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“Donne e ragazze sono state colpite molto duramente”

Notizie (dal Plan and the Overseas Development Institute): “Le ragazze stanno sopportando il peso della recessione economica globale – essendo più predisposte alla caduta nella povertà, alla riduzione delle aspettative di vita e all’abbandono della scuola, secondo un nuovo rapporto del Plan and the Overseas Development Institute (ODI). […]

“Si dice che la povertà delle famiglie colpisca molto duramente le ragazze – con solamente 1% di caduta del PIL, l’ aumento della mortalità infantile di 7,4 decessi su 1000 ragazze contro 1,5 ragazzi.

“I risultati indicano anche che le carenze alimentari e la malnutrizione sono più diffuse tra le ragazze che tra i ragazzi. Le donne riducono anche il loro consumo di cibo per diventare degli ‘ammortizzatori’ a beneficio della sicurezza della casa.

“Come le donne lavorano più a lungo per meno denaro, così più ragazze sono spinte a lasciare la scuola per coprire le esigenze dei lavori domestici delle loro case, per essere inserite in pericolosi lavori minorili o anche nel commercio sessuale”.

Il mio commento: L’educazione integrale ci porta a costruire una società di eguali, provvedendo ai bisogni basilari di tutti, e tutti hanno il dovere di prendere parte alla propria correzione (educazione e formazione). Se smettiamo di produrre più di quello che serve per vivere, ci libereremo di lavori inutili e dannosi e saremo in grado di elevarci al livello successivo che la Natura ha stabilito, il livello dell’umanità integrale o indivisibile.
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La strage del Connecticut

Piango tutte le vittime, più di chiunque altro, perché mi sento come un complice, colpevole di quanto è successo. Dopo tutto, questo atto è la conseguenza della nostra indifferenza al modo in cui i nostri figli crescono e al fatto che essi diventano violenti assassini [...] Dobbiamo biasimare il sistema di istruzione, e la mancanza di educazione. Quando capiremo che ai bambini non dovrebbe essere insegnato solo leggere e scrivere, ma che dobbiamo anche fargli diventare esseri umani, educarli? La mancanza di educazione integrale si manifesterà sempre di più, ma quanti altri casi simili devono accadere prima di cominciare ad agire!
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L’interconnessione influenza la felicità

Nelle notizie (da Dailymail): “Una nuova ricerca ha mostrato come i rapporti sociali positivi nell’infanzia e nell’adolescenza sono fondamentali per il benessere degli adulti, mentre invece per il rendimento scolastico hanno poco effetto.

“Gli scienziati non sanno molto su come gli aspetti dell’infanzia e dello sviluppo adolescenziale – come la funzione accademica e socio-affettiva influenzano il benessere dell’adulto.

“Loro definiscono il benessere come un misto di senso di coerenza, strategie positive di accoppiamento, di impegno sociale e punti di forza auto-percepiti. …

“I risultati hanno mostrato che c’è un forte percorso di connessione sociale da bambino e adolescente che porta al benessere dell’adulto. Questo mostra l’importanza delle relazioni sociali positive sulla vita nell’età adulta”

Il mio commento: La felicità è in relazione all’ambiente e nell’armonia con il mondo. Chi ha bisogno della ricerca! Il mondo deve cambiare, o meglio, noi dobbiamo cambiarlo, e allora diventeremo felici, finiamola con questi stereotipi che oggi ci impongono ciò di cui dobbiamo essere felici…
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La vita volò come un sogno

Domanda: Una persona sa davvero ciò che vuole?

Risposta: Lui non lo saprà mai. Chiedilo alle persone anziane e ti diranno, “non abbiamo notato come la vita è passata e cos’abbiamo fatto con essa. E improvvisamente se n’è andata. Mi ricordo di me a 20 e un po ‘ a 30 anni e degli ultimi tre o quattro decenni neanche mi ricordo. “

Domanda: Ma è possibile vivere in consapevolezza. Cosa ci impedisce di farlo? Supponiamo che quando ero piccolo i miei genitori mi avrebbero detto, “presta attenzione a te stesso, sei fatto di desideri”?

Risposta: Se solo essi ci avrebbero preparati su come afferrare il mondo in modo corretto! Se solo la famiglia e la scuola ci avrebbero preparati, allora tutto sarebbe stato diverso! Dove sono quella famiglia e quella scuola? Non esistono.

I miei genitori non hanno saputo come educarmi, loro non hanno avuto insegnati così a scuola e di conseguenza non mi hanno educato a loro volta. I risultati sono: ho vissuto la mia vita senza saper vivere, ho educato i miei figli senza saperli educare ed essi hanno educato i miei nipoti senza sapere come farlo.

In questo modo andiamo di generazione in generazione. Se guardate l’umanità dal lato, vedrete che il comportamento di tutti noi non corrisponde alla nostra intelligenza, alle nostre capacità interiori! Guardate come sprechiamo noi stessi!

Quindi, il problema principale con l’umanità è l’educazione. Se dovessimo educare una generazione correttamente, allora avremo corretto tutta l’umanità, e potremo cambiare tutta la vita sulla faccia della terra.
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(Dalle “Conversazioni con Michael Laitman,” di KabTV 03.11.2012)

Insegnatemi a vivere

Opinione: (Mark Sandomirsky, psicoterapeuta): “I più giovani molto spesso sanno più dei vecchi. Il progresso tecnologico è molto veloce, e la differenza nella percezione del mondo è  enormemente diversa tra i ragazzi e gli adulti.”

“La così chiamata società pre-figurativa è stata formata, e in principio può essere spiegata facilmente: i ragazzi processano il campo informativo in maniera diversa, assimilano l’informazione più velocemente, mentre per gli adulti è molto difficile rimanere al passo con il progresso tecnologico. È per questo che un bambino di cinque anni è capace di accendere un apparecchio elettrico e spiegare alla propria nonna come farlo funzionare.”

“E uno può, potrebbe essere felice che la nuova generazione stia avanzando se non fosse per i problemi che stanno sviluppandosi a causa della distanza che sta crescendo tra adulti e ragazzi.”

“Il primo di questi è che la nuova generazione sviluppa l’illusione di accesso alla conoscenza: puoi cercare su “google” qualsiasi informazione e cercarla in internet. Il secondo è il loro senso di superiorità che distrugge l’autorità degli adulti. Entrambi i problemi si concentrano precisamente a scuola, ma è semplicemente impossibile risolverli allo stato presente dell’organizzazione scolastica…”

“Ci vogliono ancora due cose per l’effettivo apprendimento dei ragazzi: Primo: devono competere l’uno con l’altro, poiché la competizione è il migliore stimolo per l’apprendimento. E secondo: loro hanno bisogno di un adulto che sia l’autorità morale e coordinatore del flusso d’informazione.”

Il mio commento: Abbiamo bisogno di unirci, non per sviluppare abilità competitive, ma per sviluppare il supporto reciproco e comprendere che nella società integrale di oggi è precisamente la cooperazione che fa sorgere il successo.
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Sulle onde tempestose della vita familiare

Domanda: Lei consiglia di elevarsi al di sopra della propria rabbia e del fastidio nei rapporti famigliari. Ma per questo ho bisogno di dominare le mie emozioni, ma sento che le emozioni mi sovrastano e non viceversa. Come faccio a installare un controllo su di esse, per elevarmi al di sopra di esse?

Risposta: Si tratta di abitudine. E’ possibile fare questo se vediamo gli esempi dall’esterno, e se il mio partner, cioè mio marito, emana per me delle onde di questa gamma.

I nostri rapporti devono andare con questa onda permanente, così mi mantengo sempre sopra il mio ego. Attraverso questi esercizi, voglio raggiungere una tale situazione, questo comincia a riguardare non solo la persona più vicina a me, mia moglie, ma in generale tutti gli altri, con tanto amore, come per sé stesso. E così arriviamo alla vita magica e celeste.

Vediamo che la natura ci richiede questo, ci organizza questo caos, in cui viviamo oggi. E tutto questo dipende dal sostegno pubblico, il più forte possibile. E anche dal sostegno della mia piccola e molto vicina squadra — la mia famiglia.

E quando ci trattiamo reciprocamente così, non solo giochiamo o facciamo finta. E sfidare la rabbia a vicenda – significa comportarsi in modo più naturale e non stonare? Ma questo non aiuta a migliorare le relazioni. In effetti, rilascio fuori il vapore, ma a che serve? Molto meglio se capiamo quali pretese sono dentro di noi, e tuttavia, manteniamoci su di esse, come una scheggia di legno, che galleggia sulle onde, che si alza e scende sempre con loro. Le onde si muovono, salgono e scendono, ma la scheggia di legno galleggia sempre sulla superficie dell’acqua. Devo sentirmi nello stesso modo. Sento tutte le mie inclinazioni naturali, desideri, rabbia, orgoglio, invidia, ambizione, il perfezionismo e io odio tutto nel mio partner. Ma questo non è importante, tuttavia, supero tutto questo, cercando di tenermi a galla.

Così sto diventando psicologo di me stesso. E quando sono così in relazione con me stesso e con i vicini, faccio ancora uno sforzo ulteriore, volendo sentire il desiderio del lato opposto e per quanto possibile soddisfarlo e riempirlo.

Ne risulta che sto lavorando con il mio egoismo, non buttandolo via. E più grande sarà il mio ego tanto più grande sarà il mio lavoro, e quindi i risultati potranno essere migliori.

Dopo tutto, vediamo che l’umanità è cresciuta attraverso lo sviluppo dell’egoismo. E adesso continueremo a crescere attraverso l’egoismo, ma solo nella direzione dell’uscita da sé stesso e nell’inclusione con gli altri.

Unendo noi stessi agli altri, possiamo ottenere enormi desideri dal mondo, i bisogni di tutti.  Adotto le proprietà intrinseche, desideri e pensieri di altri, che loro, piccoli egoisti, possono anche non accorgersi. E io, uscito da me stesso e con un buon atteggiamento verso di loro, sono in grado di assorbire tutto ciò che c’è dentro di loro.

In questo modo, l’uomo crea per sé stesso un componente aggiuntivo, che lo rende così grande tanto quanto tutta l’umanità. E in questo obiettivo, può essere realizzato lo scopo, la condizione dell’amare il prossimo come sé stesso perché con il suo aiuto, conquisti il mondo intero.

Nei rapporti familiari lavoriamo su due fronti: sul fronte del proprio egoismo, elevandoci al di sopra di esso e anche dal lato della moglie, coltivando i suoi desideri e facendo tutto ciò che lei si aspetta.

Se sto facendo questo correttamente, non nascondo i propri desideri e non sto diventando quello che può essere utilizzato senza alcuno scrupolo.

Noi usciamo davvero ad un livello superiore del gioco – non al livello dell’ egoismo di queste due misere creature, ma ad un tale tipo di coppia, dove si include uno nell’altro. Io mi elevo al di sopra di me stesso e mi includo nella coppia, ricevendo tutte le sue proprietà e desideri, e lei fa la stessa cosa rispetto a me. E come risultato, ognuno include l’altro dentro di sè. In questa forma, cominciamo ad abituarci al fatto che non abbiamo bisogno di parlarci! Ci capiamo l’un l’altro senza parole in quanto in ognuno di noi , c’è l’immagine dell’ altro. Stiamo iniziando a sentirci l’un con altro dall’interno,  così che  diventiamo veramente come uno.
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Sentire il dolore per i bambini

Domanda: Attualmente ci sono un sacco di conflitti nelle scuole. Visitando una scuola sembrano evidenziarsi i disaccordi: gli insegnanti non sono soddisfatti degli alunni, gli alunni non sono soddisfatti degli insegnanti e i genitori non sono soddisfatti di nessuno dei due. Quando mia moglie torna da una visita alla scuola, lei esprime questo dolore. Tu dici che questo deve essere corretto. Come posso io, come uomo, correggere questo; cosa dovrei fare?

Risposta: Niente. Cosa puoi fare?

È necessario cambiare il sistema di educazione: l’educazione e non l’istruzione! L’istruzione potrebbe essere buona e gli insegnanti delle varie materie possono anche essere bravi, ma questo non è educazione! Non c’è una materia di studio simile; e non ci sono le persone che sanno come insegnare ai bambini o che lavorano nell’educazione. Non c’è nulla di tutto questo.

Basta pensare a cosa succederà con la prossima generazione. Potrebbe non esistere nemmeno. Nessuno vorrebbe una tale generazione. Ed è il motivo per cui le persone non vogliono avere dei figli oggi, creare una famiglia. Cosa si puo’ fare? Quello che vediamo oggi continuerà ad accadere? Perché avere allora dei bambini infelici?

Se i vostri bambini sono importanti per voi, allora prendete insieme alla scuola la decisione di quello che si può fare con loro in questa struttura. Tuttavia, semplicemente non vi preoccupate di loro, gli portate soltanto in qualche organizzazione chiamata “scuola”, “il dipartimento dell’educazione,” tutto qui. Lasciate gli altri a lavorare con i vostri ragazzi. Questo non deve succedere!

Una volta ho avuto un problema con mio figlio. Lo mandai a studiare in un collegio speciale, e abitualmente veniva a casa una volta ogni due settimane. Dopo un anno e mezzo, mi chiamarono per dirmi che: “egli ha un comportamento anomalo. Vogliamo espellerlo.” Ero indignato: “come è possibile? Dov’è stato nell’ultimo anno e mezzo? Egli era qui con voi, cos’ha fatto di male? Era qui con voi, e ora volete espellerlo? Avete rovinato il bambino, e adesso volete buttarlo fuori secondo il vostro sistema; questo è tutto. Come ha fatto a diventare in questo modo da se stesso se è stato nelle vostre mani tutto questo tempo? Quindi, andate avanti a correggerlo ora!”

Quindi dobbiamo ricostruire la scuola. Noi vediamo che tipo di generazione stiamo producendo, perché questo è il modo in cui li stiamo tirando su.

Abbiamo una grande opportunità! Vediamo come tutto è strutturato in natura: possiamo fare chiunque di un bambino umano, dal criminale più grande all’uomo più giusto. Tutto è nelle nostre mani. E che cosa creiamo? Una persona infelice che soffre tutta la sua vita, che cammina con la sua testa avvolta nelle sue incertezze, nascondendosi da tutto, con la paura di tutto, annegando i suoi dolori nella vodka e non ha nulla da questa vita fino a quando essa lo lascia. Qual è lo scopo di avere una vita così? Vediamo alla fine che cosa abbiamo fatto. Noi siamo coloro che hanno fatto tutto ciò.

Domanda: Quindi se alcuni dei miei amici mi dicono che stanno avendo difficoltà nella loro scuola, allora fondamentalmente è possibile andare a scuola e mostrare loro come funziona la metodologia integrale ?

Risposta: Certo, è possibile. Sarete sempre accettati. Nessun preside della scuola vi dirà mai: “No!” Tu sei uno psicologo certificato, avete le raccomandazioni e siete conosciuti in televisione. Volete fare una lezione dimostrativa, una classe di approfondimento e così via. Per favore, fatelo! Essi saranno d’accordo volentieri. Discretamente collocate una piccola telecamera al fine di non rendere gli studenti inibiti ed in modo che gli altri possano guardare la lezione da un altro edificio. Oggi tutto questo non è un problema.

Domanda: Credi che è già arrivato il momento di dare la metodologia integrale alla gente?

Risposta: Comprendere i genitori come facciamo noi nella scuola, o coinvolgerli nella gestione, perché soffrono per i fatti di violenza e del bassissimo livello di prestazioni che è fiorente nella scuola. Avete due possibili vie, attraverso i genitori o la gestione della scuola. Provate a prendere atto. Questo è quello che avete per cominciare! Vedrete che ci sarà un vantaggio in questo. Non ci saranno ostacoli, ne avversari in questo campo, dal momento che ognuno sente il dolore di quello che sta succedendo con i bambini.
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La generalità dello spirito e imitazione

Opinione: Se volete fare amicizia con uno sconosciuto, semplicemente ripetete i suoi movimenti e gesti – questo ti trasformerà da uno sconosciuto ad un buon amico. Per compiacere ad un uomo, fai finta della sua immagine speculare.

 Sentiamo la propensione ad una persona sconosciuta, se percepiamo la somiglianza con lui in pensieri, sentimenti e azioni. Se una persona si comporta come noi, e si avvicina ad uno sconosciuto si trasforma in uno dei nostri. Svolge un ruolo importante, nella sincronia delle azioni.

 La Danza avvicina: dopotutto i partner ripetono i movimenti di ognuno. Diventa chiaro lo spirito gregario: ci sentiamo uniti con la persona che viene in una direzione con noi e con lo stesso ritmo. Da qui è il significato delle procedure rituali, esercizi fisici congiunti, marcia sulla piazza d’armi, le cerimonie religiose collettive.

Il mio commento: La fonte di questo è che siamo tutti collegati in una connessione interna, la quale esiste, nascosta da noi, la nostra comunicazione interna totale. Siamo tutti rappresentiamo una sola entità, riempita con la Luce superiore. Ma questo stato è nascosto da noi dal nostro egoismo – e quindi, anche la somiglianza è esterna, fuori dal nostro egoismo interiore, afferriamo il piacere – l’emmisione della luce superiore.
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Attacco massiccio

Domanda: Le persone non sono generalmente interessate a ricevere informazioni sulle forme di interazione, introspezione e sviluppo nell’auto-realizzazione finché la loro vita non diventa insopportabile. Soltanto allora vanno da specialisti e sono disposti a impegnarsi in lavori interiori.

Questo significa che senza lo scenario “io non posso vivere così,” è impossibile trasmettere alle persone le informazioni riguardanti il metodo integrale?

Risposta: Ritengo che prima dobbiamo fare un lavoro intenso con le persone tramite varie campagne cinematografiche, teatrali e altre sulla piattaforma di Internet, le quali dimostrino chiaramente alla gente quegli eventi che, proprio come nei film, stanno accadendo agli altri e come possono essere affrontati.

Dobbiamo mostrare loro esempi, coinvolgerli in questo, e attraverso tali produzioni renderli partecipanti attivi, simpatizzanti e realmente coinvolti in queste trasformazioni. Dobbiamo mostrare loro come tutto ciò traspare attraverso l’esempio dell’eroe di qualche film, produzione o romanzo. Ma devono essere lavori seri, come quelli di Pelevin. Penso che in questo maniera, possiamo creare una richiesta per il metodo integrale. Mi pare che ciò debba precedere ogni altra cosa quando si tratta della popolazione generale.

Se invece stiamo parlando di determinate persone, rappresentanti della cultura e della scienza, allora dobbiamo cercare di rivestire il tutto nel formato e nella conoscenza di qualsiasi cosa essi si stiano occupando. Per tali persone, dobbiamo diffondere materiale riguardo la connessione, l’influenza umana sul mondo, e come si realizza linearmente e globalmente, integralmente, quale sia la differenza tra le due, e così via. Vi è anche un grosso problema con i bambini. Se mostriamo come la formazione integrale trasforma un bambino, noi infatti facciamo di lui o lei un essere umano, ciò potrebbe essere un chiaro esempio per i genitori.

Vi è un buon esempio di questo nel nostro paese. Qui in Israele, tra le altre cose, un dirigente scolastico può fare qualunque cosa voglia nell’ambito della scuola. A loro è stato dato un potere illimitato, e possono introdurre nuove discipline. Quando i presidi della scuola vengono a conoscenza della nostra metodologia, sono d’accordo nell’implementarla poiché sentono e comprendono che darebbe risultati positivi, per lo meno per ciò che riguarda la disciplina nella classe, la riduzione della violenza e i vari problemi relativi ai bambini.

Se concordano, noi allora poniamo la condizione che in primo luogo l’insegnante debba padroneggiare il metodo integrale. Andiamo a scuola una o due volte a settimana e conduciamo dei corsi sull’educazione e l’istruzione integrale. Pertanto, prima di educare i bambini, gli stessi insegnanti apprendono questa metodologia, e vivono sulla propria pelle tutta questa trasformazione.

Gradualmente, gli insegnanti diventano i nostri soci, colleghi e partner, anche se in generale sono sempre caratterizzati dal conservatorismo ed inizialmente non capiscono l’essenza della metodologia integrale. Tuttavia quando si impregnano di essa allora, a poco a poco, realizzano quanto beneficio traggono dal fatto di poter entrare in una classe senza paura, che l’atmosfera amichevole durante le lezioni diventi un fenomeno normale, che i conseguimenti accademici aumentano, e che i bambini ascoltano l’un l’altro e ricevono l’uno dall’altro poiché una lezione viene portata avanti come una conversazione fra loro.

Quando i bambini condividono la propria conoscenza a vicenda, la assorbono molto meglio rispetto a quando le informazioni sono ricevute tramite gli insegnati. Ciò, in sostanza, è come erano organizzate le vecchie scuole; i bambini semplicemente discutevano tutti i problemi fra loro e attraverso questo rivelavano e si arricchivano di conoscenza.

Qui accade una cosa molto interessante. Una volta che si conquistano gli insegnanti e si lavora con essi per un po’ di tempo sull’istruzione integrale, in cerchio come con i bambini, loro iniziano a sentire da sé stessi quanto sia cambiato il personale docente, quanto sia diversa l’atmosfera nella sala insegnanti, così come le loro relazioni con la direzione della scuola. Cominciano a sentire che vi è davvero qualcosa di rivoluzionario qui, qualcosa di completamente nuovo. E così diciamo loro che non è abbastanza lavorare con i bambini su questa metodologia soltanto a scuola, essi hanno bisogno di sentire lo stesso ambiente a casa, vale a dire, dobbiamo lavorare anche con i genitori.

Poi, durante gli incontri con i genitori, gli insegnanti iniziano a convincere i genitori che la nuova metodologia è necessaria per garantire che i loro bambini, la cosa più preziosa che hanno, possano divenire nuove persone reali, buone e gentili, capaci di comprendere correttamente il mondo, di interagire nella classe e completare la scuola con successo, ricevendo buoni voti, e che con essa non vi sarebbe violenza, droga e tutto ciò che sfortunatamente gira nelle scuole. Avvengono cose orribili lì, e noi siamo a conoscenza solo di una piccola parte di esse. Quella pressione, quell’ambiente a cui sono sottoposti i nostri figli, questa è la più saliente e vivida manifestazione dei tratti umani più negativi.

Quando diciamo ai genitori che per tale scopo è necessario creare un’atmosfera leggermente differente in casa, loro concordano immediatamente, soprattutto le donne. Questo è sufficiente poiché una donna “presiede” la casa, mentre un uomo, come sappiamo, esercita un’influenza molto piccola su tutto ciò che accade in famiglia. In questa maniera, noi iniziamo ad attrarre le madri verso la metodologia integrale, ed infine raggruppiamo sostanzialmente l’intera popolazione.

Tramite le donne, attraverso il successo dei bambini, questo si diffonde a macchia d’olio. Tutti gli altri cominciano subito a vedere, ascoltare e sentire. La catena da un dirigente scolastico ai genitori —costituisce già un’enorme quantità di persone che vengono introdotte nella ri-educazione.

Ciò dovrebbe essere assolutamente preso in considerazione.
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(Da una “Conversazione sull’Educazione Integrale” 20.05.2012)

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“Studio: La sculacciata può condurre alla malattia mentale”

Nelle Notizie (dal The Slatest): “Essere sculacciato, schiaffeggiato, spinto o bocciato da bambino, anche quando queste punizioni non sono considerati abusi su larga scala, sono collegati ad un crescente rischio di malattie mentali in età adulta, da un nuovo studio pubblicato in Pediatrics. …

“Uno dei principali autori Tracie Afifi, raccomanda di non usare la punizione fisica su bambini di qualsiasi età, e di impiegare invece strategie positive da parte dei genitori. La sculacciata e le altre forme di punizione fisica sui bambini è illegale in 32 paesi, non compresi gli Stati Uniti. L’American Academy of Pediatrics, tuttavia, ufficialmente scoraggia questo. …

“Vicino all’ 80 per cento dei bambini americani in età prescolare sono sculacciati, secondo uno studio del 2010 dell’ Università del North Carolina”.

Il mio commento: Non c’è nessun altro metodo di istruzione eccetto l’esempio, soprattutto quando questo arriva non dagli adulti, ma dai coetanei. L’ambiente è sempre l’unico mezzo efficace e positivo di educazione. Nulla può sostituire un buon esempio dagli amici.
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