Pubblicato nella 'Notizie' Categoria

Il futuro appartiene a leaders femminili?

Commento: Secondo la classifica sulla resistenza al Covid di Bloomberg, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Bangladesh sono tra i paesi più resistenti alla pandemia. Tutti questi paesi hanno in comune il fatto che i loro primi ministri sono donne.

Alcuni suggeriscono che le donne leader abbiano qualità che danno loro dei vantaggi soprattutto in situazioni di crisi, come sapere ascoltare, capacità di mediazione, genuino pragmatismo, resistenza ai conflitti, oltre a saper essere parsimoniose. Si suggerisce inoltre che le donne leader lavorino meglio in situazioni di crisi rispetto alle loro controparti maschili e, in questa crisi,  hanno dato la priorità all’assistenza sanitaria rispetto all’economia. Ultimamente hai parlato sempre di più del fatto che una donna può guidare il progresso dell’umanità.

La mia risposta: Sì, lei può guidare il progresso.

Anche Dio è maschile; ha paura delle donne, come tutti gli uomini.

Domanda:“È meglio non scherzare con loro”. È questo che sta dicendo?

Risposta: Sì.

Domanda: Le donne hanno davvero delle qualità così speciali?

Risposta: Sono capaci. Sono in conflitto tutta la vita con le persone che le circondano, con le altre donne, con i bambini, con i mariti. Devono gestire tutto: la casa, il lavoro…

Un uomo lascia tutto alla donna e va da qualche parte in politica, verso qualche lavoro che non serve a nessuno. Questi lavori stanno decadendo e sono in crisi. Per una donna, invece, tutto rimane com’era – lavoro, casa, figli – oltre a questo, lei dà la vita e nutre.

Quindi una donna è davvero capace di far nascere un nuovo mondo. Questo non è un lavoro da uomini.

Domanda: Quindi possiamo dire che il futuro appartiene alle donne? Se comprendiamo questo, avanzeremo?

Risposta: Sì. E’ scritto nella Torah che Dio disse ad Abramo:” Ascolta ciò che ti dice Sarah.”
Questo è perché Egli ha creato tutto in questo modo. Ascolta l’egoismo corretto.

Commento: Questo è già un concetto cabalistico.

La mia risposta: Questo è molto serio. Non ascoltare te stesso ma il corretto egoismo.

In linea di principio, nel nostro livello quotidiano una donna è molto più pratica, molto più sobria e molto più equilibrata degli uomini.

 

[293391]

Da KabTV’s “ Notizie con il Dr.Michael Laitman” 20/12/21

Materiale correlato:
Possiamo contare soltanto sulle donne
Il ruolo delle donne nella correzione della natura
Particolari caratteristiche della Natura di una Donna

Nel mezzo tra l’amore e l’odio

Nelle notizie: ( “Gli scienziati dimostrano che c’è veramente una linea sottile tra amore e odio”): L’amore e l’odio sono collegati intimamente all’interno del cervello umano, secondo uno studio che ha scoperto le basi biologiche delle due emozioni più intense.

“Gli scienziati che studiano la natura fisica dell’odio hanno scoperto che alcuni dei circuiti nervosi del cervello responsabili di questo sentimento sono gli stessi che vengono attivati durante la sensazione di amore romantico – anche se l’amore e l’odio sembrano essere polarità opposte…

“Le scoperte potrebbero spiegare perché sia l’odio che l’amore romantico possono sfociare in azioni simili di comportamento estremo – sia eroiche che maligne – dice il Professor Semir Zeki dello University College di Londra, che condusse lo studio pubblicato sulla rivista on-line PloS ONe.

“L’Odio è spesso considerato una passione malvagia che dovrebbe, in un mondo migliore, essere domata, controllata e sradicata. Eppure, per il biologo, l’odio è una passione di pari interesse dell’amore”. Dice il Professor Zeki.

“Come l’amore, sembra spesso irrazionale e può portare un individuo ad azioni eroiche e malvagie. Come possono due sentimenti opposti portare allo stesso comportamento?”.

Domanda: Cosa ne pensi?  Sono due concetti completamente opposti?

Risposta: Innescano la stessa sensazione.

Domanda: “C’è estasi nella battaglia”. Ma l’odio è ancora una cosa oscura. E l’amore è limpido.

Cosa sono l’amore e l’odio per te?

Risposta: Questo avviene solo quando c’è un terzo elemento in gioco, chiamato la meta che raggiungo.  L’amore da solo e l’odio da solo, sono inutili.

Domanda: Significa che c’è una meta verso la quale avanzo.  E lungo la strada trovo amore-odio, amore-odio.  È così che avanzo in ogni momento? È questo ciò che intendi?

Risposta: Sì, con l’aiuto dell’amore e dell’odio avanziamo verso una meta che non comprende né amore né odio.

Domanda: È possibile avvicinarsi alla meta semplicemente con l’aiuto dell’amore?

Risposta: Come? Dove sono le qualità opposte?  Come puoi avanzare su una gamba sola?  Non c’è modo.

Domanda: È possibile solamente amare? Devo per forza odiare?

Risposta: Questo è l’errore che fanno tutti quei filosofi e politologi.

Domanda: Che vogliono arrivare soltanto ad amare?

Risposta: Sì, o comunque a una sola cosa.

Domanda: A un certo punto, lungo la strada, dovrei arrivare a un’enorme odio, un odio terribile?

Risposta: Solo nella linea di mezzo.

Domanda: Nel mezzo – significa muoversi tra l’amore e l’odio?

Risposta: Sì, costantemente.

Domanda: Dimmi, quando odio, dovrei sentire che odio?

Risposta: Certamente. Un odio enorme! Devi tremare! Allo stesso modo in cui si trema per il desiderio d’amore.

Domanda: Dovrei odiare questo enorme odio che provo?  Dovrei arrivare a questo?

Risposta: Dipende su quale livello.  Forse lo accoglierai con piacere.

Domanda: Perché mi porta alla meta?

Risposta: Certo. E allora smetterai di considerare se si tratta di amore o di odio. La cosa principale è avanzare verso la meta, avanzare lungo la linea di mezzo.

Credo che sia l’amore che l’odio siano necessari.

Domanda: Il movimento avviene in ogni caso lungo la linea di mezzo tra questi due punti?

Risposta: Sì. Esiste tutto in relazione all’uomo piccolo.

 

[296568]

From KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 2/10/22

Materiale correlato:
L’amore significa amicizia e concessioni
L’amore che la scienza non può spiegare
L’odio è l’inizio dell’Amore

Cosa fare quando si è bullizzati

Commento: Oggi la parola “bullizzare” è ben conosciuta.  Si tratta di una persona sfortunata che viene bullizzata o tormentata a scuola, nelle istituzioni o su internet.

In Francia, una nuova legge multerà i colpevoli di bullismo, 45000 euro e li condannerà a tre anni di galera. Insegnanti o studenti che siano.

E se viene provato che la vittima ha saltato scuola per via delle molestie subite, la condanna sarà aumentata a otto anni.  Nel caso di tentato suicidio, o suicido commesso di conseguenza al bullismo, la multa arriverà a 150000 euro e la condanna sarà fino a dieci anni.

La legge è stata approvata dal parlamento, con la speranza che una legge così severa possa porre fine al bullismo.

La mia risposta: Quali relazioni possono esistere nelle scuole, per portare alla necessità di adoperare leggi tali? La Francia! La fonte mondiale dell’umanesimo, della libertà e della rivoluzione!

Domanda: Credi che delle misure così severe e rigide possano aiutare?

Risposta: Per non so quale motivo, in ogni parte del mondo, si pensa che la punizione, l’isolamento dalla società per molti anni, possa correggere la società, correggere la persona.  Alla fine, vogliamo che il criminale migliori e che la società possa in qualche modo correggere non solo il criminale, ma anche il difetto inflitto su di lui.

Ma non lo capisco! Tanti vengono incarcerati, per diversi anni, in ogni paese del mondo. Controlliamo le statistiche: nei paesi dove abbiamo il maggior numero di i carcerati,  abbiamo società migliori?

Al contrario. Secondo la legge biblica, non esiste il concetto di “essere in prigione”. Non si tratta di una punizione.  Facendo ciò si toglie alla persona l’opportunità di imparare e in qualche modo migliorare.  La prigione non è un sistema di correzione, nessuno esce dalla prigione riabilitato.

Domanda: Non insegnerà agli altri a non umiliare e uccidere il prossimo?  Non  insegnerà né  li correggerà?  E il denaro non aiuta?  Se si pagano multe salate, questo non aiuterà?

Risposta: forse il denaro sì, potrebbe scuotere un pochino, i suoi genitori (se stiamo parlando della scuola). Ma no, non aiuterà.

Domanda: E quindi qual è la via di uscita?

Risposta: la risposta è di educare le persone fin dalla tenera età, e persino i genitori, prima di partorire.  Bisogna educare i genitori in modo che siano in grado di crescere i propri figli.

La gente dovrebbe avere il permesso dalla società per far nascere e crescere un figlio.

Domanda: e quale tipo di autorizzazione dovrebbe ricevere la scuola?

Risposta: Nello stesso modo, tutto dovrebbe essere indirizzato all’assicurarsi che le persone che partoriamo, produciamo, ed educhiamo, crescano proprio come membri corretti della società.  Sto parlando a livello sociale, non spirituale.

Domanda: Di solito dici “nelle buone relazioni tra di noi, nell’amore tra di noi”.  E’ questa la strada verso lo spirituale?

Risposta: Sì. Anche se non lo sanno, non importa.  Non devono pensare allo spirituale.  Devono pensare alla correzione reciproca corretta.  E in questo riveleranno lo spirituale.

Domanda: Quindi la società dovrebbe esaminare se stessa e non il criminale?

Risposta: La società dovrebbe osservare se stessa.  La società deve coltivare l’atteggiamento corretto verso gli altri.  E nelle relazioni corrette, inizierà improvvisamente a scoprire, proprio in quelle relazioni, delle relazioni completamente diverse, più elevate, che chiamerà il mondo superiore.  Ed è tutto qui, nulla di più.

Oggigiorno, le persone arrivano a questo punto perché vogliono percepire il mondo superiore, e quindi, per necessità iniziano a studiare come trattare gli altri, in maniera positiva, se necessario, per poter percepire il mondo superiore, per comprendere il nostro destino.  Non è una cosa che ci piace, ma è il piano della natura, è il suo significato.  Quindi obbedisco.  Chino la testa e studio queste leggi della gentilezza, l’interazione corretta, e persino le leggi dell’amore.

Quindi, coloro che arrivano alle lezioni di Kabbalah sono gli egoisti più grandi.

Domanda: E quando avviene il loro cambiamento?

Risposta: dopo molti anni.  Stiamo preparando le loro relazioni esterne, la base interna per questo.  Ma è difficile.  Non vogliono, all’inizio, amare il prossimo.

Le persone con un ego molto basso, lasciano il percorso per intraprendere altre pratiche spirituali. Quelle orientali e così via.  Non gli interessa altro.

Ma noi siamo sull’orlo dell’illuminismo, quello vero.

[297273]

From KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 12/6/22

Materiale correlato:
Come possiamo arrivare a “sentire” davvero gli altri?
Sentire i desideri degli altri
Nuovi modi per comunicare

Come dovrebbe essere la preghiera?

Domanda: Nadezhda scrive: “Oggi ho un grande desiderio di rivolgermi alle donne di tutto il mondo, riguardo la pace e l’amore. Sono sicura che solo le donne possono salvare il mondo.” Credi che se scrivessi una lettera a tutte le donne del mondo e la spedissi, cambierebbe qualcosa nel mondo? O è solo una mia illusione e tutto è già predeterminato?

Risposta: È opportuno farlo, certamente. Scrivere da un cuore puro un appello di questo tipo, non solo un appello, ma una proclamazione, in grado di incollarle al tuo appello, e tutta questa forza comune circonderà il mondo.

Domanda: Quindi non devo pensare, ma semplicemente scrivere ciò che sento?

Risposta: No, ci devi pensare. Poiché le persone non lo leggeranno nello stato in cui tu, lo scrittore, lo vivi. Quindi devi pensare. Pensare a come verrà percepita da un’altra persona. Ma alla fine dovrebbe essere permeato di ciò che vuoi trasmettergli.

Domanda: Quindi se una persona vuole scrivere dell’amore e della pace, questo arriva al cuore della gente?

Risposta: Sì, sicuramente, scrivi!
[297713]

Da Kab TV “News con il Dr. Michael Laitman” 10/03/22

Materiale correlato:
Possiamo contare soltanto sulle donne
La donna: un mistero per l’uomo
Ognuno ha la sua personale percezione della realtà

Perché le grandi dimissioni

Soltanto nella seconda metà del 2021, più di 25 milioni di Americani hanno lasciato il loro lavoro. Questa ondata è stata definita “le grandi dimissioni” o “Il grande licenziamento” ed è la più grande ondata di dimissioni da quando è iniziata la registrazione dei dati all’inizio del secolo. Al momento, questo fenomeno è prevalente nelle occupazioni a basso reddito o in lavori particolarmente difficili e spesso non appaganti, come gli operatori sanitari. Tuttavia, mi aspetto che coinvolgerà tutte le professioni e non solo i lavori meno apprezzati o mal pagati, e che si diffonderà non solo in America ma in ogni parte del mondo.

Posso capire la gente che si licenzia. Che senso ha sgobbare per un lavoro dove si impiega un’ora ad arrivare, un’ora per tornare a casa e che non lascia tempo per se stessi o per stare con la propria famiglia? Oltre a questo, è meglio se lavorano meno persone: ci sarà meno spreco di plastica, meno inquinamento atmosferico e meno di tutto ciò che sta avvelenando il pianeta.  

In passato lavoravano meno persone, principalmente perché le donne stavano a casa, ma anche gli uomini lavoravano meno ore e impiegavano meno tempo per arrivare sul posto di lavoro. Cosa ci ha dato la modernità oltre allo sfinimento e a una salute cagionevole? Pensavamo che questo stile di vita ci avrebbe soddisfatto, ma abbiamo visto che oltre un certo punto, l’inseguimento della carriera e della ricchezza ci rovina soprattutto la vita. 

Quindi credo sia un bene che stiamo diventando meno materialisti e più indifferenti e pigri. Quando le persone smettono di lavorare, scoprono che possono cavarsela con meno soldi e soddisfare comunque i bisogni primari. In cambio ottengono la libertà!

Credo che stiamo assistendo a un processo naturale e che non sia necessariamente negativo. Potrebbe essere scomodo per gli imprenditori o per il governo, ma non credo che sia una cosa negativa o che dobbiamo “curarlo”. La tecnologia può occuparsi dei nostri bisogni, e se la gente trova necessario lavorare, lavorerà. 

 L’attuale stato di sovraconsumo è una distorsione della società, un fardello per il pianeta e non giova a nessuno se non agli azionisti delle imprese che ci vendono ciò di cui non abbiamo bisogno, ovvero la maggior parte di ciò che producono.

Soprattutto ora, in un momento in cui le persone iniziano a porsi domande serie sulla vita, non vogliono essere gravate da bisogni materiali più del necessario. Hanno bisogno di tempo per riflettere e interrogarsi sulla vita, per esplorare dentro di sé ciò che vogliono dalla vita e dalle relazioni.

Siamo nel mezzo di una formidabile trasformazione. Richiede tempo, energia, pazienza e distoglie la mente dalle cose banali.  Più persone accolgono questa nuova mentalità, meglio sarà per tutti.

Al di là delle riflessioni si trova una nuova visione del mondo che incorpora tutte le persone e rifugge dalla brutalità e dal narcisismo. Quindi lasciate che la gente si sdrai al sole e pensi; è meglio per tutti noi.

Che cos’è in pratica la giustizia?

Domanda: oggigiorno tutti parlano di giustizia: tutti la cercano nelle guerre giuste, in un equo processo. Che cos’è in pratica la giustizia?

Risposta: E’ quando tutti si sentono bene. Assolutamente tutti!
Ovvero, una persona non dovrebbe considerare se stessa, ma piuttosto accettare tutti e creare condizioni tali che siano approvate da tutti.

[295957]

Da Kab TV “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 7/3/22

Materiale correlato:
Giustizia e Libertà
Elevarsi al di sopra dell’Universo
In cerca di giustizia

La libertà di espressione è in vendita?

Lo spazio sembra essere troppo piccolo per Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo. Dopo aver reso i viaggi spaziali privati una realtà, il suo prossimo obiettivo è quello di conquistare il pianeta informazione. Il magnate del business ha comprato Twitter perché crede nel potenziale della piattaforma globale per “la libertà di espressione”. Renderà veramente il mondo più libero, più aperto?

Se un tempo i social media, e i media in generale, provavano a mantenere apparenze come piattaforme per il pluralismo e la libertà di espressione, adesso è chiaro che la libertà di parola è in vendita e chi controlla le azioni controlla le informazioni.

La gente legge un giornale, gira sulle reti, ascolta ogni tipo di narrazione e poi crede di scegliere la propria visione del mondo. Questo è ridicolo, perché la libera parola e la libera stampa non esistono nella realtà e non sono mai esistite. La narrazione è sempre stata determinata da chi paga, da chi ordina le “notizie”, stabilisce l’agenda e vuole influenzare l’opinione pubblica. Così è stato e così sarà.

Infatti, è merito di Musk e di altri ricchi che lottano per il controllo oggi se capiamo che non c’è libertà di parola. Capiamo con maggiore chiarezza chi sta tirando i fili e prende le decisioni dietro le quinte. Mentre in passato i centri di controllo erano anonimi, ora tutto è trasparente, e sappiamo chiaramente quale giornale e quale rete appartiene a chi.

Il prossimo passo da aspettarsi è che tutti i ricchi si uniscano e abbiano il pieno controllo in una sola mano. Anche se domani il presidente Biden dominasse i media o l’ex presidente Trump, per molto tempo bandito da Twitter, tornasse ad accelerare l’attività sui social media o mille altri leader prendessero il loro posto, non cambierebbe nulla. Sopra di loro ci sono degli interessi consolidati con il capitale che circola nelle stesse mani,  questi sono gli azionisti di controllo. Pertanto, non c’è alcuna speranza realistica per la libertà di espressione.

Anche se ci fosse speranza per la libertà di parola, quale libera verità potrebbero dirci i media? Che ci sono guerre qua e là? E cosa si potrebbe fare a riguardo? Potrebbero dare consigli su come uscire dai guai? Potrebbero raccontare al mondo il suo buon futuro?

Nel frattempo, nessun leader, giornale o rete può riuscire a portare il mondo più vicino alla pace e alla riconciliazione. Al contrario, ognuno cerca solo i propri interessi personali. Perciò non riusciamo ancora ad ammettere la semplice verità: che un buon futuro può essere ottenuto solo quando ci sono legami cordiali tra le persone. Le guerre che si intensificano ora con il crescere dell’egoismo o dell’interesse personale non hanno alcun futuro da offrire; infatti, tutto ciò che possono promettere è la nostra distruzione.
Per uscire dal ciclo delle guerre e dei combattimenti senza fine, Twitter e altri media similari devono diffondere la possibilità di pace e di riconciliazione reciproca tra tutti. Potrebbero giocare un ruolo importante nell’ influenzare positivamente l’opinione pubblica e la percezione della realtà della società attraverso esempi tratti dal passato e dal presente sui benefici del miglioramento delle relazioni umane. Finora, questo obiettivo sembra lontano come lo spazio.

Una nuova forma di potere sull’individuo

Domanda: Oggi, nell’era del neoliberismo, il potere dello Stato sull’individuo sta gradualmente tramontando. È un bene o un male per lo sviluppo dell’umanità?

Risposta: Non penso che il potere stia diminuendo perché lo Stato non rinuncia alle sue posizioni, al suo potere, e non li trasferisce all’individuo.

Commento: Ma l’ uomo si sente più libero rispetto a poche centinaia di anni fa.

La mia risposta: Si sente in questo modo solo perché inventa costantemente ogni genere di macchine meccaniche, giocattoli e strumenti che gli danno l’illusione della libertà, ma nulla di più. Siamo liberi? Oggi io dipendo da tutti: mi ascoltano, ognuno può vedere dove sono, cosa sono, e così via. Dov’è questa libertà?

Commento: Comunque, qualche centinaio di anni fa, qualsiasi governante poteva fare quello che voleva con un individuo senza alcuna punizione. Oggi non esiste una cosa del genere nei paesi democratici.

La mia risposta: Questo non significa nulla. La libertà che avevamo prima ha preso oggi una forma diversa. Ma questo non significa che siamo liberi. Proprio come quando lasciate un bambino dalle vostre braccia, lui corre sul prato e gli sembra di essere libero. Ma voi lo state guardando.

Cioè, la natura dell’uomo non è cambiata, solo il potere sulle persone ha preso altre forme, ancora più definite, rigide e limitanti. Loro ti guardano; vedono attraverso di te!
[296076]

Da KabTV “Stati spirituali” 22/3/22

Materiale correlato:
Ogni libertà è relativa
La differenza tra libertà ed anarchia
Il prezzo della libertà

Aumento di reddito per un terzo degli abitanti del pianeta

Commento: Più di un anno fa, è stato firmato il più grande accordo commerciale della storia tra 15 paesi. Prometteva un aumento del reddito per un terzo degli abitanti del pianeta e dava speranza per un ritorno al commercio e alla cooperazione mondiale. L’accordo univa la Cina e i paesi della regione Asia-Pacifico compresi Australia, Giappone e Corea del Sud.

L’accordo permette ai partner commerciali in Asia di avere accesso ai reciproci mercati, ridurre le tasse sulla merce e migliorare gli standard di vita, soprattutto nei paesi più poveri della regione. Dicono: “l’accordo è aperto a tutti. Stiamo aspettando l’India”.

Perché non vivere così? Hanno stabilito degli obiettivi nobili. Anche se sono egoisti, sono intenzionati a fornire reddito alle persone povere che attualmente non hanno nulla.

La mia risposta: Sì, le persone lì vivono in povertà, certamente.

Domanda: Perché tutti i leader non riescono a innalzarsi al di sopra del loro orgoglio, ad entrare in un’unica unione e iniziare lentamente a risvegliare il nostro mondo, che è in continua discesa economica?

Risposta: Non credo che sia possibile. E non spero nemmeno che sia tutto così gioioso come scrivono. Qualcuno deve vincere a spese di chi perde.

Il nostro mondo è tale! Quindi, gli accordi sono accordi, ma poi la politica e l’egoismo meschino entrano in gioco, e questo è quanto.

Domanda: Quindi non riusciremo a vivere normalmente in questo mondo?

Risposta: No. Non possiamo. E questi impulsi positivi non sono del tutto positivi. Il punto è, come faranno a vincere? A spese di chi vinceranno?

Domanda: Quindi pensi che in un modo o nell’altro bisogna sopprimere l’altro?

Risposta: Il nostro mondo è creato in questo modo.

Domanda: E quando parlano di “accordi equi”?

Risposta: È ciò che dicono sempre: condizioni di beneficio reciproco, commercio reciproco, benessere delle nazioni.

Domanda: Quale unione funzionerà?

Risposta: Quella con un obiettivo diverso: portare le persone all’unione, innalzarsi al di sopra di se stesse, al di sopra del loro egoismo e della loro natura. Altrimenti nulla funzionerà.

Domanda. Quindi il mio obiettivo di portare benessere a un terzo o alla metà della popolazione mondiale, al mondo intero, non funzionerà in ogni modo?

Risposta: No.

Domanda: E l’obiettivo dovrebbe essere che i popoli del mondo si uniscono?

Risposta: Sì. Un obiettivo tale è in uno stato di equilibrio positivo con la forza generale della natura e con lo sviluppo generale dell’umanità. E allora, funzionerà di sicuro.

Domanda: Riesci a immaginare tali leader che dicono: “ora ci uniamo per….”

Risposta: E spiegheranno che “il potere viene prima della giustizia” che non si può andare contro la natura. E ne consegue che andare contro questa legge basilare della natura, significa calpestare di nuovo una sorta di rastrello, da un lato o dall’altro, con pretesti diversi, non importa.

Domanda: Significa che se una persona non cambia ed è un lupo per un altro uomo, o sarà in competizione con un altro…?

Risposta: In origine sono lupi. E non lo nasconderanno con delle buone azioni esterne. Questo verrà fuori e li porterà forse ad una guerra ancora più grande tra di loro.

Domanda: Stai dicendo che se siamo lupi, allora non possiamo ottenere nulla in questo mondo?

Risposta: Nulla, soltanto sopprimerci l’un l’altro, soltanto elevarci sopra gli altri. Dobbiamo giocare il nostro egoismo.

Domanda: Chi deve diventare il lupo perché tutto accada? Perché tutto sia buono?

Risposta: Deve capire la sua natura di lupo, e capire che al giorno d’oggi non possiamo agire in altro modo, ma solo prendendo coscienza della nostra natura e resistendo gradualmente insieme ad essa. Non è facile, ma dobbiamo almeno ammetterlo.

Domanda: Quale consiglio daresti ai leader in questa situazione, in questo mondo? Se ti ascoltassero, che cosa diresti? Prendetevi cura di voi?

Risposta: Sì, prendetevi cura di voi. Scrivete una comunicazione interna generale delle vostre intenzioni e come pensate di realizzarle, spiegatelo tra di voi. Questo è possibile solo se avanzate insieme allo sviluppo della natura in modo che il vostro sviluppo coincida con il suo sviluppo.

Vediamo nel corso di milioni di anni (per l’umanità si tratta di migliaia di anni) come la natura ci sviluppa in maniera egoistica e allo stesso tempo crea condizioni tali da portarci a gestire questo egoismo e bilanciarlo. E se non lo facciamo, allora viene fatto tramite la guerra.

Quindi non abbiamo altra scelta se non di capire, prima di tutto, la nostra natura, lo stato in cui ci troviamo e quale dovrebbe essere la strada del nostro sviluppo e che è necessario essere in connessione tra di noi al di sopra del nostro egoismo.

Domanda: Ed è questo il tuo consiglio per i leader?

Risposta: Sì di ammettere che siamo tutti egoisti. Non è così difficile. Ma il fatto che dovremmo lavorare sul nostro egoismo e avvicinarci gli uni agli altri, questo è già un problema. Come possiamo innalzarci al di sopra del nostro ego e agire contro di esso? Come possiamo indebolire i legami egoistici tra di noi e sostituirli con dei legami più o meno altruistici, equi, basati effettivamente sulla comprensione reciproca e sulla connessione reciproca? Non è semplice.

Domanda: La legge della garanzia reciproca di cui stiamo parlando, sarebbe adatta a loro? Può essere inclusa nella comunicazione interna generale?

Risposta: In linea di principio, questo implica che ci impegniamo ad agire in assistenza reciproca.

Domanda: Assistenza reciproca a cosa?

Risposta: La mutua assistenza economica, che di fatto fornisce uno sviluppo universale, quello in cui nessuno agisce a spese degli altri, in modo che nessuno sopprima l’altro.

E com’è possibile se siamo in uno spazio chiuso, in un mondo chiuso? Dobbiamo inizialmente determinare da soli le norme del nostro comportamento, ognuno in relazione a tutti. Si tratta, per così dire, di un gruppo di 15 persone che devono elaborare una sorta di sistema per relazionarsi armoniosamente.

Domanda: E se decidessero di costruire un tipo di territorio comune in cui tutti potranno, in generale, essere soddisfatti di questa connessione, allora dovrebbero seguire questi principi?

Risposta: Devono sviluppare la popolazione. Devono spiegare alla popolazione che il futuro del mondo si trova nella buona connessione tra le persone, altrimenti la guerra dei nostri tempi, li distruggerà in un secondo.

Quindi è necessario agire in modo tale da non portare queste 15 nazioni ad una guerra feroce nella quale sono già stati, ognuno a modo suo; ma qui può esplodere in modo generale. Quindi questa associazione si separerà in tante piccole associazioni diverse, che inizieranno a combattere tra di loro, ognuno per avere più potere, e così tutto finirà.

Domanda: Questo cercare una buona connessione, è necessario, vero?

Risposta: Chi guiderà questa buona relazione? Chi la promuoverà? Chi capisce cosa sia una buona connessione? Chi si opporrà ai politici egoisti individualisti, ognuno dei quali a sua volta vuole scavalcare tutti ed essere al di sopra di loro? Questa è la natura del mondo. E chi è a capo di questi stati? Gli egoisti più grandi.

Quindi io non lo so. Personalmente, quando guardo tutto questo, mi preoccupo solo che non esploda.

Se non seguono la via dell’educazione corretta della popolazione delle 15 nazioni, allora alla fine, vedranno quanto sono arrabbiati gli uni con gli altri, quanto il loro egoismo interiore non gli permette di connettersi tra di loro almeno un po’, e di conseguenza una guerra commerciale avrà inizio, poi una guerra politica, e poi una guerra reale.

Domanda: Quindi l’unico modo è tramite l’educazione?

Risposta: Solo l’educazione, per cambiare l’uomo.

 

[294162]

From KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 1/3/22

Materiale correlato:

L’Egoismo delle élite e l’impotenza delle masse
L’egoismo come distruttore della società
Trovare l’equilibrio nella disuguaglianza

La “bussola strategica” dell’Europa

Alcune settimane fa, l’Europa ha annunciato il lancio dell’iniziativa della Bussola Strategica, “un ambizioso piano d’azione per rafforzare la politica di sicurezza e difesa [sic] dell’UE”. L’iniziativa non intende essere una parte della NATO, ma affiancarla e relazionarsi alla NATO come “partner strategico”. 

Nonostante il fatto che la NATO sia un’alleanza stabilita principalmente per proteggere l’Europa, e anche se la maggior parte delle nazioni in entrambe le entità, compresa la nazione fondatrice della “bussola”, la Francia, partecipino ad entrambe, la nuova organizzazione competerà contro la NATO per le stesse risorse. Il suo piano di Mobilità Militare, per esempio, è “un’iniziativa dell’UE per migliorare la mobilità del personale militare, del materiale e dei mezzi all’interno e all’esterno dell’UE”.

Allo stesso modo, la “Bussola” costruirà una task force dell’UE con capacità di spiegamento rapido per permettere all’UE “di reagire ai conflitti in modo rapido, robusto ed efficace”. A tal fine, l’UE svilupperà una capacità di spiegamento rapido (RDC dell’UE) composta da un massimo di 5000 truppe”.

Per come la vedo io, lo spirito antiamericano dell’Europa le si ritorcerà contro. L’iniziativa dimostra quanto sia disunita l’Unione Europea. L’unica soluzione a questa situazione è che presto, sia la Francia che la Germania (in misura minore), subiscano potenti colpi che scalzino il loro spirito antiamericano.

La smodata ambizione di essere unici, superiori e potentissimi, soprattutto nei paesi leader dell’UE, rende l’Europa il contrario di unita e, in tal senso, questa iniziativa è esemplare. Il resto dei paesi europei dovrà bilanciarli, ma non sarà facile.

L’Europa è stata il continente dominante per secoli, ma due guerre mondiali hanno rovesciato l’ordine mondiale. Oggi, l’Europa ha due leader, la Germania e la Francia, in quest’ordine, completamente opposti l’uno all’altro in ogni senso della parola.  Inoltre, ci sono gli Stati Uniti, la Russia e un numero di paesi asiatici come la Cina, l’India e alcuni altri, che stanno anch’essi diventando sempre più potenti e dominanti.  I paesi dell’ UE non sono nulla in confronto.

A causa di ciò, l’Europa non ha futuro. Potrebbero unirsi per proteggersi da aggressori esterni, ma il legame tra i paesi dell’UE è sempre stato debole e competitivo. Questo è il motivo per cui non possono andare d’accordo e per cui non avranno successo.

Se c’è un futuro per l’Europa, è mostrare al mondo intero che l’umanità non ha altra scelta che vivere insieme in pace e superare l’ego. Il concetto sostenibile per l’umanità è di iniziare ad aiutarsi in maniera genuina.  Anziché cercare opportunità di scontrarci, dobbiamo imparare a cercare modi per rafforzare i legami tra di noi. 

Certo, questo è un processo di apprendimento, ma deve iniziare da qualche parte. Se l’Europa semina ora, vedrà i suoi frutti. Se temporeggiano, le cose si deterioreranno fino a quando saranno costretti a percorrere questo cammino di pace contro la loro volontà. Finché la Germania sta da una parte e la Francia dall’altra, e nel mezzo nessuno fa niente, non succederà niente di buono.