elevarci al di sopra della crisi, al posto di cercare qui, una vita libera da preoccupazioni.

Di conseguenza, ci viene inviata questa sofferenza come un aiuto, affinché noi, come individui e comunità mondiale, ci separiamo dal passato. Nello spazio vuoto che resta, riusciremo a desiderare di percepire il Creatore (BO-RE vieni e vedi), l’attributo della dazione. Desidereremo sentire questo attributo, immergerci in esso, in questo spazio vuoto, nella sensazione di oscurità e desidereremo che l’attributo del Creatore ci riempia.

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Il potere del lato giusto

il-potere-dal-lato-giustoNews (del Live Science): La maggior parte delle persone preferisce ascoltare dall’orecchio destro”. Un nuovo studio suggerisce, che la maggior parte delle persone, sarà più disposta a concedere un favore che gli venga chiesto nell’orecchio destro piuttosto che in quello sinistro, per ciò che riguarda la vita quotidiana … In realtà, ascoltiamo meglio l’informazione con l’orecchio destro, ha detto Luca Tommasi, dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, Italia. Ha indicato che l’emisfero sinistro del cervello è maggiormente coinvolto nell’elaborazione del linguaggio, il che giustifica la preferenza del lato destro, per ascoltare, nel contesto quotidiano.

Il mio commento: la Kabbalah afferma che si deve iniziare sempre dalla destra. La parte destra della Natura è dazione, mentre la sinistra è ricezione. Quando chiedete qualcosa, parlate all’orecchio destro della persona!

Una volta iniziato con il lato destro e dopo avere raccolto la forza della dazione, andate verso quello sinistro, per correggerne l’egoismo.

Tutto dovrebbe essere fatto da destra verso sinistra.

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la meccanica della fede:l’ abilità di donare

kabbalah-for-everybodyHo ricevuto una domanda: nella Kabbalah, cos’è la fede?

La mia risposta: nella Kabbalah, la fede è la dazione. È quando si può dare, a prescindere dal desiderio di ricevere. Questa si chiama “fede al di sopra della ragione”.
La natura della persona è il desiderio di ricevere e la fede è l’attributo della dazione, che è opposto alla nostra natura. L’unico modo di acquisire l’attributo della dazione, è con l’aiuto della Luce Superiore, perché ci da l’abilità di elevarci al di sopra di noi stessi ed agire con un desiderio diverso, per il bene degli altri e del Creatore. In questo momento, l’uomo agisce al di fuori del suo desiderio, invece che all’interno del proprio desiderio naturale. A causa di ciò, l’uomo diventa dipendente dal Livello Superiore, (diventa schiavo del Creatore) invece che di sé stesso.

Di conseguenza, se lei ha fede in me, significa che agisce per il mio bene con tutte le sue possibilità. In realtà, lei diventa come me, questo perché, normalmente, ogni persona è completamente opposta ad un’altra. Però, se qualcuno ha fede in me, significa che ha neutralizzato i suoi desideri innanzi a me, e attraverso questi desideri, lui ed io siamo un tutt’uno.

L’opposto della fede è la conoscenza, che è quando noi agiamo per soddisfare i nostri desideri. La fede, tuttavia, è quando agiamo per soddisfare i desideri degli altri. Quando una persona ha questo attributo, può percepire delle cose al di fuori di sé stesso, attraverso i desideri degli altri, e quello che una persona percepisce attraverso questi desideri, è il mondo superiore spirituale. Per questa ragione la fede è relazionata strettamente all’amore (amore per un’altra persona) perché l’amore è l’abilità di rimpiazzare i nostri desideri, con quelli di un’altra persona e di soddisfarli.

Come lei potrà vedere, nella Kabbalah, la fede è quando una persona domina l’attributo della dazione, un attributo superiore. Chiaramente, questo non è in relazione con la fede come la intendiamo nel nostro mondo: credere in ciò che qualcun altro ci dice ed accettarlo come un fatto. Con questo tipo di fede, posso accettare l’errore o la falsa credenza di un’altra persona come un fatto e dopo usarlo come il fondamento di tutte le mie azione e della mia intera esistenza.

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La vera dazione è quando noi usciamo da noi stessi (avanzati)

michael-laitman_0911Ho ricevuto una domanda da uno studente: Il desiderio “di dare agli altri” implica anche un desiderio egoistico di ricevere qualcosa per sé stesso, poiché “io desidero dare”. Così dunque, questa è veramente dazione?

La mia risposta: Il desiderio di dare non è in relazione con nessuno dei nostri normali desideri, tuttavia, “dare agli altri” come la maggior parte delle persone lo intende al giorno d’oggi, non è un desiderio di dare, poiché si tratta dello stesso desiderio egoistico di ricevere piacere, che semplicemente sembra che si utilizza per beneficiare un’altra persona.

Per questo il desiderio di dare direttamente ad un’altra persona non esiste in Natura. È impossibile, perché equivale ad uscire da sé stessi.

Per tanto, cosa possiamo fare? Dobbiamo provare ad “uscire da noi stessi”. Se una persona fa questo tentativo, comprenderà che solamente il Creatore può concederglielo, ed allora, avrà rivelato il Creatore.

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Una richiesta per tornare alla fonte

una-richiesta-per-tornare-alla-fonteHo ricevuto una domanda: come possiamo spiegare in termini semplici, la tecnologia della Luce che “ci riporta alla Fonte?”

La mia risposta: esiste una forza generale nella realtà, che si chiama “forza della dazione”. Noi la percepiamo come la bontà che crea bontà.

Questa forza la chiamiamo dazione, una forza benevola che crea bontà: il Creatore o la Natura generale. Essa si trova nell’unificazione di tutte le parti della Natura creata, che esistono in assoluta armonia e totale interconnessione e che possiedono gli stessi attributi della forza che li ha creati, ovvero la qualità della dazione.

Ci sentiamo male, perché percepiamo che abbiamo abbandonato questo sistema integrale. Se vogliamo sentirci bene, dobbiamo provare a ritornare in questo sistema, chiamato perfezione. Nel provare a ritornare in questo sistema, attraverso differenti mezzi, attiviamo una forza che ci influenza. Questo è ciò che si chiama “Attrarre la Luce che riforma”, cioè la forza che ci riporta al sistema generale.

Questa forza, agisce in conformità all’intensità del livello del nostro desiderio, cioè, nella misura in cui siamo capaci di chiedere, pregare ed esigere dal sistema. Ciò è molto simile ai bambini e agli adulti, che agiscono in maniera differente nel nostro mondo. La cosa più importante è che la vostra richiesta corrisponda al livello di sviluppo della persona.

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Comprendere il concetto della Luce circostante (avanzati)

lucecircHo ricevuto una domanda: Sarebbe corretto dire che la Luce Circostante è costituita dai nostri pensieri e desideri che ci influenzano?

La mia risposta: Assolutamente no. La Luce Circostante non è semplicemente rappresentata dai nostri pensieri e desideri, ma dai nostri pensieri e desideri corretti. È il riempimento che ci aspetta più in avanti che dobbiamo ricevere. La Luce Circostante è costituita, di fatto, dai nostri pensieri e desideri, buoni e corretti; è una connessione sincera tra di noi, che ci influenza. La somma totale dei nostri desideri e pensieri corretti si chiama “Il Creatore”. Per questo in ebraico, il Creatore si chiama Bo-re, che significa “vieni e vedi”.
L’energia positiva della dazione e dell’amore che esiste nel nostro stato futuro, influenza una persona nel suo stato presente. Questa energia si chiama Luce Circostante. Così, dunque, influenziamo il nostro stato presente non corretto con il nostro stato futuro corretto.

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Giocando con il mondo

what2520do2520villains2520and2520prophets2520have2520tReportage di (End Game the Movie): “Ti vogliono vedere morto”. Per il nuovo Ordine Mondiale, un governo planetario sta appena nascendo. Una volta al potere, si darà da fare per sterminare l’80% della popolazione del globo, permettendo che “l’elite” viva per sempre con l’aiuto della tecnologia avanzata. Per la prima volta, Alex Jones, produttore cinematografico, fa una campagna per rivelare il progetto segreto dello sterminamento dell’umanità. Jones riporta la cronaca della salita al potere di una feroce elite globale e mostra in quale maniera, questa abbia finanziato i dittatori e le guerre più sanguinarie, creando un ordine del caos, per preparare il cammino al primo impero mondiale.

Il mio commento: ci sono diverse teorie che circolano sulle cospirazioni. Però la risposta è sempre la stessa: nessuno in questo mondo può fare qualcosa indipendentemente. Tutto è determinato secondo la formula della somiglianza con la Natura (il Creatore). Questa è l’origine di tutti i cambiamenti che avvengono nel mondo ed intorno a noi, ed esiste un solo scopo per ogni cosa: che riusciamo ad essere simili al Creatore, questo è l’attributo dell’amore e della dazione. Non c’è una sola persona o un gruppo nel mondo, che prenda le decisioni in una certa maniera. Tutto ciò che possiamo fare è facilitare questa somiglianza oppure ostacolarla, accelerando o ritardando il processo. Per quanto riguarda i Massoni o altri gruppi del genere, lasciateli continuare con i loro giochetti come gli sembra più opportuno.

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L’umanità e la Natura vogliono la stessa cosa – l’unione

l-umanita-e-naturaLa domanda che ho ricevuto: cosa insegna esattamente il nuovo sistema di educazione? Gli uomini impareranno una versione semplificata della Kabbalah?

La mia risposta: non chiamarla Kabbalah, chiamala “dazione”. Il problema del mondo è che agli uomini mancano le giuste relazioni. Ecco perché non possono organizzare un sistema che funzioni nelle nuove e moderne condizioni. Per questo motivo, è necessario spiegare agli uomini il significato del sistema globale.

“Servire le creature secondo i precetti del Creatore” significa trattare gli uomini in base alle vere leggi della Natura. “I precetti del Creatore” sono le vere leggi della Natura e “servire le creature” significa creare un collegamento tra le creature che seguiranno la legge universale della Natura. Questo dovrebbe eliminare ogni confusione.

Ecco perché la prima cosa che Baal HaSulàm dice è, che tutta l’umanità deve essere d’accordo nel compiere questo lavoro. E perché non si dovrebbe essere d’accordo – cosa può esserci di male nel trattarci bene? Tutti prospereremmo e ci svilupperemmo e questo non è solo un bene per noi, è anche il desiderio del Creatore (della Natura). Se solo ci muovessimo in questa direzione, Egli ci verrebbe incontro a metà strada. Vi è una probabilità di successo da entrambe le parti: le persone lo vogliono perché non hanno altra scelta e la Natura – il Creatore – lo ha stabilito come una legge precisa.
(Da una lezione sull’articolo di Baal HaSulàm, “One Precept – Un precetto,” del 5 marzo 2009)

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Video: “One Precept – Un precetto” del 5 marzo 2009
Audio: “One Precept – Un precetto” del 5 marzo 2009

La crisi è la negazione della rivelazione della spiritualità

la-crisi-e-la-negazione-della-rivelazione-della-spiritualitaHo ricevuto una domanda: lei ha detto che il mondo è arrivato ad uno stato nel quale siamo vincolati in tutto o in un vaso. E in accordo al piano della Natura (quello del Creatore),questo vaso dovrebbe riempirsi con la sensazione del Livello superiore dell’esistenza. Tuttavia, non sentiamo la nostra connessione chiaramente e lo stato del mondo non ha precedenti. Potrebbe spiegarci cosa significa questo?

La mia risposta: oggi giorno stiamo rivelando una connessione globale e integrale tra noi, l’effetto del “piccolo villaggio” o “effetto farfalla”. Tuttavia, stiamo rivelando una connessione egoista tra noi, insieme all’interdipendenza universale. Per tanto, scopriamo che siamo incapaci di mantenere connessioni corrette, benevoli tra noi. Questo si chiama “un vaso rotto” perché la nostra connessione è sbagliata.

Per tanto, la crisi attuale è una rivelazione del nostro stato spirituale. Attraverso tutta la storia dell’umanità, fino ad oggi, siamo esistiti nel livello del nostro mondo. Però stiamo scoprendo, ai giorni nostri, il successivo livello della Natura, nel vedere l’interconnessione tra tutte le sue parti.

Il mondo deve capire ed interiorizzare questo livello. Dopo tutto, non siamo mai stati prima in questa situazione. Abbiamo sempre pensato alla spiritualità come qualcosa nel cielo, in altre galassie, aldilà delle frontiere dell’universo, in un’altra dimensione. Tuttavia adesso la spiritualità, di fatto, si sta rivelando dentro di noi, però si rivela nella forma non corretta, ossia la connessione egoista tra noi.

Baal HaSulàm scrive: “ Siamo tutti una famiglia”. E siamo una famiglia anche quando tutti i suoi membri si odiano l’un l’altro. La connessione tra noi è spirituale. Però non è corretta perché è egoista. Il nostro compito è correggerla, convertirla in “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

La spiritualità non ci si era mai rivelata in tutta la storia. Per questa ragione, la nostra generazione riceve il nome de “la generazione del Messia”, perché la parola Messia prende origine dalla parola Lismoh, “tirare: tirarci fuori dall’egoismo.

Per tanto, la crisi è la rivelazione della connessione rotta tra noi. Non è una crisi economica, finanziaria, politica o ecologica, ma una crisi di relazioni tra noi. E questo è ciò che ora stiamo rivelando.

Dobbiamo dare a tutti (inclusi noi stessi) una spiegazione dello stato nel quale ci troviamo. Come un malato, se troviamo l’origine della nostra malattia, potremo guarire. Seguendo il consiglio dei kabbalisti, possiamo creare la connessione corretta tra noi: quella dell’amore e della dazione. Allora ci troveremo in un mondo perfetto!

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Cosa saremo quando ci eleveremo al livello della natura?

naturaOgni cosa nella realtà è divisa in:

Parte interna: il mondo spirituale, il mondo delle radici, decisioni e intenzioni.

Parte esterna: il nostro mondo, il mondo dei rami, le conseguenze, le azioni e l’esecuzione.

Il nostro lavoro consiste nel rivelare la parte interna attraverso le cose che ci accadono e le influenze che stanno sopra di noi. In altri termini, dobbiamo elevarci dal livello dell’azione al livello dell’intenzione nel tentativo di capire cosa la singola e comune Forza chiamata Natura ci chiede e perché si manifesta in questo modo. Esaminando cosa ci accade, guadagneremo la completa conoscenza di noi stessi e della Natura (Il Creatore), includendo il suo desiderio, ragione, piano e pensiero.

Al fine di ottenere questa conoscenza, uno deve raggiungere le stesse qualità che sono inerenti alla Natura: dazione, amore e unione tra tutte le sue parti. Altrimenti non la capirà. Se uno segue le stesse azioni come la Natura e se si studiano queste azioni e si è d’accordo con esse uno raggiunge il livello della Natura (il Creatore). Questo è come si raggiunge il livello di Adamo (dalla parola Edameh simile alla Natura, il Creatore).

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