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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 10

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il grande Kabbalista Baal HaSulam era molto più avanti del suo tempo quando scrisse nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione,” all’inizio del 20° secolo, che l’umanità inevitabilmente avrebbe raggiunto una società comunista?

Risposta: Un Kabbalista non è un precursore del suo tempo. Piuttosto, egli vede tutto da un capo all’altro. Per lui il tempo non esiste! Lui sale semplicemente ad un livello superiore, da cui è possibile capire cosa sta succedendo con noi. In realtà, la saggezza della Kabbalah rende possibile per noi elevarci ad un livello superiore dove vediamo chiaramente che dobbiamo rieducare noi stessi, come farlo, e ciò che dobbiamo raggiungere. Ci insegna con precisione in quale maniera si può raggiungere la meta in modo da poter lavorare correttamente su noi stessi.

Domanda: Nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione“, Baal HaSulam ha preparato risposte a tutte le domande. Lascia a noi la ricerca di questo articolo e di realizzarlo insieme. Speriamo che questo ci aiuterà a trovare la risposta alla domanda: “Che cosa possiamo aspettarci?”

Risposta: Ciò che ci aspetta è quello che scegliamo. La gente deve capire la necessità di sviluppare una connessione reciproca, che aumenta la sensibilità di una persona verso il suo ambiente, diventando come il sistema generale di cui la saggezza della Kabbalah parla. Anche se una persona non vede questo sistema, con l’aiuto di una formazione specifica ed esercizi speciali chiamati tavole rotonde o circoli di discussione, lui può sentire che questo rivela una nuova forza positiva nel livello inanimato, vegetale, ed animato.

In natura, il positivo e il negativo sono bilanciati, quindi tutti gli oggetti agiscono istintivamente, accomodandosi all’influenza della natura mentre in un essere umano c’è solo la forza negativa. Quindi, ha bisogno di scoprire la forza positiva della natura, bilanciare la forza negativa attraverso di essa, e andare avanti verso l’equilibrio e l’armonia della linea di mezzo. Poi, sarà chiamato Adamo (Uomo), mentre, oggi, è a livello animale.

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Da Kab.TV, “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanI Geni spirituali della Popolazione Ebraica

Domanda: Perché, proprio gli Ebrei sono sempre così legati all’idea rivoluzionaria di diventare una sola famiglia?

Risposta: E’ assolutamente naturale che questa idea fosse molto vicina agli Ebrei quando andarono al di là del Pale of Settlement (Zona di Residenza- Estensione dell’impero Russo). Essi avevano sentito che, per loro, si era aperto un nuovo passaggio attraverso il quale scomparire e così, senza rimpianti, abbandonarono la loro fede perché era troppo per loro; non dava loro nessuna risposta alle loro domande, e li costringeva ad eseguire ciecamente ciò che era riportato nei libri della legge religiosa. Non volevano vivere in esilio (in villaggi lontani), così per loro la rivoluzione era la libertà, ed iniziarono a farne attivamente parte.

Al di là di questo, ardeva in loro il desiderio di portare il mondo intero ad essere una società felice, perché questo desiderio è latente nel carattere ebraico. E’ sepolto invece sotto tanti altri strati egoistici che sono veramente tipici della testardaggine degli Ebrei. Ne consegue che, da una parte, l’ego degli Ebrei punta verso la convergenza, l’aiuto reciproco, ed il lavoro tra loro. Però, dall’altra parte, punta ad una direzione completamente opposta: la competizione, l’accumulo della ricchezza, e la separazione.

In linea di principio, un carattere diametralmente opposto è tipico per loro, un carattere che è molto acuto nelle sue manifestazioni positive e negative, perché per 1.500 anni – dai giorni di Abramo fino alla distruzione del secondo Beit HaMikdash (Tempio)— gli Ebrei hanno vissuto in base alla legge “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da qui sono poi caduti dal livello dell’amore reciproco al livello dell’odio.

Essi hanno tenuto dentro di loro le reminiscenze della conoscenza dei due livelli, così non si sono rilassati e hanno nascosto questa conoscenza al loro interno. Per questa ragione non hanno tregua e sono internamente contradditori. Come dice il proverbio, ‘Dove ci sono due Ebrei, ci sono quattro opinioni’, ed è proprio vero. Questa situazione deriva dal loro passato.

Tuttavia, quando un’idea, che coincide almeno con una delle due direzioni, è rivelata loro, che sia la realizzazione egoistica o quella altruistica (in senso comunistico), ci si buttano dentro a capofitto.

Questo è il modo in cui è avvenuto in Russia, quando sono corsi a costruire il comunismo per portare tutta l’umanità alla felicità. Non pensavano a niente altro. Infatti, in quel periodo, la distruzione, la fame, il tifo, ed il teppismo avevano il sopravvento in Russia. Chi poteva immaginare di arricchirsi alle spalle di qualcun altro in condizioni come queste e poi capovolgere tutto in un’altra direzione? Non lo si poteva fare!

Tuttavia, apparve qui una contraddizione tra coloro che erano attratti e sedotti dai lati positivi del comunismo e coloro che pensavano che dovesse essere tenuto sotto un controllo specifico. Alla fine, Stalin ed il suo gruppetto si appropriarono del potere perché il popolo era più vicino a loro e li capiva più degli ideali che Trotsky ed i suoi sostenitori avevano cercato di realizzare tra le masse.

In ogni caso, noi capiamo Marx perché spiegava che la costruzione del comunismo richiede una ricerca continua. Non abbiamo bisogno di guardare alla sua teoria attraverso le lenti degli opportunisti che l’hanno distorta, preparando così il terreno ad una rivoluzione senza fondamenta, in quanto Marx spiegava che una nazione come la Russia, in base al suo sviluppo sociale, non era adatta alla realizzazione di qualche fase che puntasse nella direzione di una società comunista.

Domanda: Quando si parla del processo generale dello sviluppo umano e del ruolo che ha il popolo Ebraico in questo processo, comprendiamo che non ci sono coincidenze. Tutto accade in modo naturale. Gli Ebrei in Russia hanno immediatamente accettato l’idea del comunismo ed in questa direzione si sono sradicati e allontanati dalla religione, che sostanzialmente non aveva permesso loro di realizzarsi per duemila anni.

Risposta: Il Pale of Settlement (La Zona di Residenza- L’Estensione dell’Impero Russo) non ha dato agli Ebrei l’opportunità di realizzarsi. Inoltre, l’immagine generale della religione che iniziò a svilupparsi anche a metà del secolo ha giocato qui la sua parte. Il nostro egoismo è iniziato a crescere e ad elevarsi al di sopra dell’opinione accettata da tutti su Dio, l’inferno, ed il paradiso. Non era più possibile per un uomo rimanere allo stato primitivo, rendersi schiavo ad una simile vita per guadagnarsi il paradiso nella vita futura.

Il crescente egoismo non gli rendeva possibile di comportarsi in questo modo! Il che spinse gli uomini in tutte le aree possibili, facendoli a pezzi: industria, commercio, arte, e cultura, tutto ciò che fosse possibile!

Gli Ebrei non avevano questa possibilità, poiché erano stati sottoposti agli ordini dello Zar circa il Pale of Settlement (La Zona di Residenza- L’Estensione dell’Impero Russo) e quando tutte queste leggi improvvisamente collassarono, l’inferno intero si scatenò immediatamente.

Continua…
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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Simboli sulle bandiere di Israele

Dr. Michael LaitmanGli emblemi ricamati sulle quattro bandiere principali sono conformi alle quattro creature terrestri che circondavano il Trono di gloria celeste.

1. L’immagine umana in basso al Trono corrisponde alla bandiera Ruben ricamata con piante che hanno le radici che recano una somiglianza esterna con un essere umano;

2. L’esterno del leone sotto il Trono replica la bandiera di Yehuda con un leone raffigurato su di essa;

3. La bandiera di Efraim ricamata con un toro corrisponde all’immagine celeste del toro;

4. L’aquila ricamata sulla bandiera di Dan somiglia all’immagine dell’aquila al Trono.

La spiritualità è un mondo di forze. Così i quattro emblemi sugli striscioni rappresentano le qualità spirituali: Hesed, Gevura, Tifferet, e Yesod.

Quando queste forze interagiscono e influenzano l’ego, ognuno di loro dimostra le sue determinate proprietà. L’egoismo di per sé non ha forma, né desidera altro che ricezione. Mentre, quando la qualità di dazione e amore lo influenza, l’ego manifesta i suoi impulsi egoistici.

Pertanto, l’immagine di un leone o la faccia di un’aquila, ecc., indicano gli stati che si possono ottenere se una persona è pronta a diventare uno strumento per la manifestazione delle proprietà del Creatore.

Questo denota un elevato livello qualitativo perché la faccia della bestia diventa il volto di un umano–Adamo (cioè simile al Creatore).

Il volto di un uomo, come la faccia del sole, emana energia quando raggiunge lo stato di “dare in assoluto”.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 24.12.2014

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Hamas sulla strada per L’Onu

Dr. Michael LaitmanNei Notiziari (da news.israelinfo): “PRC (Il Palestinian Return Center), un’organizzazione che appartiene ad Hamas e che ha base a Londra, sta diventando sempre più forte ed ultimamente ha ricevuto lo status di osservatore alle Nazioni Unite.

“Il colmo dell’assurdo è che allo stesso incontro le Nazioni Unite hanno respinto una simile richiesta avanzata da un’organizzazione Israeliana la ZAKA – un’organizzazione per l’identificazione delle vittime in caso di disastri, si tratta di un’organizzazione di volontariato del Giudaismo Ortodosso che aiuta la Polizia Israeliana e le forze di emergenza in occasione di disastri o attacchi terroristici in Israele ed in tutto il mondo”.

Il mio commento: Non siamo ancora al massimo e non è nemmeno il culmine e neanche l’inizio del globale incitamento generale contro Israele, ed il suo essere boicottato ed escluso da ogni organizzazione internazionale è solo il principio. Tutto questo sta avvenendo affinché gli Ebrei si rendano conto che il mondo li odia e provino a capire le ragioni di questo odio. Coloro che comprendono le ragioni dell’odio verso gli Ebrei devono fare tutto quello che possono affinché gli Ebrei riconoscano l’odio che il mondo sente per loro. Solamente la ri-organizzazione della consapevolezza degli Ebrei porterà a dei cambiamenti in tutto il mondo.

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Il tentativo della Francia di combattere l’Antisemitismo ed il razzismo

Dr. Michael LaitmanNotizie (da www.unian.net): “La Francia spenderà 100 milioni di euro per combattere il razzismo e l’Anti-Semitismo. La notizia è stata data dal Primo Ministro Manuel Valls. “Il razzismo e l’Anti-Semitismo, l’odio verso i musulmani, gli stranieri e l’omofobia stanno aumentando enormemente”, ha detto.

“Una delle proposte per combattere questi fenomeni sta nel rendere il razzismo e l’anti-Semitismo circostanza aggravante di tutti i crimini o reati.

“Altre proposte riguardano principalmente Internet – con la creazione di un apparato statale che tenga sotto controllo il linguaggio dell’odio, e anche con la creazione di specifiche attività educative nelle scuole”.

Il mio commento: La manifestazione dell’odio costringerà ad una lotta contro questo fenomeno, che sarà inutile. Perché il problema non sta nello sradicamento dell’odio, che non può essere eliminato, ma sta nella costruzione di un livello di rispetto e di unione al di sopra di esso verso il vero amore, in base al principio “Ama il prossimo tuo come te stesso”, “l’amore copre tutte le trasgressioni”.

Il male non scomparirà; invece il suo superamento avverrà con una connessione ancora più grande. Costruiremo questo comportamento gradualmente, insieme, attraverso la Luce Superiore, la Luce Circostante. La saggezza della Kabbalah spiega come lo si realizzerà. Tutti gli altri sforzi falliranno.
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Le dodici tribù dell’anima comune

Dr. Michael LaitmanLa Luce emana da Est, perché è da lì che sorge il sole. Da lì arriva il vento dell’est, il più dannoso di tutti i venti. Da ovest arriva la neve, la grandine, il caldo, il gelo e la pioggia torrenziale.

Il sud è la fonte della pioggia e della rugiada benedette. Da Nord vengono mandate l'”oscurità” e le forze malevole.

(La Torà, “Bamidbar”)

Il posizionamento degli stendardi degli accampamenti dei Giudei corrisponde ai quattro lati della Luce.

Il sistema unificato chiamato l’anima comune è composto da dodici parti (le dodici tribù) che si rapportano e che sono collegate tra di loro in base ai quattro punti cardinali del mondo, i quali indicano le quattro parti-

Hochma, Bina, Zeir Anpin e Malchut

E le insegne devono porsi l’una contro l’altra:

Bina – Hochma

Malchut – Zeir Anpin

Ogni parte è composta da 3 linee, con un totale di 12 parti (le 12 tribù). Il loro posizionamento rappresenta l’unione del vaso e dell’anima comune.

La Torà specifica sotto quale posizionamento devono stare. Lo stendardo indica lo scopo proprio di ogni campo che ha le sue qualità e caratteristiche. Perciò, lo scopo comune unico è espresso in essa attraverso un focus che è leggermente diverso, che ha una diversa angolazione.

Come esempio, diciamo che il corpo umano è composto da vari organi. Ognuno percepisce a proprio modo i movimenti, gli aiuti e tutto il resto che riguarda il corpo. Allo stesso modo, grazie alla varietà delle caratteristiche e al modo in cui si connettono tra di loro, si mostrano le qualità della forza generale, il Creatore.

La proprietà della dazione si mostra come conseguenza di enormi differenze egoistiche. La dazione è assoluta come l’amore di una madre: fa quello che vuoi; io ti amo comunque.

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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 24.12.2014

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Aggrapparsi al Creatore

Il boicottaggio di Israele

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (mignews): “Il personale del ministero israeliano degli Affari Esteri teme che il paese non sarà in grado di resistere ad una campagna di delegittimazione e di boicottaggio. Un alto rappresentante del ministero ha detto: ‘Non abbiamo gli strumenti per affrontare un’ intifada politica”.

Il mio commento: Tutto accade secondo i piani, e loro colpiranno e odieranno Israele fino a quando non capiranno che cosa l’umanità richiede da noi. E nel momento in cui avremo capito e sentito le voci dei KaBbalisti, noi inizieremo a eseguire le loro istruzioni per la connessione e l’unione, e allora le minacce e le pressioni, la delegittimazione e il boicottaggio si fermeranno immediatamente!
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La differenza tra l’approccio secolare e quello religioso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è la differenza tra l’approccio laico e quello religioso alla vita? Per esempio, io mi considero una persona laica, ma ho sempre dentro di me un conflitto, ed è difficile stabilire dove finisce la persona laica e dove comincia quella religiosa. La stessa divisione esiste nell’intera società Israeliana.

Secondo un ultimissimo sondaggio il 50% della popolazione Israeliana è completamente laica, il 17% della popolazione osserva le tradizioni ma non si considera religiosa, il 12% è religiosa e l’8% è di religione Ortodossa.

Risposta: Le persone laiche credono che il mondo sia governato dalle leggi della natura e che non ci sia altro tranne ciò che si vede e che si scopre con la scienza. L’approccio secolare alla vita significa che il mondo dovrebbe essere preso così com’è, in base alle proprie sensazioni, senza basarsi su nessuna forza superiore, sul destino, sulla vita dopo la morte. Ogni fenomeno inspiegato non è niente di più che un parto della nostra immaginazione e fantasia.

L’approccio laico è il vero approccio. Dentro ci sono molte varietà che definiscono la relazione dell’uomo con se stesso e la società, ma non sono al livello della differenza tra l’approccio religioso e quello laico.

L’approccio religioso si basa sulla credenza nella forza superiore che ha creato il mondo e che ci ha messo nelle condizioni che noi dobbiamo osservare. Se realizzeremo tutti i desideri della forza superiore, meriteremo un premio, se non lo faremo, saremo puniti.

Ci sono diversi tipi di relazioni con la forza superiore, di inclinazioni alla ricompensa e alla punizione, per la partecipazione di una persona a questi rapporti e alla propria libertà di scelta. Ma il punto è che le persone religiose prendono in considerazione l’esistenza della forza superiore, di un disegno superiore, di un programma, dello scopo della creazione. In questo modo, il centro della creazione non è più l’essere umano, ma la Forza Superiore, il Creatore.

Poiché le persone credono che il Creatore faccia funzionare ed organizzi ogni cosa in risposta al comportamento di ciascuno, queste persone devono rapportare continuamente la loro vita con la Forza Superiore. Vale a dire, pensano che l’uomo non dipenda dalle cieche leggi della natura, ma da una Volontà Superiore. Perciò, è necessario pregare Colui che è Superiore, chiedere, vergognarsi, pentirsi delle proprie azioni del passato.

Molte diverse religioni e credenze che esistevano una volta sono svanite o sono comunque ancora presenti oggi. La religione ha una grande influenza sul mondo e sull’umanità. Durante gli scorsi 2000 anni, l’umanità si è evoluta sotto l’influenza della religione; prima, dopo la distruzione del Secondo Tempio, si è sviluppato il Giudaismo, e poi da esso è arrivato il Cristianesimo e l’Islam.

Tutte queste religioni si combattono tra di loro, e ci sono dei rapporti veramente molto complessi tra loro. Ogni religione ha molti movimenti: Cattolici, Protestanti, e Cristiani Ortodossi; Sciiti e Sunniti nell’Islam, e molte correnti del Giudaismo.

Ogni Sinagoga in Israele è in qualche modo diversa dalle altre. Per non parlare del conflitto tra i secolari e i religiosi che non sono in grado di condurre le loro vite senza interferire gli uni con gli altri, ma vogliono imporre ognuno la propria visione delle cose sugli altri.

Io non voglio giudicare chi abbia ragione o torto. Ma un simile conflitto esiste solamente in Israele. Per esempio, negli Usa o in Europa non c’è alcun conflitto tra le persone religiose e quelle laiche. Se sei Ebreo, nessuno si preoccupa se entri nella Sinagoga i giorni di Sabato o solamente per le principali festività.

Gli Ebrei all’estero sentono di appartenere ad una sola nazione. In Israele, c’è un conflitto perché la religione non è separata dallo Stato ed è coinvolta nella lotta al potere. In questo modo, si presenta nell’ambito dell’interesse generale, dove i nostri interessi si scontrano. Nel corso degli anni, questo conflitto è aumentato perché ognuno crede che la parte opposta voglia prendersi un pezzo della sua parte.

Questo confronto nella società sta guadagnando forza, portandoci all’odio e alla divisione, che non sono mai esistiti tra il popolo di Israele. E non penso che sia il risultato di un diverso approccio al mondo. E’ solamente una lotta per il potere nella nostra vita – i desideri che alcuni hanno di controllare gli altri e lo Stato in modo che possano essere utili ai loro interessi, sia che si tratti della comunità secolare o religiosa.

La lotta è per lo Stato, per il potere, per la tesoreria dello Stato, e per usare tutto questo a proprio vantaggio.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 21.05.2015

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Fornire nutrimento spirituale all’umanità

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da wordcrisis.ru): “Fino a circa un secolo fa, l’85 – 90% della popolazione era coinvolta in agricoltura e l’alimentazione di tutti. Oggi solo il 5% della popolazione lavora in agricoltura; e loro nutrono il mondo intero.

“La fase successiva è industriale. L’automazione della produzione e l’uso delle nuove tecnologie ha creato migliaia di posti di lavoro superflui. Oggi una moltitudine di persone stanno lavorando in posti di lavoro che sono mantenuti, o creati, in particolare per pagare gli stipendi alle persone. Tutto è fatto in modo che non ci sia disoccupazione che porterebbe a disturbi nelle strade.

“Mobilitare risorse per il mantenimento di questi posti di lavoro inutili, richiede alle nazioni di avere tutti i tipi di programmi di debito, vendendo le risorse naturali e simili. Il principio del pagamento in cambio di lavoro ha smesso di funzionare. Per questo motivo il capitalismo ha smesso di funzionare e sarà sostituito da una economia pianificata di distribuzione che non richiede un accumulo costante di viveri.

“Quando i prodotti superflui scompariranno dal mercato, prodotti che vengono prodotti solo per aumentare le vendite, e la tecnologia di obsolescenza programmata verrà rimossa dai prodotti vitali, il 10% della popolazione sarà sufficiente per la produzione industriale.

“La risposta alla domanda di cosa fare con tutto il resto del popolo, dipende dal pregiudizio ideologico di chi risponde. La risposta dei fascisti: Annientare il superfluo. La risposta dei liberali: Trasformare il superfluo in un chip (come un chip di computer in cui vengono inserite informazioni), impedire l’accesso all’istruzione, forzare in loro idee del tipo “vivo per me stesso”, in modo che gradualmente moriranno. La risposta dei comunisti: non è necessario per annientare o isolare aprire una cultura speciale.

“Si è trovato che, se un élite scelta della popolazione pagherà per sé da sé attraverso una selezione di nuove élite, allora si estinguerà e si ritirerà dalla popolazione generale. Questa è la legge della regressione e della degenerazione delle élite, che modellano se stesse. Ma se si seleziona l’elite e non la pagano, poi le cose andranno ancora peggio.

“L’immagine di un mondo post-scientifico deve unire in sé la conoscenza del mondo, le regole generali di comportamento e di comprensione. In epoca moderna, come sostituti della religione, si sono sviluppate le ideologie. Qualcosa di nuovo deve arrivare ora come sostituto per le ideologie. La società dovrebbe avere un quadro generale del mondo. Il compito principale non è lo sfruttamento benefico delle persone che non sono necessarie, ma di trovare una nuova idea. Quelle persone che forniscono un’idea come questa per il mondo avranno un’enorme autorità “.

Il mio commento: E io dico che ci sono persone come questi (il popolo di Israele). Hanno un’idea (la saggezza della Kabbalah), che è tratta dalla natura e quindi è l’unica idea giusta. Le persone hanno perso questa idea e quindi si dice che loro “andarono in esilio,” l’esilio dall’idea. Loro devono scoprire l’idea per se stessi e dopo per il mondo intero. Tutto sta andando in questa direzione. Ma la scoperta di questa idea, il suo adattamento, e il suo assorbimento può essere lungo e agonizzante. D’altra parte, può essere breve e facile (la via della Luce). Questo dipende solo da noi, gli esperti della saggezza della Kabbalah.

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Democrazia e monarchia

Dr. Michael LaitmanLe quattro legioni corrispondono a quattro legioni di angeli. La legione di Giuda rappresenta la legione celestiale ciò che è guidato dall’angelo Gabriele.

Gli angeli sono le forze della natura. Se, per esempio, lasciamo cadere un bicchiere d’acqua nell’aria, cade in terra, significa che c’è un angelo che attira il bicchiere alla terra.

Quando integriamo tutto secondo quel che ci comanda la Torà possiamo rivelare le quattro forze che sostengono una persona nella giusta integrazione fra loro. Il risultato della connessione giusta di tutte le 12 tribù della nazione d’Israele è la rivelazione delle quattro forze maggiori: Hochma, Bina, Zeir Anpin e Malchut, i quattro angeli, i quattro pilastri, che tengono tutto insieme e ci portano avanti in una maniera rigida, ma giusta.

Questa è una pressione tremenda poiché tutto è mirato al nostro sviluppo preciso. Le leggi spirituali non sono per nulla democratiche. La loro rivelazione obbliga una persona a sforzare se stessa in una precisa misura; quindi, ogni legge è accompagnata da una forza dura e allo stesso momento di correzione. Non c’è democrazia qui. La democrazia è un concetto inventato allo scopo di eliminare il dominio imperiale. Però una monarchia, sostenuta da Kabbalisti, è migliore e più affidabile.

I mondi spirituali sono stati creati in modo che c’è solo una forza dall’alto, il re del mondo e tutto il resto è subordinato a Lui. Deve essere lo stesso nel mondo corporale. Non vedo nessun cambiamento positivo nel mondo poiché i monarchi sono spariti. Un re è responsabile per il suo stato e per il suo popolo. Sono i suoi soggetti quindi lui pensa e si occupa di loro. In una democrazia, comunque, si tratta solo di saccheggio dello stato, dove ogni politico tira la coperta al suo fianco, volendo seppellire tutti gli altri.

Nei tempi delle monarchie, entrambi, leadership e tesoreria dello Stato erano più efficienti. Se il re aveva il supporto dei saggi, tutto era mirato al beneficio dello Stato. Tutti i re di Giudea avevano un consiglio di saggi al loro fianco, il sinedrio. Inoltre, c’erano sempre i profeti che li benedicevano e lo stato. Possiamo leggere di questo nel “Libro dei Re.”

Quando parliamo delle radici spirituali che sono soddisfatte nel nostro mondo, si dovrebbe menzionare che il re doveva tenere leggi precise, perché il Creatore era sopra di lui. La routine quotidiana di un re era chiaramente eseguita secondo il suo livello spirituale. Si tratta di molto lavoro!

Il Re Davide descrive le sue conquiste nei Salmi e re Salomone nel Cantico dei Cantici. Il Cantico dei Cantici è il libro più sacro, che riguarda l’unità, l’amore completo fra gli esseri creati e il Creatore. Questi erano i livelli più alti dove i re, il giudice, e i profeti si trovavano.

Sebbene la rigida gerarchia, le persone che non erano sacerdoti o Leviti potevano anche essere membri del sinedrio. Dovevano arrivare tutti a una decisione unica, non con un voto democratico ma attraverso concessioni reciproche, che è un atteggiamento completamente diverso verso il mondo.

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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 24.12.2014

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