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Il segreto di una famiglia integrale

Domanda: In che cosa si differenzia una famiglia integrale dalla famiglia tradizionale che siamo abituati a vedere?

Risposta: Le aspirazioni di uomini e donne che costituiscono diversi costi, diverse nature, devono mirare alla creazione di un dipolo tra di loro, cioè, il tipo di connessione che possa diventare la particella elementare dell’universo.

Come dice la Bibbia, insieme, marito e moglie sono un singolo insieme “della stessa stirpe”. Sono due persone che sono una opposta all’altra e connesse insieme allo stesso tempo. Sia che siano connessi in maniera naturale sia attraverso un metodo speciale, perché qui la natura finalmente ci mostra la completa informazione opposta. È importante tenere questo in mente.

Ma non è cosa semplice unire e rinsaldare una famiglia, piuttosto, è la cementazione di una famiglia nell’interesse di ottenere un’armonia generale. Quindi, emerge in maniera completamente diversa, in un senso diverso. Questo è molto importante! In questo caso la coppia sente la responsabilità non solamente verso di se, ma anche verso gli altri, poiché sono parte di un insieme ancora più grande, e non “connettendosi” a questo insieme, loro innescano una reazione negativa dalla natura proporzionale al disturbo che hanno introdotto.

Supponiamo che io e mia moglie introduciamo 10 grammi di disturbi nel sistema generale poiché siamo una piccola parte di essa, questi 10 grammi vengono poi moltiplicati dal fattore di complessità del sistema intero, e diventano quindi kilogrammi o tonnellate. E dopo, tutto ci torna indietro, fa pressione su di noi e ci fa cambiare.

Perfino gli sbagli che facciamo adesso nel presente e quelli che faremmo in futuro innescano la conseguenza corretta, che sentiamo come indesiderabile, forzata e spiacevole. Ma sono precisamene le conseguenze dei nostri sbagli quelle che ci spingono in avanti.
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(Tratto Da un “Discorso sull’educazione integrale”, 12.12.2011)
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L’anello magico

Il Libro dello Zohar, Capitolo “Mishpatim (decreti-ordinanze)” Paragrafo 343: Egli [Re Salomone] contrassegnò la sua seggiola con un sigillo su cui era inciso il sacro Nome, prese un anello sul quale era inciso il sacro Nome, proseguì la sua ascesa, cavalcando un’aquila, ed andò via.

Domanda: Che cos’è questo anello?

Risposta: E’ una forza speciale che protegge Malchut, che restringe se stessa per usare la Luce di Hochmà solamente dall’alto verso il basso, al di sopra del desiderio di godere, vale a dire con l’intenzione di donare piuttosto che di ricevere dentro se stessa, dentro il suo desiderio egoistico. Questo è ciò che viene chiamato “l’anello”.

Questa è l’origine del rito matrimoniale in cui gli sposi si scambiamo gli anelli, il che sta a simboleggiare la loro reciproca dazione e la loro connessione.

(Dalla 2.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 09.05.2011, Lo Zohar)

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Un triangolo amoroso: Il marito, la moglie e la suocera

Domanda: Perché le donne hanno frequentemente problemi con le loro suocere?

Risposta: Queste donne hanno entrambe un grande desiderio di avere potere sullo stesso uomo. Sappiamo attraverso la Torà che in passato era l’opposto. Prima del matrimonio, l’uomo portava la sua futura moglie alla casa dei suoi genitori, dalla propria madre, dove lei “bollirebbe” nel suo ambiente. In questa maniera, la donna capiva la personalità del suo futuro sposo e riceveva tutta l’informazione su di lui dalla madre in modo di poter connettersi correttamente con lui.

L’uomo, infatti, esiste tra due donne, sua madre e sua moglie (la superiore Binà e l’inferiore Malchut). È per questo che l’uomo tende a trattare la moglie come se fosse sua madre, e alcune volte vede sua madre nella moglie.

Tutto questo scende al nostro mondo dal mondo spirituale. Perciò, le donne dovrebbero scusare i loro mariti per questo.
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(Dalla lezione introduttiva del 08.03.2011, “Raggiungere l’equilibrio”).

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Questa intollerabile vita in comune

Domanda: Lei dice che una coppia di sposi deve “fingere” di essere una famiglia corretta; però, che possono fare se il male si rivela tra di loro in ogni momento, se litigano continuamente, non si rispettano e non si capiscono?

Risposta: Disgraziatamente nessuno di noi ha ricevuto una formazione adeguata e non siamo preparati alla vita familiare. Dobbiamo educare l’uomo e la donna in modo tale che imparino a stabilire l’interconnessione adeguata tra di loro ed i loro figli.

Questo è il problema dello sviluppo egoista: ogni persona crede di sapere quello che deve fare. Nessuno prepara le persone alla vita; invece di educarle, insegniamo loro a mala pena una professione. È a causa di questo che la crisi moderna è così profonda.

Questa crisi, all’interno della famiglia, è diventata intollerabile. Tutto il mondo si trova immerso in una disperazione totale ed universale, come conseguenza degli sforzi che le famiglie realizzano per vivere insieme; e mentre tutto questo avviene, non ammettiamo che la cellula familiare è il fondamento di tutta la vita. Senza di essa, la vita non potrà continuare.

L’uomo dovrà cercare la risposta e questa è: “Marito e moglie e la Shechinà tra di loro”. Dobbiamo capire che lo sviluppo egoista ci ha portato ad un vicolo cieco e non ci sopportiamo più. Solo l’importanza dello scopo può aiutarci e potremo raggiungerlo solo se contiamo sulla famiglia corretta che dia ai figli la formazione corretta. Solamente a questa condizione acquisiremo la somiglianza con la natura o il Creatore. In quel momento lo riveleremo, ci uniremo a Lui e raggiungeremo la vita eterna nel livello spirituale.

Solo la meta spirituale obbligherà la persona a creare la famiglia corretta, ad avere figli e la relazione giusta tra gli sposi.

(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah dell’8 Marzo 2011 sulla Donna)

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Domanda: In che maniera le donne devono appoggiare l’unione tra gli uomini?

Risposta: E’ un’azione potente ed importante quella che realizzano le donne. Loro possono motivare gli uomini affinché avanzino spiritualmente, si uniscano, studino e facciano la divulgazione.

Allo stesso modo, nel mondo spirituale, Zeir Anpin si muove ed agisce unicamente quando Malchut, la controparte femminile, lo motiva elevandogli MAN e chiedendo la correzione.

Un uomo non si risveglierà senza una donna ed il suo desiderio, tanto in famiglia quanto nel gruppo. Di conseguenza, la parte femminile deve risvegliarsi e risvegliare quella maschile, perché altrimenti gli uomini non raggiungeranno lo scopo.

Ci rivolgiamo a tutte le donne del Kli mondiale, chiedendo loro di unirsi e di spingere gli uomini in diverse maniere. Allora, gli uomini sentiranno di dover avanzare e di non potersene stare tranquilli.
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(Dal discorso con le donne dell’8.03.2011)

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Una ricetta per la felicità? Grazie, anzi no!

Domanda: Può la Kabbalah aiutare una persona a trovare la reciproca comprensione tra uomo e donna o aggiustare le relazioni nelle famiglie o al lavoro?

Risposta: No, non si può creare una bella vita per se stessi in questo mondo con l’ aiuto della scienza della Kabbalah. Una vita bella giunge come risultato dell’ utilizzo di tutta la negatività che ci viene rivelata al fine di ottenere l’ amore per il prossimo e l’ amore per il Creatore. Allora i desideri nei quali ci sentiamo male non si manifesteranno più in noi. La scienza della Kabbalah non mente alle persone! Non si tratta di psicologia o di ciarlataneria; non è misticismo o l’utilizzo di strumenti magici per migliorare le nostre vite!

La Kabbalah dice che il male che ci viene rivelato ha uno scopo da raggiungere. Serve a spingerci verso la correzione. Non si devono annullare i desideri nei quali ci sentiamo male ma, invece, dobbiamo ammettere che questi desideri sono il male perché provocano il nostro odio verso il prossimo, e quando correggeremo l’ odio con l’ amore, saremo in grado di godere dell’ amore per il prossimo e allora i desideri negativi non ci verranno più rivelati.

Se si vuole creare una famiglia o si è già sposati o fidanzati e ci sono dei dissapori, dell’ animosità o delle incomprensioni tra la coppia, queste incomprensioni non si possono correggere senza aver corretto il nostro atteggiamento verso la creazione ed il Creatore. Il Creatore è in mezzo: “Marito e moglie, e la Shechina tra loro”

Per il momento la Shechina è ancora in esilio. Viene rivelata come una forza negativa e dannosa, la forza dell’ odio reciproco che ci mette gli uni contro gli altri. Il Creatore fa così di proposito in modo da non farci connettere al precedente livello animale, al modo in cui l’ animale femmina di unisce all’ animale maschio al fine di procreare, ma per provocare l’ unione di due anime in un’ anima sola e rivelare la forza comune della dazione che ci connette insieme.

Se siamo capaci di correggere le relazioni in questo modo, diventeremo veramente una famiglia. Altrimenti non saremo in grado di farlo. La Kabbah non ci dà spinte, soluzioni, o medicine per il nostro stato attuale, ma ci eleva in un nuovo stato dove saremo capaci di essere felici, avere successo e sentirci perfetti.

Tutta la sofferenza, i problemi, ed i colpi sono presenti nel nostro mondo non per portare pace e perfezione al mondo stesso, ma per elevarci al di sopra del nostro mondo. Altrimenti è uguale alla costruzione del regime comunista russo. Se facciamo qualcosa non per il bene del Creatore, cioè non per raggiungere la dazione assoluta, allora non conquisteremo niente.

Io mi sento male, ho dei problemi con la mia famiglia, al lavoro, con i miei figli, con la salute, e voglio avere successo in tutti questi campi. La Kabbalah dice che mi sentirò bene? Allora va bene, sono d’accordo a studiare la Kabbalah! Per farlo devo donare agli altri? Allora sono anche disposto a donare agli altri – qualsiasi cosa pur di sentirmi bene.

Questo è ciò che si chiama Lo Lishma (non per il bene del Creatore). Questo significa che conosciamo il metodo e che vogliamo metterlo in pratica per il bene di tutti in modo che anche noi ci sentiremo bene. Ora tutto dipende in quale proporzione siamo disposti a donare agli altri per migliorare il nostro stato.

All’ inizio è l’1% per gli altri ed il 99% per noi. Poi è l’opposto: il 99% per gli altri e l’1% per noi finché non acquistiamo la forza che rende capaci di non volere nulla per noi stessi. “Non mi interessa cosa mi succede, voglio donare agli altri.” Questo è ciò che si chiama “donare per il bene della dazione.”

Così facendo, non saremo mai capaci di ritornare ad una vera vita materiale di successo. Tutti i metodi che dicono di poter raggiungere questa condizione di vita stanno mentendo, e la Kabbalah ci dice fin dal principio che questo è impossibile perché tutto il male che c’è in questa vita esiste per elevarci ad un nuovo livello.

Perciò, se applichiamo la scienza della Kabbalah per migliorare questa vita e incominciamo a vendere dell’acqua benedetta o i fili rossi, allora diventerà un veleno mortale. Dobbiamo comprendere che la ragione dello stato generale in cui si trova il mondo sta nella necessità di elevarci, non di migliorare la nostra situazione. Questa è la differenza tra la Kabbalah e gli altri metodi.

Quindi, se qualcuno vi promette una bella vita in questo mondo, o la salute o la felicità nella vostra vita personale, non credeteci – è una bugia e va contro la natura! La natura desidera elevarci al livello “umano”. E quando si aspira a questo stato, tutto arriva al posto giusto nel modo più sorprendente possibile!
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(Dalla 4 parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 24.01.2011 “L’ essenza della saggezza della Kabbalah.”)

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Le concessioni per portare la pace nel Mondo e nella Famiglia

Domanda: E’ necessario che ognuno di noi conceda, al fine di raggiungere la pace nel mondo?

Risposta: La domanda è: Che cosa siamo disposti a sacrificare? Noi dobbiamo sacrificare il nostro egoismo, odio e risentimento. Concedere è come superare un ostacolo. Solo in questo caso, ho superato le mie qualità interiori, la mia natura, e la resa per la mia connessione con qualcun altro.

Rabash ha ripetutamente detto che l’ amore non è una sensazione animata che nasce in noi naturalmente, sotto la pressione di ormoni. L’ amore spirituale è qualcosa che noi stessi creiamo dal momento che non esiste a priori . E’ costruita sulla base delle concessioni.

Una persona supera se stessa, riceve gli attributi dal Creatore, e nel farlo, inizia a rendersi conto che egli sta per connettersi. Questo è come l’amore per qualcuno che è nato attraverso di Lui.

Nella misura in cui una persona ama il Creatore, ama l’ amico in quanto solo con l’ aiuto dell’ amico egli può realizzare il suo amore per il Creatore. E’ simile all’ amore che è costruito sul compromesso reciproco in famiglia. Uno non dovrebbe sposarsi perché lui o lei ” è innamorato”, dato che non è amore, ma l’inganno che non durerà.

Ma se due persone capiscono che dovrebbero formare una unione per il bene di un obiettivo molto elevato, essi si concederanno l’uno all’ altra. Questo farà parte del loro lavoro spirituale poiché saranno legati per lo scopo, e quindi si creerà l’ amore tra loro.

Questo sarà vero amore che li porterà all’ amore per il Creatore. Dopo tutto, è il Creatore che li obbliga a cedere a vicenda e a stabilire la connessione reciproca di amore.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 20.12.2010 , “La Pace”)

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Cosa può aiutare le famiglie a stare insieme?

La sola cosa che può aiutare una famiglia a stare insieme è una società forte che tenga entrambi i coniugi insieme e li diriga verso la crescita spirituale. Siccome entrambi attraversano stati differenti, ascese e discese, devono essere parte di questa società e capire che l’avanzamento spirituale è impossibile senza l’altra parte. Allora capiranno che hanno bisogno di un partner. La società del futuro avrà gran cura dei matrimoni, ma per fare questo abbiamo bisogno di una forte influenza dal nostro ambiente.

Abbiamo già ricevuto abbastanza colpi dalla Natura per farci capire che per noi è essenziale raggiungere l’equilibrio. Dobbiamo stabilire buone relazioni tra tutti noi. Solo questo ravviverà l’armonia e normalizzerà la Natura in modo che il caldo, i campi magnetici, e migliaia di altri parametri arrivino all’equilibrio. Questo mondo si sentirà come il paradiso, perfino sul livello materiale. Per sentirsi in questo modo, è estremamente importante raggiungere l’equilibrio. Dobbiamo osservare una condizione molto semplice, nella quale tutto è in connessione comune su tutti i livelli (inanimato, vegetale, animato ed umano).

Uno dei requisiti per raggiungere l’equilibrio è la creazione dei giusti tipi di connessioni all’interno della famiglia. I kabbalisti rifiutarono gli uomini non sposati come loro discepoli, perché un uomo senza una moglie è solo “mezzo corpo”. È impossibile correggere “mezzo corpo”. Precedentemente, questo requisito era molto rigido. Oggigiorno tutto è più semplice. A tutti è permesso studiare, per il fatto che stiamo soffrendo un periodo di transizione e non possiamo obbligare le persone a sposarsi; è al di là del nostro potere. Tuttavia, spero che venga presto il tempo in cui la prossima generazione capisca che deve osservare l’ordine materiale ed avere una famiglia, in modo tale da raggiungere l’equilibrio con la Natura.

Solo aspirando ad un obbiettivo spirituale possiamo preservare una famiglia. Il nostro egoismo è cresciuto così tanto che le solite connessioni naturali con i bambini, la famiglia e la casa, non possono connettere le persone più a lungo. Tutti hanno un lavoro, possono permettersi un posto nel quale vivere ed essere completamente indipendenti. Una persona si sente relativamente autosufficiente e non ha bisogno del supporto di sua moglie o dei figli. È diverso dal passato, quando nessuno poteva sopravvivere senza una famiglia. Adesso una persona ha il supermarket, moderni apparecchi per la casa e l’assicurazione sulla salute.

Quindi, solo uno scopo più elevato può elevare una persona al di sopra del livello animale e portarla al livello “umano” (“Adam” è un derivato del mondo “simile”). È la sola cosa che renda una persona simile al Creatore, che riveli l’eternità e ci elevi al di sopra della vita e della morte. È la sola cosa che possa assicurare la connessione spirituale interiore in una famiglia. Tuttavia, non è ancora accessibile a tutti.

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Domanda: Qual è il significato dell’opera spirituale reciproca tra i coniugi?

Risposta: Una connessione spirituale si ha quando una donna è come “la metà del corpo di un uomo”. Un uomo senza una donna è una parte incompleta del desiderio. Questa parte “animata” dell’esistenza (come appare a noi) e tutta la vita in comune in una famiglia, che sembra estranea alla spiritualità, sono di fatto molto importanti.

Non è ancora tempo per questo ma raggiungeremo uno stato nel quale gli uomini e le donne sentiranno la necessità di sapere qual è il significato delle loro vite, per cosa stanno vivendo? Questo problema si può risolvere solo a condizione di essere simili alla natura, al Creatore, per tanto, saremo obbligati ad unirci in una coppia, una famiglia. Questo sarà il nostro lavoro spirituale reciproco. Ci sentiremo incapaci di mantenere una famiglia senza una connessione spirituale e non potremo raggiungere la spiritualità senza creare una famiglia!

È per questo che oggigiorno le famiglie sono in crisi o in “rottura”. Rappresenta lo TzimTzum (restrizione). Tutte le nostre vite precedenti, i modi di pensare, l’approccio verso la famiglia e tutto il nostro modello del passato, sono finiti! Sono arrivati alla “rottura”: la nostra vecchia filosofia e l’attitudine verso la vita, la famiglia e la società non funzionano più. Tutto questo è giunto alla fine ed è per questo che, attualmente, stiamo vivendo una crisi. Stiamo tagliando la nostra attitudine precedente verso la vita ed entrando in nuove interrelazioni.

Da qui in avanti la persona avrà bisogno ancora una volta della famiglia, dei figli, del lavoro e della società, ma con l’obbiettivo di raggiungere la dazione e la rivelazione del Creatore, invece di usarli egoisticamente cercando di ottenere un piccolo e comodo focolare col fine di condurre una buona vita materiale. È per questo che stiamo attraversando una transizione drastica e dovremo tagliare con tutto il nostro precedente stile di vita e con l’attitudine verso di essa.

(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah, lezione del 10 Agosto 2010, sulla Lezione sui temi di attualità)

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Non può costringere sua moglie ad interessarsi di Kabbalah

michael-laitman_11Ho ricevuto una domanda: in che modo lo sviluppo spirituale di una donna dipende dall’uomo? Io sono un uomo e lo studio della Kabbalah è tutta la mia vita. Tuttavia, mia moglie è appassionata di serie televisive e pensa soltanto a come guadagnare più soldi. Per salvaguardare il nostro matrimonio, alcune volte guarda con me il Canale 66 (il canale della Kabbalah) e legge persino il suo blog, però non capisce niente. Posso “portarla” fino al mio livello? Ne ho bisogno, abbiamo due figli, però d’altra parte, voglio consacrarmi interamente alla Kabbalah.

La mia risposta: ogni persona riceve l’aspirazione di rivelare il Mondo Superiore (un punto nel cuore), individualmente, dall’alto. Lei non ha alcun diritto di forzare sua moglie ad interessarsi di Kabbalah.

Se sua moglie le permette di studiare la Kabbalah nel suo tempo libero, allora lei deve essere d’accordo con tutte le altre condizioni che le pone. Inoltre, lei deve mostrale quanto le è grato. Ciò la aiuterà nel suo sviluppo spirituale e nel lavoro con il suo egoismo.

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