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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 13

Dal libro Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein.

“I Principi Fondamentali della Teoria Integrale”

I ricercatori del passato e presente sono unanimi.

L’essere umano è una creatura che è emersa in un gruppo, si sta sviluppando e si sta evolvendo in un collettivo.

Inoltre, la sua natura sociale è insita anche nella stessa parola “uomo”.

Letteralmente, un uomo è un membro di una tribù o una famiglia.

Allora, gli esseri umani, così come gli animali, sono creature che sono sociali, pubblici, e si può anche dire, collettivi. La domanda è: qual è la differenza fra loro?

In contrasto con il “collettivo animale”, la società umana non rimane ferma. Essa è in costante evoluzione. In quale modo? Un esempio è nei cambiamenti di formazione sociale.

Una formazione socio-economica, con le parole di Marx, è uno stato storicamente determinato nello sviluppo della società umana.

Quale formazione non fu sopportata dall’umanità?! Sotto sono elencate le brevi definizioni di strutture sociali di base e sistemi.

  • La società primitiva comune è una formazione primaria arcaica caratterizzata da proprietà comune dei mezzi di produzione, lavoro collettivo e consumo, e basso livello degli sforzi produttivi.
  • La società schiavista è una formazione caratterizzata da possedimento privato dei mezzi di produzione e produttori diretti; le classi principali della società schiavista sono gli schiavi e i padroni.
  • Il feudalesimo è una formazione socio-economica, che ha sostituito la schiavitù, era basata su un possedimento feudale della terra e lo sfruttamento dei contadini, che erano in uno stato di legame.
  • Il Capitalismo è il tipo di sistema socio-economico che emerse nel tardo Medioevo, ed è adesso prevalente nella maggior parte dei paesi industrializzati. Le caratteristiche comuni del capitalismo sono considerate generalmente possedimento privato dei mezzi di produzione e competizione.
  • Nelle parole di Karl Marx, socialismo è la prima fase di comunismo, un sistema sociale che sostituisce il capitalismo e si basa sul possedimento pubblico dei mezzi di produzione.
  • Il Fascismo (Italiano “fascismo”, dal “fascio” – fascio, mazzo, associazione) è una forma di movimento e dittatura politica, caratterizzata dalla violenza contro le masse tramite un meccanismo politico globale.

Nel corso della storia, l’umanità si è correlata differentemente al cambiamento nell’ambiente sociale. In ogni caso, tanti hanno creduto che gli ebrei potevano avere qualcosa a che fare con esso.

I Romani e il loro impero sembrano non più di una bolla rispetto agli ebrei. Loro (gli ebrei) hanno dato la religione a tre-quarti dell’umanità ed hanno influenzato gli eventi storici in misura maggiore di ogni altra nazione, antica o moderna.

Tuttavia, non importa veramente se gli ebrei hanno influenzato i processi storici o no. Ciò che è più importante è che l’umanità è in continua evoluzione e in evoluzione continua. La domanda è: che cosa ci attende? Abramo era convinto che il punto finale fosse l’unità e un’umanità interdipendente. Prima o poi impareremo se Abramo aveva ragione o no. Comunque, oggi, guardando indietro, vediamo un incremento ovvio di tendenze collettive.

All’inizio, una persona è stata associata solo con la sua famiglia. Poi egli “divenne collegato” con il maestro, poi il signore feudale, il suo paese, e oggi con il mondo intero. Il problema è che questi processi si sono verificati e accadono inconsciamente, sotto l’influenza delle condizioni esterne.
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Miti e realtà della Bibbia

Dr. Michael LaitmanNelle Notizie (da Comunisti del Capitale): “I grandi eventi descritti nelle Sacre Scritture non hanno mai avuto luogo. Questa conclusione è stata fatta da archeologi israeliani dopo molti anni di scavo archeologico. Così, le mura di Gerico, distrutte dai sacerdoti israeliani con le trombe, non esistevano; gli insediamenti Cananei non erano grandi e non avevano le pareti recintate che salivano fino al cielo.

“Sulla base dei risultati ottenuti, gli archeologi di studi biblici e della storia del popolo ebraico credono che gli eventi descritti nella Bibbia sono miti. Gli scavi hanno rivelato che gli israeliani non erano in Egitto, non passarono attraverso il deserto, non conquistarono la terra, in modo da passarla alle 12 tribù.

“Nessuna delle leggende bibliche è stata confermata da reperti archeologici. L’Esodo potrebbe riferirsi a diverse famiglie, e quindi la loro storia è stata estesa a tutta la nazione. Inoltre, il grande regno di Davide e Salomone, l’apogeo della forza politica, militare ed economica di Israele, che si estendeva dall’ Eufrate a Gaza non corrisponde alla realtà “.

Il mio commento: Nessuno ha mai affermato che tutte le descrizioni della Torà corrispondono alle realtà di questo mondo. La Torà parla del mondo superiore e non descrive il nostro mondo per niente! E’ tempo di rendersi conto che il nostro mondo è multiforme e che ha molti livelli, universi e dimensioni. Uno che vuole sapere e come passare da un livello all’altro viene a studiare la Kabbalah. Vedi il programma “L’ Incontro dei mondi” del 16.05.14.
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La guerra per ragioni irrazionali

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Dobbiamo guardare alla radice del problema. Siamo sotto attacco per motivi irrazionali. La natura stessa ci obbliga ad unirci. Abbiamo bisogno di imparare dalla storia: essenzialmente, stiamo combattendo contro noi stessi. Se superiamo la repulsione reciproca, la divisione in segmenti, se il popolo diventa realmente il popolo, allora vivremo in pace.

Siamo diventati il popolo dopo l’esodo dall’Egitto su una condizione chiara di unione.

Tutti i nostri esìli sono stati causati dal nostro conflitto interiore.

E ogni volta i nemici erano pronti a distruggerci, ma non completamente.

Quanto tempo si può andare avanti?

Tutte le fonti primarie parlano di unione, e non è una religione. Questi sono i fatti che sono stati confermati nel corso dei millenni.
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Date storiche

Domanda: Ci potrebbe dare alcune date storiche per un migliore orientamento nella storia della Kabbalah?

Risposta: Adamo: 5772 anni fa, o 5772-2012 = 3760 AC – la data della sua rivelazione del Mondo Superiore. La cronologia ebraica inizia da questo punto.

Dovrebbe prendere 6000 perché tutte le persone rivelino il mondo superiore, cioè, tutta l’umanità rivelerà il mondo superiore nei rimanenti 6000-5772=228 anni.

Date addizionali:

1392 – 1272 AC: Mosè

    1312 AC: Monte Sinai – La rivelazione del Creatore

1354 – 1244 AC: Giosuè

1244 – 889 AC: I più vecchi

889 – 352: AC: I Profeti

352 – 312: AC: I Membri della Grande Assemblea

   1 – 2 DC: Rabbi Akiva

       Secondo secolo: Rabbi Shimon Bar Yochai , autore dello Zohar

    312 AC – 218 DC:  I progettatori della Mishnah

 218 – 636 DC:  I progettatori del Talmud

636 – 1140 DC: Gaon

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La missione di Israele

La missione della nazione di Israele si divide in diverse fasi. Prima dobbiamo accrescere il grado della fine della correzione per noi stessi, il motivo per cui siamo usciti dallo stato di Babilonia per poi cadere nello stato d’Egitto, e 400 anni dopo abbiamo ricevuto il metodo della correzione, mentre stavamo in piedi “sotto il Monte Sinai.” Successivamente siamo saliti al livello del primo tempio, che in essenza, per questo gruppo, è il particolare finale della correzione.

Questa però non è ancora la fine dello sviluppo del mondo, ma è la ragione per cui siamo scesi in esilio, poi risaliti al livello del secondo tempio e infine adesso stiamo andando nell’ultimo esilio al livello delle Nazioni del mondo, e se consideriamo le fasi intermedie, questo è il nostro quarto esilio.

Tutte le fasi di questo percorso sono rimaste nelle nostre Reshimot, per questo, oggi dobbiamo correggere la nostra parte finale, in modo da salire ad un livello più elevato rispetto a quello precedente, poiché ci stiamo mescolando con le nazioni del mondo, che si uniranno a noi nel processo di questa salita finale. Questo è il modo di salire al livello della correzione di Israele e al livello della correzione generale.
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Dai il potere alla scienza!

Se guardiamo diversi libri di storia, potremmo vedere quanto siano diverse le descrizioni. Sembra che l’umanità abbia attraversato la stessa storia, includendo gli stessi problemi, guerre, difficoltà e successi e tuttavia ogni nazione gli descrive in maniera differente. Ne risulta che alla fine i libri di testo che dovrebbero riflettere la verità finiscono contradicendosi uno con l’altro.

Alcune volte parlo con i capi di diversi movimenti in altre nazioni. Ognuno di loro è assolutamente certo che il proprio movimento deva dirigere il mondo intero. Questo include movimenti religiosi e secolari, organizzazioni dedicate all’ecologia, protezione della fauna e tanti altri. Quando mi trovo tra di loro, in quale maniera mi differenzio da loro?

Senza cercare di dare una risposta a questa domanda, noi portiamo il messaggio Kabbalista in maniera differente. Non cerchiamo di provare chi è giusto e chi è sbagliato e non sezioniamo opinioni diverse. Non cerchiamo di esaminare le cose da un punto di vista storico o da una direzione religiosa poiché in ognuna di queste aree una persona può presentare il proprio raziocinio per giustificare la propria posizione.

Unicamente invitiamo le persone a svincolarsi da tutto quanto – dal passato e dal presente, e da iniziare a voltarsi al futuro da questo momento. Adesso vediamo che la natura ci costringe a istaurare una giusta interconnessione, di avviare l’equilibrio, la mutualità e l’armonia, in maniera similare a un corpo, integrale, globale, un sistema umano che sente se stesso e funziona veramente come un insieme.

La natura ci costringe e ci spinge a questo. Ci sono molte ricerche al riguardo, e dobbiamo fidarci. Inoltre, non abbiamo altro. Non possiamo fidarci che dalla scienza, com’è scritto “Una persona si guida soltanto da ciò che vede”. Abbiamo bisogno solamente dei fatti odierni, e dobbiamo avanzare di conseguenza.

I fatti dimostrano che lo vogliamo o no, stiamo diventando una società globale, integrale che è saldata interiormente da interconnessioni e dalla garanzia mutua. Essenzialmente questa è la tendenza di tutta la natura, e da un giorno all’altro vediamo come viene espresso sempre con maggior chiarezza.

Sorge una domanda: Qual è il nostro ruolo in questo processo? Possiamo inventare adesso qualcosa di artificiale seguendo l’idea che qualche politico, sociologo, scienziato politico o altro partito abbia pensato all’improvviso? Il mondo ha già provato tutti i tipi d’idee e l’umanità ha già sofferto per questo a suo tempo.

Probabilmente dovremmo solamente ricercare nella natura e guidarci dai risultati di queste ricerche, non considerando altro che questo? Se avanziamo basandoci nella nostra ricerca, che è condotta nella natura, allora non c’è alcun dubbio che da tutte le opportunità che le piccole persone possano avere in questa piccola terra abbandonata al bordo della galassia, che è abbandonata nella periferia dell’universo, almeno abbiamo questa sola, vera opportunità.

Allora non confondiamoci nella filosofia. Dall’esperienza sappiamo già che quando tu stai in piedi nel tuo suolo ed io sto in piede nel mio, questo conduce alle guerre e all’annientamento.

Oggigiorno abbiamo un bisogno urgente di un comune denominatore, che può venire unicamente dalle inviolabili leggi della natura. Basandoci in queste leggi possiamo costruire una società integrata che mira alla creatività e non alla distruzione.
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(Da una conversazione su un nuovo libro, 11.07.2011).

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L’effetto controproducente del sogno americano

Domanda: Deve la divulgazione della scienza della Kabbalah negli Stati Uniti essere differente da quella in altri paesi, a causa dell’influenza del “sogno americano”, in base al quale saremo certamente capaci di ottenere il sogno di molto denaro e di una buona vita? Come possiamo lottare contro questo stereotipo?

Risposta: Penso che altri paesi abbiano ancora delle fantasie nelle quali sia possibile ottenere questo “sogno” negli Stati Uniti. Anche così, penso che questo stia restando nel passato. Le persone devono risvegliarsi dal sogno. Non credo che questo “sogno” resterà per molto tempo, tanto per quelli che vivono negli Stati Uniti, quanto per quelli che vivono all’estero.

Guarda come gli americani stanno perdendo il rispetto in tutto il mondo, come le persone non mostrano più una buona attitudine verso di loro e stanno di fatto cominciando a disprezzarli. Molto presto questo diventerà odio. Questo sta succedendo particolarmente perché le persone non desiderano tollerare l’attitudine degli Stati Uniti verso di loro, l’attitudine di un paese che si permette la libertà di fare quello che desidera.

Pertanto, non penso che questo “sogno americano” non abbia alcun potere. Col peggiorare della crisi, sempre più persone al mondo riveleranno che il “sogno americano”, che si è già dissolto, è stato costruito a loro spese, perché gli Stati Uniti astutamente hanno sfruttato tutto il mondo e questo ritornerà loro come un potente boomerang.

In base al grado in cui divulgheremo il metodo della correzione, che si basa sull’unità, l’uguaglianza e la garanzia mutua, ci salveremo dalla colpa e dai colpi, come è scritto: “l’amore coprirà tutti i peccati”. Non cercheremo di sistemare i conti in sospeso, ma creeremo relazioni nuove e benevole. Quello che è successo è passato e non vale la pena di rivangarlo.

Se cominceremo a saldare i conti in sospeso, allora tutto il mondo si lamenterà degli Stati Uniti perché così è costruito il suo sistema economico, a spese di altre nazioni. Solo il metodo che ci offre la scienza della Kabbalah cancellerà adesso tutti i conti in sospeso e da qui in avanti cominceremo a costruire qualcosa di nuovo, senza ricordare niente di quello che è successo ieri.
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(Dalla seconda lezione di New York del 12.09.2011)

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Prendiamo il giusto percorso verso l’unità

Domanda: Che cosa pensa sugli eventi attuali, sulle attuali tendenze, e in particolare, come si sente dopo lo sviluppo dei fatti accaduti un paio di giorni fa in Cile e in Inghilterra?

Sfortunatamente, tra non molto il mondo intero sarà coinvolto in un grandissimo caos, perché non esiste alcun rimedio per quello che sta succedendo, e nessuno lo può trovare. Perché non aspetta finché le persone si rendano conto che niente è d’aiuto, e allora saranno interessate ad ascoltare?

Tanti anni fa, quando occupava il posto di Primo Ministro in Gran Bretagna, lo storico Gordon Brown insieme con altri influenti individui, disse che il mondo è soltanto uno. Loro avevano capito che l’unificazione di tutte le persone avrebbe portato al mondo la soluzione a tutte queste domande e crisi. Perché, allora, non hanno risolto queste questioni attraverso l’unificazione, introducendo una nuova rinascita e promulgando la garanzia mutua, proprio come fa lei?

Risposta: Attraverso tutta la storia del mondo, l’umanità è andata avanti a forza di gomitate dall’egoismo che si è sviluppato individualmente in ognuno di noi. Abbiamo aspirato a realizzarlo e a riempirlo. La nostra intera esistenza si è basata su questo. Ma in questi tempi la natura non ci sta più guidando a sviluppare ancora l’egoismo perché questo è già arrivato al suo massimo sviluppo e ci ha mostrato la sua vacuità negli ultimi cinquant’anni.

Il nostro egoismo è diventato interconnesso ed è per questo che stiamo scoprendo di essere interconnessi. È quello che chiamiamo il “mondo globale”. In realtà non è il mondo ma siamo noi che siamo diventati globali. E quindi, come sostengono gli scienziati, non dobbiamo svilupparci egoisticamente, ma globalmente, cioè dobbiamo correggere le connessioni tra di noi.

È qui che si sono bloccati gli scienziati del mondo perché nessuno al mondo sa cosa fare. E più disordini sorgono nel mondo, più significa che il mondo ha bisogno di una correzione urgentemente.

Una volta che il mondo sarà diventato globale e interconnesso, sarà governato da due forze: non soltanto la forza dell’egoismo che ci spinge in avanti sistematicamente, dal programma della natura, nel modo in cui ha fatto attraverso la storia del mondo; ma anche attraverso della forza dell’attrazione verso il traguardo -al nostro stato unificato. Comunque, dobbiamo costringere questa forza a influenzarci in maniera similare a come un bambino potrebbe rimanere una bestia se non aspirasse a diventare un adulto.

Il metodo della Kabbalah è inteso per evocare in noi la forza che aspira in “avanti”, verso l’unità. Altrimenti subiremmo unicamente la pressione della forza negativa “dal dietro”, che evocherà ancora delle sofferenze globali, fino alle guerre. È per questo che la Kabbalah è rivelata precisamente in questi tempi. Tutti i Kabbalisti hanno scritto su questo. Guardate per esempio gli articoli di Baal HaSulam “La rivelazione della Santità”, “Garanzia Mutua“, “Pace nel Mondo”.

Inoltre, dobbiamo capire che più sofferenza è espressa nel mondo sotto l’influenza della forza negativa che ci spinge avanti, più ci indica che il mondo ha bisogno di una forza che lo spinga in avanti, verso l’unificazione che non accadrà come risultato di una forza che ci insegue, ma dal giusto percorso, dalla buona forza che ci fa avanzare.

Giacché la nazione d’Israele è stata creata con il metodo delle persone in unità, d’accordo con il principio di “Ama il tuo prossimo come te stesso”, perciò anche cadendo da questo livello morale, ha mantenuto un “gene altruista” che può evocare una forza che accelera il processo e muove le persone in avanti, verso l’unità. Ma se Israele non evoca questa forza e il mondo si muove verso il traguardo sotto la pressione della sofferenza, allora le nazioni del mondo sono nel giusto nel dichiarare che Israele è la fonte di tutte le sofferenze del mondo.

Anche se questa nazione non ha scelto di essere il conduttore del metodo della correzione, è incapace di liberarsi da questa missione. Le sofferenze delle nazioni del mondo evocheranno una pressione cosi forte cosi come una tale furia verso Israele, che Israele si verrà obbligato a diventare il capo nella correzione del mondo.
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Perché sono cosi aggressivi i rivoltosi?

Domanda: Da dove prendono questa grandissima forza di aggressione i rivoltosi e i saccheggiatori, prima in Inghilterra e più recentemente in Francia?

Risposta: Per la prima volta nella storia, la giovane generazione, insieme alla generazione anteriore – i loro genitori, entrambe pensano che la giovane generazione avrà una vita peggiore della generazione precedente. Inoltre, è incerto se potrà vivere e per quanto tempo.

Le persone hanno sempre pensato che “i nostri figli faranno meglio di noi”. In particolare, da metà del ventesimo secolo in poi, la generazione che seguiva un’altra viveva sempre meglio della precedente. Ma questa tendenza ebbe fine con il completamento della crescita dell’egoismo e la sua chiusura in un sistema integrale, al quale non corrispondiamo. Quindi, non sappiamo vivere da quel punto in avanti.

È sorto un enorme sentimento d’incertezza, che evoca sentimenti di paura e poi aggressione, e il desiderio di fare qualsiasi tipo di azione per poter portare alla luce quello che sta succedendo. La soluzione del problema risiede nell’educazione, cioè una spiegazione del fatto che se diventiamo similari alla natura diventiamo onnipotenti come essa.

Equivalenza con la natura significa cambiare la nostra unificazione egoista e involontaria a una volontaria, altruista e mutua, finché raggiungiamo l’amore universale. All’interno di quell’amore riveleremo la nostra eternità e perfezione, che sono presenti nelle fondamenta della natura.
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È arrivato il tempo di completare la nostra storia

Fino ad ora la società non ha scritto la propria storia, ma si è adattata a essa semplicemente. Tuttavia, oggigiorno, nel nostro nuovo stato di sviluppo, saremmo quelli che completeranno la nostra storia. È un’opportunità che c’è data dopo migliaia di anni d’infanzia.

Nell’intero corso della storia, l’uomo si è sviluppato sotto le regole dell’egoismo, la cui costante crescita ci ha costretto a trovare i mezzi e modi per soddisfare i nostri desideri. In questa maniera, la natura ha diretto i nostri movimenti spogliandoci del nostro libero arbitrio. L’uomo non ha cambiato se stesso coscienziosamente; piuttosto è stata la natura a farlo secondo il suo programma.

Dal nostro punto di vista, ci sembrava di poter cambiare l’ambiente in base alle nostre richieste, ogni volta che ce n’era bisogno, ma è arrivato il momento in cui l’uomo deve cambiare e corrispondere alla natura. Gli scienziati iniziano a essere d’accordo su questo.

In generale, che cos’è la “natura” che abbiamo cercato di conquistare in vano per tanto tempo?

Quando una madre esce dalla stanza dei bambini, lasciando suo figlio a giocare con i giocattoli, il bambino non si sente libero? Certo, lui si gode veramente questi momenti da solo, senza comprendere che ha lo sguardo attento e amorevole della madre su di lui. Lui sente di essere libero.

È cosi che la “natura”, il sistema di governo nel quale esistiamo, c’è occulto. Genera in noi questa sensazione di libertà, anche se in realtà la libertà non esiste. Questa illusione è stata pianificata specificamente dall’evoluzione in modo che ci potessimo sviluppare liberamente nel nostro egoismo, usando e seguendo i nostri desideri, cosi come la nostra natura, le nostre qualità e possibilità ci possono permettere.

E noi abbiamo pensato che fosse buono, che noi dovessimo svilupparci in questa maniera. Le relazioni sociali e le tecnologie sono cambiate; cambiavamo cose costantemente, sempre in fretta da qualche parte inseguendo il commando della nostra essenza, i nostri desideri egoisti in crescita costante. Allo stesso tempo volevamo un potere perfino superiore sulla natura. L’uomo non ha pensato a quello che stava facendo; agiva semplicemente secondo i propri desideri.

Quando la natura ci da determinati desideri, possiamo lavorarci solamente entro certi limiti. Non possiamo sorpassarli. Alimenti, sesso, famiglia, soldi e potere; ogni persona ha la propria combinazione di questi desideri e li realizza. La natura ci muove gradualmente dall’interno, “da dietro”. Gli impulsi che risveglia in noi in combinazione con l’ambiente circostante determinano tutto quanto.

Essenzialmente, io rappresento un meccanismo amministrativo. I desideri si svegliano in me, alcune circostanze accadono, ma io sono limitato dalle mie abilità morali, fisiche e mentali, cosi come le norme dell’ambiente, e le leggi comuni della natura globale. Alla fine, io cerco semplicemente di realizzare i miei desideri il più che posso, sotto situazioni che non ho imposto da me. Quindi, risulta che non sono altro che un meccanismo amministrativo. I desideri e condizioni sono predeterminati, e tutto questo mi spinge verso la realizzazione personale.

Questo era il nostro percorso: Gli errori dell’uomo, le sue azioni buone e cattive, tutto questo era necessario e inevitabile nelle fasi precedenti dello sviluppo fino ai nostri giorni. Contro questo desiderio, l’uomo ha ricevuto delle proprietà innate e trova se stesso in un ambiente, dove non ha delle scelte.

E ciononostante, lui non pensa che tutto questo sia predeterminato. Come un bambino, semplicemente giocava sentendosi libero per l’assenza della madre, mentre lei semplicemente era scivolata fuori dalla sua vista.
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(Da una conversazione su un nuovo libro 18.07.2011)

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