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Il sistema del futuro – prima parte

Ho ricevuto una domanda: Come dovrebbe essere il sistema della rete internet in futuro? lei ha accennato che dovrebbe trasmettere l’atmosfera del Bnei Baruch.

Risposta: Questo non è corretto. Il sistema dovrebbe trasmettere l’atmosfera che descrivono i kabbalisti, il sistema che si dovrà impiegare nella società del futuro. Il nostro compito è creare una società virtuale che sia libera e aperta a tutti; una  società che insegni alle persone a vivere appoggiandosi alle leggi spirituali.

Dovrebbe essere attuata in un ambiente naturale e amichevole. La società dovrebbe contenere elementi di gioco e lavori educativi che insegnino alle persone, gradualmente, a percepire la natura e comprendere perché ci influenza in un determinato modo, perché stiamo male quando siamo opposti a essa, e in quale modo dobbiamo trasformarci per sentirci meglio.

È qualcosa come un “adattamento” dell’uomo alla natura. Facciamo parte della natura, ma non abbiamo idea di come siamo contrari ad essa, questa è la ragione della nostra costante sofferenza. Abbiamo bisogno di creare una sorta di “collegamento” o piuttosto come un “adattatore” tra noi e la natura. Questo è ciò di cui abbiamo veramente bisogno.

Domanda (continua): è questo sistema dovrà essere l’unico, per trasmettere informazioni della Saggezza della Kabbalah nel suo complesso?

Risposta: Dovrebbe essere simile al nostro modo di insegnare ai bambini ad adattarsi alla realtà di questo mondo, come vivere in esso, e come utilizzarlo nella piena consapevolezza.

Naturalmente, non viene usato correttamente e,di conseguenza si soffre. Però, è possibile insegnare questo sistema. Prenda ad esempio un bimbo piccolo. Non sa e comprende nulla, ma con l’educazione e la crescita sarà in grado di vivere e adattarsi al mondo in base alle proprie esigenze. Lo stesso metodo si applica nel mondo spirituale.

Questo è lo scopo della saggezza della Kabbalah. Abbiamo una certa conoscenza di questo perché è quello che ci viene detto di fare.
Abbiamo ricevuto l’ordine di costruire una società. Ma sappiamo come? Cominciamo a costruire insieme un modello di questa società.

Domanda (continua): Il problema principale è trovare un metodo per trasferire le conoscenze kabbalistiche nella rete Internet e agire di conseguenza. È così difficile trasmettere le informazioni nella sua interezza! Supponiamo che una persona visiti il nostro sito. In veste di utente, cosa trova? Che tipo di sito ha di fronte?

Risposta: Dovrebbe essere un luogo accogliente, che insegni bene e riveli il metodo corretto per stabilire la connessione con le altre persone in questo mondo e con se stesso. A poco a poco, ci si renderà conto di quanto sia benefico tutto questo, si capirà che questa è l’unica soluzione.

Questo sito dovrebbe fornire esempi di vita stessa, in natura e nella società umana, completato da illustrazioni basate su altri sistemi e a tutti i livelli, inanimato, vegetale e animato.

Gli esempi devono dimostrare chiaramente il tipo di relazioni che abbiamo con gli altri per costruire la società a livello umano. Non è impossibile.

Semplicemente dobbiamo cominciare a costruire questo sistema passo dopo passo. Non abbiamo scelta, altrimenti, saremo costretti a passare attraverso ‘le pene del destino’. Potremo un giorno chiamarci Homo Sapiens, avanzando con questo metodo?

Come può il mondo intero diventare una sola famiglia?

world1Ho ricevuto una domanda: Ultimamente lei ha detto che una società corretta è come una famiglia, all’interno della quale, i guadagni che ottengono le diverse corporazioni ed industrie sarebbero utilizzati per il beneficio di tutto il paese e del mondo intero. Che effetto avrebbe questo sulle nostre vite? Tutto il paese lavorerebbe per beneficiare tutto il mondo?

La mia risposta: Ancora non stiamo parlando di questo tipo di connessione tra paesi. Tuttavia, Baal HaSulam scrive che questo modello potrebbe costituirsi in un paese. Tutte le corporazioni di questo paese e tutte le persone che vi abiterebbero, lavorerebbero in conformità al principio della fraternità, senza aspirare ad un guadagno. In altre parole, la gente lavorerebbe e contribuirebbe con i suoi guadagni al tesoro pubblico del paese ed i saggi, che dirigerebbero il paese, determinerebbero come distribuire l’eccedente nella migliore maniera possibile.
La legge è molto semplice: ogni persona riceve esattamente quello di cui necessita per avere una vita normale. E non importa se stiamo parlando di una sola persona o di un’importante impresa.
Nell’articolo, “La generazione del futuro”, Baal HaSulam scrive che dovremmo, in primo luogo, creare una piccola organizzazione, la cui maggioranza sarebbe costituita da enti altruisti. Questa organizzazione includerebbe ogni forma di governo, alla quale si andrebbe annettendo gradualmente il mondo intero. Questa organizzazione sarebbe il punto centrale del mondo, circondata dalle nazioni e dai governi ed ognuno avrebbe un programma ed una leadership.
Se lei ha problemi a visualizzare ciò, allora pensi a tutta l’umanità come ad una famiglia. Questo è quanto la natura esige da noi. Il nostro compito è di organizzarci in questo modo il più presto possibile e spiegare a tutti che è per il nostro bene. A questo ambisce la divulgazione della Kabbalah in tutto il mondo.

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Sfuggire alla trappola del progresso

Una domanda che ho ricevuto: E’ ben risaputo che il progresso ci tiene lontani dalla Forza Superiore, da Dio e dalla purificazione interiore. Secondo me, la Kabbalah, insieme ad altre religioni, deve essere in accordo con questo approccio al progresso.

La mia risposta: Il progresso è una legge della natura. Non possiamo fermarlo; ci è dettato dalla crescita del nostro egoismo. Il suo compito è di portare il genere umano in “un vicolo cieco” che ha una sola via d’uscita: il passaggio ad un nuovo tipo di società basata sulla dazione e l’amore. Non è possibile nessun’altra soluzione in una società globale ed interdipendente.

Dobbiamo cercare la similitudine con la natura nel nostro comportamento e diventare un tutt’uno gli con gli altri e con la natura, a dispetto del nostro crescente egoismo. Proprio il nostro egoismo ed il progresso ci obbligano a trasformare noi stessi.

È impossibile compiere un passaggio naturale ad un nuovo tipo di società, siccome è inattuabile cambiare la natura umana. I nostri tentativi ci porteranno solo più dolore (cataclismi naturali, guerre, ecc … ). Possiamo spostarci dall’egoismo alla dazione solo applicando la metodologia cabalistica. La Kabbalah ci insegna come usare la forza che originariamente ha creato l’egoismo. Solo questa forza può correggere e trasformare il nostro ego nella dazione e l’amore per gli altri.

Siamo incapaci di fermare il progresso. Tuttavia, applicando la conoscenza cabalistica possiamo portare il mondo, con il suo crescente egoismo e progresso, ad uno stato benevolo. Ecco perché la divulgazione della Kabbalah è così criticamente importante al giorno d’oggi.

Perché c’è così tanto male nel mondo?

Ho ricevuto due domande su varie penose situazioni del mondo:

Domanda: Sembra davvero che, anche se l’età tecnologica dei computer ci permette di stare in contatto tra di noi, pur essendo a migliaia di chilometri di distanza, o di contattare amici che vivono chissà dove, c’è comunque tra di noi un’enorme mancanza di connessione a livello di anima! Perché succede questa cosa?

Perché abbiamo così tanta paura, perché abbiamo bisogno di prenderci qualunque potere, o spazio, o qualunque cosa vogliamo avere con una rapidità che ormai è arrivata a livelli di allarme? Perché c’è così tanta rabbia, e sfiducia nel mondo? Perché ci sono stati così tanti tiranni che hanno visto andare all’aria i loro progetti? Sono sicuro che l’autorità sia sempre esistita, perché ci sono sempre stati coloro che “hanno” e coloro che “non hanno”.

La mia risposta: Questo succede perché seguiamo il principio “Mangiamo e beviamo; perché tanto domani moriremo.” L’egoismo ci costringe a chiudere gli occhi al domani perché gli uomini non vedono una via d’uscita a questa situazione.

Domanda: Caro dottor Laitman, mi è particolarmente piaciuto la vostra descrizione sul modo in cui bambini dovrebbero essere educati in futuro (ma veramente anche oggi, vista l’urgenza). La mia domanda è: quanto ci vorrà perché dagli asili alle università di tutto il mondo ci si adegui a questa idea? Forse 5 anni? Mi preoccupa il pensiero che ci vorranno più di 5 anni.

La mia risposta: Spero che non ci voglia più tempo. Altrimenti, le cose peggioreranno.

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La vera uguaglianza è possibile?

Fino ad oggi l’umanità si è sviluppata seguendo tre diverse linee politiche:

1.Misericordia, giustizia e pace, che in qualche modo si conservate anche oggi;

2.Il peso della dittatura, che non ha permesso agli uomini di esprimere le proprie opinioni e ha detto loro semplicemente come vivere; o

3.Gli uomini sono stati divisi tra schiavi e padroni e hanno accettato questa ineguaglianza senza speranza.

Questi sono in modi in cui gli uomini si sono sviluppati nel passato, ma oggi hanno raggiunto un punto in cui chiedono l’uguaglianza per tutti. Gli uomini sentono che “Tutti devono essere uguali!” E, da una parte, questo concetto esprime veramente la loro visione della giustizia; sentiamo che l’uguaglianza è giusta. Tuttavia, la nostra definizione di uguaglianza è sbagliata – noi cerchiamo un’uguaglianza esteriore invece di quella interiore.

Perciò, noi puntiamo all’uguaglianza tra gli uomini nel suo aspetto esteriore, ma nel corso degli ultimi due secoli abbiamo scoperto che l’uguaglianza esteriore è una completa delusione. Ciò di cui abbiamo bisogno è di un’ uguaglianza che sia più profonda, più interiore.

Per arrivarci, dovremo raggiungere la consapevolezza dell’intero sistema della nostra interconnessione e ritornare al principio della verità, in cui la verità significa che ogni uomo obbedisce alle leggi della realtà dovute alla conoscenza comune, globale e profonda che gli uomini hanno della Natura.

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L’uguaglianza si basa sulla conoscenza dell’intima natura di ogni persona

mutualE’ impossibile ottenere una distribuzione equa e giusta senza conoscere l’intima natura di ogni persona. Non lo si può ottenere in nessun altro modo, per esempio usando sistemi di sostegno sociale o altre “stampelle”.

I sistemi di sostegno sociale potrebbero essere utili per un po’ di tempo, ma alla fine l’intero sistema collasserebbe non appena la società diventasse più interconnessa. Abbiamo perso la capacità di fissare delle regole, visto che abbiamo bisogno di stabilire l’uguaglianza e la giustizia su scale globale. In questo momento i desideri di pietà, di giustizia e di pace non possono sostituire la verità, ed è allora che si presenta la crisi.

La crisi nell’economia è la conseguenza della volontà senza limiti degli uomini di ricevere. Hanno gonfiato delle bolle finanziarie oltre ogni ragionevolezza, non curandosi della formula che mette in equilibrio il dare con il ricevere in proporzioni ragionevoli, e si sono dimenticati che è necessario dare e fare qualcosa per gli altri.

Oggi viene rivelato come la situazione sia fuori controllo e come ci manchi il potere per rimettere equilibrio nella società. Questo è il modo in cui la Natura ci spinge verso la rivelazione dell’unità e verso l’unione delle anime.

L’anima rappresenta l’intima parte di un uomo, la base della vita. Se fosse possibile raggiungere l’anima di un altro uomo, allora si raggiungerebbero tutte le qualità di quest’uomo, e ci si relazionerebbe a lui sapendo cosa gli si può chiedere e cosa potrebbe essere in grado di fare.

Ci stiamo avvicinando oggi al più importante principio della Torah “Ama il prossimo tuo come te stesso”, che rappresenta un mezzo per connetterci insieme agli altri. In questo modo potremo comprenderci e percepirci a vicenda e saremo in grado di condividere in modo giusto. L’umanità non risolverà i problemi della sua sopravvivenza se non imparerà a comportarsi secondo questo principio!

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Il fenomeno della connessione del 21° secolo

laitman_2009-11_8763Per la prima volta nella storia umana, siamo arrivati ora, nel 21° secolo, in un punto in cui ci sentiamo come se fossimo opposti alla Natura, al Creatore. Si tratta della connessione che l’umanità ha raggiunto in un sistema che è divenuto globale.

Prima di questo, la Luce influenzava ognuno di noi individualmente e in questo modo ognuno di noi è cresciuto dentro il proprio egoismo. Oggi, tuttavia, ci siamo sviluppati fino al punto in cui la Luce ci ha collegati tutti insieme e sta provocando un diverso livello di sviluppo dentro ognuno di noi che correggerà le nostre reciproche connessioni.

In precedenza eravamo opposti a Lui, e anche se Lui è il Solo e l’Unico ci sono miliardi di uomini. Oggi noi siamo connessi, ma non per scelta e non per un nostro desiderio; è per questa ragione che siamo opposti al Creatore.

Abbiamo concluso il nostro sviluppo egoistico e perciò abbiamo perso il desiderio di svilupparci ancora. Il mondo ha raggiunto un punto in cui si presentano delle opportunità mai viste prima, ma gli uomini hanno perso l’interesse in queste occasioni perché il loro desiderio è diverso; i desideri non sono più personali e non riguardano l’appagamento del proprio egoismo individuale.

L’egoismo dell’umanità ha raggiunto il suo massimo limite e non riesce a trovare altri vuoti da riempire, e nemmeno noi stentiamo il bisogno di riempire quei vuoti. La Luce ha smesso di svilupparci e adesso ci spinge e ci costringe a connetterci correttamente con gli altri e a diventare uguali a Lui (il Creatore).

Questo è un diverso tipo di Luce che ha per obbiettivo la nostra unione. Perciò ci ritroviamo oggi in questa crisi globale, che è la crisi della connessione tra gli uomini, e che è causata dalla nostra non conformità alla Luce, al Creatore.

Stiamo vivendo un nuovo fenomeno oggi, nel 21° secolo; uno di quei fenomeni che non sono mai successi prima. Oggi tutti i problemi si presentano come problemi del sistema comune e di tutta l’umanità. Questa è la ragione per cui sentiamo di essere tutti sulla stessa barca.

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La depressione può superare tutte le altre malattie che affliggono l’umanità

worse1Nelle news (della BBC): “La depressione minaccia di diventare una crisi globale”. “Le cifre dell’Organizzazione Mondiale della Salute indicano chiaramente che il carico a causa della depressione aumenterà probabilmente a tale punto che nel 2030, questa sarà la causa di carico più grande di tutte le altre malattie”, commenta il dottore Shekhar Saxena del Dipartimento di Salute Mentale del OMS. Il concetto scientifico di “carico” è la misura degli anni di vita persi come risultato di una morte prematura o di una seria disabilità provocata da alcune malattie, in questo caso la depressione. Il dottor  Saxena dice che la depressione è molto più comune di qualunque altra malattia che incuta grande timore, come sarebbe il caso del’HIV-AIDS o del cancro.
Il mio commento: un pò di tempo fa ho scritto su questo tema. Alla fine, scopriremo che i nostri desideri sono vuoti, tristi e senza fondo. Le droghe non sazieranno più questi desideri ed il suicidio non porterà alla liberazione, posto che i desideri si sentono come eterni, indistruttibili e qualcosa dal quale non potrete mai liberarvi.
Alla fine, non ci resterà che una sola scelta, ovvero accettare la kabbalah come il metodo per riempire questo desiderio. Questo metodo conduce al riempimento del Creatore, al posto del riempimento delle cose di questo mondo.

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Non si può pressare una persona, affinché si comporti in una maniera innaturale per lei

life3Nelle news (da The Examiner): “La American Psychological Association dichiara che non si deve curare l’omosessualità”. Il consiglio dei Rappresentanti dell’Associazione Psicologica Americana (APA), Mercoledì 5 Agosto 2009 ha approvato un decreto, dichiarando che i professionisti della salute mentale, non dovranno più informare i loro clienti, sulla possibilità di cambiare l’orientamento sessuale, mediante una terapia oppure altre forme di trattamento.

La risoluzione propone ai genitori, ai tutori, ai giovani ed ai loro famigliari, di astenersi dal considerare trattamenti di orientamento sessuale che qualifichino l’omosessualità come una malattia mentale o un disordine dello sviluppo. Al posto di questo genere di “trattamenti”, il cliente deve cercare una psicoterapia, un appoggio sociale e dei servizi educativi “che forniscano informazioni esatte sull’orientamento sessuale e la sessualità, che incrementino l’appoggio alle famiglie, alle scuole e riducano il rifiuto da parte dei giovani di questa minoranza sessuale”.

Il mio commento: il problema risiede nel poter dire chi è omosessuale per natura e chi è stato condizionato ad esserlo. Alla gente non deve essere permesso di esercitare pressione sugli individui, per farli agire in una maniera innaturale per loro. Questo approccio risolverebbe il problema momentaneamente. Più in là, ogni cosa passerà attraverso la correzione di cui necessita, insieme a quella dell’umanità.

P.S. Ultimamente un individuo armato non identificato, ha aperto il fuoco in un club di omosessuali a Tel Aviv. Il club descrive sé stesso come “un luogo che fornisce aiuto psicologico agli adolescenti che non hanno ancora definito le loro inclinazioni sessuali”. Detto in altro modo, stanno condizionando i giovani, per farli avere un esperienza sessuale non tradizionale.

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L’uomo è l’unica cosa nella realtà che necessita di correzione

adviceHo ricevuto una domanda: negli ultimi anni, i mezzi di comunicazione di massa russi, hanno manipolato diffusamente l’opinione pubblica. Per di più, l’influenza che ha creato il flusso e la densità di queste informazioni oltrepassa le normali esigenze della gente, così come la sua abilità di elaborarle ed assorbirle. Ciò significa che la sua percezione è per definizione distorta, sbagliata e nociva, a prescindere da ciò di cui tratta il loro contenuto. Potrebbe darmi il suo commento al riguardo?

La mia risposta: solo l’educazione e l’istruzione possono compensare questa situazione. Dobbiamo agire nelle condizioni in cui ci troviamo, nella realtà esistente, senza cercare di distruggerla. Esiste solo una cosa nella realtà che deve correggersi, ed è l’uomo.

Il punto di vista della Kabbalah è il seguente: diciamo che abbiamo una pillola che possiamo diluire nelle scorte di acqua di una città e che quando la gente beve quest’acqua, diventa più intelligente, con meno pregiudizi e più buona. Dunque, se avessimo quest’opportunità, per nessun motivo dovremmo sfruttarla. Ciò che è necessario, è una correzione cosciente in tutti i sensi.

Di conseguenza, gradualmente dobbiamo aiutare la gente a sentire la necessità di correggere i suoi attributi. Una persona deve riuscire a prenderne coscienza da sé. Il motivo è che tutto l’abisso fetido dell’egoismo deve rivelarsi per prima cosa. Ci arriva dalla Natura, essa fa nascere intenzionalmente in noi attributi interiori che sono opposti alla spiritualità, affinché ci rendiamo conto che dobbiamo andare al di sopra di questo stato opposto.

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