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Non dobbiamo smettere di lavorare

Commento: L’umanità ammette spesso di non avere energie di fronte ai grandi cambiamenti. Molti filosofi e leaders nel corso della storia hanno affermato: “Siamo impotenti,” ma ancora l’umanità cerca di fare qualcosa.

La mia risposta: Non dobbiamo smettere di lavorare anche se è assolutamente impossibile fare una determinata cosa. E’ lo stesso nelle nostre vite. Sebbene non possiamo vedere grandi prospettive davanti a noi, sappiamo che dobbiamo alzarci, andare a lavorare, tornare a casa dal lavoro, arrivare a fine giornata e così via. Questo ci condurrà da qualche parte. Significa che non vediamo il sistema esterno che ci controlla né il programma in conformità al quale esistiamo. Allo stesso tempo, il nostro lavoro quotidiano e la partecipazione a questo sistema ci danno dei risultati.

Commento: Prendiamo l’esempio delle persone che stanno combattendo il cambiamento climatico globale e che non possono dire quando accadrà. Risulta che c’è un grande delta tra le loro azioni e il fatto che qualche cambiamento accadrà nel futuro. Inoltre, esse hanno ancora la forza di svolgere delle azioni intenzionalmente.

La mia risposta: Questo è perché realmente stiamo affrontando un problema grande, globale e inevitabile. Che differenza fa se accade adesso o fra un centinaio di anni? In ogni caso, siamo certi che accadrà e, comprendendo questo, abbiamo creato un’intera scienza. Tuttavia, è importante per noi agire oggi come se questo accadrà domani.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 12/01/2021

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La cura per il virus

Nota: Lei dice che la connessione tra le persone è la cura per i virus ma vediamo, al contrario, che la cura è mantenere la distanza, la quarantena.

Risposta: La quarantena non è la cura per il virus. Il trattamento di cui abbiamo bisogno, per impedire al virus che sedimenti tra di noi, tra i nostri sentimenti e le nostre relazioni è, invece, una connessione calda tra di noi. Attraverso lo sforzo di unirci come un solo uomo con un solo cuore noi non lasciamo spazio al virus per diffondersi.

Per il momento, ci troviamo in uno stato di transizione. Tale condizione ci insegna cos’è bene e cosa è male, se conviene cambiare o no, cosa accadrà se facciamo questo o quello. Non possiamo trarre ancora le giuste conclusioni.

Non c’è dubbio che in futuro l’umanità comincerà a comprendere che le relazioni corrette curano la società.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 30/10/2020

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2021 – L’anno del risveglio dell’umanità

E’ da poco iniziato l’anno 2021 che ci rivelerà che il mondo è chiuso, che è connesso in un solo sistema, che soffriamo e che la soluzione può solo essere comune.

Tutto questo sarà rivelato nel 2021, sarà l’anno del risveglio dell’umanità. Sarà ovvio per tutti che è impossibile avere successo usando l’ego. Al contrario, il successo dipende dal rompere le partizioni egoistiche che ci separano.

Nel cercare di ottenerlo nella decina, avremo impatto in tutto il mondo. E il mondo capirà che si sono sprecati abbastanza soldi per le armi. L’unica cosa nella quale vale la pena investire è nell’unione dell’umanità. Sarà l’elisir che curerà tutte le malattie.

Non avremo bisogno di vaccini e medicine contro il virus. Questa non è la pandemia del Coronavirus, ma un’epidemia globale dell’ego che si diffonde nel mondo. E per questa malattia c’è una sola cura: la connessione.

 

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Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 30/12/2020, “Annullamento e sottomissione”

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Perché far nascere bambini in questo mondo orribile?!

Domanda: Da una lettera: “Sono pieno di odio per i miei genitori che mi hanno fatto nascere in questo mondo! Perché? Non hanno visto che questo mondo è un mucchio di spazzatura, che non è adatto per vivere?! Non voglio viverci e non posso andarmene da solo. Vivo con un dolore costante.

Nonostante questo, sono sposato. Ma al primo appuntamento ho detto a mia moglie: “Non avremo figli.” Lei è stata d’accordo. Siamo sposati da 5 anni. Mia moglie mi ha chiesto di scriverle e chiedere la sua opinione. Ma che lei sappia che ho preso la mia decisione.”

Questa persona scrive con un’opinione inequivocabile che non farà figli in questo mondo. Ma sua moglie sembra volerlo. Cosa ne facciamo di tutto questo? Il mondo è davvero così brutto che si ha paura di avere figli?

Risposta: E allora? È spaventoso, ma tu li metti al mondo. Fai la cosa giusta, ciò che un individuo deve fare. Fai qualsiasi cosa per questo.

Domanda: Dovrei pensare ai bambini?

Risposta: Tu devi pensare ai bambini, tu penserai ai bambini. Adesso non stai pensando ai bambini, tu stai pensando a te stesso.

Devi dare alla luce la prossima generazione. Perché in natura è così, guarda gli animali. Per quanto riguarda la prossima generazione, noi siamo come gli animali. Ogni coppia dovrebbe dare alla luce un maschio e una femmina.

Domanda: Coloro che hanno deciso di non volerlo, possono essere chiamati una famiglia?

Risposta: Questo è il più alto egoismo, e non puoi chiamarli una famiglia.

Una famiglia sono un maschio e una femmina che creano la propria specie.

Dico cosa è scritto nella Kabbalah. La saggezza della Kabbalah è più alta di quella del nostro mondo, e parla di come è stabilito dalla natura. Chiamala Natura o Bore’. Siamo obbligati a riprodurre la nostra specie, e così continuiamo noi stessi nei nostri discendenti.

Domanda: E per quelle persone che deliberatamente non continuano se stesse nei discendenti, qualcosa, in qualche modo successivamente reagisce in loro o no?

Risposta: La loro storia finisce con loro. Ma un individuo deve sforzarsi di continuare se stesso.

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 30/11/2020

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Annullare le barriere fra nazioni

Domanda: Lei pensa che persone di diversa nazionalità e razza possano vivere in paesi diversi?

Risposta: Penso che dovremmo gradualmente eliminare qualsiasi differenza tra noi e non sentire che viviamo in paesi differenti. Esistiamo insieme.

Domanda: Dato che per migliaia di anni non siamo stati in grado di gestire queste connessioni, forse sarebbe meglio essere separati?

Risposta: No, dobbiamo imparare. Nient’altro ci aiuterà. Man mano che ci sviluppiamo, la mescolanza tra noi aumenta e non c’è limite ad essa, come non c’è limite al nostro odio reciproco. Lo vediamo in America e in Europa.

Negli ambienti in cui avviene la mescolanza, ed avviene spontaneamente, nessuno la controlla davvero. Vediamo da molti segni come sia difficile per le persone convivere fra loro. C’è solo una possibilità per noi di convivere correttamente, annullando gradualmente tutte le barriere che esistono tra noi.

 

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Dalla trasmissione di  KabTV “Communication Skills”, 14/10/2020

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Comprendere il motivo dello stato attuale del mondo

Domanda: L’influenza spirituale su tutta l’umanità dipende solo dal vostro gruppo o dipende anche dal sostegno di coloro che ascoltano un po’, leggono e sono interessati ma non sono ancora inclusi in questo?

Risposta: Contiamo su tutti i nostri amici che sono letteralmente in ogni continente del mondo.

Il fatto è che l’umanità deve comunque comprendere il motivo della nostra frammentazione e della nostra terribile discesa in questo stato in cui non vediamo il futuro, e tutti sperimentano ansia e depressione.

Gli scienziati dicono che la scienza ha esaurito se stessa. Gli esperti finanziari dicono che non c’è altro da fare e che si sta avvicinando un collasso generale. Gli psicologi dicono che il mondo intero si sta perdendo nelle droghe.

In linea di principio, siamo arrivati a uno stato in cui, secondo la Kabbalah e tutte le pratiche spirituali in generale, l’umanità ha bisogno di connessione. Pertanto, da un lato, la vita ci ha spinto verso il bisogno di connessione e di trovare soluzioni ai nostri problemi. D’altra parte, dobbiamo ancora sviluppare la saggezza della Kabbalah, che proprio su questo argomento fonda la sua visione di correggere il mondo.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Ask the Kabbalist”, 20/03/2020

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Impiantare un microchip e svegliarsi

Domanda: Gli Svedesi hanno cominciato recentemente a nutrire un grande interesse per il Biohacking. Il Biohacking è l’impianto di un microchip della dimensione di un granello di riso sotto la pelle sul quale sono registrati tutti i dati della persona: il numero della sua carta di credito, del suo passaporto, altre informazioni personali e documenti. Gli Scandinavi affermano che è più semplice vivere in questo modo.

Dove ci conduce questa tendenza crescente?

Risposta: Penso che essa porterà le persone a determinare e a discernere il loro vuoto interiore e saranno forzate a fare qualcosa. I microchip non le aiuteranno ancora per molto ed esse dovranno rivolgersi ad un’altra fonte che le potrà soddisfare.

L’individuo affronterà l’eterna domanda: “Dove sono? Per cosa sto vivendo? Qual è il significato di tutto questo? Tutti i microcircuiti, i computers, i cellulari, tutto questo, cosa mi sta dando? Ho ogni cosa, di fatto posso vedere l’intero mondo su un piccolo schermo o su un maxischermo e posso comunicare con tutti, ma poi? E per cosa è tutto questo? Io sono qui, seduto di fronte ad uno schermo nero senza sapere come connettermi con me stesso e con gli altri.”

Questa è una cosa buona. Ci guida a guardare verso la risposta corretta e reale: “A cosa serve tutto questo?”

Domanda: L’individuo che si pone questa domanda giunge ad una risposta?

Risposta: Deve giungere ad una risposta. Non immediatamente. Soffre lungo il percorso e cerca, ma questo è il modo corretto. Cercherà una risposta su se stesso. “Dove sono? Dov’è il mio posto nel mondo?” Si tratta di una ricerca meravigliosa e di diventare saggi!

Domanda: Dov’è la propria felicità qui?

Risposta: La felicità è nel trovare una risposta. L’uomo scoprirà presto che esiste una tale forza, un tale pensiero, che sta aspettando questa domanda e che è pronto a rispondere. Questo è un incontro, un incontro con il proprio spirito.

Domanda: L’uomo comprenderà che è proprio tale spirito che l’ha condotto a questo incontro?

Risposta: Sì. Allora l’uomo vedrà e comprenderà ogni cosa. Sarà come una rivelazione del mondo, dall’inizio della creazione alla fine, e tutto quanto insieme! Ogni cosa sarà chiara.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 27/01/2018

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Preparazione dell’egoismo per i cambiamenti futuri

Domanda: Perché l’umanità ha impiegato così tanto tempo per arrivare a condizioni eque e all’uguaglianza di tutti di fronte alla legge? Inoltre, anche se non è uguaglianza spirituale, vede ancora qualche progresso in questo?

Risposta: Sì, vedo degli avanzamenti. C’è voluto così tanto tempo all’umanità per arrivare allo stato attuale perché lavoriamo con l’egoismo. Al più basso livello del suo sviluppo, l’egoismo è davvero impenetrabile. Ci sono voluti migliaia di anni per prepararlo in qualche modo ai cambiamenti futuri.

Non sentiamo ancora questi cambiamenti, ma presto inizieranno a manifestarsi. Vedremo come in diverse fasi dello sviluppo umano e in differenti tappe storiche, ci stavamo preparando a questi cambiamenti.

Il fatto che è stato tutto distribuito in tale modo nel tempo indica solo che la natura sa con chi ha a che fare e organizza tutto secondo la legge del suo sviluppo intrinseco.

È necessario portare gradualmente l’egoismo ad una consapevolezza della necessità di cambiamenti etici, morali e infine spirituali.
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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 11/09/2020

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Come sbarazzarsi di tutte le paure

Domanda: Come ben sappiamo, oggi siamo pieni di paure: paure per il futuro, il presente, i nostri cari, i lontani, in generale per il mondo, per noi stessi, per tutto. Ci sono un milione di suggerimenti su Internet per sbarazzarsi delle paure. Tutto è logico e allo stesso tempo non mi convince personalmente.

Voglio sentire il suo consiglio: come possono sparire le paure? È possibile?

Risposta: Penso che le paure possano davvero scomparire se mi aggrappo alla forza di governo superiore. Allora non ho paura, sono come un bambino tra le braccia di mia madre. Non mi può succedere niente. Qualunque cosa sia accaduta, è accaduta perché la forza superiore agisce costantemente su di me, insegnandomi, guidandomi, e io ci sono dentro.

Nota: Lo dice in modo tale che io voglia andare dritto nelle mani di questa forza superiore…

Il mio commento: E questo avviene precisamente a causa della paura più grande, a causa della quale sentiamo che non c’è modo di sbarazzarci di tutti i nostri problemi: mentali, nervosi, psicologici – questa è l’unica via d’uscita. E da questa paura, inizieremo a sentire il Creatore. Inizierai persino a sentire il profumo di tua madre.

Domanda: Questa è auto-persuasione?

Risposta: No. Questo è un bisogno animalesco necessario! Proprio come un animale vuole sentire così sua madre perché dentro di lei si sentiva nella massima sicurezza e accanto a lei in relativa sicurezza, dovremmo sentire tutta la natura e il Creatore allo stesso modo: che siamo dentro di Lui.

Se desideriamo sentirLo, inizieremo a capire che tutti i sentimenti e le paure negative ci hanno solo spinti verso di Lui. Cioè, sono stati i nostri aiutanti, ci hanno indirizzati a Lui e niente di più.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 15/10/2020

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Perché abbiamo bisogno del metodo per la connessione?

Domanda: In tempo di guerra, c’è sempre cooperazione perché c’è un obiettivo comune di sopravvivere e porre fine alla guerra. Quale obiettivo comune può esserci tra tutti i settori della società in tempo di pace?

Risposta: Non vedo molta differenza tra tempo di guerra e tempo di pace perché oggi siamo in guerra tra di noi e con la natura, il che è peggio di una guerra nucleare.

Non vediamo come liberarci dalle contraddizioni o dall’odio reciproco. Queste contraddizioni sono presenti ovunque, dai livelli più alti della nostra società e dei governi alle famiglie e agli individui.

Il nostro egoismo ci domina a tutti i livelli e raggiunge uno stato in cui siamo incapaci di ascoltarci a vicenda. Pertanto, abbiamo bisogno di un metodo per la connessione.

Domanda: Un obiettivo comune può essere quello di conquistare la natura, che ci mette costantemente sotto pressione?

Risposta: È possibile che questo obiettivo ci organizzi e ci guidi correttamente l’uno verso l’altro. Inizieremo a fare i passi giusti per unirci in modo di evitare di morire nei cataclismi che la natura sta preparando per noi.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 25/09/2020

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