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Risposte dalla Kabbalah

Domanda: I miei bambini non mi ascoltano nonostante i miei sforzi. Riconosco di essere la causa principale. È come se fossi rinchiuso dentro la gabbia del mio personaggio, della mia educazione e dei comportamenti che ho ereditato dalla mia famiglia. Sento internamente che mi disturba, ma non posso cambiare nulla. Cosa dovrei fare e come dovrei costruire correttamente le relazioni con i miei figli?

Risposta: Devi avvicinarti a loro e dare l’esempio!

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Un vaccino universale contro tutti i virus

In questo periodo tutto il mondo sta tentando di sviluppare un vaccino contro il Coronavirus. Ma esiste un vaccino spirituale contro questa epidemia, e non c’è dubbio che sarà l’unica vera protezione contro la malattia.

Temo che dopo questo Coronavirus, molte altre sue mutazioni appariranno e non saremo in grado di uscire da questo circolo vizioso. I colpi si susseguiranno con grande frequenza, uno dopo l’altro: se non sarà questo virus, allora sarà qualcos’altro. Siamo già in un periodo del genere e non possiamo uscirne.

Tuttavia, la soluzione è semplice: implementare il metodo della connessione che la scienza della Kabbalah ci offre, che spiega come connetterci in maniera appropriata e gentile. Appena sostituiremo le nostre relazioni distruttive ed egoistiche con relazioni amichevoli, il Coronavirus scomparirà.

Vediamo che questo Coronavirus lavora in maniera molto selettiva: ci separa, distrugge tutte le relazioni industriali e commerciali, i sistemi bancari, e le società.
Sembrerebbe spiegarci con il suo personale linguaggio che l’intero mondo che abbiamo costruito è sbagliato, egoista, e basato sullo sfruttamento reciproco. Contraddice la forma integrale della natura e della reciprocità, che la natura richiede anche al livello umano.

A tutti gli altri livelli della natura, inanimato, vegetale, e animato, c’è una simbiosi perfetta. E solo al livello umano c’è una costante guerra. La natura richiede che usando il nostro animo e i nostri sentimenti umani, la nostra comprensione, costruiamo la giusta connessione. Ed il virus ci sta aiutando in questo.

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Dalla trasmissione di KabTV: “Conversazione con David Blumenfeld”, 25/03/2020

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New Life n.1155 – Un modo di vivere sano

New Life n.1155 – Un modo di vivere sano
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

In accordo alla saggezza della Kabbalah, una persona deve esistere nella linea di mezzo, perché l’equilibrio porta alla salute. Capiamo perché viviamo e raggiungiamo la linea di mezzo chiarendo i nostri pensieri, i desideri e le intenzioni. È possibile riconoscerci nella linea di mezzo, tra la gente, la società e la natura, evitando problemi e difficoltà. Una maniera di vivere sana richiede che raggiungiamo il centro del sistema generale della natura e che vi restiamo.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1155 – Un modo di vivere sano”, 15/08/2019

Quando scomparirà il coronavirus?

Qual è la ragione della diffusione del coronavirus? Dobbiamo capire che questa è una reazione della natura. La natura ci obbliga a renderci conto che siamo in un sistema integrale.

Se disobbediamo alle leggi di questo sistema integrale, alla sua legge fondamentale di garanzia reciproca, che collega insieme tutte le parti del sistema, allora il sistema risponde con dei colpi.

Finora questo è solo l’inizio dell’epidemia di coronavirus e, assieme agli altri virus che devono ancora apparire, dobbiamo prenderlo come un segnale della nostra errata connessione reciproca.

Dobbiamo imparare che esistiamo nel sistema integrale della natura in cui tutte le parti sono collegate tra loro e c’è una sola forza dirompente nell’intero sistema: l’essere umano.

Dobbiamo correggerci perché la natura ci costringerà comunque a migliorare le nostre relazioni reciproche fino a quando non diventeranno così buone che il virus scomparirà.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1212 — La garanzia reciproca”, 10/03/2020

 

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Ho davvero bisogno della scienza della Kabbalah?

Domanda: Come posso verificare se ho davvero bisogno della scienza della Kabbalah nella mia vita materiale?

Risposta: Io non so cosa tua stia cercando nella tua vita corporea.

La scienza della Kabbalah non è fatta per confortarti in questa vita, ma per rivelare la connessione con il Creatore, con la forza superiore della natura che ci governa. Se una persona si pone le domande sul senso della vita, come: “Da dove vengo? Per quale motivo sono qui? Qual è il significato della mia vita?”, significa che quella persona vuole rivelare la forza che ci governa.

La Kabbalah fornisce ad ognuno di noi le risposte alle domande sulla nostra esistenza, sul perché viviamo e moriamo, ecc., ma non deve migliorare la nostra vita in questo mondo. Questo non è il suo scopo.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 09/04/2019

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La connessione con il Creatore è la base delle lingue antiche

Domanda: La lingua ebraica è una sorta di linea di mezzo fra lettere e geroglifici?

Risposta: Io non ho studiato l’origine spirituale dei geroglifici. Posso solo dire una cosa: la base di tutte le lingue antiche è la connessione di ognuno di noi con il Creatore. Sebbene l’ebraico trasmetta la connessione più completa, e quindi la Torah e tutte le altre fonti spirituali sono state scritte in questa lingua, non possiamo affermare che attraverso i caratteri cinesi, indiani, etiopi, egiziani, ecc., non vi sia alcuna connessione con il Creatore.

In ogni caso una connessione c’è, perché prima che qualsiasi essere umano abbia iniziato a sentire come esprimere la propria opinione o i propri sentimenti, ha ricevuto questa conoscenza dal Creatore. Niente è nato così dal nulla.

In questo senso, tutte le lingue hanno radici spirituali, solo che si sono deteriorate o sono addirittura scomparse. L’ebraico è l’unica lingua che è rimasta la stessa, e quindi la Torah e tutti gli altri libri sono scritti in ebraico, lingua dalla quale tutta l’umanità ha gradualmente realizzato le proprie fonti spirituali.

Noi, molto semplicemente, non ne conosciamo le radici; non conosciamo la corretta connessione con il Creatore di nessuna lingua antica, ma esiste indubbiamente, altrimenti non sarebbe potuto accadere nulla.

Inoltre, sono intervenuti gli scienziati sulla base delle loro conclusioni, dissertazioni, ecc. e hanno iniziato a “decifrarle” secondo la loro comprensione. Ed è per questi motivi che, naturalmente, non rimane nulla delle fonti originali di tutte le lingue.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 6/01/2019

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Lontano dal Creatore

Domanda: Se il piacere è una forma di luce, e l’unica fonte di luce è il Creatore, in che modo il piacere di ricevere può essere disconnesso dalla fonte?

Risposta: Questo cosiddetto “piacere disconnesso dalla fonte”, non è il piacere del dare, ma del ricevere. Nel nostro mondo, tutti i piaceri sono così.

Domanda: Ciò significa che se un piacere deriva dalla dazione, allora non è disconnesso dalla fonte ma è connesso con essa? Tutta la dolcezza arriva da lì?

Risposta: Sì, mentre il cibo, il sesso, la famiglia, la ricchezza, l’onore e la conoscenza sono tutti piaceri del nostro mondo che riceviamo lontano dal Creatore. Pertanto, sono tutti transitori, non rimangono, non possono essere eterni e tutti finiscono male.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 20/01/2019

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La Kabbalah e le superstizioni

Domanda: Cosa dice la Kabbalah riguardo all’essere superstiziosi?

Risposta: La superstizione è un’invenzione psicologica del nostro mondo e niente altro.
La Kabbalah è completamente libera da ogni tipo di credenza, superstizione e da ogni cosa legata al misticismo, cioè, da ogni cosa che si trova in questo mondo.

Lascia perdere tutto questo, dedicati a rivelare il mondo superiore e il Creatore e tu vedrai che Egli sostituirà ogni cosa per te. Tu riceverai le risposte a tutte le domande e, come se non bastasse, esplicite e chiare risposte; allora comincerai a lavorare con la tua anima.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 23/12/2018

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Non sarà la prigione a rieducare uno stupratore

Domanda: I tuoi lettori di Instagram chiedono: “Come possiamo accettare il male?” Tu rispondi: “Il male non esiste. Il male indica semplicemente ad una persona che non ha raggiunto la perfezione nel bene.

Cioè, il bene nascosto viene percepito come malvagità. Viene percepito acutamente in modo che l’individuo presterà attenzione a quali altre possibilità esistono per lui per correggere questa proprietà e trasformarla in bene”.

Uno dei tuoi lettori chiede: “Che mi dici dello stupro? Comportamento deplorevole nelle nostre connessioni…”

Risposta: Questo è egoismo, un eccesso. Certo, questo può essere definito malvagità, ma è l’egoismo che deve essere corretto e allora non ci sarà il male. Cioè, questo è un atteggiamento scorretto nei confronti delle altre persone. L’intenzione verso gli altri è solo intenzione…..se essa acquisisce una forma positiva o negativa, allora noi dobbiamo discernere e correggere il “negativo” trasformandolo in “positivo”. Ma l’intenzione stessa non può essere cambiata. In altre parole, noi non possiamo castrare uno stupratore; dobbiamo rieducarlo.

Domanda: Come?

Risposta: Come farlo è un’altra questione. Le azioni non cambieranno il mondo. Dobbiamo scavare sino alla radice del problema, per arrivare sino al motivo a causa del quale alcune persone trattano le altre persone in questo modo e correggere quella direzione, o in altre parole, la loro intenzione. Questo è ciò che affronta la scienza della Kabbalah.

Domanda: Supponiamo che un individuo commetta violenze contro altri individui. Cosa significa correggere la sua intenzione, in modo che le stesse azioni dello stesso individuo siano benefiche per gli altri?

Risposta: Intendeva ferire gli altri? No, voleva solo soddisfare se stesso. Quindi facciamo in modo che questo individuo possa provare piacere attraverso un altro tipo di azioni, e cioé atti di gentilezza verso gli altri. Lui ha bisogno di essere corretto, riformato ed educato in modo diverso.

Riceverà quindi lo stesso piacere, e forse anche molto più grande di quello che avrebbe provato mentre perpetrava la violenza. La Kabbalah può dargli un piacere che è 620 volte più grande. Invece di atti di violenza, si tratterà di atti di gentilezza verso un altro individuo, poiché quell’individuo si divertirà insieme a lui.

Domanda: Come si spiega questa trasformazione in un individuo?

Risposta: Attraverso la forza superiore, la luce superiore. Questa non è una questione semplice da spiegare. Lo stupratore non può fare molto a riguardo. L’individuo deve essere cambiato, rieducato.

Domanda: E cosa si può fare?

Risposta: Sicuramente non metterlo in prigione. Secondo la Torah, non esiste il concetto di prigione. Non esiste il concetto di “isolare una persona dalla società”. Anticamente, per l’isolamento, esistevano sei città rifugio. È lì che le persone venivano rieducate.

Domanda: Cosa succede ad un individuo quando cambia la sua intenzione, quando cambia il suo atteggiamento nei confronti degli altri? A che livello avviene questo cambiamento? Chimico o psicologico?

Risposta: Nel livello spirituale. Nel livello più alto, più interiore. Lui deve cambiare il suo atteggiamento, la sua comprensione su dove si trova: in una società, nel mondo, il suo atteggiamento verso la vita e la morte, verso l’intero universo, dentro di lui deve cambiare tutto. Questa correzione avviene sotto l’influenza della luce superiore.

Domanda: Supponiamo che uno stupratore voglia cambiare il suo atteggiamento …

Risposta: Anche se lui non vuole cambiare, noi lo influenzeremo gradualmente in modo tale da voler cambiare se stesso e lui cambierà.

Domanda: Cosa significa influenzarlo in modo tale che cambierà?

Risposta: Attraverso gli esempi, l’educazione. È un sistema educativo che deve influenzarlo per un lungo periodo di tempo. Le persone che venivano condannate alle città rifugio non potevano andarsene. Se un individuo uccideva o danneggiava qualcuno, poteva trovare un rifugio lì, consegnarsi e ammettere il suo crimine, e allora la società nelle città rifugio poteva lavorare su di lui.

Egli veniva influenzato in modo tale che la luce superiore potesse lavorare su di lui. Bisogna mettersi sotto l’influenza della luce superiore. Un individuo non può farlo da solo dato che è completamente corrotto. Pertanto, ogni criminale dev’essere aiutato in modo tale che la luce superiore cominci a influenzarlo.

Come viene realizzato questo? Con l’inclusione nella società. La collettività lavora per attrarre la luce superiore, e un individuo, trovandosi nella società, che gli piaccia o meno, riceve una parte della luce superiore attraverso di essa, e la luce superiore lo riforma.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 28/02/2019

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Da che cosa dipende il desiderio di studiare la saggezza della Kabbalah?

Domanda: Da che cosa dipende il desiderio di studiare la saggezza della Kabbalah?

Risposta: L’aspirazione al Creatore dipende dalla Reshimo (il registro informativo spirituale) che viene rivelato in una persona. Queste non sono solo domande sul significato della vita e sulla sua inutilità perché le loro risposte possono essere puramente corporee.

In una persona sorge una domanda pressante sull’essenza dell’esistenza al di sopra del solo riempimento di se stessa. Non mi importa come vivo, in che modo mi soddisfo, cosa ho e quando finirà la mia vita. Per me è importante capire il suo significato interiore! Da dove viene e perché mi è stata data? Cos’è questo fenomeno della vita? Cosa rappresenta?

Quando questa domanda sorge in una persona, allora essa ha davvero bisogno di scoprire lo scopo della creazione. Cioè, il Creatore stesso non è chiaro. Tuttavia, se il progetto, il pensiero con cui tutto è stato creato: “Con quale scopo? Perché? Per cosa? Come? Da chi?”, attira una persona, essa arriva allo studio della Kabbalah e vi rimane.

Ma, se è stata accidentalmente attratta dalla saggezza della Kabbalah tramite altre domande che sono meno focalizzate sul significato interiore della vita, se ne andrà. Pertanto, è scritto che mille entrano in una stanza buia e solo una rimane e va alla luce.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 4/04/2019

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