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Che cosa determina il passare del tempo?

Domanda: La velocità del tempo dipende dall’età di una persona? Perché durante l’infanzia è impossibile misurarla, mentre nell’età adulta i minuti volano….

Risposta: Ci sembra che il tempo sia oggettivo, ma di fatto è assolutamente soggettivo, specialmente per quanto riguarda i bambini. Ricordo quando ero bambino e, quando chiedevo di andare a giocare in cortile, mia madre mi diceva: “Non più di un’ora.” “Un’ora! Era un’eternità!” Ma quando tornavo a casa mi diceva: “Dove sei stato per quattro ore?” E’ così….io vivevo in un altro lasso temporale.

Domanda: Perché il tempo passa rapidamente per alcuni e lentamente per altri?

Risposta: Dipende dal desiderio di ognuno di noi. Se il desiderio corrisponde alle mie azioni allora il tempo passerà rapidamente perché mi sto divertendo. Quando sono felice il tempo vola, così come nella canzone: “Le ore d’amore corrono; sono più corte dei minuti.”

Domanda: Cosa significa che l’ego dilata il tempo nel nostro mondo?

RispostaAll’inizio non è il nostro ego che dilata il tempo, ma la Klipa (guscio), che ci porta a prestare maggiore attenzione al tempo e non alla sua essenza.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/03/17

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L’evoluzione e lo spazio spirituale

Domanda: Perché la nostra evoluzione avviene al di fuori dello spazio spirituale?

Risposta: Nulla avviene al di fuori dello spazio spirituale. Semplicemente diciamo che lo sviluppo storico si svolge apparentemente nel nostro mondo. Cosa significa nel nostro mondo? Tutto sta nella spiritualità. Il nostro mondo non esiste. E’ una divisione condizionale.

Esiste solo una creazione e tutto sta là. Non esiste una divisione artificiale fra i mondi per mezzo di qualche partizione. Siamo noi che dividiamo ogni cosa in parti, in base alle nostre realizzazioni spirituali e possibilità limitate, perché tutte le limitazioni sono dentro di noi.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 2/04/17

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Notte e giorno nella spiritualità

Domanda: Quale’ il cambiamento del giorno alla notte e viceversa? Che fenomeni paralleli ci sono nella spiritualita’?

Riposta: Non c’e’ notte e giorno nella spiritualita’. Diffondere la luce nel desiderio e’ chiamato giorno, e l’uscita della luce dal desiderio e’ chiamata sera o notte.

Domanda: E per quanto riguarda i cicli, come per esempio il ciclo del giorno?

Risposta: Ci sono cicli nella spiritualita’ ma di dimensioni diverse, in altri concetti. Una persona che entra nel mondo spirituale, subisce avanzamenti di concetti diversi, e c’e una definizione  totalmente diversa nel concetto del “giorno” “notte” “tempo” “Io” “pace”. Tutte le definizioni cambiano totalmente, si trrasformano e prendono una nuova forma, una rinascita.

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Dalla lezione di kabbalah in Russo. 3.19.17

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I miracoli non accadono

Domanda: Un kabbalista può passare del potere attraverso un oggetto?

Risposta: Non esistono miracoli in natura. Tutte le azioni che i kabbalisti compiono, quelle che leggiamo nei libri di Kabbalah, sono azioni che si verificano solo nei mondi superiori. Nel nostro mondo ci sono solo leggi fisiche che operano e nient’altro! Pertanto, non inventare alcun miracolo: non ci sono mai stati.

Non puoi tradurre il linguaggio spirituale nel linguaggio corporeo secondo i concetti che conosci, come il pane e l’acqua, ad esempio, perché sono l’attributo di Hassadim. È meglio iniziare subito a studiare come entrare nella giusta struttura del linguaggio, che è basata solo sulle tue caratteristiche, sul dare, sul ricevere e su come essere più connessi con gli altri, per scoprire ciò che dice il libro.

Nessuna delle parole che leggi nelle fonti kabbalistiche si riferisce al nostro mondo, perché questo mondo è tutto quello che sentiamo attraverso il nostro ego! Se l’ego non esistesse, non sentiremmo questo mondo. Quando ci correggiamo, cominciamo a sentire il nostro mondo in qualità, azioni e relazioni altruistiche reciproche, e poi capiamo anche il linguaggio kabbalistico. Il nostro mondo e le sue leggi fisiche esistono finché siamo nel nostro egoismo. Quando non esisterà più l’ego, questo mondo scomparirà.
L’unico miracolo nel nostro mondo si verifica quando una persona smette di prendersi cura di se stessa e comincia a preoccuparsi degli altri.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 24/07/16

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Quando ci risvegliamo

Domanda: Nel nostro mondo alleviamo i nostri figli, andiamo al lavoro, studiamo e giochiamo. E l’anima cosa fa?

Risposta: Tutte le azioni del nostro mondo noi le sperimentiamo solo nella nostra coscienza. Pertanto, è scritto che quando torneremo al mondo superiore ci renderemo conto che tutto quello che abbiamo vissuto in questo mondo era come un sogno.

Domanda: Che cosa faremo quando ci risveglieremo?

Risposta: Risvegliarsi significa ottenere la coscienza reale. Allora saremo impegnati nella creazione dell’anima, che significa unire con lo scopo di raggiungere il vero universo, il mondo vero, il vero eterno e perfetto stato della nostra unione, come in un unico organismo chiamato Adam. In altre parole, inizieremo a creare un vero e proprio stato al di sopra del nostro sonno.

Domanda: Qual è lo stato reale? Cosa fanno le persone lì?

Risposta: Non le persone, ma le anime, il che significa che sono desideri che sono stati corretti per la dazione reciproca. Questi desideri cominciano a sentire la forza superiore unificata, il Creatore, che esiste in loro, perché diventano un unico desiderio per elevarsi al di sopra delle loro inclinazioni egoistiche “per afferrare tutto per se stesse” con l’intenzione “di dare tutto agli altri” e quindi connettersi reciprocamente.

Essendo inclusi nel Creatore al di sopra dei desideri egoistici che ci dividono e ci separano, noi raggiungiamo questa forza superiore, la sua perfezione, l’unicità e l’eternità, e diventiamo come lei. Questo è lo scopo del nostro sviluppo.

Le nostre anime sono impegnate solo nel riunire tutti noi in tutti i gradi spirituali. Proprio ora stiamo iniziando a padroneggiare questa tecnica a livello pratico nelle decine.

Quindi, consiglio a tutti di unirsi a noi e in nessuna circostanza mancare alle lezioni pratiche sulla Kabbalah. Questa è la cosa più importante. Solo per il bene di questo vale la pena di vivere 21 ore al giorno, per poi passarne 3 con noi nelle nostre classi.

Pensate a questo e decidete.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 6/11/16

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Che cosa è una realizzazione spirituale?

Domanda: Che cosa è una realizzazione spirituale?

Risposta: E che cosa è una realizzazione materiale? Se consideriamo un bambino piccolo, per esempio, sappiamo che lui vede solo una piccola parte del mondo, quella parte cioè che può percepire e che viene elaborata nel suo cervello, che è uno strumento emozionale, visivo e mentale.

Noi siamo fatti alla stessa maniera, ma abbiamo la possibilità di vedere molto di più di quello che percepiamo. Ci sono interi mondi che ci circondano, ma non li sentiamo perché non abbiamo ancora immagazzinato le loro caratteristiche dentro di noi. La saggezza della Kabbalah ci insegna che abbiamo una grande e meravigliosa opportunità per cominciare a sentire il mondo reale che ci circonda.

Molti interessanti articoli scientifici sono stati pubblicati di recente sull’argomento “viviamo in una finzione”, e sul fatto che il nostro universo è uno dei componenti in un più grande sistema di universi, ecc

Qui la saggezza della Kabbalah entra in gioco perché spiega ad ognuno di noi che possiamo raggiungere, scoprire, vedere, sentire tutto questo e viverci. E così, possiamo entrare in questo spazio e rimanerci per sempre. Che cosa abbiamo noi in questo mondo? Dobbiamo comprendere che tutto questo lentamente svanirà dai nostri sentimenti, come quando si dissipa la nebbia, e attraverso di essa si cominciano a vedere i campi, gli alberi e le case in modo più chiaro, e poi questo mondo scompare come la foschia.

Questo è ciò che percepiamo quando iniziamo a raggiungere il mondo superiore, perché i sentimenti del nuovo mondo spirituale diventano sempre più potenti rispetto ai sentimenti del nostro mondo; il nostro mondo materiale diventa sempre meno importante e il suo impatto diventa gradualmente minore, e quindi sempre meno importante per noi, fino a scomparire del tutto.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 20/11/16

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In che modo la fede cambia le persone?

Domanda: Che tipo di cambiamento qualitativo si verifica in una persona quando questa acquisisce la fede di cui parla la Kabbalah, la fede al di sopra della ragione?

Risposta: Il cambiamento avviene nella misura in cui la persona acquisisce la fede, il che significa nella misura in cui consegue la caratteristica della dazione, comincia a sentire un mondo che le era nascosto, la forza superiore occultata che viene chiamata il Creatore. Quando una persona acquisisce la caratteristica della dazione, comincia a sentire che esiste nello spazio della forza superiore e si allontana dal tempo, dal movimento e dal mondo esterno, perché nel mondo superiore non esistono queste limitazioni.

La nostra vita terrena può essere chiamata bestiale perché esiste sui livelli inanimato, vegetale, e animale. Il livello di Adamo è al di sopra di questi livelli. Quindi, una persona che vuole raggiungere il mondo superiore inizia a sentire la sua vita terrena solo come un supporto, come la condizione per raggiungere il mondo superiore. La sua vita in questo mondo potrebbe finire da un momento all’altro, invece ciò che lei raggiunge nel mondo superiore le rimane accanto; lei esisterà all’interno di questo mondo e continuerà a salire ulteriormente nei livelli dello sviluppo spirituale.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 25/09/16

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I miei pensieri su Twitter

La Natura è un sistema che è già interconnesso nei livelli inanimato, vegetale e animale. Gli esseri umani devono invece arrivare a connettersi consapevolmente.

Negli Stati Uniti, è in atto una rivoluzione non violenta. L’Unione europea dovrebbe prendere in considerazione una “Fuga” generale per evitare la guerra. In caso contrario, anche l’estrema destra soccomberà.

Mentre la società inizia la propria correzione, il metodo per la correzione, la Kabbalah, si rivela, facendo luce su tutti gli aspetti della società.

Rivelare il mondo non significa ridurre le distanze cosmiche o esplorare all’interno della materia, ma si tratta di andare più in profondità nella nostra coscienza.

L’umanità si è evoluta per poi rendersi conto che è intrappolata dall’ego e che può uscirne sia attraverso la sofferenza che attraverso la luce. La scelta è nostra.

Viviamo all’interno di interessi egoistici, concentrati su noi stessi, e questo limita la nostra percezione. Se li lasciamo andare, scopriremo l’eterno mondo perfetto.

Da Twitter, 30/01/17

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Il calendario eterno

I libri kabbalistici, scritti centinaia e persino migliaia di anni fa, contengono tavole con le posizioni del sole, della luna, della Terra, di Venere, di Marte e di altri pianeti.

Il calendario ebraico, che viene usato da molte generazioni, si basa su queste informazioni e non ha bisogno di alcuna correzione.

Tutte le feste, le ricorrenze speciali, l’inizio del mese, l’eclissi lunare, l’eclissi solare, le posizioni di ogni pianeta rispetto agli altri pianeti, ecc. sono fissi e si svolgono sempre nello stesso giorno dell’anno. Per di più, questi dati sono stati calcolati con molti anni di anticipo.

Non conosco la data esatta in cui il calendario ebraico sia stato creato, ma credo che sia avvenuto migliaia di anni fa e, ancora oggi, funziona con la regolarità di un orologio. Questo calendario indica proprio quando, in un determinato anno, una certa festività verrà celebrata e se un determinato evento, per esempio, si verificherà solo di Domenica o di Mercoledì.

Questo calendario può essere modificato? No, i Kabbalisti comprendono così bene come lavorano le forze superiori che gestiscono il nostro pianeta, che hanno creato questo calendario in modo che sia un calendario eterno. La sua particolarità è che è legato sia al sole che alla luna.

Il calendario musulmano è concentrato solo sulla Luna, e il calendario cristiano si basa solo sul sole. Il calendario ebraico è focalizzato sia sul sole che sulla luna, perché secondo la saggezza della Kabbalah ogni movimento, così come l’intera filosofia di vita, è organizzato secondo la linea di mezzo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 14/08/16

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Illusione E Realtà Secondo La Kabbalah

Domanda: Cosa è l’”illusione” e cosa è la “realtà” secondo la Saggezza della Kabbalah?

Risposta: L’illusione non è nulla che somigli al Creatore, mentre la realtà è la parte del Creatore che io percepisco. Questo è un campo immenso, che io percepisco correttamente e in base al grado in cui sono simile ad esso. Questo campo è percepito da me come il Creatore e non è un’illusione ma la verità.

La vera realtà – La Luce Superiore o il Creatore – si trova in assoluto riposo. Ma la nostra percezione di questa realtà può cambiare. Il cambio dipende dalla correzione. Se una persona corregge completamente se stessa, allora non cambia più nulla nella sua percezione.

Tutto questo deve sempre essere valutato in base ad ogni singola persona.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 18/09/16

 
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