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L’Europa deve avere il tempo di unirsi

Opinione: l’Europa deve trovare il tempo di unirsi. Javier Solana (Ex. Sec. gen. della NATO): l’Europa deve unirsi per superare la crisi e salvare il mondo. L’UE è la più grande economia del mondo – 15,5 trilioni di euro – più del PIL degli Stati Uniti. L’UE è il secondo esportatore, e il secondo importatore di merci. Proprio questa grande economia è costruita su un modello istituzionale, che non è adatto per risolvere i problemi causati dalla crisi. Se attualmente non si accelerasse il processo di integrazione, e i problemi sociali, avessero la precedenza la UE sarebbe distrutta prima che i paesi riescano ad unirsi.

Se l’Europa si uniscesarà un modello per tutto il mondo. Ora il sistema politico mondiale è multipolare, ma i paesi non hanno voglia di giocare secondo le stesse regole. Questo è il terreno potenziale dei conflitti. L’esperienza dell’integrazione europea ci aiuta a prevenirli.

Il mondo intero può diventare come la Grecia. Se gli europei non sapranno affrontare la crisi, diventeranno tutti come i greci …

Il mio commento: Vorrei aggiungere una condizione in più: se l’UE non prende una metodologia integrale di correzione della crisi (formazione integrale) – sarà un cattivo esempio per il mondo intero!
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La tensione sociale

Opinione (S.Yakobsen, capo economista di Saxo Bank): Gli scioperi per le strade in Grecia, Portogallo e Spagna sono diventati un problema nazionale per molti paesi. Una generazione di giovani è persa, che sicuramente si rifletterà in termini di prestazioni, sulle innovazioni e sulla visione del mondo.

Per il futuro siamo in attesa di una delle due cose: la radicalizzazione – il fascismo e il comunismo? Se i politici ignorano la necessità dei cambiamenti, gli elettori si getteranno agli estremi: nella sinistra radicale o nei movimenti politici radicali di destra. È giunto il tempo di cambiare, ma per far sorgere la necessità dei cambiamenti, abbiamo bisogno di una crisi grave.

Il mio commento: Ma è possibile creare il bisogno necessario per il cambiamento non con la sofferenza, non con la crisi, ma con l’aumento della consapevolezza sulla necessità di un cambiamento molto tempo prima che si manifestino le azioni, secondo la regola “Il saggio vede in anticipo.” Per questo ci richiama la saggezza della Kabbalah, offrendo la metodologia di modifiche dell’uomo e della società, molto prima che la natura ci costringa a farlo con la sofferenza.
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La visione pessimistica del futuro

Opinione (E. Greyrts, amministratore di GoldSwitzerland): Entriamo nel periodo più frenetico di tutti i millenni della storia. Vedremo una svolta lunga ed estremamente pesante della situazione economica mondiale. Vedremo un collasso economico che porterà ad un aumento di agitazione sociale e questo porterà alle guerre, ad una emissione illimitata di denaro, al crollo delle obbligazioni e all’ aumento dei tassi di interesse, al crollo del mercato azionario.

Alla fine- l’iperinflazione. Il 2013 sarà l’inizio di un disastro in tutto il mondo. La stampa del denaro non avrà molto effetto con una crescente disperazione e il silenzio dei governi, l’oro raggiungerà vertici inimmaginabili . La disoccupazione in Grecia tra i giovani é il 58%, in Spagna il 54%, in tutto il mondo la disoccupazione giovenile sarà del 25-50%, avranno bisogno degli alimenti, e cominceranno a ribellarsi.

Il mio commento: Il futuro è ottimistico, luminoso, felice, senza limiti! Solo il percorso è duplice: con la sofferenza o con la mente arriveremo ad una decisione, la necessità di rispettare la legge fondamentale della natura – la legge di equilibrio che viola solo l’umanità.

La natura ci richiede di rispettare la sua proprietà principale – la concatenazione di tutte le sue parti. Per questo, è necessario controllare il proprio ego per iniziare tutti i buoni rapporti con gli altri. Ciò si ottiene con la rieducazione integrale dell’umanità. Non abbiamo altro modo – dice la nostra natura.
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La gente in città vive sola

Statistiche: La solitudine è una caratteristica comune della civiltà occidentale, cresce il numero di persone che vivono da sole, si espande il segmento delle case progettate per uso singolo. E l’isolamento è caratteristica sia degli anziani che dei giovani. I legami familiari diventano più fragili. Sullo sfondo di un numero di matrimoni in declino, cresce il numero delle famiglie i cui membri sono costretti per qualsiasi motivo a vivere separatamente.

Il mio commento: Sembra che sia un paradosso – la città non raccoglie ma divide la gente. Quindi c’è una sostituzione di comunicazione diretta attraverso i mezzi di comunicazione. La crescita dell’egoismo non sopporta la comunicazione immediata. Questo porterà a tutti i tipi di problemi psicologici e sociali. Ma penso che la crisi sta crescendo più rapidamente e costringere ad accettare la necessità di introdurre l’educazione integrale. Essa già cambierà il rapporto tra le persone. La qualità di questi collegamenti determina il nostro futuro.
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L’ Ultimo secolo di “media classe”

Messaggio: La crisi europea colpisce alla base l’ordine sociale occidentale – della classe media. Questo può portare a conseguenze molto gravi e minacciare l’intero sistema dei valori civili d’Europa. In questo caso, la classe media stessa può scomparire completamente.

Secondo i criteri della Banca mondiale i rappresentanti della classe media hanno un’ istruzione superiore, guadagnano non meno di 2.700 euro al mese e possiedono la propria abitazione, e hanno un auto e risparmi in banca.

Questo strato della popolazione è cresciuto in modo incontrollabile negli ultimi trent’anni. Ciò è stato facilitato dalla disponibilità dei prestiti bancari, l’alto tasso di occupazione e lo sviluppo della sfera sociale.

Tuttavia, i tagli salariali, la spesa pubblica per i servizi sociali, l’aumento delle tasse e le commissioni sui finanziamenti gradualmente eliminano dalla classe media, sempre più persone – e porta alla distruzione di questa classe che una volta in Europa era diventata la base della democrazia e delle riforme socialdemocratiche che hanno assicurato un livello di crescita della vita. Si può parlare di crisi dei fondamenti della democrazia liberale europea.

Non ci sono prospettive incoraggianti, più severo è il risparmio di bilancio,piu’ la disoccupazione è in crescita. È un crollo del livello di vita, di reddito, della comprensione di stabilità, quando le persone non sentono assolutamente più la fiducia nel futuro.

Negli ultimi decenni , la classe media esisteva principalmente a causa del carico del debito. Le proteste di massa sono caratterizzate dal fatto che essi sono a carico solo della classe media, i giovani che hanno ricevuto una formazione eccellente, sono incapaci di trovare un lavoro decente.

Il fondatore delle teorie rivoluzionarie sociali ed economiche Karl Marx disse che il potere del regime borghese risiede nella classe media. Oggi, le élite che governano nell’UE non possono salvare questa “spina dorsale” della democrazia occidentale – delusi dal governo, il suo sostegno affidabile e conservativo sta andando alle correnti di estrema destra e di estrema sinistra.

Il mio commento: Beh, così, siamo giunti alla necessità di un cambiamento radicale. Abbiamo bisogno di capire Marx – tutti i segni della necessità di ristrutturazione della società “per natura”, non con l’accusa dei bolscevichi. Ma questo non si fa con la forza, ma con il cambiamento educativo della società.
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Sulla Terra inizia l’era delle supertempeste

Messaggio: l’Uragano “Sandy” apre un’intera epoca di disastri naturali, le conseguenze che l’umanità dovrà subire già nei prossimi decenni. Questo è il futuro. L’aumento del numero delle tempeste e del livello del mare rappresentano una minaccia crescente per i prossimi decenni.

Il livello del mare aumenterà. Il cambiamento climatico aumenterà l’intensità delle tempeste e la loro scala, con il rafforzamento delle mareggiate. L’ Artico perderà tutta la sua copertura di ghiaccio. Innalzamento globale del livello del mare. Il cambiamento climatico aumenterà l’intensità delle tempeste e la loro scala, tempeste con aumento delle sovratensioni. L’ Artico perderà tutta la sua copertura di ghiaccio. La diminuzione del ghiaccio marino significa il più rapido aumento della temperatura dell’acqua, in particolare sulla costa – di seguito si formeranno “Frankenstorm“.

Il mio commento: La Natura ci farà “agitare” come i bambini cattivi, finchè non risaliremo, non renderemo il conto e capiremo che tutto questo non è il gioco, dell’Ecologia, ma è la mancanza di equilibrio con la natura a livello “umano” – la sua somiglianza nel nostro amore reciproco e l’unità. Quando noi vedremo questo esempio dai nostri “sovrani”? E dopo tutto, senza questo, qualsiasi loro lavoro, anche se inizialmente non è stato condotto per se stessi, ma per il bene della società, sarà solo a scapito di tutti!
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Europa: la disciplina e la solidarietà…

Opinione (D. Soros, presidente dei fondi Soros Fund Management e società aperta): Inizialmente, l’Unione europea era un “fantastico oggetto”, un obiettivo desiderabile. L’ho visto come l’incarnazione di una società aperta – una associazione di Stati che hanno lasciato da parte la loro sovranità per il bene comune e formato un’ alleanza.

Ma la crisi dell’euro ha trasformato l’UE in qualcosa di completamente diverso. I paesi membri sono suddivisi in due classi – creditori e debitori – con i creditori in testa.

L’unico modo per invertire è tendere ad un ritorno dello spirito di solidarietà, che era l’anima del progetto europeo fin dall’inizio. Il mio scopo è quello di rilanciare l’idea dell’UE come strumento di solidarietà e non solo come  disciplina.

Il mio commento: Quante volte abbiamo già sentito i buoni auspici e pensieri dei finanzieri! La solidarietà, che era l’anima del progetto europeo fin dall’inizio è bella. Ma in che modo si è espressa? Vietare ai portoghesi di pescare – l’unica fonte di reddito, e ai lituani annullare la loro industria lattiera che li alimenta – ecc. ecc. a favore di alcuni paesi potenti? È solidarietà? E così siamo arrivati alla crisi.
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L’imperfezione dei modelli finanziari

Opinione (A. Goryaev, il Professor NES): il Fuoco sui mercati finanziari è spento con il denaro pubblico. Tuttavia, può divampare di nuovo. La seconda ondata della crisi sarà legata all’enorme debito pubblico dei paesi sviluppati – Stati Uniti, Giappone, Spagna, Italia e Francia.

Due emozioni gestiscono i mercati – la paura e l’avidità. A volte l’avidità prende il sopravvento, che ti fa dimenticare i rischi nel perseguimento del profitto. Tuttavia, i rischi, che vengono dalla crisi si realizzano prima o poi, la paura prende la sua vendetta.

L’ultima crisi è avvenuta perché la gente ha dimenticato i rischi, le persone hanno preso un mutuo, anche se non potevano permetterselo. Hanno dimenticato che le banche davano mutui ai mutuatari cosi.

Hanno dimenticato gli investitori che acquistavano obbligazioni ipotecarie con un enorme rischio nascosto, sottovalutando i rischi regolatori, e ora stanno cercando di riformare il sistema di regolamentazione delle istituzioni finanziarie in direzione di una stretta. La crisi recente ha evidenziato l’imperfezione di questi modelli e la necessità del loro miglioramento.

Il mio commento: Il modello non è solo imperfetto, ma è inutilizzabile perché è “lineare” e il mondo e la nostra dipendenza reciproca sono stati integralmente interconnessi.

Noi abbiamo l’obbligo di costruire lo stesso sistema di interconnessione in economia e finanze. Ma per farlo noi stessi abbiamo bisogno di imparare a pensare integralmente.

E per questo dobbiamo cambiare noi stessi da quelli che pensano egoisticamente a quelli che pensano in modo integrato, quelli che capiscono e desiderano sinceramente il mondo integrale. Il nostro sviluppo, la legge della natura ci obbliga a farlo, essere opposti è “più costoso a se stessi.” Basta già essere testardi e inventare scappatoie dalla necessità di cambiare se stessi. Abbiamo solo bisogno di una educazione integrale! Avete solo bisogno dell’educazione integrale!
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La Germania è sotto la minaccia dell’onda dei fallimenti

Messaggio: Le previsioni sono confermate dall’Ufficio federale di statistica. Nel luglio del 2012 sono stati registrati 2.580 fallimenti – 2% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le conseguenze del calo delle esportazioni nei paesi della zona euro avranno un effetto nel prossimo futuro. In primo luogo soffrirà l’industria.

La riduzione dei profitti delle imprese più importanti porterà al fatto che ben presto esauriranno le loro riserve finanziarie.

Il mio commento: Gli stati più potenti cadono per ultimi perché esistono grazie ai deboli, ma cadono sempre più forte e dolorosamente, il che può portare, come in passato, alla guerra.
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La felicità è l’uguaglianza

Opinione: (R. Skidelsky, professore di Economia Politica presso Warwick University, membro della camera dei lord): È necessario smettere di preoccuparsi per la crescita economica, e riflettere sulla felicità. Psicologicamente il sentimento della felicità dipende dal confronto con gli altri. Di conseguenza, non abbiamo bisogno di più crescita, ma di più equità. Più uniforme distribuzione della ricchezza porterà ad una maggiore sensazione di sicurezza, buona salute e  soddisfazione per la vita.

Il mio commento: L’uomo e`- un sistema psicologico e determina il suo stato solo nel confronto con i suoi contemporanei. Pertanto, il futuro, come si sente e si percepisce, dipende dall’ “Impostazione” del sistema”uomo-società” in ogni uomo, . E questo si realizza nell`educazione integrale.
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