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C’è qualcosa di meglio della democrazia?

Domanda: Esiste qualcosa di meglio della democrazia?

Risposta: Noi non sappiamo cosa sia la democrazia. La democrazia per noi significa che possiamo in qualche modo andare d’accordo con tutti senza usare la violenza e senza la coercizione nella forma più brutale, secondo certe leggi. Osservando queste norme di comportamento, noi siamo più o meno in grado di non danneggiarci direttamente: questo è ciò che chiamiamo “democrazia”.

Nessuno di noi sa cos’è la libertà. Noi non siamo liberi. Ognuno di noi nasce con delle qualità che non ha scelto. Ognuno di noi ha ricevuto un’educazione che non ha scelto. Cresciamo e all’età di 18 anni diventiamo adulti; tutto ciò che esiste in noi l’abbiamo ricevuto dalla nostra società, da fattori che non sono collegati a noi, né dipendono da noi.

In sostanza, io sono una persona che è uscita dal “forno” già pronta. Tuttavia, l’“io” non sono io. L’“io” è ciò che mi è stato dato. Di conseguenza, io avanzo nella vita.

Quindi, io so cos’è la libertà? Io non sono libero, sto solo realizzando ciò che ho ricevuto dall’ambiente che mi circonda. Pertanto, questa non è democrazia, non è libertà e non è libera scelta. In fondo, tutto ciò l’ho ricevuto da tutti, l’ho ricevuto sin dall’infanzia, l’ho ricevuto dagli insegnanti, se imparo come lavorare con tutto questo, come usarlo per raggiungere la libertà, allora forse posso davvero realizzare me stesso.

Pertanto, è necessario conoscere le leggi della natura, le leggi della società come dovrebbero essere nella realtà, in una forma oggettiva, indipendente da noi.

Noi possiamo vedere le leggi della natura, le leggi sociali, nelle formiche, nei gruppi di animali, e le stesse leggi funzionano nella società umana. Se noi le scopriremo, se le stabilizzeremo nella nostra società, se realizzeremo queste leggi nella nostra società, allora grazie all’efficace uso delle leggi della natura raggiungeremo la vera democrazia.

In altre parole, ognuno avrà il proprio posto equilibrato nel mondo, in ogni nazione, in ogni comunità, in ogni paese e in tutta l’umanità nel suo insieme, avremo un posto eccellentemente in equilibrio e in accordo con la natura.

Oggi, tutti immaginano ancora la democrazia e le leggi a modo loro. Pertanto, noi ci immergiamo naturalmente nella crisi globale della società umana e non vediamo ancora come dovremmo esistere.

La democrazia di oggi sta volgendo al termine, e il prossimo regime in cui l’umanità cadrà sarà il Nazismo. Il Nazismo arriverà e sostituirà l’attuale regime di tutti i paesi progressisti democratici, e allora vedremo che davvero non comprendiamo le vere leggi della natura.

Speriamo che le capiremo prima di arrivare al Nazismo e che arriveremo ad una bella e corretta forma dell’esistenza dell’umanità: l’altruismo.

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Dalla Tavola Rotonda delle Opinioni Indipendenti, Berlino 09/09/2006

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Nelle news (CNBC.com): “Le aziende offrono congedi parentali ai nuovi proprietari di animali da compagnia”

“… una società di marketing nel Minnesota concede il congedo parentale a tutte le nuove mamme e papà di animali da compagnia”.

“La politica fa parte di una tendenza crescente nelle politiche “pet-friendly” sul posto di lavoro e un modo per offrire flessibilità ai lavoratori che non la potrebbero avere in altro modo”.

“Un certo numero di aziende offre già uffici a misura di animali domestici. Presso la sede centrale di Amazon, a Seattle, l’azienda afferma che oltre 6.000 cani condividono lo spazio di lavoro con i dipendenti. I cani hanno a loro disposizione ambienti con un pavimento progettato per il gioco degli animali domestici in uno degli edifici della compagnia e l’azienda ha persino inaugurato uno speciale parco per cani che è anche aperto alla comunità”.

“Presso la società di marketing Nina Hale di Minneapolis, il congedo parentale consente ai nuovi proprietari di animali domestici di lavorare a distanza per una settimana dopo l’adozione di un animale. Tale politica offre ai genitori di animali domestici l’opportunità di legare con i loro amici pelosi mentre si adattano a nuovi ambienti”.

Steven Feldman, direttore esecutivo presso l’Human Animal Bond Research Institute (HABRI), racconta parlando alla Società per la Gestione delle Risorse Umane che: “I benefici per gli amanti degli animali come il congedo parentale, il lutto per la loro perdita e l’assicurazione sanitaria per gli animali domestici stanno crescendo in popolarità” e aggiunge: “È il segnale che si presta attenzione all’intera famiglia del dipendente”. “È anche un modo per andare incontro ai giovani lavoratori, la più grande generazione di possessori di animali da compagnia”.

Commento: Hanno passeggini per animali domestici, tinte per animali domestici, terapie per cani, aromaterapia per cani, chiese per cani e piscine per cani. Sembra che ci stiamo spostando verso una cultura in cui i cani sostituiscono i bambini.

Il mio commento: Sì. Tuttavia si tratta solo del sintomo che l’umanità non ha smesso di sentire il bisogno di prendersi cura di qualcuno. Ti ricordi il giocattolo Tamagotchi? Doveva essere costantemente nutrito e curato, proprio come un vero animaletto.

Dobbiamo capire che la natura umana vuole affetto. Gli esseri umani sono ancora legati inconsapevolmente al proprio appartamento, agli odori, a tutto! Lo vedo come un enorme desiderio interiore, ma non ancora consapevole, di comunicazione tra le persone, che, sfortunatamente, non riceve la sua espressione normale, la sua liberazione.

Sostituiamo quindi le persone con gli animali. In realtà, tutto questo non è poi così distante da ciò che dovrebbe accadere. Le persone sentono che i loro cani sono degli amici, e i cani vedono degli amici e dei padroni nei loro umani, e così ci affezioniamo reciprocamente.

Praticamente, sappiamo di persone che hanno animali domestici che mangiano con loro nello stesso piatto. Non sentono alcuna differenza fra loro perché tale contatto avviene a livello animale. Gli animali non hanno bisogno di espressioni importanti, conquiste, sforzi emozionali e partecipazione. Gli esseri umani si abbassano al livello degli animali; si mettono in comunicazione con loro ed essi rispondono, e così sono tutti contenti.

Speriamo che questo periodo passi, e sicuramente passerà perché l’umanità si sta evolvendo e dovremo arrivare a instaurare rapporti tra persone. Allora tutto quel contatto con gli animali sparirà. Alla fine si estinguerà come ogni altra parte dell’evoluzione e del movimento verso i livelli inferiori. Non avremo più molto interesse per gatti, cani, pappagalli, criceti, ecc.

Domanda: Avremo un simile desiderio gli uni per gli altri? Lo scopriremo e lo riveleremo?

Risposta: Capiremo che abbiamo davvero bisogno della comunicazione. Telefoni, comunicazioni virtuali, cani, appartamenti isolati, panchine vuote nei parchi pubblici, e così via, tutto scomparirà perché stiamo cambiando, che ci piaccia o no. Lasciamo che il tempo faccia il suo corso.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 27/08/2018

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La vita umana è la forma di vita più importante?

Domanda: Abbiamo il diritto di percepire la vita umana come più importante di altre forme di vita?

Risposta: In primo luogo dobbiamo renderci conto che il sistema generale della natura ha una forma piramidale. Alla base troviamo il livello inanimato: l’universo, la materia inanimata, tutte le stelle ed i pianeti. Questa è la base della piramide.

Poi troviamo il livello vegetale della Terra e, di seguito, un livello superiore, quello animale; nella parte superiore della piramide troviamo il livello parlante. Noi esseri umani non ci troviamo nel livello animale, o meglio, il nostro corpo sì, ma non il livello umano che parla in noi.

La vita umana è certamente più importante di tutte le altre forme e degli altri livelli della natura, non perché si tratta di un nostro desiderio egoistico, ma perché in noi sono incluse tutte le altre forme di vita. Se trattassimo la natura correttamente, correggeremmo noi stessi ed anche la natura in generale.

Tutti i disastri ed i problemi naturali (gli tsunami, la siccità, i danni alla natura, tutti i disastri ambientali) non sono altro che fenomeni proiettati sulla natura dall’uomo. Così in definitiva, la vita umana e il suo ruolo nella natura sono la cosa più importante.

Siamo noi che con la nostra attitudine egoistica verso noi stessi e verso la natura causiamo tutti i disastri e le disgrazie, tanto nella società umana quanto negli altri livelli della natura: animale, vegetale e inanimato. Se cambieremo noi stessi, cambieremo la natura nel suo insieme.

Per questo motivo dobbiamo comprendere che sia i disastri ambientali che si scatenano nel mondo che quelli che avverranno dipendono solo dal nostro atteggiamento nei confronti del mondo. Non arrivano perché la natura non è in equilibrio. Noi causiamo lo squilibrio nella natura con i nostri pensieri.

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Dalla tavola rotonda delle opinioni indipendenti, Berlino 09/09/2006

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La dipendenza da lavoro porta alla solitudine estrema….le bambole con sembianze umane risolveranno il problema?

Nota: I giapponesi trascorrono molto tempo al lavoro e questo li porta a sostituire le persone reali con le bambole per avere un po’ di compagnia.

Qualcuno invece, dopo la morte della moglie, ha iniziato a collezionare bambole con sembianze umane. Un uomo, dopo il raffreddamento dei rapporti con la moglie si è comprato una bambola. Le persone stanno sostituendo le persone con le bambole. Si prendono cura di loro, le lavano, ecc.

E questa tendenza è stata osservata sia negli uomini che nelle donne. Anche le donne comprano bambole, vivono con loro, parlano con loro. Alcune donne indossano maschere per ostentare una bellezza perfetta. Tutto questo è assolutamente assurdo!

Il mio commento: Se una persona odia il proprio aspetto fisico cercherà di dimenticarsene per entrare nel mondo dei sentimenti, della comunicazione interiore, non esterna, non tra corpi, ma a un livello superiore. Sente di non essere apprezzata per quello che è e non sa cosa esigere dagli altri. Pertanto ha luogo una sostituzione artificiale. Cosa si può dire di questo?

Viviamo in un periodo di transizione e non solo per lo “sfortunato” lavoratore giapponese, ma anche per tutti gli altri. Non credo che l’era delle bambole prenderà piede in tutto il mondo, sostituendo mariti, mogli, figli e persino animali domestici. Tutti questi non sono altro che giochi. In realtà, non ci possono essere sostituzioni in questi ambiti.

Spero che l’attuale grande crisi, come uno tsunami, spazzerà via tutta questa industria volgare, comprese tutte le cose eccessive che l’essere umano inventa e produce. Sarà tutto spazzato via e rimarrà solo l’essenziale.

Tutto il resto, quello che esula dall’essenziale, sarà la spiritualità, cioè qualsiasi cosa usiamo per elevarci spiritualmente. Questo può solo scaturire dalla corretta comunicazione tra gli esseri umani, quando tra di loro sorge uno stato chiamato “spirituale”. Gli esseri umani poi si eleveranno insieme a questo livello spirituale: “Non posso vivere senza di te e tu non puoi vivere senza di me”.

Non intendo solo uomini e donne. Intendo qualsiasi cosa. Questa reciproca integrazione ci eleverà gradualmente sempre più in alto. Questo è l’ascensore spirituale. Questo è ciò a cui dobbiamo arrivare.
Questo è ciò che insegna la scienza della saggezza della Kabbalah. Spero che questa sia la soluzione all’intero problema, credo che sarà esattamente così.

Per quanto riguarda i sostituti di plastica, sono solo giocattoli temporanei. E stanno prendendo piede proprio perché non troviamo la giusta combinazione, la giusta connessione tra di noi.

Domanda: I ricercatori sostengono che gli esseri umani sono guidati dalla paura, dal loro desiderio di trovarsi al sicuro. Come si può superare questa paura?

Risposta: Purtroppo neanche gli altri esseri umani possono aiutarci a superare questa paura…
A meno che non ci connettiamo correttamente gli uni con gli altri, e in questa connessione riveleremo all’improvviso il potere superiore che ci ha creati, che ci mantiene in vita e dal quale dipendiamo completamente. Allora la paura scomparirà.

Che paura puoi avere se sei in contatto con la forza superiore che determina tutto: come sei nato, come esisti e muori…ben sapendo che poi non morirai davvero, ma ti troverai in nuovi stati…sempre diversi! Quando sei in contatto con la forza superiore non esiste la paura.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 31/07/2018

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Come dovrebbero svilupparsi i paesi sottosviluppati?

Domanda: Come dovrebbe avvenire lo sviluppo dei paesi sottosviluppati? Qual è l’approccio migliore? Il micro finanziamento o il macro finanziamento?

Risposta: Contribuiremo efficacemente allo sviluppo di ogni nazione solo sviluppando un’educazione tradizionale, che è insita in tutte le persone del mondo, affinché istruzione e cultura corrispondano alla natura della nazione stessa.

Dobbiamo capire che, in linea di massima, ci sono circa 70 nazioni nel mondo e sono tutte diverse. Così come gli organi del corpo, anch’esse hanno bisogno di completarsi a vicenda. Pertanto, se mostriamo un atteggiamento uguale e gentile verso tutti, ma in accordo alla natura di ciascuno, vedremo che tutti potranno veramente dare un contributo straordinario all’umanità.

Da ogni nazione riusciremo allora ad estrarre il massimo beneficio. Tutto ciò dipende da un atteggiamento benevolo e caloroso nei confronti di tutti, in modo che ognuno possa servire l’umanità proprio nella modalità specifica per ogni essere umano.

Dobbiamo capire che tutta la natura è divisa tra paesi e nazioni in modo tale da condurre ogni essere umano nello stato in cui ognuno integra gli altri. Di conseguenza, possiamo davvero trovarci in un mondo perfetto e uguale, dove ciascuno riempie i desideri degli altri e realizza un mondo perfetto.
Avremo quindi il privilegio di vedere che ogni nazione ha una parte notevole nell’umanità. Inoltre, proprio perché esse si completano a vicenda, saremo ricompensati con una vita perfetta in tutta la società umana, con amore, perfezione, rispetto e onore per tutti.

Per prima cosa, dobbiamo scoprire che ogni nazione ha il proprio posto, proprio come gli organi del corpo. Ne abbiamo bisogno, ma finché non saremo consapevoli del fatto che ne abbiamo bisogno, non saremo in grado di valutare e portare tutto questo alla sua particolare realizzazione.

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Dalla tavola rotonda delle opinioni indipendenti. Berlino 09/09/2006

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Perché non c’è progresso nei rapporti fra le persone?

Domanda: Perché c’è progresso in tutto tranne che nei rapporti umani e tutt’oggi vi sono ancora le guerre?

Risposta: C’è progresso in tutto tranne che nei rapporti umani perché stiamo diventando sempre più egoisti ed intelligenti. D’altra parte, però, capiamo anche che non possiamo vivere come facevamo in passato.

Il mondo sta diventando più globale. La nostra reciproca dipendenza ci impone nuove forme di comunicazione. Siamo diventati consumatori di una cultura singolare. Guarda cosa succede oggi nel mondo: alcuni acquistano, altri vendono. Il mondo intero è diventato un grande mercato. Nessuno può essere separato da nessun altro.

Per questo abbiamo inevitabilmente bisogno di costruire relazioni positive, non possiamo evitarlo. E’ piuttosto meglio per noi giungere ad una condizione di totale interdipendenza e poi, si spera, questo obbligherà il nostro mondo a fare qualcosa.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 29/04/2018

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L’influenza dell’intenzione sull’ecologia

Domanda: L’intenzione di un essere umano di fare del male ad un altro individuo, influisce nei livelli inanimato e vegetale della Natura? La Kabbalah dice che uragani e disastri naturali sono una manifestazione delle azioni che avvengono tra di noi; come dobbiamo interpretarlo?

Risposta: Dato che la Natura è completamente integrale e interconnessa, il nostro impatto in una qualsiasi delle sue parti, va a influenzare le altre parti. Tanto più alto è il livello della Natura sulla quale influiamo, per esempio le persone, più vengono influenzati i livelli inferiori, ovvero inanimato, vegetale, animale.

Al contrario, se abbiamo una certa influenza solo verso la natura inanimata, questo avrà un minore impatto sulla natura vegetale, un minor impatto sulla natura animale e un impatto ancora inferiore sugli esseri umani.

Risulta allora che la mia cattiva attitudine verso le altre persone influenza tutta la piramide. Questa è la base di tutti i problemi ecologici e di tutto il resto. Noi stessi siamo la causa degli uragani, dei disastri naturali e di altri problemi.

Un tempo eravamo incapaci di influenzare qualcosa con la nostra intenzione, ma ogni cosa è cambiata dall’inizio del secolo scorso. Guardate cosa abbiamo fatto durante il XX secolo!

I kabbalisti ci dicono che tutto è avvenuto perché l’umanità era entrata in uno stato completamente nuovo.

Agli inizi del XX secolo, la popolazione era di due miliardi di persone, e questo si avvicina a quanto il pianeta può sostenere. Oggi siamo passati a otto miliardi. Questo suggerisce che nei passati cento anni, abbiamo realmente portato fuori asse l’equilibrio del sistema.

Domanda: Vuol dire che due miliardi di persone non possono sopportare l’attuale livello di egoismo e, pertanto, ci devono essere otto miliardi di esseri umani sul pianeta Terra?

Risposta: Se ci sviluppassimo correttamente, non avremmo bisogno di otto miliardi di persone.

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Dalla lezione di kabbalah in lingua russa 25/03/2018.

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La connessione senza smartphone

Nelle news (dalla BBC): “In Inghilterra è stata introdotta una app che premia gli studenti per il tempo trascorso lontano dai loro telefonini” …

“Si è già dimostrata popolare in Scandinavia, con oltre 120.000 utenti in Norvegia, Danimarca e Svezia”…

“Gli studenti accumulano 10 punti per ogni 20 minuti che trascorrono lontani dai loro cellulari, tra le 07:00 e le 23:00, tutti i giorni della settimana”.

“I punti possono essere scambiati con beni e servizi all’interno del marketplace della app, offerti da marchi quali Caffè Nero Group Ltd, Vue Cinemas e Amazon”.

“Per guadagnare due caffè gratuiti, gli studenti hanno bisogno di 300 punti, pari a 10 ore lontano dai propri telefonini. Per i popcorn gratuiti al cinema, hanno bisogno di accumulare 60 punti, pari a 2 ore”.

“Gli studenti possono anche scambiare i loro punti con libri e articoli di cancelleria che vengono donati alle scuole tramite l’Unicef”.

Il mio commento: Non sono sicuro che gli smartphone saranno in giro ancora per molto altro tempo. Per quale motivo dovremmo ancora aver bisogno di conversazioni inutili che provengono dalle nostre preoccupazioni interiori e dall’incomprensione di ciò che sta accadendo intorno a noi e nel mondo? E quando poi troviamo una risposta a questo e iniziamo ad aggrapparci all’essenza di ciò che sta accadendo, non ci sarà bisogno di chiacchiere che riempiano inutilmente l’aria.

A giudicare dall’intensità con cui gli smartphone vengono usati oggi, penso che tutto questo diminuirà presto. Il desiderio svanirà in fretta.

Domanda: Ciò significa che il desiderio di comunicazione fisica si riaccenderà?

Risposta: No, si tratterà di un livello diverso, più interiore. Appariranno altri desideri, obiettivi diversi. Cercheremo tutti di trovare un livello interiore della natura nelle nostre relazioni. Questo livello ci attirerà, ci trascinerà, ci riempirà. Lo cercheremo.

Domanda: Quale livello è quello di cui stai parlando?

Risposta: Informazioni sul nostro mondo, ma più profonde, nascoste nella natura. Informazioni su ciò che accade nella natura stessa che si manifesta in ognuno di noi e nelle connessioni tra di noi. Questa fonte sarà molto interessante per noi.

Tutto il resto, quello che stiamo ancora cercando oggi, è solo una connessione inconscia con la stessa fonte. Non abbiamo bisogno di altro. Questo è esattamente ciò che abbiamo sempre voluto trovare.

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Dalla trasmissione di KabTV: “Le notizie con Michael Laitman”, 13/03/2018

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Stiamo guardando “al di là” dell’apparenza

Nelle News (da Bloomberg): “La morte dell’abbigliamento”

“L’industria dell’abbigliamento ha un grande problema. In un tempo in cui l’economia sta crescendo, la disoccupazione è bassa, i salari stanno aumentando ed i consumatori sono ansiosi di comprare, gli americani spendono sempre di meno in vestiti.

“Le lamentele dei venditori al dettaglio spesso sono dirette verso Amazon.com e verso il suo monopolio sugli acquisti online. I consumatori, sempre più spesso attaccati ai loro telefonini, preferiscono navigare in Internet invece di avventurarsi nei centri commerciali locali e questo ha abbattuto le vendite ed attivato la bancarotta dei sostenitori del mattone e del cemento, da American Apparel a Wet Seal

“I vestiti hanno perso la loro attrattiva e non sembra esserci soluzione in vista. Come risultato, sempre più aziende di abbigliamento, dai grandi magazzini rinomati fino ai siti di moda in linea, chiudono i battenti”.

Il mio commento: Il punto non sta assolutamente nella moda, né che ci sia una grande quantità di beni accessibili. È che il nostro egoismo, il nostro desiderio, ha superato i vestiti. Oggi non sei giudicato per la tua apparenza. La gente cerca qualcosa di interiore, qualcosa di più elevato. Il superficiale gradualmente retrocede; questi cambiamenti provengono dal nostro interno.

Con il tempo, si apprezzerà solo l’attitudine buona e corretta della gente verso gli altri, quando comprenderemo che esistiamo in una società equilibrata, dove tutti siamo uniti e siamo uguali per il raggiungimento del livello successivo del nostro sviluppo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 13/03/2018

Le lezioni sull’Olocausto

Viviamo un tempo unico, un tempo in cui ci viene data la possibilità di avere successo. Ma non vi è alcuna garanzia che ci riusciremo. Questa volta però siamo stati “programmati” per guadagnare forza e capire dove siamo e cosa dobbiamo fare.

Baal HaSulam definisce questo “Il tempo delle opportunità aperte per la liberazione”.
Ci è stata data questa possibilità, e tutto il nostro lavoro consiste nel cercare di metterla in pratica e di portare in vita tutto ciò che è scritto nei libri kabbalistici. Nessuno sa come questo risulterà alla fine. Baal HaSulam scrisse a proposito dell’esistenza del pericolo che questa possibilità rimanga irrealizzata e che lo Stato di Israele cadrà a pezzi. Dopotutto, ci sono forze molto potenti contro di noi.

Il Creatore ha organizzato questi nemici per noi, nemici che possiedono pazienza, potenza, grande quantità e qualità. Dobbiamo capire che abbiamo bisogno del potere del Creatore per combattere contro di loro. Se capiamo questo, vinceremo. Ma se non lo facciamo, allora lo Stato di Israele non ha futuro.

Questo perché l’unica condizione per l’esistenza dello Stato di Israele è la nostra unione. Pertanto, né una potenza militare né l’America con Trump ci aiuteranno: nessun altro potere, se non il potere della nostra unione.

L’unica questione è se la nazione di Israele è pronta a sentire questo e quando lo sentirà. Finora, è solo cresciuta più forte nel suo orgoglio e sempre più lontana dalla verità, le persone sono sempre più distanti le une dalle altre, e sono sempre più odiate da tutti gli altri.

Gli ebrei sono molto orgogliosi del loro successo materiale, che non ha alcun collegamento con la loro missione innata. Gli ebrei israeliani, europei e americani, hanno ciascuno i loro particolari sintomi della malattia, ma sono tutti ancora uniti da una cosa: l’odio per le nazioni che li circondano. Speriamo che questa strada non ci porti ad un Olocausto simile a quello che è già avvenuto in passato.

Il tempo stringe, ne abbiamo sprecato la gran parte e la nazione di Israele non è ancora cambiata internamente per il meglio; anzi al contrario, è peggiorata. Non c’è nessuno che dipenda da altro se non da noi stessi e dal Creatore. È un problema terribile quando c’è la possibilità di correggere e completare la nostra missione, ma la gente non lo sente. Sono passati solo 70 anni dall’Olocausto e le sue lezioni sono apparentemente già state dimenticate.

Ci è stata data l’opportunità di unirci, di lasciare i paesi dove siamo stati odiati e di iniziare insieme a scoprire l’essenza interiore della nazione di Israele conosciuta da tutti, sia religiosi che secolari, di cui è scritto: “L’amore copre tutti i crimini.” Ma nessuno vuole accettare questa legge; al contrario: la separazione ed il conflitto interpersonale continuano a rafforzarsi. Vediamo che la storia non ci insegna nulla.

Solo attraverso la diffusione della saggezza della Kabbalah e attraendo la Luce che riforma, le cose possono migliorare. Il mondo intero soffre e continuerà a soffrire ancora di più.

Stiamo tutti scivolando su un piano inclinato. Speriamo che con la nostra partecipazione alla correzione, la pressione del mondo su di noi sarà relativamente morbida, ma ciò nonostante ci obbligherà ad unirci.

Se non risvegliamo noi stessi, i nostri egiziani interiori, se non sentiamo che essi si nascondono dentro di noi, ostacolando la nostra connessione, allora forse il mondo ci aiuterà in questo e richiederà la metodologia della connessione.

Un tempo non era così evidente, ma oggi tutti capiscono che l’unione creata negli ultimi 30-40 anni sta distruggendo il mondo. Inizialmente, tutti erano elettrizzati dal fatto che la società fosse diventata globale e integrata, pensando che questo ci avrebbe portato prosperità. Ma ora è già chiaro che non è così. Oggi stanno già iniziando vere guerre: Cina, Stati Uniti, ecc.

Questo è un segno evidente che l’unione non è possibile finché l’egoismo non viene corretto. E finché ciò non accadrà, l’unione sarà sempre dannosa, come è scritto: “L’unione dei peccatori porterà danni a loro e al mondo.” Alla fine, porterà guerre tremende.

Oggi, a poche settimane dalla Giornata della Memoria dell’Olocausto, il mondo ha davvero bisogno di chiarimenti (e dell’antidoto).

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Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah dell’8/04/2018, Shamati articolo n.190, “Ogni azione lascia un’impronta”

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