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Azioni E Intenzioni

Domanda: Com’è possibile fare una distinzione fra le caratteristiche spirituali e quelle bestiali?

Risposta: L’intenzione determina tutto. Per esempio, una persona può desiderare qualcosa di sublime, dedicarsi alla musica, alla pittura o alla letteratura e sperimentare la sofferenza creativa, tutto questo con l’obiettivo di diventare famosa, nonché per appagare se stessa intellettualmente ed emotivamente, perché è motivata da un grande ego. Tutte le grandi personalità erano degli egoisti molto grandi, perché per raggiungere le vette della realizzazione viene richiesto un grande potere egoistico, una grande brama per l’avanzamento.

D’altro canto è possibile invece che una persona sia impegnata in qualcosa di molto semplice, una piccola impresa, ma la sua intenzione è quella di donare, ad esempio qualcuno che crea un gruppo di bambini e li coinvolge nella musica, con l’intenzione di svilupparli intellettualmente.

Le caratteristiche stesse sono neutrali. Tutto dipende dall’intenzione. Quindi, senza sapere qual è l’intenzione, è impossibile determinare la natura dell’attività. Nessuno conosce i sentimenti e le motivazioni di un’altra persona; ed è anche difficile per la persona stessa stabilire qual è la vera motivazione delle sue azioni. La saggezza della Kabbalah è chiamata la “saggezza nascosta”, proprio perché l’intenzione di una persona è occultata agli estranei.

Domanda: Quali sono le caratteristiche di cui una persona necessita per raggiungere il potere della dazione?

Risposta: Nella spiritualità, il sesso del corpo fisico non è importante. Quando una persona dona, viene chiamata “maschio”, mentre quando riceve, anche se è fisicamente un maschio, nel nostro mondo viene chiamata “femmina”. Questo è il metodo in cui la saggezza della Kabbalah determina il sesso spirituale di una persona.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 26/06/16

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L’Uomo E La Donna Nel Lavoro Spirituale

Domanda: Perché uomini e donne studiano separatamente?

Risposta: Gli uomini e le donne dovrebbero studiare separatamente, in modo che non si “perdano” in forme di comunicazione corporea anziché nella spiritualità. La saggezza della Kabbalah non considera le persone come degli angeli, e quindi l’amore e la sessualità non devono essere mescolati con la spiritualità. Questo è molto importante. Questa è la ragione per cui gli uomini non studiano con le donne in una decina, e non siedono insieme allo stesso tavolo.

Un gruppo deve essere costituito da due sottogruppi omogenei: il gruppo degli uomini e il gruppo delle donne. In altri compiti, diversi dallo studio stesso, dovrebbero invece aiutarsi a vicenda: nella preparazione dei pasti, nella pulizia, nella manutenzione degli impianti, ecc.; la cosa principale è quella di non interferire nelle reciproche intenzioni spirituali. Ovunque non siano coinvolte le intenzioni spirituali, ci dovrebbe essere la solita cooperazione reciproca.

Domanda: Ci sono uomini e donne nel mondo di oggi il cui livello di sviluppo permette loro di far parte di una decina insieme, senza interferire con la spiritualità di ciascuno?

Risposta: Ci sono molte decine di uomini e molte decine di donne e ognuna funziona meravigliosamente e tutti avanzano, ma è ancora troppo presto per inglobarle fra loro. Esse devono essere dietro un Masach (schermo) al di sopra dello Tzimtzum (restrizione), nell’attributo della dazione, al di fuori di se stessi, e questo stato deve essere permanente. I gruppi non devono essere mescolati durante il lavoro spirituale, perché se lo sono, la loro attenzione sarebbe attirata verso le loro differenze sessuali.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 26/06/16

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Domanda: Perché c’è la divisione in maschi e femmine nei corpi fisici dei mondi vegetale e animale, se non vi è alcuna differenza fra i sessi nella spiritualità?

Risposta: Perché la nostra radice superiore è il Creatore, Colui che dona, che dà, che estrae da se stesso la Luce e la irradia, mentre l’essere creato è un desiderio, vuoto, che vuole ricevere la Luce ed essere riempito da essa. Questi due elementi sono ciò di cui tutta la creazione è fatta, il Creatore e la creatura.

Per questo, nel nostro mondo, noi siamo i risultati di queste due radici spirituali – il Creatore e la creatura. Nel nostro mondo un uomo è come l’incarnazione terrena del Creatore e la donna è l’incarnazione dell’essere creato. Ma questa è solo una diversità legata al mondo terreno; non dobbiamo prestare attenzione ad essa, perché sia gli uomini che le donne hanno bisogno di raggiungere la completa equivalenza della forma con il Creatore, e la otterranno internamente sotto forma di completa interconnessione fra di loro.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 26/06/16

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I Kabbalisti sanno tutto

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come facevano i Kabbalisti che sono vissuti 5000 anni fa a conoscere i dettagli precisi e impossibili riguardo al corpo femminile? Dopo tutto, non erano medici.

Risposta: Prima di tutto, nel nostro periodo sono state trovare prove negli scavi archeologici che migliaia di anni fa delle persone avevano anche fatto interventi chirurgici al cervello.

Essendo in connessione con la saggezza della Kabbalah, i Kabbalisti conoscono tutto questo non dal nostro mondo. I Kabbalisti non sono stati coinvolti nella la ricerca fisiologica delle donne e degli uomini. Loro hanno raggiunto le caratteristiche superiori della natura, di cui noi siamo il risultato. A questo proposito, i Kabbalisti avevano una conoscenza assoluta e potevano parlare del corpo maschile e femminile da una consapevolezza fondamentale.

Per tutti coloro che stanno cominciando a studiare la saggezza della Kabbalah, non è facile collegare subito il nostro mondo con il mondo superiore, con le forze che ci gestiscono. Le forze che creano il corpo umano la sua forma esterna e gli organi interni, disponendoli al loro posto, connettendoli tra di loro, costringendoli a funzionare correttamente, e dopo, accoppiano gli uomini e le donne, al fine di dare nascita, prendersi cura, e così via.

Tutto questo avviene sotto l’influenza delle forze superiori. Quando noi raggiungiamo il sistema superiore, non abbiamo più bisogno di imparare ciò che sta accadendo nel nostro mondo perché sappiamo esattamente ciò che sta accadendo in esso dalla comprensione di come il sistema più alto organizza tutto e lo porta giù nel nostro mondo.

Quindi, nel nostro mondo, noi eseguiamo assolutamente le istruzioni delle forze superiori, non abbiamo alcuna possibilità di operare in altro modo. Un Kabbalista che ha una connessione con il mondo superiore vede ciò che sta accadendo da quell’altezza e sa subito anche ciò che sta accadendo nel nostro mondo. Non è un segreto per lui e non lo mette in dubbio per niente.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 4/24/16

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La nascita spirituale

Dr. Michael LaitmanLa nascita spirituale è un processo molto complicato. L’inferiore si trova all’interno del superiore e l’utero è apparentemente composto da due porte, una delle quali ha un asse. Nel nono mese, l’embrione completa il suo sviluppo e le porte cominciano ad aprirsi, e la madre sente una pressione interna, che è quello che vediamo nel nostro mondo.

La nascita spirituale

Se esprimiamo questo in termini kabbalistici, i Gevurot che ha sviluppato (la forza di limitazione, i Dinim) mettono pressione sull’embrione che vuole anche lui essere libero. Nel complesso, egli subisce un processo molto serio durante la sua nascita durante la quale queste forze effettivamente lo spingono fuori, ma loro lo formano anche come un essere umano nel futuro.

Questo è il primo dramma nella sua vita, poiché per nove mesi ha vissuto in una sorta di casa di riposo, in perfetta tranquillità, completamente sicuro, nutrito e provvisto di tutto ciò che serve per i suoi bisogni. Ma questo stato si conclude drammaticamente con la nascita.

L’atteggiamento di sua madre verso di lui cambia radicalmente. Lei lo spinge fuori come se non lo volesse più; lui subisce una grande pressione e nasce.

L’embrione si sviluppa nel grembo della madre con la testa in alto, e prima di nascere si gira a testa in giù con la testa verso il basso, il che significa che si è staccato dai suoi valori precedenti e non pensa come prima, e così nasce sotto una forte pressione.

L’esodo dall’Egitto si chiama nascita spirituale e nel nostro mondo è simboleggiato da Pesach (Pasqua ebraica). Prima in Egitto tutto era giusto e buono. In Egitto ci eravamo sviluppati normalmente, all’interno del nostro egoismo.

Poi l’atteggiamento del Faraone è cambiato improvvisamente, a tal punto che questo Partzuf, l’anima che si sviluppa, subisce le dieci piaghe chiamate dieci Sefirot, che lo tirano fuori. Le contrazioni del grembo aprono il canale del parto, le acque si ritirano (la rottura delle acque).

La stessa cosa accade in Egitto: il passaggio attraverso il Mar Rosso è il passaggio attraverso l’acqua. Poi avviene la vera nascita.

Gli animali non subiscono un processo così difficile come l’uomo. Per gli animali la nascita non comporta una pressione così grande, mentre per l’uomo la nascita fisica e spirituale implica davvero una grande pressione.
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Una moglie dovrebbe arrendersi al marito?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se una moglie desidera svilupparsi spiritualmente mentre il marito preferisce rimanere al livello fisico, lei dovrebbe arrendersi ed obbedire al marito e rimanere così a quel livello? Vale la pena mantenere una famiglia di questo tipo?

Risposta: Io non credo che un marito possa forzare sua moglie a rimanere solo al livello materiale. Lei ha la possibilità di crescere i figli, prendersi cura della famiglia ed allo stesso tempo trovare tempo per se stessa.

Fondamentalmente la donna sa come far questo in modo delicato, visto che le donne in questo mondo sono ben organizzate. Gli uomini non sono molto pragmatici. Sono organizzati peggio e non sono realmente compatibili con la vita, mentre le donne sono ben stabili sono molto più pratiche.

Il mio consiglio è di non forzare tuo marito ad essere come te, ed egli non dovrebbe forzarti ad essere come lui. Se riesci a gestire la famiglia e ad avere una relazione buona ed amichevole, allora non dovresti eliminare nulla nelle relazioni famigliari.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 06/12/15

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L’involucro materiale e l’essenza spirituale

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come si può diventare un vero uomo o una vera donna? Come devono comportarsi l’uomo e la donna per essere nello stato corretto?

Risposta: Lo stato corretto per l’uomo e la donna è quando sono totalmente in armonia con il gruppo, ciascuno secondo le proprie condizioni e indipendentemente dal sesso.

Quando una persona si fonde completamente nel gruppo e si assume tutti i problemi e tutte le preoccupazioni del gruppo, si trasforma nella parte donante del gruppo, ovvero, la parte maschile.

Questo non ha nulla a che fare con la fisiologia, con l’aspetto esteriore di una persona o con il suo sesso.

Domanda: Allora perché nel nostro mondo tutto è così complicato?

Risposta: Perché da una parte il mondo è stato creato secondo l’immagine del discernimento spirituale mentre, dall’altra parte la nostra immagine fisica è immobile. In questo mondo la persona non può cambiare e diventare donna domani se oggi è un uomo; mentre nella spiritualità questo è possibile, quindi il nostro involucro terreno non ha nulla a che fare con il nostro livello spirituale.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 06/12/15

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Ascolta tua moglie

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Genesi 21:12): “E Dio disse ad Abramo ‘Non essere dispiaciuto riguardo al ragazzo e per quanto riguarda la tua serva; tutto quello che Sara ti dice, dai ascolto alla sua voce, perché Isacco sarà chiamato il tuo seme’”.

Pirkei Avot (Etica dei Padri) 1: 5: “Lasciate che la vostra casa sia aperta, e lasciate che i poveri siano membri della vostra famiglia. E non impegnatevi in una conversazione eccessiva con la donna. Questo è detto anche per quanto riguarda la propria moglie, tanto più per quanto riguarda la moglie di un altro”.

Domanda: Da un lato è scritto “… Tutto ciò che Sara ti dice, dai ascolto alla sua voce” e d’altra parte è scritto “Non impegnatevi in una conversazione eccessiva con la donna”. Come possiamo capire questa contraddizione?

Risposta: L’uomo è fatto di diversi desideri che sono divisi in due livelli: il desiderio di ricevere, che significa attirare a me tutto per il mio riempimento egoistico, e il desiderio di dare con cui io do, dono, e mi connetto agli altri. Ognuno di loro è corrispondentemente chiamato anche desiderio femminile di ricevere e desiderio maschile di dare.

La dazione si riferisce all’atteggiamento dell’uomo nei confronti degli altri, il suo sforzo di dare, di donare e di connettersi a tutti in un tutt’uno completo, ovvero, lo schema corretto dello stato finale corretto dell’umanità. Naturalmente, tra i desideri maschili e femminili ci sono desideri egoistici in cui la dazione viene effettuata con l’intenzione di ottenere qualcosa indietro e di guadagnare qualcosa, e ci sono desideri di dare senza ottenere qualcosa in cambio.

Tra i desideri femminili vi è il desiderio di prendere indiscriminatamente quanto più possibile, e vi è il desiderio più essenziale di ricevere solo per esistere; allora è come se aiutasse il desiderio maschile nella dazione.

Domanda: Cosa significa “… Tutto quello che Sara ti dice, dai ascolto alla sua voce”?

Risposta: Sarah rappresenta il desiderio che opera al fine di dare e di aiutare suo marito. Per se stessa sono sufficienti le necessità fondamentali, e tutto il resto è per gli altri. Abramo era conosciuto per la sua ospitalità, invitava ogni passante nella sua tenda. Lui parlava ai suoi ospiti dell’unicità del Creatore, e proponeva loro la possibilità di essere parte di un patto chiamato Yashar El (Dritto al Creatore), vale a dire, dritto alla meta di connessione e unità tra le persone. Questo patto era basato sulla connessione assoluta tra le persone al fine di diventare un tutto unico, e Sarah lo aiutava in questo.

Tuttavia, allo stesso tempo, diverse fonti dicono “… Non impegnatevi in una conversazione eccessiva con la donna” e dicono anche: “Questo è detto anche per quanto riguarda la propria moglie, ma molto più per quanto riguarda la moglie di un altro”. Si riferisce al desiderio femminile, al desiderio di ricevere con il quale si dovrebbe avere il minor contatto possibile. Prendi da esso solo ciò che può aiutarti nel desiderio di dare.

Pertanto, non vi è alcuna contraddizione ma semplicemente la rivalutazione dei nostri desideri che ognuno ha: sia maschile che femminile. In ognuno di noi esistono solo due desideri maschili e due desideri femminili, solo la totalità dei quattro. La corretta connessione tra di loro sono le quattro lettere del nome del Creatore.
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Dalla trasmissione di Kab TV “Conversazioni con Michael Laitman” 19/01/16

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Single Versus Famiglie

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (Presz Pospolita): “Nei Paesi occidentali c’è stata una forma di responsabilità che prima funzionava, in cui si prendeva in considerazione la possibilità di permettere all’altro di utilizzare una parte della sua libertà in cambio del permettere la possibilità reciproca. La libertà è facoltativa ora, essa appartiene alla categoria dei diritti.

“Una persona libera è qualcuno che manifesta la disponibilità a sottomettere se stesso e chi gli sta intorno nella ricerca di raggiungere qualcosa di meglio. La cooperazione precedente si trasforma in una forte concorrenza. La libertà diventa egoismo, l’altruismo diventa sottomissione. I progressisti chiamano una famiglia basata sull’altruismo reciproco tra i suoi membri, la schiavitù patriarcale.

“Le differenze tra i ruoli di uomini e donne sono diventate meno rigide. L’aggressività della concorrenza porta a una mancanza di obiettivi comuni, alla mancanza di vicinanza e di sostegno. Una persona single è più felice quando sente che sta vivendo correttamente, quindi essa conduce una guerra ovunque contro la famiglia e le sue fondamenta.

“I single sono il prodotto del benessere sociale, che è crollato, creato a seguito di una lotta competitiva per la sopravvivenza. Più single ci sono, più rigida e tagliente è la lotta. Essi sono la ragione del crollo della società, come un edificio in cui il bene comune ha perso il suo valore, e al suo posto vengono posti gli interessi egoistici di persone singole.

“L’egoismo è la caratteristica che impersona la mancanza di maturità e l’infantilismo. E’ facile manipolare le persone immature. La flessibilità e la giustezza delle loro azioni, che si è sviluppata a seguito di una mancanza di obblighi familiari, è un grande vantaggio.

“Una persona single nel suo spazio chiuso non è felice come sembra, ma non è pronta a riconoscere questo. Se essere single è una scelta consapevole, questo non può essere considerato un segno di felicità e desiderio di essere liberi. Piuttosto, indica l’esistenza di problemi emotivi, dal momento che le persone non sono state create per essere single e vivere in solitudine”.

Il mio commento: Penso che la distruzione delle famiglie è il risultato del crescente egoismo, come è crescente la violenza di popoli e nazioni. Tutto questo ci porta alla necessità di ripensare l’essenza del nostro sviluppo e la necessità di trovare una soluzione. Questa soluzione sta nell’applicazione del principio di unità sopra tutti i difetti e le contraddizioni di tutti e della società nel suo insieme.
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Cerchi intersecanti

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo scegliere un partner appropriato? Da dove cominciamo?

Risposta: Seguendo la generale legge della natura, nella quale tutto cerca un equilibrio. Allora, più c’è somiglianza fra i partner, più compatibili si è l’uno con l’altro. La somiglianza sta nell’educazione che hanno ricevuto, nei loro valori, nella loro visione del mondo, e nel loro comportamento in situazioni varie interne ed esterne. È necessario cercare la compatibilità, e più le coppie sono simili l’un l’altro, più la famiglia ha una possibilità di avere successo.

Per prima cosa quindi, spetta alla persona esaminare se stessa per capire chi è veramente, e questo viene fatto con l’aiuto, parlando, con attività in comune e workshops. Una persona deve per prima cosa conoscere la natura umana, studiarne psicologia attraverso la quale comincio già a capire chi sono, che cosa mi motiva, e come e perché reagisco in tale modo.

È necessario scoprire che tipo di reazione hanno delle persone diverse riguardo uno stesso problema, una situazione comune della vita, e controllare quanto simile è la nostra reazione in modo che possiamo capirci a vicenda. Forse, sono in una situazione completamente diversa ora, ma la risposta del mio partner mi è chiara, e avrei reagito esattamente allo stesso modo se mi fossi trovato in una situazione simile.

Per questo, dobbiamo insegnare alla persona ad uscire da se stessa ed essere “vestita” in altre situazioni, guardando se stessa da un lato. Dovrà controllare le sue risposte nelle diverse situazioni, e poi potrà capire i diversi tipi di comportamenti che esistono in lui, le reazioni diverse e gli schemi diversi da cui è composto, e ora spetta a me capire da quali schemi è composta l’altra persona.

Dobbiamo usare un approccio come questo non solo nella ricerca di un partner, ma in generale, per capire un’altra persona. Dobbiamo chiarire quante situazioni diverse esistono, quante reazioni, cambiamenti d’umore, e cambiamenti, nella misura in cui posso capire ed essere rivestito nella sua immagine. Posso immaginarmi al suo posto? Diamo ogni altro segno di capirci reciprocamente, che siamo d’accordo e ci accettiamo a vicenda.

Si tratta di uno studio della persona, chi è e quale forma può avere il suo comportamento. Ci sono vari tipi di persone: testa calda, ottimista, malinconica, e indifferente (collerica, sanguigna, malinconica e flemmatica). La psicologia ha criteri chiari per questo tipo standard ed è capace di determinare quali di questi sono compatibili a vicenda. In questo modo, non è un problema classificare le persone secondo i gruppi. Come risultato dei workshop, delle discussioni e dei legami creati durante i giochi, si capisce chi è più compatibile.

L’apprendimento comincia con le discussioni e le lezioni che sono progettate per aiutare i singoli a capire che cos’è la natura umana, con quale intensità egoistica vengono scoperte le inclinazioni, quanto dipendiamo dall’opinione dell’ambiente, in altre parole, che siamo costretti a sottoporre i nostri impulsi interiori e le pressioni sociali. Il nostro comportamento è determinato da abitudini che prendiamo dall’educazione precedente. Dobbiamo provare a vedere da quali abitudini siamo intessuti e capire che la persona davanti a noi è una personalità complessa con innumerevoli abitudini e che non posso “cambiarla” secondo il mio desiderio.

Dopo tutto, ognuno di noi si aspetta che il nostro partner reagisca esattamente come noi in ogni momento della vita e si comporti come voglio io, ma io devo capire l’altra persona e siamo d’accordo che, in ognuno di noi, ci sono una serie di diverse immagini umane con le quali devo accomodare me stesso, altrimenti non sarò in grado di essere collegato con lui. In questo modo, comincio a scoprire la flessibilità riguardo gli altri, costruendo qualcosa compatibile per entrambi in ogni momento all’interno di tutti i suoi e i miei schemi interiori. Ecco come si apprende la più semplice sociologia del comportamento umano e di una qualsiasi società umana.

Dobbiamo agire esattamente in questo modo, perché tutta la natura cerca l’equilibrio, la connessione e l’accomodamento all’equivalenza della forma in ogni momento. Nel sistema generale, tutto dipende da quanti elementi e da quanto l’integrazione degli elementi diventa compatibile, finché si arriverà ad ottenere una società omogenea. Ognuno viene lasciato con la sua libertà, poi capisce come accomodare se stesso a tutti gli altri. Il consenso comune dipende da questo.

La stessa regola generale opera anche dentro la famiglia. Questo è ciò che dobbiamo insegnare a tutti. È opportuno che la persona si trovi all’interno della società più ampia così come nella pace familiare. Le stesse regole valgono ovunque.

Per stabilire una famiglia, tutti devono essere psicologi. Non abbiamo scelta! Stiamo affrontando una situazione dove non possiamo connetterci fra noi in qualsiasi altro modo. In precedenza, questa connessione avveniva in maniera naturale così come avviene per le bestie, ma noi non ci troviamo più al livello animale. Siamo saliti al nuovo livello di Adamo (Uomo). Allora, dobbiamo imparare a costruire le connessioni apparentemente artificiali che non derivano dalla nostra natura.

L’uomo non è una creatura egoista e primitiva. Lui deve completare il suo egoismo in modo da non alienarsi dagli altri ma raggiungendo una connessione con loro. Per fare questo, spetta a me concedere costantemente un po’ del mio ego per rendere possibile agli altri di intromettersi nel mio spazio, e il mio partner mi rende possibile penetrare nel suo. Allora stabiliremo una connessione fra noi.

Io sono un cerchio, e il mio partner un altro. Cominciamo ad avvicinare i nostri cerchi in modo che ognuno di noi penetri in un segmento comune, anche se questo è ancora un sentimento piccolo. Questo è possibile solo negando me stesso.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 9.06.2013

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