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I figli dell’universo, Parte 5

Dr. Michael LaitmanIncontriamo molte sorprese quando studiamo gli attributi fisici dell’universo. Se prima supponevamo che radiazione e particelle non potevano penetrare i solidi, sappiamo ora che non è così.

Il microcosmo ha aperto un’immagine veramente sorprendente davanti a noi. Molto è cambiato nella nostra comprensione dell’universo e del posto dell’uomo in esso.

Per di più, tutto perché abbiamo rifiutato di seguire un approccio ideologico completo, concordando sul fatto che non capiamo, sentiamo, o non conosciamo affatto la creazione e che dobbiamo studiarla dall’inizio. Così la scienza si è allontanata dalla religione e ha lasciato le sue limitazioni, che erano molto utili.

Questa lotta è durata per secoli e fino ad oggi gli echi della chiesa e le obiezioni delle altre istituzioni religiose a una vasta gamma di approcci scientifici vengono ancora sentite. Nonostante questo studio non faceva parte della loro fede, le credenze base erano accettate dato che hanno aiutato a controllare la gente e le cose. La nostra conoscenza dell’universo è molto limitata, e da poco siamo arrivati alla conclusione che la nostra visione della realtà è parziale e frammentaria. Anche se fossimo in grado di coglierla nel suo insieme, i dati di ricerca indicano che forse ci sono universi paralleli. Semplicemente vediamo che senza presupposti, le nostre formule non sono d’accordo, e così dobbiamo prendere in considerazione questa possibilità.

Poi ci sono domande circa il collegamento tra gli universi, e del passaggio da uno all’altro su un livello superiore che ci circonda che però non è accessibile alla nostra percezione. In caso contrario i nostri dati attuali non sono allineati.

Certo, stiamo cercando vita intelligente su altri pianeti. La mia opinione, non c’è, e il nostro povero pianeta è l’unico, dove vivono gli esseri intelligenti, inquinando e rovinando la natura, l’inanimato, vegetale, e animato.

Che meraviglioso pianeta potrebbe essere se fosse semplicemente coperto da piante. Si potrebbero aggiungere anche un po’ di animali, ma poche persone sono già troppe.

Parlando seriamente e in generale, la vita su questo pianeta è, infatti, un fenomeno raro. Per l’apparizione della vita ci dovevano essere combinazioni molto particolari di parametri diversi e forze di natura che hanno permesso alle particelle di collegarsi in nuove forme e di acquisire nuove caratteristiche uniche di procreazione nel processo dell’evoluzione biologica. Questo livello è totalmente nuovo paragonato al resto dell’universo.
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Dal programma “Una Nuova Vita” 02.03.2014

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Qual è la differenza tra Kabbalah e religione?

Dr. Michael LaitmanNon vi è alcun collegamento tra la Kabbalah e la religione. La religione è emersa dal fatto che le persone avevano ricevuto un testo kabbalistico, ma non sapevano come leggerlo e capirlo correttamente.

Come regola generale, un uomo religioso, aprendo la Torà o qualche altro libro scritto da Kabbalisti che hanno raggiunto il mondo superiore e lo interpreta in immagini materiali del nostro mondo, vale a dire, in termini a lui comprensibili.

Ad esempio, ‘il viaggio degli antenati’, lui lo percepisce come un viaggio sulla terra e non dentro se stessi a diversi livelli di egoismo. Lui tratta l’uccisione, le sconfitte, le vittorie, e altri eventi e fenomeni descritti nella Torà, come tutti tipi di avventure del nostro mondo. Lui è come un bambino a cui tu le racconti di qualcosa di più elevato, ma che percepisce tutto a livello che vede intorno a sé.

Il problema è che c’è un unico linguaggio per la descrizione del mondo spirituale e per il nostro mondo. Pertanto, una persona che è al livello del nostro mondo prende tutto alla lettera, e questa è la fonte della religione. Ma una persona che è salita al livello spirituale lo interpreta correttamente perché per lui questa è la Kabbalah, il mondo superiore, l’interazione con il Creatore.

Domanda: Come può una persona religiosa rapportarsi alla Kabbalah?

Risposta: Si dice che ogni uomo giudica tutto dal suo livello, nella misura della sua corruzione. Quindi qui arriva un grosso problema.

I Kabbalisti capiscono che le persone religiose comuni, entro gli stretti confini della loro percezione limitata, interpretano la Torà in modo non corretto. Ma hanno bisogno di mantenere il loro livello di fede semplice. Essi dovranno studiare la Torà a loro modo, fino a quando arriverà il momento della loro correzione.

Le persone religiose legano la Kabbalah al livello materiale, non rendendosi conto che i Kabbalisti la capiscono in modo diverso (ad un livello superiore), come un bambino non capisce un adulto. Pertanto, essi sdegnano i Kabbalisti, ritenendo che la Kabbalah è una cosa dannosa che porta l’uomo lontano dalla religione. La Kabbalah allontana davvero l’uomo dalla religione, perché gli mostra la vera pace e il vero scopo della creazione.

Di fatto una persona religiosa compie i comandamenti in modo egoistico: solo per lo scopo di avere una buona vita in questo mondo e per guadagnarsi il bene nel paradiso nel mondo avvenire. Non ha alcuna relazione con le leggi dell’unità e della regola di “Ama il tuo prossimo come te stesso.”

Un Kabbalista soddisfa il comandamento “ama il prossimo tuo”, perché è la base di tutta la sua vita in cui egli rivela il Creatore e raggiunge la proprietà della dazione e dell’amore.

Pertanto, la Kabbalah e la religione hanno obiettivi completamente diversi, tecniche diverse, e diversi atteggiamenti nei confronti della Torà. Questa profonda contraddizione li separa e li rende polarmente opposti. Speriamo che col tempo le persone religiose capiscano l’importanza del passaggio graduale dalla religione alla Kabbalah.

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Da Kab.TV “Racconti Brevi” 22.10.2014

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La verità sulle tre religioni del mondo, Parte 2

L’inizio di questo articolo può essere Trovato  in La Verità sulle Tre Religioni del Mondo, Parte 1.

Domanda: Come possiamo fermare la diffusione dell’Islam radicale ed eliminare questa minaccia dal mondo?

Risposta: La soluzione è semplice. Non è il Giudaismo, il Cristianesimo o L’Islam. E’ la saggezza della Kabbalah un metodo che fornisce alle persone uno strumento per lavorare con la forza superiore.

L’uomo la usa per connettersi al programma, alla radice, e all’obiettivo finale del piano della Creazione. Egli è connesso alla forza superiore sin dall’inizio sino al completamento della Creazione ad ogni passo lungo la via. Ed egli vedrà questo ad un certo punto in questa vita e non in qualche altro mondo.

La Kabbalah non dice che tutte le persone che praticano la stessa religione sono fratelli ma parla di amare l’intero genero umano come te stesso.

Le religioni sono state diffuse con lo scopo di portare le persone all’unità, ma nella forma errata, attraverso la Klipà, le forze egoistiche, ovvero con una bugia. Il Cristianesimo richiedeva di unirsi allo scopo di aiutarsi gli uni con gli altri e di pregare degli dei comuni. L’Islam dice lo stesso: “Abbiamo un solo potere superiore, forza diventiamo fratelli!”

Tutte le ideologie che sono basate sull’unità dicono lo stesso. Ma non hanno una connessione con la forza superiore e questo è il motivo che porta questi metodi a svanire. Devono essere rimpiazzati con la Kabbalah, che era in origine la sorgente di tutti questi movimenti temporanei.

La loro esistenza era necessaria per un certo tempo nella storia per rivelare una verità che non avremmo compreso senza di loro. Ed ora possiamo realizzare la saggezza della Kabbalah usandola per mostrare il metodo che è corretto per il momento presente all’umanità. Dopo tutto, essa contiene la forza superiore.

La Kabbalah non cerca di connetterci al livello egoistico del mondo, a differenza di tutte le religioni. Ecco perché queste non possono essere realizzate ed esistono solo per un tempo limitato, solo fino a quando le persone si confondono con loro. Ma non appena diviene rivelato che la connessione è impossibile attraverso un determinato metodo, scompaiono.

Invece la Kabbalah permette alle persone di connettersi alla forza superiore e di diventare come questa. Innalza l’uomo al di sopra di questo mondo, sopra la sua natura. In questo modo, invece di connettere al livello di questo mondo, come i fratelli mussulmani o l’esercito del Cristo, otteniamo l’unità ad un livello superiore, ottenendo la dazione e l’amore reciproco.

Questo non è l’amore nel suo senso corporale e non unisce tutti sotto una stessa grande bandiera ma ci innalza al più alto grado spirituale, mentre siamo ancora vivi in questo corpo materiale. Questo corrisponde direttamente alla definizione della Kabbalah come un metodo per la rivelazione del Creatore alle sue creature in questo mondo.

Tutti i metodi erano tesi verso l’unità, ma lavoravano dentro l’egoismo. Solo la Kabbalah lavora sopra l’egoismo e questo è il motivo per cui è rivelata dopo tutti questi metodi. La Kabbalah innalza l’uomo sopra il suo egoismo, e questo è il motivo percui è in grado di connetterci tutti, e in questa connessione otteniamo un grado più elevato.

Non è necessario morire fisicamente per poter andare in paradiso perchè non c’è alcuna vita paradisiaca dopo la morte. Il corpo fisico non è un ostacolo, visto che non è null’altro che un pezzo di carne che non frena la nostra esperienza del paradiso interiore. Ecco perché è scritto che vedrai il tuo mondo nel tempo della tua vita.

Questo attrae le persone, ma bisogna capire che devono cambiare per poter sconfiggere la morte in questo senso. Andare in paradiso significa dissolversi nell’amore verso l’umanità. Questo stato è chiamato il paradiso, il livello più alto dove mi connetto con gli altri al punto di perdere completamente il mio “Io”. L’intero mondo diventa me stesso, ed in questo modo, ottengo tutti. Questo è quello che chiamiamo il mondo a venire, il grado più elevato.

L’uomo internamente ha sempre lavorato verso questo, e questo è il motivo per cui ha avuto bisogno di fare l’esperienza del Cristianesimo e dell’Islam. In questo modo ha compreso il suo vero fine e come realizzarlo. Ed egli deve voler ottenere questo senza che ci sia il bastone e la carota, ma solo perché lui stesso desidera crescere a questo livello.

Questo richiede che l’uomo sia interiormente maturo; possiamo solo capire, accettare e realizzare tutto questo attraverso un processo così lungo.

Domanda: Tutti possono ottenere questo?

Risposta: Tutti devono ottenerlo! Secondo il piano della creazione tutto il genere umano deve fare l’esperienza dell’intero processo della diffusione della religione: una parte sperimenta il Cristianesimo, l’altra parte l’Islam. Ma alla fine, tutti vengono alla realizzazione della verità, innalzandosi sopra la nostra natura e connettendoci sopra di essa, dove otteniamo un più alto grado di esistenza.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 31.08.2014

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Racconti Brevi: Politeismo o una provvidenza singola

Dr. Michael LaitmanAbramo che era un sacerdote dell’ Antica Babilonia e uno dei seguaci e discepoli degli insegnamenti di Noè, fu il primo a capire che tutto ciò che succede con la nazione è intenzionale.

E’ difficile accettare che esiti negativi, che possono distruggere una società ideale, possono derivare dalla forza superiore buona.

Se le persone che vivono insieme in pace e in rapporti amichevoli all’improvviso sentono che non si capiscono l’uno l’altro e si risentono l’un l’altro, poichè stanno crescendo a parte e anche che sentono odio tra loro, ci si può chiedere se la forza che gestisce il mondo è davvero buona e benevola.

Queste domande abitualmente concernono i Kabbalisti ma non la gente comune.

La separazione che è stata improvvisamente sentita nell’antica Babilonia ha portato i sacerdoti e i saggi a pensare all’esistenza di due dei: uno buono e uno cattivo che si trovano in un conflitto che si riflette nella nostra vita in questo mondo. “Probabilmente la forza del male prevale sulla forza positiva. E forse non ci sono, ma tutta una serie di divinità di tutti i tipi.”

Eventualmente la gente comincia a credere nel politeismo, negando così la provvidenza di una forza in questo mondo. Abramo lo considerava come il paganesimo. Era totalmente in disaccordo con esso perché lui aveva scoperto che c’è solo una forza e una provvidenza in questo mondo e non le tante forze come avevano creduto i Babilonesi quando videro il bene e il male, in tutta la loro manifestazione nel nostro mondo, contraddirsi l’un l’altro distruggendo tutto.

Abramo sosteneva che tutto derivava da una forza, ma l’umanità ha mostrato lo squilibrio dell’intero sistema, come in un esperimento, in modo da cominciare ad indagare e capire. Dobbiamo capire, sentire, e portare questa forza più vicino a noi o avvicinarla. Dobbiamo connetterci con i suoi attributi buoni e cattivi che si rivelano in noi e questo è il motivo per cui il mondo sembra un posto così terribile.

C’è solo un gestore di realizzazione che opera con due forze opposte: buono e cattivo. Dobbiamo controllare queste due forze e connetterle in modo da avere una forza positiva che vince la forza negativa e le forze negative dovrebbero aumentare la forza positiva.

Così, la rivelazione continua della forza del male in una persona obbliga la forza positiva a crescere al livello chiamato il Creatore. Questo è in realtà ciò che ha scoperto Abramo e lui ha cominciato a spiegare e divulgare la sua attitudine alla natura, la missione dell’ uomo, e lo scopo della vita.

Tuttavia, pochissimi erano d’accordo con lui, in realtà diverse migliaia di persone in Babilonia furono d’accordo. Egli li distinse da tutti gli altri che avevano le loro intenzioni e inclinazioni e cominciò a insegnare loro. Così, ognuno dei gruppi ha seguito la propria strada.
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Da Kab.TV “Racconti Brevi” 15.10.2014

Nella maggior parte di noi ci sono dei razzisti nascosti

Dr. Michael LaitmanNelle Notizie (da Psychological Science): “Il mondo sociale è fatto a strati. Si conoscono le gerarchie sociali che spesso sono tacciate come anacronistiche o ingiuste.

Nonostante questo, le gerarchie possono continuare a persistere nella memoria sociale. In tre studi (totale di intervistati > 200,000), troviamo traccia delle gerarchie sociali nelle valutazioni implicite per razza, religione ed età. Gli intervistati hanno implicitamente valutato il loro gruppo di appartenenza razziale molto più positivamente ed i restanti gruppi razziali sono stati valutati in base alla seguente gerarchi: Bianchi>Asiatici>Neri>Ispanici. Allo stesso modo, gli intervistati hanno implicitamente valutato il loro gruppo di appartenenza religiosa molto più positivamente ed i restanti gruppi razziali sono stati valutati in base alla seguente gerarchi: Cristianesimo>Giudaismo>Induismo o Buddismo>Islam. In uno studio finale, i partecipanti di tutte le età hanno implicitamente valutato l’età dei gruppi seguendo questa regola: bambini>giovani adulti>adulti oltre i 30 anni>adulti oltre i 60 anni. Questi risultati suggeriscono che le regole di valutazione sociale sono profondamente radicate nella nostra cultura e nella nostra mente.”

Il mio commento: Solamente la correzione della Luce Superiore (Ohr Makif) attraverso il metodo della Kabbalah ci eleverà al di sopra di tutte le valutazioni soggettive e ci renderà indipendenti, liberi e pronti per l’eguaglianza e l’unità.
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Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual’è il motivo per cui il fanatismo religioso islamico è diventato così forte negli ultimi anni? L’Islam, ha iniziato il suo viaggio verso l’occidente e sta gradualmente conquistando l’Europa e gli Stati Uniti. Oggi in Europa ci sono 54 milioni di Mussulmani; solamente in Francia ne vivono 7.

La tendenza verso l’Islamizzazione sta ottenendo una maggior spinta ma quel che è peggio è che ciò è particolarmente amplificato nei movimenti più estremisti. Nell’Europa di oggi ci sono dei “ghetti Mussulmani” nei quali sia la polizia che i residenti sono spaventati di entrare. Ed essi vanno avanti nelle loro vite chiuse in questi posti dove ci sono le Moschee, seguendo un sistema legale basato sulle leggi dell’Islam.

Questo fenomeno è cresciuto sino a dimensioni molto preoccupanti ed è ormai oltre il controllo dei governi. La guerra culturale è iniziata nell’Europa centrale, che è stata un esempio di libertà, democrazia, parità dei diritti e pluralità.

Improvvisamente un corpo estraneo inizia a svilupparsi al suo interno in opposizione a tutti i suoi principi di base – L’Islam radicale – riportandoci indietro ad un passato remoto riguardo ai diritti di eguaglianza delle donne e rispetto ad altre conquiste dell’epoca moderna.

Il politico Olandese Geert Wilders, il fondatore del partito “Freedom” ha fatto un discorso per avvertire riguardo al grande pericolo che minaccia l’Europa. Secondo la sua opinione, siamo negli ultimi stadi del processo di islamizzazione dell’Europa che minaccia non solo la sua esistenza ma anche quella degli Stati Uniti e di tutta la civilizzazione Occidentale visto che questo processo porta all’estremismo, alla violenza ed all’intifada.

Ma come mai la popolarità dell’Islam radicale è cresciuta così tanto specialmente tra i giovani?

Risposta: L’idea e che abbiamo raggiunto lo stadio finale del processo di sviluppo del genere umano che è andato Avanti per migliaia di anni. La civiltà umana è nata dall’antica Babilonia e si è sviluppata in due direzioni: alcuni seguirono Abramo mentre altri si sono sparpagliati in tutto il mondo. Dopo di questo, la dottrina di Abramo è diventata il fondamento delle tre religioni del mondo: Il giudaismo, il Cristianesimo e l’Islam.

Queste religioni si sono sviluppate in quest’ordine, una dopo l’altra. Il Giudaismo si è sviluppato direttamente da Abramo. Il Cristianesimo circa 2000 anni fa quando comparvero le prime comunità Cristiane. E l’Islam è nato solo nel settimo secolo.

C’è un ciclo relativo di sviluppo e di declino per ciascuna religione secondo questi stessi stadi. Il Giudaismo si è sviluppato nella sua vera forma sino alla distruzione del Beit HaMikdash (tempio). Dopo la distruzione i Giudei hanno rinnegato il principio “Ama il tuo vicino come te stesso” che era il fondamento della dottrina di Abramo, e così è andato in esilio. Questo è stato un esilio spirituale dallo stato altruistico una caduta dall’amore fraterno all’odio.

Il Cristianesimo si è sviluppato sino al Medio Evo e poi ha iniziato il suo decline, cambiando e dividendosi formando il movimento Protestante.

L’Islam è stato a lungo latente e non si è espresso nel sua piena Potenza. E solo ultimamente, quando il Giudaismo ed il Cristianesimo si sono indeboliti ed hanno smesso di decidere la forma della società, ha iniziato a diventare più forte. Ed infatti è scritto nella Torah che alla fine dei giorni, nell’ultimo stadio dello sviluppo umano, L’Islam otterrà un grande potere, come è scritto riguardo ad Ismaele (Genesi 16:12) “… la sua mano sarà contro ogni uomo e la mano di ogni uomo sarà contro di lui …” il che significa che questa religione ascenderà sopra tutte le altre.

Il Giudaismo è fiorito per i primi 2000 anni dopo l’uscita di Abramo dall’antica Babilonia, ovvero sino all’inizio dell’era volgare. Questo è stato un periodo durante il quale il Giudaismo è esistito nella sua vera forma spirituale e pieno potere. Ma successivamente i Giudei caddero dal loro livello spirituale ed iniziarono ad affondare entro il loro desideri fisici. E quindi entrarono nell’esilio. Ogni generazione affondava sempre più in profondità l’una dopo l’altra.

Dopo l’esplosione del Giudaismo, inizio l’impennata Cristiana. Il Cristianesimo si sviluppò come una tempesta sino a quando si esaurì da solo. Oggi siamo in un periodo di declino del Cristianesimo, che ha perso il suo potere precedente. Per essere un Cristiano in Europa non serve nulla tranne una collanina con una croce.

Ci sono ancora dei posti in cui sono rimasti dei fanatici Cristiani ma questi non sono Cristiani si dalle origini, costoro hanno accettato il Cristianesimo in un periodo più recente, come in Sud America per esempio. Per loro, il Cristianesimo è ancora una religione abbastanza giovane. E’ già esistita per 2000 anni ed ha raggiunto le Americhe attraverso i missionari solo dopo essere stata scoperta da Colombo 500 anni fa. Così ci sono ancora dei devoti Cristiani in America.

L’Islam ai nostri giorni sta iniziando il suo vero risveglio. Sino ad adesso era nel suo periodo di incubazione. Dopo 2000 anni di fioritura del giudaismo e 2000 di sviluppo del Cristianesimo è giunto il turno dell’Islam.
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Dal Programma “Una Nuova Vita” 31.08.2014

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Papa Francesco: “Dentro ad ogni Cristiano c’è un Ebreo”

Dr. Michael LaitmanNotizie (da Huffington Post): “Sottolineare i legami stretti tra Cristianesimo e Giudaismo e definire la negazione dell’Olocausto una “pazzia”, Papa Francesco ha detto ad un intervistatore che ‘dentro ad ogni Cristiano c’è un Ebreo’.

“In un’intervista a tutto campo pubblicata venerdì (13 giugno) sul giornale spagnolo La Vanguardia, il Papa ha detto che il dialogo tra due le fedi può talvolta diventare una “patata bollente”.

“’ Credo che il dialogo inter-religioso debba indagare le radici giudaiche della Cristianità e lo sviluppo Cristiano del Giudaismo’, ha detto Francesco. ‘Comprendo che sia una sfida, una questione che scotta, ma è possibile vivere come fratelli’.

La dichiarazione di Francesco sembra andare oltre quella del suo predecessore, San Giovanni Paolo II, che finì sulle prime pagine dei giornali nel 1986 per essere stato il primo Papa a far visita alla più importante sinagoga di Roma e ad aver dichiarato che gli Ebrei sono “i fratelli maggiori della fede Cristiana”

“’Ogni giorno, prego i salmi di Davide. La mia preghiera è ebraica, poi celebro l’Eucarestia, che è Cristiana’, ha aggiunto il pontefice Argentino”.

Il mio commento: Senza dubbio, l’ulteriore sviluppo dell’umanità verso lo scopo della creazione porterà le persone a prendere le distanze da tutte le religioni e le fedi del mondo. Inizieranno sempre di più a percepire la loro radice spirituale comune, che non è inserita in immagini terrene o in rappresentazioni che le religioni e le credenze impongono loro.

Questo porterà tutte le persone del mondo a sentire che solamente la Kabbalah esprime la vera rappresentazione della forza superiore. Aspirando ad avvicinarsi a questa forza, le persone si avvicineranno tra di loro.
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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 2

Dal libro, Il Segreto Essenziale degli Ebrei di M. Brushtein.

Legge

Gli ebrei sono accusati per tutti i peccati dei mortali. Però non parliamo di questo. È noioso e inutile. È più interessante e attuale parlare di qualcos’altro. Del segreto “terribile” degli ebrei.

Questa è la cosa più sorprendente, questo segreto “terribile” non può essere rubato perché è liberamente accessibile a tutti, agli ebrei e ai non-ebrei.

E’ possibile condividerlo con tutti; e non accadrà nulla. Non c’è bisogno di controllarlo, per andare o viaggiare ovunque non c’è bisogno di pagare nulla. Non c’è bisogno di chiedere permesso a qualsiasi persona. È imperativo per tutti, ma nessuno sa questo. E non pesa nulla, ma non possiamo portarlo e andare. È molto attraente, ma non vogliamo guardarlo. Ha più valore di qualsiasi altra cosa nel mondo, ma non lo vogliamo, anche gratis. Si trova davanti a noi, ma non vogliamo crederci. È impossibile regalarlo e anche impossibile riceverlo come un regalo.

Allora di quale segreto stiamo parlando? Non hai ancora indovinato? Stiamo parlando di un’idea che consiste di otto parole: “Amerai il tuo amico come te stesso”.

Come già sappiamo il popolo ebraico fu fondato dal patriarca Abramo. Il principio etico o ideale “e amerai il tuo amico come te stesso,” è stato diffuso con l’aiuto del popolo di Abramo in tutto il pianeta.

E amerai il tuo amico come te stesso (la Regola d’Oro) è un principio di base delle religioni di Abramo, in confucianesimo, in filosofia antica, e in un certo numero di altre religioni del mondo.

Solo una cosa non è chiara, come ha raggiunto Abramo, se tale cosa può essere detta direttamente, questa idea “pazza”, “amerei il tuo amico come te stesso”? E in conformità a quale osservazione, scoperta, esperimento era?

Ci sono coloro che dicono che lui ha ricevuto questa sapienza dal Creatore. Altri sostengono che lui l’ha scoperta da solo. Questo non cambia l’idea essenziale. Il risultato è la cosa importante. E il risultato è sorprendente; sorpassa ogni immaginazione. Il principio, che essenzialmente non può essere seguito, si trova a fondamento di tutta la nostra civilizzazione!

Esiste un approccio che non è un tipo di idea etica ma una legge fondamentale di natura secondo la quale deve comportarsi tutta l’umanità. […]

Specificamente è quest’approccio che vogliamo esaminare in questo libro. Se questo è un principio etico scoperto da qualche persona, poi questa è una cosa. Però se questa è una legge, e inoltre, una legge fondamentale, poi tutto è assolutamente diverso. In tal caso noi, per quanto sembra, possiamo guadare in altro modo non solo al nostro presente e al nostro passato, ma può essere che in ultima analisi, scopriamo come dobbiamo costruire il futuro.

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Che cosa ci porta al Creatore?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché l’umanità moderna sta bramando per nuove religioni?

Risposta: C’è una crisi nel mondo. Dopo l’ultima guerra mondiale, che fu meno di tre generazioni fa, la popolazione dei paesi sviluppati con la prevedibilità, la stabilità e la fiducia nel futuro. Mentre ora, con la comparsa di una crisi globale, si sente l’ incertezza, l’ instabilità, una mancanza di ricerca, di certo una mancanza di un futuro, e la mancanza di speranza per il successo.

Inoltre, questo sentimento abbraccia l’intero pianeta. Tutto il tempo questo sentimento convoca ondate di preoccupazione. Niente è stabile, né il futuro, né eventuali piani. Dopo aver perso tutta la speranza, solo una speranza rimane, quella nel Creatore, un’immagine pronta a prendere la prima posizione nel mondo e stabilirlo. Allora una persona crea il Creatore per se stesso.

La saggezza della Kabbalah ci dice che non c’è null’altro nel mondo che la natura, la forza di dazione e l’amore che crea tutto, ci dirige e ci sviluppa in uno stato dove possiamo capire le nostre differenze e opposizioni a questa forza e vogliamo assomigliare ad essa; vale a dire, acquisire la caratteristica di dazione e amore. Pertanto l’obiettivo “E amerai il tuo amico come te stesso” (Vayikra 19:18) deve diventare il principio per tutte le nostre attività.

Le religioni hanno sentito questo comandamento e l’hanno dimenticato, perché allo scopo di realizzarlo, hanno dovuto cambiare la natura egoistica della persona in una altruistica (a dazione e amore per tutti). Non c’è profitto nell’altruismo; quindi tutte le religioni parlano di “E amerete ” ma nessuno di loro implementa o capisce il suo intento, perché senza le caratteristiche egoistiche non è possibile capire le caratteristiche di dazione.

Se avessero capito che cosa significa “E amerete”, poi tutte le religioni sarebbero scomparse. La brama moderna di religione porterà ad una rivalutazione dell’umanità e alla sostituzione con una religione chiamata, “amore”.
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Vedere anche l’articolo, “L’essenza della religione ed il suo scopo

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Domanda: Il Corano dice: “L’Onnipotente non ha bisogno di aiutanti”. Perché invece la Kabbalah insegna che dobbiamo diventare i soci e assistenti del Creatore?

Risposta: Le religioni si originano dalla linea destra, sinistra e mediana. L’islam deriva dalla linea destra relativa al Creatore; il cristianesimo viene dalla linea sinistra; invece il giudaismo ha origine dalla linea mediana. E’ per questo che il calendario musulmano è basato sul movimento della luna, il calendario cristiano è basato sul ciclo solare, e il calendario giudaico è basato su entrambi, è costruito secondo la linea mediana.

E’ vero che il Corano dice: “Il Signore non ha bisogno di aiutanti”. E’ perché la partecipazione umana è impossibile nella linea destra e sinistra contemporaneamente. La gente inizia a prendere parte solo quando la linea centrale è costruita fuori dalla destra e dalle linnee di sinistra. Così, saliamo per diventare soci con il Creatore, diventando simili a Lui.

E’ per questo che la Kabbalah parla dell’associazione fra un uomo e il Creatore. Non è pratica usuale in giudaismo, come è emerso dopo la distruzione del Tempio e la gente di Israele cadeva dal proprio livello spirituale. Oggi, dopo duemila anni di esilio, cominciamo la correzione della devastazione che è avvenuta dopo il collasso del Primo e Secondo Tempio. Dobbiamo stabilire una linea mediana dentro di noi, cioè, dobbiamo superare il nostro ego.

Le religioni sono costruite in un modo che non richiedono alle persone di sbarazzarsi del proprio ego. Al contrario, le religioni usano l’ego per attirarci, coinvolgerci, calmaci, e promettono una vita tranquilla, salute, successo, e benessere. Le religioni sono una struttura associata con esilio: sono totalmente adatte per l’esilio. Noi non rifiutiamo questo fenomeno a tutti!

Tuttavia, ora viviamo in un’era in cui la gente di tutte le fedi inizia a passare sopra le proprie religioni e si sforza di raggiungere il Creatore. Da un lato, non hanno altra scelta, perché le loro vite sono proprio imprevedibili! Il nostro desiderio interno avanza e richiede di conoscere e rivelare il Signore. In ognuno di noi c’è una scintilla: nei figli di Israele, la scintilla è una conseguenza del passo spirituale precedente; nelle nazioni del mondo, è il risultato di una penetrazione reciproca con i figli di Israele durante il periodo di esilio.

E’ per questo che molte persone iniziano a risvegliarsi. Quando si è pronti per raggiungere il Creatore, non si ha bisogno di religione, ma si deve studiare la Kabbalah, in quanto la Kabbalah è la saggezza della rivelazione del Creatore alla creazione in questo mondo materiale. Questa è la differenza fra tutte le religioni (la linea destra, sinistra e mediana) e la religione ”autentica” (Kabbalah) come fu definita da Baal HaSulam nei suoi scritti. Nel suo articolo “L’essenza della religione ed il suo Scopo Baal HuSulam scrive che c’è soltanto una religione autentica: la saggezza della Kabbalah che ci porta al raggiungimento del Creatore ottenendo le Sue proprietà.

Tutte le altre religioni erano attive durante l’esilio. Il loro scopo era di portarci al nostro tempo in modo che d’ora in poi cominciassimo il processo di auto-correzione. Durante l’esilio, lo scopo della religione era di educare la gente, supportarla in modo civile, e fornire loro sapienza, moralità, ed etica. La religione ha adempiuto il proprio ruolo. Ha agito all’interno dell’umanità, permettendoci così di avanzare. Le religioni servono gli interessi umani.

Tuttavia, oggi il loro ruolo scade, questo fenomeno è ovvio in tutte le religioni. Presto, saremo testimoni della trasformazione enorme, dell’aumento della resistenza e di grandi lotte. L’epoca della correzione è stata lanciata. Nulla può fermarla. Il mondo sta degradando giorno dopo giorno, come una carretta rotolante in discesa ad una velocità tremenda. E così oggigiorno tutte le religioni si dovranno regolare e adeguarsi alla saggezza della Kabbalah. Speriamo che accadrà in modo civile, mite, e che le religioni finiranno per accettare eventualmente il loro nuovo ruolo e posto.

Le religioni sono importanti per la nostra auto-correzione purché comincino a implementare il principio di “amare il nostro prossimo come noi stessi”. Tutte loro hanno questo principio “su carta”. Loro devono soltanto cominciare ad attuare in pratica questa dottrina funzionale; non c’è nulla di più che possiamo aspettarci da loro. In seguito, esse rivedranno se stesse e verranno a supportare la saggezza della Kabbalah, dando così la possibilità di correggere tutti senza eccezione.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 23.01.2014, Scritti di Baal HaSulam)

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