Che cosa manca all’umanità?

Domanda: Dal punto di vista della saggezza della Kabbalah, verso cosa devo rivolgere la mia attenzione durante questo 2017?

Risposta: L’umanità ha bisogno di una sola cosa: trovare il metodo per la corretta connessione fra noi. Tutto il resto esiste ed esisterà sempre in abbondanza.

Il nostro compito è quello di imparare in che modo dobbiamo connetterci per trasformare il nostro mondo in un mondo piacevole e confortevole per i nostri corpi e pronto per l’ascesa delle nostre anime. Il metodo per farlo è la saggezza della Kabbalah.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 01/01/17

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“Devi nominare giudici e ufficiali”

Dalla Torah, (Deuteronomio, 16:18): “Devi nominare giudici e ufficiali dentro tutte le tue porte che il Signore tuo Dio ti dà secondo le tue tribù, ed essi devono giudicare il popolo con giusto giudizio…..”

Il Creatore erige di proposito le porte attraverso le quali potremo entrare nel mondo spirituale. E noi dobbiamo posizionare i giudici e gli ufficiali in modo che ci possano dirigere e che possano controllare il nostro stato animale (corporeo).

Essi formano l’essenza animalesca di una persona e gradualmente la innalzano; altrimenti, non saremmo in grado di passare attraverso i cancelli dell’elevazione.

Una persona deve nominare dei giudici per se stessa, perché così comincerà a capire quali passi deve fare per poter ascendere.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 12/09/16

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 15.03.2017

Preparazione alla lezione
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Lezione sul Tema: “Preparazione al Congresso”, parte 1
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Scritti di Baal HaSulam, TES, volume 1, parte 3, Tabella di Risposte del significato delle parole, punto 1
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Lezione sul Tema: “Preparazione al Congresso”, parte 2
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Chi ha creato la religione?

Domanda postata su Facebook: Buddha non ha creato la religione; Gesù non ha creato la religione. Se questo è vero, chi l’ha creata ed a quale scopo?

Risposta: Esistono tre religioni nel mondo: Giudaismo, Cristianesimo ed Islam.

Il Buddismo e tutte le altre dottrine orientali non sono religioni ma correnti e metodi. Esistono senza pretese di nessun genere e senza imporre nulla a nessuno.

Le religioni sono state create quali copie egoistiche della saggezza della Kabbalah e ci vengono insegnate al posto del principio kabbalistico “Ama il prossimo tuo come te stesso” (Levitico 19:18). La saggezza della Kabbalah ci insegna solo come raggiungere l’amore per gli altri. Ed è definita il vero Giudaismo interiore.

Quando si è tentato di realizzare il principio “Ama il prossimo tuo come te stesso” all’interno di un piccolo gruppo di persone, queste persone hanno scoperto che non appena lo mettevano in pratica, esse riscontravano grossi problemi che le dilaniavano.

Il principio “Ama il prossimo tuo come te stesso” stimola tendenze e desideri egoistici intensi in una persona. Questi sono storicamente definiti “Guerre degli Ebrei”. A partire dal decimo secolo prima dell’era cristiana, per un migliaio di anni, sono successe cose terribili all’interno del popolo ebraico. Vi era una perenne guerra civile interna.

Anche se le persone si sforzavano di mantenersi sul livello di “Ama il prossimo tuo come te stesso” esse scoprivano di non riuscirci. Quindi i kabbalisti che gestivano la nazione durante il periodo di Re Davide, Re Salomone e gli altri re, iniziarono gradualmente a cedere rispetto al livello superiore, in modo da non rivolgersi alle persone con richieste troppo elevate per realizzare questa regola generale.

Le persone non tolleravano questa regola generale, poiché in base al pensiero della creazione, la legge della natura, era necessario portare le persone al livello egoistico più basso. Così, subito dopo aver conseguito il livello più elevato di altruismo chiamato “Primo Tempio”, le persone iniziarono a cadere da questo livello. In base al programma della creazione, questo era necessario.

Le persone avrebbero dovuto mantenere questo livello ma non ci riuscirono. I saggi del Sanhedrin che rimasero, capirono che non sarebbero riusciti a mantenere la gente ad un livello simile, poiché la gente non era pronta per sopravvivere fisicamente o spiritualmente.

Così tutto gradualmente si deteriorò sino al livello in cui le persone iniziarono a mettere in pratica normali azioni fisiche invece che leggi spirituali. Per esempio, per dimostrare amore, esse lo esprimevano con un regalo materiale. Se volevano creare un’unione fra loro, lo creavano esteriormente e non interiormente. Invece di correggersi, le persone iniziarono ad immergersi in una Mikveh (bagno rituale) ecc.

In questo modo le persone si spostarono dalla realizzazione interiore della legge “Ama il prossimo tuo come te stesso”, cioè elevandosi al di sopra dell’ego, alla pratica di azioni esterne chiamate Mitzvot (comandamenti).

A partire da quel periodo, fino ai giorni nostri, la tradizione religiosa è diventata una copia delle azioni spirituali che una persona compie nel suo cuore. I libri di Kabbalah dicono che una persona deve scrivere la Torah sui muri del proprio cuore. E’ proprio questo che viene richiesto ad una persona.

Per questo motivo la saggezza della Kabbalah è definita la parte interiore della Torah, mentre la religione, che sinora ha insegnato e rispettato le Mitzvot, è definita la parte esteriore della Torah e non richiede che una persona aneli all’amore per gli altri ma solo che studi ed esegua meccanicamente azioni fisiche.

Oggi il periodo della pratica della sola parte esteriore è terminato. In base alla legge della natura dobbiamo iniziare ad ascendere al prossimo livello, cioè dalla pratica esteriore delle Mitzvot della Torah alla pratica interiore della Torah. La condizione “Amerai il prossimo tuo come te stesso” deve rimanere il nostro principio, la nostra idea, finché scopriremo che vi è un significato interiore per tutte le nostre azioni.

Domanda: In passato le persone non sono riuscite a rimanere a questo livello. Come possiamo riuscirci oggi?

Risposta: Oggi non abbiamo più scelta. Abbiamo fatto il lavoro di preparazione per applicare gradualmente questo principio connettendoci in piccoli gruppi, in gruppi di dieci. E’ così che Mosè ha riunito il popolo dopo l’uscita dall’Egitto.

Noi cerchiamo di applicare la legge “Ama il prossimo tuo come te steso” nei nostri gruppi e cerchiamo di mostrarlo ed insegnarlo a tutta l’umanità.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 21/12/16

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 14.03.2017

Preparazione alla lezione
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Lezione sul Tema: “Preparazione al Congresso”, parte 1
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Lezione sul Tema: “Preparazione al Congresso”, parte 2
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Perché le leggi dell’Umanità ci vengono nascoste?

Domanda: Esistono chiare leggi per la cooperazione reciproca fra le persone, così come esistono le leggi della fisica?

Risposta: Tali leggi esistono, ma ci vengono tenute nascoste. In ogni sistema fisico esiste uno scambio fra i suoi elementi per mantenere l’equilibrio, il suo stato operativo e così via. Esistono anche formule precise per preservare il sistema della società umana. C’è un sistema generale di controllo.

I primi articoli di Rabash possono essere portati come esempio; in essi viene detto:

  • Devi trovarti più in alto degli altri,
  • Devi trovarti più in basso degli altri,
  • Devi trovarti allo stesso livello agli altri,
  • Devi preoccuparti per l’esistenza di una componente intermedia.

Questa è l’intera legge.

Non c’è nulla oltre alle leggi per trasformare le persone in un gruppo, un gruppo di dieci! Questa è la legge principale della natura dalla quale è possibile trarre il resto delle leggi.

Domanda: Perché le persone hanno cominciato a scoprire le leggi fisiche ma non si sono preoccupate di scoprire prima le leggi della connessione umana?

Risposta: Perché l’ego allontana le persone dalle leggi della connessione umana. Ed è l’opposto per le leggi della natura; esse attraggono le persone. Con l’aiuto delle leggi della natura, una persona può influenzare, gestire e controllare! Ma le leggi della natura umana dicono che ognuno deve essere uguale a tutti gli altri, che deve preoccuparsi per tutti.

Una persona è interessata a tutto eccetto che a costruire la giusta connessione con gli altri. Ma il sistema societario umano è il sistema più elevato che esista in natura. Se lo bilanci e lo riordini, al suo interno, la persona comincia a sentire il prossimo livello della creazione.

A maggior ragione, perché la correzione possa avvenire, è sufficiente creare la giusta connessione all’interno di un gruppo di dieci. Senza un gruppo di dieci persone è difficile farlo. Con più di dieci è impossibile, perché l’attenzione si disperde. Dieci persone è la situazione ottimale. Siamo stati creati in modo che un gruppo di dieci sia la condizione ottimale che ci viene richiesta, come in matematica.

Domanda: Perché questo ci viene tenuto nascosto? Perché conosciamo tutte le leggi della natura al livello inanimato, vegetale e animale ma non abbiamo ancora scoperto le leggi della società umana?

Risposta: Le leggi vengono scoperte in base al livello del nostro sviluppo. Un persona non sviluppata non è pronta a scoprire queste leggi, così come è impossibile parlare con un bambino delle scoperte di Tesla.

Oltre a questo, molto dipende dalla percezione di ogni persona. Magari per una determinata persona, le relazioni umane non presentano difficoltà; per un’altra persona, invece, questo è un discorso senza senso. Un persona in genere non è interessata agli aspetti della vita sino che non comincia a studiare Kabbalah. Dentro alla saggezza della Kabbalah scopre la propria relazione con il Creatore.

Solo dopo questo una persona comincia gradualmente a sentire che esistono tanti tipi di relazioni reciproche fra le persone. Questa comprensione viene dal mondo superiore.

[200415]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 2/10/16

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Lezione quotidiana di Kabbalah -13.03.2017

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Lezione sul Tema: “Preparazione al Congresso”, parte 2
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Per Sempre Insieme: la storia del grande mago che non voleva essere solo

Per Sempre Insieme è la storia avvincente di un mago gentile che desiderava avere degli amici per insegnare loro tutte le magie che conosceva.

Così creò tutti i generi di oggetti e tutte le specie di animali, creò l’uomo che diventerà il suo migliore amico insegnandogli come arrivare ad essere, anche lui, un grande e gentile mago.

Con questa dolce e tenera fiaba, vedremo come, nel cammino della nostra vita, se lo desideriamo, possiamo imparare a creare la stessa magia e la stessa meraviglia che solo un mago può realizzare ed a raggiungere l’armonia e l’equilibrio con noi stessi e con tutta la Natura.

Per Sempre Insieme è una favola non solo per bambini, ma anche per adulti. E’ una fonte da cui possiamo attingere la sublime bellezza della vita. Ci porge la chiave per aprire il regno spirituale, così che possiamo sperimentare una vita più soddisfacente, superando con pazienza tutti gli ostacoli che incontriamo lungo il nostro cammino, diventando sempre più forti, più coraggiosi e più saggi.

La Saggezza della Kabbalah è piena di storie avvincenti. Le favole sono uno dei metodi principali che l’uomo può utilizzare per comprendere il mondo naturale.

Per Sempre Insieme è un altro grande regalo che proviene da questa Saggezza senza età, le cui lezioni arricchiscono la nostra vita, la rendono più facile, piena di realizzazioni, più felice ed in armonia con l’intero mondo.

La Kabbalah stessa, originariamente concepita come metodo per migliorare la vita sul piano spirituale per poi trasportarla nelle nostre vite terrene, è lo strumento. Questo libro ci insegna ad utilizzarlo.

Vi auguro buona lettura.


Distribuzione: Amazon.it

Facebook: www.facebook.com/PerSempreInsiemeLibro/

Perchè abbiamo bisogno di emozioni negative?

Domanda: Quale bisogno c’è delle emozioni negative come la collera, l’ira, la paura, ecc. ?

Risposta: E’ necessario che tutto venga attribuito solo al Creatore, l’unica fonte di tutte le nostre emozioni positive e negative.

Domanda: Qual è la connessione logica fra attrarre la Luce e attribuire tutto al Creatore, non si tratta di due azioni diverse?

Risposta: No è la stessa cosa. La Saggezza della Kabbalah è stata data all’umanità per correggersi, per raggiungere il livello del Creatore. E questo può essere conquistato solo attraverso delle azioni indipendenti. Quindi, nella misura in cui una persona fa uno sforzo per cambiare se stessa, questi sforzi diventano degli spazi vuoti che vengono riempiti dalla Luce.

Una persona deve attribuire tutte le sue esperienze alla Fonte Superiore. Tutto viene da là. Tutte le sofferenze, i sentimenti, la confusione, la paura, l’ansietà, la gelosia e le altre emozioni “negative”, sono inviate direttamente dal Creatore solamente affinchè tu le trascenda, le attribuisca al Creatore e richieda di essere cambiato da Lui.

Se una persona esegue queste azioni allora inizia a sentire la forza positiva che stimola intenzionalmente le sue emozioni negative in modo che siano trascese. Questo è detto “andare oltre la ragione”.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 21/08/2016

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La linea di mezzo è al di sopra dell’amore e dell’odio

Qualsiasi tipo di relazione esistente fra le persone, come i gruppi di bambini, le coppie, le cooperative di lavoratori, i partiti politici, insomma qualsiasi tipo di società, si basa sulla linea di mezzo che riconcilia le linee di destra e di sinistra.

La giusta connessione può avvenire solo nella linea di mezzo. Noi non siamo in grado di sfuggire dal nostro egoismo e di disconnetterci da esso in alcun modo, quindi dobbiamo imparare a connetterci.

La cosa più importante è sapere sin dall’inizio che la vita è organizzata in base alla linea di mezzo. Così è stato predisposto in natura, basta considerare l’atomo. Questo elemento primordiale presente in ogni tipo di materia consiste di particelle positive e negative, il più e il meno, e di molte particelle neutre chiamate neutroni. Esse bilanciano i protoni e gli elettroni, aggiungono ad essi peso, massa e stabilità e grazie a questo un atomo può esistere.

Un atomo esiste solo grazie al fatto che contiene particelle opposte e neutre. Tutta la natura, inanimata, vegetale ed animale, è organizzata in base alla linea di mezzo. Non potrebbe esistere altrimenti.

Anche il corpo umano è costruito in base allo stesso principio dei livelli inanimato, vegetale ed animale. E’ solo nelle relazioni fra le persone che non vi è una linea di mezzo e questo è stato predisposto deliberatamente, perché siamo noi che dobbiamo fare questo lavoro.

Questo è chiamato il lavoro del Creatore; dopotutto noi dobbiamo solo attirare la forza superiore della natura per farlo. Noi diventiamo suoi collaboratori in questo e così scopriamo il sistema della linea di mezzo. Ne consegue che noi completiamo la parte mancante in natura.

Un buono stato è sempre basato sulla giusta combinazione delle linee di destra e di sinistra. Due forze opposte sono necessarie per la correzione, dazione ed amore, da una parte, ed odio e repulsione dall’altra, e noi le bilanciamo e le connettiamo. Inizialmente una non può esistere senza l’altra perché esse vengono dall’alto, dalla stessa fonte.

Domanda: Cosa significa “amore ed odio equilibrati” nella società umana, dov’è che il forte sfrutta il debole? Come è possibile creare l’equilibrio in un tale rapporto?

Risposta: Il mondo ci appare così se lo guardiamo in maniera egoistica. Se non vediamo il sistema generale nella sua vera forma, dove tutti gli elementi si completano a vicenda su tutti i livelli, non vi è giustificazione per questo mondo. Vediamo solo il male e ci domandiamo dove sia la forza positiva, dove sia il Creatore.

Se non vediamo il sistema completo, ci troveremo sempre nella linea di sinistra e non vedremo come la linea di destra la porti verso l’equilibrio. Dobbiamo trovarci nella linea di mezzo e guardare tutto da uno stato più elevato. La linea di mezzo è un livello superiore, al di sopra delle linee di destra e di sinistra. Si può raggiungere la connessione solo tramite la linea di mezzo.

Le forze di destra e di sinistra esistono nella società umana sin dai tempi antichi e divergono sempre di più. Dopotutto entrambe queste linee sono egoistiche e l’egoismo diventa sempre più esigente man mano che si sviluppa. Questa lotta non finirà mai. Quindi dobbiamo imparare ad equilibrare le due linee e giungere alla linea di mezzo; ogni volta ci verrà rivelata questa lotta e la possibilità per la riconciliazione.

Se le persone capiranno che il raggiungimento della meta finale e l’avanzamento nel cammino spirituale sono possibili solo nella linea di mezzo, allora percepiranno le varie situazioni in modo diverso. Se io vedo che tutto ciò che è negativo e positivo avviene solo per spingermi verso l’obiettivo, io tratterò entrambi gli stati allo stesso modo. Io li userò entrambi come elementi benefici e quindi mi porrò nella linea di mezzo, così “l’amore coprirà ogni trasgressione”.

Lo stato migliore è la giusta combinazione degli opposti. Tutte le possibili forme della realtà dovrebbero completarsi a vicenda. Non possiamo cancellare qualcun altro o dargli una collocazione. Il riempimento è possibile solo nella linea di mezzo. Le linee di destra e di sinistra non sono connesse fra loro; la loro connessione è la rivelazione del Creatore.

Molto presto vedremo che diverse nazioni e governi si troveranno in uno stato di impotenza, incapaci di raggiungere qualsiasi tipo di connessione e di lavorare in reciprocità. Non si tratterà più di amicizia e connessione ma della capacità di sopportarsi almeno un po’ a vicenda. Ci saranno partiti di estrema sinistra da una parte e di estrema destra dall’altra ed ogni famiglia di conseguenza si dividerà.

Perché le persone non vogliono mettersi insieme e formare una famiglia? E’ perché non vedono più fra loro quella connessione che un tempo c’era. In passato la connessione esisteva ai livelli inanimato, vegetale ed animale, così le persone si sposavano, avevano bambini e tutto andava bene. Ma non appena siamo saliti un po’ verso il livello umano, tutto questo è venuto a mancare.

Le persone non riescono più a tollerare chi hanno accanto e divorziano proprio perché tutti noi stiamo raggiungendo il livello umano e le vecchie connessioni non funzionano più. A questo livello è possibile connettersi solo nella linea di mezzo. La saggezza della Kabbalah fornisce questo metodo, che ora è necessario a tutti i livelli.

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Dalla terza parte della Lezione Quotidiana di Kabbalah del 18/01/17, “Mismah Arosa” (il Documento di Arosa)

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