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Alla fine tutto si riunirà in pace e correzione

alla-fine-tutto-si-riunir-in-pace-e-correzioneLa domanda che ho ricevuto: ho cercato in internet delle critiche su ti de – non ho potuto proprio trattenermi perché ho continuamente dei dubbi e così vado alla ricerca delle critiche per verificare se sono sulla strada giusta oppure no. Ho trovato che molte persone ti accusano di non dire ai tuoi studenti di osservare i comandamenti. Su questo sei stato chiaro, hai risposto a questa domanda un centinaio di volte.

Ciò che è strano è che molte persone ti accusano anche del contrario, di forzare i tuoi studenti di Bnei Baruch ad osservare i comandamenti. Ho trovato della storie su di te che cacci fuori dal gruppo delle persone perché hanno parlato al telefono di sabato, o altre cose del genere. (Ho anche notato che non scrivi sul blog di sabato). È vero che i tuoi studenti al Bnei Baruch devono osservare i comandamenti? Se sì, allora perché dici alle persone che non li devono osservare se non è un loro costume? E se è falso, allora le persone (che ti criticano) tirano fuori queste cose tanto per parlare?

La mia risposta: chiunque mi abbia trovato o mi ama o mi odia. Le persone che hanno il punto nel cuore sono felici di scoprire la Kabbalah, e mi vedono come un Rav (che significa “maestro” in ebraico). E se non hanno il punto nel cuore, allora queste persone non mi capiscono.

Io insegno la Kabbalah autentica, e ho ricevuto questa conoscenza attraverso i miei studi personali con il Rabash. Nessun altro ha ricevuto questa conoscenza. É un fatto risaputo che io sono stato il solo studente del Rabash. I miei insegnamenti si basano sul mio personale raggiungimento del Mondo Superiore e del Creatore. I miei oppositori possono accusarmi di qualsiasi cosa vogliano, ma non possono dire che io non capisca la materia. A questo proposito, non ho trovato fino ad ora qualcuno che mi possa eguagliare. Facciamo sentire loro le mie lezioni e se ne convinceranno.

Solitamente tutto si conclude con la domanda «Laitman è a favore o è contro i comandamenti?». Ma questo non ha niente a che fare con la Kabbalah! (si veda l’articolo di Baal HaSulàm «L’Essenza della Religione e il Suo Scopo».). Laitman è “a favore” di tutte le tradizioni culturali della sua gente, e crede che sia meglio per loro seguirle. Comunque, nessuno può essere forzato a farlo. Laitman crede anche ogni persona nel mondo può osservare le tradizioni della sua gente se lo vuole. Baal HaSulàm scrive che una persona può conservare la sua religione mentre studia la Kabbalah e si unisce al Creatore, perché le religione non è niente di più che dei sostegni a cui appoggiarsi , delle tradizioni nazionali che non hanno relazione con il Creatore con la spiritualità e il Mondo Spirituale. Le Religioni hanno preso a prestito questi termini dalla Kabbalah.

L’intera Torah e la Kabbalah si riducono all’osservanza della condizione «Ama il prossimo tuo come te stesso». Questo è il comandamento generale e principale della Torah, quello che tutto racchiude la legge dell’universo, perché è la qualità del Creatore. La Kabbalah evoca la Luce Superiore della correzione sopra una persona, che si riempie della qualità di «amare il prossimo». La religione, d’altra parte, non lo fa e perciò invece di correggere un uomo (che è ciò che il Creatore richiede), gli dice di studiare e di osservare delle limitazioni e dei rituali corporali.

Al centro di Bnei Baruch, dove 300 uomini studiano regolarmente con me, ci atteniamo al tradizionale statuto dei Kabbalisti: osservare i principali comandamenti ( come indossare la Kippah, osservare lo Shabbat, osservare il Kashrut, sposarsi sotto l’ Huppah, e così via). Non permettiamo droghe o alcool (nemmeno se una persona vuole “fumare uno spinello” in privato). Richiediamo che si seguano le lezioni quotidiane, partecipare all’unificazione del gruppo, divulgare le responsabilità e così via. E non ho mai tenuto nascosto niente di tutto quest, per esempio, io indosso sempre la Kippah.

L’intero problema rispetto a coloro che mi criticano è che costoro non sono ancora sviluppati, vale a dire, il loro punto nel cuore non è ancora emerso. Capiranno quando cresceranno. É impossibile capire la spiritualità attraverso la ragione, ma solo attraverso un desiderio che è maturo e pronto. I miei critici non criticano il contenuto effettivo, le cose di cui effettivamente la Kabbalah parla, ma piuttosto se la prendono con qualsiasi cosa gli giri “intorno”, tutti gli aspetti esterni, le cose che possono arraffare per soddisfare il loro egoismo. Come Klipa. Questo è ciò di cui si nutrono, poichè non hanno nulla di proprio con cui nutrirsi, sono vuoti. Comprendo la loro natura e sono disposto a tollerarli e a perdonarli. Il tempo passa e favorisce la rivelazione della Kabbalah autentica. Alla fine ogni cosa si riunirà in pace e nella correzione.

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Nuovi studi hanno scoperto che il potere dell’immaginazione può cambiare la realtà

nuovi-studi-hanno-scoperto-che-il-potere-dellimmaginazione-puo-cambiare-la-realtaNews (dal Washington University): Immagina questo: “Uno studio suggerisce che il potere dell’immaginazione è più forte di una metafora” Un nuovo studio dalla psicologia all’Università di Washington nel St. Louis suggerisce che l’immaginazione può essere più efficace del pensiero nel raggiungere i nostri obiettivi. “L’immaginazione ha la straordinaria capacità di dare forma al pensiero, suggerisce uno studio di co-autori, il professore psicologo Richard Abrams e lo studente dottore Christopher Davoli.

Il mio commento: Baal HaSulàm elogia la psicologia materialistica per essere la base della pratica e degli esperimenti, a differenza della filosofia che studia nozioni astratte. Come le scienze naturali, la psicologia ci porta a riconoscere che ci può essere un’altra realtà.

La kabbalah ci dà l’opportunità di entrare in questa realtà spirituale e dopo di accorgerci che il nostro mondo è irreale, reso così dalle nostre limitazioni, dall’immaginazione terrena.

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La caduta del muro di ferro

la-caduta-del-muro-di-ferroLa nostra epoca è differente, quindi la domanda “Quale è il senso della vita?”, sta acquistando rilevanza per tutta l’umanità. Ci rendiamo conto che la vita esige da noi accordi comuni, compromessi, comprensione e coesistenza. Solo per mezzo del metodo della Kabbalah, possiamo creare la connessione tra noi, che è necessaria per la nostra sopravvivenza.

Di conseguenza, stiamo assistendo oggi, alla disintegrazione del muro di ferro tra la Scienza della Kabbalah e l’umanità, come Baal HaSulàm aveva prospettato.

Il muro che è esistito per 2000 anni, sta collassando. La ragione dipende, dal sorgere delle domande in concomitanza allo sviluppo delle relazioni tra le persone,ed è qui, che troviamo il punto preciso di rottura. Punto in cui la Scienza della Kabbalah (e solo questa scienza), può aiutare.

Come conseguenza, la salvezza ci arriverà da sola. L’umanità non troverà nessun regolatore per correggere la sua caduta, ma scoprirà che tutto dipende dallo sviluppo delle relazioni positive tra le persone. Molte di loro parlano della necessità di stabilire relazioni corrette, però nessuno ha i mezzi per correggerle, la capacità di attrarre la Luce, l’energia Superiore, la forza della Natura. Se le persone hanno bisogno di connettersi, elevandosi al di sopra dell’egoismo, non potranno riuscirci senza la Scienza della Kabbalah.

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Un desiderio vero, ha sempre la risposta dalla Luce

un-desiderio-vero-ha-sempre-la-risposta-dalla-luceDomande sugli sforzi e i desideri:

Domanda: quando il tuo desiderio è “acceso” dall’alto, allora fai degli sforzi, ma non si considerano come tuoi. D’altra parte, quando non hai un desiderio, capisci che non lo hai tu. Ma se tenti di fare degli sforzi, allora non sono percepiti come tuoi, ma come se fossero “accesi” dall’alto. Come posso capire la differenza fra i miei sforzi e l’aiuto dall’alto? Qual è la differenza?

Risposta: Smetti di cercare di chiarire tutto questo, ti creerà solo confusione. Ciò che conta è:

  1. Sentire costantemente l’importanza dell’obiettivo,
  2. Sentire costantemente la tua debolezza,
  3. Essere sempre convinto che ogni desiderio vero riceverà un aiuto immediato.

Leggi l’articolo di Baal HaSulam: “Tu mi circondi dentro e fuori” (Achor Ve Kedem Tzartani).

Domanda: sono depresso e stanco di aspettare di attraversare il Machsom. Io non voglio nient’altro, odio ogni cosa e nessuno può aiutarmi.

Risposta: questo è esattamente lo stato dal quale puoi ascendere al Machsom, con l’aiuto dello studio, del gruppo e del Creatore. Capisci che il Machsom rappresenta l’opportunità di connetterti agli altri come te per rivelare la qualità dell’unità? Ti sta ostacolando qualcuno nel fare questo? Se sì, allora perché non stai chiedendo aiuto per essere capace di amare i tuoi amici? Cosa stai aspettando? E cos’è che odi così tanto?

L’occultamento (Tzimtzum) è fatto soltanto dalla Luce di Hochma (ricezione), ma non dalla Luce di Chassadim (dazione, amore). La restrizione (Tzimtzum) è dentro di te e nessuno ti tiene segreto niente di te stesso. Quello che devi fare è passare dalla ricezione alla dazione dentro di te e poi scoprirai la qualità della dazione, la qualità spirituale. Non si suppone di arrivare a te da “qualche parte là fuori” e tu non supporre di ascendere da qualche parte per attraversare il Machsom. Piuttosto, il passaggio del Machsom è un cambiamento delle qualità dentro di te!

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Capire la vera essenza della religione

realizzare-la-vera-essenza-della-religioneNews (tradotto da Cursorinfo): in un sondaggio realizzato tra gli immigranti russi in Israele, il 75% pensa che gli ebrei ortodossi, stanno interferendo nella loro vita. La maggior parte degli intervistati, pensa che la religione ed il governo Israeliano, dovrebbero essere separati. La pressione e le limitazioni imposte a causa degli interessi religiosi, intensificano l’odio verso gli ortodossi e rendono più profondo lo scisma tra i gruppi laici ed i religiosi.

Il mio commento: i passi successivi sono indispensabili per separare totalmente la religione ed il governo. È necessario abolire tutte le condizioni e le leggi obbligatorie di natura religiosa e creare un istituto, che raggruppi tanto i laici quanto i religiosi. Nel mettere in pratica l’amore per gli altri (ama il tuo prossimo è la legge principale della Torah), gli ortodossi consolideranno la comprensione e l’accettazione della religione e non l’odio, come avviene oggi giorno. Il loro comportamento attuale, mette in evidenza l’avarizia delle istituzioni religiose e la loro opposizione al comandamento dell’amore verso gli altri. Allo stesso modo degli altri comandamenti, che hanno preso dalla Kabbalah, anche se mancano dell’unico mezzo per realizzarlo: la Forza Superiore.

Riflessioni sulla vera religione: essere religioso significa agire per il bene degli altri. Dato che questa è la natura del Creatore, tutti devono avere questa stessa attitudine verso gli altri. La missione delle persone religiose, è di aiutare gli altri ad acquisire questa natura.

Una persona è religiosa, quando sviluppa questa attitudine verso gli altri, non per i rituali che realizza. Il comportamento ritualista denigra il Creatore e la religione di fronte ai non religiosi, nel dare loro la percezione sbagliata dello scopo della religione. Leggete l’articolo di Baal HaSulàm “L’essenza della religione ed il suo scopo”.

Esiste solo una religione, la Kabbalah. Tutte le religioni terrene sono forme di egoismo ed i loro obbiettivi sono assolutamente egoistici. Tutte le religioni separano e controllano le persone, mentre l’essenza della religione, dovrebbe sradicare l’egoismo dall’uomo.

La religione deve creare le condizioni propizie affinché l’uomo possa essere smosso, allo stesso modo della terra quando viene arata. La religione deve creare un ambiente che forzi tutti a cambiare le loro mentalità e valori. “Forzare” perché in altro modo, l’uomo non si può trasformare, anche se ci prova con tutte le sue forze.

Una delle principali finalità della religione è di mettere tutti sullo stesso livello, indipendentemente dal titolo religioso, status sociale o economico, sia esso re o schiavo, ricco o povero – tutti uguali. L’uomo è giudicato unicamente in base al suo amore per gli altri e non in base all’amore per i rituali.

Una persona religiosa non può, in nessun modo, disprezzare gli altri: i non religiosi, persone di altri credi o discendenze etniche. La rovina della religione arriva quando le persone iniziano ad esaltarla e facendolo, esaltano di conseguenza se stessi. È in questo modo che la religione diventa un’altra forma di potere.

La religione è il nostro legame personale con il Creatore, che si origina nel sentimento di fusione con tutta l’umanità. Per questo la religione è un fatto privato e personale e non è soggetta a valutazioni esterne.

La missione di una persona religiosa è di infondere la sensazione del Creatore, la vita Superiore nel nostro mondo.

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Essere prescelti non significa essere superiori

popolo-elettoLa domanda che ho ricevuto: è possibile che gli Ebrei siano stati ad un certo punto il popolo eletto, ma dubito che lo siano ancora. Come possono gli ebrei essere migliori o peggiori delle altre nazioni? Questo modo di pensare sarebbe un esempio di egoismo, non è così? Certamente, puoi citare la Torah, ma anche la Torah dice che gli arabi furono scelti da Dio e che Dio promise loro di moltiplicarsi come le stelle nel cielo e di porli al di sopra delle altre nazioni. E noi vediamo che si sono moltiplicati come le stelle e  possiedono anche il petrolio.

La mia risposta: essere prescelti o eletti significa essere responsabili  della diffusione nel mondo del metodo della correzione del mondo stesso – la Scienza della Kabbalah. Non significa essere superiori a nessuno. Leggi gli articoli di Baal HaSulàm, “Il Dono della Torah (Matan Torah)” e “L’ Arvut (Mutua Garanzia)”.

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L’umanità e la Natura vogliono la stessa cosa – l’unione

l-umanita-e-naturaLa domanda che ho ricevuto: cosa insegna esattamente il nuovo sistema di educazione? Gli uomini impareranno una versione semplificata della Kabbalah?

La mia risposta: non chiamarla Kabbalah, chiamala “dazione”. Il problema del mondo è che agli uomini mancano le giuste relazioni. Ecco perché non possono organizzare un sistema che funzioni nelle nuove e moderne condizioni. Per questo motivo, è necessario spiegare agli uomini il significato del sistema globale.

“Servire le creature secondo i precetti del Creatore” significa trattare gli uomini in base alle vere leggi della Natura. “I precetti del Creatore” sono le vere leggi della Natura e “servire le creature” significa creare un collegamento tra le creature che seguiranno la legge universale della Natura. Questo dovrebbe eliminare ogni confusione.

Ecco perché la prima cosa che Baal HaSulàm dice è, che tutta l’umanità deve essere d’accordo nel compiere questo lavoro. E perché non si dovrebbe essere d’accordo – cosa può esserci di male nel trattarci bene? Tutti prospereremmo e ci svilupperemmo e questo non è solo un bene per noi, è anche il desiderio del Creatore (della Natura). Se solo ci muovessimo in questa direzione, Egli ci verrebbe incontro a metà strada. Vi è una probabilità di successo da entrambe le parti: le persone lo vogliono perché non hanno altra scelta e la Natura – il Creatore – lo ha stabilito come una legge precisa.
(Da una lezione sull’articolo di Baal HaSulàm, “One Precept – Un precetto,” del 5 marzo 2009)

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L’etica religiosa è opposta alla kabbalah

l-eticaLa domanda che ho ricevuto: durante le lezioni spesso ci ricordi che l’etica religiosa è completamente differente dalla Kabbalah. Ma quando Baal HaSulàm lo scrisse, non intendeva l’etica secolare, greca o corporale. L’etica o la morale dei saggi non ci è stata passata attraverso la Luce per dirigerci verso la realizzazione del male, così che potessimo sapere cosa chiedere alla Luce e che poi la Luce stessa ci avrebbe riportato alla sorgente?

La mia risposta: Baal HaSulàm usa il termine Musar (etico) per descrivere lo sviluppo opposto che avviene dallo studio della Kabbalah.

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La Kabbalah è la scienza della correzione del mondo

la-kabbalah-e-la-scienza-della-correzioneLa domanda che ho ricevuto: due mesi fa, il mio Rabbi, durante i  servizi settimanali nella nostra congregazione, ha menzionato gli argomenti di cui io tratto a proposito della kabbalah. Generalmente durante i servizi sono presenti da 10 a 15 persone. Siamo un Tempio Riformato molto piccolo nel nord est della Pennsylvania. Puoi gentilmente darmi qualche indicazione su cosa fare?

La mia risposta: dovresti parlare loro e dire che la Kabbalah è la scienza della correzione del mondo. Oggi il mondo sta scoprendo quanto non sia corretto e questa è la ragione per cui la Kabbalah viene rivelata al mondo per la prima volta nella storia. Tutto ciò che è stato detto in passato sulla Kabbalah era una menzogna, ma nessuno ne era a conoscenza poiché anche i Kabbalisti mantenevano il silenzio su questo argomento.

Il primo uomo che ha rivelato la Kabbalah è stato Baal HaSulàm. Prima di lui, Chassidut aveva parlato di correzione personale, ma ne parlò poco e in modo non chiaro. Pertanto, invece di compiere la correzione interiore, gli uomini cominciarono a concentrarsi sulle azioni esteriori e sui riti.

La Kabbalah fu rivelata nell’antica Babilonia da Abramo al fine di correggere l’umanità. A quel tempo, l’umanità riconobbe di essere unita in un unico luogo, ma poi gli uomini si separarono e ruppero il legame. Oggi questo collegamento viene rivelato nuovamente a livello globale e gli uomini inevitabilmente lo comprenderanno, attraverso la consapevolezza o la sofferenza. La Kabbalah verrà usata per correggere l’egoismo del genere umano.

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La crisi è la negazione della rivelazione della spiritualità

la-crisi-e-la-negazione-della-rivelazione-della-spiritualitaHo ricevuto una domanda: lei ha detto che il mondo è arrivato ad uno stato nel quale siamo vincolati in tutto o in un vaso. E in accordo al piano della Natura (quello del Creatore),questo vaso dovrebbe riempirsi con la sensazione del Livello superiore dell’esistenza. Tuttavia, non sentiamo la nostra connessione chiaramente e lo stato del mondo non ha precedenti. Potrebbe spiegarci cosa significa questo?

La mia risposta: oggi giorno stiamo rivelando una connessione globale e integrale tra noi, l’effetto del “piccolo villaggio” o “effetto farfalla”. Tuttavia, stiamo rivelando una connessione egoista tra noi, insieme all’interdipendenza universale. Per tanto, scopriamo che siamo incapaci di mantenere connessioni corrette, benevoli tra noi. Questo si chiama “un vaso rotto” perché la nostra connessione è sbagliata.

Per tanto, la crisi attuale è una rivelazione del nostro stato spirituale. Attraverso tutta la storia dell’umanità, fino ad oggi, siamo esistiti nel livello del nostro mondo. Però stiamo scoprendo, ai giorni nostri, il successivo livello della Natura, nel vedere l’interconnessione tra tutte le sue parti.

Il mondo deve capire ed interiorizzare questo livello. Dopo tutto, non siamo mai stati prima in questa situazione. Abbiamo sempre pensato alla spiritualità come qualcosa nel cielo, in altre galassie, aldilà delle frontiere dell’universo, in un’altra dimensione. Tuttavia adesso la spiritualità, di fatto, si sta rivelando dentro di noi, però si rivela nella forma non corretta, ossia la connessione egoista tra noi.

Baal HaSulàm scrive: “ Siamo tutti una famiglia”. E siamo una famiglia anche quando tutti i suoi membri si odiano l’un l’altro. La connessione tra noi è spirituale. Però non è corretta perché è egoista. Il nostro compito è correggerla, convertirla in “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

La spiritualità non ci si era mai rivelata in tutta la storia. Per questa ragione, la nostra generazione riceve il nome de “la generazione del Messia”, perché la parola Messia prende origine dalla parola Lismoh, “tirare: tirarci fuori dall’egoismo.

Per tanto, la crisi è la rivelazione della connessione rotta tra noi. Non è una crisi economica, finanziaria, politica o ecologica, ma una crisi di relazioni tra noi. E questo è ciò che ora stiamo rivelando.

Dobbiamo dare a tutti (inclusi noi stessi) una spiegazione dello stato nel quale ci troviamo. Come un malato, se troviamo l’origine della nostra malattia, potremo guarire. Seguendo il consiglio dei kabbalisti, possiamo creare la connessione corretta tra noi: quella dell’amore e della dazione. Allora ci troveremo in un mondo perfetto!

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