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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 49

Dal libro: “Il Segreto Essenziale degli Ebrei,” M. Brushtein

Organismi, Uniti

L’organismo è un sistema biologico, che ha diversi livelli di organizzazione: molecolare, cellulare, tessutale, ecc.

L’organismo funziona come una essenza (corpo) unita(o) e vivente e ha una serie di proprietà (il metabolismo, la crescita, lo sviluppo, la riproduzione, l’ereditarietà, ecc ..) che lo distinguono dalla materia non vivente.

Gli organismi prendono dalla staffetta “pubblica” (comune, generale) le cellule uguali a loro e cominciano a collegarsi tra di loro. Stiamo parlando della legge vera.

L’essenza di questa legge è che le strutture viventi ogni volta, quando c’è la possibilità, formano coalizioni. In questo modo i partecipanti della comunità sono in grado di risolvere il problema, che sarebbe impossibile da risolvere separatamente.

Il campo di applicazione di questo principio riguarda tutti i piani del mondo organico dalla comunicazione delle cellule che compongono il corpo, fino alle relazioni sociali in popolazioni di tutti gli esseri viventi sul nostro pianeta, tra cui l’Homo sapiens.

Siamo d’accordo per un attimo che è la legge. Allora, cosa si pensa di una terribile malattia come il cancro? E’ naturale che le cellule tumorali funzionano esattamente al contrario. Esse sono estranee ai sentimenti sociali.

Le osservazioni degli scienziati sul comportamento delle cellule normali e tumorali negli ambienti nutritivi e artificiali hanno dimostrato che quest’ultime, a differenza delle prime diventano socialmente ingestibili. Ciò significa che le cellule tumorali non rispondono ai segnali vitali, che provengono dalle cellule-partner, e cominciano a comportarsi come individui anti-sociali, unici.

Il modo più semplice è dire che è l’eccezione che conferma la regola. Comunque, questo non è il nostro caso. Si scopre che le cellule tumorali, sono forse anche più sociali, rispetto alla parte lesa.

Un fisico della Rice University di Houston, Eshel Ben-Jacob afferma:

Il cancro è uno dei nemici più malvagi dell’uomo. Abbiamo sempre più prove che le cellule tumorali fanno accordi l’una con l’altra per lavorare con determinazione insieme schiavizzando le cellule normali, creando metastasi, resistendo alla medicina e ingannando il sistema immunitario umano.

Sembra che tutte le cellule preferiscano la cooperazione rispetto all’individualità. Anche il cancro. Continuiamo la nostra ricerca su un livello più avanzato – vegetale.
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[1] L’enciclopedia moderna, del 2000.
http://dic.academic.ru/dic.nsf/enc1p/34614
[2] E.N. Panov Fuga dalla solitudine. M:. “Azure”, 2001, p. 13.
[3] E.N. Panov Fuga dalla solitudine. M:. “Azure”, 2001, p. 56.
[4] Rice Unconventional Wisdom
http://rnd.cnews.ru/natur_science/news/top/index_science.shtml?2012/09/06/502040

Le malattie sono il risultato dell’ ego

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché le malattie e le sofferenze fisiche sono necessarie?

Risposta: Questi sono i risultati dell’ego generale non corretto . Finché esiste nelle anime, anche l’anima corretta, che è in connessione completa con le anime non corrette, sentirà la sofferenza.

Domanda: E’ possibile comprendere il motivo per cui è necessaria la sofferenza per i Kabbalisti in modo che possano imparare ad elevarsi al di sopra del livello della bestia, ma per quanto riguarda la gente comune?

Risposta: Siamo tutti nella dipendenza collettiva come una singola entità, l’ anima, un desiderio di ricevere. Se è “per il suo proprio bene”, allora si soffriamo, se è “per il bene del Creatore”, cioè simile alla Luce, allora godiamo.

Domanda: Non è crudele, riempire povere creature con la sofferenza?

Risposta: Il Creatore prende il nostro stato finale in considerazione; La sua condotta deriva dalla necessità di portarci alla completa fine della correzione e perfezione.
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La crisi mondiale degli antibiotici

Dr. Michael LaitmanNotizia (tratta da “The Raw Story”): “L’umanità rischia realmente un futuro senza antibiotici, un mondo in cui crollerebbe l’aspettativa di vita, dove la gente morirebbe di malattie oggi facilmente curabili, dicono gli scienziati.

Gli esperti, che studiano l’aumento di resistenza ai farmaci, sostengono che anni di conquiste in campo medico potrebbero essere annullati da microbi mutanti, che rendono più difficile e costoso curare le malattie e provocano un maggior rischio di morte.

Alla base del problema vi è il fatto che vi sono medici che prescrivono antibiotici erroneamente o senza necessità e la facilità con cui le medicine possono essere ottenute senza prescrizione in molte parti del mondo, incluse Asia e Africa.

Fino al 70% degli antibiotici viene dato per trattare infezioni virali, contro le quali sono del tutto inefficaci, dicono gli esperti.

Senza gli antibiotici che affrontino i batteri opportunistici, particolarmente rischiosi per persone molto malate, gli interventi chirurgici più importanti, il trapianto di organi o la cura di cancro e leucemia, potrebbero diventare impossibili, essi spiegano.

‘In alcune parti del mondo non ci sono già più antibiotici’ ha detto Timothy Walsh, professore di microbiologia medica dell’Università di Cardiff.

La resistenza alle medicine è il risultato di cambiamenti nel codice genetico del batterio, che alterano quel bersaglio sulla sua superficie al quale gli antibiotici solitamente si legano, rendendo così il germe impenetrabile o facendo sì che esso distrugga o ‘sputi fuori’ l’antibiotico.

Gli antibiotici sbagliati, presi per troppo poco tempo, a dosaggi troppo bassi o sospesi troppo presto, non riusciranno ad uccidere i microbi alterati.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) sostiene che la resistenza alle medicine ‘minaccia un ritorno ai tempi in cui non vi erano antibiotici’.

‘Molte malattie infettive rischiano di diventare incurabili o incontrollabili’ afferma in una scheda informativa sulla resistenza antimicrobica.

Si stima che gli antibiotici abbiano salvato centinaia di milioni di vite sin da quando Alexander Fleming scoprì la penicillina nel 1928.

Ma persino gli stessi avvertimenti di Fleming, circa l’incombente resistenza ai medicinali, vennero ignorati ed ora gli scienziati dicono che la gente potrebbe iniziare a morire di infezioni tipo la meningite e la setticemia, che oggi sono assolutamente curabili.

‘Se continuiamo così la grande maggioranza di batteri patogeni umani saranno resistenti agli antibiotici’ ha detto Courvalin.”

Il mio commento: C’è un’unica soluzione per evitare la nostra rovina: sforzarci di somigliare alla natura così da essere simile ad essa tramite l’interconnessione e l’integrazione. In fin dei conti è la nostra differenza dalla sua crescente integralità a causare la nostra crisi a più livelli. Se cerchiamo altre soluzioni, invece di diventare simili alla natura, daremo vita a problemi ancora maggiori.
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La tecnologia del processo decisionale

Dr. Michael LaitmanOpinione (Vasily Klucharev, PhD, Preside della Facoltà di Psicologia della Scuola Superiore di Economia di Mosca): “Prendiamo decisioni solo per attivare (soddisfare) i neuroni delle aree cerebrali connesse con l’ottenimento del piacere.

“I biologi hanno scoperto che il piacere e il desiderio di ottenerlo sono collegati con le strutture del cervello, ricche di dopamina, i centri del piacere nel cervello.

“Gli scienziati hanno impiantato elettrodi in queste aree del cervello dei ratti e hanno scoperto che, premendo un pedale, l’animale era impegnato in auto-stimolazione per ore. Il ratto ha rifiutato cibo e stimolava il suo cervello ininterrottamente – e morì per la stanchezza. Un comportamento simile è stato osservato anche negli umani.

“Nella vita ordinaria, attiviamo le strutture cerebrali ricche di dopamina, visitando ristoranti, guadagnando soldi, innamorandoci.

“I nostri sensi inviano informazioni ai neuroni del cervello che si attivano in proporzione al piacere previsto e prendono la decisione di comprare o non comprare questo o quel altro prodotto – questo è il modo in cui comandano alle aree motorie del cervello come fare per scattare i nostri muscoli.

“La gente intorno a noi influenza il nostro parere, provocando un cambiamento nell’attività del centro del piacere. Se il nostro parere corrisponde al parere degli altri, si attiva il centro, e se non corrisponde, questo inibisce la sua attività. Sembra che ci piace avere un parere condiviso, e non ci piace essere diversi.

“Si scopre quindi che il gruppo con cui ci identifichiamo regola il funzionamento dei nostri centri del piacere, cambiando il nostro giudizio, sostenendo la somiglianza delle nostre opinioni con la norma sociale e sopprimendo il dissenso.

“Pensiamo che capiamo il motivo per cui prendiamo decisioni, ma in realtà, non siamo a conoscenza delle vere cause del nostro comportamento. Non possiamo immaginare i motivi della nostra condotta, rimanendo sotto l’illusione che controlliamo il nostro comportamento. Pertanto, è difficile per noi accettare l’idea che le nostre azioni sono solo un mezzo di attivazione dei gruppi neuronali del cervello. “

Il mio commento: Alle spalle del centro fisiologico del piacere, c’è la radice spirituale, che determina tutte le nostre azioni. Nel complesso, siamo arrivati alla Kabbalah attraverso la scienza.
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Quando i batteri innocui diventano mostri mangiatori di carne

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da The Conversation): “Le malattie batteriche causano milioni di morti ogni anno. La maggior parte di questi batteri erano benigne ad un certo punto del loro passato evolutivo, e noi non sempre capiamo cosa li ha trasformati in agenti patogeni che causano malattie. In un nuovo studio, i ricercatori hanno rintracciato il momento in cui è avvenuta questa trasformazione nei batteri mangia-carne.

“La data che deduciamo coincide con numerose menzioni di epidemie streptococco, afferma Musser. Dal 1983, ci sono stati diversi focolai di infezioni da streptococco in tutto il mondo. Ad esempio, nel Regno Unito, le infezioni da streptococco sono aumentate in numero e gravità tra il 1983 e il 1985.

“E’ la stessa storia per molti altri paesi, con la Svezia, la Norvegia, il Canada e l’Australia vittime di quello che ora è un’epidemia inter-continentale. I sintomi variavano da faringite a malattie mangia-carne, fascite necrotizzante .”

Il mio commento: Ogni parte del nostro corpo e dell’ambiente può trasformarsi in un mostro portatore di morte, come è scritto, i nemici dell’uomo popolano la sua casa. Ma la conversione in nemici dipende dal rapporto tra le persone come dei nemici.

Dopo tutto, siamo al massimo stadio di sviluppo dell’egoismo, e di conseguenza il nostro comportamento dovrebbe essere razionale e consapevole, questo richiede che i livelli inferiori della natura (inanimato, vegetale, animato) stabiliscano lo stesso rapporto tra loro rispetto a noi.

Se correggiamo i nostri rapporti per diventare amichevoli, noi diventeremo convinti della verità della Bibbia, in cui si afferma che in futuro il lupo vivrà con l’agnello, e un bambino giocherà con loro.
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Riguardo la musica della natura

Dr. Michael LaitmanDomanda: Sono cresciuto in natura, in una fattoria circondata da campi e giardini, in un mondo di suoni. Qual è la musica della natura?

Risposta: Se una persona vive in un posto come questo, la musica della natura è in realtà ciò che dovrebbe riempirlo, sintonizzandolo correttamente. La musica della natura fornisce il giusto sfondo per una vita buona e sana. Alberi, fiori e vento sono tutti suoni che sono realtà vitali per lo stato di una persona equilibrata.

Domanda: Com’ è il mondo naturale dei suoni della natura che ci circonda, in relazione alla salute di una persona?

Risposta: E ‘risaputo che la musica può guarire, stabilizzare il battito cardiaco, le nostre frequenze interiori, e gli organi interni. Tutto dipende dai suoni che ascoltiamo.

La gente non ha ancora imparato a fare un uso corretto di questo, ma c’è un grande potenziale in esso. E’ un modo meraviglioso per pulire, correggere e sintonizzare una persona.

Il mio commento: Questo è molto interessante in quanto ho vissuto in India per un po’ dopo il servizio militare, in luoghi remoti, lontani da ogni forma di civiltà, e mi sentivo molto sano, più sano di come mi sentivo prima. Quando tornai nell’ ordinario ambiente urbano , ho capito fino a che punto la musica della natura mi aveva guarito.
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(Dal programma “Una Nuova Vita” 27.04.2014)

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Un’umanità depressa

Dr. Michael LaitmanDalle notizie (Dal The Richest): “La Depressione è una malattia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Ovviamente possiamo sentirci male o giù a volte, ma quando qualcuno è affetto dalla depressione, non finisce mai ed a volte è una battaglia che consuma completamente[…]

“Anche se le depressione non fa preferenze tra le persone, sembra che ci sia una qualche stratificazione demografica per cui alcuni sono più depressi di altri. Indipendentemente dal fatto che i fattori siano l’economia, la cultura, il background, vale la pena esaminare come mai alcuni paesi hanno tassi più altri di depressione rispetto ad altri[…]

“ Secondo il United Census Bureau ed il Center for Disease Control and Prevention, circa il 5.4% della popolazione del mondo ha a che fare con una forma di depressione.

10. Italia – 3.8%. E’ interessante osservare nel dettaglio gli aspetti sociologici della depressione in Italia. Secondo un’indagine a livello nazionale, il 75% dei soggetti ritiene che chi soffre di una malattia mentale dovrebbe evitare di parlarne. Gli Italiani non sono esenti da queste malattie, il 4% ammette di poterne soffrire. Riguardo alle cause della depressione, queste variano secondo le dinamiche personali (per es. morte, divorzio, scuola, denaro) ed inoltre la condizione politica difficile e l’ambiente economico in Italia sono molto probabilmente dei fattori importanti.

9. Messico – 4.8% Gli studi hanno mostrato che in Messico la depressione colpisce di più le donne che non gli uomini, e che cresce con l’età. Ma ci sono tassi minori tra coloro che hanno una maggior educazione. Per valutare bene la depressione in Messico bisogna considerare la cultura locale. Se c’è successo allora c’è una riduzione dei tassi di depressione. Il Successo può significare qualunque cosa dal matrimonio, all’avere dei figli all’avere una buona educazione: la depressione era molto più alta tra le donne single, divorziate o vedove.

8. Spagna – 4.9% In termini percentuali in questo paese i giovani sono molto soggetti alla depressione.

7. Belgio – 6.2% Recentemente la depressione è diventata un’epidemia in Belgio. Il paese è stato sulle cronache recentemente per essere il primo paese a legalizzare l’eutanasia in certi casi estremi di bambini malati […] L’idea è che più ci sono soggetti depressi più potrebbero esserci cittadini del Belgio che si uicidano e che con l’eutanasia più accessibile, le persone che hanno considerato di porre un termine alla loro vita potrebbero trovare un mezzo pià adeguato e legale.

6. Libano – 6.6% Non si può negare che la vita in Libano è molto stressante per via dei molti che vedono a rischio le loro case, il loro lavoro e lo loro famiglie. Le tendenze mostrano che i cittadini Libanesi preferiscano i farmaci alla terapia, soprattuto per via dei costi crescenti di quest’ultima. Ma si è anche visto che la percezione culturale della terapia è un possibile motivo per il fatto che i malati di depressione Libanesi evitano il trattamento. Un rapporto del 2011 riguardo al problema nel Daily Star Lebanon dichiarava che i Libanesi “non credono in una terapia basata sulle parole”.

5. Colombia – 6.8% Il Paese ha attraversato un periodo di difficoltà politica, guerre e crisi economica – Si è supposto che se ci fossero più risorse per il trattamento, il tasso di depressione avrebbe potuto essere ridotto.

4. Olanda – 6.9% Se facciamo un confronto con il resto dell’Europa, gli olandesi hanno un tasso di depressione decisamente più elevato – il che sembra in qualche modo contraddire gli studi più recenti che suggeriscono che l’Olanda è il miglior paese dove crescere dei bambini. Ma i residenti olandesi chiedono al mondo di considerare il contesto e la percezione – Dicono che la cultura olandere è solamente un poco più cupa di quella dei loro vicini.

3. Francia – 8.5% I Francesi sono i migliori candidati per la depressione clinica, visto lo stereotipo del Francese che si veste spesso di nero, beve caffè o vino, il tutto mentre fuma una sigaretta ed approccia la vita in un modo cinico… Nel 2008 è emerso che i cittadini Francesi consumano più antidepressivi di qualsiasi altro paese nel mondo.

2. Ukraine – 9.1% E’ sotto gli occhi di tutti al momento quante tensioni ci siano in Ucraina. Comunque i ricercatori, gli psichiatri e gli psicologi hanno spiegato il tasso di depressione correlandolo alla transizione dallo stato post-comunista e per lo stress seguito all’incidente del 1986 a Chernobyl. Ovviamente lo sconbussolamento politico che sta succendendo proprio ora in Ucraina non migliorerà la situazione.

1. Stati Uniti – 9.6% Non c’è dubbio che il Nord America abbia i suoi problemi politici ed economici. Le persone stanno perdendo il loro lavoro e l’economia si sta lentamente riprendendo dalla recessione. Gli Americani sono giustificati ad essere depressi in un paese dove i prezzi sono in crescita e le paghe in decrescita.

Il mio commento: Ovviamente, tutto questo secondo i sondaggi, ma le persone preferiscono non parlare dei loro sentimenti. La cosa principale non sono gli indici statistici ma le tendenze. Davanti a noi ci sono due scenari: o l’oscurità del Medio Evo o una rieducazione verso l’amore e la dazione.
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“Gli OGM potrebbero causare ‘la fine irreversibile della vita sulla terra”

Dr. Michael LaitmanOpinione (Ethan A. Huff, scrittore e appassionato di salute): “Quando si parla di questioni che riguardano organismi geneticamente modificati (gli OGM) – cioè, organismi che portano le tracce genetiche di altre specie o batteri – il focus è tipicamente su quanto sicuri (o insicuri) sono questi nuovi prodotti come cibo per l’essere umano. Ma il distinto ingegnere del rischio e due volte miglior autore di best sellers Nassim Taleb pensa che un problema ancora più grande con gli OGM sia la loro minaccia al pianeta, e la probabilità statistica che essi porteranno al collasso la vita sulla Terra. […]

“Perché essi rappresentano un rischio sistemico piuttosto localizzato – tracce di MG sono note per il diffondersi senza costrizioni in tutto l’ambiente – eventualmente l’OGM farà breccia alla cosiddetta ‘barriera ecocidio,’ portando al catastrofico fallimento dell’ecosistema.

“‘Ci sono limiti matematici alla prevedibilità in un sistema complesso, “allo stato selvatico”, che è motivo di focalizzare sulla differenza fra il locale (o isolato) e le minacce sistemiche è un aspetto centrale dei nostri avvertimenti,’ Fool.com ha quotato Taleb, notando che è essenzialmente impossibile contenere la diffusione inevitabile delle caratteristiche OGM in lungo e in largo.

Taleb e i suoi colleghi scrivono nel loro documento: “la [principale precauzione] non è lì per rendere la vita più confortevole, piuttosto per evitare a una certa categoria quello che viene chiamato in probabilità l’ assicurazione per problemi di ‘rovina’’. ‘In natura, ‘rovina’ è ecocidio: termine irreversibile della vita in una certa entità, la quale può essere il pianeta.

“OGM non è ‘scientifico’ e in pratica ogni argomento usato in loro difesa è imperfetto.

Inoltre si usa la matematica e l’analisi basata sul rischio per dimostrate che gli OGM semplicemente non possono coesistere con la natura come comunemente si sostiene – eventualmente l’OGM finirà per contaminare il mondo naturale che ci circonda – Anche Taleb decostruisce tanti ‘argomenti’ usati dai sostenitori in difesa dell’uso commerciale di materiale transgenico non testato, includendo la bugia spesso ripetuta che l’OGM non è diverso dagli organismi naturali. […]

“Taleb richiama anche l’ attenzione alle strategie perfide delle aziende biotecnologiche nel loro tentativo di legittimare l’uso continuato di OGM attraverso la paura. Affermando che carestia, fame e diffuse perdite di raccolti si verificheranno se non tutti riusciamo ad adottare OGM, non è diverso dal giocare alla roulette russa allo scopo di uscire dalla povertà, ha reclamato Taleb – tale approccio non è certo scientificamente o logicamente solido, e queste e altre tattiche sono alla base dell’agenda OGM.

Conclude Taleb e i suoi colleghi: “Quello che manca alla gente è che la modifica delle colture impatta su tutti ed esporta l’errore dal locale al globale”. “Non voglio pagare – e non voglio che i miei discendenti paghino – per gli errori dei dirigenti della Monsanto. Dobbiamo esercitare qui il principio precauzionale – la nostra versione non-ingenua – semplicemente perché ci sarebbe da scoprire gli errori solo dopo il danno ambientale considerevole e irreversibile”.

Il mio commento: salvo cambiare la natura umana da egoistica ad altruistica, non c’è nessun altro modo per ridurre il consumo a livello ragionevole e smettere di trattare il pianeta non come un essere vivente, un sistema, con il quale dobbiamo essere in equilibrio. Questo è un cambiamento della coscienza umana, che può essere ottenuto soltanto attraverso l’educazione integrale.
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“Lezioni di felicità da una scienza nuova”

Opinione (Richard Layard, Professore Emerito Lord Layard, economista del lavoro britannico, attualmente sta lavorando come direttore dei programmi al Centro per l’andamento economico alla London School of Economics): “‘C’è un paradosso nel cuore delle nostre vite. La maggior parte delle persone vuole più reddito e lotta per esso. Tuttavia sebbene le società occidentali sono diventate più ricche, i loro popoli non sono diventati più felici.’ Layard è uno dei tanti a proporre questo paradosso. È spesso definito come il “Paradosso Easterlin,’ nominato per via dell’economista Richard Easterlin, che ha dimostrato esattamente questo per i cittadini nei paesi sviluppati con benessere sufficiente a prevedere almeno le esigenze di base per ogni persona. […]

“Non solo mettiamo a confronto il nostro reddito con quello degli altri, ma anche impostiamo una norma per il nostro reddito basato su ciò che noi stessi siamo abituati. Più soldi facciamo, più soldi pensiamo di avere bisogno. Questo fenomeno è chiamato ‘assuefazione’ o ‘adattamento’. Può essere paragonato all’ incremento di una tolleranza all’alcol o alle droghe. Layard chiama questo ‘Il tapis roulant edonico’: Per mantenere lo stesso livello di felicità, dobbiamo continuare a correre.

“Richard Layard (2005) ha sostenuto che ci sono sette fattori che sono centrali per la felicità. Inoltre, lui ha usato la ricerca come il Sondaggio Generale Sociale degli Stati Uniti (US General Sociale Survey) per stabilire (almeno per gli Stati Uniti) cinque fattori in una sorta di ordine di importanza. Due altri fattori erano visti come centrali, ma non potevano essere classificati a causa di una mancanza di risultati delle indagini.

“Rapporti familiari”. In quasi tutti gli studi, i rapporti familiari e la nostra vita privata stretta sono ‘più importanti Che ogni altro fattore singolo che interessa la nostra felicità.’

“Situazione finanziaria”. Come abbiamo già visto la nostra posizione finanziaria individuale è significativa – quando siamo sui margini della povertà – ma oltre a quello se è scarsa, secondo la qualità di rapporti famigliari stretti, come fonte significativa di felicità a lungo termine.

“Lavoro”. Esistono prove evidenti che abbiamo bisogno di sentire che stiamo contribuendo alla società in generale. Layard commenta, “il lavoro fornisce non solo reddito ma anche un significato aggiuntivo alla vita’. Lui continua, ‘E’ per questo che la disoccupazione è così disastrosa: si riduce il reddito ma anche si riduce la felicità direttamente distruggendo il rispetto di sé e dei rapporti sociali creati dal lavoro.

“Comunità e amici”. Come abbiamo già visto scrittori come Lane hanno collocato una forte enfasi sull’amicizia. Però, è anche chiaro che la qualità delle comunità nelle quali partecipiamo ha una forte influenza su come ci sentiamo. Se non viviamo e operiamo in comunità e gruppi dove c’è una sensazione di fiducia e appartenenza poi c’è una serie di prove che dimostra l’impatto sulla nostra capacità di essere felici. […]

“Salute”. Frequentemente negli studi le persone citano la salute come un contributo importante alla felicità. […]

“La libertà personale”. La felicità dipende anche dalla qualità dei sistemi politico, economico, legale e sociale nei quali operiamo. Vi è qualche evidenza che le persone vivendo in società tranquille nelle quali hanno una voce e una capacità a seguire i loro interessi (dove non danneggiano gli altri), e dove le istituzioni sono responsabili, essi saranno più felici.

“Valore personale”. La felicità delle persone dipende dal loro ‘sé interiore’ e dalle loro filosofie della vita. ‘Le persone sono più felici se sono in grado di apprezzare cosa hanno, qualunque cosa sia; se non si confrontano sempre con gli altri; e se si prendono cura dei propri stati d’animo.’” (Fonte: infed).

“La società moderna ha bisogno disperatamente di un concetto del bene comune intorno al quale unire le forze dei membri. Ecco il concetto giusto. Vogliamo aumentare la felicità generale e ci impegniamo in quell’ obiettivo”.

Il mio commento: Certo, questo è un obiettivo meraviglioso. Però prima, è necessario capire che la felicita è possibile solo oltre il nostro egoismo, non all’interno e non nel sopprimerla. Ecco perché abbiamo bisogno di un metodo per uscire dall’egoismo, il metodo della Kabbalah, in altre parole, la Luce, la forza della dazione e amore, che si manifesta quando questo metodo viene implementato.
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Nelle notizie (da the American Dream): “Gli americani sono le persone più drogate della storia del pianeta. Le droghe illegali ottengono la maggior parte delle notizie in primo piano, ma la verità è che il numero di americani che sono dipendenti da droghe legali è di gran lunga superiore al numero di americani che sono dipendenti da droghe illegali. Come si vedrà in seguito, circa il 70% di tutti gli americani sono attualmente almeno in prescrizione di droghe. In aggiunta, ci sono 60 milioni di americani che ‘abusano dell’alcol’ e 22 milioni di americani che utilizzano droghe illegali. Ciò significa che quasi tutti quelli che si incontrano per strada stanno prendendo qualcosa. [...]

“Questo sembra assolutamente folle, ma è vero. Siamo letteralmente drogati e fuori di testa. Infatti, come potrete leggere qui di seguito, ci sono 70 milioni di americani che stanno prendendo “droghe che alterano la mente” in questo momento. Questo significa che la maggior parte delle persone non sono in grado di pensare con chiarezza in questi giorni, questo perché non possono. Noi amiamo le nostre droghe legali e stiamo peggiorando ogni anno che passa. E considerando il fatto che le grandi aziende stanno facendo decine di miliardi di dollari dallo spaccio dei loro farmaci al restante parte di noi, non ci aspettiamo che le cose cambino presto. “

Il mio commento: Questa condizione si sta diffondendo in tutto il mondo, a favore dei circoli dominanti: è più facile controllare una popolazione velleitaria e dipendente. La gente ha bisogno di passare attraverso il punto più basso della caduta, il riconoscimento del male, e solo allora saranno disposti a cambiare se stessi. Allora saranno in grado di sentire l’esistenza del metodo dell’educazione integrale.
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