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Un colpo all’ipocrisia di Bruxelles

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il vice ministro israeliano della cooperazione regionale Ayoob Kara ha dichiarato, in seguito agli attacchi terroristici di Bruxelles, che non hanno ancora avuto nessuna risposta da coloro che sfidano ancora lo Stato di Israele.

L’Europa comprende che l’ipocrisia nei confronti di Israele stia ritornando a loro come un boomerang. Bruxelles ha ricevuto l’Islam con guanti di seta, e in altri dieci anni il sindaco di Bruxelles sarà arabo. Questo è ritornato a loro come un boomerang?

Risposta: Non ritorna come un boomerang. Non funziona in questo modo.

Le stesse persone che pensano alla divisione e non alla connessione e unione si mettono nella posizione in cui loro stessi potrebbero ricevere un duro colpo, poiché il movimento attraverso di loro si trova lungo il percorso della sofferenza, mentre avanzeranno in maniera più agevole coloro i quali tendono ad ammorbidire le cose, per avvicinare le persone e guidare le due parti verso la riconciliazione senza alcuna pressione.

Se noi invochiamo la pace senza la violenza o la pressione dalle due parti, e prendiamo le misure necessarie al fine di aiutare il ravvicinamento delle due parti, noi saremo in grado di fare qualcosa. Le azioni che avvicinano le persone sono migliori dell’identificazione con una parte, e poi ricevere un colpo da essa.

Non vedo nessun altro modo naturale che quello di avvicinare la gente, e certamente non di dominare tutti come oggi dichiara di fare l’Islam. Tutte le nazioni del mondo dovrebbero adottare il solo ed unico principio per cui l’amore è al di sopra di tutto. L’amore è uno stato di unione integrale e creativo durante il quale tutti si adattano agli altri come le parti di una meccanismo gigante.

In questo caso, il Belgio è la fonte dell’intera controversia globale, e questo oggi sta diventando evidente nella società europea. Il Belgio non sa come mettersi in contatto con gli altri correttamente e interviene su tutto. Pertanto, l’odio che ne scaturisce rispetto all’amore generale per la corretta inclusione nell’unione sopra l’ego, alla fine ritorna come un boomerang, e il colpo sarà duro.

Il Belgio in realtà è il simbolo dell’Europa egoista che ha posto l’unione bancaria come suo valore più alto invece dell’unione dei cuori.
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Dalla trasmissione di Kab TV “Notizie con Michael Laitman” 28/03/16

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“Il Combattimento sta diventando stupido”

Dalle notizie (Lenta.ru): “Nella storia dell’umanità per coloro che sono direttamente coinvolti in un conflitto, la guerra è sempre stata molto sfavorevole, un gioco a somma negativa. Quando inizia vuol dire che da qualche parte qualcosa si è seriamente spezzato.

“Una delle parti aveva una fiducia profonda di avere una superiorità schiacciante. Oggi guerre del genere, in generale, sono improbabili, non perché non ci siano imperi e piccoli Stati, ma perché hanno un altro modo di valutare le loro perdite. Adesso un impero avanzato crede che la vita di un centinaio dei suoi soldati sia molto più preziosa della vita di qualche milione di soldati di un paese sottosviluppato.

“Ci sono anche situazioni in cui vi è un fattore esterno che minaccia una perdita così grande che si va in guerra per neutralizzarla e avere una perdita inferiore. …

“Ci sono anche fattori positivi di terze parti quando, in primo luogo, qualcuno ti chiede di avviare un’azione militare e promette di compensare le perdite con gli interessi …

“Naturalmente, una delle principali cause di molte guerre è il conflitto tra enti governativi ,quando alcuni strati o élite all’interno di una società ottengono dei benefici, mentre la società nel suo complesso ci perde. …

“Un classico esempio d’impatto tra enti governativi: la cosiddetta guerra della disperazione, quando un’elite o un gruppo dirigente del paese scatena conflitti per rimanere al potere. …

“Come in qualsiasi gioco, è possibile entrare in una cosiddetta trappola, quando le parti sono attirate in una certa situazione, la cui uscita è più costosa dell’ingresso. Un classico esempio è l’iniezione di odio nella società da una fonte esterna di problemi. Ad un certo punto, la società scivola verso l’orlo di non ritorno, e le autorità non sono più in grado di trattenere la situazione perché le persone esigono la guerra. …

“A mio parere, Il mondo moderno è portato verso le guerre prima di tutto dall’influenza dei beneficiari esterni, le terze parti al di fuori del loro spazio. Quali potrebbero essere le loro motivazioni? Ad esempio, l’indebolimento delle parti muoventi la guerra, se questo arriva da una terza parte che cerca di comprare l’elite per spingerli in conflitto, nella disinformazione, e così via. Lì può esserci un ruolo da giocare e la protezione dei loro interessi. Qui esso può servire un suo scopo e svolgere un ruolo nel proteggere i loro interessi. …

“A volte è estremamente importante nel mondo degli affari aumentare i rischi. Appariranno margini elevati solo in presenza di rischi elevati (per esempio il traffico di droga). …

“Per i produttori è necessaria la presenza di armi da guerra, in termini di aumento della domanda per i loro beni direttamente e indirettamente: più guerre, più rischio, paesi più armati. …

“Inoltre, la guerra può essere condotta nell’interesse di un particolare mercato o per aumentare il prezzo delle merci sul mercato. Mentre è possibile bloccare delle rotte commerciali per peggiorare le condizioni di fare affari per i concorrenti. …

“Durante la guerra, la popolazione perde sempre, così come entrambe le partecipanti attivi del conflitto, gli agenti interni, purtroppo, spesso perdono, ma perdono raramente quelli che sono fuori contatto diretto. Agenti esterni in contatto indiretto invisibili durante la guerra.

“Il principale oppositore della guerra: la crescita del commercio estero. La guerra non parte mai al di sopra di un certo livello di scambi commerciali tra i due paesi, perché tali cifre non possono essere sacrificate. …

“L’aumento del benessere individuale è un altro ostacolo. C’è una formula per cui la probabilità di una guerra tra paesi è inversamente proporzionale al prodotto delle piazze del benessere dei cittadini di questi paesi. Quindi, un buon modo per evitare i conflitti armati: stimolare la crescita del benessere materiale dei cittadini. …

“Un’altra barriera: il cambio frequente dei governi. C’è una chiara relazione tra il numero medio di anni di potere di un gruppo e il numero di guerre in cui il paese partecipa. Più il termine è breve, meno sono i conflitti. …

“Inoltre, un serio ostacolo alla guerra è il blocco di paesi. Gli Stati membri dei blocchi militari molto raramente vanno in guerra, tranne quando hanno un vantaggio schiacciante. Ma i conflitti con un vantaggio schiacciante stanno gradualmente diventando obsoleti, poiché il fronte più forte in questa situazione paga il prezzo maggiore. …

“A poco a poco il prezzo della guerra è in calo. Per il mondo civilizzato l’UAV o un missile di crociera è molto meno prezioso di quelli ordinari. Pertanto, da un lato, vi è la tendenza ad aumentare la probabilità di guerre del primo tipo, perché i tassi cominciano a cadere: si possono semplicemente inviare un sacco di razzi da qualche parte e vedere cosa succede. D’altra parte, si può fare altrettanto anche una guerra di tipo completamente diverso dal conflitto, il cosiddetto scontro non letale o guerra sovversiva, guerre ibride che stiamo vedendo ultimamente. Nel loro corso non ci sono i profili dei fronti, e non è chiaro con chi si è in guerra” .
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Un’esistenza isolata

Dr. Michael LaitmanDalle News di (globalscience.ru): “Gli psicologi dicono che, nel prossimo futuro, la società cesserà di esistere. Questa affermazione è stata fatta da un gruppo di psicologi dopo una ricerca sociologica condotta su larga scala che ha fornito risposte alle loro domande.

“L’assunzione degli scienziati circa la divergenza tra l’uomo e la società è comprensibile. Infatti, per la maggioranza dei cittadini è sufficiente comunicare su internet, sulle reti dei social media, utilizzando programmi di trasferimento dati e altri strumenti che spostano l’interazione reale con gli altri ad un’interazione di sfondo.

Uno dei membri del gruppo di ricercatori afferma che “Noi sprechiamo troppo tempo su internet. Se non diminuiamo il tempo in cui siamo connessi online e non riduciamo la comunicazione attraverso i programmi di scambio virtuale, la crisi demografica arriverà prima di quello che si pensa”.

Il mio commento: Lo sviluppo dell’egoismo è inevitabile e ci porta ad una esistenza solitaria in cui ognuno si sente comodo e sicuro, ma allo stesso tempo ciascuno sperimenterà “la morte”, osservando come il movimento della vita sbiadisce e la depressione cresce. Sembra una solitudine confortevole e invece la depressione ci contraddice, e la ragione di questo è che la natura ci spinge verso l’unione, mentre il nostro ego si oppone. Queste due forze opposte ci condurranno ad una scelta, quella per cui dobbiamo integrare sia l’individualità che la connessione, cioè “l’amore al di sopra dell’ego”.
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Nuova Vita 616 – La crisi dei rifugiati in Europa

Dr. Michael Laitman
Nuova Vita 616 – La crisi dei rifugiati in Europa
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum Ben Moshe

Riassunto

Chi afferma che dobbiamo aiutare i rifugiati è il benvenuto ad aprire loro la propria casa. Le parole qui non aiuteranno. Ad essere in difficoltà non solo è la Grecia, ma anche paesi forti come la Germania e la Francia non sono in grado di gestire la crisi dei rifugiati.

Perché oggi accade questo? Perché il mondo sta assumendo una nuova forma, senza confini; tutto è coinvolto ed è tutto rotondo. Immaginate di incontrare degli estranei nella vostra cucina; o che qualcuno dorma nel vostro letto. È spaventoso! Non c’è posto verso cui scappare. Non c’è posto nel mondo in cui poter essere soli, neanche 10 metri quadrati di tranquillità.

Perché ci sentiamo in questo modo? Questo avviene per farci accettare l’obbligo di cambiare la nostra natura e di rompere i nostri limiti interiori. La Natura ci obbliga a sviluppare noi stessi fino al livello in cui ci sentiremo tutti un solo cuore, un solo corpo e un solo pensiero. Le correzioni che non abbiamo effettuato nelle nostre relazioni vengono ora forzate su di noi dal rullo compressore dello sviluppo.

Si tratta in realtà degli europei individualistiche a cui è stata data una situazione così pressante con i rifugiati. La natura ci costringe a cambiare il nostro atteggiamento verso gli stranieri come se fossero i nostri figli, ad “Amare il tuo amico come te stesso”. Per di più, ci saranno anche dei colpi finanziari e diverse calamità naturali ad insegnarci che ci troviamo nella stessa barca e il gioco è fatto! In seguito il mondo chiederà ad Israele una soluzione, poiché la soluzione si trova nella saggezza della Kabbalah, la saggezza della connessione.

La crisi dei rifugiati in Europa non è un’ondata di passaggio, ma è parte di una serie di colpi intenzionali che costringerà tutti noi a correggerci. La mescolanza delle popolazioni mondiali laverà il mondo: i sudamericani invaderanno il Nord America e i musulmani saranno in ogni parte del mondo.

Gli europei sentiranno di non poter andare avanti in questo modo senza cambiare il loro atteggiamento nei confronti degli altri. Allora saranno degni della correzione della natura umana e sentiranno che il popolo di Israele ha il metodo della correzione. Quando svilupperemo la capacità di percepire di essere tutti una famiglia, la vita nel nostro mondo diventerà un paradiso.
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Dalla trasmissione di Kab TV “Nuova Vita 616 – La crisi dei rifugiati in Europa“, 27/08/15

Non si può prendere una vacanza da se stessi

Dr. Michael LaitmanIl metodo della Kabbalah ci permette davvero di realizzare uno sviluppo armonioso, uno stato di equilibrio. Con il suo aiuto, troviamo felicità, non abbassando noi stessi dal livello umano al livello animale come durante una vacanza.

Abitualmente una persona va in vacanza per non pensare a nulla, per staccarsi dalla routine quotidiana, cioè, separarsi dalla società umana con i suoi problemi.

Egli non si preoccupa di cibo o cose della famiglia – solo di quello che porta piacere al suo corpo fisico: prendere il sole sulla spiaggia, va a nuotare nel mare, poi fa una bella cena, dopo cena un pisolino, in serata va in qualche locale a bere un caffè a parlare, bere birra o vino, ballare – tutto è tranquillo, sereno. Il giorno successivo è la stessa cosa; una persona si abbassa al livello di un animale.

In questo modo non avanza da nessuna parte, ma agisce solo per beneficiare il suo corpo con comode sensazioni corporee. Nient’altro che questo lo riguarda. Questo è lo stesso livello di quello di un gatto che si crogiola al sole e si comporta nello stesso modo.

Questo è buono per rilassarsi, se una persona è in grado di farlo. Però ci stiamo avvicinando a tali forme di sviluppo del mondo dove una persona non può più essere soddisfatta con questo.

D’altra parte, la vita diventerà così difficile che non saremo in grado di permetterci di andare in vacanza. La crisi si intensificherà. I tempi in cui le persone hanno preso del tempo libero e girato il mondo finirà. Tutti gli alberghi intorno al mondo saranno vuoti.

Il processo di evoluzione, che è controllato da una forza egoistica, ci porterà alla piena realizzazione del male. Vedremo che siamo in balia delle forze del male e che non possiamo fare nulla. Abbiamo tutto il potenziale per cambiare questo mondo in un paradiso, ma c’è un sovrano malvagio che non ci fa vivere felicemente.

Alberghi e spiagge diventeranno vuoti. Tutto sembra essere organizzato per il nostro piacere, ma non saremo in grado di godere di questo. Così, diventeremo consapevoli della necessità di rivelare la forza positiva, che possa equilibrare il male.

In tutto il mondo ci saranno tensioni crescenti, conflitti fra paesi, scontri, rivoluzioni, omicidi, la violenza e il terrore. Il globo si scuoterà così tanto quasi come impazzito. Perché abbiamo bisogno di tutto questo, per che cosa? Nessuno avrà una risposta. La forza del male regnerà su di noi in ogni cosa.

Gradualmente, ci renderemo conto che dobbiamo rivelare la forza positiva. Per questo, avremo bisogno della saggezza della Kabbalah che permette al Creatore di essere rivelato dagli esseri creati di questo mondo. Non saremo in grado di ottenere questo risultato senza di essa.

Nel frattempo, la gestione superiore ci nasconde la forza del bene e rivela maggiormente la forza del male, egoistica. Questo continuerà fino a quando domanderemo di rivelare la forza del bene. Poi la gente sarà attirata verso la Kabbalah e ne sentirà il bisogno. la pazienza e la voglia di cogliere questa scienza perché senza di essa la nostra vita diventa peggiore della morte.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 18.12.2014

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Siamo tutti matti

Dr. Michael LaitmanOpinione (Umberto Eco, semiologo, saggista, filosofo, critico letterario, e romanziere italiano):“Nelle scorse settimane abbiamo assistito a indubbi atti di follia. Folle certamente il pilota tedesco che ha trascinato a morte tutti i passeggeri affidati alle sue cure, senza dubbio disturbato l’imprenditore milanese che ha commesso una strage a palazzo di giustizia, e preoccupante un pilota (a cui era stato affidato il presidente della Repubblica) che si mette a sparare in casa, la polizia che ha istigato un massacro, fino a un minuto prima erano agenti normali. Tutti vengono raffigurati come persone completamente normali prima di questi eventi. Che frenesia gli ha preso, dopo, per scatenarli in quel modo? “

In ogni essere umano c’è una dose di follia, che per molti resta latente per tutta la vita, ma per altri esplode a tratti, in forma non letale e talora produttiva in coloro che consideriamo geni, precursori, utopisti, ma in altri si manifesta in azioni che ci fanno gridare alla follia criminale. I tagliagole dell’ISIS sono probabilmente, in certe ore della loro vita quotidiana, mariti fedeli e padri amorevoli, percepiscono regolare stipendio e hanno la mensa gratis, come il ragioniere che abita sopra di noi. Poi si alzano alle otto di mattina, si mettono il kalashnikov a tracolla, forse la moglie gli prepara un panino con la frittata, e vanno a decapitare qualcuno o a mitragliare un centinaio di bambini. Anche il più efferato degli assassini, a sentire sua madre, fino al giorno prima era un ragazzo modello, al massimo appariva un poco malinconico.

Se è così, dovremmo vivere in uno stato di sfiducia continuo, temendo a ogni istante che nostra moglie o nostro marito, nostro figlio o nostra figlia, il ragioniere del piano di sopra o il nostro miglior amico, improvvisamente impugnino un’accetta e ci fendano il cranio, o ci mettano l’arsenico nella minestra. Ma allora la nostra vita diventerebbe impossibile e, non potendoci fidare più di nessuno, vivremmo come paranoici. Per sopravvivere quindi, dobbiamo almeno fidarci e avere fiducia in qualcuno. Tutto ciò che rimane è di accettare che non esiste la fede assoluta.”

Il mio commento: Come risultato del nostro malsano comportamento, arriviamo alla conclusione che solo l’Arvut (garanzia reciproca) può mantenere le persone nella giusta intenzione riguardo al prossimo. Solo l’influenza positiva dell’ambiente giusto su ognuno di noi può renderci membri fedeli della società. Altrimenti, andremo gradualmente verso l’isolamento reciproco (vivere soli, divorzi, e così via), e questo non ci aiuterà mantenere equilibrato il nostro comportamento.

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La danza ecologica

Dr. Michael LaitmanNelle notizie da (cherduk): “I terremoti sono in grado di distruggere le città in pochi minuti; muovono le città dai loro luoghi abituali, modificano l’altezza delle montagne, deviano l’asse della Terra e rallentano la sua rotazione.

“I terremoti sono causati da vari motivi, ma i più distruttivi sono quelli di origine tettonica, quando due placche litosferiche si muovono l’una rispetto all’altra. 14 piastre coprono l’intera superficie della Terra. Le piastre sono incollate una sull’altra, e quando si muovono dal loro posto, l’energia rilasciata produce onde sismiche e vibrazioni sotterranee. È così che si spostano le montagne e le nazioni.

“L’ultimo terremoto (con 7,5 di magnitudo) in Nepal, ha sollevato Katmandu di due metri in altezza. Nel Honshu, il terremoto, di magnitudo 9.1, ha sollevato l’isola di 3 metri, e l’intera area si è spostata di 20 metri verso est. C’è stato un urgente bisogno di modificare le mappe di navigazione per le navi.

“Il movimento delle placche litosferiche provoca l’eruzione dei vulcani. La forza di gravità cambia. I ghiacciai vengono distrutti. I cieli tremano. Le oscillazioni verticali sulla superficie della Terra passano nell’atmosfera, gli elettroni vengono emessi dalle molecole di gas, convertendole in ioni. L’asse della Terra si sposta; forti urti sotterranei influenzano la velocità di rotazione della Terra. Il terremoto in Giappone ha spostato l’asse attorno alla Terra in modo che la massa della Terra si è bilanciata in 17 centimetri. Grazie alla nuova e repentina distribuzione della massa, la Terra ha cominciato ad ‘oscillare’ più del solito durante la rotazione su se stessa come una testa girata.

“Il clima cambia quando si producono crepe della crosta terrestre; il metano, uno dei gas serra più forti, esplode dalle fessure. Il nostro pianeta ha una configurazione molto complessa (strutturata), in cui molti componenti sono collegati tra loro da svariate influenze reciproche. Sono così integrati e complessi che è impossibile creare un modello plausibile, ciò richiederebbe un computer delle dimensioni della Terra. L’effetto farfalla, che è tanto amato dalla fantascienza, si realizza sulla superficie della nostra Terra ogni secondo da 4,5 miliardi di anni.”

Il mio commento: Ho il sospetto che questo accade anche attraverso l’intero universo, e solo la nostra miopia non ci permette di percepire il quadro completo di questo sistema perfetto!
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La rivoluzione del 21° secolo: Il colpo di stato al top

Dr. Michael Laitman(Continuazione da “La rivoluzione del 21° secolo: uomo ricco, uomo povero “)

È necessario capire che cos’è l’odio dei ricchi. Come regola, ci sono certi ambienti nella società che vogliono avviare una rivoluzione e diffondere i sentimenti di odio.

Di norma, essi sono ricchi e, solo per loro, i valori sociali sono stati rovesciati. La ricchezza li separa dalla gente, mentre vogliono condividere e fare qualcosa per il bene del paese e dei connazionali.

Ne risulta che la rivoluzione è guidata da persone intelligenti, vicino al re o al governante, che appartengono al gruppo di élite più ricche della popolazione in termini di capitale, di rispetto, di potere, e così via. Sono loro che le masse seguono.

Questo accade ovunque. E’ in questo modo che dobbiamo capire il cambiamento di valori. I leader della rivoluzione stanno esprimendo una nuova opinione. Il loro egoismo è già capovolto, e loro vogliono costruire un nuovo ordine per frenare gli impulsi umani e stabilire una più equa distribuzione delle risorse in modo che le persone non muoiano di fame e in modo da avere la possibilità di essere coinvolti nella cultura e nell’arte, così che essi acquisiscano una certa forza economica, e così via.

In altre parole, sia il popolo che i leader della rivoluzione hanno già una nuova agenda, un nuovo obiettivo. Così, l’umanità si sta muovendo in avanti.

Continua …
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 14.05.2015

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Dr. Michael Laitman(Continua da “La Rivoluzione del 21° secolo: uomo ricco, uomo povero”)

Innanzitutto, la società dovrebbe essere vista attraverso l’oggetto del suo egoismo: la ricerca del piacere, che è la nostra reale natura. Questo desiderio è in costante crescita e aumenta prendendo forme e direzioni diverse. Le fasi della storia, che si sono alternate l’una con l’altra, sono la testimonianza di questa dinamica.

Nel passato le persone sopportavano di buon grado la schiavitù, era sufficiente avere cibo e alloggio, senza altre particolari aspirazioni. In seguito, gli schiavi cominciarono a lottare contro questo giogo, desiderosi di diventare persone libere. L’uomo non poteva rimanere in schiavitù e gradualmente la ricerca del piacere subiva una profonda trasformazione interna, cambiando anche l’ordine delle priorità.

In questo modo quindi la libertà non era più l’obiettivo principale. Oggi in effetti, per mantenere un buon tenore di vita abbiamo tutti la necessità di lavorare e quindi, in un certo senso, siamo nuovamente sottomessi, questa volta come lavoratori anziché schiavi, però sempre con molti vincoli e poca autonomia. Così, aumentando in quantità e qualità, il nostro egoismo modella la nostra vita.

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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 14.05.2015

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Dr. Michael LaitmanIn Israele il divario economico tra le classi sociali è sempre stato un grosso problema. Tuttavia, negli ultimi dieci anni questo divario è cresciuto. Non c’è da meravigliarsi che l’aggravarsi di tale disuguaglianza sfoci in un nuovo fenomeno: l’odio verso i ricchi.

In generale, la ricchezza e la povertà sono sempre state il leitmotiv della società umana. Oggi però la questione assume aspetti più emotivi.

Fino a poco tempo fa l’élite finanziaria era seguita e ammirata, sia che si trattasse di imprenditori di successo sia che fossero eredi di immense fortune, e molto è stato scritto su di loro.

Tuttavia, recentemente si è formato un nuovo atteggiamento nei loro confronti, accompagnato da severe critiche e talvolta anche da odio e antagonismo. In poche parole, i ricchi oggi sono percepiti come nemici.

Ricordiamo il detto diventato famoso durante la Rivoluzione Francese “Se non hanno più pane, che mangino brioche!” Questa era la frase simbolo dell’alienazione, l’isolamento dell’élite dal popolo.

Oggi, questo divario è diventato molto grande, tale da trasformarsi in ostilità, dello stesso genere che un tempo condusse il popolo alla rivoluzione.

In sostanza, ciò che sta avvenendo, non solo dal punto di vista economico, sta portando Israele ad adottare abitudini sempre più occidentali.

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Da Kab.TV “Una Vita Nuova” 14.05.2015

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