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Uno studente può essere amico del maestro?

Domanda: Che cosa dovrebbero fare una persona o un gruppo, per aiutare uno studente a diventare amico del maestro?

Risposta: Tutto accade da sé, a poco a poco, quando la gente si eleva, comincia ad apprezzare il lavoro spirituale e a capire che non è più disposta a fare qualsiasi cosa per il proprio piacere personale.

Basta lasciare andare le illusioni e cominciare a capire meglio cosa è l’elevazione spirituale, dal momento che l’ascesa spirituale non si ottiene con azioni o sforzi egoistici; non è neppure possibile arrivarci tramite degli aiuti.

Al contrario, l’unica possibilità per l’avanzamento spirituale è quella di essere un po’ più umili nei confronti degli altri e, in questo rapporto armonioso che si crea, cercare di trovare il luogo in cui si rivela il Creatore. Questo luogo nasce dalla reciproca integrazione delle mie caratteristiche con quelle delle altre persone: è il risultato della nostra interconnessione.

L’intero processo avviene gradualmente e tutti coloro che studiano con noi possono arrivare a questo.

Domanda: C’è qualche situazione in cui gli studenti possono essere amici dell’insegnante?

Risposta: Il concetto di studente-amico o di insegnante-amico esiste, ma oggi è ancora vago. Di solito questo avviene quando l’insegnante studia faccia a faccia con l’allievo.

Nel complesso, questo è certamente possibile, anche con molti studenti, ma non al nostro attuale livello.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/08/16

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Ricevere la Luce attraverso il maestro

Domanda: Uno studente riceve tutta la Luce della sua anima attraverso l’insegnante. Il maestro è la fonte della Luce, non il mondo dell’infinito?

Risposta: Se la mia anima, l’anima del maestro, si è sviluppata prima della tua, e tu diventi mio allievo, allora tu riceverai la Luce tramite me secondo la gerarchia spirituale. Come mio studente, tu sei mio figlio spirituale. Il sistema delle anime è reciprocamente connesso. Le anime che hanno raggiunto la loro correzione parzialmente o completamente e sono ascese ad un certo livello, conducono la Luce alle altre anime.

Tutto è organizzato in questo modo in sequenza. Da un lato, il tuo ego si somma al mio, e, dall’altra parte, grazie al tuo ego, io conduco la Luce Superiore sino a te. Poi tu potresti anche condurre la Luce Superiore a qualcun’altro.

In realtà lo stai già facendo, ma non in maniera consapevole.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/08/16

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Superare il maestro

Domanda: Un allievo può superare il livello del proprio maestro?

Risposta: Si, certo che può. Ci sono molti casi nella storia. Il Baal HaSulam per esempio, che ha superato il suo maestro di Pursov, una cittadina nei pressi di Varsavia. Quando Baal HaSulam si rese conto che non c’era più nulla che potesse ricevere dal suo insegnante e che il suo maestro di lì in poi sarebbe stato il raggiungimento del Creatore, ha lasciato tutto è si è trasferito in Israele.

Auguro a tutti di superare il proprio insegnante e, per mantenerci tutti in uno stato di avanzamento, che anche voi abbiate degli studenti che vi superino.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/08/16

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Da che cosa dipende la grandezza di un maestro ?

Domanda: Perché la vera grandezza del maestro ci viene sempre tenuta nascosta?

Risposta: Perché voi non potete vederla.

Prendete per esempio me, il vostro maestro: potete vedermi ogni volta che volete, ma non vedrete nessuna grandezza in me.

Vedrete solo un uomo anziano che vuole davvero che la gente inizi a studiare la saggezza della Kabbalah, non dai suoi libri, ma studiando dalle fonti originali di Baal HaSulam e RABASH. Potete anche imparare dal libro de Lo Zohar e dagli scritti dell’Ari in poi, ma sono testi molto più difficili e distanti dal nostro linguaggio odierno.

Io sono semplicemente un esperto, fino ad un certo livello, del metodo per avvicinarci al Creatore. Un metodico! E questo è quello che insegno.

La grandezza del maestro, così come la grandezza del Creatore, dipende dallo studente. Il Creatore ci viene rivelato solo in base alla nostra sensazione della sua grandezza. Perché il Creatore è nascosto? Perché non pensi a Lui in grande.

Lo stesso succede con il maestro, nella stessa maniera. Come conosci il tuo maestro? Non lo conosci. E allora tutto dipende da quanto lo vedi grande, solo da questo!

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 8/07/16

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I principi di base per avere successo lungo il cammino spirituale

Domanda: Come posso essere assistito da un insegnante che è un kabbalista? Puoi darci alcuni principi di base di come possiamo usare questo regalo della forza superiore?

Risposta: Se un insegnante ti da un consiglio, dovresti cercare di seguirlo. Il mio consiglio più importante è quello di seguire le lezioni del mattino che io tengo ogni giorno.

Il mio secondo consiglio è quello di inserirti in un gruppo di dieci, una decina, e che sia preferibilmente un gruppo fisico, non virtuale, e di cercare di essere in contatto con quelle persone, per studiare insieme e per fare tutto ciò che facciamo in un gruppo di dieci.

Inoltre, se vi è un congresso vicino al luogo dove vivi, dovresti fare tutto ciò che ti è possibile per essere presente, e, naturalmente, dovresti impegnarti nella divulgazione, tutto il tempo che puoi dedicare ad essa.

In breve, la cosa più importante è la lezione del mattino, poi lavorare nel gruppo di dieci, la divulgazione e la partecipazione ai congressi. Non vi è niente di più che devi fare per avere successo nel cammino spirituale.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/08/16

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Ognuno di noi è unico nella spiritualità

Domanda: Tutti hanno una missione in questo mondo. Ma come è possibile diventare come l’insegnante, senza mancargli di rispetto e amandolo come me stesso, rimanendo però sul mio percorso personale?

Risposta: Tu non diventi come l’insegnante, tu ti sviluppi a modo tuo e nella tua forma personale. Esteriormente, in seguito ad una forte connessione, può capitare che tu inizi a parlare e ad esprimerti come l’insegnante, ad avere caratteristiche simili alle sue, ma questo non ha alcuna attinenza con la spiritualità, perché nella spiritualità ognuno di noi è unico.

Domanda: Quindi “non essere come il proprio insegnante” è il messaggio giusto?

Risposta: Non fa differenza. In qualsiasi modo uno studente la possa pensare, “tutte le curve conducono sempre ad una linea retta”. Prima o poi gli studenti capiranno e tutto funzionerà nel modo giusto. Io non do indicazioni in merito a questo. Uno studente deve capire gradualmente tutto da sé.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/08/16

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L’Unico Insegnante

Nel nostro mondo c’è solo un insegnante, guida e Rav – Il Creatore. Non c’è nessun altro oltre a Lui! Il Creatore, la forza superiore positiva, dirige tutto e crea la forza egoistica relativamente negativa.

Tutti gli altri sono delle comparse in questo processo. Non importa che ruolo abbiano. Essi sono disposti solo in base alla loro posizione rispetto all’insegnate – secondo quanto Lo comprendono e seguono la Sua via, oppure secondo quanto se ne allontanano. Solo questo riflette il loro stato e indica il loro livello.

Io definisco me stesso una guida, perché cerco di spiegare alle persone come capisco il mio insegnante spirituale e come comprendo l’Insegnante superiore, Il Creatore. Insegno alle persone come trovare la via per la forza superiore.

In generale, credo che tutte le persone nel nostro mondo non abbiano altra missione se non questa, perché la cosa più importante è comprendere come siano associate al Creatore che è il direttore di tutto quanto.

Connettersi al Creatore è possibile solo attraverso un gruppo, una decina, con più connessioni, con una più grande reciprocità, perdendoci negli altri e all’interno del gruppo, assorbendo tutto in se stessi.

Questa è la via che dovremmo percorrere. E poi troveremo l’insegnante, la guida, l’amico ed il Rav in una singola persona.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/08/16

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Non credete a me, scopritelo voi stessi

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perchè dovrei crederle?

Risposta: Lei non deve credere a me, poiché non può percepirmi veramente e non può capire se le cose che dico sono vere oppure no. Se l’uomo comprende la saggezza della Kabbalah, sa di cosa sto parlando e se non comprende, come può esprimere il suo disaccordo dalla prospettiva del non comprendere?

La saggezza della Kabbalah non è un sistema di informazioni che viene offerto ed insegnato all’uomo, ma è un sistema di guida ed una serie di istruzioni che conducono alla rivelazione del mondo superiore. Allora l’uomo può studiare e comprendere indipendentemente, e questo è il motivo per cui non te ne posso parlare.

L’uomo non ha i giusti strumenti o vasi, ovvero, i sensi e gli attributi giusti per percepire il mondo superiore, perché questo viene conseguito solo quando egli assomiglia e si eguaglia ad esso. Anche quando legge i libri di Kabbalah e non comprende nulla.

Io posso solo spiegare il metodo per raggiungere la sensazione del mondo superiore e come possiamo avanzare verso esso, come entrarvi tramite la connessione tra gli amici, attirando la Luce Circostante su di noi, ecc. L’uomo comincerà a percepire e a raggiungere questo quando diventerà un kabbalista.

Domanda: Possiamo chiamarla la parte nascosta della Torah? Quello che i libri di Kabbalah descrivono è la parte rivelata e quello che è conseguito la parte nascosta?

Risposta: Al contrario, la parte nascosta è la parte che i libri descrivono, i livelli, le ascese, le rivelazioni, ecc., perché quando l’uomo legge non capisce ciò che legge, ma quando consegue percepisce il mondo superiore, gli viene rivelato, mentre rimane nascosto a tutti gli altri.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 20/03/16

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Come una fonte d’acqua fresca

Dr. Michael LaitmanDomanda: Per la prossima generazione, sarà più difficile correggere il proprio ego?

Risposta: Per la prossima generazione sarà più facile correggere il proprio ego perché noi stiamo spianando loro la strada. Noi siamo dei pionieri, e questo spiega perché sia così difficile per noi. Quando iniziai a studiare, non c’erano libri che parlassero della saggezza della Kabbalah in maniera semplice. Non c’erano introduzioni, e il mio maestro parlava in un linguaggio che io non capivo del tutto.

Oggi, tutto è più facile e semplice. Sul nostro sito Internet esiste molto materiale, e tutto è stato preparato per voi, per chi studia. Spero che arriveranno nuovi studenti, che si apriranno nuove opportunità per noi e che ci daranno una grande spinta verso la corretta descrizione della saggezza della Kabbalah.

Domanda: Le persone che desiderano leggere gli scritti di Baal HaSulam non ci capiscono nulla, il che significa che non hanno modo di capirci nulla senza commenti.

Risposta: Non era semplice neppure quando ho iniziato a studiare io. D’altro canto, ebbi la sensazione di bere acqua fresca, di trovarmi presso una fonte di acqua fresca che non potevo bere, ma che stava spruzzando gocce di acqua fredda e fresca su di me. Io non potevo raggiungere l’acqua, ma sapevo che era fresca. Questa sensazione rimase per tanto tempo.

Il mio maestro diceva sempre che tante monetine fanno una grande somma, nel senso che ogni piccolo sforzo viene aggiunto a quello precedente, e che hai bisogno di tanta pazienza per farlo.

Non avevo un gruppo ed amici che studiassero con me. Non avevo nessuno al mio fianco se non il mio maestro. Da una parte era veramente dura. Tuttavia, dall’altra parte, realizzo solo oggi, che fosse necessario al fine di educarmi come un individuo indipendente, un lupo solitario, un solitario che potesse avanzare nella vita senza aver bisogno di nessuno. Questo è il motivo per il quale, oggi, io posso essere indipendente.
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Dalla Lezione di Kabbalah in lingua russa del 16/02/16

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Diventa il maestro del tuo mestiere

Dr. Michael LaitmanCommento: Di recente sei stato a sollecitare e ad incoraggiare gli studenti e a dirci che non stiamo facendo del nostro meglio, che non stiamo lavorando duramente come avremmo potuto e che non stiamo avanzando. C’è la sensazione che non siamo compatibili con la tua velocità.

Risposta: Vorrei che i miei studenti si impegnassero nella realizzazione personale. La realizzazione personale è quando si lavora per il gruppo, che in questo modo si incendia e comincia ad operare grazie a voi. Non c’è altro modo.

Il mio ruolo è quello di portare il gruppo kabbalistico ad uno stato in cui la gente capirà chiaramente quali sono i loro problemi, qual è il loro ruolo, come si riempiono e come dovrebbero utilizzare i dati che riceviamo, nel modo migliore e più efficiente. Tutto deve essere scoperto nel loro interno.

Potranno anche diventare esperti prima di entrare nel mondo superiore. Saranno, almeno, maestri nei livelli in cui ci troviamo oggi, nel senso che diventeranno indipendenti.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 06/05/2015

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