Sentire il parere delle persone è efficace per il processo decisionale?

Domanda: Vale la pena utilizzare sondaggi pubblici per prendere determinate decisioni a livello governativo?

Risposta: No. Non prenderemo alcuna decisione in questo modo. L’opinione di una folla ordinaria, non raccolta secondo certe leggi, non porterà nessun beneficio. La loro opinione generale non può essere maggiore dell’opinione di ciascuno di loro. Abbiamo già affrontato tutto questo.

Se vogliamo davvero arrivare all’opinione superiore, dobbiamo elevarci al di sopra del nostro egoismo e connetterci in modo che i nostri desideri anti-egoistici diventino uno. Allora possiamo risolvere il problema a questo nuovo livello che è più alto di quello umano.
[273943]

Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 25/09/2020

Materiale correlato:
Elevarsi al di sopra dell’ego
Il workshop in cerchio e la Kabbalah pratica – 2’ Parte
Lo sviluppo dell’egoismo è una legge della natura

La motivazione più importante nella vita

Domanda: Baal HaSulam scrive che nessun tipo di istruzione può rendere altruisti gli egoisti. Lei come spiega alle persone che prendersi cura della società è più importante dei propri interessi ed è finalizzato al loro beneficio?

Risposta: Non è possibile. Se potessi convertirlo in denaro, potrei convincerle. Tuttavia, questa non sarebbe una preoccupazione per la società, ma una preoccupazione per uno stipendio più alto.

Domanda: Possiamo concludere che la motivazione principale del nostro lavoro è l’obiettivo di rivelare la forza superiore, l’energia superiore?

Risposta: Questa è la motivazione principale. La più importante! Dopo tutto, se ottengo la costruzione superiore, la forza superiore, ho tutto.
[273948]

Dalla trasmissione di KabTV “Management Skills”, 28/08/2020

Materiale correlato:
Ricchezza e povertà
L’unica motivazione
Tutto arriva dalla forza superiore

Paura del Covid: un nuovo tipo di paura

Domanda: Gli psicologi discutono sull’emergere di un nuovo tipo di paura: la “paura del Covid”. Alcuni dicono che si tratta semplicemente di un’esacerbazione delle paure passate di una persona sulla propria salute. Altri dicono che questo è un tipo speciale di paura che sta nascendo ora. Ma sono d’accordo su una cosa: più a lungo continuano la pandemia e la quarantena, più casi simili appariranno.

Come può una persona smettere di avere paura in questa era del Coronavirus?

Risposta: Credo che questo virus continuerà a diffondersi e alla fine ci condurrà a uno stato in cui da un lato ne avremo tutti paura e, dall’altro, ci abitueremo in qualche modo al fatto che questo è un dato di fatto e dobbiamo conviverci. Ma uno non interferisce con l’altro.

Nonostante il fatto che siamo circondati da ogni sorta di minacce alla nostra vita, esistiamo ancora. Vivremo anche con questo virus. Diventiamo un po’ più intelligenti, impariamo a seguire alcune regole e continuiamo tranquillamente a conviverci. Dopotutto, arriveranno altri virus e ci saranno più problemi. Quindi gradualmente ci abitueremo a un modo di vivere diverso.

Vedremo che questo virus è effettivamente anche positivo. Ci educa, ci avvicina e ci posiziona correttamente l’uno rispetto all’altro. In generale, rimuove elementi di comunicazione completamente inutili o addirittura elementi di cultura dalla nostra vita. Ovviamente questo è necessario e possiamo farne a meno.
Dicono che qualunque cosa accada è per il meglio. Da un lato, questo è vero. D’altra parte, ogni problema ci spinge continuamente in avanti. E quindi, bisogna essere in grado di conviverci.
E combattere contro i virus non ci aiuterà. Lo vediamo già. Non è mai stata una vera lotta. I virus sono impossibili da combattere. Sono dentro di noi. Siamo tutti costituiti da miliardi di virus, il nostro intero corpo lo è. Pertanto, il punto non è nella lotta, come se stessi combattendo con il tuo corpo, ma in come adattarsi per convivere assieme ad esso. E poi la vita ci sembrerà un po’ più gioiosa e benevola.
[273965]

Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 6/11/2020

Materiale correlato:
Cosa ci insegnerà il Coronavirus
Le persone che stanno al passo con il piano della natura possono contrarre il Coronavirus?
Facciamo in modo che l’epidemia di Coronavirus diventi un’epidemia di gentilezza

Come vincere la paura?

Commento: Gli scienziati hanno identificato almeno cinque delle paure più comuni: paura delle epidemie, paura dell’isolamento sociale, paura della completa virtualizzazione della vita, paura di avere figli e paura dell’interferenza con il genoma umano.

La mia risposta: Tutti questi tipi di paure si verificano oggi. Inoltre, grazie alla pandemia, si sono enfatizzati ancora di più. Penso che questo ci farà avanzare.

Domanda: Come posso superare la paura o facilitare questa transizione?

Risposta: Solo dalla nostra connessione al di sopra di tutti i problemi – non connessione fisica, ma nell’assistenza reciproca, nella benevolenza e nella comprensione reciproca. Allora saremo in grado di creare tali canali di equilibrio, connessione e comunicazione tra di noi, che renderanno la nostra vita buona.
E il fatto che dobbiamo ancora prendere le distanze l’uno dall’altro va anche a nostro vantaggio perché con le nostre relazioni attuali possiamo solo farci del male a vicenda.
[274077]

Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 6/11/2020

Materiale correlato:
La connessione umana può aiutare ad alleviare ansia e paura
Le fasi dello sviluppo dell’umanità: la paura e l’impotenza
Un vaccino universale contro tutti i virus

Un ricercatore imparziale

Un kabbalista si rallegra del male proprio come del bene. Tuttavia, questo non significa che sia un masochista, perché non attribuisce la sofferenza a se stesso ma solo all’egoismo, che è stato creato dal Bore’. Egli percepisce l’egoismo non come il proprio desiderio di godere, ma come una forza proveniente dal Bore’.

Allo stesso modo guarda il suo corpo animalesco come un ricercatore. Nel corpo animalesco si rivela la forza della ricezione, l’egoismo, ma un kabbalista al contrario vuole che la forza della dazione sia rivelata in lui. Si considera un ricercatore completamente imparziale, che non è sotto l’influenza né della ricezione né della dazione.
[274021]

Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 15/11/2020, “Work with Faith Above Reason”

Materiale correlato:
L’essenza dei conflitti
Il desiderio: il motore della storia
Il coefficiente di dazione

Una reputazione poco lusinghiera

Domanda: Ci sono alcuni ostacoli nella comunicazione, quando una persona ha una reputazione poco lusinghiera. Le persone potrebbero non voler comunicare con quella persona a causa di informazioni che la screditano e di alcuni fatti riguardanti il suo comportamento e il suo stile di vita. Qual è il suo consiglio in un caso come questo?

Risposta: Se si tratta di un gruppo di principianti nell’educazione integrale, è auspicabile che le persone non sappiano nulla l’una dell’altra e non ne parlino affatto. Dobbiamo iniziare dal fatto che tu sei una persona e io sono una persona; dobbiamo giungere all’unificazione per volontà della natura senza precondizioni.

Domanda: E se venissero a sapere, ad esempio dai media, che qualcuno è stato in prigione?

Risposta: Ciò significa che questa persona deve essere introdotta in un gruppo pronto a percepirla come una personalità assolutamente distinta.
[274901]

Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 14/10/2020

Materiale correlato:
Il linguaggio è il senso per la corretta comunicazione
Nuovi modi per comunicare
Intelligenza integrale

Un risultato ottimale dello sviluppo umano

Domanda: Il mondo è diventato interconnesso e ci spinge verso la standardizzazione e modelli unificati. Ma le persone rimangono nel loro guscio, nelle loro abitudini, tradizioni e pensieri e si prendono cura di se stesse. Pertanto, quando proviamo a parlare delle sfide globali del mondo, le persone semplicemente non ci ascoltano. Il loro atteggiamento è: “Dimmi cosa deve essere fatto nello specifico. Se non è difficile, lo farò”. Qual è la ragione di questo fenomeno?

Risposta: Questo accade perché il nostro egoismo è in costante crescita. Non ci permette di migliorare noi stessi. Questo continuerà fino a quando non riconosceremo il male della nostra natura egoistica e ci convinciamo che questa è l’unica cosa di cui abbiamo bisogno per cambiare.

Domanda: Parliamo costantemente di unificazione. C’è il pericolo che, a causa dell’estremismo, l’unità possa trasformarsi in razzismo, sciovinismo, fondamentalismo o fanatismo religioso?

Risposta: Tutto è possibile. Una persona deve esaminare tutte le proprie qualità nelle loro varianti positive e negative e scegliere quelle più ottimali. La situazione ottimale che raggiungeremo come risultato del nostro sviluppo è “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

Domanda: Possiamo dire che l’equilibrio tra il dare e il ricevere è la base per una corretta comunicazione?

Risposta: No. Non posso fare quell’equazione e monitorare quanto do o quanto ricevo. Al contrario, assomiglia alla regola dei sodomiti: “Ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è tuo”. Una corretta comunicazione è quando sento ciò che manca all’altra persona e glielo fornisco. Cioè, ottengo ciò di cui ho bisogno e do via tutto il resto.
[273930]

Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 21/08/2020

Materiale correlato:
Cosa significa “Ama il tuo prossimo”?
Elevarsi al di sopra dell’egoismo universale
Lo sviluppo dell’egoismo è una legge della natura

La gioia del comandamento

Un comandamento è un’opportunità per fare qualcosa per compiacere il Bore’. E più difficile è la condizione, che nel mio egoismo non percepisco come piacevole, meglio è. Dopotutto, questo significa che non ho una motivazione egoistica in questa azione, ma agisco contro il mio egoismo.

Quindi è davvero chiamato un comandamento, cioè io eseguo le istruzioni del Bore’ per avvicinarmi a Lui nonostante la resistenza del mio egoismo.

La gioia del comandamento è che posso agire contro il mio desiderio di ricevere sempre di più ogni volta. Potrebbe sembrare un piccolo risultato, ma la cosa principale è che dovrebbe riguardare l’unificazione. Tutto ciò di cui ho bisogno è la connessione con gli amici e la lezione quotidiana: questi sono due strumenti per avvicinarmi al Bore’.

Se soddisfi sia la prima che la seconda condizione ogni giorno, la giornata non è andata sprecata. È così che devi considerare la tua vita, che così fluirà in modo significativo e porterà un risultato speciale.

 

[274090]

Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 17/11/2020 “Work With Faith Above Reason”

 

Materiale correlato:
Cosa significa rispettare i comandamenti?
Baal HaSulam e il comandamento: “Ama il tuo prossimo come te stesso”
Richiedere la connessione con il Creatore

Il principio di un sistema olistico

Domanda: Il principio fondamentale di un sistema olistico è che le proprietà del tutto a volte non sono ridotte a una semplice somma delle proprietà delle parti. Una squadra ha potenzialmente una propria intelligenza. Se prendi dieci persone, poi unite, ottengono molto più potere di ciascuna di loro. Cosa viene aggiunto con una tale connessione?

Risposta: Si somma il loro egoismo; quello con cui prima si rifiutavano a vicenda e ora sono obbligate ad attrarsi per connettersi fra loro. Pertanto, qui sia le proprietà positive che quelle negative funzionano per un vantaggio comune. Dopotutto, ci eleviamo al di sopra del rifiuto, iniziamo a usarlo per metterci d’accordo gli uni con gli altri e, quindi, il risultato è maggiore.

Domanda: Diciamo che io ho due chilogrammi di egoismo, e lei ne ha tre. Quando ci uniamo non abbiamo cinque chilogrammi, ma di più. Perché?

Risposta: Perché, avendo deciso di unirci, ognuno di noi supera il proprio egoismo individuale. In una semplice quantità si tratta di cinque chilogrammi di egoismo, e tuttavia se superiamo il nostro ego, ne viene prodotta una quantità molto maggiore, una grande forza complessiva. Quindi, ci stiamo sforzando in modo che le nostre riserve superino noi stessi!

In altre parole, riceviamo ulteriore energia dall’alto ed enormi forze aggiuntive vengono sommate al nostro egoismo totale per superare i nostri cinque chilogrammi e unirci. Quindi invece di cinque chilogrammi, ne ricava cinquecento.

Domanda: Una tale fusione tra di noi ci porta a un livello superiore?

Risposta: A un livello completamente diverso, qualitativamente nuovo!

Se le persone sono unite sensorialmente, si manifesta in esse un potere speciale di comunità, reciprocità, connessione, che prima non esisteva fra loro. Invece della precedente separazione, acquisiscono il potere dell’unità. E questa nuova proprietà le guida.

Da esso iniziano a sentire una natura completamente diversa, vedono che è integrale. E prima non lo sapevano. Credevano che la natura fosse costruita sull’individualità, sull’egoismo. Ma la natura non è assolutamente egoista.

 

[273721]

Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 25/09/2020

 

Materiale correlato:
L’umanità è un singolo organismo
Perché dovremmo unirci?
Interconnessione assoluta

La libertà è una via d’uscita dall’egoismo

Domanda: Nel corso della storia, le persone hanno combattuto per la libertà. La Dichiarazione universale dei diritti umani afferma che “Nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno sarà soggetto solo alle limitazioni stabilite dalla legge al solo scopo di garantire il dovuto riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà di altri e di soddisfare i giusti requisiti di moralità, ordine pubblico e benessere generale in una società democratica”. Che in sostanza significa che la libertà consiste nella capacità di fare tutto ciò che non nuoce a un altro.

Lei è d’accordo con quanto detto?

Risposta: In parte. Questo non è il pieno significato di libertà, ma almeno il primo e principale punto.

Domanda: Se consideriamo il concetto di libertà in termini di comunicazione tra le persone, quanto siamo liberi nel nostro comportamento? Comprendiamo che i nostri geni e l’ambiente modellano quasi completamente il nostro comportamento. Qual è, allora, la nostra libertà?

Risposta: E’ mettersi al servizio della connessione reciproca, che porta tutti allo stato più bello: all’unità. Questa è l’unica cosa che dobbiamo realizzare, come la possibilità di movimento libero tra di noi.

Domanda: Dal punto di vista della natura, una persona dovrebbe essere libera?

Risposta: Dal punto di vista della natura, questo non è affatto scontato. La libertà non esiste in nessun organismo biologico, inclusi gli esseri umani. Ma elevandosi al di sopra della propria natura egoistica, uscendo da se stessa, una persona può raggiungere una nuova natura altruistica e lì trovare la libertà sotto forma di dazione e amore per gli altri.

La libertà è una via d’uscita dall’egoismo.

 

[273714]

Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 11/09/2020

Materiale correlato:
Qual è la libertà di scelta delle persone?
Nella schiavitù dell’egoismo
Qual è il punto libero dall’influenza del Creatore?