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Due forze nell’universo

Domanda: I kabbalisti scrivono che la relazione tra i sessi è alla base dell’universo. Gli esseri umani sono divisi in uomini e donne perché esistono il Creatore e gli esseri creati?

Risposta: Sì. Le due forze dell’universo – la forza della dazione e la forza della ricezione – si manifestano nella materia sotto forma di uomo e donna.

Domanda: Quindi l’essenza maschile è la forza della dazione e l’essenza femminile quella di ricezione?

Risposta: Sì ma questa è una condizione fine a se stessa. In linea di principio, sotto l’aspetto delle forze, questo è sicuro: la forza maschile dà e quella femminile riceve. Tuttavia, quando si tratta di ricevere e dare, non vuol dire che la forza femminile è sintonizzata solo con la qualità egoistica della ricezione e quella maschile con la qualità altruistica della dazione.
In ogni persona esistono entrambe le forze: tanto quella maschile quanto quella femminile.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 31/12/2018

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Come riparare le relazioni danneggiate?

Domanda: Le relazioni danneggiate rovinano tutta la vita delle persone e possono essere fonte di confusione a causa di piccoli equivoci. Qual è la cosa giusta da fare per prevenire il risentimento, i rapporti danneggiati e migliorarli?
Gli psicologi danno i seguenti consigli: “Cerca di capire il punto di vista del tuo partner”. Il risultato di un’azione non è sempre intenzionale. La difficoltà con alcune micro-manifestazioni è che tutti applichiamo standard diversi alla loro valutazione.”

Risposta: Quali sono gli standard? Lo standard è il mio: come vedo gli altri e come mi relaziono a loro oppure come vedo me stesso e confronto gli altri con me. Questo è completamente sbagliato. È come se io prendessi un abito stretto e lo indossassi. Quando l’avrò indosso, il mio stomaco, le mie braccia e le gambe sottili si noteranno e quindi il vestito sembrerà brutto.

Non ci sono standard comuni. Ma può esserci un solo standard, a beneficio del vicino. È tutto. Non percepisco nessuno in alcun modo, né me stesso né nessun altro. Mi interessa solo una cosa: se si verificano alcune situazioni e se si verificano a beneficio dell’uomo.

Per uomo intendo tutta l’umanità, l’immagine generale di una persona. Non considero nessuno specifico o sicuramente mi perderò.

Domanda: Come possiamo comprendere correttamente il punto di vista dell’altra persona, se sia giusto o meno?

Risposta: Io non riesco a capire un’altra persona. Come posso capirla? Come posso uscire da me stesso per capirla?
No, dobbiamo semplicemente agire in modo positivo per l’altra persona, per chiunque. Cioè, fatta eccezione per le mie necessità di sopravvivenza, per tutto ciò che dipende da me, devo agire per il bene degli altri.
Questo è naturale. Molto spesso noi, a causa delle nostre abitudini, facciamo alcuni movimenti, gesti o pronunciamo alcune parole, frasi che potrebbero sembrare persino offensive per gli altri.

Potremmo anche non accorgerci di questo. È necessario sintonizzare il cuore. Il cuore dovrebbe essere adattato alla gentilezza verso gli altri. Tutto il resto non funzionerà affatto.
Se una persona è cordialmente in sintonia con l’altra, i suoi gesti verranno interpretati correttamente. Anche se ha detto qualcosa di sbagliato e in qualche modo non ha potuto esprimersi correttamente, l’altra persona lo sentirà.

Rivolgi il tuo cuore verso l’altra persona, verso tutte le persone, verso il bene. Dobbiamo abituarci. Dobbiamo educarci a questo. Ed è necessario che lo stesso atteggiamento sia mantenuto dall’ambiente e dalla società circostante. Allora andrà tutto bene.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 14/07/2019

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La famiglia – la base per la crescita spirituale delle masse

Commento: La Kabbalah parla dell’importanza dell’ambiente che sosterrebbe l’idea in base alla quale solo la rivelazione del Creatore può essere la motivazione per creare una famiglia.

Il mio commento: Ma questo ambiente non dovrebbe essere lo stesso di un villaggio, di un paese, o di una piccola cittadina dove l’opinione pubblica di una massa scarsamente istruita fa pressione sui giovani obbligandoli a farsi una famiglia e ad esistere in questo modo.

Domanda: Si tratta di un processo educativo dove dall’età scolare una persona dovrebbe ricevere una spiegazione sulle differenze fra il genere maschile e quello femminile, sullo scopo della creazione e su cos’è il Creatore? Se così fosse non sembra facile.

Risposta: Infatti, ma sarà necessario spiegare tutto questo. Sarà grazie a quest’educazione che torneremo alla famiglia ma in una forma differente.

Vediamo che stiamo vivendo lo stato in cui abbiamo bisogno di una famiglia. Nel passato le persone dai 16 ai 18 anni ci pensavano e la creavano, oggi non è più così.

Domanda: La famiglia come base per la connessione tra le persone, rappresenta l’inizio del sentiero verso lo sviluppo spirituale di un individuo?

Risposta: Una persona crescerà spiritualmente principalmente dalla famiglia. Se parliamo di un gruppo kabbalistico questa è una questione completamente diversa, se riguarda le masse allora la famiglia è la base.

Domanda: La famiglia è un modello dove ho un atteggiamento positivo nei confronti del coniuge e dei figli perché questo è innato in me per natura?

Risposta: Non solo. Diverrà un tipo di modello in cui ti svilupperai spiritualmente. Inoltre, ci saranno gruppi maschili e femminili nei quali uomini e donne si svilupperanno separatamente, dove riceveranno arricchimento, ispirazione e carica spirituale realizzandosi fra loro nella famiglia.

Domanda: In linea di principio queste due cellule rimarranno due tipi di ambiente?

Risposta: Si. Gruppi maschili e femminili, gli uomini e le donne della famiglia con i loro bambini, questa in pratica sarà la struttura della società.
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Dalla trasmissione di KabTV: “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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Sentire tutti vicini a te

Domanda: Si può dire che la famiglia è necessaria solo per imparare la corretta dazione? Si tratta comunque di un dare egoistico, ma almeno apprendo dei corretti modelli di comportamento.

Risposta: Sì, è qualcosa del genere. Perlomeno la famiglia ti mostra quella condizione in base alla quale, se una persona si sente vicina a qualcuno, allora è pronta a trattarlo come se stessa.

Quindi, l’intero problema è sentire tutti vicini. Questo è il metodo della Kabbalah. La luce superiore crea questa abilità in noi.

Commento: Hai detto che ci sono cinque tipi di desideri in noi. Quindi vuol dire che vedo parte dei miei desideri al di fuori di me e li sento come estranei, mentre ne vedo altri come miei e quindi mi preoccupo naturalmente della loro realizzazione.

Il mio commento: Il mondo intero, tutto ciò che posso vedere sono i miei desideri. Io mi vedo dentro me stesso.

Domanda: Ma vedo qualcosa fuori di me e qualcosa dentro di me?

Risposta: Sì. E solo quei desideri che sono al di fuori di me li sento come estranei, ma sono i più importanti per me.

Domanda: Dove si trova la famiglia in tutto questo?

Risposta: La famiglia sta nel mezzo, al confine fra l’”io” e il mondo esterno. È un collegamento di transizione dalla consapevolezza che il mondo esterno è come te stesso.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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Che cosa aiuterà a salvare il matrimonio?

Domanda: Al giorno d’oggi non ci sono stimoli in grado di salvare un matrimonio, perciò è necessario cercare obiettivi aggiuntivi. Quali sono questi obiettivi in grado di supportare un matrimonio?

Risposta: Nel nostro tempo, la consacrazione religiosa del matrimonio non può tenere insieme una famiglia. Non solo in una piccola società, ma praticamente in tutto il mondo. Ai giovani non importa di cosa la società penserà di loro.

Come regola, non sono più dipendenti dai loro genitori, non vivono con loro, non si trovano più nella stessa società dove sono nati e cresciuti. In generale, le coppie giovani sono indipendenti dalle generazioni precedenti e dalla società nella quale sono stati allevati.

Si staccano completamente e creano una famiglia su un livello tutto nuovo. Tra di loro, appare la necessità di connessioni completamente differenti. E se non ci sono tali connessioni, allora, come vediamo, il matrimonio non esiste.

Domanda: Quali obiettivi possono sostenere il matrimonio nel futuro?

Risposta: Di certo non l’avere figli assieme o proprietà in comune, ma qualcosa che rimanga al di sopra di questo. Può essere solo uno scopo che è più elevato della vita: ho bisogno di questa persona come marito o come moglie, dei nostri figli e di tutto il nostro modo di vivere perché con loro guadagno lo spazio necessario nel quale preparare me stesso per uno scopo più elevato. Non ci sarà famiglia senza questo.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah,” 1/01/2019

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La nascita di qualcosa di nuovo da due opposti

Domanda: Secondo la saggezza della Kabbalah, il matrimonio non è stato creato artificialmente dall’uomo. Si è sviluppato in base alle nostre caratteristiche naturali; perché la combinazione di due opposti dà luogo a qualcosa di più, a qualcosa di nuovo?

Risposta: Vediamo che quanto più sviluppati sono gli elementi della natura, più difficile risulta combinarli; però quando si combinano, danno luogo a proprietà diverse, più sviluppate ed uniche.

Pertanto se parliamo della natura di elementi chimici è una cosa, se invece parliamo di elementi biologici è una cosa molto diversa, le piante… già nel terzo livello e se poi parliamo del mondo animale, è completamente differente, anche perché noi ci relazioniamo parzialmente con il livello animale.

Osservazione: Dicono che nel livello primitivo, gli elementi non sono separati. Ci sono anche alcuni animali nei quali la parte maschile e quella femminile coesistono nello stesso corpo.

Il mio commento: Inoltre, ci sono alcuni animali che cambiano facilmente il loro genere in funzione di ciò che è necessario per la procreazione. Così, tutto è molto dolce, fluido e mutevole.

Tuttavia, quanto più alto è l’oggetto nella natura, più difficile gli risulta avanzare. Anche così, tra gli animali, non troviamo nessuna combinazione speciale di spirito, di moralità e di abitudini. Solo negli esseri umani.

Nelle comunità antiche e primitive, ed in tutte quelle che proteggono la natura, non c’è separazione particolare tra gli individui. Fino a poco tempo fa, non c’erano problemi per formare una coppia tra un uomo ed una donna dello stesso villaggio, perché tutti si conoscevano, capivano chi erano, avevano lo stesso stile di vita e tutto il resto. Tutto era simile, anche il carattere della gente era molto simile.

A partire dal secolo XIX però, è apparsa una diversità molto seria tra le persone, in funzione dei loro stati e di altri fattori. Pertanto, è nato il problema di come i maschi e le femmine si sarebbero accoppiati.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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Cinque tipi di amore

Osservazione: Ognuno di noi percepisce l’atteggiamento degli altri in modo diverso. Gary Chapman, consulente nelle relazioni e autore del libro The Five Love Languages, cinque milioni di copie vendute, descrive i diversi approcci e le diverse percezioni di ogni tipo di persona, cioè il modo in cui ognuno percepisce l’amore.

Dice che ci sono cinque tipi di amore.

Il primo riguarda le persone a cui piacciono le parole. Quando l’amore è espresso da parole di incoraggiamento, sostegno e lode.

Il mio commento: Di solito, alle donne e ai bambini piccoli piace questo.

Osservazione: L’altro tipo di amore riguarda il “tempo”. Qui, al contrario, le parole non sono necessarie. Devi trascorrere del tempo con una persona, prestarle attenzione, stare con lei e così via.

Il mio commento: E’ il tempo stesso che sistema le cose fra due persone. Il tempo influenza tutti. Come dice il proverbio: “Il tempo è un grande guaritore”. Le cose cambiano nel tempo.

Osservazione: Esiste poi un terzo tipo di amore chiamato “tattile”. Cioè, alle persone piacciono le sensazioni tattili: quando vengono abbracciate, accarezzate e ne traggono emozioni positive.

Il mio commento: Questo piace a tutti: bambini, donne, animali e persino agli uomini.

Osservazione: Il prossimo tipo di amore sono i “doni”. Ogni piccola cosa conta come un ninnolo, un regalo, un bigliettino, una sorta di sorpresa o qualcosa di inaspettato.

E il quinto tipo di amore è l'”aiuto”. Fai qualcosa per l’altro, esprimi la tua attenzione con le azioni, gli stiri una camicia, gli pulisci i pavimenti, gli cucini la cena o semplicemente lo aiuti a fare qualcosa.

Gli scienziati affermano che i conflitti nelle coppie sorgono a causa della mancanza di comprensione. Se io voglio ascoltare parole belle e piacevoli e l’altra persona vuole invece una camicia stirata o trascorrere del tempo insieme, sorge un conflitto fra noi, semplicemente non ci capiamo. Cioè, i conflitti sorgono proprio a causa di incomprensioni.

Il mio commento: Dipende dall’utente finale, per così dire, cioè da con chi ho a che fare.

Non posso dare pannolini stirati a un bambino e conquistare il suo amore; non lo capirà affatto. Anche se gli do del cibo buono e gustoso. Lui ha bisogno di un calore speciale, di un trattamento speciale e di sicurezza.

Se ho a che fare con un animale, dovrò mettermi al suo livello in modo che possa fidarsi di me, dato che sono il suo padrone, lo proteggo, lo nutro, gli do da bere e me ne prendo cura. Cioè, sono il suo grande compagno e amico.

Se stiamo parlando dell’amore amichevole tra uomini, quindi, prima di tutto, questo significa sostenersi e capirsi a vicenda.

Se parliamo dell’amore tra un uomo e una donna, allora tutto va bene: tutto ciò che piace a un uomo piacerà anche alla donna. E a lui non piacerà ciò che non piace a lei. Tuttavia, se entrambi comprendono ciò che piace all’altro, possono trovare un punto d’accordo in modo tale che possano godere anche di cose che non potrebbero mai immaginare o inventare da soli, semplicemente perché l’altro ne trae piacere.

A una donna piacciono i regali, i gesti d’amore, le attenzioni e così via. A un uomo, prima di tutto, piace essere servito e nutrito: “La via per il cuore dell’uomo passa attraverso il suo stomaco”. Ed è davvero così, perché per quanto riguarda la comunicazione e soprattutto l’amore, gli uomini sono più primitivi delle donne. Se una donna può in qualche modo ricordargli la madre e il suo atteggiamento verso di lui, allora ha trovato il segreto per conquistarlo. Lui la sta già seguendo come un piccolo anatroccolo dietro all’anatra.

Osservazione: Vediamo che negli anni le relazioni di coppia subiscono uno sviluppo. Prima di tutto c’è il periodo del romanticismo, poi il rapporto si trasforma in una relazione più complessa, e dopo un certo numero di anni i partner scoprono improvvisamente di non riuscire più a capirsi e di non esserci probabilmente mai riusciti.

Il mio commento: In linea di principio, tutto può essere insegnato. Tuttavia, se non esiste questo tipo di educazione e si tratta di coppie che sono ancora molto giovani e non hanno esperienza, può capitare che non sappiano come proteggere la loro relazione, non sanno come perdonarsi reciprocamente e scendere a compromessi fra loro senza prima neppure parlarne e discuterne, quindi, ovviamente, è molto difficile.

Dobbiamo insegnare loro a fare questo. Loro sono una collettività. Sia che si tratti di uomo e donna, o di qualsiasi altra combinazione: uomo, donna e bambino, o due uomini o due donne. Qualsiasi numero di persone è un collettivo e richiede un approccio completamente diverso rispetto a una persona. Qui, è necessario insegnare. È abbastanza complicato.

Vediamo che non ci impegniamo in questo lavoro. Ancora oggi a scuola viene insegnato il sesso ma non come trattare il proprio partner, che non è un oggetto di realizzazione sessuale. Questo comportamento è molto unilaterale, grezzo e bestiale. Significa che non esiste alcuna istruzione.

Ricordo che quando vivevo ancora a Leningrado e studiavo alla facoltà di cibernetica medica, arrivammo al secondo più grande ospedale di ostetricia e ginecologia di Leningrado. Lì c’erano 400 madri in attesa. Ho chiesto al medico: “Quale approccio psicologico ha nei loro confronti?” Rispose: “Sfortunatamente, non abbiamo specialisti del genere.”

Nota: Vediamo che nella storia dell’umanità l’amore è davvero apprezzato. Poeti e scrittori lo lodano. Le persone si comportano come se seguissero un sogno irraggiungibile.

Il mio commento: Tutti vogliono vendere questo sogno irraggiungibile.

Domanda: Perché l’umanità ha bisogno d’amore?

Risposta: L’umanità ha bisogno dell’amore perché senza di esso non può esserci vita né al livello animale e neppure al livello dell’essere umano.
Anche nel sesso, vediamo una sorta di bisogno di qualcosa di più grande, anche se è puramente meccanico e animalesco, che avviene in quel momento per amore del piacere e nulla di più.

Se il sesso avesse ragione di esistere solo per questo motivo, allora ci accoppieremmo come animali. Ma abbiamo bisogno di calore e cura, di sostegno reciproco, cioè della cosa che chiamiamo amore.

L’amore è sostegno reciproco. L’amore è la sensazione di essere amati, di essere curati, di essere amati così come si è. Queste sono emozioni molto serie; gli animali non le hanno. Anche nei confronti dei loro cuccioli, gli animali provano sentimenti solo per un breve periodo di tempo per nutrirli in modo che non muoiano di fame, quindi si separano, non si notano più e non si riconoscono mai più.

Osservazione: C’è sempre un momento simile in cui due persone sembrano amarsi, ma una immagina l’amore in un modo e l’altra in un altro.

Il mio commento: È perché non riceviamo un’istruzione. L’amore è una relazione umana, un bisogno, un atteggiamento verso l’altro. Pertanto, dobbiamo studiarlo e insegnarlo. Non è il sesso, ma piuttosto la capacità di soddisfare i bisogni interiori dell’altra persona. Potrebbe non avere nulla a che fare con il sesso.

Domanda: Cosa studiamo sull’amore? Come realizzare, come cambiare le mie abitudini per trattare l’altro in modo che gli faccia piacere?

Risposta: Per questo, è necessario sentire che tipo di persona abbiamo davanti. Ciò richiede un serio lavoro reciproco. E non possiamo essere timidi. “Mi piace quando mi accarezzi.” “E mi piace quando sorridi.” E così via. Dobbiamo spiegare cosa vogliamo. È tutto molto semplice. Non ha senso dire al proprio partner: “Voglio che indovini!” Ma come è possibile indovinare?!

Dobbiamo capire, parlarne apertamente e discuterne. Sebbene ai giovani questo non piaccia affatto, sembra che tutto dovrebbe essere spontaneo, semplice e immediato. Una persona è un animale molto complesso e sfaccettato.

Domanda: Qual è la chiave che daresti alle persone per scoprire la legge dell’amore che le aiuterà nelle relazioni e in ogni situazione?

Risposta: In ogni situazione, la prima cosa è concedere, come diceva la mia insegnante. L’amore è un animale che ti sta accanto e devi nutrirlo con concessioni reciproche.

È nella natura di una donna adattarsi a un uomo. Non la sto sminuendo per questo in alcun modo, al contrario. Lei è saggia. Dopo tutto, lei partorisce. Deve creare un determinato ambiente per crescere i bambini e così via. Cioè, la natura le ha dato tali capacità.

L’uomo è molto primitivo. Devi solo ricordargli un po’ la madre, nelle cose che fai, e lui ti seguirà come fa un bambino piccolo con la sua mamma. Questo è tutto.

Un consiglio per tutte le donne: Andate da vostra suocera e chiedetele qual è il cibo preferito di vostro marito, come gli piace che sia cucinato e altre informazioni su tutto ciò che lo circonda. Lei ne sarà molto contenta! Capirà che voi siete davvero la donna che sarà in grado di sostituirla.

Questo è un sistema di relazioni molto semplice e primitivo: cerchiamo di pensare solo a come dare piacere a un’altra persona, almeno un po’, solo un po’. Tuttavia, ciò richiede già saggezza, esperienza e comprensione della psicologia umana.

Buona fortuna in amore!

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 19/12/2019

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La struttura familiare sopravviverà?

Domanda: Cosa c’è in serbo quest’anno per la struttura della famiglia? Come possiamo salvarla, rafforzarla ed equilibrarla? Come può la Kabbalah aiutarci in questo?

Risposta: Penso che quest’anno la struttura della famiglia, insieme ad altre istituzioni sociali, dovrà affrontare sfide molto serie. Continueremo a vedere problemi in famiglia, divisioni fra genitori e figli e separazioni fra genitori, divisioni tra diverse famiglie e generazioni: genitori e figli, nonni e nipoti. Questo perché le persone non sentono più alcun senso di appartenenza l’una all’altra: “Si tu mi hai dato alla luce, mi hai cresciuto, ma ora me ne vado”.

Di conseguenza, raggiungeremo uno stato in cui nessuno dovrà nulla a nessuno, nessuno potrà chiedere nulla all’altro: “Lasciami in pace. Cosa mi importa di tutti voi e perché vi preoccupate per me?”

Dopo di questo, insieme al riconoscimento generale del male, fornitoci dal nostro egoismo, inizieremo finalmente a capire che non resta altro da fare che provare a correggerlo. La vita diventerà così insopportabile (non solo nella famiglia, ma in tutti i suoi ambiti), che le persone non avranno più speranza per il presente o per il futuro.

Si inizierà davvero a capire che il sentirsi soli in mezzo alla gente è peggio dello stare da soli nella giungla, dove non si sa dove appoggiare i piedi, o dove siamo in preda alla continua paura di essere punti da un insetto o attaccati dall’alto.

Le persone si sentiranno minacciate dall’ambiente, perché anche se staremo in mezzo alla folla, saremo in realtà in una giungla urbana, dove non si può arrivare al market o tornare a casa dal lavoro, anche se si corre, senza sentirsi minacciati. Sentiremo davvero che nessuno potrà o sarà disposto ad aiutarci.

Spero che tutto questo sarà sufficiente per farci capire che dobbiamo lavorare sulla nostra natura di esseri umani. Allora, ci accorgeremo e ascolteremo che esiste un metodo che corregge la nostra natura ed è pronto. Tutto dipende solo dalle persone stesse. Forse, allora, quelle persone, verranno da noi.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 13/01/2019

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L’amore assoluto o come trovare l’anima gemella

Domanda: Da un punto di vista scientifico, l’amore che una persona prova per un’altra è semplicemente un processo chimico che avviene nel corpo?

Risposta: Certamente, questi sono tutti processi chimici.

Domanda: Cos’è l’amore secondo la Kabbalah?

Risposta: È amore ad un altro livello. Ma alla fine si verifica in noi con gli stessi processi fisici e chimici. Solo che, nella Kabbalah, viene studiato secondo la sua radice superiore, ossia dal punto in cui si rivela in noi.

Infatti tutto è deciso dalla cosiddetta “affinità dell’anima”, ossia secondo quanto le nostre anime, il nostro elemento spirituale, sono in una condizione di adesione l’una con l’altra nel sistema comune di tutte le anime del mondo. Di conseguenza proviamo attrazione e ci troviamo.

Sembra come una coincidenza o che sia merito della sorte. Non è nulla di tutto ciò, nel nostro mondo non ci sono coincidenze. Soltanto la radice superiore ci porta a qualche tipo di movimento l’uno verso l’altro. Ci spinge ad accorgerci gli uni degli altri e ci fa avvicinare. Quale livello o quale senso ci faccia avvicinare, questo dipende dalla qualità delle nostre radici spirituali.

Domanda: Come avviene questa convergenza spirituale?

Risposta: Nessuno, qui nel nostro mondo, lo sa. Noi, per così dire, ci “annusiamo”, ci studiamo. Ci sembra che siamo o non siamo compatibili. Ci sembra che la sorte ci porti a questo e tutti dicono: “Siete così uguali, simili” o cose del genere. Questo è tutto un mondo di bambole, un mondo di giochi ma, di fatto, le forze spirituali, ossia le radici spirituali, decidono tutto.

Domanda: Come si cerca un partner spirituale?

Risposta: La gente non è capace di farlo, non capisce come farlo. Noi lo studiamo nella scienza della Kabbalah e capiamo come funziona. Ma nel nostro mondo non possiamo ancora realizzarlo.

Domanda: L’amore è una relazione di anime?

Risposta: L’amore è l’attrazione di anime affini. Ma questo è l’amore spirituale, l’amore assoluto.

Domanda: Cos’è un’anima gemella?

Risposta: Le anime gemelle sono quelle che si trovano in una combinazione molto stretta nel mondo spirituale.

Esiste l’anima comune e in essa ci sono molte, miliardi, di anime sole che coesistono con le altre in ogni sorta di combinazioni. Le loro combinazioni determinano convergenze, separazioni, spostamenti, inclusi quelli fisici, e determinano in generale tutto questo movimento “browniano” tra noi nel mondo.

Domanda: Il termine “la mia metà” implica un’anima gemella?

Risposta: Questo sarebbe il caso ideale.

Domanda: Cos’è il mal d’amore?

Risposta: Il mal d’amore, nel nostro mondo, è semplicemente una sofferenza egoistica data dal fatto che io ho bisogno di riempimento e non posso trovarlo. ”Dov’è la metà che mi riempirà?”. Che è come dire: “Dov’è la cena che voglio consumare e dovrei avere?” È esattamente lo stesso ragionamento. Ed è lo stesso col sesso e con tutti gli altri riempimenti.

Domanda: Qual è il principio delle relazioni di amore secondo la Kabbalah?

Risposta: È il principio di una comprensione reciproca e la ricerca di un obiettivo comune nel quale ci uniamo insieme come uno. Ma solo nell’obiettivo comune.

Domanda: Quest’obiettivo può essere qualsiasi cosa?

Risposta: No, solo l’obiettivo spirituale. La meta spirituale è l’unione delle nostre anime. Come scrisse il grande poeta inglese Chaucer: “Raggiungere la fusione delle nostre anime nel groviglio dei nostri corpi”, ed egli rideva di questo, ma è ciò che vogliamo…

Domanda: Cos’è il mal d’amore, la sofferenza che viene dall’amore, secondo la Kabbalah?

Risposta: È quando io voglio trovare la mia anima gemella, includendo tutte le altre anime del mondo, per raggiungere una condizione di connessione spirituale tra noi, quando io do tutto e, attraverso loro, do al Creatore. Questo è chiamato vero amore, amore eterno.

Domanda: Può esserci separazione tra le anime gemelle, un blocco di comunicazione? Perché succede?

Risposta: Io non osservo questi fenomeni nel nostro mondo. Siamo ancora in una situazione in cui il nostro mondo è frammentato e comincia appena ad approcciarsi al mondo spirituale, cioè al mondo corretto.

Vi entreremo definitivamente. La domanda è: quando? Quando raggiungeremo un livello in cui simultaneamente faremo azioni nel nostro mondo sulla base di azioni spirituali. Allora ci innamoreremo dell’anima e ci uniremo “anima con anima”, come dicono. Allora tutto coesisterà in questo modo e non posso immaginare che sia possibile alcuna separazione in questo stato.

Domanda: Non esisterà separazione?

Risposta: No, questo è l’amore eterno!

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 28/02/2018

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Ogni nuovo giorno è una nuova vita

Domanda: Può fare un esempio chiaro di equilibrio spirituale e di dove si manifesta nella materia?

Risposta: No, perché il nostro mondo non è un esempio di equilibrio delle forze spirituali.
Non c’è nulla di spirituale nel nostro mondo. Esso serve solo allo scopo di portare l’individuo all’unione interiore. Pertanto, qui ci sono forze negative isolate che stanno lavorando. Non ci sono forze positive, sebbene talvolta funzionino, ma solo nel loro stato opposto al fine di portarci al riconoscimento corretto che “Non esiste nulla tranne Lui”.

Domanda: Forse è possibile vedere questo nell’esempio di una famiglia in cui al momento regnano armonia e amore, ma ognuno di loro ricorda le liti e le discordie di ieri o dei giorni precedenti?

Risposta: Nulla si dimentica. Tuttavia se entrambi i coniugi si bilanciano consapevolmente e hanno una chiara aspirazione verso la corretta connessione, perché essi capiscono che c’è del male da entrambe le parti, e in relazione a questo realizzano anche che c’è un qualche tipo di bene, allora essi neutralizzano il male e lo tengono sotto controllo. Il sistema spirituale esiste più o meno in questo modo.

Commento: Lei spesso fa l’esempio della relazione con sua moglie. Se lei ha una discussione la sera, poi al mattino non la ricorda e non ne parla?

Risposta: Niente di tutto questo. Il mattino seguente ricordo tutto e lei lo stesso. Eppure, abbiamo deciso che ogni mattina inizieremo come fosse una lavagna pulita, e pertanto ci comporteremo come se nulla fosse accaduto.

C’è un patto tra noi e cerchiamo di non infrangerlo. Questo è un lavoro spirituale bello serio. Siamo d’accordo che il giorno dopo non ricorderemo quello passato. Una volta che il giorno è finito, viene cancellato.

Domanda: L’individuo comprende che questo è un bene per lui, che in questo modo può evitare tutti i problemi?

Risposta: Diversamente, non saresti in grado di far durare un matrimonio per tanti anni. E noi siamo sposati ormai da 50 anni!

Domanda: Da dove si prende la forza? Dal Creatore?

Risposta: No. Devi solo desiderare di salvare il tuo matrimonio. Devi sviluppare un certo sistema di comportamento.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 17/06/2018

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