Pubblicato nella 'Preghiera e Intenzione' Categoria

Come possiamo rivolgerci correttamente al Creatore?

Domanda: Come possiamo rivolgerci al Creatore in maniera corretta per limitare il tempo in cui ci troviamo in occultamento?

Risposta: Penso che il punto qui non sia il Creatore, ma gli amici. Più mi avvicino al gruppo, più mi metterò sotto l’influenza della Luce che opera attraverso il centro del gruppo.

E’ solo attraverso il centro del gruppo che io posso rivolgermi alla fonte della Luce, al Creatore e chiedere per l’intero gruppo, non per me stesso. Essendo al centro del gruppo con tutti, riceverò l’influenza positiva della Luce.

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Da una videoconferenza con gli studenti del Learning Center russo, 21/05/17

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Il principale lavoro dell’uomo

Domanda: Qual’è il lavoro che devo fare io e qual’è invece il lavoro che farà la Luce, la forza superiore, il Creatore?

Risposta: Il lavoro che devo fare io è obbligare la Luce superiore a correggermi.

Il mio lavoro si chiama preghiera, richiesta. Ho bisogno davvero di desiderare di compiere questo movimento, che non posso realizzare naturalmente, perché è impossibile dare senza ricevere niente per me, poiché la nostra natura è l’egoismo più assoluto.

Possiamo tuttavia ricevere questa opportunità dall’alto e si chiama Luce superiore, la Luce di Hassadim, però solo se la Luce superiore mi influenza. Io posso convincere la Luce ad influenzarmi, ma questo si può fare solo attraverso il gruppo, nel lavoro con la decina.

Così posso dare senza chiedere per me nessuna ricompensa, né niente in cambio.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 18/12/16

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Il Libro Della Preghiera Kabbalistica

Domanda: Cosa prova un kabbalista quando guarda una lettera? Quale tipo d’informazione racchiude la lettera?

Risposta: In uno dei miei primi libri portai l’esempio di una pagina dal Libro della Preghiera di Rabbi Shalom Sharabi.

E’ possibile vedere cosa ci comunica un libro di preghiere kabbalistiche, perché si tratta del metodo attraverso il quale una persona può influenzare la gestione più elevata, dal basso, così che ne verrà influenzata, in risposta. Questo è ciò che avviene quando leggiamo un libro di preghiere o manuale di istruzioni per la gestione del sistema superiore.

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Da Lezione di Kabbalah in lingua russa del 17/07/16

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Fede Assoluta

Dr Michael LaitmanDomanda: La vita di una persona può essere allungata, se studia la Saggezza della Kabbalah, ed è particolarmente preoccupata di non avere abbastanza tempo per raggiungere la perfezione spirituale nella propria vita?

Risposta: Questo dimostra un’assoluta mancanza di fede!

Innanzitutto, una persona ha la necessità di liberarsi dalle proprie preoccupazioni, perché se è sotto il controllo del Creatore, e oltre a Lui non c’è altra forza, nessuno all’infuori di Lui, e Lui è buono e benevolo, non vi è alcuna ragione per sollevare domande di questo tipo, a proposito di cosa le accadrà nel prossimo minuto o se otterrà qualcosa oppure no.

La condizione, “Non c’è nessun altro all’infuori di Lui” (Deuteronomio 4:35), che è il bene assoluto, impedisce completamente a una persona di avere tutti i tipi di domande egoistiche. Le resta una sola domanda: Come può una persona diventare socia, aiutante, garante del Creatore, per svolgere la Sua volontà in tutto il mondo? La risposta è: Io posso realizzare tutto questo perché sono in questo mondo. Noi abbiamo bisogno di chiedere una sola cosa: che il Creatore ci manifesti i suoi desideri, e noi li porteremo a tutta l’umanità. Questa è la funzione di un Kabbalista o, se vuoi, di un profeta.

Domanda: Che sta a significare, un Kabbalista non può chiedere per la buona salute dei suoi parenti e di sé stesso?

Risposta: Se questo è indispensabile, lui può farlo, ma a che serve se è il Creatore stesso responsabile di questo?

Se il Creatore ha fatto in modo che una persona dovrà chiedere a Lui, allora chiederà. In altre parole, spetta alla persona cercare di capire perché tutto questo sta accadendo e chiedere di essere diretta verso la Luce e la correzione.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 15 Maggio 2016

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L’intenzione più importante

Dr. Michael LaitmanDomanda: L’intenzione più importante in tutto ciò che facciamo è “Non esiste nulla tranne Lui“?

Risposta: Devi aggiungere anche che il Creatore fa tutto, e quindi tutto è corretto e buono per l’uomo. Lo vedrai in modo non corretto in base alla misura della tua incompatibilità con le caratteristiche del Creatore.

Domanda: Se voglio rivelare il Creatore, devo pensare al motivo per cui faccio tutto quello che faccio durante il giorno? Quale dev’essere la risposta a questa domanda?

Risposta: Prima di tutto noi dobbiamo sempre domandarci: “Cosa devo fare e per quale motivo?”. In seguito devo decidere se eseguire l’azione oppure no, e mettere in atto la mia decisione.
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Senza desiderio non c’è preghiera

Dr. Michael LaitmanDomanda: È possibile elevare una preghiera e attrarre la Luce se non sento affatto disperazione e sofferenza?

Risposta: Com’è possibile pregare se non senti alcuna sofferenza? Come puoi chiedere se non hai necessità? La preghiera è la rivelazione del desiderio. Se non hai desiderio allora non c’è nemmeno la preghiera.

Domanda: Io posso pregare solo a partire dal mio proprio desiderio (Chissaron). Come posso pregare dalla mia decina?

Risposta: Non c’è un modo, naturalmente puoi farfugliare qualcosa, ma non ha alcuna influenza. Non puoi annullarti se non esisti in una decina. Non puoi in nessun modo diventare simile al Creatore.

Non puoi pregare dalla decina senza un desiderio comune. Puoi creare l’intenzione comune chiamata preghiera solo insieme agli amici, quando vi unite in un unico insieme.
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Congresso di Mosca, Lezione 3, 02/05/16

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L’intenzione del Creatore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come ci si deve orientare verso la corretta percezione di ciò che ci succede?

Risposta: Di questo si parla nel più importante articolo sul lavoro spirituale dell’uomo “Non esiste nulla tranne Lui”. Cominciando dal mattino, devi costantemente orientarti a sentire di trovarti in un mondo nel quale il Creatore è il solo ed unico potere e volere che costruisce e gestisce il mondo.

Ed insieme ad ogni cosa che assorbi e a dispetto di qualsiasi cosa che potrebbe capitarti, devi solamente rafforzare la tua inclinazione e desiderare, stando nella consapevolezza che tutto quello che sta succedendo alle persone e ciò che è intorno a loro, compreso quello che succede a te, è tutta intenzione del Creatore. Egli è il primo e dopo di Lui vengono tutte le caratteristiche del nostro mondo che agiscono su di te e ti influenzano.

Ti devi esaminare costantemente, non cominciare a perdere e a deviare la tua intenzione interiore, poiché tutto quello che succede dentro ed intorno a te deriva dalla sola forza superiore. E malgrado i cambiamenti interiori ed esteriori, la ragione per tutto ciò che succederà è che io non cambierò il mio atteggiamento verso il Creatore quale unica ragione di ogni cosa.

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Nuova Vita 694 – La forza dell’intenzione

Dr. Michael Laitman
Nuova Vita 694 -La forza dell’intenzione
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum Ben Moshe

Riassunto

È scritto “Ultimo in azione, primo nel pensiero” (Lecha Dodi); quindi le persone che vogliono comprendere la loro vita cominciano a chiarire quale deve essere la loro intenzione, qual è l’intenzione più alta e appropriata per me? Qual è la cosa più alta per cui vale la pena vivere? Quando eravamo giovani ci ponevamo domande come queste e poi ce le siamo dimenticate; fluiamo attraverso la nostra vita con il “pilota automatico”.

La Saggezza della Kabbalah parla delle intenzioni e spiega che noi stiamo vivendo dentro le intenzioni. Siamo stati costruiti in base al desiderio per il piacere, e l’intenzione è rivestita in questo, mentre noi abbiamo la capacità di controllare l’intenzione e cambiare la realtà. La realtà che percepiamo in questo momento rimane e si aggiunge ad essa una nuova realtà chiamata il mondo superiore. Le intenzioni spirituali superiori, sono le intenzioni per dare la bontà, l’amore e la connessione agli altri. L’intenzione diretta dentro di me crea l’immagine di questo mondo e le intenzioni dirette fuori di me creano il mondo superiore. La maggior parte delle persone vivono senza pensare alle loro intenzioni e senza chiarire il motivo per cui vivono.
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Dalla trasmissione di Kab TV “Nuova Vita 694, La forza dell’intenzione” 18/02/16

Il metodo per connettere il Creatore alla creatura

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significa che l’AHP del superiore cade nel GE dell’inferiore?

Risposta: AHP sono i vasi di ricezione e GE sono i vasi di dazione, Hafetz Hesed, i quali non desiderano nulla ma sono soddisfatti di ciò che hanno. Keter, Chochma e la parte superiore di Bina sono pura dazione senza ricezione.

È solo da metà Bina in giù che inizia il pensiero di come ripagare il Padrone di casa, Keter, per il piacere che Lui gli ha dato. Per questo motivo Bina sviluppa i vasi di ricezione (Zeir Anpin e Malchut), così da poter ricevere in essi allo scopo di dare.

Questo è motivo per cui vi è solo dazione fino a metà Bina e, al di sotto, la ricezione. Cadere significa che noi non possiamo lavorare con i nostri desideri di ricezione senza avere un Masach (Schermo) sopra di essi allo scopo di dare, e per questo non li usiamo. Solo dopo aver ricevuto la Luce che Riforma, AHP possono elevarsi, però solo a condizione che noi riceviamo una risposta alla preghiera (MAN) dall’inferiore.

Ne consegue che noi possiamo usare i nostri desideri di ricezione solo allo scopo di dare agli altri, agli amici o alla gente in generale. Non saremo mai in grado di usare i nostri AHP per noi stessi, per poter raggiungere lo stato di grandezza. Perché mai dovremmo fare una cosa del genere? Questa situazione semplicemente non può esistere! Noi possiamo ricevere solo in base alla richiesta dell’inferiore.

Questa è l’intera formula di “Dall’amore per le creature all’amore per il Creatore”. È solo perché vogliamo ricevere una richiesta dalle creature e vogliamo dare loro che abbiamo la possibilità di deliziare il Creatore e provare amore per Lui. Questa è una sola azione: la ricezione della preghiera da parte loro, chiamata “amore per le creature”, e la richiesta che è indirizzata verso l’Alto, affinché la preghiera sia esaudita, chiamata “amore per il Creatore”. In base a questa formula, l’azione viene immediatamente soddisfatta.

La gente ci fornisce le sue mancanze per dare. Nonostante essa gridi “dateci il pane!”, noi dobbiamo tradurre questa richiesta in termini di mancanze spirituali. Allo stesso tempo, dobbiamo gradualmente insegnare alla gente e dobbiamo condurla verso le necessità spirituali. Com’è scritto “Perché essi Mi conosceranno dal più piccolo al più grande”. Questo significa che dobbiamo insegnare alle persone che tutte le loro mancanze, infine, devono diventare il desiderio di raggiungere la dazione nei confronti del Creatore. Allora noi riceveremo da loro la giusta richiesta e la eleveremo verso l’Alto. Questo significa che “l’amore per le creature” si connetterà tramite noi a “l’amore per il Creatore”.

Questo è l’intero sistema. Questa è l’unica azione tramite la quale possiamo compiere le correzioni. I componenti necessari in questa formula sono tre. La gente è l’inferiore, noi stiamo nel mezzo ed il superiore è il Creatore. È quindi impossibile studiare solo la Kabbalah e compiere le correzioni. Si può fare solamente insieme o l’alternativa sarà la morte. In ebraico uomo si dice Adam, colui che somiglia al Creatore. Come possiamo assomigliargli?

Dobbiamo credere che il Creatore è una forza buona e benefica, e questo è anche il modo in cui ci dobbiamo rapportare al mondo intero. Noi siamo gli unici a poter aiutare la gente a raggiungere il bene e quindi è nostro compito farlo. Per questo motivo riceviamo le loro mancanze e le eleviamo verso l’Alto.
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Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19.02.2014, Gli Scritti di Baal HaSulam

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Come possiamo chiedere qualcosa al Creatore?

Dr Michael LaitmanDomanda: Come possiamo pregare e chiedere al Creatore qualunque cosa quando Egli conosce tutto sin dal principio? E poi, la sua legge è immutabile, tutto è predeterminato da Lui, è fissato e non può essere cambiato, quindi ogni cosa è in realtà già stabilita per definizione. Infine, come può una piccola creatura, che non vede nemmeno un centesimo del piano generale, domandare qualcosa o, ancor più misterioso, come può richiedere qualcosa anche se questa richiesta è per la dazione?

Risposta: Perché fare la richiesta cambia te ed il tuo atteggiamento verso il Creatore e ti avvicina a Lui.
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