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Famiglia: la prossima generazione

Un nuovo documentario in Israele parla di una tendenza in crescita in Israele: il matrimonio aperto. Il film presenta coppie che esprimono una sensazione di stagnazione nel loro matrimonio e desiderano “dare vitalità” alla loro relazione. Il matrimonio aperto è solo una sfaccettatura di un fenomeno molto più ampio di deturpazione e dissoluzione accelerata dell’unità familiare nel tentativo di “rinfrescare” le relazioni delle persone e “rivitalizzare” le loro vite.

Capisco la fonte di questo bisogno. Gli umani sono esseri dinamici.  Come tali, hanno bisogno di cambiamenti e innovazioni costanti. Questo non ha nulla a che vedere con il fatto che siamo, o non siamo, intrinsecamente monogami.

La percezione attuale è che le persone abbiano una famiglia, crescano dei figli, li portino all’indipendenza e passino a miglior vita. Ci aspettiamo che questo continui per l’eternità, ma questa non è la nostra vocazione; è la vocazione degli animali e noi abbiamo dentro di noi qualcosa che non appartiene al regno animale: non solo viviamo, ma ci chiediamo quale sia lo scopo della vita. Che lo sappiamo o no, la nostra vita non è dedicata a vivere, ma a capire perché viviamo.

Nella maggior parte delle persone la domanda sullo scopo della vita è ancora sopita, ma in molte altre, e in un numero sempre maggiore ogni giorno, si è risvegliata e chiede risposte. Per queste persone nulla è scontato, mettono in discussione tutto e hanno bisogno di capire perché fanno quello che fanno. Non è un desiderio di distruggere, ma l’urgenza di capire, di comprendere tutto ciò che accade al livello più profondo.

Questa pulsione è la causa della frantumazione delle nostre istituzioni sociali tradizionali. La troviamo non solo nelle nostre case, ma in ogni aspetto della nostra vita. Mettiamo in discussione l’istruzione, i sistemi economici, le forme di governo, la religione e la famiglia.

Anche se non riusciamo a trovare risposte, la messa in discussione dei sistemi esistenti ha un valore cruciale. Diffidare e rifuggire da essi ci libera dalle catene della tradizione e dei vincoli morali, e il senso di libertà ci permette di sviluppare qualcosa di completamente nuovo, che non è l’anarchia, ma relazioni più sane e soddisfacenti. Una società di questo tipo sarà quella in cui tutti si impegnano spontaneamente e consapevolmente.

In una società di questo tipo, le persone si impegnano non solo per la propria famiglia, ma per l’intera comunità e, infine, per tutta l’umanità. Inoltre, si impegnano nella stessa misura, e anche di più, di quanto si impegnino attualmente nei confronti delle loro famiglie. Tuttavia, devono scegliere questo impegno liberamente e non possono essere costretti a rimanere impegnati se decidono di andarsene. Forse al momento è difficile immaginare un tale impegno, ma l’umanità è comunque diretta verso di esso.

In una società di questo tipo, in cui tutti si dedicano a tutti gli altri, tutti si preoccupano di tutti gli altri e i naturali sentimenti di estraneità e sospetto non determinano più il quadro sociale.

In una società di questo tipo i legami familiari saranno molto forti e solidi, ma non perché le persone saranno costrette a rimanere monogame. L’intero scopo della relazione cambierà, rendendo irrilevanti le questioni della monogamia e della fedeltà.

In questa società futura, le persone si concentreranno più sulla loro vita spirituale che su quella fisica. Coltiveranno i loro legami spirituali piuttosto che concentrarsi sulle loro azioni fisiche. Queste persone non si giudicheranno in base alla loro capacità di soddisfare i propri capricci, ma in base al loro contributo alla comunità.

Vivere in una comunità di questo tipo significa che tutti coloro che vi circondano si preoccupano per voi e vi aiutano a crescere. Il risultato naturale sarà che vorrete fare lo stesso per loro.

Quando le persone agiscono a questo livello, si sentono libere perché sono libere di dare e ricevono da tutti. Non hanno bisogno di “rinfrescare” le loro relazioni perché esse non diventano mai stantie. Più le persone danno e ricevono, più crescono e cambiano, e il dinamismo delle relazioni le mantiene nuove e vitali.

Certo, non siamo ancora arrivati a questo punto, ma l’umanità sta andando in questa direzione. La velocità con cui ci arriveremo dipende da noi e, a mio parere, prima lo faremo meglio sarà.

Il segreto di una coesistenza di successo

Nelle notizie (Time)Un nuovo studio ha dimostrato che le donne che guadagnano di più dei loro partner hanno più probabilità di essere tradite”.

“Lo studio….ha esaminato coppie dai 18 ai 28 anni conviventi o sposate da più di un anno (il gruppo di donne, si è scoperto, maggiormente probabile a guadagnare più dei loro uomini).  È risultato che gli uomini completamente dipendenti dal reddito delle mogli avevano una probabilità cinque volte maggiore di tradire, rispetto a coloro che contribuivano  in egual misura alle finanze domestiche”.

Domanda: L’uno è una conseguenza dell’altro?  Dopo tutto, una donna dovrebbe offrire all’uomo i suoi desideri e spingerlo a svilupparsi in modo che non rimanga un bambino, distratto dai giochi.  Potrebbe essere che facendo queste cose per lui, neutralizzi il processo naturale?

Risposta: Sì. Innanzitutto, egli si sente come un bambino al suo fianco, e ai bambini piace fare scherzi.  In secondo luogo, in casi tali, egli sente la sua inadeguatezza, e vuole una donna che non sia superiore a lui, ma al contrario, e quindi tradisce.  Ovvero, deve in qualche modo compensare se stesso come uomo.

Domanda: Ma è lui stesso che sceglie consapevolmente il suo cammino.  E poi vuole compensare?

Risposta:  In realtà gli conviene.  Può darsi che sia un adulto sottosviluppato e ci sono tanti individui del genere tra gli uomini.  Inoltre, un uomo del nostro mondo non vede una donna come una compagna seria. Vede in lei ciò che a lui serve.

Perdipiù, se la tratta come una continuazione di sua madre, allora uno non può tecnicamente tradire la madre dato che la madre deve comprendere e accettare ogni cosa.  Inconsciamente, questo è radicato molto profondamente in lui, e quindi non percepisce il suo peccato.  C’è una certa quantità di spavalderia e persino di schiettezza in questo.  Allo stesso tempo, le donne raramente si vantano tra di loro dei loro amanti, anche se oggigiorno il mondo è abbastanza diverso.

In ogni modo, una donna è attratta dalla connessione e dalla costanza.  Secondo la sua natura, apprezza un compagno fisso e per un uomo è il contrario.  Qui, da parte della natura, c’è un grosso problema che dobbiamo compensare  e questo può avvenire soltanto con una connessione spirituale tra di loro.

Una connessione fisica senza una connessione spirituale, non sarà in grado di creare una famiglia, né una connessione normale, nulla.  I partner si incontrano e si separano. E se aggiungiamo a questo una connessione spirituale, allora sia l’uomo che la donna saranno reciprocamente soddisfatti. Vedranno la loro connessione fisica come l’unica base per quella spirituale e potranno coesistere con successo insieme.

 

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From KabTV’s “Close Up. Siamese Twins” 9/19/10

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La festa della famiglia, un’opportunità per rivalutare il significato di famiglia

 

A differenza di altri paesi che celebrano separatamente la festa della mamma e del papà, Israele celebra ogni anno il Family Day, per onorare l’unità familiare e la sua centralità nella vita israeliana. Ogni anno, il Family Day in Israele cade in una data diversa, dato che segue il calendario ebraico e non quello gregoriano, e quest’anno si è celebrato il giorno 1 febbraio.

Se guardiamo le statistiche,  sembrerebbe che la famiglia abbia perso la maggior parte della sua centralità. Questo è vero tanto per Israele quanto per la maggior parte del mondo, soprattutto nel mondo occidentale.  Nel 2021 “c’erano 37 milioni di famiglie composte da una sola persona, o il 28% di tutte le case americane. Nel 1960, le famiglie composte da una sola persona rappresentavano soltanto il 13% delle famiglie”.  Per di più “il 34% degli adulti, dai 15 anni in su, non è mai stato sposato”. Chiaramente l’istituzione familiare ha perso il suo fascino.

Questo è successo per diverse ragioni. Innanzitutto, le persone vivono molto più a lungo rispetto a cento, o centocinquanta anni fa.  Allo stesso tempo, non viene insegnata l’importanza di mantenere l’unità familiare.  Quando l’educazione non instilla in noi l’importanza di mantenere l’unità familiare durante le difficoltà, le persone si arrendono abbastanza facilmente. 

Per poter fare qualcosa che non dia piacere immediato, alle persone oggi serve un significato.  Viviamo in un periodo in cui le persone non riescono a fare ciò che per loro non ha senso, ciò che sembra essere privo di significato.   Per poter mantenere l’unità familiare, bisogna sentire la sua importanza.  Altrimenti semplicemente la si abbandonerà.

Il mondo attuale non sostiene lo stare in una struttura familiare tradizionale.  La gente può mantenersi da sola economicamente e non ha bisogno del sostegno di un compagno o compagna.  Di conseguenza, non appena sorge un disaccordo, e ci saranno sempre disaccordi poiché nessuna persona è uguale ad un altra, la casa viene abbandonata, e ci si stabilisce altrove. 

Quindi, per far sì che due persone scelgano di restare in un’unità familiare, ci deve essere un motivo più grande della famiglia stessa.  Secondo la saggezza della Kabbalah, se cerchiamo la correzione spirituale, allora durante il processo di correzione svilupperemo anche una connessione con il nostro compagno.  Alla fine, la natura richiederà da noi questa correzione, sentiremo l’impegno reciproco di un uomo verso una donna e di una donna verso l’uomo.

Una relazione familiare corretta fa parte della nostra correzione. Fino a quando non raggiungeremo la correzione, lo stato dell’umanità continuerà a peggiorare.  Ma forse se possiamo trasmettere i benefici che una relazione corretta, spirituale, può portare, la gente non vorrà separarsi.  Dipende tutto dal significato che le persone trovano nelle loro relazioni, poiché, come ho detto prima,  senza una connessione spirituale non c’è motivo o capacità di mantenere le relazioni familiari. 

Vai oltre il tuo ego

Nota: Lei ha detto che una persona fa esperienza istintiva del primo amore verso i 12 anni o anche prima. Poi si prova per la prima volta amore per i propri figli. Tutto questo per sentire il modello in se stessi, su come relazionarsi correttamente ai nostri vicini, a tutta l’umanità.

Il mio commento: Sì e poi al Creatore.

Domanda: Queste relazioni sono simili?

Risposta: Ogni volta emergono ad un livello differente.

Se parliamo dell’amore dei bambini o dell’amore per i bambini, o dell’amore per la famiglia, allora questo è il naturale amore che esiste in tutti quanti come un germoglio, e ognuno ha bisogno di svilupparlo.

Se parliamo di amore per gli estranei, questo va oltre la struttura del nostro egoismo. Il nostro egoismo include una sorta di campo: “questo è mio, e anche questo e questo…”

Qualunque cosa sia mia, la amo, l’attraggo, l’adoro. Non adoro altro che ciò che persegue lo scopo del mio egoismo. All’opposto, se non mi serve, non voglio vederla vicino a me.

Quindi, lavorare su se stessi, qui è necessario. Qui devo vedere che va oltre il mio egoismo. In pratica, al di fuori di esso c’è il Creatore. Quando comincio a relazionarmi con ciò che esiste oltre il mio egoismo, mi relaziono al Creatore. Quindi, devo determinare la mia attitudine al Creatore e, in base a ciò, relazionarmi ad ogni cosa che si trova fuori dal mio egoismo.

Domanda: Possiamo dire che se una persona ha un grande ego, la sua struttura è limitata? Non sente neppure la famiglia come sua?

Risposta: Sì, ma questo non significa che non possa andare oltre il proprio ego. Forse, al contrario, in questo modo una persona è spinta ad avanzare, dato il riconoscimento del male.

Il nostro avanzamento si basa su contrazioni ed espansioni: inalazione-esalazione, esalazione-inalazione. Quindi, se una persona ha un grande egoismo, e non sente nient’atro che se stessa, sebbene forse, neppure se ne renda conto, questo la muove verso più profondi conseguimenti del Creatore.

I grandi kabbalisti, prima della loro correzione, sono stati veramente molto egoisti.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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La famiglia è una combinazione di opposti?

Domanda: Se la famiglia è la combinazione di due opposti, allora, per creare una buona famiglia, è necessario incontrare qualcuno opposto a te, così da raggiungere una migliore connessione?

Risposta: No, non necessariamente. Dipende dal livello del quale stiamo parlando.

Se parliamo di quello umano, cioè, del livello animale, corporeo, non è necessario improvvisare. Al contrario, ci deve essere uguaglianza…più vicini si è meglio è…

Ma se parliamo dello sviluppo che non può esistere al livello animale (del corpo), allora, ovviamente, è necessaria l’opposizione.

Dal punto di vista della Kabbalah, se due persone vogliono formare una famiglia, devono essere il più possibile simili l’una all’altra, nello stile di vita, nel linguaggio e in tutto ciò che è possibile.

Domanda: Se parliamo di famiglia come nazione o come tutta l’umanità, dobbiamo essere diversi?

Risposta: Sì, se parliamo di unirci tutti, come si suol dire, in una sola grande famiglia, allora si parla del sistema di Adam Harishon.

C’è già molto pluralismo e allontanamento reciproco, però allo stesso tempo, esiste l’accordo che è necessario unirsi al di sopra di tutti i problemi e dei disaccordi, tanto quanto la società si eleva.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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La famiglia – la base per la crescita spirituale delle masse

Commento: La Kabbalah parla dell’importanza dell’ambiente che sosterrebbe l’idea in base alla quale solo la rivelazione del Creatore può essere la motivazione per creare una famiglia.

Il mio commento: Ma questo ambiente non dovrebbe essere lo stesso di un villaggio, di un paese, o di una piccola cittadina dove l’opinione pubblica di una massa scarsamente istruita fa pressione sui giovani obbligandoli a farsi una famiglia e ad esistere in questo modo.

Domanda: Si tratta di un processo educativo dove dall’età scolare una persona dovrebbe ricevere una spiegazione sulle differenze fra il genere maschile e quello femminile, sullo scopo della creazione e su cos’è il Creatore? Se così fosse non sembra facile.

Risposta: Infatti, ma sarà necessario spiegare tutto questo. Sarà grazie a quest’educazione che torneremo alla famiglia ma in una forma differente.

Vediamo che stiamo vivendo lo stato in cui abbiamo bisogno di una famiglia. Nel passato le persone dai 16 ai 18 anni ci pensavano e la creavano, oggi non è più così.

Domanda: La famiglia come base per la connessione tra le persone, rappresenta l’inizio del sentiero verso lo sviluppo spirituale di un individuo?

Risposta: Una persona crescerà spiritualmente principalmente dalla famiglia. Se parliamo di un gruppo kabbalistico questa è una questione completamente diversa, se riguarda le masse allora la famiglia è la base.

Domanda: La famiglia è un modello dove ho un atteggiamento positivo nei confronti del coniuge e dei figli perché questo è innato in me per natura?

Risposta: Non solo. Diverrà un tipo di modello in cui ti svilupperai spiritualmente. Inoltre, ci saranno gruppi maschili e femminili nei quali uomini e donne si svilupperanno separatamente, dove riceveranno arricchimento, ispirazione e carica spirituale realizzandosi fra loro nella famiglia.

Domanda: In linea di principio queste due cellule rimarranno due tipi di ambiente?

Risposta: Si. Gruppi maschili e femminili, gli uomini e le donne della famiglia con i loro bambini, questa in pratica sarà la struttura della società.
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Dalla trasmissione di KabTV: “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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Sentire tutti vicini a te

Domanda: Si può dire che la famiglia è necessaria solo per imparare la corretta dazione? Si tratta comunque di un dare egoistico, ma almeno apprendo dei corretti modelli di comportamento.

Risposta: Sì, è qualcosa del genere. Perlomeno la famiglia ti mostra quella condizione in base alla quale, se una persona si sente vicina a qualcuno, allora è pronta a trattarlo come se stessa.

Quindi, l’intero problema è sentire tutti vicini. Questo è il metodo della Kabbalah. La luce superiore crea questa abilità in noi.

Commento: Hai detto che ci sono cinque tipi di desideri in noi. Quindi vuol dire che vedo parte dei miei desideri al di fuori di me e li sento come estranei, mentre ne vedo altri come miei e quindi mi preoccupo naturalmente della loro realizzazione.

Il mio commento: Il mondo intero, tutto ciò che posso vedere sono i miei desideri. Io mi vedo dentro me stesso.

Domanda: Ma vedo qualcosa fuori di me e qualcosa dentro di me?

Risposta: Sì. E solo quei desideri che sono al di fuori di me li sento come estranei, ma sono i più importanti per me.

Domanda: Dove si trova la famiglia in tutto questo?

Risposta: La famiglia sta nel mezzo, al confine fra l’”io” e il mondo esterno. È un collegamento di transizione dalla consapevolezza che il mondo esterno è come te stesso.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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La nascita di qualcosa di nuovo da due opposti

Domanda: Secondo la saggezza della Kabbalah, il matrimonio non è stato creato artificialmente dall’uomo. Si è sviluppato in base alle nostre caratteristiche naturali; perché la combinazione di due opposti dà luogo a qualcosa di più, a qualcosa di nuovo?

Risposta: Vediamo che quanto più sviluppati sono gli elementi della natura, più difficile risulta combinarli; però quando si combinano, danno luogo a proprietà diverse, più sviluppate ed uniche.

Pertanto se parliamo della natura di elementi chimici è una cosa, se invece parliamo di elementi biologici è una cosa molto diversa, le piante… già nel terzo livello e se poi parliamo del mondo animale, è completamente differente, anche perché noi ci relazioniamo parzialmente con il livello animale.

Osservazione: Dicono che nel livello primitivo, gli elementi non sono separati. Ci sono anche alcuni animali nei quali la parte maschile e quella femminile coesistono nello stesso corpo.

Il mio commento: Inoltre, ci sono alcuni animali che cambiano facilmente il loro genere in funzione di ciò che è necessario per la procreazione. Così, tutto è molto dolce, fluido e mutevole.

Tuttavia, quanto più alto è l’oggetto nella natura, più difficile gli risulta avanzare. Anche così, tra gli animali, non troviamo nessuna combinazione speciale di spirito, di moralità e di abitudini. Solo negli esseri umani.

Nelle comunità antiche e primitive, ed in tutte quelle che proteggono la natura, non c’è separazione particolare tra gli individui. Fino a poco tempo fa, non c’erano problemi per formare una coppia tra un uomo ed una donna dello stesso villaggio, perché tutti si conoscevano, capivano chi erano, avevano lo stesso stile di vita e tutto il resto. Tutto era simile, anche il carattere della gente era molto simile.

A partire dal secolo XIX però, è apparsa una diversità molto seria tra le persone, in funzione dei loro stati e di altri fattori. Pertanto, è nato il problema di come i maschi e le femmine si sarebbero accoppiati.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/01/2019

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Single Versus Famiglie

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (Presz Pospolita): “Nei Paesi occidentali c’è stata una forma di responsabilità che prima funzionava, in cui si prendeva in considerazione la possibilità di permettere all’altro di utilizzare una parte della sua libertà in cambio del permettere la possibilità reciproca. La libertà è facoltativa ora, essa appartiene alla categoria dei diritti.

“Una persona libera è qualcuno che manifesta la disponibilità a sottomettere se stesso e chi gli sta intorno nella ricerca di raggiungere qualcosa di meglio. La cooperazione precedente si trasforma in una forte concorrenza. La libertà diventa egoismo, l’altruismo diventa sottomissione. I progressisti chiamano una famiglia basata sull’altruismo reciproco tra i suoi membri, la schiavitù patriarcale.

“Le differenze tra i ruoli di uomini e donne sono diventate meno rigide. L’aggressività della concorrenza porta a una mancanza di obiettivi comuni, alla mancanza di vicinanza e di sostegno. Una persona single è più felice quando sente che sta vivendo correttamente, quindi essa conduce una guerra ovunque contro la famiglia e le sue fondamenta.

“I single sono il prodotto del benessere sociale, che è crollato, creato a seguito di una lotta competitiva per la sopravvivenza. Più single ci sono, più rigida e tagliente è la lotta. Essi sono la ragione del crollo della società, come un edificio in cui il bene comune ha perso il suo valore, e al suo posto vengono posti gli interessi egoistici di persone singole.

“L’egoismo è la caratteristica che impersona la mancanza di maturità e l’infantilismo. E’ facile manipolare le persone immature. La flessibilità e la giustezza delle loro azioni, che si è sviluppata a seguito di una mancanza di obblighi familiari, è un grande vantaggio.

“Una persona single nel suo spazio chiuso non è felice come sembra, ma non è pronta a riconoscere questo. Se essere single è una scelta consapevole, questo non può essere considerato un segno di felicità e desiderio di essere liberi. Piuttosto, indica l’esistenza di problemi emotivi, dal momento che le persone non sono state create per essere single e vivere in solitudine”.

Il mio commento: Penso che la distruzione delle famiglie è il risultato del crescente egoismo, come è crescente la violenza di popoli e nazioni. Tutto questo ci porta alla necessità di ripensare l’essenza del nostro sviluppo e la necessità di trovare una soluzione. Questa soluzione sta nell’applicazione del principio di unità sopra tutti i difetti e le contraddizioni di tutti e della società nel suo insieme.
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Evitare contatti impropri

La Dr. Michael LaitmanTorà, “Levitico,” 20:17: Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei ed essa vede la nudità di lui, è un’ignominia; entrambi saranno sterminati davanti agli occhi dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; porterà la pena della sua iniquità.

Domanda: Che cosa significa vedere la nudità della propria madre e sorella?

Risposta: Ciò significa che nessuna Luce di Hassadim è senza vestiti, ed essa non può in alcun modo comunicare con lei. Nelle comunicazioni del mondo spirituale, cioè, i contatti tra tutti i desideri e le intenzioni, devono passare attraverso la Luce di Hassadim attraverso la proprietà di dazione.

Se prende questi capi, questa è l’azione di accoglienza. La nudità è consentita solo tra un marito e una moglie, perché sono un solo corpo e un solo desiderio. Anche tra loro ci sono limitazioni.

Ci sono molte condizioni che limitano l’uso di un desiderio perché non si può venire a contatto con la Luce superiore con tutto il desiderio fino a correzione completa.

La Torà, “Levitico,” 20:18: Se uno si corica con una donna durante le sue mestruazioni e ne scopre la nudità, egli ha scoperto la sorgente di lei, ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno sterminati dal loro popolo.

Commento: Stiamo parlando di un divieto su un contatto che non può determinare la nascita di un nuovo grado.

Non puoi entrare in una rapporto intimo con una donna durante la sua emorragia mensile. Nel nostro mondo la mestruazione impedisce il pieno rapporto sessuale che porta alla gravidanza. Poiché in questo caso la nascita di un nuovo grado viene eliminato, è vietato avere il contatto con una donna.

La Torà, “Levitico,” 20:19: Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre, perché quel tale scoprirebbe la nudità di una sua stretta parente; ambedue porteranno la pena della loro iniquità.

Commento: Non ci può essere con un parente prossimo del padre e della madre mentre sei in contatto con il più alto grado. Tu sei in corto solo per tuo padre e tua madre, o per altri, a cominciare dalla seconda linea di parentela. E per quanto riguarda i cugini sono considerati il tuo legame consanguineo, non si può entrare in contatto con loro.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno”

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