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Sull’oceano della saggezza

Dr. Michael LaitmanArchiviazione nel cloud?

Domanda: Si parla sempre di più sul come comunicare con potenze superiori, con il campo dell’informazione dell’universo.

Uno degli approcci moderni che promettono tale canale di comunicazione si chiama “canalizzazione”. Basato, per definizione, sul concetto di una realtà superiore con la quale stabiliamo un contatto.

Per analogia, possiamo riferirci all’esempio di archiviazione di dati nel cloud con accesso remoto al suo contenuto.

Questo apre un campo ricco per l’immaginazione, una vera “terra vergine”, la quale è coltivata di fronte a noi.

Dozzine di libri sono stati scritti su questo soggetto ed hanno attirato notevole interesse. C’è un fondo di verità in questo? Ci sono “nuvole” di ordine superiore? Posso inserire la password ed entrare in un sistema di sapienza globale?

Risposta: Il posto dove esistiamo, certo, contiene una vasta quantità di conoscenza. Mentre ci stiamo sviluppando, ci connettiamo a questo “archivio,” che è alimentato da essa e ci fa andare avanti nella vita.

Allo stesso tempo, scopriamo qualcosa di nuovo per noi stessi, quello che non sapevamo prima. Però, dal punto di vista oggettivo, questi fenomeni non sono nuovi. Essi sono esistiti in natura dalla formazione dell’universo o nella fase successiva del suo sviluppo. Non inventiamo novità, ma percepiamo ciò che esiste.

È per questo che lo stesso Newton si paragona a un bambino che sta giocando sulle rive del mare, “…mi sembra di essere stato solo come un ragazzo che giocando in riva al mare, mi sto divertendo ora e dopo a trovare un ciottolo più liscio o una conchiglia più bella del solito, mentre il mare grande della verità giace tutto da scoprire davanti a me.” Tale è la misura della nostra conoscenza dell’universo. Tutta la nostra scienza sono piccoli tentativi di comunicare con l’oceano di saggezza.

Visione del tunnel della nostra natura

Infatti, non conosciamo quasi nulla di noi stessi; non sappiamo il meccanismo della nostra percezione della realtà. Capiamo solo che l’immagine che appare davanti ai nostri occhi è veramente limitata dai nostri sensi.

Questa gamma è così ristretta che anche noi non possiamo immaginare qualitativamente diverse sensazioni. Vorremmo ampliare gli orizzonti, ma, per la nostra natura, non abbiamo bisogno solo di “integratori”, come un cane non ha bisogno della quinta gamba.

La vista, l’udito, il gusto, l’olfatto e il tatto mi limitano, per la loro autosufficienza apparente. Il risultato, è che vedo un piccolo frammento del magnifico dipinto intriso di frequenze infinite e informazioni infinite. Numerose “tende” distorcono anche questo pezzo prima che sia visualizzato nella mia sensazione.

Infatti, non si tratta di realtà esterna. Quando vedo un albero davanti ai miei occhi, i miei occhi non lo percepiranno neanche, ma le onde, i dati nei quali passa dentro di me attraverso i “convertitori,” elettrici e chimici, fino che ne delineano la forma che è chiamata “albero”. Non ho idea di ciò che c’è fuori di me, al di fuori di me, e se non c’è affatto qualcosa o se quell’ “albero” è una parte di me.

Il tema della comunicazione con certe forze o fenomeni è piena di domande senza risposta. Il problema è che non vi è nulla per indagare, nulla da discutere, perché non siamo capaci di essere fuori dai nostri organi di senso.

Tuttavia, la “canalizzazione” è quello che viene chiamato una “zona selvaggia,” dove tutti possono dichiarare quello che vogliono e nessuna correttezza ne è dimostrabile “per definizione”.

Ci sono state molte persone alla ricerca di canali di comunicazione con le forze superiori. Rispetto ai precedenti periodi di prosperità, oggi questa sfera sembra modesta, ma comunque porta entrate.

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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 29.01.2015

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Il teatro magico

Dr. Michael LaitmanDomanda: Posso dire che la saggezza della Kabbalah contiene poteri soprannaturali speciali?

Risposta: Non c’è niente di soprannaturale. La Kabbalah è una scienza che spiega alla persona come comportarsi in una realtà attuale, e come raggiungere il paradiso in questa vita.

I libri di Kabbalah non hanno relazione con la magia. Sì, sono chiamati “santi” perchè, con il loro aiuto, posso imparare a diventare “santo”. In altre parole, posso imparare a dare, come amare il prossimo, come diventare un datore, e come fare il bene.

Domanda: posso utilizzare i libri di Kabbalah per qualcosa di cattivo? Ad esempio, alcune persone fanno cerimonie speciali contro una persona in particolare.

Risposta: E’ un teatro. psicologicamente, si può avere qualche effetto, ma non di più.

Un Kabbalista che possiede la Sua forza non potrà mai causare male a nessuno. Dopo tutto, lui è vicino al Creatore, il male non viene da lui “per definizione.”

D’altra parte, ci sono situazioni in cui un Kabbalista può portare benefici per proteggere la gente neutralizzando un grande malvagio che porta un danno enorme alla popolazione.

Nel complesso, devo imparare a sostenere il bene di essere colui che da. Solo allora io sicuramente agirò per il bene comune, e così per il beneficio di me stesso.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 18.01.2015

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La mente superiore che si cela in natura

Dr. Michael LaitmanDomanda: Lei dice che la nazione di Israele è stata scelta dal Creatore per aiutare tutta l’umanità ad avvicinarsi a Lui. Ma noi non viviamo più nei tempi antichi o nel Medioevo e non vediamo che il mondo moderno ha bisogno del Creatore. Solo le persone religiose parlano del Creatore, non le persone del mondo ordinario, e nessuno sente il bisogno di Lui.

Risposta: Il Creatore è equivalente alla natura. L’intero enorme sistema della natura, il potere immenso che comprende e sostiene tutta la creazione è chiamato il Creatore. Questa definizione è totalmente diversa dalla definizione comune religiosa.

Il problema è che, poiché la nostra mente e le nostre emozioni sono così limitati, non possiamo riconoscere il fatto che anche la forza superiore ha sentimenti, comprensione, un piano, e organizza tutto il processo che porta a un determinato obiettivo.

Noi immaginiamo questa forza come una forza immobile, come la forza di gravità che ci attira in maniera molto semplice e questo è tutto. Pensiamo che solo noi esseri umani abbiamo una mente e pensieri mentre la natura no.

Ma oggi ci sono molte pubblicazioni scientifiche che parlano della forza superiore che sviluppa tutta la materia. Questa forza ha un piano e un obiettivo che sono predeterminati, e ci fa avanzare secondo questo piano. La nostra situazione non è una coincidenza e nulla al mondo avviene per caso.

Anche l’evoluzione ordinaria, che sembra a noi arbitraria, è di fatto predeterminata. Ogni volta, diversi desideri si collegano e c’è una lotta tra di loro, così stanno portando avanti il piano preciso che è predeterminato. L’unico problema è che noi non lo conosciamo, ma gli scienziati oggi stanno già cominciando a parlarne.

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Da Kab. TV “Una Nuova Vita” 28.12.2014

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Dio esiste?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se la saggezza della Kabbalah è una scienza e non una religione, vuol dire che lei nega l’esistenza di Dio?

Risposta: Io nego l’esistenza di Dio nel senso in cui una persona religiosa Lo percepisce, come qualcuno che esiste in forma di figura corporea.

Dio è l’attributo generale di amore e di dazione che sostiene tutto l’universo e tutti i mondi. E’ la forza positiva (che la saggezza della Kabbalah chiama Luce) che ha creato la materia e sviluppa questa materia per assomigliare a Lui. Questa forza è chiamata Dio, o il Creatore o il Superiore, semplicemente perché è superiore a tutte le altre forze.

I nostri rapporti reciproci con questa forza non si basano sul principio umano che implica che Dio può sentirsi dispiaciuto, perdoni, o ci punisca. Noi ci rapportiamo a un sistema di provvidenza che percepisce le nostre azioni e risponde di conseguenza, senza alcun rimpianto, misericordia, etc.

Non è il Dio a cui le persone religiose si riferiscono quando piangono e lo pregano di essere misericordioso e clemente. Noi vediamo che nel corso della storia, le nostre grida e le nostre mendicanze sono inutili, perché non è questo ciò che il sistema chiamato Creatore esige da noi.

Il significato della parola “Dio” - “Elokim” in Gematria (numerologia) è uguale in valore alla parola “NaturaTeva”, dal momento che la natura e Dio sono la stessa cosa.

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Da Kab.TV  “Un Parere Speciale” 17.08.2014

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I figli dell’universo, Parte 5

Dr. Michael LaitmanIncontriamo molte sorprese quando studiamo gli attributi fisici dell’universo. Se prima supponevamo che radiazione e particelle non potevano penetrare i solidi, sappiamo ora che non è così.

Il microcosmo ha aperto un’immagine veramente sorprendente davanti a noi. Molto è cambiato nella nostra comprensione dell’universo e del posto dell’uomo in esso.

Per di più, tutto perché abbiamo rifiutato di seguire un approccio ideologico completo, concordando sul fatto che non capiamo, sentiamo, o non conosciamo affatto la creazione e che dobbiamo studiarla dall’inizio. Così la scienza si è allontanata dalla religione e ha lasciato le sue limitazioni, che erano molto utili.

Questa lotta è durata per secoli e fino ad oggi gli echi della chiesa e le obiezioni delle altre istituzioni religiose a una vasta gamma di approcci scientifici vengono ancora sentite. Nonostante questo studio non faceva parte della loro fede, le credenze base erano accettate dato che hanno aiutato a controllare la gente e le cose. La nostra conoscenza dell’universo è molto limitata, e da poco siamo arrivati alla conclusione che la nostra visione della realtà è parziale e frammentaria. Anche se fossimo in grado di coglierla nel suo insieme, i dati di ricerca indicano che forse ci sono universi paralleli. Semplicemente vediamo che senza presupposti, le nostre formule non sono d’accordo, e così dobbiamo prendere in considerazione questa possibilità.

Poi ci sono domande circa il collegamento tra gli universi, e del passaggio da uno all’altro su un livello superiore che ci circonda che però non è accessibile alla nostra percezione. In caso contrario i nostri dati attuali non sono allineati.

Certo, stiamo cercando vita intelligente su altri pianeti. La mia opinione, non c’è, e il nostro povero pianeta è l’unico, dove vivono gli esseri intelligenti, inquinando e rovinando la natura, l’inanimato, vegetale, e animato.

Che meraviglioso pianeta potrebbe essere se fosse semplicemente coperto da piante. Si potrebbero aggiungere anche un po’ di animali, ma poche persone sono già troppe.

Parlando seriamente e in generale, la vita su questo pianeta è, infatti, un fenomeno raro. Per l’apparizione della vita ci dovevano essere combinazioni molto particolari di parametri diversi e forze di natura che hanno permesso alle particelle di collegarsi in nuove forme e di acquisire nuove caratteristiche uniche di procreazione nel processo dell’evoluzione biologica. Questo livello è totalmente nuovo paragonato al resto dell’universo.
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Dal programma “Una Nuova Vita” 02.03.2014

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Qual è la differenza tra Kabbalah e religione?

Dr. Michael LaitmanNon vi è alcun collegamento tra la Kabbalah e la religione. La religione è emersa dal fatto che le persone avevano ricevuto un testo kabbalistico, ma non sapevano come leggerlo e capirlo correttamente.

Come regola generale, un uomo religioso, aprendo la Torà o qualche altro libro scritto da Kabbalisti che hanno raggiunto il mondo superiore e lo interpreta in immagini materiali del nostro mondo, vale a dire, in termini a lui comprensibili.

Ad esempio, ‘il viaggio degli antenati’, lui lo percepisce come un viaggio sulla terra e non dentro se stessi a diversi livelli di egoismo. Lui tratta l’uccisione, le sconfitte, le vittorie, e altri eventi e fenomeni descritti nella Torà, come tutti tipi di avventure del nostro mondo. Lui è come un bambino a cui tu le racconti di qualcosa di più elevato, ma che percepisce tutto a livello che vede intorno a sé.

Il problema è che c’è un unico linguaggio per la descrizione del mondo spirituale e per il nostro mondo. Pertanto, una persona che è al livello del nostro mondo prende tutto alla lettera, e questa è la fonte della religione. Ma una persona che è salita al livello spirituale lo interpreta correttamente perché per lui questa è la Kabbalah, il mondo superiore, l’interazione con il Creatore.

Domanda: Come può una persona religiosa rapportarsi alla Kabbalah?

Risposta: Si dice che ogni uomo giudica tutto dal suo livello, nella misura della sua corruzione. Quindi qui arriva un grosso problema.

I Kabbalisti capiscono che le persone religiose comuni, entro gli stretti confini della loro percezione limitata, interpretano la Torà in modo non corretto. Ma hanno bisogno di mantenere il loro livello di fede semplice. Essi dovranno studiare la Torà a loro modo, fino a quando arriverà il momento della loro correzione.

Le persone religiose legano la Kabbalah al livello materiale, non rendendosi conto che i Kabbalisti la capiscono in modo diverso (ad un livello superiore), come un bambino non capisce un adulto. Pertanto, essi sdegnano i Kabbalisti, ritenendo che la Kabbalah è una cosa dannosa che porta l’uomo lontano dalla religione. La Kabbalah allontana davvero l’uomo dalla religione, perché gli mostra la vera pace e il vero scopo della creazione.

Di fatto una persona religiosa compie i comandamenti in modo egoistico: solo per lo scopo di avere una buona vita in questo mondo e per guadagnarsi il bene nel paradiso nel mondo avvenire. Non ha alcuna relazione con le leggi dell’unità e della regola di “Ama il tuo prossimo come te stesso.”

Un Kabbalista soddisfa il comandamento “ama il prossimo tuo”, perché è la base di tutta la sua vita in cui egli rivela il Creatore e raggiunge la proprietà della dazione e dell’amore.

Pertanto, la Kabbalah e la religione hanno obiettivi completamente diversi, tecniche diverse, e diversi atteggiamenti nei confronti della Torà. Questa profonda contraddizione li separa e li rende polarmente opposti. Speriamo che col tempo le persone religiose capiscano l’importanza del passaggio graduale dalla religione alla Kabbalah.

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Da Kab.TV “Racconti Brevi” 22.10.2014

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La verità sulle tre religioni del mondo, Parte 2

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Domanda: Come possiamo fermare la diffusione dell’Islam radicale ed eliminare questa minaccia dal mondo?

Risposta: La soluzione è semplice. Non è il Giudaismo, il Cristianesimo o L’Islam. E’ la saggezza della Kabbalah un metodo che fornisce alle persone uno strumento per lavorare con la forza superiore.

L’uomo la usa per connettersi al programma, alla radice, e all’obiettivo finale del piano della Creazione. Egli è connesso alla forza superiore sin dall’inizio sino al completamento della Creazione ad ogni passo lungo la via. Ed egli vedrà questo ad un certo punto in questa vita e non in qualche altro mondo.

La Kabbalah non dice che tutte le persone che praticano la stessa religione sono fratelli ma parla di amare l’intero genero umano come te stesso.

Le religioni sono state diffuse con lo scopo di portare le persone all’unità, ma nella forma errata, attraverso la Klipà, le forze egoistiche, ovvero con una bugia. Il Cristianesimo richiedeva di unirsi allo scopo di aiutarsi gli uni con gli altri e di pregare degli dei comuni. L’Islam dice lo stesso: “Abbiamo un solo potere superiore, forza diventiamo fratelli!”

Tutte le ideologie che sono basate sull’unità dicono lo stesso. Ma non hanno una connessione con la forza superiore e questo è il motivo che porta questi metodi a svanire. Devono essere rimpiazzati con la Kabbalah, che era in origine la sorgente di tutti questi movimenti temporanei.

La loro esistenza era necessaria per un certo tempo nella storia per rivelare una verità che non avremmo compreso senza di loro. Ed ora possiamo realizzare la saggezza della Kabbalah usandola per mostrare il metodo che è corretto per il momento presente all’umanità. Dopo tutto, essa contiene la forza superiore.

La Kabbalah non cerca di connetterci al livello egoistico del mondo, a differenza di tutte le religioni. Ecco perché queste non possono essere realizzate ed esistono solo per un tempo limitato, solo fino a quando le persone si confondono con loro. Ma non appena diviene rivelato che la connessione è impossibile attraverso un determinato metodo, scompaiono.

Invece la Kabbalah permette alle persone di connettersi alla forza superiore e di diventare come questa. Innalza l’uomo al di sopra di questo mondo, sopra la sua natura. In questo modo, invece di connettere al livello di questo mondo, come i fratelli mussulmani o l’esercito del Cristo, otteniamo l’unità ad un livello superiore, ottenendo la dazione e l’amore reciproco.

Questo non è l’amore nel suo senso corporale e non unisce tutti sotto una stessa grande bandiera ma ci innalza al più alto grado spirituale, mentre siamo ancora vivi in questo corpo materiale. Questo corrisponde direttamente alla definizione della Kabbalah come un metodo per la rivelazione del Creatore alle sue creature in questo mondo.

Tutti i metodi erano tesi verso l’unità, ma lavoravano dentro l’egoismo. Solo la Kabbalah lavora sopra l’egoismo e questo è il motivo per cui è rivelata dopo tutti questi metodi. La Kabbalah innalza l’uomo sopra il suo egoismo, e questo è il motivo percui è in grado di connetterci tutti, e in questa connessione otteniamo un grado più elevato.

Non è necessario morire fisicamente per poter andare in paradiso perchè non c’è alcuna vita paradisiaca dopo la morte. Il corpo fisico non è un ostacolo, visto che non è null’altro che un pezzo di carne che non frena la nostra esperienza del paradiso interiore. Ecco perché è scritto che vedrai il tuo mondo nel tempo della tua vita.

Questo attrae le persone, ma bisogna capire che devono cambiare per poter sconfiggere la morte in questo senso. Andare in paradiso significa dissolversi nell’amore verso l’umanità. Questo stato è chiamato il paradiso, il livello più alto dove mi connetto con gli altri al punto di perdere completamente il mio “Io”. L’intero mondo diventa me stesso, ed in questo modo, ottengo tutti. Questo è quello che chiamiamo il mondo a venire, il grado più elevato.

L’uomo internamente ha sempre lavorato verso questo, e questo è il motivo per cui ha avuto bisogno di fare l’esperienza del Cristianesimo e dell’Islam. In questo modo ha compreso il suo vero fine e come realizzarlo. Ed egli deve voler ottenere questo senza che ci sia il bastone e la carota, ma solo perché lui stesso desidera crescere a questo livello.

Questo richiede che l’uomo sia interiormente maturo; possiamo solo capire, accettare e realizzare tutto questo attraverso un processo così lungo.

Domanda: Tutti possono ottenere questo?

Risposta: Tutti devono ottenerlo! Secondo il piano della creazione tutto il genere umano deve fare l’esperienza dell’intero processo della diffusione della religione: una parte sperimenta il Cristianesimo, l’altra parte l’Islam. Ma alla fine, tutti vengono alla realizzazione della verità, innalzandosi sopra la nostra natura e connettendoci sopra di essa, dove otteniamo un più alto grado di esistenza.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 31.08.2014

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Racconti Brevi: Politeismo o una provvidenza singola

Dr. Michael LaitmanAbramo che era un sacerdote dell’ Antica Babilonia e uno dei seguaci e discepoli degli insegnamenti di Noè, fu il primo a capire che tutto ciò che succede con la nazione è intenzionale.

E’ difficile accettare che esiti negativi, che possono distruggere una società ideale, possono derivare dalla forza superiore buona.

Se le persone che vivono insieme in pace e in rapporti amichevoli all’improvviso sentono che non si capiscono l’uno l’altro e si risentono l’un l’altro, poichè stanno crescendo a parte e anche che sentono odio tra loro, ci si può chiedere se la forza che gestisce il mondo è davvero buona e benevola.

Queste domande abitualmente concernono i Kabbalisti ma non la gente comune.

La separazione che è stata improvvisamente sentita nell’antica Babilonia ha portato i sacerdoti e i saggi a pensare all’esistenza di due dei: uno buono e uno cattivo che si trovano in un conflitto che si riflette nella nostra vita in questo mondo. “Probabilmente la forza del male prevale sulla forza positiva. E forse non ci sono, ma tutta una serie di divinità di tutti i tipi.”

Eventualmente la gente comincia a credere nel politeismo, negando così la provvidenza di una forza in questo mondo. Abramo lo considerava come il paganesimo. Era totalmente in disaccordo con esso perché lui aveva scoperto che c’è solo una forza e una provvidenza in questo mondo e non le tante forze come avevano creduto i Babilonesi quando videro il bene e il male, in tutta la loro manifestazione nel nostro mondo, contraddirsi l’un l’altro distruggendo tutto.

Abramo sosteneva che tutto derivava da una forza, ma l’umanità ha mostrato lo squilibrio dell’intero sistema, come in un esperimento, in modo da cominciare ad indagare e capire. Dobbiamo capire, sentire, e portare questa forza più vicino a noi o avvicinarla. Dobbiamo connetterci con i suoi attributi buoni e cattivi che si rivelano in noi e questo è il motivo per cui il mondo sembra un posto così terribile.

C’è solo un gestore di realizzazione che opera con due forze opposte: buono e cattivo. Dobbiamo controllare queste due forze e connetterle in modo da avere una forza positiva che vince la forza negativa e le forze negative dovrebbero aumentare la forza positiva.

Così, la rivelazione continua della forza del male in una persona obbliga la forza positiva a crescere al livello chiamato il Creatore. Questo è in realtà ciò che ha scoperto Abramo e lui ha cominciato a spiegare e divulgare la sua attitudine alla natura, la missione dell’ uomo, e lo scopo della vita.

Tuttavia, pochissimi erano d’accordo con lui, in realtà diverse migliaia di persone in Babilonia furono d’accordo. Egli li distinse da tutti gli altri che avevano le loro intenzioni e inclinazioni e cominciò a insegnare loro. Così, ognuno dei gruppi ha seguito la propria strada.
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Da Kab.TV “Racconti Brevi” 15.10.2014

Nella maggior parte di noi ci sono dei razzisti nascosti

Dr. Michael LaitmanNelle Notizie (da Psychological Science): “Il mondo sociale è fatto a strati. Si conoscono le gerarchie sociali che spesso sono tacciate come anacronistiche o ingiuste.

Nonostante questo, le gerarchie possono continuare a persistere nella memoria sociale. In tre studi (totale di intervistati > 200,000), troviamo traccia delle gerarchie sociali nelle valutazioni implicite per razza, religione ed età. Gli intervistati hanno implicitamente valutato il loro gruppo di appartenenza razziale molto più positivamente ed i restanti gruppi razziali sono stati valutati in base alla seguente gerarchi: Bianchi>Asiatici>Neri>Ispanici. Allo stesso modo, gli intervistati hanno implicitamente valutato il loro gruppo di appartenenza religiosa molto più positivamente ed i restanti gruppi razziali sono stati valutati in base alla seguente gerarchi: Cristianesimo>Giudaismo>Induismo o Buddismo>Islam. In uno studio finale, i partecipanti di tutte le età hanno implicitamente valutato l’età dei gruppi seguendo questa regola: bambini>giovani adulti>adulti oltre i 30 anni>adulti oltre i 60 anni. Questi risultati suggeriscono che le regole di valutazione sociale sono profondamente radicate nella nostra cultura e nella nostra mente.”

Il mio commento: Solamente la correzione della Luce Superiore (Ohr Makif) attraverso il metodo della Kabbalah ci eleverà al di sopra di tutte le valutazioni soggettive e ci renderà indipendenti, liberi e pronti per l’eguaglianza e l’unità.
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Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual’è il motivo per cui il fanatismo religioso islamico è diventato così forte negli ultimi anni? L’Islam, ha iniziato il suo viaggio verso l’occidente e sta gradualmente conquistando l’Europa e gli Stati Uniti. Oggi in Europa ci sono 54 milioni di Mussulmani; solamente in Francia ne vivono 7.

La tendenza verso l’Islamizzazione sta ottenendo una maggior spinta ma quel che è peggio è che ciò è particolarmente amplificato nei movimenti più estremisti. Nell’Europa di oggi ci sono dei “ghetti Mussulmani” nei quali sia la polizia che i residenti sono spaventati di entrare. Ed essi vanno avanti nelle loro vite chiuse in questi posti dove ci sono le Moschee, seguendo un sistema legale basato sulle leggi dell’Islam.

Questo fenomeno è cresciuto sino a dimensioni molto preoccupanti ed è ormai oltre il controllo dei governi. La guerra culturale è iniziata nell’Europa centrale, che è stata un esempio di libertà, democrazia, parità dei diritti e pluralità.

Improvvisamente un corpo estraneo inizia a svilupparsi al suo interno in opposizione a tutti i suoi principi di base – L’Islam radicale – riportandoci indietro ad un passato remoto riguardo ai diritti di eguaglianza delle donne e rispetto ad altre conquiste dell’epoca moderna.

Il politico Olandese Geert Wilders, il fondatore del partito “Freedom” ha fatto un discorso per avvertire riguardo al grande pericolo che minaccia l’Europa. Secondo la sua opinione, siamo negli ultimi stadi del processo di islamizzazione dell’Europa che minaccia non solo la sua esistenza ma anche quella degli Stati Uniti e di tutta la civilizzazione Occidentale visto che questo processo porta all’estremismo, alla violenza ed all’intifada.

Ma come mai la popolarità dell’Islam radicale è cresciuta così tanto specialmente tra i giovani?

Risposta: L’idea e che abbiamo raggiunto lo stadio finale del processo di sviluppo del genere umano che è andato Avanti per migliaia di anni. La civiltà umana è nata dall’antica Babilonia e si è sviluppata in due direzioni: alcuni seguirono Abramo mentre altri si sono sparpagliati in tutto il mondo. Dopo di questo, la dottrina di Abramo è diventata il fondamento delle tre religioni del mondo: Il giudaismo, il Cristianesimo e l’Islam.

Queste religioni si sono sviluppate in quest’ordine, una dopo l’altra. Il Giudaismo si è sviluppato direttamente da Abramo. Il Cristianesimo circa 2000 anni fa quando comparvero le prime comunità Cristiane. E l’Islam è nato solo nel settimo secolo.

C’è un ciclo relativo di sviluppo e di declino per ciascuna religione secondo questi stessi stadi. Il Giudaismo si è sviluppato nella sua vera forma sino alla distruzione del Beit HaMikdash (tempio). Dopo la distruzione i Giudei hanno rinnegato il principio “Ama il tuo vicino come te stesso” che era il fondamento della dottrina di Abramo, e così è andato in esilio. Questo è stato un esilio spirituale dallo stato altruistico una caduta dall’amore fraterno all’odio.

Il Cristianesimo si è sviluppato sino al Medio Evo e poi ha iniziato il suo decline, cambiando e dividendosi formando il movimento Protestante.

L’Islam è stato a lungo latente e non si è espresso nel sua piena Potenza. E solo ultimamente, quando il Giudaismo ed il Cristianesimo si sono indeboliti ed hanno smesso di decidere la forma della società, ha iniziato a diventare più forte. Ed infatti è scritto nella Torah che alla fine dei giorni, nell’ultimo stadio dello sviluppo umano, L’Islam otterrà un grande potere, come è scritto riguardo ad Ismaele (Genesi 16:12) “… la sua mano sarà contro ogni uomo e la mano di ogni uomo sarà contro di lui …” il che significa che questa religione ascenderà sopra tutte le altre.

Il Giudaismo è fiorito per i primi 2000 anni dopo l’uscita di Abramo dall’antica Babilonia, ovvero sino all’inizio dell’era volgare. Questo è stato un periodo durante il quale il Giudaismo è esistito nella sua vera forma spirituale e pieno potere. Ma successivamente i Giudei caddero dal loro livello spirituale ed iniziarono ad affondare entro il loro desideri fisici. E quindi entrarono nell’esilio. Ogni generazione affondava sempre più in profondità l’una dopo l’altra.

Dopo l’esplosione del Giudaismo, inizio l’impennata Cristiana. Il Cristianesimo si sviluppò come una tempesta sino a quando si esaurì da solo. Oggi siamo in un periodo di declino del Cristianesimo, che ha perso il suo potere precedente. Per essere un Cristiano in Europa non serve nulla tranne una collanina con una croce.

Ci sono ancora dei posti in cui sono rimasti dei fanatici Cristiani ma questi non sono Cristiani si dalle origini, costoro hanno accettato il Cristianesimo in un periodo più recente, come in Sud America per esempio. Per loro, il Cristianesimo è ancora una religione abbastanza giovane. E’ già esistita per 2000 anni ed ha raggiunto le Americhe attraverso i missionari solo dopo essere stata scoperta da Colombo 500 anni fa. Così ci sono ancora dei devoti Cristiani in America.

L’Islam ai nostri giorni sta iniziando il suo vero risveglio. Sino ad adesso era nel suo periodo di incubazione. Dopo 2000 anni di fioritura del giudaismo e 2000 di sviluppo del Cristianesimo è giunto il turno dell’Islam.
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Dal Programma “Una Nuova Vita” 31.08.2014

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