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Su cosa si basa l’amore?

Domanda: Lei dice spesso, nelle sue lezioni, che è sbagliato considerare l’attrazione reciproca come amore, che l’amore dovrebbe essere costruito su concessioni reciproche. Perché l’attrazione dovrebbe impedirmi di sviluppare dei sentimenti per il mio partner?

Risposta: L’attrazione non può impedirtelo. Però, l’amore, non è basato sull’attrazione sessuale. E’ necessaria come una parte integrante, ma non è assolutamente sufficiente. E’ come in matematica – la condizione è necessaria ma non sufficiente.

L’amore scaturisce quando c’è un certo tipo di contatto spirituale tra i partner, quando si completano reciprocamente, quando c’è un avvicinamento graduale, un reciproco appagamento spirituale. Quindi le relazioni sessuali non giocano un ruolo primario.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 21/05/2020

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Il cuore di una madre

Il cuore di una madre si trova nel punto centrale dell’intero universo, sia corporeo che spirituale. Dopotutto, è proprio da questo punto che avviene la nascita spirituale e corporea. Non c’è niente di più forte del cuore di una madre; è il punto più sensibile e più importante di tutta la realtà. Il Bore’ ha creato un desiderio, che è la base del cuore di una madre.

Pertanto, se le donne iniziano a pensare almeno un po’ all’unità, toccheranno già questo punto centrale dell’intero universo da cui è iniziata la nascita di tutta l’umanità, l’anima comune. Il mondo arriverà alla correzione solo attraverso una donna.

Una donna ha un enorme potere che partorisce, sviluppa e organizza. E viceversa, se una donna non partecipa a questa correzione, si trasforma in una causa di contesa, in un luogo di alienazione e di male. Pertanto, spero davvero che le donne si uniscano e portino pace, tranquillità e unità all’umanità.

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Dalla lezione delle donne del 29/08/2020, “Bnei Baruch Rule Toward Humanity”

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Il virus ha individuato il problema all’interno delle famiglie

Domanda: Il virus ha costretto le famiglie a rimanere all’interno delle proprie case e in molti abbiamo scoperto quanto distanti siamo gli uni dagli altri; questo potrebbe farci riflettere su alcuni fenomeni che provocano tragedie nelle relazioni tra familiari?

Risposta: Certamente. Le persone che finora avevano difficoltà a trascorrere insieme una o due ore al giorno, all’improvviso si sono viste costrette a comunicare tutto il giorno, è stato orribile! Non siamo abituati, non siamo stati educati in questo modo.

D’altra parte però, tutti ci siamo passati, ci siamo abituati e adesso siamo riusciti a conoscerci. Forse neppure nel corso di molti anni ci siamo conosciuti bene come abbiamo fatto adesso. Allora vediamola in maniera positiva.

Il Coronavirus ha creato tutte le condizioni affinché arrivassimo a conoscere la nostra famiglia e adesso abbiamo bisogno di confrontare correttamente quello che succedeva prima del virus con ciò che accade adesso. Vado a lavorare, ritorno dalla mia famiglia e vedo le stesse cose di prima, oppure no?

È stato necessario che, in qualche modo, stabilissimo fra noi relazioni che non c’erano prima del virus e adesso possiamo immaginarle. Tuttavia, non scapperemo dalle nostre famiglie. Per questo, il virus ci ha fatto un grande regalo: ci ha chiuso con la forza nei nostri appartamenti.

Quello di cui abbiamo bisogno è ciò che non abbiamo mai fatto: un lavoro particolare, psicologico e sociale con le persone. Non ci siamo preparati per la vita in famiglia, ad esempio l’uomo nel ruolo di padre e di sposo.

Lo so. Da parte mia ho commesso molti errori nella vita familiare ed anche mia moglie. I bambini non hanno ricevuto l’educazione corretta. È un problema difficile che ha bisogno di essere risolto.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Come salvare un matrimonio?

Domanda: E’ risaputo che una delle cause del divorzio è l’egoismo degli sposi. Nel percorso di studio della Kabbalah, l’egoismo aumenta in entrambi, marito e moglie. Come possono evitare il divorzio con l’inevitabile crescita dell’egoismo sotto l’influenza del mondo superiore?

Risposta: Essi dovrebbero sempre aiutarsi l’un l’altro malgrado qualsiasi disaccordo.

I coniugi comprendono che ogni cosa che accade tra loro è provocata dall’egoismo di entrambi, che è molto arduo da eliminare. E’ difficile sopportare così tanti anni di vita in comune con i figli ormai adulti e persino i nipoti. Tuttavia, noi dobbiamo in qualche modo adeguarci al fatto che il matrimonio è per la vita. Non ci sono altre opzioni.

Dopo tutto, se nascono figli prima in una famiglia, poi in una seconda e in una terza, allora renderai i bambini infelici. Non ti perdoneranno mai per questo.

Il bambino che abbandoni per un’altra famiglia si sentirà anche tradito da te. Devi essere preparato al fatto che rimarrai per sempre con questo bambino. Non con tua moglie, con cui, forse, ti separeresti volentieri, ma con i bambini che hai generato con lei.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 03/08/2020

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Prevenire i divorzi

Commento: Sempre più rifugi per uomini divorziati stanno aprendo in tutta Italia. Secondo la legge, un uomo deve pagare all’ex moglie una quota di alimenti sufficiente a garantire alla famiglia il tenore di vita che conduceva prima della separazione. Questa somma di denaro in media può variare dai 1.000 ai 1.500 euro.

La mia risposta: Siamo arrivati a uno stato in cui la nostra costituzione, i nostri diritti e altre norme si traducono in uomini che non sono più uomini; sono come bambini, elementi degradati. Non possono prendersi cura né provvedere a se stessi. Le mogli avide li spingono verso il nulla e vengono gettati ai margini della società.

Domanda: Perché c’è questo atteggiamento di disprezzo nei confronti degli uomini da parte delle donne moderne?

Risposta: L’ego umano sta crescendo. Nel ventesimo secolo, è salito così in alto che è diventato impossibile andare d’accordo in qualsiasi relazione. Un uomo e una donna non possono più vivere insieme. Ed è così in qualsiasi paese, cultura e religione. È incredibilmente complicato.

Domanda: Quali sono i ruoli di uomini e donne nel mondo moderno?

Risposta: Le donne non sono né inferiori né peggiori, e non dipendono dagli uomini. Purtroppo però, nella società, certe leggi e opinioni prevalgono, tanto che l’uomo si sente degradato, imperfetto e sotto una maggiore pressione della società rispetto a una donna. Questa è la fase evolutiva dello sviluppo sociale.

Domanda: A cosa porterà questo?

Risposta: Porterà alla completa abolizione dell’istituzione del matrimonio. A meno che non ci siano accordi prematrimoniali molto chiari, predisposti da un avvocato e certificati in tribunale, in modo che non sorgano problemi in caso di divorzio.

Domanda: Puoi descrivere un quadro ideale delle relazioni armoniose tra uomini e donne in futuro? Come dovrebbero essere?

Risposta: Non dovrebbero esserci pretese reciproche. Dobbiamo essere educati in modo da non essere condizionati dalle pretese degli altri.

Domanda: Cosa accadrà con i rifugi per uomini divorziati? Ce ne saranno di più in tutto il mondo o diminuiranno?

Risposta: Il tutto porterà alla rivalutazione dei nostri valori. Quando non vedremo più il matrimonio come mezzo per ottenere guadagni materiali per le donne e per schiavizzare gli uomini. Quando vedremo questo come uno stato naturale di sviluppo umano che deve essere risolto, in modo sano e intenzionale, invece di tentare di andare avanti a spese di un altro.

Dobbiamo coinvolgere la società, gli uomini e le donne, necessariamente tutti e tre, quindi il coinvolgimento nella crescita dei figli e il loro sostegno finanziario ricade in misure proporzionate su entrambi i genitori.

Domanda: Una persona ha qualità maschili e femminili. Cosa si dovrebbe fare per riportarle in equilibrio? E quali sono queste qualità?

Risposta: Dal punto di vista della Kabbalah, questi sono i desideri di dare e ricevere, che devono veramente essere in equilibrio all’interno di una persona. Dobbiamo raggiungere uno stato in cui questi desideri saranno rivolti al bene comune, al miglioramento dell’intera società.

Le leggi dovrebbero essere strutturate in maniera tale che vorremo rispettarle. Cioè, riceveremo un’educazione che ci insegnerà che le leggi della società sono le leggi della natura, e le leggi della natura sono le leggi del Creatore e se osserviamo tutte queste leggi, vivremo in uno stato ottimale.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 17/11/2019

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Uomini e donne: responsabilità e possibilità

Domanda: Ci sono differenze tra uomini e donne per quanto riguarda i materiali kabbalistici, le fonti? Cosa possono e dovrebbero leggere le donne e cosa dovrebbero leggere gli uomini?

Risposta: Entrambi possono e devono leggere assolutamente tutto. Tuttavia, per gli uomini, questo è un dovere quotidiano e per le donne dipende dal loro tempo libero.

Per quanto riguarda il percorso spirituale e la realizzazione del Creatore, per gli uomini è di nuovo un dovere mentre per le donne è in base al loro desiderio e secondo le loro possibilità.

Domanda: Ci sono delle limitazioni riguardo alle fonti?
Risposta: No.

Domanda: Significa che a tutti è permesso di leggere Il libro dello Zohar e Il Talmud Eser Sefirot (Lo studio delle dieci sefirot)?

Risposta: Certo. Assolutamente a tutti.

Domanda: Il lavoro nella decina è richiesto sia per le donne che per gli uomini?

Risposta: Sì. Tuttavia, una donna è libera da queste regole, che vengono seguite in base al proprio tempo; cioè, non deve correre alla lezione alle tre del mattino. Se ne ha bisogno e se il suo carico di lavoro al lavoro e a casa lo consente, può ascoltarla in qualsiasi momento. Tuttavia, per gli uomini è un dovere.

Domanda: Che dire della divulgazione della saggezza della Kabbalah?

Risposta: E’ dovere sia degli uomini che delle donne divulgare, e le donne dovrebbero farlo non meno degli uomini perché la divulgazione è collegata alla sua funzione di dare alla luce; attraverso di lei, la correzione arriva al mondo. Pertanto, la donna è legata alla divulgazione anche più di un uomo.

Domanda: Uomini e donne devono fare analisi interiore, lavoro interiore, tutti i tipi di scrutini?

Risposta: Tutto ciò è necessario per entrambi. Tuttavia, una donna lo fa ogni volta che è possibile, in un momento in cui è libera, e un uomo lo fa come dovere, in determinati momenti, in determinate circostanze. C’è un chiaro lasso di tempo per gli uomini, ma non per le donne. Ci sono anche istruzioni chiare sulla quantità e qualità del lavoro per gli uomini, ma non per le donne.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 31/12/2018

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Non saremo più gli stessi

In questo momento difficile della pandemia di Coronavirus, le donne possono svolgere un lavoro molto più grande rispetto agli uomini perché hanno più connessione con la vita, così come un forte senso della vita in relazione alla propria famiglia e ai propri figli.

Dopo questa epidemia, le persone non saranno più le stesse. Ci vorranno diversi mesi e tutti si abitueranno a questo nuovo stato. Inizieremo a percepire il mondo in un modo nuovo; sentiremo che è sotto il controllo della forza superiore.

Ora tutti si pongono le stesse domande: da dove arriva questo problema? Perché si è presentato ? Cosa succederà dopo? Improvvisamente abbiamo perso la nostra forza di perseguire i diversi piaceri di questo mondo, la cosa principale è sopravvivere e vivere in pace in questo mondo, sia noi che i nostri figli.

Questa è una fase molto importante dell’educazione dell’umanità. Il virus ci educherà in modo che non saremo più le stesse persone. Immaginate che tra quattro, cinque o sei mesi vedremo l’epidemia placarsi e il Coronavirus smetterà di circolare tra di noi, allora saremo già diversi.

Nel frattempo, dobbiamo solo sostenerci a vicenda e continuare a spiegare che questo colpo proviene dalla natura perché violiamo le sue leggi e violiamo la sua integrità e globalità.

Distruggiamo la natura e, di conseguenza, involontariamente tiriamo fuori da essa tutti questi virus e li costringiamo a manifestarsi. Se continuiamo a trattare la natura in questo modo, ci saranno molti più virus nuovi, molto più terribili del Coronavirus. Pertanto, non c’è scelta, dobbiamo cambiare le relazioni tra di noi e il nostro atteggiamento nei confronti della natura, e quindi tutto andrà a posto.

Prima di tutto, dobbiamo capire che il Coronavirus è una conseguenza dello squilibrio nella natura creato dall’uomo. Questo squilibrio deriva dalla mancanza di connessioni amichevoli tra le persone.

Dobbiamo esistere in un sistema integrale, ma invece facciamo il contrario e ci stiamo allontanando sempre più l’uno dall’altro. L’egoismo cresce continuamente e ci mette sempre più l’uno contro l’altro. Se non fermiamo il processo di separazione globale, provocheremo la comparsa di virus ancora più dannosi.

Tutti concordano sul fatto che sia necessaria la connessione tra le persone, ma non credono che sia possibile realizzarla e la considerano un bellissimo sogno. Tuttavia, il fatto è che non siamo tenuti a raggiungere la connessione, dobbiamo solo volerci arrivare.

Desiderando ardentemente la connessione, stiamo già investendo i nostri sforzi nella natura e, di conseguenza, la nostra natura verrà corretta e migliorata. Quindi tutti i tipi di parassiti, compresi i virus, smetteranno di prendere vita nel mondo.
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Dalla lezione di Kabbalah per le donne, 04/04/2020

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Imparare ad amare

Commento: Quando parliamo di una coppia sposata, il concetto di amore si presenta. Tuttavia, dal punto di vista kabbalistico, l’amore è qualcosa di completamente differente.

Il mio commento: Nelle relazioni materiali l’amore si basa sull’istinto, sugli ormoni. Tuttavia, nella Kabbalah, la concessione, l’attrazione, l’aiuto e la cura reciproci, vengono chiamati amore. In sostanza, l’amore è uno stato in cui percepisci il desiderio degli altri e lo soddisfi.

Domanda: Significa che io sono un mezzo per soddisfare gli altri?

Risposta: Sì, e in questo caso possiamo dire che tu ami lui o lei.

Commento: Una volta lei ha detto che l’unità di misura per l’amore è il sacrificio.

Il mio commento: Sì. È la capacità di sacrificare te stesso, cioè, il tuo impegno ed il tuo sforzo per soddisfare l’altro.

Domanda: Se l’amore è costruito sulla concessione reciproca, allora chi concede? Entrambi? Se io concedo, l’altro avrà un vantaggio da me e viceversa. Come scegliere una misura qui?

Risposta: In questo caso, viene stipulato un contratto congiunto tra due parti estremamente opposte che stipulano un’alleanza fra loro e si impegnano ad aiutarsi a vicenda nel rivelare il Creatore fra loro. Questo deve essere insegnato, appreso e nutrito.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 31/12/2018

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La famiglia del futuro

Domanda: E’ scritto “Un uomo, una donna ed il Creatore fra loro”. Cosa significa?

Risposta: Significa che se le componenti maschile e femminile, altruismo ed egoismo, si connettono in modo da creare qualcosa di comune, rivolto alla dazione, all’amore reciproco e che in generale le porta al di fuori di se stesse, allora la forza superiore chiamata “il Creatore” viene percepita fra loro.

Domanda: Possiamo dire che non vi sarà mai una coppia sposata “normale” se la qualità della dazione reciproca e dell’amore, cioè il Creatore, non viene rivelata al suo interno?

Risposta: Sì, assolutamente. Per questo motivo ai giorni nostri stiamo vivendo una crisi nelle famiglie. Solo se comprendiamo la necessità di costruire la famiglia in una nuova, perfetta organizzazione interna, con responsabilità diverse, saremo in grado di costruirla.

La famiglia è un’unità progettata per insegnarci ad interagire correttamente con tutta l’umanità, poiché tutto il mondo esiste nella famiglia.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 31/12/2018

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È possibile cambiare il carattere del coniuge?

Nota: Sappiamo che il libero arbitrio è solo nella scelta dell’ambiente e non è possibile cambiare le qualità di base di una persona.

Il mio commento: Non è necessario modificarle.

Domanda: Non dovremmo cercare di chiedere ai nostri coniugi di cambiare le loro caratteristiche?

Risposta: In nessun modo! Ci sono state donate dalla natura e rimarranno le stesse per sempre. L’unica cosa che possiamo fare è combinare il loro uso a beneficio della nostra connessione in modo che in questa connessione fra noi riveliamo la forza superiore. Questo è il nostro obiettivo, la nostra ricompensa.

Il libero arbitrio si trova solo nel fatto che sia io che la parte opposta annulliamo noi stessi e, nel reciproco annullamento, scopriremo la forza superiore, come è scritto: “Marito e moglie, il Creatore fra loro. ”
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 31/12/2018

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