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L’imperfezione non è un ostacolo

Nota: Tutti vogliamo essere buoni e ci sforziamo di essere sempre i migliori. Gli scienziati affermano che ci vuole coraggio ad essere imperfetti.

Il mio commento: Colui che vive la propria vita domandandosi costantemente: sono stato buono, sono stato cattivo, sono migliore o peggiore degli altri, ecc…non è una persona felice. Non si rallegra di se stesso, ma valuta tutto solo rispetto agli altri. Ma da questo confronto non ne uscirà niente di buono perché siamo tutti diversi.

È possibile fare un confronto solo se tutti i miei parametri coincidono con tutti i parametri di un’altra persona e tuttavia essa ha più successo di me. Ma se siamo diversi, allora cosa c’è da confrontare?

Supponiamo che i miei parametri siano peggiori in qualche modo e che i parametri dell’altra persona siano migliori in qualche modo, o viceversa. Naturalmente ci saranno differenze. E allora? In questo caso, possiamo dire: “Andate dall’artigiano che mi ha creato”. Non dipende da me.

Nota: Gli scienziati affermano che dietro il desiderio di essere buoni, c’è la necessità di curare il proprio prestigio.

Il mio commento: Naturalmente.

Nota: Chi è veramente preoccupato per gli altri non perderà tempo prezioso per scoprire se è buono o cattivo. Semplicemente non gli interessa.

Il mio commento: Assolutamente. Lo fa per il bene degli altri o no?

Nota: Qui si afferma che agisce per il proprio bene.

Il mio commento: Quindi, significa che tutto ciò è vizioso e alla fine non ne uscirà nulla di buono. Ognuno di noi dovrebbe svilupparsi solo nella direzione di un beneficio maggiore per gli altri.

Domanda: Che beneficio porta questo a una persona?

Risposta: Ciò che rivela al Creatore perché non c’è altro bene per le persone. Solo per rivelare loro il Creatore.

Cosa significa? Mostrare loro che c’è un obiettivo che deve essere raggiunto e aiutarle in questo. Questo è tutto, niente di più. Non pensare a te stesso. Sembra tutto così comodo, calmo e buono.

Solo quando pensi agli altri puoi avere una vita molto bella. Questa è la cosa più affidabile, la migliore e la più vantaggiosa che una persona possa fare: aiutare gli altri a raggiungere il Creatore.

Questo è lo stato migliore, quando non importa cosa ti succede. La cosa principale è che ti dedichi a questo lavoro.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 25/06/2019

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Cinque tipi di amore

Osservazione: Ognuno di noi percepisce l’atteggiamento degli altri in modo diverso. Gary Chapman, consulente nelle relazioni e autore del libro The Five Love Languages, cinque milioni di copie vendute, descrive i diversi approcci e le diverse percezioni di ogni tipo di persona, cioè il modo in cui ognuno percepisce l’amore.

Dice che ci sono cinque tipi di amore.

Il primo riguarda le persone a cui piacciono le parole. Quando l’amore è espresso da parole di incoraggiamento, sostegno e lode.

Il mio commento: Di solito, alle donne e ai bambini piccoli piace questo.

Osservazione: L’altro tipo di amore riguarda il “tempo”. Qui, al contrario, le parole non sono necessarie. Devi trascorrere del tempo con una persona, prestarle attenzione, stare con lei e così via.

Il mio commento: E’ il tempo stesso che sistema le cose fra due persone. Il tempo influenza tutti. Come dice il proverbio: “Il tempo è un grande guaritore”. Le cose cambiano nel tempo.

Osservazione: Esiste poi un terzo tipo di amore chiamato “tattile”. Cioè, alle persone piacciono le sensazioni tattili: quando vengono abbracciate, accarezzate e ne traggono emozioni positive.

Il mio commento: Questo piace a tutti: bambini, donne, animali e persino agli uomini.

Osservazione: Il prossimo tipo di amore sono i “doni”. Ogni piccola cosa conta come un ninnolo, un regalo, un bigliettino, una sorta di sorpresa o qualcosa di inaspettato.

E il quinto tipo di amore è l'”aiuto”. Fai qualcosa per l’altro, esprimi la tua attenzione con le azioni, gli stiri una camicia, gli pulisci i pavimenti, gli cucini la cena o semplicemente lo aiuti a fare qualcosa.

Gli scienziati affermano che i conflitti nelle coppie sorgono a causa della mancanza di comprensione. Se io voglio ascoltare parole belle e piacevoli e l’altra persona vuole invece una camicia stirata o trascorrere del tempo insieme, sorge un conflitto fra noi, semplicemente non ci capiamo. Cioè, i conflitti sorgono proprio a causa di incomprensioni.

Il mio commento: Dipende dall’utente finale, per così dire, cioè da con chi ho a che fare.

Non posso dare pannolini stirati a un bambino e conquistare il suo amore; non lo capirà affatto. Anche se gli do del cibo buono e gustoso. Lui ha bisogno di un calore speciale, di un trattamento speciale e di sicurezza.

Se ho a che fare con un animale, dovrò mettermi al suo livello in modo che possa fidarsi di me, dato che sono il suo padrone, lo proteggo, lo nutro, gli do da bere e me ne prendo cura. Cioè, sono il suo grande compagno e amico.

Se stiamo parlando dell’amore amichevole tra uomini, quindi, prima di tutto, questo significa sostenersi e capirsi a vicenda.

Se parliamo dell’amore tra un uomo e una donna, allora tutto va bene: tutto ciò che piace a un uomo piacerà anche alla donna. E a lui non piacerà ciò che non piace a lei. Tuttavia, se entrambi comprendono ciò che piace all’altro, possono trovare un punto d’accordo in modo tale che possano godere anche di cose che non potrebbero mai immaginare o inventare da soli, semplicemente perché l’altro ne trae piacere.

A una donna piacciono i regali, i gesti d’amore, le attenzioni e così via. A un uomo, prima di tutto, piace essere servito e nutrito: “La via per il cuore dell’uomo passa attraverso il suo stomaco”. Ed è davvero così, perché per quanto riguarda la comunicazione e soprattutto l’amore, gli uomini sono più primitivi delle donne. Se una donna può in qualche modo ricordargli la madre e il suo atteggiamento verso di lui, allora ha trovato il segreto per conquistarlo. Lui la sta già seguendo come un piccolo anatroccolo dietro all’anatra.

Osservazione: Vediamo che negli anni le relazioni di coppia subiscono uno sviluppo. Prima di tutto c’è il periodo del romanticismo, poi il rapporto si trasforma in una relazione più complessa, e dopo un certo numero di anni i partner scoprono improvvisamente di non riuscire più a capirsi e di non esserci probabilmente mai riusciti.

Il mio commento: In linea di principio, tutto può essere insegnato. Tuttavia, se non esiste questo tipo di educazione e si tratta di coppie che sono ancora molto giovani e non hanno esperienza, può capitare che non sappiano come proteggere la loro relazione, non sanno come perdonarsi reciprocamente e scendere a compromessi fra loro senza prima neppure parlarne e discuterne, quindi, ovviamente, è molto difficile.

Dobbiamo insegnare loro a fare questo. Loro sono una collettività. Sia che si tratti di uomo e donna, o di qualsiasi altra combinazione: uomo, donna e bambino, o due uomini o due donne. Qualsiasi numero di persone è un collettivo e richiede un approccio completamente diverso rispetto a una persona. Qui, è necessario insegnare. È abbastanza complicato.

Vediamo che non ci impegniamo in questo lavoro. Ancora oggi a scuola viene insegnato il sesso ma non come trattare il proprio partner, che non è un oggetto di realizzazione sessuale. Questo comportamento è molto unilaterale, grezzo e bestiale. Significa che non esiste alcuna istruzione.

Ricordo che quando vivevo ancora a Leningrado e studiavo alla facoltà di cibernetica medica, arrivammo al secondo più grande ospedale di ostetricia e ginecologia di Leningrado. Lì c’erano 400 madri in attesa. Ho chiesto al medico: “Quale approccio psicologico ha nei loro confronti?” Rispose: “Sfortunatamente, non abbiamo specialisti del genere.”

Nota: Vediamo che nella storia dell’umanità l’amore è davvero apprezzato. Poeti e scrittori lo lodano. Le persone si comportano come se seguissero un sogno irraggiungibile.

Il mio commento: Tutti vogliono vendere questo sogno irraggiungibile.

Domanda: Perché l’umanità ha bisogno d’amore?

Risposta: L’umanità ha bisogno dell’amore perché senza di esso non può esserci vita né al livello animale e neppure al livello dell’essere umano.
Anche nel sesso, vediamo una sorta di bisogno di qualcosa di più grande, anche se è puramente meccanico e animalesco, che avviene in quel momento per amore del piacere e nulla di più.

Se il sesso avesse ragione di esistere solo per questo motivo, allora ci accoppieremmo come animali. Ma abbiamo bisogno di calore e cura, di sostegno reciproco, cioè della cosa che chiamiamo amore.

L’amore è sostegno reciproco. L’amore è la sensazione di essere amati, di essere curati, di essere amati così come si è. Queste sono emozioni molto serie; gli animali non le hanno. Anche nei confronti dei loro cuccioli, gli animali provano sentimenti solo per un breve periodo di tempo per nutrirli in modo che non muoiano di fame, quindi si separano, non si notano più e non si riconoscono mai più.

Osservazione: C’è sempre un momento simile in cui due persone sembrano amarsi, ma una immagina l’amore in un modo e l’altra in un altro.

Il mio commento: È perché non riceviamo un’istruzione. L’amore è una relazione umana, un bisogno, un atteggiamento verso l’altro. Pertanto, dobbiamo studiarlo e insegnarlo. Non è il sesso, ma piuttosto la capacità di soddisfare i bisogni interiori dell’altra persona. Potrebbe non avere nulla a che fare con il sesso.

Domanda: Cosa studiamo sull’amore? Come realizzare, come cambiare le mie abitudini per trattare l’altro in modo che gli faccia piacere?

Risposta: Per questo, è necessario sentire che tipo di persona abbiamo davanti. Ciò richiede un serio lavoro reciproco. E non possiamo essere timidi. “Mi piace quando mi accarezzi.” “E mi piace quando sorridi.” E così via. Dobbiamo spiegare cosa vogliamo. È tutto molto semplice. Non ha senso dire al proprio partner: “Voglio che indovini!” Ma come è possibile indovinare?!

Dobbiamo capire, parlarne apertamente e discuterne. Sebbene ai giovani questo non piaccia affatto, sembra che tutto dovrebbe essere spontaneo, semplice e immediato. Una persona è un animale molto complesso e sfaccettato.

Domanda: Qual è la chiave che daresti alle persone per scoprire la legge dell’amore che le aiuterà nelle relazioni e in ogni situazione?

Risposta: In ogni situazione, la prima cosa è concedere, come diceva la mia insegnante. L’amore è un animale che ti sta accanto e devi nutrirlo con concessioni reciproche.

È nella natura di una donna adattarsi a un uomo. Non la sto sminuendo per questo in alcun modo, al contrario. Lei è saggia. Dopo tutto, lei partorisce. Deve creare un determinato ambiente per crescere i bambini e così via. Cioè, la natura le ha dato tali capacità.

L’uomo è molto primitivo. Devi solo ricordargli un po’ la madre, nelle cose che fai, e lui ti seguirà come fa un bambino piccolo con la sua mamma. Questo è tutto.

Un consiglio per tutte le donne: Andate da vostra suocera e chiedetele qual è il cibo preferito di vostro marito, come gli piace che sia cucinato e altre informazioni su tutto ciò che lo circonda. Lei ne sarà molto contenta! Capirà che voi siete davvero la donna che sarà in grado di sostituirla.

Questo è un sistema di relazioni molto semplice e primitivo: cerchiamo di pensare solo a come dare piacere a un’altra persona, almeno un po’, solo un po’. Tuttavia, ciò richiede già saggezza, esperienza e comprensione della psicologia umana.

Buona fortuna in amore!

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 19/12/2019

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Perché gli adolescenti fanno uso di droghe?

Domanda: Le ragazze di undici anni, a Berlino, assumono l’ecstasy. Ultimamente è stato registrato un aumento nel numero di adolescenti e bambini che abusano di droghe. Questo preoccupa sia i politici che gli scienziati.

Quando le persone assumono questi farmaci, diventano socievoli, si sentono come innamorate e sono più aperte agli altri. Tuttavia, quando l’effetto termina, si sentono irritabili, depresse, perdono le forze e la concentrazione. Questa “sbornia” dopo l’assunzione delle pillole può durare diversi giorni.

Sempre a Berlino l’ambiente legato alla droga è in espansione. Esistono luoghi dove le droghe possono essere testate per verificarne la purezza e poi ripulite, in modo da evitare che provochino la morte di chi le assume.

Stiamo parlando di bambini di undici anni! Ci sono anche alunni di quarta elementare. Da dove proviene questa brama per le droghe nei bambini?

Risposta: I giovani vogliono sentirsi bene e sembrare interessanti agli occhi di chi li circonda. Con la droga il mondo diventa buono intorno a loro…e questo è qualcosa che a loro manca davvero. Assumendo droghe, il mondo diventa allegro…qualcosa che non esiste in questo mondo. Con gli stupefacenti il mondo diventa amichevole…cosa che in realtà non succede mai. I ragazzi costruiscono il loro mondo con queste pillole.

Crescere oggi è molto difficile per loro. Sino a qualche tempo fa, ognuno “stava al suo posto” e questo era soddisfacente, tutti lavoravano duramente e questo li metteva al loro posto. Tuttavia, le nuove generazioni non sono così, non lo vogliono. Vogliono sentirsi bene in questo modo particolare. Le generazioni passano e lo spirito tedesco sta cambiando.

Il 15% della popolazione della Germania, Francia e Regno Unito è composta da immigrati. Ciò significa che l’atmosfera sociale sta cambiando a un ritmo vertiginoso. Le giovani generazioni di bambini tedeschi devono adattarsi in qualche modo a questo. Gli viene insegnato, gli viene detto e loro stessi vedono che devono in qualche modo percepire il mondo che gli adulti hanno creato per loro. Questa non è più la stessa Europa.

Domanda: Hai detto che i bambini stanno cercando una via d’uscita per abbandonare il mondo chiuso in cui si trovano. Come possono farlo? Cosa dice la saggezza della Kabbalah al riguardo?

Risposta: La Kabbalah afferma che dobbiamo dar loro un’infanzia felice. Gli adulti devono impegnarsi molto affinché questo accada. Noi dobbiamo sapere come farlo, e non loro.

Domanda: Come possiamo farlo allora?

Risposta: Essendo connessi attraverso i buoni rapporti, e quindi, su questa base, creare un’atmosfera per i bambini in cui si sentano bene, così che a undici anni vorranno giocare tra di loro e non immergersi nel loro mondo illusorio.

Le persone dovrebbero costruire una società, ma non lo fanno. Obbediscono al multiculturalismo e al liberalismo. Il risultato è che semplicemente perdono se stessi e la generazione successiva.

Le interazioni tra le persone sono qualcosa che a loro manca e quindi sfuggono a tutto questo prendendo delle pillole.

Stiamo assistendo alla rinascita di una generazione. C’era una volta la generazione dei computer, poi la generazione dei telefonini e ora stiamo già passando al livello successivo.

Domanda: Gli scienziati affermano che viviamo in un tempo che è fulmineo. Ogni secondo le persone inviano sessanta milioni di messaggi sui social network. Se prima vedevamo diversi fotogrammi al minuto quando guardavamo un film, ora ne percepiamo diverse dozzine. Cioè, siamo diventati assolutamente impazienti.

Apparentemente anche i bambini vogliono risultati, forse stanno inconsciamente lottando per il qui ed ora. Come possiamo superare questa impazienza? In generale, l’impazienza aiuta in qualche modo nel nostro tempo frenetico?

Risposta: Non credo, perché alla fine una persona ha bisogno di sperimentare la realizzazione dei propri desideri e sentimenti. Pensa che riempirà il proprio desiderio con un certo numero di fotogrammi al secondo. Ma questo non succederà. Pensa che si riempirà con il fatto che viaggerà nel mondo, dimenticherà se stessa e rallegrerà i propri occhi – ma anche questo finirà.

Tutto questo finirà gradualmente. Inoltre, la crisi non ci permetterà di girare il mondo in questo modo e fare ciò che vogliamo. Si sta avvicinando un’enorme crisi e spero che ci metterà tutti al nostro posto.

Domanda: Come posso sostituire una pillola di ecstasy con una “pillola” spirituale – una “pillola” per perdere il mio temperamento?

Risposta: Sostituire le piccole di ecstasy con delle “pillole” spirituali, ovviamente, sarebbe bello, ma per questo io e te dovremo lavorare molto duramente. Dovremo diffondere questa conoscenza sulla possibilità di uscire da noi stessi in sfere molto più elevate dell’ecstasy, dei telefonini, dei computer e così via.

L’essere umano è praticamente illimitato nella sua comprensione, nel suo sviluppo, nel senso di eternità e perfezione della natura. Dobbiamo dimostrargli che questo è possibile. Dobbiamo sviluppare in lui l’opportunità di sentire letteralmente il mondo superiore durante l’infanzia. Spero che vivremo abbastanza per vedere l’avverarsi di tutto questo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 14/07/2019

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Consigli dalla Kabbalah

Domanda: Lei ci ha parlato dell’educazione di ogni singolo europeo, di ogni singola persona. Quale sarà la base per l’educazione di un nuovo individuo? La Kabbalah è il metodo che lei propone? Dov’è la base, il concetto del percorso che ci propone?

Risposta: Devi solo aprire i libri della saggezza della Kabbalah dove sta tutto scritto e leggerli.

Domanda: Chi è il Creatore? Qualcosa che non proviene da questo mondo? Quindi come si può indurlo a fare qualcosa?

Risposta: Il Creatore non viene da questo mondo, Egli è corretto e preciso. È il più alto potere di dazione e amore. Può dare a te solo nella misura in cui tu desideri instillare le proprietà della dazione e dell’amore in te stesso. Se vuoi acquisire l’attitudine di amore e dazione verso gli altri, allora devi rivolgerti al Creatore.

Domanda: Cosa significa adempiere un desiderio?

Risposta: La realizzazione di un desiderio significa ottenere ciò che voglio. Nel nostro stato, tutti i nostri desideri sono egoistici e, pertanto, non riceviamo il loro appagamento. Anche se otteniamo soddisfazione, scopriamo in seguito che siamo diventati ancora più vuoti. Questo ci insegna a non voler essere soddisfatti egoisticamente.

Domanda: Gli ebrei sarebbero riusciti a “svegliarsi” senza l’antisemitismo?

Risposta: Certamente no! Ecco perché il Creatore ci spinge a compiere il nostro destino incitando all’odio verso Israele.

Domanda: Cosa dovrebbe essere insegnato ai bambini di due o tre anni, prima di tutto?
Risposta: All’età di due o tre anni è certamente troppo presto per insegnare loro qualcosa. Ma puoi provare a insegnare loro a connettersi bene con gli altri.

Domanda: In che modo il Creatore risponde al suo insegnamento? Lei sente la Sua risposta?

Risposta: Il Creatore mi approva pienamente, risponde molto bene e Lo sento perfettamente. Non sto scherzando! Puoi fare lo stesso e scoprirlo.

Domanda: Io sono un artista. Per favore, mi dica perché sono necessarie le arti visive e se saranno importanti in futuro.

Risposta: No, non sono molto importanti e non lo saranno in futuro. Questo perché le persone scopriranno una visione spirituale interiore che non può essere espressa in alcun modo, ma solo e soltanto attraverso la nostra anima.

Domanda: Perché dovrei prendermi cura degli altri se io stesso ho bisogno d’amore? Quello che voglio dire è che non dovrei preoccuparmi di me prima di tutto?

Risposta: In questo caso non sarai mai in grado di provare soddisfazione e non sentirai mai l’amore. Se hai bisogno di amore, devi amare gli altri. Allora inizierai a provare amore per te stesso.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le risposte alle domande da Facebook”, 10/03/2019

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A chi lasciare i miliardi?

Osservazione: Le dieci persone più ricche del mondo non lasceranno la loro fortuna ai propri figli.

Il mio commento: L’abitudine di lasciare tutto ciò che si possiede alla generazione successiva è diventata antiquata. La gente capisce che questo non dà alcuna felicità ai propri figli.

Cioè, ad un bambino bisogna dare una buona educazione e un normale, minimo diritto di esistere leggermente al di sopra della media. Ma non di più. In questo modo il bambino si sforzerà di ottenere di più. Imparerà anche a mettere al sicuro se stesso e la sua famiglia per proteggersi da tutti i problemi. Senza di questo, ovunque si trovi, non saprà a cosa dedicarsi.

Ciò corrompe le persone. A proposito, la Torah dice che un padre non dovrebbe parlare al figlio delle sue ricchezze e dirgli che esse passeranno a lui.

Domanda: Cosa ne pensa del fatto che i ricchi lascino i loro miliardi in beneficenza?

Risposta:  A chi altri dovrebbero lasciarli? La gente donerà per la ricerca, per l’ecologia, ma poco a poco tutto sparirà. Ci troveremo di fronte a vari tipi di organizzazioni che ci consiglieranno come dividere il denaro, come dissolverlo in parti, tutto qui.

Domanda: Dare tutto in beneficenza è un atto egoistico? Alcuni hanno guadagnato molto denaro.

Risposta: Sì hanno fatto i soldi, ma adesso, alla fine della loro vita, capiscono che questo denaro non possono portarlo con loro, che non ci si può fare nulla e che nessuno è eterno. Sperano che in questo modo, tuttavia, lasceranno il loro nome e parte di sé all’umanità. Questa è una specie di redenzione.

Osservazione: Esiste un termine: “perpetrare.”

Il mio commento: Perpetrare, sì. Ma io non li invidio. Se ancora sperano che questo procurerà loro qualche vantaggio dopo che avranno già lasciato questa vita, allora, naturalmente…

Domanda: Non serve a nulla? Allora cosa sarebbe meglio fare?

Risposta: Non voglio parlare di questo. Che lascino il loro denaro in beneficenza.

Un uomo non ha più nulla! Assolutamente niente se non le buone azioni. Le buone azioni sono le sole in grado di spingere questo mondo ad unirsi. Questo è tutto, solo questo!

Solo questo in qualche modo può realmente rimanere impresso nell’anima di una persona. Quando un uomo si impegna nell’unire il mondo, si impegna con la sua anima, con le sue qualità interiori.
Pertanto, ciò rimane in lui e la morte non ha alcun potere su questo.

Domanda: Quale tipo di azione è per l’unificazione del mondo?

Risposta: Il desiderio reciproco delle persone di aiutarsi a vicenda, anche a livello materiale. La cosa più importante è unirsi per rivelare la mente più elevata, la massima proprietà, il massimo potere, il Creatore, la proprietà di amore e dazione.

Se le persone verranno indirizzate verso questo, in effetti ciò rimarrà con loro e costituirà il loro eterno contributo allo sviluppo delle loro anime.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 19/03/2019

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Come crescere i bambini

Commento: In Giappone, ogni punizione fisica sui bambini sarà presto vietata. Il divieto di punizioni fisiche sui minori sarà esteso a genitori, assistenti sociali e insegnanti.

Il mio commento: Come posso esprimere la mia disapprovazione verso il comportamento del bambino, se va al di là di quello che tutti ritengono accettabile per la società, la famiglia e così via?

L’educazione implica dei limiti.
Devi esprimere il tuo malcontento in modo che il bambino capisca, e pian piano capirà che è per il suo bene. Ossia, tu non lo fai perché sei infastidito o nervoso per altri motivi, ma per il suo bene. Questo è di primaria importanza nell’educazione.

Domanda: Come riuscire ad evitare ogni volta di scaricare le proprie emozioni negative sul bambino?

Risposta: Per fare questo anche gli educatori devono essere educati.

Domanda: Quindi le proibizioni non servono a nulla?

Risposta: No, a nulla. Per cui cosa succederà quando ci sarà una legge in proposito? Multeranno o peggio ancora, metteranno in prigione tutti i genitori? Questo non farà altro che provocare una grande confusione nella società.

Quando uno stato introduce questo tipo di leggi, e in generale qualsiasi legge, deve necessariamente insegnare alla gente come adeguarsi a queste leggi e dare un appropriato supporto.

Domanda: Qual è l’educazione appropriata?

Risposta: È detto: “L’uomo nasce come un piccolo animale”. A poco a poco, se non lo educhiamo, diventerà un grande animale. Per educarlo è necessario applicare una certa pressione,
in contemporanea al suo sviluppo.

Gli faccio sapere che sto facendo pressione sull’animale che è in lui e non sull’uomo in lui. Io voglio sviluppare l’uomo e voglio frenare l’animale…e l’animale è selvaggio.

Il bambino deve sapere che è fatto di due parti: una buona e una cattiva, e noi dobbiamo limitare la parte cattiva.

Commento: Prevedo commenti indignati su Twitter…

Il mio commento: Non importa. Che differenza fa se ci saranno o meno commenti indignati? È più importante dire la verità, visto che dopo un po’ diverrà realtà.

Domanda: Per cui la tua conclusione è che c’è bisogno di educare genitori ed educatori?

Risposta: Certamente, è necessario far crescere i genitori prima dei figli. Altrimenti i genitori educheranno i figli anche peggio di se stessi.
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Dalla trasmissione di KabTv “Le notizie con Michael Laitman”, 09/04/2019

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Come possiamo arrivare a “sentire” davvero gli altri?

Domanda: Come può un essere umano imparare davvero a sentire se stesso e gli altri, e non solo ad ascoltarli? Dopotutto, questa qualità potrà solo migliorare le relazioni tra le persone.

Risposta: Questo richiede un contatto interiore, un contatto dei cuori. Quando desidererete riempire i desideri altrui, sarete in grado di sentirvi l’uno con l’altro.

Adesso semplicemente accade che le persone non si “sentono” e non “si vedono” fra loro. Creano una certa realtà dentro di sé e la trattano come fosse una persona che è al di fuori di loro. Noi non vediamo coloro che sono al di fuori di noi; vediamo tutto ciò che è costruito dentro di noi dal nostro egoismo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 29/04/2018

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La cultura del XXI secolo: i cani sostituiscono i bambini

Nelle news (CNBC.com): “Le aziende offrono congedi parentali ai nuovi proprietari di animali da compagnia”

“… una società di marketing nel Minnesota concede il congedo parentale a tutte le nuove mamme e papà di animali da compagnia”.

“La politica fa parte di una tendenza crescente nelle politiche “pet-friendly” sul posto di lavoro e un modo per offrire flessibilità ai lavoratori che non la potrebbero avere in altro modo”.

“Un certo numero di aziende offre già uffici a misura di animali domestici. Presso la sede centrale di Amazon, a Seattle, l’azienda afferma che oltre 6.000 cani condividono lo spazio di lavoro con i dipendenti. I cani hanno a loro disposizione ambienti con un pavimento progettato per il gioco degli animali domestici in uno degli edifici della compagnia e l’azienda ha persino inaugurato uno speciale parco per cani che è anche aperto alla comunità”.

“Presso la società di marketing Nina Hale di Minneapolis, il congedo parentale consente ai nuovi proprietari di animali domestici di lavorare a distanza per una settimana dopo l’adozione di un animale. Tale politica offre ai genitori di animali domestici l’opportunità di legare con i loro amici pelosi mentre si adattano a nuovi ambienti”.

Steven Feldman, direttore esecutivo presso l’Human Animal Bond Research Institute (HABRI), racconta parlando alla Società per la Gestione delle Risorse Umane che: “I benefici per gli amanti degli animali come il congedo parentale, il lutto per la loro perdita e l’assicurazione sanitaria per gli animali domestici stanno crescendo in popolarità” e aggiunge: “È il segnale che si presta attenzione all’intera famiglia del dipendente”. “È anche un modo per andare incontro ai giovani lavoratori, la più grande generazione di possessori di animali da compagnia”.

Commento: Hanno passeggini per animali domestici, tinte per animali domestici, terapie per cani, aromaterapia per cani, chiese per cani e piscine per cani. Sembra che ci stiamo spostando verso una cultura in cui i cani sostituiscono i bambini.

Il mio commento: Sì. Tuttavia si tratta solo del sintomo che l’umanità non ha smesso di sentire il bisogno di prendersi cura di qualcuno. Ti ricordi il giocattolo Tamagotchi? Doveva essere costantemente nutrito e curato, proprio come un vero animaletto.

Dobbiamo capire che la natura umana vuole affetto. Gli esseri umani sono ancora legati inconsapevolmente al proprio appartamento, agli odori, a tutto! Lo vedo come un enorme desiderio interiore, ma non ancora consapevole, di comunicazione tra le persone, che, sfortunatamente, non riceve la sua espressione normale, la sua liberazione.

Sostituiamo quindi le persone con gli animali. In realtà, tutto questo non è poi così distante da ciò che dovrebbe accadere. Le persone sentono che i loro cani sono degli amici, e i cani vedono degli amici e dei padroni nei loro umani, e così ci affezioniamo reciprocamente.

Praticamente, sappiamo di persone che hanno animali domestici che mangiano con loro nello stesso piatto. Non sentono alcuna differenza fra loro perché tale contatto avviene a livello animale. Gli animali non hanno bisogno di espressioni importanti, conquiste, sforzi emozionali e partecipazione. Gli esseri umani si abbassano al livello degli animali; si mettono in comunicazione con loro ed essi rispondono, e così sono tutti contenti.

Speriamo che questo periodo passi, e sicuramente passerà perché l’umanità si sta evolvendo e dovremo arrivare a instaurare rapporti tra persone. Allora tutto quel contatto con gli animali sparirà. Alla fine si estinguerà come ogni altra parte dell’evoluzione e del movimento verso i livelli inferiori. Non avremo più molto interesse per gatti, cani, pappagalli, criceti, ecc.

Domanda: Avremo un simile desiderio gli uni per gli altri? Lo scopriremo e lo riveleremo?

Risposta: Capiremo che abbiamo davvero bisogno della comunicazione. Telefoni, comunicazioni virtuali, cani, appartamenti isolati, panchine vuote nei parchi pubblici, e così via, tutto scomparirà perché stiamo cambiando, che ci piaccia o no. Lasciamo che il tempo faccia il suo corso.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 27/08/2018

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L’educazione nella saggezza della Kabbalah

Domanda: Molte volte l’ho sentita parlare della necessità di un’educazione adeguata, cos’è l’educazione secondo la saggezza della Kabbalah? L’egoismo può essere educato oppure abbiamo bisogno di un nuovo egoismo, adeguatamente educato?

Risposta: Un’educazione kabbalistica è istruzione per mezzo della Luce Superiore. L’educazione kabbalistica si realizza quando io, assieme ai miei amici, con l’aiuto di diverse azioni descritte nella metodologia kabbalistica, attraggo la Luce Superiore. La Luce Superiore ci influenza e ci porta ad uno stato di unione nel quale il Creatore si rivela e dove tutti noi diventiamo un tutt’uno. Questo è lo stato che dobbiamo raggiungere.

Si suppone che l’istruzione kabbalistica ci unisca sotto l’influenza della Luce Superiore, rivelando così la Luce, ma a patto che la nostra connessione e la nostra dazione reciproca assomiglino alle sue qualità. In seguito, nell’unione fra noi e la Luce, riveleremo la sua origine, il Creatore.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 29/04/2018

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Lo sport del calcio nel 2018

Considerazione: Il calcio è la religione dell’umanità. I ragazzi corrono ed inseguono la palla in Iran, Israele, Francia, Turchia e Germania. C’è un certo tipo di unione intorno al calcio.

Il mio commento: La gente ne ha bisogno. Meglio il calcio della guerra.

Sono favorevole al fatto che le persone giochino invece di impegnarsi in guerre e litigi. Ma dovremmo aggiungere a questo un rapporto differente, dovremmo rendere questo gioco privo di egoismo così che le persone inizieranno a comunicare, poiché nel calcio c’è ancora troppo spirito competitivo.

Credo che se i giocatori stessi, dopo la rispettiva sconfitta o vittoria, organizzassero tutti insieme una gustosa cena festosa, in un simbolico abbraccio, questo sarebbe un buon esempio di come il mondo dovrebbe svilupparsi.

Come a voler dire che l’amicizia vince sempre. Spero che in qualche modo, un giorno, ci arriveremo, e poi la gente vedrà che ci sono le basi per arrivare al bene in tutti gli sport.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 26/06/2018

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