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Il miglior posto al mondo

Dr. Michael LaitmanDomanda: Prima avevi detto che è possibile fare un lavoro spirituale mentre si è seduti dietro lo schermo di un computer. Allora perché adesso dici che chi non partecipa ai congressi ci perde?

Risposta: Qualcuno mi ha fatto una domanda, “Esistono al mondo dei posti sacri, unici nei quali la spiritualità è sentita di più che in altri posti?” Ho risposto che non esistono posti così. Tutto nel mondo si trova sotto il controllo dell’unica forza, la luce superiore, la quale si trova in uno stato di riposo assoluto e riempie in modo uniforme tutto lo spazio.

Ho anche detto che se una persona desidera avanzare, allora deve trovare un buon posto. Cosa significa questo? Ci sono posti dove la forza superiore è maggiormente rivelata e posti dove invece risulta meno evidente.

La forza di per se esiste dappertutto, ma se in un certo posto ci sono dei gruppi di persone che si interessano della connessione tra di loro, allora essi saranno capaci di rendersi dei rivelatori di questo potere per se stessi e attraverso la loro connessione reciproca. Essi lo percepiscono, questo vive dentro di loro, ed essi lo fanno crescere attraverso la loro interazione reciproca.

Questo non vuol dire che se nell’appartamento vicino al mio c’è un tale gruppo allora sarò influenzato positivamente da questo. Ma se entro in questo gruppo e cerco di unirmi ad esso, allora sarò sotto l’influenza di quello che gli amici accumulano tra di loro ed allora avrò trovato un buon posto sulla terra.

Non c’è nulla di sacro nei posti geografici, nelle rocce negli alberi o in altri oggetti. La santità si trova dove le persone di riuniscono con l’intento di assomigliare al Creatore attraverso le loro iterazioni mutue. Si può avanzare più velocemente ed in modo più preciso tra persone così. Questo è il posto più benedetto che ci sia.

Allora quelle persone che non sono venute al nostro congresso hanno perso una grande opportunità. Non sono state incluse in quella benedizione, nel Bene che si è manifestato quì in quei giorni. E’ un peccato perché non troveranno un altro posto come quello. Nella vita ci sono pochi posti come questi per una persona, ed allora bisogna cercare di trarne vantaggio quando serve.
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Dal Campo Internazionale Estivo in Bulgaria “Giorno Due” 12.07.2014, Lezione #4

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Come possiamo affrontare l’ansia e le preoccupazioni?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Immaginiamo che dieci persone di tutti i ceti sociali sono con noi in studio. Sono uomini e donne che vogliono capire la loro ansia e le preoccupazioni. Com’è possibile aiutarli a trovare un punto d’equilibrio e non essere insensibile come una pietra, ma anche non gonfiare tutti i tipi di piccole cose all’estremo?

Risposta: È importante considerare ogni persona come un sistema piccolo individuale che deve essere equilibrato con il sistema generale dentro il quale esiste l’individuo.

A quanto sembra, ognuno dei dieci membri del gruppo sente il bisogno di cambiare la sua vita. Prima di tutto, questo gruppo di persone deve immaginare un futuro meraviglioso. Giocano ad avere una vita in ordine e rilassata nella quale, tutto intorno a loro si irradia speranza, fiducia, e calore. Se tutti sono sotto l’influenza del proprio piccolo ambiente, poi secondo questo, tutti potranno iniziare a svolgere una relazione con la vita in modo diverso.

Domanda: Come posso essere impressionato dall’ambiente?

Risposta: Al suo interno devo sentire me stesso come qualcuno piccolo fra i grandi, esattamente come si sente un bambino con suoi genitori. Prima di tutto, devo rispettare l’ambiente, pensando a come è importante e grande, e imparare da esso,

Secondo, devo sentire me stesso così grande e influente nei confronti di queste persone. Comincio a giocare ad essere calmo e fiducioso anche se nella vita sono ben lungi dall’esserlo. In ogni caso sono parte del gioco e dico “Amici, tutto ok. Vediamo la situazione dall’altro lato.”

Insieme con questo, non dobbiamo dire che tale comportamento non è serio. Abbiamo semplicemente neutralizzato le nostre reazioni che si basano su fattori esterni che qualcuno gonfia deliberatamente perché vuole venderci qualcosa o solo attrae la nostra attenzione. Se ogni presente qui mantiene le regole del gioco, poi improvvisamente tutti sentiranno che ovunque si trovano, le persone sono attratte da lui come una calamita, perché irradia fiducia per il domani.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 21.12.2012

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I cammei sono una bugia!

Dr. Michael LaitmanDomanda: Si dice che le lettere dell’alfabeto ebraico contengono un potere speciale e per questo che le persone che sono esperte in Kabbalah segnano cammei (amuleti), che proteggono la persona e lo aiutano.

Fino ad oggi, vi è un intero settore per la produzione di una varietà di cammei per tutte le occasioni. E l’unico segreto di questi cammei è che le lettere ebraiche – in un ordine particolare, in una formula speciale, in una forma determinata – sono scritte su di essi. C’è tutta una tecnica per fare cammei.

Qual è il potere speciale nell’alfabeto ebraico? Che cosa bisogna sapere per connettere queste lettere nel modo corretto, in modo che loro veramente abbiano potere?

Può insegnarmi a firmare un cameo?

Risposta: No. I cammei sono una bugia! Come posso darti il mio cammeo?! Devi sapere le lettere per formarle dentro te stesso dalle due forze di ricezione e dazione che esistono in te.

Devi prima trovare, dove sono queste forze in te, distinguerle fra loro, farle in una combinazione speciale per ottenere questa o quell’altra lettera, per esempio, una proprietà speciale. Dopo di tutto, ogni lettera, è una proprietà. Questo è spiegato nell’articolo “Le Lettere di Rabbi Amnon Saba” nell’introduzione al Libro dello Zohar.

Una volta che conosci le lettere e conosci come farle dentro di te, cominci a capire il programma che ti attraversa come una bobina di film. Cominci a vedere dove sei, dove in questo programma, come stai lavorando su dove sei.

Lo “Leggi”; si diventa un membro a riconoscere questo programma, la lettura, e si comincia ad elaborarlo.

E all’ improvviso scopri un punto vuoto in esso; ti fermi e vuoi inserire te stesso in questo programma: “Che lettera devo aggiungere? In quale forma?” E poi scrivi.

Significa che aggiungi nel tuo desiderio, mente, sentimenti, la tua personalità, a ciò che il Creatore vi ha scritto, esattamente nel luogo che ha lasciato vuoto in modo che sarebbe diventato il Suo partner.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 21.12.2014

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Purificare i nostri desideri

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” (Metzora), 14:1 – 14:4: Ed il Signore parlò a Mosé, e disse: Questo è il rituale a cui dovrà sottoporsi un lebbroso nel giorno in cui dovrà purificarsi.

Egli sia condotto davanti al sacerdote, ed il sacerdote uscirà dall’ accampamento e lo esaminerà. Se il sacerdote vede che la piaga del lebbroso è stata guarita, il sacerdote ordinerà di prendere due uccelletti vivi, legno di cedro, un nastro di lana e dell’issopo che dovranno essere portati per colui che deve essere purificato.

Domanda: Dopo che Mosè porta il suo popolo al Creatore, ogni capitolo inizia con queste parole “ed il Signore parlò a Mosè, e disse”. Come mai?

Risposta: Questo perché il livello di Mosè è un livello intermedio attraverso il quale ogni persona scopre il Creatore. E’ il solo modo in cui si può raggiungere una connessione con la forza superiore, con il Creatore (Keter), che è rappresentato dalla qualità di Mosè, che è la qualità totale di Bina, la totale dazione. Dopo il livello della dazione, il livello successivo ancora più sublime è l’amore.

Domanda: Leggiamo che il lebbroso (tzara’ath) fu portato dal sacerdote. Qual è il significato di “il sacerdote gli corra incontro fuori dall’ accampamento”?

Risposta: Un sacerdote e Mosè sono lo stesso livello che ha dei sotto-livelli- Mosè è la suprema qualità in Bina.

Quando una persona si eleva al livello di un Cohen, di un sacerdote, (Bina) questa persona deve esaminare tutti i suoi desideri, le sue intenzioni, ed i suoi obbiettivi e controllare se dopo i giorni della purificazione gli è rimasta della lebbra.

Un difetto è un desiderio o un pensiero che funziona solamente per se stesso. Nel momento in cui un tale pensiero viene rivelato, indica che una persona non è ancora pura. Perciò, ci dovrebbero essere altri sette giorni di correzione. Se non scopriamo una mancanza una persona è considerata pura, il che significa che si trova effettivamente al livello di Bina, nella qualità della dazione, ma non l’ha ancora realizzata!

Come si prepara per il proprio appagamento? Deve prendere tutti i suoi desideri e non restringerli semplicemente per ciò che concerne il riempimento egoistico, ma deve agire contro l’intenzione per se stesso che aveva prima. Deve concentrare la sua intenzione sul beneficio degli altri.

L’inizio della realizzazione del desiderio per il bene degli altri si chiama “Eid”, il sacrificio, e deriva dalla parola Ebraica “approssimazione”.

Di solito un certo desiderio degli stati della natura inanimata, vegetativa, animata ed umana sono utilizzati per la correzione. La Torà ce ne parla allegoricamente e spiega che “due uccelletti vivi, del legno di cedro, un nastro di lana e dell’issopo che dovranno essere portati per colui che deve essere purificato”. Gli uccelletti sono il desiderio al livello animato di una persona, il legno di cedro ed il nastro di lana sono i desideri al livello vegetativo.

Si tratta di speciali qualità interiori che esistono nel nostro mondo nella loro forma corporale e non sono perciò descritti nel linguaggio delle radici ma nel linguaggio dei rami del nostro mondo.

Però, quando i Kabbalisti leggono la Torà, essi comprendono a quali desideri ed intenzioni si riferisce e cosa può usare una persona per iniziare il lavoro per il bene del gruppo e attraverso di esso per il bene della forza superiore, per il Creatore.

Il gruppo ed il Creatore sono la stessa cosa, ma il lavoro per il gruppo è il lavoro fatto per qualcuno che posso vedere e sentire. Quando faccio così, scopro un livello che è totalmente diverso da tutto il resto in cui lavoro semplicemente per la dazione, nemmeno per qualcuno o qualcosa, ma lo faccio per qualcosa che è al di fuori di me, per il Creatore.

Inizio a scoprire una qualità completamente nuova del mondo spirituale, che mi circonda ed io ci sono dentro.

Domanda: In altre parole, si tratta come di un fatto lampante, come quando io ti vedo, per esempio, e ti voglio appagare.

Risposta: No. Se tu vuoi appagarmi, devi prima scoprire cosa voglio. Devi essere incorporato nei miei desideri ed iniziare a creare qualcosa attraverso la quale riuscirai ad appagarmi. Quando mi appagherai, troverai la forza superiore in questa azione.

Allo stesso tempo, non avrai bisogno di una mia risposta, non nella forma di un sorriso o di una parola gentile, poiché se ci fosse una risposta sarebbe già un appagamento egoistico. Io non devo neanche saperlo.

Questo è il lavoro di un Kabbalista di cui nessuno sa. Perciò, la saggezza della Kabbalah è chiamata la saggezza nascosta. La precisa azione di un Kabbalista non è espressa fisicamente ma nelle sensazioni, nel migliorare la situazione e l’atmosfera del mondo, nell’avvicinare le persone tra di loro.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 25.02.2014

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Chi ha colpa delle turbolenze arabe?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi, in una certa misura gli arabi israeliani sentono di essere cittadini di seconda classe. Come funziona esattamente l’unione fra tutti i cittadini ebrei d’Israele? Il rapporto corretto fra loro, aiuta gli arabi a sbarazzarsi dalla sensazione di essere molestati?

Risposta: Alla fine della “Introduzione al Libro dello Zohar”, Baal HaSulam scrive che se il popolo d’Israele si unisce correttamente in conformità alla garanzia reciproca, secondo “non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te” e “ama il tuo prossimo come te stesso”, la forza di unità traboccherà da loro come acqua da un vaso pieno e si diffonderà in tutte le nazioni del mondo.Tutti i popoli sentiranno da dove viene la forza della perfezione e si uniranno con il popolo d’Israele.

Dobbiamo capire che è l’unica influenza possibile sull’altro sistema. L’impatto del popolo d’Israele sulle nazioni del mondo darà come risultato che non si considereranno più come nazioni di “seconda classe”.

Ogni nazione ha bisogni e desideri specifici. Vediamo l’azione delle persone, ma i loro sentimenti sono molto più importanti.

Tante persone vogliono essere come Einstein, ma io non lo voglio. Non sono affascinato da lui.

Tuttavia, voglio essere forte come il mio vicino e non un titano di pensiero o di potere.

Non si tratta di sensazioni interne, neanche se, più o meno, le altre nazioni saranno invidiose del fatto che abbiamo un compito speciale nel mondo. No, non lo saranno. Gli arabi continueranno a sentire di essere svantaggiati? Non più.

Oggi si sentono discriminati perché non ricevono da noi quello che dovrebbero. Incolpando noi per i loro problemi, in questo periodo, confermano che dipendono da noi, poiché abbiamo il diritto di fare le cose di cui loro sono incapaci. Tuttavia, noi non facciamo il nostro ruolo, e così ci rubano il mondo della benevolenza.

Tutte le nazioni ci rimproverano per le stesse ragioni. Saremo tanto sorpresi quando un’organizzazione dell’Assemblea delle Nazioni Unite arriverà ad affermare che Israele è colpevole di tutti i problemi del mondo? che è fonte di numerosi disastri internazionali, e non ha il diritto di esistere? Ai loro occhi, lo stato d’Israele è una ferita che avvelena l’esistenza di tutta l’umanità.

I nostri nemici sentono lo stesso quando si oppongono alle nostre armi, come mitragliatrici, coltelli, e altri armamenti. Nella loro mente, l’unica via d’uscita è combattere. Pensano che dobbiamo essere assassinati e che solo in quel momento, si fermeranno tutti i disastri.

Nello stesso tempo, non sanno che il loro futuro dipende da noi.

Non sono a conoscenza del fatto che siamo noi che possiamo garantirgli prospettive di successo. Nessuno gli insegna queste cose; non gli abbiamo mai trasmesso questa informazione, poiché noi stessi non ne siamo a conoscenza.

Allora, dobbiamo correggere noi stessi.

Vorrei ribadire. Le nazioni del mondo capiranno le nostre azioni solo quando cominceremo a prenderci cura del processo generale della correzione del mondo. Saranno immediatamente d’accordo su questo fatto.

Possiamo fantasticare che se oggi gli ebrei d’Israele lanciano una buona connessione, benevola tra noi, tutti i disastri scompariranno immediatamente. Connettendoci, coinvolgiamo il sistema generale dell’umanità e neutralizziamo le forze del male al suo interno.

Poi, quelli che stanno pianificando ora di investire le persone innocenti alle fermate dell’autobus, all’ improvviso sentiranno che tutto ciò non va bene, che qualcosa è cambiato, che sentono la benevolenza, e che le forze di bontà agiscono all’interno della società.

Di conseguenza, improvvisamente sentiranno il desiderio di fare amicizia con gli ebrei. Succede che è del tutto possibile avere interazioni pacifiche con quelle persone. Inoltre, non siamo cugini? Perché non possiamo andare d’accordo con loro?

Domanda: Da dove i terroristi riceveranno questi pensieri?

Risposta: L’approccio nuovo verrà dalla stessa fonte dalla quale è apparsa l’idea di assassinare gli ebrei. Emergerà a causa dello sbilancio complessivo nel mondo che noi (gli ebrei) abbiamo causato nel sistema generale. Il popolo d’Israele non sincronizza le due forze opposte, il più e il meno. Tuttavia, questa nazione è l’unica che è in grado di far raggiungere la stabilità.

Per cominciare, tutti gli ebrei devono unirsi l’uno con l’altro fino a quando diventeranno amici, come detto nel principio “ama il tuo prossimo come te stesso”.

Poi l’intensità della nostra unità traboccherà, proprio come l’acqua fuoriesce da un vaso troppo pieno. Accetteranno questo fatto naturalmente e non si sentiranno più cittadini di seconda classe. In un sistema sano, perfetto, non è possibile avere più o meno parti importanti, più o meno dignitose.

Una cellula della caviglia è uguale a una cellula del cervello.

Domanda: Allora, come penetrerà quest’appello nel cuore di quelli che sono pronti a commettere atti di terrorismo?

Risposta: Tutta l’umanità è interconnessa attraverso i cuori, e così siamo uniti reciprocamente. Ecco perché non c’è niente di cui abbiamo bisogno, tranne l’unità. Non dobbiamo neanche provare a spiegare loro quest’idea. Lo stesso sistema che ora dimostra che siamo noi che portiamo il male agli altri servirà anche a questo scopo e trasmetterà la sensazione che abbiamo cominciato a portargli benevolenza invece che male.

Questi impulsi non possono essere fermati. Sono quelli che influenzano gli esseri umani e non viceversa, perché questi impulsi fluiscono dalla testa al corpo.

Torniamo in un’unità di nome Israele (ישראל), che significa testa (Li Rosh – לי ראש), direttamente al Superiore (Yashar-El). Significa arrivare direttamente alla perfezione nella quale dobbiamo vivere insieme con il resto dell’umanità e la realtà totale, come l’universo intero in unità con il Creatore, la forza superiore generale.

Sforziamoci di raggiungere questo stato. Poi, il mondo intero ci seguirà. Non appena cominceremo ad agire come una testa, il resto del mondo ci sosterrà.

Smettiamo di incolpare gli altri. La Torà, i libri Kabbalistici e tutte le fonti originali dicono che siamo gli unici che hanno la capacità di fare davvero dei cambiamenti. Solo noi possiamo trasformare lo sviluppo umano globale, dal percorso del male a quello del bene.

Alla fine, siamo obbligati a fare questo. Questo è qualcosa che le nazioni del mondo si aspettano da noi. Facciamo che si compia il nostro dovere.

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Dal programma “Una Vita Nuova” 13.11.2014

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Successive modifiche

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico”, 12:6 – 12:7: E quando i giorni della sua purificazione per un figlio o per una figlia saranno compiuti, porterà  al sacerdote all’ ingresso della tenda del convegno una pecora di un anno come olocausto e una colomba giovane o una tortora in sacrificio di espiazione.

Il sacerdote li offrirà davanti al Signore e farà il rito espiatorio per lei; essa sarà purificata dalla fonte del suo sangue. Questa è la legge relativa alla donna che partorisce un maschio o una femmina.

Offrire un sacrificio significa avvicinarsi al Creatore, quando correggo me stesso prendendo nuovi desideri e ricevendo la Luce di correzione a loro. In altre parole, prendo un sacrificio nei miei desideri e lo sacrifico al Creatore per essere usato allo scopo di dare.

Adesso dopo la nascita della mia nuova figura spirituale nella forma di uomo, devo identificare questi nuovi desideri dentro di me dal livello basso d’animato. Perché una persona nasce da un corpo fisico che ha ancora questi attributi (un agnello per un’offerta bruciata e una colomba giovane o una tortora, ecc.) il quale possono essere coretti allo scopo di dare.

Ci sono nuove correzioni, cioè, correggo me stesso sul livello umano e nasco sul prossimo livello, e quello che rimane sono desideri diversi sui livelli della natura inanimata, vegetale, e animata e offerta al sacerdote (Cohen).

Il Cohen è il più alto livello di correzione nell’uomo nel quale lui innalza dentro di sé i desideri del livello animato (un agnello, una colomba giovane o una tortora) e li corregge; prima lui uccide la loro vita animata e poi lui li innalza al livello di uso umano ma in una forma rivista.

Qui ci sono già le leggi del Kashrut: come macellare ed elaborare gli animali e in cosa e chi può mangiarli, durante quale ora, ecc. Tuttavia tutte queste sono categorie spirituali, non quelle corporali.

“E lei sarà purificata dalla fonte del suo sangue” significa che la discesa dei desideri che non possono essere corretti si fermerà. Il sangue è il più basso, il desiderio più impuro! Sangue (Diga) viene dalla parola “Domem” (livello inanimato). È impossibile correggere questo desiderio. Dobbiamo solo aspettare per fermare la fonte del sangue e cominciare la correzione al prossimo livello.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 12.02.2014

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E’ giunto il momento per una revisione completa

Dr. Michael LaitmanNel processo dello sviluppo umano, ogni nuovo stato è percepito come buono e desiderabile e noi siamo felici di entrare in esso. Ma poi, gradualmente i limiti entro di esso sono rivelati e questo smette di renderci felici. Nel tempo, diventa sempre peggio fino a che finisce in una rivoluzione, una lotta per il prossimo stadio.

Al momento stiamo vivendo in questo periodo di transizione. Dobbiamo fare una revisione di tutto il processo di sviluppo precedente, inanimato, vegetale e animale, facendone un’analisi critica ed un controllo generale per vedere che tutto questo non ha lavorato a nostro favore.

Tutto ha seguito l’evoluzione del nostro egoismo che ci ha fatto migliorare continuamente la nostra vita materiale e ci ha fatto costruire sistemi che erano capaci di questo sempre di più. Ma non ci ha mai reso veramente felici visto che, alla fine, l’egoismo ha sempre divorato i frutti dei nostri sforzi, lasciandoci di nuovo con nulla in mano ed anche con un senso di vuoto interiore più ampio.

Se riceve cento, non gli basta, vuole duecento, se riceve duecento non basta ne vuole quattrocento. E’ una tendenza naturale e non saremo mai in grado di limitare il nostro desiderio egoistico. Tutto finisce quando una persona muore senza che nemmeno metà delle sue aspirazioni siano state soddisfatte. Non otterrà mai quello che ambiva nemmeno alla fine della sua vita.

L’umanità deve rivelare quanto lo sviluppo egoistico sia insignificante. Prima di tutto dobbiamo capire che era una cosa necessaria e che ora abbiamo la possibilità di uscire dal piano materiale e di svilupparci in una direzione completamente diversa della realtà. Dobbiamo muoverci verso l’alto in una nuova dimensione entro la matrice che non è rivelata in questo mondo.

Per far questo dobbiamo cambiare le nostre inclinazioni. Invece di una costante tendenza ad assorbire, che è la caratteristica della nostra natura egoistica che origina sin dalle cellule e dagli atomi che ricercano solo di assorbire nuove cose buone, è necessario andare direttamente all’opposto per poter nutrire l’intero universo che è in relazione con noi.

Ognuno deve sentire che tutti gli altri sono parte di noi. Quindi sentiamo che il mondo è un unico sistema integrale. Nei nostri tempi il mondo ha iniziato a muoversi verso questa forma ma in un modo negativo, mostrandoci la nostra incapacità di esistere in un sistema integrale.

Vediamo che siamo incapaci di aver successo nell’economia, nell’educazione dei bambini, o in qualsiasi altra area della vita. Alla fine, noi stessi siamo strutturati in modo completamente opposto a questo sistema integrale e tutti solamente cercano di afferrare e tirare verso se stessi.

La Natura ci mette davanti ad una nuova realtà. La causa della corrente crisi della società umana è nascosta al suo interno. Noi stiamo mantenendo la nostra natura egoistica ma il sistema totale ed integrale, dove tutti siamo connessi a tutti gli altri, inizia a rivelarsi di fronte a noi.

Questo Sistema non può funzionare in un ambiente dove tutti afferrano il meglio per se stessi. Al contrario, affinchè questo sistema possa esistere e noi possiamo esistere entro di esso, dobbiamo sentirlo una parte di noi stessi.

E quindi oggi abbiamo bisogno della saggezza della Kabbalah, che rivelerà queso sistema superiore, la forza della dazione dentro di noi. Spiegherà la sua natura e come lavorare con essa. Che lo vogliamo o no, il treno dell’evoluzione ci sta portando verso una nuova stazione. Ci troviamo in una condizione completamente nuova e troviamo improvvisamente che tutti i metodi precedenti non funzionano più.

Tutte le leggi del capitalismo, secondo le quali tutti traggono le risorse verso se stessi e così tutti sono a posto, non funziona. Pensavamo di poter continuare in questo modo per sempre, ma questo non funziona perché la forza della dazione ha iniziato a funzionare nel nostro mondo. E se noi non ne disponiamo, se non possiamo capirla e sentirla, imparando a iniziare a lavorare con questa seconda forza, allora perderemo ad ogni istante il controllo con quello che sta succedendo e soffriremo sempre più cadute nelle nostre vite.

Quindi, dobbiamo studiare la saggezza della Kabbalah che spiega tutta la realtà “che è apparsa nei vari mondi e quelli che sono destinati ad essere rivelati, ed in tutti i modi in cui posso manifestarsi nei mondi, sino alla fine del tempo”, come scrive Baal HaSulam.

Esiste una scienza, una tecnica con la quale possiamo muoverci Avanti sulla base delle nostre reali esperienze e sensazioni. Come è detto che il giudice ha solo i fatti innanzi ai suoi occhi e che i fenomeni che sono sono compresi non possono essere descritti.

Nelle nostre mani abbiamo gli strumenti reali per comprendere la realtà. Prima non abbiamo mai avuto l’occasione di vedere il nostro futuro con certezza. Le nostre vite attuali sono fatte in modo tale che nessuno conosce quello che gli porterà il prossimo momento. La saggezza della Kabbalah ci porta l’opportunità non solo di imparare questo ma anche di controllare il nostro proprio destino. La realtà di oggi ci obbliga a fare così.
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Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 12.12.2014, Scritti di Baal HaSulam

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi l’ISIS sta attirando un gran numero di giovani provenienti da diverse nazioni, inclusi coloro che non sono musulmani, ma che trasformano improvvisamente tutta la loro vita. Cosa spinge un giovane moderno europeo a partecipare a una strana organizzazione che ha caratteristiche assolutamente diverse?

Potrebbe essere che la sua “forza di attrazione” sia legata al vuoto che abbraccia l’Occidente? A quanto pare, l’ISIS è pronta a fornire una sensazione di calore, unione, fratellanza, famiglia, scopo e soddisfazione.

Con quali mezzi possiamo attirare un giovane a noi? Come potrebbe ai suoi occhi l’unione del mondo far pendere la bilancia verso il nostro lato invece delle idee di questi estremisti orientali?

Risposta: È necessario reclutare lui a un altro esercito, un esercito in cui si lotta per l’uguaglianza, per una vita migliore per tutti, e di unione che include una base comune per il bene. È necessario creare forze speciali, che saranno un’organizzazione che superi l’ISIS su un fronte ideologico.

Questo perché, in realtà, stiamo offrendo alla persona una rivoluzione mondiale, che è la trasformazione del mondo nel giardino dell’Eden, dove tutti sono uguali, felici, e dotati di tutti i bisogni e di sicurezza per oggi e domani. Tutti possono essere di buon umore e pensare a come fare le cose bene e in modo piacevole per gli altri. Ci sarà una linea di equilibrio tra di noi in cui nessuno ha bisogno di essere preoccupato per quello che succederà a se stesso nel presente e nel futuro. Qui, la nostra salute, i bambini, e tutti gli aspetti della nostra vita sono a posto.

Domanda: Ma per il giovane, a volte è necessario qualcosa che vada oltre il pastorale, una possibilità di essere selvaggi, usando la forza, buttando fuori la loro energia.

Risposta: Molto bene, una persona deve combattere, ma invece che combattere i nemici, egli combatte l’ego stesso che non è interessato e non vuole nulla di tutto questo.

Fondamentalmente io non voglio unirmi e connettermi agli altri; non sento una particolare spinta verso questo. Sì, io sono pronto a ricevere i benefici che abbiamo delineato in precedenza, ma a dare qualcosa in cambio, no. Quindi devo lottare contro me stesso per questa unione.

Domanda: Perché l’ISIS ha un tale potere di attrazione?

Risposta: Questo è il potere della sicurezza. In piedi sotto una bandiera nera, una persona è sicura che di avere supporto e uno scopo. Così va a conquistare il mondo con la testa sollevata piena d’orgoglio.

Domanda: Come è possibile creare un simile orgoglio positivo riguardo l’unione?

Risposta: Questo avviene attraverso un processo educativo che dobbiamo attuare. È possibile fare questo.

Esiste la conoscenza e l’istruzione, e questi due metodi devono essere utilizzati qui in parallelo.

Se i terroristi stanno organizzando decine di migliaia di persone per i loro scopi, allora noi, con l’aiuto di vari paesi e istituzioni internazionali, siamo in grado di raggiungerne miliardi, di tenere congressi e metterci al lavoro in tutta Europa, Africa, America, ecc . Dopo tutto, se siamo aperti e le nostre intenzioni sono chiare, possiamo mobilitare ingenti risorse e il sostegno di tutto il mondo per l’attuazione.

In linea di principio, stiamo dicendo a tutti: “Non ci saranno più guerre; non ci saranno più confini. Questa è una famiglia, tranne per i terroristi, tutti. Sono gli unici che dobbiamo frenare in questa fase, fino a scomparire”.

Domanda: C’è una sorta di significato riguardo al fatto che un’unica forza, un nemico, minaccia tutti noi, costringendoci ad unirci contro di esso? Questo sarà utilizzato per cambiare il pensiero globale?

Risposta: Non credo che lo scopo della nostra unione debba essere una guerra contro questa forza. Unirsi contro il male significa imparare alcune delle sue caratteristiche. Certamente l’esercito deve stare contro i terroristi, ma non abbiamo alcuna reale possibilità di fermarli una volta per tutte attraverso questo.

Così, allo stesso tempo noi, i cittadini, dobbiamo prenderci cura di noi stessi e dobbiamo unirci gli uni con gli altri.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 07.09.2014

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Il sistema di attenuazione della luce

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” 20:12: Se un uomo ha rapporti con  la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadrà su di essi.

“Trovarsi con la nuora” significa la connessione sbagliata tra il livello inferiore  e il livello superiore del sistema spirituale.

Il livello inferiore può essere in contatto diretto solo con un padre e una madre, perché lui ha un collegamento diretto comune con loro. Tutte le altre comunicazioni sono considerate secondarie.

Se il livello inferiore entra in contatto sbagliato con un livello superiore, provoca un corto circuito. Il grado inferiore può ricevere Luce dal grado superiore, solo attraverso alcuni filtri, la cosiddetta gradazione Tselem (Tzadik, Lamed, Mem), cioè, l’immagine e somiglianza. Come è scritto, “Dalla Sua immagine io ho creato l’uomo.”

Il sistema spirituale è progettato in modo che il Creatore viene prima, la seconda è la Sua immagine e somiglianza, e quindi il grado di uomo. Pertanto, l’immagine e somiglianza sono filtri, il sistema di riduzione graduale dell’impatto verso una persona al punto in cui si diventa qualcosa di simile al Creatore ma rimane ancora ad un livello inferiore rispetto al Creatore.

Questo è un sistema di filtri per l’attenuazione della luce, che sono suddivisi in molte categorie, come ad esempio: la qualità della luce, la sua quantità sulle linee destra e sinistra, ecc. Mentre spiega questo sistema, Baal HaSulam fornisce l’esempio di una persona che può guardare il sole solo attraverso degli occhiali da sole speciali.
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Da Kab.TV di “I Segreti del Libro Eterno” 23.04.2014

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Sul sentiero dorato dell’ascesa spirituale

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico”, 19:35: Non commetterete ingiustizie nei giudizi, nelle misure di lunghezza, di peso e di capacità.

La Torà conduce una persona verso lo scopo e quindi tutto quello che essa fa è solo per avanzare ulteriormente lungo il percorso. Un non corretto equilibrio delle linee di destra e di sinistra si chiama “ingiustizia”. L’equilibrio si misura in “peso o capacità”, il che significa per mezzo delle caratteristiche umane interiori e delle relazioni esterne tra le persone. Pertanto, si deve sempre seguire la linea di mezzo lungo il sentiero dorato, collegando correttamente le linee di destra e di sinistra.

La Torà, “Levitico”, 19:36-19:37: Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono l’Eterno, il vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto. Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutti i miei decreti e li metterete in pratica. Io sono l’Eterno.

Al fine di trasformare la forza egoistica negativa in una forza positiva, il che significa rivestire la forza della sinistra (la forza egoistica) nella forza di destra (altruistica), in modo che possano operare insieme, dobbiamo bilanciarle in modo esatto. Ciò significa che, nella misura in cui tu possiedi l’altruismo, l’attributo di amore e di dazione, con la mano destra, puoi utilizzare l’ego in modo da fissarlo all’attributo della dazione. Questa azione collettiva crea la linea di mezzo che determina e funge da collegamento delle due linee.

Più tu avanzi verso la connessione, l’amore, e la dazione, più il Creatore rivela l’ego che si trova dentro di te affinché tu possa avere qualcosa da bilanciare. Pertanto, l’ego di chiunque ascende cresce sempre di più. Questo è totalmente in contrasto con la razionalità del nostro mondo: Noi crediamo che correggendoci, diventeremo migliori.

Nel mondo spirituale una persona avanza lungo due linee stabilizzando la linea di mezzo tra le due e diventando migliore lungo la linea di destra e peggiore lungo la linea di sinistra. Essa passa continuamente da una linea all’altra ed è di conseguenza una volta meraviglioso e una volta tremendo, e tutto avviene affinché la persona impari a lavorare nella giusta connessione dei due attributi.

È detto, “bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, e hin giusto”. Giusto si riferisce alla linea di mezzo, ossia alla corretta combinazione dei due attributi.

Commento: Nel nostro mondo una persona giusta che è leale e affidabile viene definita “una brava persona, che non è egoista, che è costantemente in dazione e pensa sempre agli altri!”

Risposta: Una persona tale semplicemente non è abbastanza sviluppata ed è ingenua come un bambino. Essa non ha ancora raccolto e non ha messo in evidenza tutto ciò che si trova in lei.

Le persone che seguono il percorso spirituale assorbono tutto l’ego universale. Esse scoprono un enorme potenziale egoistico al loro interno, ma esso è tenuto sotto la cupola del Masach (schermo) e questa è la ragione per cui anche il loro potenziale spirituale è immenso. La ragione è che tutte le forze dell’ego sono focalizzate sulla dazione nella direzione spirituale.

Pertanto, è molto difficile salire i livelli spirituali. L’ego tira sempre verso il basso mentre tu devi tirare te stesso verso l’alto. Perciò, è detto che tutto dovrebbe essere misurato con precisione.

Domanda: Gli stati che i Kabbalisti attraversano possono essere visti ad occhio nudo?

Risposta: I Kabbalisti presentano stati spirituali e corporali, che non sono quindi evidenti alla persona comune. Io conosco la vasta gamma di stati che attraversava di solito il mio insegnante Rabash durante il giorno, ma una persona normale non potrebbe capirlo.

Domanda: Che cosa sentivi al riguardo? Com’è possibile non dimenticare questo, sebbene tu senta una persona in tutte le sue rivelazioni che egli sia il tuo grande maestro?

Risposta: Queste sono le due facce della stessa medaglia: un’attitudine verso il corpo e un’attitudine verso lo spirito. Potrei facilmente distinguere tra le due, in quanto il corpo è uno stato fisico e so come gestire la cosa dal momento che conosco qualcosa di medicina e sono cresciuto in una famiglia di medici, ma per lo spirito, ho cercato di non interferire.

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Da Kab.TV di “I Segreti del Libro Eterno” 16.04.2014

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