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Esiste la Democrazia?

Dalle Notizie (Consiglio Europeo): 15 Settembre 2017: Giornata Internazionale della Democrazia, la dichiarazione del Segretario Generale Thorbjørn Jagland.
“La democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto si adattano a beneficio dei cittadini in Europa e nel mondo. Un governo democratico crea la libertà, favorisce le opportunità e contrasta la corruzione nella società. …”

“Il 15 settembre, e ogni giorno, i democratici tengono la testa alta e parlano per i loro ideali.”

Il mio commento: Non esiste nessuna democrazia in nessuna comunità o paese del mondo. Infatti, la democrazia è impossibile, perché è impossibile per le masse governare le masse. E se scegliamo qualcuno per farlo, la domanda è, come viene scelto e chi c’è dietro?

La democrazia non può esistere per definizione.

Quando questo potrebbe essere possibile? Solo se prendiamo l’amore e la dazione come i più alti principi, quelli che sono al di sopra della natura e della gente e ci impegniamo a portarli avanti, possiamo parlare di democrazia. Praticamente, la democrazia è l’umanità corretta seguendo il principio più alto: il Creatore.

Senza il Creatore, la democrazia non può esistere perché è il principio più alto. E non ci può essere democrazia senza che venga messo in pratica questo principio. E la saggezza della Kabbalah ci spiega come farlo.

Una società giusta è poi possibile e allora, come scrive Baal HaSulam in L’Ultima Generazione, ognuno è assolutamente uguale, tutti si completano l’uno con l’altro e tutti insieme costituiamo un unico insieme. E il Creatore, che è la forza superiore, verrà rivelato in questa società. Insieme formeranno uno stato che si chiamerà ultima generazione, la società corretta.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/01/2017

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Trump e la salvezza degli USA

Commento: Il Presidente Trump non è riuscito ad abolire la legge sull’assicurazione sanitaria. La gente dice che è l’inizio di una catena di fallimenti.

Il mio commento: Come si suol dire, una persona sul campo di battaglia, non è un guerriero. Se tutte le coalizioni presidenziali che lo hanno preceduto sono contro Trump, non so se lui sarà in grado di affrontarle.

Anche se mosso da grandi intenzioni, ha però anche solo il terrore di nominare l’intenzione di stabilire buoni rapporti con la Russia o tagliare davvero il massiccio sostegno alla NATO, perché spende un sacco di soldi per questo! Lascia che l’Europa se la cavi da sola, non vuole spendere soldi sulla NATO, perché mai gli americani dovrebbero sempre mantenere l’ombrello aperto?

Il problema è che Trump non ha alcun supporto. Gli americani sono immersi nelle loro controversie politiche interne e nient’altro. Nessuno prende in considerazione ciò che è buono per gli Stati Uniti o per il mondo. Sono tutti interessati solo a ciò che è buono per i propri limitati interessi politici. Ecco perché, naturalmente, la sua posizione è fortemente svantaggiata e il futuro non è chiaro.

Domanda: Cosa gli consiglieresti come kabbalista?

Risposta: Gli raccomanderei di radunare tutti gli ebrei che risiedono negli Stati Uniti e di dire loro: “Volete che le cose per voi peggiorino? Non pensate che le cose miglioreranno per voi, perché peggioreranno solo, se io me ne andrò. Lavoriamo insieme per risolvere questo problema”

La salvezza degli Stati Uniti e del mondo dipende solo dall’unione degli ebrei. E Trump ne ha la chiave. Ci sono alcuni ebrei che lo sostengono, anche se non sono molti. La maggior parte di essi, come al solito, è contro di lui, perché gli ebrei sono ovunque i principali antisemiti.

Spero davvero che possa farlo. Se lo vorrà e riuscirà a capire come affrontare il discorso, sostenendo gli ebrei. La chiave di tutto è nell’unione degli ebrei. Trump ha questa opportunità. Io sono disposto ad aiutarlo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 27/03/17

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La “super eroina”

Nelle notizie (da Fusion Media Network): “Nel New Hampshire, lo scorso anno, ben 351 persone sono morte per overdose di stupefacenti, questo secondo i dati forniti dal medico legale di stato. Ventotto di loro facevano uso solo di eroina, mentre gli altri 253 usavano il Fentanyl.

“Il Fentanyl è 50 volte più forte dell’eroina. E’ così potente che una quantità pari a tre soli granelli di zucchero è letale per un adulto. E’ stato sintetizzato negli anni sessanta dalla Janssen Pharmaceuticals, come anestetico generale in chirurgia. L’unico utilizzo accettabile, “per legge”, è quello sui pazienti affetti da cancro, per ridurre i lancinanti dolori che provano”.

Domanda: Questa tendenza continuerà nel futuro?

Risposta: In futuro, la Terra verrà ripulita dalle persone superflue. Non si può fare nulla al riguardo. Questo è il programma della creazione che purificherà tutto.

Oggi la popolazione mondiale è di quasi otto miliardi di persone, mentre solo 100 anni fa eravamo appena due miliardi. Un aumento così marcato nella popolazione è dovuto allo sviluppo della medicina, al libero accesso al cibo, all’acqua e alle medicine.

Dal punto di vista della Kabbalah, questo è dovuto alla divisione delle anime in una moltitudine di anime più piccole, in modo che si possa correggere l’anima comune più facilmente e rapidamente.

Non mi interessa se ci sono venticinque miliardi di persone sulla Terra, ma ci tengo che svolgano il loro ruolo correttamente, invece di venire in questo mondo a soffrire le pene dell’inferno prima di correggersi. Dopo tutto, è possibile correggersi in maniera semplice, gradevole e piacevole.

Domanda: Allora, che cosa è che rende le persone così tanto infelici da non vedere un futuro davanti a sé e avere un così grande vuoto interiore?

Risposta: Non c’è niente da fare. Questa è l’influenza generale dell’umanità nelle sue diverse parti. Ci sono molte persone che muoiono di fame in Africa. Secondo quanto riferito venti milioni di persone muoiono lì e le Nazioni Unite non possono fare nulla.

Da un lato, si tratta di un grosso problema. D’altra parte, che cosa si può fare con l’umanità? Non è possibile occuparsene. Attualmente, la robotica fa sempre più parte delle nostre vite, le macchine sostituiscono le persone, ma così l’uomo non avrà più nulla da fare? Probabilmente dovrà “giocare” a calcio in TV dalla mattina alla sera.

Domanda: Come si può uscire da questo stato?

Risposta: E’ impossibile tenere la gente lontana dalle droghe pesanti, non esiste una tale forma di riabilitazione. Solo l’educazione può cambiare l’individuo! Dobbiamo dare alle persone una società corretta: lei vi aiuterà.

Domanda: Dobbiamo investire solo in questo?

Risposta: Solo in questo. Non c’è niente altro. I centri di riabilitazione non aiutano. Devono diventare delle scuole.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 13/04/17

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Un lingua senza parole

Domanda: Recentemente è stato celebrato l’anniversario della nascita dell’esperanto. L’esperanto ha rappresentato il tentativo di costruire un linguaggio che unisse tutte le persone. Era una grande idea e una buona prova, ma alla fine non è servito a nulla. Perché? Sembra che l’intenzione fosse corretta: e cioè che tutti parlassero la stessa lingua.

Risposta: E a che scopo? È una cosa innaturale.

Un tempo, quando eravamo più vicini l’uno all’altro, abbiamo parlato la stessa lingua. Questo avveniva nell’antica Babilonia. E poi, con l’aumento dell’astio reciproco, abbiamo improvvisamente cominciato a parlare lingue diverse. Questo ha rappresentato la “distruzione della Torre di Babele”, quando le persone hanno smesso di comprendersi a vicenda.

Con le loro aspirazioni si sono allontanate interiormente fra loro; le loro interconnessioni si sono interrotte e per questo hanno smesso di capirsi l’una con l’altra, in una misura tale da cominciare a parlare lingue diverse. Tutte le lingue del mondo sono nate da questo. Ed è per questo che tutti sono andati ognuno per la propria strada. Ed è così che siamo vissuti sino ad oggi.

Domanda: Allora perché non avere una lingua che unisca tutti? A proposito, due milioni di persone nel mondo parlano l’esperanto.

Risposta: Nessuno di loro lo parla. Questi due milioni di persone, in realtà, occupano il loro tempo come tutti quelli che hanno un interesse comune.

Niente di tutto ciò porterà a nulla di buono finché la gente non comincerà a sentire che tutti dovrebbero diventare una sola persona ancora una volta, perché hanno una base comune, un obiettivo comune. E poi realizzeranno che ci sarà un linguaggio comune che tutti potranno parlare.

La lingua interiore delle persone verrà rivelata, le persone si capiranno a vicenda, anche senza parole, traducendo internamente i pensieri degli altri. Quella lingua potrà sicuramente diventare realtà! Ma solo dopo che l’umanità deciderà di voler essere in unione. Alla radice della frammentazione che si è verificata in Babilonia c’era l’egoismo. Se cominciamo ad elevarci, ci uniremo ancora una volta nella nostra reciproca comprensione. Per questo non è necessaria alcuna lingua.

Ecco perché l’esperanto non ti darà nulla. Si tratta sempre e comunque di una forma di “Babilonia”, ma con lingue diverse. Al di là di tutta la confusione, si tratta solo di una nuova “insalata mista”, che ci ricorda solo il passato, la frammentazione e l’allontanamento fra noi.

Domanda: Se le persone vogliono davvero unirsi, diventare un intero, allora la lingua apparirà da sola?

Risposta: Sì. Devono relazionarsi fra loro solo con la loro connessione spirituale ed emozionale; solo allora sapranno in quale lingua comunicare.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 27/07/17

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Il controllo della crescita della popolazione

Nelle news (Dall’Indipendent): “Le Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno lanciato un appello per legittimare le droghe.”

In un comunicato congiunto diramato per richiedere la fine della discriminazione per il bene della salute della popolazione mondiale, le due organizzazioni hanno chiesto agli stati membri “La revisione e la revoca delle leggi punitive che hanno dimostrato avere risultati negativi sulla salute”.

Fra le varie misure richieste, era incluso anche “Il consumo di droghe o il possesso di droghe per uso personale”.

Sebbene l’OMS aveva già chiesto che le droghe venissero legittimate nel contesto della riduzione dell’HIV, l’ONU ha limitato i suoi appelli alla salute ed alle evidenze, basate sulle soluzioni all’abuso delle droghe.

L’anno scorso, le nazioni riunite nella Sessione Speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sulle droghe mantennero una visione penalizzante contro gli stupefacenti, a prescindere dalle forti preoccupazioni dei diversi paesi.

Però, il mese scorso, nella Giornata Internazionale contro l’Abuso delle Droghe, il segretario generale dell’ONU, Antonio Gutierres, chiese ai rappresentanti delle nazioni di affrontare il problema attraverso la “prevenzione e la cura”, rispettando i diritti umani.

Gutierres ha detto che: “A prescindere dai rischi e dalle sfide inerenti l’affrontare questo problema globale, spero e credo che ci troveremo sulla giusta strada e che insieme potremo sviluppare una focalizzazione coordinata, equilibrata e globale che conduca a soluzioni sostenibili”.

Domanda: Sembra che presto saremo tutti calmi, tranquilli e rilassati; quindi adesso alle Nazioni Unite, l’organizzazione per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, si sono finalmente resi conto che la lotta contro gli stupefacenti è inutile?

Risposta: No, ma sono riusciti a rendersi conto di qualcosa di molto più importante: con l’aiuto dei narcotici possono creare “stabilità” nel mondo: decimando la popolazione nell’ordine di milioni di persone non necessarie e calmando il resto della gente. Perchè i sette miliardi di persone che popolano il mondo, continuano a riprodursi nonostante tutta la sofferenza che c’è? Qual è lo scopo di tutto questo?

Domanda: Questo è ciò che pensano le Nazioni Unite?

Risposta: Certamente! E di più: ricevono anche istruzioni dalle “organizzazioni di controllo superiore”, che dicono loro: “Non abbiamo bisogno di sette miliardi e mezzo di persone”.

All’inizio del ventesimo secolo, cento anni fa, gli abitanti del Pianeta Terra erano solo due miliardi. Era come se il mondo fosse vuoto. All’improvviso siamo diventati sette miliardi e mezzo di persone; e in tanti stanno morendo di fame, lottando ed annientandosi fra loro. A quale scopo?

Per l’elite che sta in cima al sistema, non c’è niente da fare: il denaro ha perso il suo valore. Quale sarebbe lo scopo di dare a tutti un’entrata di base minima, in modo tale che la gente possa solo esistere, sporcando l’atmosfera? Ogni persona danneggia l’ecologia della Terra.

Domanda: Allora glielo chiederò come kabbalista: è necessario disfarsi di tante persone?

Risposta: Dal punto di vista della Kabbalah, questo non ha alcuna importanza. Tutto dipende da un fattore: stiamo portando queste persone ad una condizione di vita migliore oppure no? È necessario sviluppare un sistema di educazione integrale e corretta per le persone. È necessario insegnare loro come, con il giusto tipo di connessioni reciproche, potranno arrivare ad una vita nella quale nessuno sarà turbato.

Oppure, ognuno di loro da sè, in relazione al rapporto con gli altri, potrebbe mettere in pratica la necessaria correzione del proprio egoismo, diventando poi un grande punto di forza per tutta l’umanità, perchè quello che ognuno di noi deve attuare è la correzione individuale del proprio egoismo, e nessuno può farlo per noi.

Commento: In quel caso sembrerebbe allora che qualsiasi numero di abitanti potrà esistere sulla Terra. Quindi, più saremo meglio sarà!

Risposta: Si, in quel caso potremmo essere anche duecento miliardi di persone.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 6/07/17

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I miei pensieri su Twitter, 14 Febbraio 2017

Presto, al posto dell’imprudenza e del Liberalismo sfrenato, il mondo desidererà la praticità, l’equilibrio e la responsabilità, in tutto.

C’è un’unica soluzione alla crisi dei rifugiati:
condizioni di vita adeguate nei loro paesi di origine. Accoglierli qui non risolverà il problema.

Se l’Europa sta facendo sul serio con la creazione del Ministero della Verità, prima dovrebbe creare il Ministero della Kabbalah, e noi siamo disposti ad aiutarla.

L’influenza di Trump: l’UE è disposta a creare il Ministero della Verità per punire la diffusione delle bugie. Per questo abbiamo bisogno di correggere la nostra natura.

Likutel Etzot (consigli vari): l’obbiettivo primario della Torah è rivelare il Creatore, unendo le persone di opinioni diverse.

Torniamo all’amore come base della vita nel giorno di San Valentino.

Solo l’unione di tutti gli Ebrei, sia quelli che appoggiano che quelli che si oppongono a Trump, aiuterà Trump a mantenere il suo potere e ad evitare così la rivolta contro gli Ebrei stessi!

Il mondo è in crisi come ai tempi dell’antica Babilonia. Il mondo ha bisogno ancora una volta del metodo dell’unione creato da Abramo, solo così potrà raggiungere il suo obbiettivo.

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Da Twitter, 14/02/17

La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è inutile

La Notizia: La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Si tratta del documento internazionale più ambito per la tutela dei diritti dei bambini. Si presume che questa convenzione sia garante per la vita dei bambini in tutto il mondo, ma purtroppo in molti luoghi i bambini vivono ancora in condizioni disperate. Ogni anno, circa 11 milioni di bambini muoiono prima dei cinque anni e milioni di minori soffrono per danni fisici o mentali.

Il mio commento: Nessuna dichiarazione può essere d’aiuto. Le Nazioni Unite stanno diventando un’organizzazione sempre più inutile. E’ vero, possono decidere ciò che vogliono, ma devono anche capire che l’insuccesso dei loro programmi dipende dal fatto che le persone non ricevono un’istruzione adeguata. Prima di tutto, si dovrebbe pensare a come far raggiungere alle persone il vero status di esseri umani nonché il modo in cui metterlo in pratica nelle realtà quotidiane di tutti i paesi del mondo.

Ma tutti nel mondo operano dalla necessità di controllo, e le Nazioni Unite, nonostante le dichiarazioni circa il successo dei loro programmi, sono in realtà solo un insieme di “chiacchiere”, sia per le grandi potenze che, più recentemente, per gli estremisti islamici. Le Nazioni Unite sono arrivate al punto che nessuno le prende più sul serio.

Domanda: Cosa pensi a proposito di quelli che dovrebbero essere i diritti di un bambino?

Risposta: Gli adulti dovrebbero rendersi conto che essi sono prima di tutto responsabili della vita dei minori, piuttosto che della propria vita. Abbiamo sempre e in ogni caso bisogno di educare gli adulti per primi.

Viviamo nel XXI° secolo e alla vita dei bambini non viene ancora dato il giusto valore. In molti paesi, come la Siria e il Libano, per esempio, i minori diventano terroristi e vengono mandati al fronte come scudi umani. Questo, naturalmente, è terribile. Ogni adulto deve tenere in considerazione la vita di un bambino più della sua stessa vita, come in una famiglia. E’ solo attraverso il diritto all’istruzione che possiamo scrivere una convenzione significativa sui diritti dei bambini.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 21/11/16

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La Giornata Per I Diritti Umani

Commento: Il 10 Dicembre del 1948, l’Assemblea Generale dell’Onu adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dal 1950 questo giorno viene ricordato come La Giornata Mondiale per i Diritti Umani.

Questa dichiarazione, che fu adottata quasi immediatamente dopo la terribile Seconda Guerra Mondiale, che calpestò tutti i diritti possibili, e include il diritto alla vita di milioni di persone, divenne il primo documento mondiale ad occuparsi dei diritti umani.

Risposta: Sono passati 66 anni da allora e cosa ha fatto l’ONU per mettere in pratica tutto questo nelle nostre vite? Educa le persone di ogni paese a relazionarsi in maniera umana o fa il contrario? Non mi sembra che sia accaduto niente di positivo. Ne parlano soltanto e basta.

La gente è molto disillusa di tutte queste “giornate internazionali”: La Giornata per i Diritti dei Minatori nelle Miniere di Carbone, La Giornata per i Diritti dei Veterani di tutte le Guerre, e così via….… E’ la stessa cosa riguardo alla Giornata per i Diritti Umani.

Domanda: Cosa sono i diritti umani per lei?

Risposta: I diritti umani sono: capire e raggiungere il senso della vita. Si può raggiungere veramente! Tutti i percorsi sono aperti a questo e lo si può fare davvero. Dopotutto, i diritti umani non sono riferiti al fatto che la gente non abbia fame, che abbia un tetto sulla testa, una famiglia, dei figli, un’istruzione, un fondo pensione ecc … Queste sono cose basilari che si possono facilmente fornire a tutti.

Se la gente comprendesse il significato della vita, vivrebbe una vita di gran lunga migliore, indipendentemente dall’ONU.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 5/12/16

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Osservando la scimmia futura

Dr. Michael LaitmanDalle notizie (KM.ru): “Il portale KM.ru come progetto educativo ha l’obbiettivo di far conoscere ai propri lettori le ultime scoperte scientifiche.

Oggi il nostro interlocutore è l’esperto russo nel campo dell’investigazione sul cervello, il professore e dottore in scienze biologiche Sergei Savaliev”.

“Detto in parole povere, il nostro cervello è pigro, vizioso e vano, ovvero, vuole rilassarsi, mangiare, bene e godere del sesso.

La ragione è semplice, tutto è manovrato attraverso il calcolo della spesa energetica richiesta per l’attività mentale. Negli umani esiste un meccanismo biologico speciale che limita la nostra capacità di occuparci di questioni intellettuali”.

“Che cosa si evince da questo, qual è la conclusione principale?”

“L’umanità si avvicina a passi da gigante verso la bestialità. Questo lo provo nel mio libro con fatti e risultati della ricerca. Penso che dobbiamo fare qualcosa per fermare l’evoluzione biologica in corso. Esiste anche il processo di avvicinarci alla “brillante” scimmia futura”.

“Aspetti, l’evoluzione sta procedendo verso la direzione della degradazione?”

“Sì, l’evidenza scientifica mostra che il cervello della nostra specie si è rimpicciolito.
Sottolineo il fatto che non parlo dell’uomo di Neanderthal, ma dei nostri diretti antenati. La massa cerebrale dei moderni europei si è ridotta mediamente di 200-250 grammi, se paragonato all’uomo di Cro Magnon. Sa cosa significa 250 grammi? È giusto il cervello degli scimpanzé bonobo. Quindi, con questa diminuzione del cervello, la probabilità della genialità è ridotta”.

“Può sembrare un paradosso, ma con l’arrivo dei computer e della distribuzione dei sistemi di pseudo informazione, si è stimolato il regresso dell’umanità al periodo della giungla e delle caverne”.

Il mio commento: Questo è un processo necessario solo per riconoscere la cattiveria della nostra natura egoista bestiale.

Dopo che l’umanità avrà passato la tappa del riconoscimento del male, con l’aiuto dei kabbalisti, scoprirà la possibilità di attirare una seconda forza anti-egoista, la forza del bene, dell’amore e della dazione assoluta.

E così potrà esistere dentro la corretta integrazione di queste due forze nella linea di mezzo.

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Chi controlla il cervello?

Dr. Michael LaitmanNotizia tratta da Veche.Razved: Accademico, a capo del Dipartimento di Neurochirurgia del Centro di Neurologia e Neurochirurgia, il neurochirurgo Arnold F. Smeyanovich ha oltre 47 anni di esperienza ed ha operato al cervello quasi 9.000 pazienti…

“Si, davanti a me posso vedere una sostanza, le cui cellule sono così ricche di informazioni che io, come Newton, mi tolgo il cappello di fronte ai ricercatori. Non è chiaro come essa “operi”. Ad ogni segnale dei nervi, delle orecchie o degli occhi essa crea “un’immagine”. E alla fine ci rendiamo conto che lì vi è una scimmia, quella è una lampada e questo sono io. È chiaro che il cervello è più potente di qualsiasi super computer.

“La cosa più sorprendente è che la coscienza non ha una collocazione nel corpo, ed il rapporto tra cervello e mente è un mistero complesso. Probabilmente è il Creatore che lo controlla”.

Risposta: Oggi gli scienziati non hanno più paura di parlare del concetto di Creatore, e con questo confermano che ci sono cose al di là della comprensione della mente e della capacità di creare un’immagine.

Cioè essi comprendono che in base ad una specifica azione che sollecita un’area del cervello, il risultato è una speciale configurazione di un complesso rapporto tra loro. Oltre a questo? Non lo sanno.

C’è una scatola qui ed una là, e si crea una qualche forma di connessione tra le due ed un’ulteriore connessione altrove. Ma non si capisce l’essenza di questo. Non si capisce cosa succeda veramente là dentro, cos’è il pensiero che viene impresso in una persona e che dà all’uomo la sensazione di esistere di una data intensità.

Il pensiero disegna l’immagine che influenza l’uomo; essa diventa qualcosa, lo influenza e le informazioni vengono elaborate. Dove avviene tutto questo? Non nel cervello.

Vi è, infatti, solo un gigantesco “cervello”, che io chiamerei un campo di forze, nel quale esiste assolutamente tutto. Noi chiamiamo questo campo il Creatore. Noi siamo costantemente connessi a questo campo e ci troviamo più o meno al suo interno.

Dobbiamo cercare di non limitarci alla materia grigia o alle minuscole particelle, ma capire che non vi è nulla oltre a questo campo di forze. Purtroppo noi non lo percepiamo in tutta la sua capacità; non vediamo come tutto è reciprocamente connesso in un insieme unico e completo. Ci sfugge la vera immagine del creato, e così ci sembra che il come ed il dove non siano comprensibili.

Ma è proprio la scoperta che le caratteristiche del cervello sono infinite, e che è solo quella la parte ad entrare in contatto biologico col potente computer spirituale, che ci porterà ad accettare il fatto che noi in effetti ci troviamo dentro al Creatore e che la missione dell’umanità è scoprire la nostra comunicazione con Lui.

Dalle Notizie: “Il premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina John Eccles… era convinto che il cervello non “producesse” il pensiero ma che lo prendesse semplicemente dall’esterno… Da dove provengono le teorie, le ipotesi e le scoperte? Questo è sconosciuto ai fisiologi. Penso anche che il cervello, nell’essere umano, sia un mistero”.

Risposta: È così. È quindi necessario studiare la saggezza della Kabbalah.

Dalle Notizie: “Quando vedo quanto bene sono disposti il cuore ed il cervello, che non ha pari in natura, non ho dubbi che non sono stati fatti senza l’intervento di Dio. Il grande chirurgo russo Nikolai Pirogov scrisse che ‘il cervello di un individuo è un corpo di pensiero del mondo del pensiero. E’ necessario riconoscere l’esistenza, oltre ai pensieri del cervello, anche di un altro mondo, superiore’ “.

Risposta: Si, certamente. Tutti noi siamo connessi tramite il cosiddetto cervello. Ma questo non è un cervello bensì l’anima.

Commento: Quando chiesero a Smeyanovich “Cosa pensa, dove è collocata l’anima, nel cervello, nel midollo spinale, nel cuore?” egli rispose “Penso che questa sostanza non abbia bisogno di un posto. Se ne ha bisogno, allora tutto il corpo lo accoglie”.

Risposta: No. L’anima è un immenso campo di forze; è la forza dell’intelligenza superiore all’interno della quale noi esistiamo.

Domanda: E’ possibile dire dove è localizzata?

Risposta: Prima di tutto nel mondo superiore non vi sono luogo, spazio o movimento.
Secondariamente i nostri corpi non esistono. Questa è un’illusione che è proiettata dentro di noi. Il Libro dello Zohar e la saggezza della Kabbalah dicono apertamente che noi immaginiamo noi stessi ed il nostro mondo in termini di volumi e forme molto limitate che, in effetti, non esistono. Piuttosto essi sono un’illusione.

Domanda: Gli studiosi sono in grado di raggiungere questa conoscenza?

Risposta: Teoricamente o in qualche altro modo essi lo supporranno ma non saranno in grado di giungere a ciò scientificamente. Questo richiede il possesso di un’altra visione.

Essi giungeranno gradualmente alla saggezza della Kabbalah, si distaccheranno dalla “materia grigia” ed inizieranno a percepire il mondo tramite il desiderio di dare,

Nel frattempo la percezione del mondo avviene tramite l’intelletto ma essa dovrà avvenire tramite un unico desiderio.

Tanto quanto una persona è integrata in esso, così essa inizia a percepire il vero mondo.
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Da “Notizie con Michael Laitman” di Kab TV del 04-07-16

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