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Le professioni del futuro

Domanda: Quale sarebbe la struttura occupazionale ottimale? Cosa può essere consigliato ai giovani e a coloro che possono ancora essere riqualificati? A cosa dovrebbero prepararsi e per quali professioni?

Risposta: Assolutamente tutti saranno impegnati in lavori spirituali, sociali e culturali. Mentre solo una piccola parte della popolazione, o anche l’intera popolazione ma in misura molto limitata, lavorerà nelle fabbriche o nell’agricoltura in modo da poterci nutrire, vestire, avere delle scarpe, creare l’attrezzatura necessaria per queste attività, ecc.

Tutta l’umanità capirà che deve comprimere il proprio egoismo e non produrre nulla di superfluo. E questo dovrebbe essere l’unico criterio con cui ci avviciniamo allo stato post-virale.

Domanda: L’umanità può contare su un qualche tipo di supporto da parte della natura per percepire questo come una reazione favorevole alle nostre azioni corrette?

Risposta: Ne sono sicuro. Non appena inizieremo una relazione reciprocamente corretta con la natura, sentiremo immediatamente il suo aiuto, il suo sostegno e potremo sentirci felici, armoniosi e svilupparci in modo integrale con essa.

E tutti i mari, gli oceani, le foreste, l’aria, l’intera flora e fauna si rallegreranno della nostra presenza e non scapperanno non appena ci vedono. Vi auguro buona fortuna!
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Dal programma TV “Disoccupazione nel mondo del post Coronavirus”, 5/05/2020

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La forma futura della società

Domanda: Possiamo introdurre ora la prossima fase nella nostra società? Oppure questo modello si rivelerà via via che ci svilupperemo, cresceremo e cominceremo a integrarci in esso? Questo processo è intermittente o graduale?

Risposta: Penso che dobbiamo cominciare a sviluppare questo processo, dal momento che è già stato spiegato negli scritti di grandi personaggi e non c’è motivo di rifiutare ciò che essi hanno realizzato. Dobbiamo utilizzare le loro conclusioni e i loro risultati costruendo su questa base un sistema di istruzione ed educazione per tutta l’umanità.

Domanda: Come si svilupperà l’intera società? Alcuni prevedono una dittatura, altri vedono uno sviluppo della democrazia e ci sono anche posizioni rispetto al nazismo e al fascismo. Alcuni vedono misure piuttosto dure, altri misure più morbide. Ma, fino ad ora, non è stato proposto un vero e proprio modello di relazioni economiche, sociali o politiche.

Quella parte della vita della società, che riguarda il mondo materiale e gli interessi delle persone, si manifesterà gradualmente o potrà essere modellata adesso, mentre ci muoviamo verso la realizzazione di un piano che comprendiamo?

Risposta: Dobbiamo affrontare un dibattito sociale per stabilire di cosa abbiamo veramente bisogno e di cosa possiamo fare a meno. Dalla condizione in cui si trova la società moderna si può capire questo concetto; quanto sono necessarie certe professioni e certi beni di consumo? Sappiamo come inquiniamo la Terra e come tutti gli oceani sono contaminati, ecc. Dobbiamo fermarci e fare un esame molto serio dei nostri errori.

Solo così possiamo limitare le nostre interferenze sul mondo che ci circonda e creare un sistema che funzioni solo per fornire all’umanità beni materiali essenziali e il massimo contenuto spirituale.
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Dal programma TV “Disoccupazione nel mondo del post Coronavirus”, 5/05/2020

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L’integrazione a livello dell’amore

Baal HaSulam, Costruendo la Società del Futuro, Capitolo 3, Articolo 9: “In altre parole: fatta eccezione per la questione di ‘Ama il tuo amico come te stesso’, ogni nazione può seguire la propria religione e tradizione, e non si deve interferire con un’altra.”

Se nella società del futuro le persone avranno qualche tipo di interesse religioso o filosofico, possono facilmente impegnarsi in esse.

La cosa principale è amare il nostro prossimo come noi stessi. Questa legge è di diversi livelli al di sopra di tutte le altre leggi, di tutti i tipi di condizioni e di trucchi artificiali.

Il fatto che le persone si impegnano nella meditazione, immaginano lo spirituale e il futuro sotto forma di culti sociali, non importa. La cosa principale è che esiste una connessione tra tutti al livello dell’amore. Per il resto, fai quello che vuoi.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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Kabbalah: la guida per la società del futuro

Baal HaSulam “Costruire la società futura”: 3 … devono stabilire il livello morale della maggioranza del pubblico su una base che richiederà e garantirà che il comunismo corretto non sarà mai corrotto.

Le persone devono capire che tutte le leggi di una società futura sono assolute ed eterne. Solo allora inizieranno da sole, conservando tutto consapevolmente.

La Kabbalah, come metodo per raggiungere l’obiettivo della creazione, (la legge globale dell’universo) è l’unica base garantita per elevare il livello del collettivo al livello morale di “Lavorare secondo le capacità e ricevere secondo le necessità”.

La saggezza della Kabbalah spiega l’implementazione della metodologia per creare una nuova società: come farlo e come implementare tutte le leggi e le regole in essa contenute. In pratica, è una guida per la società del futuro.

Domanda: Questo può essere in qualche modo dimostrato?

Risposta: No, non puoi provarlo, le persone semplicemente non avranno altra scelta. Sulla base di tutti i loro problemi, vedranno che solo questa saggezza dà i giusti consigli.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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Lo scopo della Natura

Baal HaSulam, ‘Costruendo la società futura’: “Abbiamo già detto che la Natura necessita che la specie umana conduca una vita sociale. Questo è semplice. Comunque, dovremmo esaminare i comandamenti che la natura ci obbliga a seguire come risultato di questo stato, ovvero di seguire una vita sociale.
Parlando più in generale, ci sono solo due comandamenti (precetti) di cui dovremmo impegnarci con la società. Questi possono essere definiti con i nomi di “ricezione e dazione”. Significa che ogni membro è obbligato dalla natura a ricevere i propri bisogni dalla società, e anche a beneficiare la società per mezzo del proprio lavoro. Se uno infrange qualcuno di questi due precetti, dovrebbe essere punito senza pietà.”

Domanda: Quali due leggi sono state descritte? Cosa stiamo ricevendo? Cosa stiamo dando? Dopotutto, questo può essere interpretato in diversi modi.

Risposta: Nella natura ci sono una forza di ricezione e una forza di dazione. Queste due forze devono essere bilanciate. Possono essere interpretate in qualsiasi modo tu desideri, ma devi capire che le leggi della natura sono inflessibili, assolute, e non dipendono dalla nostra interpretazione. Pertanto, dobbiamo riuscire a capire come identificarle chiaramente ed imparare ad applicarle così da non causarci troppo danno.

Le leggi della natura si sviluppano dal livello inanimato dove entrambe le forze, positive e negative, evolvono costantemente e raggiungono un certo equilibrio fra loro. Prima negli atomi, nelle molecole ecc., e poi nelle piante, negli organismi viventi, nelle creature, e poi nel livello del pensiero, della percezione e della consapevolezza. Questo è il quarto livello anche conosciuto come livello umano.

Dobbiamo comprendere e conformarci con tutte queste leggi, così che ci sia equilibrio fra la forza di ricezione e la forza di dazione e così che tutto lavori in equilibrio. Questo è il compito che la natura ci ha assegnato.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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Perché dovrei credere ai kabbalisti?

Commento: Molte persone possono dire: “Perché dovrei credere ai kabbalisti sul fatto che il Creatore sia la qualità della dazione e dell’amore?”

La mia risposta: Tu non hai bisogno di credere, tu devi solo far progredire la società verso questo, avvicinarla, attentamente e gradualmente. Perché parlarne? Comunque questo non sarebbe dannoso, le persone non scapperebbero. Oggi sono in tali circostanze che non c’è molto tempo per le discussioni.

Commento: Ora, molti scienziati affermano anche che tutto è così soggettivo che non puoi né provare né negare l’esistenza del Creatore, ma puoi inventare semplicemente molte teorie diverse. È difficile provare qualcosa, poiché il nostro cervello funziona in modo da poter accettare qualsiasi teoria.

La mia risposta: Il Creatore è la legge della natura e noi dobbiamo semplicemente realizzare questa legge, poiché l’intera natura nella sua complessità integrale è chiamata Creatore.

Domanda: E lei non sta cercando di provarlo?

Risposta: No. Non puoi provare nulla a nessuno. Come posso dimostrare ad un bambino l’esistenza di qualcosa che va oltre la sua percezione? Non vi è alcun modo. L’unica cosa che posso fare è aiutarlo a crescere con pazienza, elevandolo al livello in cui vedrà tutto e lo dirà lui da solo. Altrimenti no.

Domanda: Quindi è impossibile spiegare ad una persona che ci sono due leggi – la legge della ricezione e la legge della dazione – e che quando diamo alla società, diventiamo come il Creatore?

Risposta: Perché no? Questo può essere spiegato e molto facilmente. Possiamo vedere nel livello inanimato, vegetale e animale come vengono osservate queste leggi, come tutto è costruito sull’equilibrio fra dare e ricevere.

Tuttavia, al livello della società, non lo vediamo perché al suo interno, al contrario, tutto è costruito solo sulla ricezione e la dazione è possibile solo se posso ottenere ancora di più. Cioè, nella società non esiste alcuna dazione. C’è una ricezione mimetizzata come dazione.

Ciò significa che le leggi della natura inanimata, vegetale e animata devono essere elevate al livello delle leggi della società, al livello umano, e lì devono essere realizzate e messe in pratica.

Pertanto, noi dobbiamo vedere come ciò avviene, in che modo si possa agire affinché la ricezione e la dazione nella società, il più e il meno, esistano in noi allo stesso modo dei tre livelli precedenti. Ciò è possibile o no? Questo, in linea di principio, è l’intero nostro problema e l’origine di tutte le nostre disgrazie. Se potremo farlo, allora avremo un mondo perfetto.

Qui non sto parlando di religione o del Creatore, né di nessun altro. Questo è proprio ciò di cui il mondo ha bisogno e oggi lo vediamo. Proviamo a realizzarlo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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Raggiungere lo stato di dazione

Domanda: La natura ci obbliga ad adempiere alla legge della ricezione, così ci preoccupiamo costantemente di soddisfare le nostre necessità. Questo è normale, siamo stati creati in questo modo. La seconda legge di “dare alla società, prendersi cura della società, del prossimo” ci è nascosta.

D’altronde, il Creatore ci impone di obbedire a questa legge mandandoci colpi e sofferenze, solo che noi non li associamo al fallimento dell’adempimento di questa legge. Davvero non abbiamo libertà di scelta dopo tutto? Come scrive Baal HaSulam: “Il nostro compito assoluto è obbedire completamente alle leggi della natura”.

Risposta: No, la persona non è strettamente obbligata a questo, ma solo spinta a volere adottare la legge di dazione coscientemente, realizzandone la necessità.

Cosa significa realizzare? Significa che io stesso, in base al mio senso civico, capisco che ho bisogno di fare questo. Non per amor proprio, ma per amore degli altri e del Creatore. Accetto questa legge e la eseguo volontariamente, poiché realizzo quanto bene posso fare con questa azione per gli altri e per il Creatore. Solo per amore loro! Ed in nessun caso per amor proprio!

Questo non mi rende un animale ancora più sviluppato, che si trova allo stesso livello degli altri animali, perché la persona non ha un adempimento istintivo e automatico della legge della natura: deve realizzarla da sé. Il fatto è che io devo raggiungere un livello completamente differente, la qualità di dazione e amore, non l’istintivo adempimento delle leggi della natura. Da questo salgo al livello del Creatore.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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Il principio dell’esistenza dell’umanità

Baal HaSulam, “Costruire la società futura”, Capitolo 3, Articolo 8: Il mondo intero è una famiglia. La struttura del comunismo, secondo la Torah, dovrebbe alla fine inglobare il mondo intero in uno standard di vita uguale per tutti.

Dobbiamo raggiungere il livello nel quale sentiremo che tutto il mondo è una famiglia, che tutti intorno a me sono miei parenti, persone che mi sono vicine e care e che mi stanno a cuore persino più di me stesso. Tutta l’umanità deve esistere in base a questo principio.

Tuttavia il processo attuale è graduale. Ogni nazione che a maggioranza accetti questi elementi basilari a livello pratico, che sia già stata educata a donare ai propri simili e che sia alimentata da solidi principi, potrà entrare direttamente nella struttura del comunismo internazionale.

In base al suo naturale sviluppo, la Natura ci spinge a cambiare consapevolmente il nostro atteggiamento verso chi ci sta vicino.

Domanda: Qual è il rapporto tra la qualità di dazione della natura (il Creatore) e la connessione tra le persone?

Risposta: Stiamo cercando di mettere in pratica la legge dell’amore universale, che è il Creatore stesso, nella società, così che essa sia interconnessa in base alla legge del Creatore.

Se poi chiedi: “Cos’è il Creatore?”, io ti rispondo: “Guarda com’è costituita la nostra società, come sono le connessioni al proprio interno. Questa assemblea è il Creatore”.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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Comprendere i bisogni della società

Baal HaSulam, “Costruire la società futura”, Capitolo 3, Articolo 1: ‘Il Comunismo è un ideale nel senso che è morale. L’obiettivo “lavorare secondo le proprie capacità e ricevere secondo le proprie necessità” lo dimostra.’

Se in futuro vivessimo in una società assolutamente armoniosa, dove tutti sono reciprocamente connessi, allora ognuno di noi penserebbe a ciò che può dare a questa società e dovrebbe comprendere le necessità degli altri per poterle compensare.

Ci dovrebbe essere una seria connessione tra i membri della società in modo che ognuno faccia ciò che è necessario e nulla che sia in eccesso, perché così facendo danneggerebbe la natura.

Ossia, faccio tutto ciò di cui gli altri hanno bisogno, tutto ciò che mi si richiede. Ogni membro della società fa lo stesso. Pertanto, raggiungiamo l’armonia completa fra noi.

Domanda: Il principio “da ciascuno in base alle proprie capacità” è una manifestazione della qualità della dazione? Utilizzo tutte le mie capacità per il bene della società. Quindi, “ciascuno secondo le proprie necessità” significa che valuto le mie necessità e ricevo solo ciò di cui ho bisogno?

Risposta: O è la società che le valuta. Qual è la differenza? In questo caso mi fido completamente della società.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 7/02/2019

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Per amore del Creatore

Baal HaSulam, “Costruire la società futura”: ‘Un antagonista potrebbe affermare che finora ho solo dimostrato che si deve servire il prossimo, ma dov’è la prova pratica che si deve aderire a questo precetto per il bene del Creatore?’

Domanda: Noi possiamo capire quale sia l’adempimento della legge della natura “Per il bene delle persone”: “Tu sei per il mio bene, io sono per il tuo bene” e insieme stiamo costruendo una buona società per il futuro. E cosa significa rispettare questa legge per il bene del Creatore che è occultato?

Risposta: Se io seguo rigorosamente le istruzioni dei kabbalisti, allora mi sento come se fossi in uno stato in cui il Creatore è davanti a me e io posso lavorare in collaborazione con Lui.

Domanda: Ma il Creatore mi è nascosto. Come posso fare qualcosa per Lui se non percepisco le Sue azioni?

Risposta: Il Creatore è una condizione che la saggezza della Kabbalah ti pone davanti e un insegnante ti spiega come comportarti.

Se soddisfi queste condizioni, inizi a sentire che ci sono forze positive e negative in natura e che esse agiscono costantemente su di te: la forza positiva da una parte e la forza negativa dall’altra, e c’è la contraddizione o l’accordo, ecc.

Domanda: Cioè, il Creatore è l’obiettivo e il prossimo è il mezzo. Se io trovo la forza o la capacità di mettere i bisogni del mio prossimo al di sopra dei miei in me stesso, allora la qualità del Creatore si manifesta in me?

Risposta: Naturalmente, la qualità della dazione. Allo stesso tempo, tu inizi a sentire di esistere al livello del Creatore secondo la legge dell’equivalenza della forma.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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