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Il patriottismo nazionalista

Domanda: Può lo Stato educare le persone in uno spirito di patriottismo nazionalista, come in Corea del Nord? Quali sono le implicazioni? Non si tratta di un concetto catalizzatore per l’avvio di guerre mondiali?

Risposta: Certamente, il patriottismo nazionalista o qualsiasi altro tipo di patriottismo è contrario alla convergenza reciproca fra i popoli e le nazioni e costituisce quindi un movimento negativo.

Il mondo è in uno stato che non può più accettare il patriottismo in senso stretto. L’umanità si sta muovendo verso l’unione generale, non perché è quello che vuole, ma perché stiamo semplicemente sviluppando le forze della natura. Opporsi è come darsi la zappa sui piedi.

Noi non entriamo nel patriottismo stretto, perché ne soffriremmo e basta. Vediamo che tutti i superbi, che vanno avanti con il naso puntato verso il cielo, alla fine si trovano limitati, con tante di quelle restrizioni che nessuno vorrà più connettersi a loro.

Pertanto, dobbiamo accettare a priori che il nostro grande mondo fa parte di un universo integrale. Si tratta di un “piccolo paese”, in cui tutto è interconnesso. Non c’è posto per l’individualismo stretto, perché un individuo non può fare del bene a scapito di altri, dato che alla fine tutto agirà come un boomerang contro di lui. L’abbiamo visto, più di una volta, nel corso del ventesimo secolo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa dell’8/01/17

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Una rete di forze corrette

Domanda: Puoi spiegarci i principi fondamentali dei metodi educativi che si basano sulla saggezza della Kabbalah?

Risposta: Il primo principio è questo: una persona non può educare se stessa da sola e l’insegnante o l’educatore non possono farla evolvere! Per fare questo è necessario un gruppo di dieci persone, chiamato “decina”, del quale la persona faccia parte. Una guida esterna al gruppo spiega come i membri dovrebbero interagire fra loro per ottenere la forza superiore positiva. La forza superiore negativa esiste già in noi. E’ il nostro egoismo.

Come attiriamo la forza superiore positiva? Questo avviene come il risultato della giusta interazione all’interno del gruppo, nella misura in cui dieci egoisti desiderano unirsi fra loro. Insieme a questo ciascuno si annulla rispetto agli altri e cerca di aumentare ed elevare l’importanza delle altre nove persone ai propri occhi. Ciascuno prova ad operare la stessa connessione con tutti gli altri, pensando a loro in modo uguale ed assolutamente equilibrato.

Tutte le dieci persone costruiscono una connessione reciproca fra loro in termini uguali: ciascuno è più grande degli altri quando egli dimostra di desiderare di dare a loro tutto ciò che ha, e ciascuno è più piccolo degli altri quando mostra il desiderio di ascoltare ognuno di loro ugualmente, volendo così creare la rete corretta di collegamenti reciproci fra loro. Così sono presenti tre forze in questa rete: positiva, negativa e neutrale.

Quindi, nella misura in cui essi sono pronti, coltivano e plasmano gradualmente tutto e creano una rete con le forze corrette. Oltre a questo essi vivono ascese e discese lungo il percorso e superano ogni problema possibile, insieme. La Luce opera su di loro in modo positivo perché essi lo desiderano.

La Luce infine inizia ad essere rivelata in loro e fondamentalmente ciascuno cede una propria forza negativa e tutti insieme ricevono la forza positiva. Essi iniziano ad esistere in mezzo fra la forza positiva collettiva e la forza negativa collettiva, bilanciandole. In questo modo dalle due forze essi creano un sistema equilibrato chiamato anima.

Al suo interno essi sentono il mondo superiore ed il fluire di forze, emozioni e caratteristiche speciali. Questa è la realizzazione del metodo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 3/07/16

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La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è inutile

La Notizia: La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Si tratta del documento internazionale più ambito per la tutela dei diritti dei bambini. Si presume che questa convenzione sia garante per la vita dei bambini in tutto il mondo, ma purtroppo in molti luoghi i bambini vivono ancora in condizioni disperate. Ogni anno, circa 11 milioni di bambini muoiono prima dei cinque anni e milioni di minori soffrono per danni fisici o mentali.

Il mio commento: Nessuna dichiarazione può essere d’aiuto. Le Nazioni Unite stanno diventando un’organizzazione sempre più inutile. E’ vero, possono decidere ciò che vogliono, ma devono anche capire che l’insuccesso dei loro programmi dipende dal fatto che le persone non ricevono un’istruzione adeguata. Prima di tutto, si dovrebbe pensare a come far raggiungere alle persone il vero status di esseri umani nonché il modo in cui metterlo in pratica nelle realtà quotidiane di tutti i paesi del mondo.

Ma tutti nel mondo operano dalla necessità di controllo, e le Nazioni Unite, nonostante le dichiarazioni circa il successo dei loro programmi, sono in realtà solo un insieme di “chiacchiere”, sia per le grandi potenze che, più recentemente, per gli estremisti islamici. Le Nazioni Unite sono arrivate al punto che nessuno le prende più sul serio.

Domanda: Cosa pensi a proposito di quelli che dovrebbero essere i diritti di un bambino?

Risposta: Gli adulti dovrebbero rendersi conto che essi sono prima di tutto responsabili della vita dei minori, piuttosto che della propria vita. Abbiamo sempre e in ogni caso bisogno di educare gli adulti per primi.

Viviamo nel XXI° secolo e alla vita dei bambini non viene ancora dato il giusto valore. In molti paesi, come la Siria e il Libano, per esempio, i minori diventano terroristi e vengono mandati al fronte come scudi umani. Questo, naturalmente, è terribile. Ogni adulto deve tenere in considerazione la vita di un bambino più della sua stessa vita, come in una famiglia. E’ solo attraverso il diritto all’istruzione che possiamo scrivere una convenzione significativa sui diritti dei bambini.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 21/11/16

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L’amore piuttosto che i problemi

Domanda: C’è veramente qualcosa di utile in questo “tesoro” che è la saggezza della Kabbalah e che possa aiutare le giovani coppie? Molte di loro, a causa dello sviluppo dell’ego, sono in difficoltà nel gestire il rapporto di coppia.

Risposta: Cerchiamo di adattare la saggezza della Kabbalah al nostro mondo, cerchiamo di usarla! Dopo tutto, la competizione egoistica è presente nelle nostre vite sin dall’infanzia e ci accompagna fino alla vecchiaia. Tutta la nostra vita è un inferno, una lotta continua dalla quale non abbiamo alcun beneficio, siamo costantemente succubi e dipendenti della gioia che ci fa provare l’ego quando mostriamo la nostra superiorità sugli altri.

Dobbiamo usare questa vita terrena che ci è stata data per cercare di bilanciare il nostro ego, di modificarlo. E poi portiamo nel mondo questo modo di vivere; sviluppiamo ed educhiamo i bambini, non per gratificare il proprio ego, ma per farli diventare persone che possano godere della vita in pace e senza dover essere costantemente sulla difensiva.

La saggezza della Kabbalah ci spiega come si fa.

Per questo motivo, dobbiamo usare il sistema della connessione fra le persone; e, soprattutto, se ci rifiutiamo di essere perennemente egoisti e agiamo in contraddizione con il resto del mondo, possiamo costruire ponti di connessione e reciproco amore.

Possiamo farlo essendo egoisti come la natura ci ha creato ma, al di sopra di questa natura, possiamo costruire connessioni reciproche ed altruistiche. Dipende solo dall’educazione! Se educhiamo la nuova generazione così, crescerà felice e forte.

Fino ad oggi eravamo convinti che l’altruismo avrebbe potuto indebolirci e che alla fine avremmo dovuto “mangiarlo, distruggerlo o divorarlo”, ma è proprio l’opposto. L’amore è la più potente sensazione che c’è al mondo e dona un’immensa forza interiore alle persone che la sperimentano nei propri rapporti interpersonali.
L’America può servire come esempio lampante di come la crescita dell’ego e dell’opposizione agli altri ci indebolisca e ci conduca alla crisi.

Se il nostro metodo di unione fosse stato messo in pratica in Europa oggi il vecchio continente sarebbe più forte e più avanzato.

La tendenza all’unione e la reciproca attrazione si trovano in natura e noi dobbiamo attingere da queste fonti, che creano sempre più nuove forme di materia e di tutto ciò che esiste; al contrario, la separazione ci distrugge e ci uccide.

Quindi la saggezza della Kabbalah è un imperativo per tutti noi.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 2/10/16

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Nuova vita 488, La speranza cura

New Life 488
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Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levy e Nitzah Mazoz

Abramo ha segnato un limite chiaro tra la verità, la natura e la mente umana, la quale esplora la nostra capacità di avanzare al livello umano e separa l’uomo dall’animale e, dall’altro lato, diversi misticismi e credenze che non sono neppure una religione, dove tutto è strettamente organizzato, però sono superstizioni oscure.

Riassunto

Esiste la saggezza della Kabbalah rivelata da Abramo la quale insegna sul Creatore ed esiste la religione, nella quale la persona funziona entro confini rigidi, conformemente a delle regole precise.

La religione è un ambito sociale che vincola la persona e non le permette di agire secondo i desideri del suo cuore. Si tratta di un certo tipo di pressione con la promessa di una ricompensa o di un castigo in questo e nel mondo a venire: paradiso o inferno.

Però esiste una zona grigia tra queste due correnti principali, la saggezza della Kabbalah (la saggezza della forza superiore) e la religione. Questa zona si è creata perché la gente non è più soddisfatta degli ambiti religiosi e cerca di scoprire qualcosa su se stessa: quale sarà il mio futuro? Cosa mi succederà? Come posso aver successo nella vita e tenere fuori i problemi?

Essi hanno domande pratiche. Non chiedono del mondo a venire che la religione promette loro, ma della vita quotidiana. Si preoccupano di avere successo nella vita e cercano i modi per riuscirci: benedizioni, amuleti di protezione per loro ed i loro figli, simboli semplici che diano loro la sensazione di sicurezza e speranza per il futuro.

La gente infatti compra gli amuleti della fortuna, lega i fili rossi attorno ai suoi polsi o usa cianfrusaglie simboliche con la speranza di circostanze migliori che le diano forza e appoggio psicologico. La gente è disposta a pagare molti soldi per sentirsi protetta, tranquilla, fiduciosa e felice.

In realtà questo aiuta. È risaputo che la fiducia in se stessi aiuta elevando le risorse nascoste del corpo che possono supportare e curare. Pertanto non possiamo semplicemente rifiutare questi metodi e dire che non funzionano. Sì funzionano ma in senso razionale e non c’è misticismo, pur provenendo da una fonte irrazionale.

Per questa ragione tra la saggezza della Kabbalah e la religione esiste una zona grigia. In Inghilterra ad esempio, la gente ha degli esperti che purificano le case nuove dagli spiriti maligni prima di viverci. Tutte queste superstizioni devono essere prese seriamente perché danno fiducia alla gente.

Ci sono pochissime persone che bramano la rivelazione del Creatore e per le quali è importante la saggezza della Kabbalah. Esiste molta gente che appartiene ad una determinata religione, in un modo o nell’altro, però ogni persona è in qualche modo connessa a questa zona grigia. Tutti credono in alcuni segni e simboli che nella vita li supportano e li sostengono.
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Dalla trasmissione di KabTV “Nuova vita 488 – La speranza cura 01/01/15

Un parto doloroso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché la nascita di una persona è sempre accompagnata dal grande dolore del parto?

Risposta: è scritto nella Torah “… partorirai i figli nel dolore”. La nascita spirituale non può avvenire senza dolore, così anche nel nostro mondo partorire è doloroso; questi sono la radice e il ramo.

Anche le particelle elementari quando si connettono nella creazione di una nuova connessione provano dolore. Ciascuna particella deve diminuire la sua influenza e obbedire alla particella opposta, e così si crea una specie di agglomerato, una connessione di qualità opposte.

Quando una nuova vita viene creata, cioè quando la trasformazione diventa “Io sono per te e tu sei per me” alternativamente si scopre come tutto sia basato su concessioni dolorose.

Quando avviene la nascita del prossimo livello spirituale è sempre una cosa dolorosa, dato che si deve ascendere al di sopra di se stessi, al di sopra del nostro ego.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 03/01/16

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La competizione come motore per lo sviluppo sociale

Dr. Michael LaitmanDomanda: Per una persona comune il successo significa una famiglia, una vita ordinata, sicurezza finanziaria, sicurezza in generale, o in breve, tutto ciò che si ottiene attraverso la competizione. Ma le persone si sono già stancate di questa caccia. Come si può raggiungere una semplice vita normale, che ognuno possa considerare un successo?

Risposta: Sta diventando molto semplice nel nostro mondo. Se stiamo parlando di un corpo fisico, dobbiamo provvedervi con cure sanitarie, una pensione e un ambiente buono. Però una persona non può ottenere il successo in questo modo. Ciò viene ottenuto dalla società, da tutti i suoi membri insieme. Questo è il motivo per cui una persona deve creare un ambiente che può provvedere a lui con l’assistenza sanitaria e una vita stabile, con tutto ciò di cui ha bisogno.

Domanda: Però nella nostra società il successo si ottiene attraverso la competizione. Può essere ottenuto diversamente?

Risposta: Nella nostra società il successo è ottenuto tramite la competizione perché il nostro egoismo ha due direzioni. Una è per dominare gli altri ed essere al di sopra di loro, mettondo una persona sotto grande stress e portando a una grande perdita d’energia e a pressioni costanti. L’altra direzione è l’attrazione del corpo fisico (lo stesso egoismo) al riposo completo. Questi due opposti esistono in noi e fanno della competizione, una necessità. Ci svegliano e ci spingono a lavorare duro.

In più, la condizione di competizione può essere molto diversa: il concorrente può essere un mio rivale o un mio collega, ma, di base, è per via della competizione che ci viene di fare buoni gesti, quando si lotta per fare qualcosa per il bene della società.
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Da Kab.TV “Conversazioni con Michael Laitman” 17.06.2015

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Come possiamo stabilire una società migliore?

Dr. Michael LaitmanDalle ultime notizie: (karpochoff.com): “Quando un bambino viene al mondo ci sono 100 miliardi di neuroni nel suo cervello. I neuroni sono le cellule che sono responsabili della capacità di pensare, vedere, sentire ed è molto difficile rigenerarle durante la nostra vita.

“I Neuroni possono collegarsi gli uni con gli altri attraverso delle piccole componenti del cervello che sono chiamate sinapsi. I neuroni che sono collegati alle sinapsi costruiscono dei sistemi che sono responsabili per tutte le attività del cervello. Durante i primi otto mesi della nostra vita i neuroni creano sino a 1000 trilioni di sinapsi. Ma le sinapsi funzionano secondo il principio “o le usi o le perdi’.

“Le connessioni tra i neuroni devono essere mantenute attraverso l’esercizio quotidiano e con opportuni stimoli in modo che rimangano attive per un lungo periodo. Questo è il motivo per cui la comunicazione tra i genitori ed il bambino è così importante. Di solito solo metà delle sinapsi rimangono attive. La forma più semplice di comunicazione con un bambino può realmente determinare la creazione di connessioni nel cervello.

“I bambini umani sono nati imperfetti se paragonati agli altri animali e hanno bisogno di circa un anno per iniziare a camminare, mentre gli animali iniziano a camminare dopo alcune ore dal parto. Se un bambino umano nascesse con un cervello già sviluppato, la sua testa sarebbe troppo grande e non sarebbe in grado di attraversare il passaggio nel momento della nascita.
Questo significa che lo sviluppo del cervello di un bambino dipende direttamente dall’ambiente in cui nasce e specialmente dal suo ambiente sociale. Un bambino umano non è del tutto completo: viene al mondo pronto affinché gli adulti lo programmino. Le sinapsi che sono usate spesso diventano forti mentre quelle che lo sono meno muoiono.

“Se i parenti guardano il bimbo con amore ed affetto il cervello del bambino associa l’aspetto amorevole ed affettuoso con le attenzioni dei suoi genitori e le sinapsi collegate a questa lezione diventano più forti. Il cervello è costruito su questa base. La corteccia frontale è una delle regioni responsabili per i sentimenti e questa regione si sviluppa più in fretta in un bimbo sino all’età di tre anni.”

“Una corteccia frontale meno sviluppata indica che una persona trova più difficile comprendere i sentimenti delle altre persone. Questo porta a mancanza di empatia, che è una delle ragioni per la violenza o per il comportamento capriccioso o violento in condizioni di stress.

Il mio commento: Tutto è determinato dall’educazione, ma chi si occupa di educare i genitori? Chi gli insegna come stabilire le giuste connessioni tra di loro e con i bambini … vedi “La saggezza della Connessione (Educazione integrale)”
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La separazione dei ragazzi e delle ragazze a scuola

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (rg.ru): “La separazione dei ragazzi e delle ragazze a scuola porta a un più grande successo rispetto a quando studiano in aule miste.

“Gli studenti non si sentono in imbarazzo e non sono distratti dall’altro sesso, ciò significa,che si concentrano meglio sui loro studi.

“Anche conoscendo la risposta, le ragazze rimangono in silenzio e aspettano finché qualcun’altra risponde. In genere i ragazzi alzano le loro mani prima per rispondere alle domande dell’insegnante.

“Nelle aule femminili: tutte sapevano la risposta, ma non hanno detto nulla perché avevano paura di sbagliare. La maestra sentiva come di essere in un’aula vuota. Però se gli studenti vengono apprezzati, la prossima volta rispondono attivamente. Una ragazza deve essere lodata, anche se lei ha sbagliato, oppure la prossima volta rimarrà in silenzio. È interessante notare che un ragazzo non capisce questo approccio, e trascorrerà un lungo periodo pensando che è stato notato perché ha dato la risposta sbagliata.

“Le ragazze sono calme e non gridano mai … In un’aula mista, le maestre urlano più che in un’aula di un sesso solo. In un’aula con solo un sesso, ci sono stati meno problemi di disciplina, nelle aule i ragazzi hanno risposto con più calma alle osservazioni del maestro. Nelle aule miste, i ragazzi hanno avuto la tendenza a discutere di più con l’insegnante, per mettersi in mostra davanti alle ragazze.

“Il grande vantaggio di un’aula con un sesso unico è che i ragazzi non sono distratti e così possono imparare meglio il materiale. Con aule di un unico sesso nelle scuole comuni, ci sono pochissimi inconvenienti.”

Il mio commento: Penso che i ragazzi dovrebbero studiare in un’aula di sesso unico. Inoltre, credo che insegnanti di sesso maschile devono insegnare ai ragazzi e insegnanti donne devono insegnare alle ragazze. Questo è il modo in cui è stato nel corso della storia e io sostengo che dovremmo tornare a questo. A mio parere, l’umanità ritornerà a questo dopo aver imparato da tutti gli studi, esperimenti ed errori.

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Perché abbiamo bisogno di altruismo?

Dr. Michael LaitmanOpinione: (Dmitry Leikin): “L’individualismo prospera nel mondo moderno. L’idea di vivere per se stessi è così forte che si deve spiegare il fatto che si fa qualcosa per gli altri.

“Il punto è che ogni persona ha una certa quantità di potere (energia), che può usare facendo diverse attività.

“Allo stesso tempo lui ha certi bisogni personali che può compiere attraverso diverse attività. Il bisogno per l’altruismo viene dal fatto che una persona ha più energia di cui ha bisogno per prendersi cura dei suoi bisogni personali.

“Significa che se guardiamo le esigenze personali di una persona scopriremo che non sono così tante: adesso egli ha bisogno di cibo, vestiti, una casa e un po’ di divertimento. Tutte le altre esigenze sono bisogni collettivi, il che significa che fai qualcosa egoisticamente non per te stesso ma per gli altri.

“Però un uomo moderno viene lasciato con tanti più poteri altruistici che i suoi antenati. Significa che l’uomo moderno ha bisogno di altruismo più che le generazioni precedenti.

“Ciò viene espresso sotto forma di pigrizia, depressione e perdita di motivazione. Significa che l’uomo moderno si rende conto che non sa quello che dovrebbe fare dopo la soddisfazione veloce dei suoi bisogni personali. Perché lui è stato allevato per vivere solo per se stesso, non sa come tenersi occupato e alla fine non fa nulla e lamenta della sua mancanza di motivazione.

“Se comincia a fare qualcosa per gli altri la sua motivazione riapparirà e si rivelerà essere infinito poiché può fare qualcosa per gli altri infinitamente. Significa che lui può investire i suoi sforzi totalmente in tale azione, che in realtà è ciò che ha bisogno una persona per essere felice – investire i suoi sforzi in qualcosa.

“Se osserviamo le persone che fanno cose grandi, vedremo che tutte queste cose sono sempre mirate alle grandi masse di gente. Queste persone non si lamentano mai della mancanza della motivazione, ma forse lamentano che le loro vite non sono abbastanza lunghe da compiere tutto ciò che intendono fare.

“L’unico modo di essere felici e di avere le motivazioni per fare qualsiasi cosa è di fare qualcosa non solo per te stesso ma anche per gli altri. Il motivo è che si può avere una grande motivazione e realizzazione di sé solo nel fare le cose per gli altri.”

Il mio commento: Allora la psicologia egoistica (motivazione) cambia gradualmente nella saggezza della Kabbalah perché la motivazione egoistica di lavorare per il bene degli altri diventa anche vuota e c’è un bisogno crescente per una motivazione nuova, per il Creatore, perché il Creatore è infinito.
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