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Invece dei Dollari

Domanda: Quando parliamo di apprendimento globale, abbiamo l’impressione che ci sia qualcuno che già capisce questo metodo; è come se questo qualcuno controllasse la persona normale e l’aiutasse a passare al livello successivo. Chi organizza tutto questo per noi?

Risposta: Nel nostro mondo, ci sono abbastanza persone che ancora non sono unite ma che già capiscono cosa deve essere fatto per l’umanità. Già 90 anni fa, il professor Vernadsky iniziò a parlare della necessità di una unificazione integrale della società. Nel suo tempo, questa gigantesca “testa” ebbe una straordinaria rivelazione; egli vide la futura forma dello sviluppo umano dal suo inizio. Dopo di che molti dei suoi seguaci si fecero conoscere sia in Russia che in altri posti. Oggi, questi concetti si stanno imparando dappertutto.

Domanda: Tutti gli attivisti governativi e religiosi sanno che il cambiamento della consapevolezza della maggior parte degli esseri umani cambierebbe la società stessa e la cooperazione tra i suoi membri e che, in conseguenza a ciò, i principi di gestione dei governi cambierebbero. Cosa succederà ai governi? Infatti, il concetto di integrazione cambierà e darà nuova forma al sistema.

Risposta: Da una parte, il concetto di integralità darà nuova forma al sistema, ma non credo che questo farà cadere le persone che sono al potere. Coloro che sono ai vertici dei governi, delle leadership, dell’economia, sono persone che sanno come muoversi e sono abili. Forse non hanno ancora compreso il sistema futuro, ma comprendono quello egoistico. Essi possono organizzare il processo nel modo giusto anche se in questo modo si cambierebbe l’intera società egoistica. Vale a dire, non sono persone comuni. Essi possono aiutare la nuova organizzazione e prendervi parte.

Una persona non si gode i dollari depositati in una cassaforte, invece si gode l’appagamento, la sensazione di importanza, la sua superiorità, il fatto di sentirsi più potente, più forte, e più importante degli altri. Le banconote dei dollari non danno appagamento di per sé, invece è l’equivalente spirituale in valore di questa carta che dà sicurezza per oggi e per domani. Perciò, tutti gli elementi attualmente percepiti non arriveranno da nessuna parte. Il potere del denaro verrà eliminato gradualmente, ed al suo posto ci sarà un sistema di governo del tutto diverso, un governo di reciproca cooperazione integrale: più investiremo nell’unità e nella connessione, e più appagamento otterremo.
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(Da Kab.TV “Attraverso il Tempo” 17.03.2013)

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Come combattere l’uso delle droghe

Notizie (dall’Attualità Il Parlamento europeo): “In Europa uno su quattro adulti – più di 85 milioni di persone – ad un certo punto nella loro vita hanno provato delle droghe. Questa situazione, però, sta migliorando o peggiorando? Un rapporto nuovo dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, riporta tutti i dati, nel 2012 ad esempio 73 nuove sostanze psicoattive venivano vendute per la prima volta nell’UE. …

“Una buona notizia è che ci sono meno nuovi utenti di eroina e droghe iniettabili, mentre in alcuni paesi l’uso di cannabis e cocaina sta diminuendo. Però, ci sono delle preoccupazioni riguardo gli stimolanti sintetici e le nuove sostanze psicoattive in offerta, sia legali che illegali.

Il mio commento: Il mondo è costretto a smettere di fumare e a rivolgersi ai farmaci. In questo modo le persone vengono uccise in modo economico e silenzioso ….
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Non ci saranno ostacoli lungo il nostro cammino

Rabash, “Fatti un Rav e comprati un amico-2“: Dopo aver legato con un gruppo di persone che vogliono raggiungere il grado dell’amore del Creatore, e dopo aver preso da loro la forza per lavorare allo scopo di dare e dopo essere stato toccato dalle loro parole sulla necessità di ottenere l’amore del Creatore, egli deve considerare ogni amico nel gruppo come più grande di lui. Nel libro “Matan Torà” (Il Dono della Torà, p 143) è scritto che egli non rimane impressionato dalla società o riceve il suo apprezzamento per qualcosa, a meno che egli consideri la società come più grande di lui. Questo è il motivo per cui ognuno deve sentirsi il più piccolo di tutti, dal momento che chi è grande non può ricevere da chi è più piccolo, tanto meno essere impressionato dalle sue parole. Piuttosto, è solo quello più piccolo che viene impressionato dall’ apprezzamento di quello più grande.

Questa è la legge principale che permette di aprire il mondo spirituale. Se tutti seguissimo le istruzioni che Rabash ci da’, allora non ci sarebbero ostacoli lungo il nostro cammino. Dobbiamo essere pronti a fare questi passi dato che il mondo ne ha bisogno. Il Creatore non solo ci offre la possibilità di costruire da soli il gruppo spirituale e procurarGli appagamento, ma ci offre anche una missione più grande.

Ci fa capire che l’unico modo per procurarGli appagamento è correggere il Suo mondo. Perciò, Egli porta questo mondo al limite del collasso in modo da poterlo preparare per la rivelazione del Creatore, procurandoGli, quindi, appagamento.

Così, quando lavoriamo al fine di diventare più uniti, dobbiamo ricordare che alla fine dobbiamo attirare il mondo intero nel gruppo e quindi realizzare la completa rivelazione del Creatore agli esseri creati. Come dice Baal HaSulam, questi sono i “giorni del Messia,” la fine della correzione.

Dobbiamo quindi osservare molto seriamente le leggi di connessione, di auto-annullamento, e di auto-concessione per sostenerci e rafforzarci reciprocamente al fine di raggiungere lo spirito di vita e di fiducia, ed essere colmi di speranza per il fatto che ognuno viene impressionato dagli altri. Per fare questo, tutti devono vedere gli altri come grandi, ed essere colpiti da loro, devono dare loro il potere di lavorare sulla nostra connessione e unione.

Dobbiamo chiedere la forza dall’alto per connetterci e fare un patto tra di noi, di garanzia reciproca, di sostegno reciproco, di impressione e di essere reciprocamente incorporati nell’altro fino a quando raggiungiamo finalmente il potere collettivo, la piccola forza spirituale con il quale ci rivolgiamo al grande mondo. Vedremo, allora, che quando abbiamo un potere spirituale collettivo, anche il più insignificante, il mondo praticamente si stende d’avanti a noi, esso sarà pronto a ricevere da noi, dal momento che la Luce si riverserà attraverso di noi al mondo intero. Avremo successo ovunque andremo.
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(Dalla preparazione alla Lezione del 26.05.2013)

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La connessione che cambia il mondo

Domanda: In quale intenzione abbiamo bisogno di essere per correggere il mondo durante il prossimo congresso?

Risposta: Se siamo collegati l’uno con l’altro bene e con forza, con l’intenzione per il nostro obiettivo, la dazione reciproca comune, questo sicuramente raggiungerà il mondo, e questo inizierà a cambiare.

Il fatto è che siamo collegati insieme attraverso lo stesso sistema interno. Quello che si studia nella Kabbalah: Sefirot, Partzufim, i mondi – tutte queste sono le connessioni tra di noi. Non sono da qualche parte nello spazio: questa è la nostra vera connessione.

Rivelando questo nei gruppi delle decine, improvvisamente vediamo che ci sono i cerchi dei mondi tra di noi che ci collegano, come noi influenziamo queste connessioni, e come loro ci influenzano, e la luce si manifesta tra di loro, questa è la manifestazione del Creatore, la Sua rivelazione.
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(Dalla lezione virtuale  del 02.06.2013)

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Per cosa è stato creato l’uomo?

Domanda: Ultimamente, i ricchi danno i loro soldi per il bene della società. Il fatto che ne traggano beneficio è irrilevante. Pensano ancora che costruendo un altro ospedale o una scuola in Africa, potranno portare beneficio alla società. Anche i miei parenti africani che vivono in Europa dicono che questo non aiuterà se non forziamo gli africani a lavorare, ma gli africani non vogliono lavorare.

Risposta: Abbiamo effettivamente impedito loro di farlo. In passato l’Africa è stata utilizzata per produrre ed esportare prodotti diversi, ma il nostro atteggiamento scorretto nei confronti di questo continente ha cambiato tutto.

Domanda: Cosa faranno i sei miliardi di persone su questo pianeta? Inventiamo del lavoro per le persone solo per tenerle occupate. Questo mondo complesso è stato creato affinché una persona si svegli al mattino, cavalchi i mezzi pubblici sovraffollati, raggiunga un ufficio o una fabbrica, esegua azioni meccaniche, torni a casa, e continui quindi a fare questo per il resto della sua vita fino alla morte?

Risposta: Ci siamo trasformati in schiavi. Ma ora la nostra percezione sta cambiando. L’uomo è stato creato per fare un tipo di lavoro completamente diverso – lavorare su se stesso e non lavorare per produrre.

Comprendiamo tutti che l’1% della popolazione è in grado di fornire al resto del mondo, tutto ciò che è necessario per sostenere una vita dignitosa, una casa, una famiglia, l’assistenza sanitaria, e tutto il resto. L’1% al massimo, e presto anche questo sarà sostituito da macchine automatiche e computer che consentiranno di ottenere praticamente tutto.

L’uomo, però, si impegnerà solo nel regolare le due forze della natura, la forza della ricezione e la forza della dazione in cui esistiamo. Dobbiamo sviluppare in noi la forza della dazione accanto alla forza di ricevere e aspirare a bilanciarle.

Implementare il sistema di educazione integrale nelle fabbriche e nelle scuole significa che dopo un paio di lezioni una persona inizierà a capire che il mondo è completamente diverso, che la persona non ha bisogno di essere sotto controllo, di andare a lavorare, lavorare per un giorno intero, tornare a casa, andare a letto, e, poi, ancora e ancora. Egli improvvisamente capirà che questo non è il suo destino e che non aiuterà mai nessuno.

Si scopre che esiste un metodo che ci eleva al livello successivo, e se non lo raggiungiamo al di fuori del nostro libero arbitrio, la natura ci spingerà in questa direzione.
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(Da Kab.Tv “La Crisi Globale” 19.03.2013)

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Israele sono le scintille che illuminano il Mondo

La “Nazione di Israele” è una raccolta di persone nella quale ci sono delle scintille spirituali che ardono. Chiunque abbia questa scintilla sente un’ incontrollabile urgenza di ascendere. La scintilla che si accende in un uomo lo attira verso al rivelazione dell’essenza e allora egli è chiamato “Israele” che sta per Yashar El (diritto al Creatore).

Le scintille sono i punti nel cuore (•) che connettono un uomo alla Luce che Corregge. Uomini come questi possono attirare, mettere insieme la Luce, ed in questo modo essere corretti; mentre senza la scintilla, questa correzione è impossibile. Inoltre, attraverso la connessione tra i punti nel cuore, essi possono risvegliare coloro nei quali questi punti nel cuore non sono ancora stati accesi.

Nel complesso, la scintilla, che significa la forza della dazione, è accesa nel nostro ego, nel desiderio frantumato che è la forza della ricezione. Se io correggo questo desiderio, allora diventerà tutto un grande punto nel cuore, che significa Israele, il vaso della dazione, rispetto alle nazioni del mondo, che sono i vasi della ricezione.

In questo modo, Israele è la parte corretta del vaso generale e solamente attraverso di esso può essere trasmessa la speciale Luce Circostante alle nazioni del mondo. La Luce arriva in una maniera diversa ai desideri che non hanno la scintilla attraverso dei “vasi di trasmittenti” che li preparano e li organizzano, e presentano ad essi l’educazione integrale, e nel complesso funzionano per migliorare la loro vita terrena. Solamente Israele può realizzare questa missione e solamente attraverso Israele passa la Luce. Israele è il legame tra il Creatore e le nazioni del mondo.

Questa è la ragione per cui siamo in questo mondo poiché è qui che troviamo questa connessione tra i diversi vasi. Per quanto riguarda spinte ed incentivi, è il Creatore che li presenta sotto forma dell’attuale crisi globale.

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(Dalla 3.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 26.05.2013, Gli Scritti di Baal HaSulam “La Garanzia Mutua“)

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Il crollo dell’ UE è solo una questione di tempo

Opinione (Bernd Lucke , fondatore e leader dell’ Alternativa per la Germania): “‘La mia riposta è che l’euro divide l’Europa’, ha detto. ‘In realtà divide le nazioni europee in quanto comporta un pesante onere economico sui paesi.’

“‘L’euro non è una valuta in base alla quale i progetti europei possono prosperare,’ ha detto. ‘C’è una divisione dell’Europa ora e questa sta per diventare più grande in futuro …’

“‘Ci sono parti dei media tedeschi che cercano di comunicare quest’idea cioè che siamo un’organizzazione populista di destra, ma noi sosteniamo il contrario perché penso che abbiamo obiettivi seri e realistici. Non obiettivi populisti. Noi siamo degli elettori insoddisfatti di tutti i principali partiti tedeschi che allontanano la dissoluzione dell’euro.’”

Il mio commento: Il crollo sarà ancora più terribile della caduta dell’Unione Sovietica!
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Perché un uomo d’affari ha bisogno dei Soldi?

Domanda: Ho incontrato un gruppo di rappresentanti delle piccole e media imprese che leggono il tuo blog. Si sono interessati alla metodologia integrale ed hanno iniziato a mostrare questa letteratura ai loro dipendenti. Il risultato è stato un cambiamento radicale dei valori della vita delle persone.

Essi hanno iniziato veramente ad apprezzare la vita, la natura ed anche di più la salute. Comunque allo stesso tempo, la loro motivazione, e non solo di far soldi, ma proprio di lavorare, è scomparsa. Per esempio un ragioniere ha lasciato il suo lavoro ed ha iniziato a disegnare, un imprenditore non ha più potuto trovare la motivazione per fare affari e così la sua impresa ha chiuso. Quale può essere la loro motivazione che li guida ad andare avanti?

Risposta: Il problema è che devi essere coinvolto nell’educazione integrale, piuttosto che nell’auto apprendimento. Questo è sbagliato perché da un lato sembrano essere convinti che non ci sia nulla nelle loro relazioni ed attività di oggi per cui valga la pena impiegare le proprie forze ed attenzioni, ma allo stesso tempo non vedono alcun altro obiettivo di fronte a loro. Ecco perché è necessario ristrutturare l’intero sistema e non solo escludersi da esso come membro attivo. Questo è incorretto.

Tutti i libri di educazione integrale sono un’introduzione a questa e poi devono esserci degli specialisti in costante collegamento con i gruppi di persone. Non si può fare altrimenti.

Nel sistema integrale c’è una motivazione ad aumentare la produttività, ad assicurare che le persone nelle imprese pensino a come lavorano, a come risparmiare ed operare in modo più economico e a come relazionarsi meglio. Quì invece una persona se ne và da qualche parte, perde tutta la sua motivazione e desiderio di lavorare. Questo è un modo sbagliato di usare il metodo.

Domanda: Gli imprenditori che hanno completato la scuola di educazione integrale possono trattenere il desiderio di far soldi e se si a che scopo?

Risposta: Allo scopo di correggere il mondo, di farlo combaciare con il nuovo sistema. Datemi dei miliardi ed io saprò cosa farci. Essi devono espandere la divulgazione, ed andare ancora più all’interno del mondo! Poi i loro occhi si accenderanno.

Questo è lo scopo del business, di eseguire una disseminazione ulteriore, di rivelare il sistema interiore integrale per svelare la natura a tutta l’umanità. Voi siete i più importanti quì. Voi sentite come state facendo questo tutti i giorni e che tutti gli altri si trovano nel sistema che Voi presentate loro. Vi sentite come un Dio!

Potete investire non solo nella divulgazione ma anche nella competizione solo sulla base di un impresa costruita in modo che le persone lavorino in accordo a questo nuovo sistema. Sarà più efficiente in termini di produttività del lavoro.

Osserva come crescerà la produttività se le persone desidereranno lavorare, ricevere, sforzarsi e simultaneamente evolvere e svilupparsi ulteriormente nel sistema integrale. Per loro il lavoro non sarà soltanto un modo per vivere ma un mezzo di espansione una sensazione di ascesa.
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(Da Kab.TV “Attraverso il Tempo” 17.03.2013)

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Una nazione unita da scintille

Domanda: Che cos’è la “Nazione di Israele“?

Risposta: La “Nazione di Israele”, proprio come ogni altra nazione, è un insieme di diverse persone, ma, a differenza delle altre nazioni, queste persone sono unite in base al principio speciale di “Ama il prossimo tuo come te stesso“.

Una volta, gli uomini vivevano in tribù nell’antica Babilonia, e poi si sono divisi e dispersi in differenti direzioni e differenti nazioni, materialmente collegate tra loro, sono state create attraverso i loro desideri materiali.

In quei giorni, Abramo raccolse intorno a sé circa quattro o cinque mila uomini sui molti milioni che componevano l’umanità nell’epoca di Babilonia. Coloro che si unirono ad Abramo erano uomini nei quali ardeva una scintilla per qualcosa d’altro, la scintilla che risveglia gli uomini a porsi al di sopra della natura. Questi uomini lo seguirono con grandi speranze, nell’attesa di trovare il Creatore.

Essi ricevettero da Abramo il metodo per la rivelazione del Creatore che permette ad un uomo di imparare ad amare gli altri al fine di conseguire l’amore per il Creatore grazie a questo.

Questo gruppo lasciò la Babilonia ancor prima della grande diaspora e con il tempo diventò la nazione di Israele. Primo, le scintille non erano unite e tutti avevano dei desideri differenti e non potevano unirsi.

Tuttavia, Abramo iniziò a lavorare con loro e ad unirsi a loro attraverso un’idea comune ed un solo obbiettivo, attraverso la percezione che è al di sopra del desiderio egoistico.

Egli agiva in base al principio che “l’Amore copre tutte le trasgressioni”. Però, gli uomini possono sentire l’amore solamente se il desiderio per il piacere cresce in loro. Essi acquisiscono una sufficiente forza per rifiutare il piacere e quando lo superano, ascendono all’amore. In caso contrario, l’indifferenza e la divisione tra loro può annullare ogni scintilla.

La dinastia dei nostri progenitori, Abramo, Isacco, e Giacobbe inizia qui. Il gruppo adempì la sua misura di iniziale unità, e allora una nuova ondata di ego lo coprì e, di conseguenza, il successo e l’insuccesso dei tentativi di unirsi si trasformarono in una specie di lavoro che noi chiamiamo l’ “esilio in Egitto”.

E’ lo stesso gruppo. Non importa in quale tenda abiti, cosa studi, ed in cosa si impegni, il suo stato attuale è chiamato semplicemente “Egitto”. “Il Faraone” compare tra gli amici, nell’odio reciproco, e nella Torà, e nel metodo con il quale Giuseppe sostiene il gruppo, e poi, in Mosè.

Infine, il “gruppo di studio” raggiunge uno stato insopportabile perché l’ego semplicemente li divide ed essi non sanno cosa farci. Essi vogliono connettersi e realizzare una connessione reciproca tra di loro, ma l’ego li separa così tanto che essi si trovano in un vicolo cieco.

Allora, non solo non capiscono, ma entrano anche in un nuovo stato dove c’è un bisogno essenziale e vitale di scappare dal “re dell’Egitto”, per uscire dall’amore per sé e superarlo.

Immaginate quanto forte dovete essere per odiare l’ego, quanto repulsivo ed insopportabile deve sembrare in modo che possiate “saltare” e porvi al di sopra di esso. Semplicemente non avete la forza per entrare in contatto con esso, e questo odio vi solleva. Questo è il significato di “esodo dall’Egitto”.

Tuttavia, la fuga non è sufficiente. Come ci dovremmo unire adesso? Dobbiamo comunque coesistere con l’ego. In questo stato, i figli di Israele si trovano davanti al “Monte Sinai“, non al di sopra dell’odio, piuttosto, intorno ad esso. Allora, arriva la Luce, e grazie ad essa, i figli di Israele arrivano a capire come potersi unire nel modo corretto, il che significa usare ed in che misura usare l’odio al fine di unirsi al di sopra di esso.

Essi iniziano a lavorare reciprocamente in modi diversi, ed è impossibile farlo senza incorporare la forza negativa. Al fine di ricevere la forza positiva, essi fanno un patto tra di loro,  tra di loro e la Luce, il Creatore. In questo modo, la loro auto-correzione inizia.

Il gruppo è lo stesso gruppo, ma da adesso in poi è una nazione poiché adesso essi sono veramente uniti come ogni altra nazione, ma sono uniti nel desiderio collettivo, nelle scintille della dazione.

La base della loro unione non è il normale desiderio materiale di una bella vita in questo mondo, ma la necessità di vivere nel Creatore, in Colui che è superiore. Infatti, anche i figli di Israele sono attirati dal una “bella vita”, ma dietro a queste parole, c’è già un diverso significato. Il senso di ciò che effettivamente è “bello” cambia.
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(Dalla 3.a parte della Lezione Quotidiana di Kabbalah del 22.02.2013 “Il Sostegno Reciproco”).

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Un piano per combattere la disoccupazione giovanile nell’UE

Nelle notizie (da Bloomberg): “La Germania e la Francia annunceranno proposte congiunte per questo mese per affrontare l’impennata della disoccupazione giovanile in Europa, ha detto il Ministero del Lavoro a Berlino, a conferma di un articolo di giornale sul progetto ‘New Deal per l’Europa.’

“Il progetto sarà presentato a Parigi il 28 maggio e dovrà arruolare la Banca europea per gli investimenti a sbloccare miliardi di euro in prestiti alle aziende che creeranno nuovi posti di lavoro per i giovani.

“La BIE può ‘contare’ su 6 miliardi di euro (7,8 miliardi dollari) che potrebbero essere messi a disposizione fino al 2020 da parte dell’Unione europea per offrire finanziamenti fino a un totale di ben 60 miliardi, dice il giornale, citando funzionari anonimi. [...]

“L’economia delle 17 nazioni della zona euro si contrarrà probabilmente per il secondo anno consecutivo, mentre la disoccupazione salirà a un record di 12,2 per cento, ha detto la Commissione UE il 3 maggio quando sono state presentate le nuove previsioni. La disoccupazione giovanile – definiti come persone di età inferiore ai 25 anni senza lavoro – è salita al 24 per cento nella zona della moneta unica a marzo, secondo l’Eurostat”.

Il mio commento: Chiunque capisce che questa non è la risposta, perché non c’è domanda, e non è chiaro che tipo di posti di lavoro creare e per cosa. Lo sviluppo ci spinge verso una società di consumo ragionevole e solo di quanto è necessario per la sopravvivenza: cibo sano, abbigliamento, e così via.

Non saremo più in grado di creare posti di lavoro artificiali solo per occupare le persone, producendo deliberatamente prodotti deperibili. Dobbiamo ammettere che siamo “arrivati” ad un nuovo futuro: non ci sarà il lavoro, ma la gente sarà impegnata nel costruire l’immagine del loro futuro comune “la persona del mondo integrale“. La correzione di se stessi è l’unico lavoro che ci rimane da fare.
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