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“Introduzione alla Kabbalah n.2” – 14.08.2012

Kabbalah per tutti
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Lezioni di Kabbalah – 06.05.2011

Talmud Eser Sefirot, Parte 5, Punto 6
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Rav Yehuda Ashlag, “ L’ Amore per il Creatore e l’ Amore per gli Esseri Creati”
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Argomento della Discussione: “L’ approccio alla divulgazione”
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Argomento della Discussione: “L’ intenzione della divulgazione”
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Argomento della Discussione: “Comitato Sociale”
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Argomento della Discussione: “Il viaggio al Congresso”
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Mega Congresso Mondiale 23.24.25 Luglio 2010

Lezione 1, Argomento: ”Perché è necessario l’ambiente?
Dagli scritti di Rabash, Shlavei HaSulam, Art: “Lo scopo della Società, Art.1
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Shevet Achim Mondiale
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Lezione 2, Argomento:”Cosa significa lavorare nel Gruppo?
Dagli scritti di Rabash, Shlavei HaSulam, Art: “Fatti un Rav e comprati un amico”
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Lezione 3, Argomento: “Che cos’è l’ambiente?
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Live Study (Programma Solo Insieme)
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Lezione 4: Argomento: “Domande e risposte
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Lezioni tratte dal Mega Congresso Mondiale del 2010

Lezione #1
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Lezione #2
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Lezione #3
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Lezione #4
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Il Libro dello Zohar, Capitolo “Arrivare al Faraone”, Articolo 57
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Il mondo intero è come una piramide

laitman_2009-06_1300_w11La domanda che ho ricevuto: Perché abbiamo bisogno di così tanto tempo – 6000 anni- per arrivare alla Correzione Finale?

La mia risposta: Tutto il mondo è strutturato come una piramide che è divisa nei livelli inanimato, vegetativo, animato ed umano. Il livello inanimato è il nostro intero universo, che è stato creato circa 15 miliardi di anni fa. Il globo terreste, e la vita vegetativa in esso, è stato creato 4 miliardi di anni fa. Il primo essere umano comparve circa 50.000 anni fa ( dipende da cosa si considera come essere umano). Vedi la proporzione nella quale questi livelli sono in correlazione?

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Lo stesso si applica agli umani, i quali si sviluppano all’interno dei livelli inanimato, vegetativo, animato e umano. Gli esseri umani si sono sviluppati per parecchie migliaia di anni all’interno del livello inanimato, e in quel periodo, non c’era nulla che differenziasse gli animali dagli umani. Poi iniziò il periodo del livello “vegetativo” dello sviluppo umano. E noi abbiamo continuato ad esistere al livello animato di sviluppo fino a questo preciso giorno. Il nostro intero sviluppo accade grazie al nostro crescente egoismo.

L’egoismo individuale o personale è una qualità che riguarda i livelli animati. In altre parole, a livello inanimato, eravamo tutti gli stessi. A livello vegetativo, l’egoismo cominciò a maturare negli uomini, ma essi si sviluppavano come una massa unica, simile alle piante che si girano tutte insieme verso il sole, o si piegano insieme al vento, o che insieme si aprono a causa della pioggia.

Al livello animato, cominciano ad apparire i desideri egoistici individuali, proprio come sono presenti negli animali. Ma quando l’uomo raggiunge il livello umano? Sta cominciando ad avvenire ora, nel 21° secolo! Quindi, considerate quanti miliardi di anni sono serviti all’universo per svilupparsi paragonati allo sviluppo dell’essere umano.

Vi chiederete:”Stiamo soffrendo da 5000 anni. Per quanto dobbiamo soffrire!?” Ma perché non domandate dei 15 miliardi di anni passati? Perché avete una veduta ristretta e soggettiva, che non comprende l’intero processo.

(Dalla lezione quotidiana di Kabbalah su Shamati #13).

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La Luce speciale della festività di Sukkot

img_8526_wb1Sukkot è una festività molto simbolica per il nostro lavoro spirituale. Arriva dopo il riconoscimento del male che avviene in Yom Kippur, quando l’uomo capisce in che misura il suo desiderio di godere, il suo egoismo, tutta la sua natura, è il male e che non ha nessuna possibilità di sfuggire ad esso. Però, quanto detto è il risultato di un enorme lavoro interiore.

Nel Rosh HaShana (l’Anno Nuovo), l’uomo prende la decisione di cominciare una nuova vita, e a prescindere da tutto, di elevarsi ad di sopra della sua natura ed ascendere al successivo livello. In Yom Kippur, tuttavia, rivela che non ha la capacità di riuscire in questo, posto che i suoi Kelim (desideri) non sono adatti. In questo momento capisce che lo spirituale ed il materiale sono inseparabili e che ogni Livello Superiore si costruisce sulla base di quello precedente. Non esiste nessun mondo spirituale già pronto ad attenderlo, la sola cosa da fare è di “entrarvi” da questo mondo. Anzi, deve prendere tutto ciò che ha nello stato attuale, riorganizzarlo in un’altra maniera ed in questo modo costruire il nuovo livello.

Nel livello attuale, abbiamo cose molto importanti, tutte queste sono quelle materiali, e le spirituali, ci sembrano insignificanti, poiché, per adesso, non possiamo dilettarci con esse. La dazione, il prendersi cura del prossimo, l’amore per il Creatore, sono cose che ci sembrano non necessarie, come se fossero superflue.

Acconsentiamo a realizzare il lavoro spirituale, soltanto perché acquisiamo conoscenza e comprensione o per ricevere una ricompensa per il lavoro. Però non capiamo che, proprio grazie a queste cose “senza importanza”, “quelle superflue”, ci eleviamo al di sopra di noi e le utilizziamo per costruire la bandiera o il baldacchino, e creiamo il nuovo Kli.

Queste cose, inutili per il mio desiderio di provare piacere, occultano il mio egoismo, lo calmano, creano un’ombra al di sopra di esso. Se sono disposto ed allegro di restare in quest’ombra e sotto di essa, voglio costruire dentro di me il desiderio di dare, allora mi arriva la Luce della festività di Sukkot.

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A chi chiediamo il perdono nel Giorno dell’Espiazione?

doHo ricevuto una domanda: a chi devo chiedere perdono nel Yom Kippur, se la Kabbalah mi insegna che non esiste niente al di fuori di me?

La mia risposta: anzitutto, dobbiamo chiedere perdono ai nostri amici. Se una persona non ha il perdono di tutti, allora non avrà niente per dirigersi al Creatore. Però, cos’è il perdono nella spiritualità?
Il perdono è la rivelazione del mio stato presente, che posso correggere, in contrasto con i desideri che non potrei neppure approfondire, sistemare e chiedere la loro correzione. Devo discernere i miei desideri gradualmente ed avanzare passo dopo passo.

Il perdono (Slihot) e Yom Kippur (il Giorno del Perdono) sono la rivelazione del vaso rotto (Kli) o l’anima. La verifichiamo e la compariamo con lo stato della correzione totale: Purim. Per questa ragione chiamiamo lo stato opposto, non corretto, che riveliamo Ki-Purim, come Purim.

Per tanto, Yom Kippur simboleggia un momento nel quale la persona chiede veramente perdono per tutti i suoi “peccati”, però non lo desidera soltanto perché è scritto in qualche trattato, ma perché scopre quanto sia opposta al suo stato finale, che ha la capacità di visualizzare. Questo stato è l’unità di tutte le anime per raggiungere l’equivalenza con il Creatore, la forza ed il desiderio di dare e di amare.

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Il metodo della correzione del mondo

Come immaginare il mondo spirituale

34_100_wpUna domanda ho ricevuto: Quali sono i segni che il mio punto nel cuore si sta sviluppando?

La mia risposta: Se il tuo punto si sta sviluppando, allora con il passare dei giorni tu guadagni una più grande comprensione del fatto che la tua connessione con gli altri è il vaso per la rivelazione della Luce. E tu sei sempre dentro questo vaso.

Quando qualcuno dice la parola “spiritualità”, tu immediatamente immagini un quadro della tua connessione con le altre anime, in cui il Creatore è rivelato. Questa immagine del Creatore – un Kli che dà completamente- è sempre davanti ai tuoi occhi. Dopo tutto, Malchut è detto immagine del Creatore.

In memoria di Rabash

img_5652_10011Oggi  (23/09) è il giorno della memoria per il mio Maestro, Rav Baruch Shalom Levi Ashlag – Rabash. Siamo tutti alimentati da ciò che abbiamo ricevuto da lui. Era l’unica persona che ha capito Baal HaSulam, che ha continuato il suo percorso, e che ha passato il metodo a molti dei suoi studenti. Il fatto che siamo in grado di avanzare, utilizzando il metodo di Baal HaSulam, per vedere, ascoltare, sentire e capire ciò che ha scritto, è possibile solo grazie alla Rabash.

Rabash per scrivere un articolo impiegava una settimana, e abbiamo oltre 400 dei suoi articoli. In essi, egli fornisce la spiegazione di tutta la scienza della Kabbalah, compreso tutto ciò che concerne il lavoro interiore di una persona. Attraverso questi articoli, ci ha dato la possibilità di penetrare la sensazione del mondo spirituale. Ha spiegato l’intero metodo sistematicamente, in modo semplice e accessibile, in una forma in cui la gente possa facilmente connettersi.

La ragione per cui egli cita spesso la Torah, il Talmud e altre fonti cabbalistica è per collegarci alle fonti originali e per aiutarci a capire come i loro autori (Cabalisti) pensavano. Questo è il modo in cui essi ci hanno trasmesso le loro sensazioni.

Non c’è dubbio che, se non fosse stato per i libri Rabash, noi non saremmo in grado di connetterci agli scritti di Baal HaSulam. Senza le spiegazioni di Rabash, sarebbe impossibile per noi “aprire” i libri di Baal HaSulam.

Sono grato alla Forza Superiore per per avermi inviato un così grande maestro, attraverso il quale abbiamo ricevuto la Kabbalah. L ’Opera della sua vita è stato un progresso spirituale in un nuovo livello e la rivelazione del metodo della Kabbalah a noi.

Baal HaSulam ha indicato questo metodo anche nei suoi articoli, ma sono rimasti nascosti. Rabash prese i materiali di suo padre e li ha riscritti in una forma che il mondo potesse capire. Egli lo ha anche trasmesso oralmente ai suoi studenti.

Rabash è stato il primo cabbalista in tutta la storia della Kabbalah che ha iniziato ad accettare apertamente gli studenti. Dopo un anno di studio con Rabash, ho dato diverse conferenze al centro di Berg. Le lezioni non erano per il grande pubblico, ma per gli istruttori. Dopo quelle conferenze, tutti gli istruttori hanno lasciato il centro Berg, perché avevano capito che quello che stavano facendo non era affatto Kabbalah, ma solo business.

Li ho portati a studiare con Rabash, insieme ad un intero gruppo di giovani, laici. Complessivamente c’erano circa quaranta persone. Rabash aveva allora 77 anni e aveva trascorso la sua vita intera vita in Bnei Brak – una comunità ebraica ortodossa, con una sovrabbondanza di divieti e restrizioni. Ma nonostante tutto, non aveva paura di accogliere tutti questi nuovi, giovani laici come suoi allievi!

Queste persone non avevano in programma di tornare alla religione, essi andarono da lui esclusivamente per studiare la Kabbalah. È così che ha iniziato a insegnare la Kabbalah giovani laici di Tel Aviv! Questa è stata la rivoluzione che ha fatto, e ha guidato il nostro mondo verso la correzione. Questo è stato un fenomeno completamente nuovo, in modo tale che tutta la storia della Kabbalah non ha mai visto. E’ stato l’inizio della diffusione su larga scala della scienza della Kabbalah, dato che quegli studenti hanno continuato il suo percorso.
Rabash è stato un grande rivoluzionario. Possedeva un tremendo potere interiore che gli ha permesso di fare questo, a dispetto della sua comunità chassidica e dei suoi familiari.

Tutto quello che ho, lo ho ricevuto da lui. Il nostro gruppo, Bnei Baruch (i Figli di Baruch) è in suo nome. E credo che abbiamo veramente meritato di diventare suoi eredi spirituali.
Che la sua memoria sia benedetta!

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Parliamo tutti il linguaggio della dazione e dell’Amore

the-machsom-is-the-same-everywhere-even-in-japanQuando l’egoismo divampò nell’antica Babilonia e ci fermammo nel comprenderci gli uni con gli altri nel livello dell’interiorità, questo causò la comparsa di diversi linguaggi parlati, perché le persone si fermarono nel comprendersi le une con le altre. I differenti linguaggi vennero dall’antica Babilonia, dove ogni persona cominciò ad odiare l’altra. Tu parli ma io non voglio capirti! Perché dovrei aver cura di te?

Questo perché tu iniziasti a parlare un linguaggio e io un altro differente! All’interno noi non vogliamo capirci, e questo è la sorgente dei differenti linguaggi. Appena desidereremo di comprenderci, scopriremo immediatamente che un unico linguaggio prenderà forma: “Il linguaggio della donazione”. E poi questo diventerà espresso esteriormente tanto bene, e il mondo intero inizierà a parlare una sola lingua.

( dalla terza parte della lezione del mattino del 8 settembre 2009 )