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Il declino di Babilonia, Parte 5

Dr. Michael LaitmanOggi il processo lineare di migrazione dell’ego è finito, ci troviamo di nuovo in un tipo contemporaneo di Babilonia visto che una rete globale comprende tutta la terra. Babilonia si è espansa sino a coprire il mondo intero.

L’egoismo complessivo che ci comanda tutti è infatti il Nimrod di oggi. A questo punto, tutto quello di cui abbiamo bisogno è l’avvento di Abramo che annunci: “C’è una via di uscita!” Oggi, tutti hanno l’esperienza di una paura enorme visto che possiamo distruggerci gli uni con gli altri anche solo per mangiare. Il primo problema dell’umanità è la mancanza di speranza: le persone odiano persino il fatto stesso di esistere.

Commento: Ma prima, ai tempi di Abramo, c’erano solo cinquemila persone che ascoltavano e che lo seguirono.

Risposta: Quelli erano coloro che si sentivano senza speranza e che allo stesso tempo stavano sforzandosi di trovare lo scopo della vita. Oggi quest’aspirazione ha raggiunto la superficie della consapevolezza e molti di noi possono già sentirla e riconoscerla. Non è una coincidenza che la depressione sia uno dei mali più diffusi nel mondo.

Nonostante questo, Abramo non si mostra oggi perchè tutto il popolo di Israele deve agire come Abramo. Originariamente il gruppo di Abramo ha posto un esempio per l’intera umanità: “Ecco quello che possiamo ottenere”. Oggi il gruppo di Abramo mostra un esempio molto negativo nell’incapacità degli Ebrei di lavorare come un buon modello per il mondo e questo innesca l’odio dell’umanità verso di loro. Questa è la radice dell’antisemitismo.

Le persone nel subconscio odiano gli Ebrei perchè avvertono che essi dovrebbero portar loro la gioia, la felicità, la salvezza e mostrar loro la via di fuga. “Dobbiamo ricevere qualcosa di buono da loro, ma invece, essi ci portano dolore, disastri e desolazione.

Per molti, secondo un livello primitivo e solamente egoistico, la distruzione di Istraele sembra una soluzione: “Niente Ebrei, niente male”

Infatti, il male viene alle nazioni del mondo attraverso gli Ebrei. Loro non sono degli esseri malvagi ma “trasmettono” questa malignità, anche se non lo sanno.

Criticando gli Ebrei, le nazioni del mondo ammettono di dipendere da loro, che le loro vite sono influenzate dal gruppo di Abramo. Allora è dimostrato che questa piccola nazione è più forte del resto della popolazione di 7 miliardi di persone. Se gli Ebrei riuscissero a passare dal negativo al positivo allora l’umanità riceverebbe la pozione della vita da loro.

Domanda: Puoi spiegarci la ragione secondo la quale a nessuno piacciono gli Ebrei?

Risposta: Le persone devono sapere come usare questa forza. Il loro atteggiamento verso gli Ebrei è istintivo e li porta a svegliarsi in modo naturale. Ecco perché anche nazioni che non hanno nulla a che fare con gli Ebrei comunque gli odiano.

Dobbiamo spiegare questi problemi al popolo di Israele ed alle nazioni del mondo per poter iniziare un sistema unificato che ci porterà in fine ad uno stato di ordine.
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Da Kab.TV “Babilonia Ieri ed Oggi” 27.08.2014

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 63

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

Se si scava più in profondità alla ricerca dei colpevoli, il cerchio dei sospetti comincia a ridursi. Certo, sono gli ebrei. C’è davvero un candidato migliore?

Per esempio, è sicuro di questo il famoso compositore Greco, Mikis Theodorakis.

Gli ebrei americani sono dietro la crisi economica mondiale che ha colpito anche la Grecia. (The Global Jewish News Source [La fonte di notizie globale ebraica])

Indagini condotte in Europa indicano questo. Sono state intervistate 3.500 persone in sette paesi Europei. Circa un terzo di quelli intervistati 31 per cento hanno risposto che sono gli ebrei che sono responsabili della crisi finanziaria.(Lenta)

Sondaggi fatti negli Stati Uniti hanno dimostrato gli stessi risultati.

“Allo scopo di valutare il pregiudizio esplicito verso gli ebrei, abbiamo chiesto agli intervistati direttamente ‘Quanta colpa hanno gli ebrei per la crisi finanziaria?’…Fra i rispondenti non-ebrei, un sorprendentemente alto 24,6% di americani ha incolpato gli ebrei per una quantità moderata o più, e il 38,4% ha attribuito almeno qualche livello di colpa al gruppo.” (Boston Review)

Un paradosso sorprendente. Da un lato, gli ebrei sono accusati di tutti i peccati mortali, e dall’ altro, “Un ebreo è un pioniere della cultura. Da tempo immemorabile, l’ignoranza era impossibile nella Terra Santa, anche ancor più che oggi nell’ Europa civilizzata. Inoltre, al tempo quando la vita o la morte di un essere umano valeva nulla, Rabbi Akiva ha parlato contro la pena di morte la quale è ora considerata una punizione accettabile nei paesi più civilizzati.” (Leo Tolstoy “Che cosa è un Ebreo?”)

In aggiunta,

“Ammiro la fermezza spirituale della nazione Ebraica, i suoi idealismi virili, la sua fede invincibile nella vittoria del bene sopra il male, nella possibilità di felicità sulla terra.

“Gli ebrei–il vecchio, forte, lievito dell’umanità, hanno sempre esaltato il proprio spirito, portando nell’inquieto mondo, l’idea nobile, spronando gli uomini ad intraprendere una ricerca di valori più fini.” (Maxim Gorky, About Jews [A proposito di ebrei])

E finalmente.

“Ad alcune persone piacciono gli ebrei e ad altre no; però nessun uomo riflessivo può dubitare che sia di là di ogni questione la razza più formidabile e più eccezionale che sia mai apparsa nel mondo.” (Winston S. Churchill, “A Struggle for the Soul of the Jewish People”[Una lotta per l'anima del popolo ebraico])

Tutto questo è una coincidenza? La crisi è stata un incidente? Gli ebrei vengono incolpati della crisi per coincidenza? Sono casuali i commenti elogiativi sugli ebrei? Forse, per caso un mattone è caduto sulla testa di qualcuno?

“‘Un mattone non è né qui né là,’ lo straniero interruppe persuasivo. ‘Un mattone non cade mai sulla testa di chiunque. Tu in particolare, ti assicuro, non sei in pericolo per quello. La tua morte sarà diversa.”” (Mikhail Bulgakov, Il Maestro e Margarita)

Si potrebbe richiedere molto tempo per dimostrare che non ci sono coincidenze, ed è un’attività priva di significato. Concentriamoci per ora sul compromesso proposto da uno dei grandi. Un incidente è una regolarità non capita.

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Una generazione di cercatori

Dr. Michael LaitmanUna persona deve affrontare molte domande come agire, lavorare, e accelerare il suo sviluppo, cioè, accelerare la rivelazione del Creatore. Rivelando il Creatore, la forza che gestisce tutta la realtà e la nostra parte in essa, è l’unica cosa che una persona fa in questo mondo.

Allo scopo di raggiungerlo, seguiamo il consiglio delle persone che hanno già attraversato questo processo e che hanno raggiunto la rivelazione del Creatore. Questa è la ragione che studia la saggezza della Kabbalah, la quale per definizione è il metodo di rivelare il Creatore agli esseri creati in questo mondo. Tutto ciò che dobbiamo fare è quello di realizzare e mettere in atto ciò che ci dicono i Kabbalisti.

Certo, più ci è vicino un Kabbalista dei nostri tempi, più utile il suo consiglio è per noi perché lui ci capisce meglio poiché lui vive lo stesso stile di vita ed è come un nostro contemporaneo.

Così, cominciamo a studiare il sistema che include, non solo il sistema di occultamento fra noi e il Creatore. Loro hanno rivelato il Creatore durante la loro vita in questo mondo, il che significa che hanno rimosso l’occultamento.

Non sono più in questo mondo, però i frutti del loro lavoro non sono persi, e usandoli, possiamo sviluppare un senso speciale e un riconoscimento al di là dei nostri sensi fisici ordinari e della nostra mente.

La nostra percezione fisica del mondo è ancora più limitata rispetto a quella degli animali. Tutti gli animali possono sentire uno tsunami che si avvicina con tre giorni di anticipo e fuggire verso le montagne. Sono solo gli esseri umani che non sospettano nulla. Non sentiamo neanche la natura e siamo i più lontani da essa rispetto a tutti gli animali. Comunque, non si tratta dell’esistenza del corpo fisico ma della nostra attitudine verso la forza superiore.

Il desiderio di raggiungere la forza superiore si sveglia solo nell’ uomo e anche quello non succede in tutti. Però in ogni generazione dall’esistenza dell’umanità c’era gente nella quale tale necessità di rivelare il Creatore si risvegliava ed essi hanno soddisfatto questo desiderio.

Oltre a rivelare il Creatore loro anche ci lasciano i loro scritti tramite libri, lettere, e articoli. Ognuno scrive nel suo stile di come rimuovere l’occultamento, il sistema di occultamento, e come usare il sistema.

È perché non viene rivelato tutto in una volta e non completamente, ma gradualmente. Così si devono attraversare certe azioni. I Kabbalisti ci dicono come possiamo aiutarci reciprocamente a fare questo se c’è gente della nostra generazione con lo stesso desiderio di rivelare il Creatore.

Ci sono state molte generazioni di Kabbalisti, dal primo uomo (Adamo), che fu il primo Kabbalista a raggiungere il Creatore e che ha rimosso l’occultamento. Possiamo usare la loro eredità, e oltre i loro scritti, possiamo anche usare il loro aiuto.

Quando entriamo in un sistema dove il Creatore è presente, ma invisibile, possiamo usare l’aiuto dei Kabbalisti che hanno già ottenuto la Sua rivelazione. Sono attivamente incorporati all’interno di questo sistema e lo sostengono su un certo livello di rivelazione e raggiungimento aiutandoci a diventare incorporati al suo interno.

Abbiamo bisogno solo di raggiungere la sensitività e il riconoscimento necessario per rivelarla in modo che possiamo usare il sistema correttamente con l’aiuto dei Kabbalisti.

Dobbiamo anche svolgere tutte le loro raccomandazioni in questo mondo. Nella nostra generazione ci sono tante persone che vogliono rivelare il Creatore. Stiamo vivendo in un tempo speciale in cui è permesso di rivelare la saggezza della Kabbalah a tutti. Chiunque voglia rivelare il Creatore può venire e rivelarLo.

Così abbiamo un’opportunità unica. Se ci uniamo nella nostra ricerca del Creatore, sarebbe come cercarlo insieme per qualcuno che si è perso nel bosco. Possiamo uscire tutti insieme, tante persone, e cercare in tutta la foresta. Tutti possono andare e gridare: “Ehi, dove sei??!” e così aiutandosi l’un l’altro, eventualmente possiamo trovare quello che si è perso.

Allo stesso modo, possiamo cercare il Creatore insieme. Tale ricerca collettiva è molto più facile che cercare individualmente. In realtà è impossibile trovare il Creatore da solo, però insieme lo faremo rapidamente e facilmente.
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Dal programma “Una Nuova Vita” 05.10.2014

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 62

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

Se la forza maggiore colpisse singoli membri dell’umanità o anche singoli paesi, questo potrebbe essere tollerato. Però adesso, con l’inizio del ventesimo secolo, la situazione ha cominciato a deteriorarsi. Adesso, le cause di forza maggiore, “catturano” non paesi individuali, ma emisferi interi.

Ricordiamo Chernobyl, l’ultimo terremoto in Giappone, l’incidente del versamento di petrolio nel Golfo del Messico. Tuttavia, in natura i disastri menzionati sono piuttosto casuali, e li associamo a cause indipendenti dalla volontà dell’uomo. Così sembra che ce ne laviamo le mani e diciamo di non essere colpevoli.

Tuttavia, tanto tempo fa le cose hanno cominciato a cambiare. Abbiamo incontrato le forze maggiori, cioè, degli eventi imprevedibili, nei sistemi, inventati da noi e gestiti da noi nei sistemi della finanza, dell’economia, della salute, dell’educazione, e altri.

Adesso non possiamo dire che la natura irrazionale rovina la nostra vita. Si scopre che da qualche parte abbiamo torto. Il problema è ancora nuovamente aggravato dalla misura delle conseguenze.

La cosa peggiore è che non riusciamo a trovare il colpevole e non sappiamo cosa fare.

Il Financial Times scrive: i capi delle banche centrali hanno risposto alla critica della loro politica monetaria troppo aggressiva. Hanno ammesso che in questo periodo gestiscono l’economia bendata e solo che non sanno cosa accadrà dopo.

Nonostante queste affermazioni, i responsabili della crisi sono ricercati. Non ci sono tante versioni. Spesso, viene accusato l’Occidente, o piuttosto gli Stati Uniti. Allo stesso tempo, è difficile immaginare che l’Occidente in questo periodo stia dirigendo queste cose.

Il New York Times scrive: Il direttore della scuola primaria di Atene, Leonid Nikas, era abituato al fatto che i bambini nella scuola giocassero, ridessero e sognassero il futuro. Però recentemente è apparsa davanti ai suoi occhi un’immagine completamente diversa, una che non poteva immaginare: i bambini cercavano cibo, erano alla ricerca di cibo nei bidoni della spazzatura; quelli che avevano bisogno, chiedevano ai loro amici più ricci di dividere gli avanzi del cibo.

Il Direttore-Generale del Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC), Yves Daccord, riporta l’agenzia di stampa tedesca DPA, che ha paragonato gli eventi a quasi settanta anni fa. Tale operazione di grande dimensione per fornire aiuti alimentari in Europa non si vedeva dalla seconda guerra mondiale.

Secondo lo studio, ordinato dal Commissario Europeo, solo dal 2008 al 2010, il numero delle vittime di schiavisti europei è aumentatio del 18 per cento – da 6309 a 9528 … persone.

Secondo dati ufficiali, in questi tre anni, 23.623 persone sono state riconosciute come vittime del traffico di esseri umani…

Due su tre vittime erano forzate alla prostituzione, e il resto veniva usato come operai sottopagati o gratis, costretti in attività illegali, costretti a diventare donatori di organi.

Certo, possiamo dire che gli americani non si preoccupano di ciò che sta accadendo in Europa – loro hanno preoccupazioni più importanti. Possiamo dire che loro sono i cattivi. Però sebbene non siano pazzi, davvero non si preoccupano di quello che sta succedendo nelle loro case?

“Davvero non si preoccupano di quello che sta succedendo a casa loro?

“Le grandi città negli Stati Uniti che guardavano al resto del mondo con invidia oggi si sono trasformate in buchi d’inferno infestati da bande con tassi di criminalità alle stelle. Città come Chicago, Detroit Camden, Est San Louis, New Orleans e Oakland una volta erano brulicanti di attività economica, ma quando l’industria è fuggita da quelle comunità, la povertà è esplosa così come l’attività criminale. Nel frattempo, i problemi finanziari hanno causato in tutte quelle città la riduzione significativa delle loro forze di polizia. Tristemente, questo stesso modello si è ripetuto in centinaia di comunità in tutto il paese. … Secondo l’FBI, approssimativamente, oggi, ci sono 1,4 milioni di membri di bande che vivono in America. Quel numero è balzato ad un enorme 40 per cento solo dal 2009“. (Michael Snyder, Le grandi città di tutta l’America stanno degenerando in zone di guerra infestate dalle delle gang)

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Dal Libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

I Postulati della Teoria Integrale

Noi “giochiamo” a giochi senza senso invece di dedicare tempo al “livello umano”.

Noi non vediamo la fine e pertanto non possiamo giustificare lo stato attuale.

La natura si sforza per l’equilibrio.

Siamo in una sfera chiusa. L’informazione esterna non ci viene concessa.

Stiamo cercando un posto nel mondo in conformità alle nostre qualità.
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

Ciò che ha fatto la forza maggiore

“Cessate di confidare nell’uomo, nelle cui narici non c’è che un soffio: quale conto si può fare su di lui?” (Profeti; Yeshayahu – Isaia 2:22)

Una delle prime cause di forza maggiore descritta nella letteratura può essere considerata la costruzione della Torre di Babele. Come sappiamo, la gente voleva andare in paradiso, però … all’improvviso i costruttori hanno smesso di capirsi l’un l’altro, e il progetto si è fermato. Una forza maggiore tipica.

Questo deriva dalla storia meno antica.

Alessandro Magno fece del suo meglio. Ha conquistato un territorio che andava dal fiume Indus al Danubio, formando il più grande stato del mondo antico. E poi, come succede, ci fu una forza maggiore. Alessandro fu morso da una zanzara, vettore di virus – secondo una versione, o fu avvelenato – secondo un’altra. Qualunque cosa fosse, il grande conquistatore muore all’età di trentadue anni – e questo è tutto. L’impero crollò, e la campagna pianificata in Cina non ebbe luogo.

Dalla storia recente

Le persone hanno costruito e costruito il socialismo, e poi hanno deciso di ricostruirlo. E poi ci fu una forza maggiore. È emerso il capitalismo.

A proposito, perché fu necessario costruire il socialismo mentre il capitalismo appare da solo? Forse perché le condizioni erano mature per il capitalismo e non ancora per il socialismo?

Tornando al nostro tema. Come possiamo vivere così?

Siamo costantemente in circostanze di forza maggiore, ma noi preferiamo non notarlo. Anche un classico non è un decreto.

“Chiedo scusa” replicò lo straniero tranquillamente, “però per reggere, uno deve avere elaborato un piano preciso in anticipo per un certo periodo ragionevole. Permettimi di indagare come l’uomo può controllare i propri affari quando egli non solo è incapace di compilare un piano per un qualche risibile breve termine, diciamo, mille anni, ma poi neanche di prevedere cosa accadrà a lui domani”. (Mikhail Bulgakov, Il Maestro e Margherita)

Scherzi a parte, davanti a noi esiste uno speciale metodo di gestione che non capiamo. La Sua essenza ci viene nascosta – a coloro che sono governati.

Tutto è sotto controllo, tutto senza eccezioni. Abbiamo i nostri dubbi rispetto ai livelli della natura l’inanimato, il vegetale e l’animato.

Allo stesso tempo, l’area di fenomeni inspiegabili della natura ha incluso quasi tutto. Dal temporale alla gravità. Quindi, questo ciclo senza fine di ambiguità ha cominciato a diminuire.

L’osservazione e la scoperta delle leggi di regolarità sono diventate una scienza. L’essere umano ha cominciato a sentirsi, se non un Dio, almeno il Suo deputato. Quei fenomeni che non sono soggetti alla legge di regolarità, lui li ha chiamati coincidenza, incidente, evento, o anche il destino della forza maggiore. Una volta calmati, tutto torna alla normalità.

È impossibile capire, come l’essere umano riesce a sentire di essere il suo capo quando la forza infinita maggiore vive accanto a lui.

D’altra parte, gli autori della forza maggiore possono essere visti da tutti.

“Qualsiasi filosofia concorda,

che non c’è scampo dagli ebrei nel mondo,

solo la scienza non è ancora chiara su

come si producono i terremoti.”

(Igor Guberman)

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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei

I Postulati della Teoria Integrale

Noi complichiamo la nostra stessa vita, la priviamo di fiducia, portiamo al suo interno la paura e le limitazioni.

Affinché la vita emerga, ci deve essere una coincidenza incredibile di circostanze uniche.

Il programma interiore ci spinge a svilupparci e ci costringe ad imparare dal mondo circostante.

L’essere umano dovrà affrontare la fase di negazione della sua natura.

“Qual è il senso della vita?” è la domanda che oggi preoccupa le persone.

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Dal libro “Il Segreto Essenziale degli Ebrei“, M. Brushtein

Capitolo 4 – La crisi – Non una Forza Maggiore

“Nessuna calamità arriva al mondo, tranne che per Israele. (“Baal HaSulam” Introduzione al Libro dello Zohar)

La crisi del genere

Viviamo in tempi interessanti. Oggi, molti fatti ben noti, eventi storici, scoperte scientifiche, ecc. sono criticati, rivisti o addirittura negati. Quello che una volta è stato di fatto dimostrato e collaudato, oggi non lo è più.

Per prima cosa compare una nuova versione di un evento ben noto. Poi una versione che nega la nuova versione. Poi una versione che potenzia la nuova e nega quella che era già stata negata. Infine, una versione che nega tutte le versioni senza eccezione, ma conferma quella originale. In generale, la vita è diventata più allegra.

Come risultato, non crediamo più in niente. I mongoli conquistarono la Russia o viceversa. Gli americani sono stati veramente sulla luna o lo sbarco sulla Luna è stato girato a Hollywood; l’uomo deriva dalle scimmie o è apparso immediatamente; Einstein ha creato la teoria della relatività o qualcun altro…

Per quanto riguarda la cospirazione globale, questa è, come dicono loro, “illegale.” I banchieri, le logge segrete, i governi del mondo, le agenzie di intelligence – tutte le trame del tessuto e i conduttori occulti all’espansione che utilizzano le crisi globali, le armi psicotropiche, e la tecnologia di Internet.

La stessa tendenza si può vedere dietro tutti questi tentativi. Le persone sono interessate alle motivazioni. Gli eventi stessi passano in secondo piano, invece le ragioni – sono in primo piano. La gente vuole sapere, non quello che è successo e quando, ma il perché e soprattutto – chi c’è dietro questo.

Questo genere di crisi di non è ancora studiata attentamente, anche se tutte le possibili cause di quasi tutti gli eventi ben noti sono già state elencate e studiate. Ora, la gente è diventata interessata a cause meno probabili e anche a motivi impossibili. I click sulle tastiere, i libri che vengono stampati, l’interesse non accenna a diminuire. In realtà, è normale. Da qualche parte nel profondo, una persona vuole sapere la verità, solo la verità, e nient’altro che la verità.

Quindi, le ragioni sono ancora da cercare, i motivi sono da esaminare, e le ragioni si stanno gradualmente prosciugando. Nel frattempo, una ragione comune a tutti gli eventi senza eccezioni, nessuno l’ha trovata e non può essere indagata. Almeno, nessuno la riconosce.

Allo stesso tempo, questa ragione, è piuttosto il fattore che è sempre invisibile, ovunque e dovunque. Tutti lo sanno, ma nessuno lo considera. Si tratta di un killer in senso letterale e figurato e allo stesso tempo è assolutamente imprevedibile. Non è studiato, anche se a volte viene menzionato. Non vi terrò più in sospeso a lungo. Questo fattore ha trovato la sua dimora nella letteratura giuridica, anche se sembra esternamente come un termine musicale.

La forza maggiore (francese) nel diritto civile è l’emergere di circostanze eccezionali e inevitabili che esentano le parti contraenti di adempiere ai propri obblighi contrattuali…

In tutti i sistemi giuridici civili la forza irresistibile è la circostanza che libera dalla responsabilità.
La legale forza maggiore di solito comprende le decisioni delle autorità statali più alte (divieto di importazioni o esportazioni, restrizioni valutarie, ecc ..), scioperi, guerre, rivoluzioni, ecc.

Non è incredibile? Ci comportiamo come se qualcosa dipendesse da noi. Decidiamo e gestiamo tutto come se non ci fosse nessuno tranne noi. Non esiste natura animata o vegetale, o inanimata. Ci sono solo persone ragionevoli, che fanno quello che vogliono.

Questa è la nostra colpa. Facciamo quello che possiamo, ma questa forza maggiore fa quello che vuole. Così è lei a governare il mondo, non noi.

La questione è in che cosa possiamo andare d’accordo con questa forza maggiore.
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Il destino ci ha riuniti ed è irreversibile

Dr. Michael LaitmanDomanda: L’operazione militare “Margine di protezione” e tutti gli eventi ad essa collegati, hanno evocato nella nazione israeliana una sensazione speciale di connessione. La nazione israeliana si unisce ogni volta che incontra una situazione di emergenza, ma questa volta la connessione che si sentiva era straordinaria, particolarmente forte e senza precedenti.

Ha colpito tutti, inclusi i bambini piccoli e gli anziani. C’è l’immagine di un carro armato coperto con disegni di bambini che sono stati inviati ai soldati. Gli sconosciuti hanno visitato i soldati feriti, aiutato le loro famiglie, e mandato pacchetti al fronte. Non c’è mai stata un’espressione di aiuto reciproco di tali dimensioni. Qual è il sentimento speciale che è stato risvegliato nella nazione israeliana durante questa guerra?

Risposta: Vi è una speciale forza nascosta nella nazione israeliana, e anche io ho visto riferimenti ad essa in libri e film di registi che non sono israeliani. C’è una certa preparazione per l’auto-sacrificio nel popolo ebraico. Esso può essere espresso nella loro attitudine per la scienza, in una professione particolare, o in una determinata materia. Una persona sente che deve dedicarsi totalmente ad una certa idea. Anche se questo fenomeno esiste in ogni nazione, è espresso in modo più univoco tra gli ebrei. Essi esprimono la loro lealtà,la loro connessione, nella misura del sacrificio di sé ogni volta che hanno la possibilità di farlo.

Una persona non cerca una qualsiasi ricompensa e non gli importa se gli altri sanno delle sue azioni, parlano di lui, o si ricordano di lui come un eroe. La prontezza al sacrificio di sé che deriva dalla storia del popolo ebraico si risveglia nella persona improvvisamente.

Nel passato eravamo connessi nei giorni del Primo e del Secondo Tempio (i quali rappresentano un vaso intero, un’anima). Questa connessione ha creato una connessione eterna molto profonda che ci nutre e ci riempie fino ai nostri giorni. Invoca in noi il sentimento speciale fra l’individuo e la nazione d’Israele, anche se un individuo dovesse fare tutto quanto in suo potere per staccarsi dalla nazione intera e fuggire in un luogo remoto alle estremità della terra, in modo che nessuno sappia che lui è un ebreo, in modo da dimenticare e di essere come tutti gli altri. Comunque, non può fare questo dato che la connessione fra noi è sopra questo mondo e sul livello del mondo superiore. Così, una persona non potrebbe cessare di essere ebreo, anche se lo volesse.

Questa connessione è espressa anche dopo alcune generazioni quando la persona, lui stesso, non sa che è ebreo. Ho incontrato tante di queste persone. Specialmente in Spagna e Portogallo, tante volte incontro persone che dicono di non essere ebree di nascita, ma sentono che fanno parte della nazione ebraica. Sono discendenti di convertiti che furono forzati a rinunciare alla loro religione ebraica sotto la minaccia dell’espulsione dalla Spagna, però la connessione con il popolo ebraico vive ancora all’interno di loro.

Si tratta di un fenomeno naturale che deriva dal sistema della realtà. La connessione fu creata gradualmente su un livello spirituale molto alto quando tutti erano connessi nello stato di un solo uomo con un solo cuore, in un’anima. La connessione imprime dentro di noi un gene speciale spirituale su un livello più alto rispetto a dove ci troviamo oggi, sul livello umano.

Pertanto, non possiamo rompere questa connessione perché non può essere cambiata, ma può essere solo ricostruita. Così, ci svegliamo oggi come risultato di diversi problemi e difficoltà e torniamo allo stato di connessione interiore.

Non c’è scelta. Siamo connessi, e il destino, il Creatore, ci risveglia. Abbiamo avuto abbastanza pressioni a livello corporeo – dove viviamo sul livello animato – e alla sensazione di una presenza del livello umano si risveglia immediatamente in noi un livello diverso, più alto. Questo è il livello che abbiamo avuto durante la connessione e al quale vogliamo tornare.

La connessione interna esiste fra tutti gli ebrei e anche in tutte le tribù perse dal tempo del Primo Tempio. Ci sono tante persone nel mondo che appartengono a quelle tribù perdute. I corpi non si sono reincarnati, ma l’anima rimane la stessa anima. C’è la stessa connessione fra noi che è nascosta, più interiore, eterna, spirituale, e più sublime.
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Da KabTV “Una nuova vita” 08.12.14

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 57

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

La Postfazione al Capitolo

Una volta che abbiamo esaminato il processo di unificazione, che copre tutta la natura in tutti i suoi livelli, vorremmo chiedere: “E per quanto riguarda gli ebrei, e cosa ha a che fare questo con l’antisemitismo?”

Facciamo riferimento alle fonti:

Israele occupa un posto centrale in tutta la Creazione, e le altre creature dipendono da questo. (Ramchal, Da’at Tevunot)

Questo è tutto. Niente di più, e niente di meno. E poi, l’autore dice quanto segue:

L’Onnipotente ha collegato la correzione di tutta la Creazione e la sua ascesa alle azioni di Israele. (Ramchal, Da’at Tevunot)

Sì, il commento è superfluo.
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