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La legge contro l’odio

Nelle news (VOA News): “L’approvazione di una nuova legge in Venezuela che prevede sino a 20 anni di prigione per chi inneggia all’odio, sta generando preoccupazioni su una crescente repressione del dissenso.”

“La potente Assemblea Costituente che sostiene l’attuale Governo ha approvato queste misure”.

“Delcy Rodriguez, leader dell’assemblea, ha dichiarato che questa proposta rappresenta ‘una legge costruttiva per la coesistenza pacifica’ ed un antidoto ‘alle intolleranze e all’odio che la destra venezuelana ha fatto emergere.’”

“Il Presidente Nicolas Maduro ha proposto questa misura durante le proteste antigovernative che hanno avuto luogo nelle strade della capitale, e in altre città venezuelane, da Aprile fino a Luglio. Più di 120 persone sono morte, durante i tumulti quotidiani, scatenati dalla profonda crisi economica e politica. Gli attivisti spesso usano i social media per organizzare le dimostrazioni”.

Domanda: Lei pensa che questa legge fermerà le persone?

Risposta: In parte sì. Dopotutto l’uomo ha paura della punizione. E’ sotto gli occhi di tutti come le persone cerchino sempre di evitarla, provando a creare zone libere da queste posizioni dove è possibile promuovere le proprie idee.

Tuttavia, in qualche modo funziona, ma fino ad un certo punto. Dopotutto, non si può reprimere una persona solo con la paura. Sappiamo questo ormai da molto tempo. Il nostro sviluppo nel corso di migliaia di anni si presenta con un esito molto chiaro.

Per questo non credo che aiuterà molto. Ad ogni modo, troveremo presto lo stesso Venezuela immerso in una sorta di “aria malsana”, o altre perversioni, che sono state imposte nel passato assieme a queste proibizioni e punizioni. Non c’è niente di buono in questo.

Domanda: Pensa che l’umanità capirà ad un certo punto cosa c’è alla base dell’odio? Comincerà ad averci a che fare?

Risposta: Questo è impossibile da fare perché l’egoismo è la base della nostra natura. Quindi le cose cambieranno solo se cominciamo a correggerlo. Ma l’umanità non sa come correggerlo. Solo i kabbalisti lo sanno.

Per questo i kabbalisti non hanno scelta se non quella di fare appello all’umanità dicendo: “Che grande opportunità che abbiamo! Correggiamo la nostra natura!”

Eppure l’umanità non vuole ascoltare. Ad ogni modo, qui non si tratta dell’umanità, il problema è che il popolo ebraico stesso non vuole saperne nulla, e sono loro quelli che devono prima correggere se stessi e dare l’esempio al resto del mondo.

Domanda: Allora il Venezuela se ne renderà conto?

Risposta: Allora tutti lo vedranno. Se solo gli ebrei lo volessero, se fossero capaci di ascoltare e conoscere questo…

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 9/11/2017

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Un mondo di tangenti

Nelle News (Notizie in Primo Piano): Secondo una notizia riportata dal servizio stampa delle Nazioni Unite, il volume annuale mondiale delle tangenti è stimato in mille miliardi di dollari.

“Il volume annuale mondiale delle tangenti è stimato in mille miliardi di dollari. Ma l’economia mondiale perde 2.600 miliardi di dollari a causa della corruzione. Secondo il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP), nei paesi in via di sviluppo le perdite dovute alla corruzione superano l’ammontare dei fondi ufficiali stanziati di ben dieci volte”.

Domanda: Ma in che mondo viviamo?

Risposta: Viviamo in un mondo egoista e davvero non potrebbe essere altrimenti.

Se una persona è guidata dall’egoismo e non conosce un altro tipo di educazione, pensa solo a come trarre il miglior profitto da ogni incarico e da ogni lavoro. Questo è il desiderio naturale del nostro egoismo.

Siamo stati creati così, è la nostra natura. Come possiamo limitarci senza prendere, rubare, sfruttare le opportunità al lavoro? Siamo costretti ad agire così.

Di fatto, l’efficienza della società umana è pari a zero. Tutto viene assolutamente rubato.

Domanda: Questo dimostra che nel mondo quasi tutti prendono tangenti?

Risposta: Naturalmente. Produciamo davvero tutto quello di cui la società ha bisogno? E se avremo tolto alla società anche un minimo di energia, un po’ di forza, di conoscenza, o qualunque altra cosa, questo è già furto. Non possiamo fare nulla contro tutto questo senza educare la gente.

Domanda: In quali circostanze una persona non prende tangenti e non ruba?

Risposta: Nel momento in cui persegue una ricompensa più alta. Allora comincerà a dare tutto agli altri per ricevere la connessione con il Creatore come ricompensa.

Se una persona tratta gli altri come tratta se stessa, allora in questa relazione con gli altri troverà una “porta segreta”, l’ingresso al Giardino dell’Eden, al mondo spirituale.

Tutto lì è organizzato secondo altre leggi, secondo la legge della dazione e dell’amore. Questo è il progetto al quale dobbiamo lavorare. Oggi ci troviamo proprio di fronte a questa opportunità, e tutto quanto scopriremo in questo mondo è quanto esso sia insopportabile. E così ci avvicineremo sempre più a questa possibilità.

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Quali professioni scompariranno?

Domanda: Lei sa quali professioni scompariranno in futuro?

Risposta: Molte, praticamente tutte.

Domanda: I giornalisti scrivono che ci saranno taxi senza conduttori, che gli hotel si prenoteranno solo on line e che anche gli editori e gli scrittori scompariranno, perché un robot informatico ha già vinto un concorso letterario.

È stato stabilito che la precisione di un avvocato informatico è del 90% mentre quella dell’essere umano, del 70%; il dispositivo IBM Watson diagnostica il cancro quattro volte meglio di qualunque medico. Nel futuro l’energia solare sarà talmente economica e così ampiamente utilizzata che tutta l’industria del carbone scomparirà, ecc …

Lo scrittore israeliano Yuval Noah Harari, nel suo popolare libro “Homo Deus: Breve storia del domani”, avverte che, un domani, l’umanità potrebbe dividersi in due sottospecie: la prima che verrebbe chiamata dei pagani, la padrona dell’intelligenza artificiale e quella dei super specialisti, la seconda, comprenderà tutto il resto; ed il resto può significare paesi e continenti interi. Lei pensa veramente che l’umanità si dividerà in queste due sottospecie?

Risposta: Nel processo per arrivare a questo livello, entrambi i gruppi, certamente, saranno molto differenti l’uno dall’altro: uno si dedicherà a programmare ed inventare tutte queste macchine e l’altro consumerà passivamente perché non ne avrà davvero bisogno.

Sarà solo una massa di proteine che si alimenterà anche con sostanze speciali che diminuiranno il suo desiderio di riprodursi e tutti i suoi desideri in generale. Diventeranno “vegetali”, non persone. E coloro che creeranno le tecnologie li governeranno; ma questa non è la fine del problema, non è come un film di Hollywood, perché esistono anche il governo superiore e lo scopo.

L’umanità non esiste di per sé, e non è neppure isolata da tutto. Lo vediamo nella natura ed in tutte le sue parti: lo scopo finale è già determinato e governa tutte le fasi ed i passi dello sviluppo. Pertanto, niente si fermerà come lo ha concepito quest’uomo intelligente.

Tutto sarà differente. La gente sperimenterà importanti cambiamenti interiori; capirà che si sta uccidendo in questo modo. E non è la stessa cosa che se ci uccidiamo in questo mondo, volendo disfarcene il più rapidamente possibile.

Di fatto, gradualmente, la gente scoprirà la forma più elevata dell’esistenza alla quale può passare assolutamente senza problemi direttamente da questa vita terrena. Ascenderà semplicemente al successivo livello, che è eterno, perfetto ed infinito. Questo si rivelerà gradualmente alla gente che così farà i cambiamenti necessari per adattarsi al nuovo livello dell’esistenza.

Domanda: A chi crede che sarà rivelato per primo: ai capi o al resto della gente?

Risposta: Credo che i capi non lo riveleranno perché di fatto, sono persone di mente molto stretta. Loro conoscono la tecnologia. Sono solo interessati a creare macchine subordinate a loro.

La gente, che dipende da loro, è quella che soffre e comincerà a sentire tutto. È impossibile schiacciare questo sentimento! È naturale! E non importa quanta droga le daranno, né che usino altri mezzi per calmarli o addormentarli, non sarà di nessun aiuto!

Pian piano, prenderà vita una rivoluzione interna molto interessante nella gente che, da questo punto, passerà al livello successivo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 9/11/2017

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Le condizioni sociali miglioreranno?

Domanda: Noi vediamo migliorare le condizioni sociali delle persone di anno in anno. Le condizioni di lavoro delle persone di 100 anni fa e quelle di oggi, non possono nemmeno essere paragonate. Le condizioni sociali continueranno a migliorare ulteriormente?

Risposta: Il fatto è che non possiamo confrontare le condizioni attuali con ciò che esisteva 100 anni fa, specialmente nei paesi in via di sviluppo. Oggi gli abitanti di quei paesi guardano con entusiasmo all’Europa e pretendono anche loro di avere uno standard di vita come quello europeo. Non puoi andare da loro e dire: “Come potete pretendere questo?! I vostri antenati vivevano nelle capanne con le loro capre e non chiedevano di meglio.”

Tutto cambia, e dei cambiamenti sono necessari. Le persone ora sono completamente diverse. Sentono l’umanità globale e le loro richieste sono già su un livello diverso. Pertanto, suggerirgli di “vivere come i loro avi” è impossibile.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 24/12/2017

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“Lamentatevi con Colui che ci ha creati”

Il mondo sta realizzando di aver raggiunto un punto morto. Ne consegue che non ci sono più né democrazia né liberalismo. A che cosa siamo arrivati permettendo ai mass media e all’oligarchia di fare liberamente quel che vogliono?

Fra 10 anni, essi si riuniranno ancora a Davos e proclameranno: “Adesso il 99% del capitale totale è posseduto dall’1% della popolazione mondiale e ben presto l’intero 100% sarà nelle nostre mani. Il resto delle persone può pure morire di fame. Noi ovviamente siamo molto dispiaciuti per loro ma non c’è nulla che possiamo farci. Questo è un percorso di sviluppo egoistico. Se non vi piace, lamentatevi con il Creatore.”

I ricchi stessi diranno: “Voi volete cambiare ma il cambiamento non è nelle vostre mani. Noi non abbiamo alcuna colpa; siamo egoisti come chiunque altro. Voi avreste fatto lo stesso al posto nostro. Tutto il denaro si è accumulato nelle nostre mani perché il desiderio di provare piacere ci ha forzato ad agire in questo modo. Lamentatevi con Colui che ci ha creati.” Forse allora, quegli sfortunati ai quali non è rimasta neppure una briciola di pane, capiranno di aver bisogno di rivolgersi al Creatore.

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Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 25/01/2018, Gli Scritti del Baal HaSulam, “Introduzione a Il Libro dello Zohar,” Paragrafo 60

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Cosa impedisce la felicità?

Commento: Gli scienziati sono giunti alla conclusione che entro il 2050 il mondo dovrà affrontare dieci questioni importanti: la mutazione genetica umana, l’aumento della popolazione anziana, la desertificazione delle città, l’evoluzione delle reti sociali, nuove tensioni geopolitiche, la sicurezza dei trasporti, la riduzione delle risorse naturali, la colonizzazione di altri pianeti, l’espansione delle capacità intellettive e l’aumento dell’influenza dell’intelligenza artificiale. (BBC “10 Grand Challenges We’ll Face by 2050″ – Le 10 grandi sfide che affronteremo entro il 2050).

Risposta: Nulla di questo avverrà. L’evoluzione attuale ci sta portando ad un binario morto. Sembra che possiamo gestire tanti problemi, popolare altri pianeti e sviluppare deserti, qualsiasi cosa. Possiamo costruire, distruggere e illuderci a qualunque costo. Ma il nostro egoismo non ce lo permetterà.

Ci renderà la vita insopportabile e ci porterà a continue liti fra noi: nelle famiglie, tra figli, genitori, abitanti della stessa città, vicinato; non importa con chi e dove. Non saremo in grado di andare d’accordo l’uno con l’altro. E sarà una vita tremenda. L’egoismo ci condurrà in questo stato.

Nessuna invenzione ci aiuterà. Non ci offriranno nulla. Prima di tutto le useremo solo per sottomettere gli altri, per guadagnare un profitto e fare pressione su tutti. Già vediamo come si sviluppa la tecnologia e per cosa viene usata.

Allora vediamo cosa ci impedisce di essere felici!

La felicità non sta nello stabilirsi su altri pianeti, su quei corpi celesti inanimati, e non sta nei veicoli elettrici senza conducente, o nel vivere fino all’età di 200 anni. E’ già abbastanza duro vivere settanta o ottanta anni. Non c’è bisogno di vivere di più. Non è una questione di quanto uno debba vivere, ma di come uno viva! E comunque non possiamo sfuggire alla morte. Cercare di respingere la morte è un perseguimento umano senza senso.

Noi dobbiamo fare in modo di percepirci eterni, esistenti all’infinito mentre siamo ancora in vita in questo mondo. Questa è la soluzione alla questione. E non dovremmo cercare soluzioni ai problemi quotidiani con il nostro egoismo. L’egoismo rovinerà tutto comunque.

Non possiamo dire che oggi siamo più felici di quelli che vissero 50 anni fa. Essi non avevano gli aggeggi tecnologici con cui giochiamo oggi, ma non erano per questo più infelici.

Io vedo che secondo le statistiche attuali le persone sono meno felici, l’umanità è in una profonda depressione. Oggi tutti pensano a come e dove consumare marijuana o altre sostanze per “vedere che succede”. Perché uno dovrebbe vivere fino a 200 anni? Solo per spenderne 100 nell’illusione delle droghe?!

Noi dobbiamo creare una vita bella. E la si può raggiungere facilmente, attraverso delle buone relazioni tra noi. Altrimenti, ci aspetta l’Armageddon.

Sapete cos’è l’ Armageddon? In Israele c’è una piccola montagna (Har), chiamata Megido. Ci furono delle schermaglie circa duemila anni fa. Da questo deriva l’espressione figurativa “Armageddon”, la fine del mondo.

Infatti, non abbiamo bisogno di aspettare la fine del mondo. E’ possibile arrampicarci sulla vetta ora e guardare in basso. Non è una vetta alta, è una specie di monticello di circa 700, 800 metri. Facciamo in modo che la nostra vita sia tranquilla, bella e felice oggi, non tra 50 anni.

E, cosa più importante, con l’aiuto della scienza della Kabbalah possiamo iniziare a percepire la prossima vita, il mondo superiore, la transizione tra uno stato e l’altro, da una reincarnazione all’altra. Tutto questo è in nostro potere.

Vi auguro di scoprire lo stato eterno di crescita e soddisfazione.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/10/2017

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Ieri Harvey, oggi Irma, e domani?

Domanda: Alluvioni in Nepal, ondate di incendi forestali in California, di recente l’uragano Harvey si è abbattuto sul Texas e adesso Irma, l’uragano della categoria più alta mai registrata, ha colpito la Florida. Cosa sta succedendo?

Risposta: Il mondo è fuori equilibrio nel livello inanimato, perché l’uomo compie crimini ed errori e fa azioni negative nel livello spirituale. L’umanità si è già sviluppata in un certo livello spirituale ed è obbligata a correggersi. Non è per caso che la nostra generazione si chiami l’ultima generazione.

E’ come un bambino che cresce, deve andare a scuola e protesta “Non voglio studiare!”. Però gli viene risposto: “Caro, sei cresciuto e devi andare a scuola, che tu lo voglia o meno.”

L’ultima generazione significa che siamo arrivati ad un nuovo stato, anche se ancora non lo sappiamo. I kabbalisti ci avvertono: “Attento, già sei nel primo livello. Che tu lo voglia o meno, ti stanno giudicando e la natura ti tratterà in base ai tuoi voti. Se torni a casa con l’insufficienza verrai punito.”

Però l’umanità non ascolta gli avvertimenti e continua divertendosi irresponsabilmente, come fanno i bambini durante la ricreazione. Per questo si verificano un disastro naturale dietro l’altro.

Fino ad ora, abbiamo commesso delle piccole trasgressioni nella nostra società, perché non ci viene richiesto tanto, solo la minima consapevolezza di dove e cosa siamo.

Però se continuiamo con queste attività inutili, allora i nostri piccoli errori, a man mano che diverranno sempre più chiari per noi, cominceranno a crescere gradualmente man mano che attraversiamo tutti i livelli: umano, animale, vegetale e inanimato, dove si convertiranno in disastri naturali.

Così funziona il sistema integrale unito, e se non seguiamo le sue leggi, potrebbero esserci conseguenze catastrofiche. La cosa più pericolosa che potrebbe capitarci non sono un uragano e neppure un incendio, bensì, che da un momento all’altro potremmo rimanere senza cibo né riserve, che fare allora? Dipendiamo totalmente dal livello inanimato della natura.

Dobbiamo iniziare il lavoro della correzione immediatamente, perché non c’è ora nessuno la cui vita sia piacevole. Siamo sull’orlo di grandi crisi: nel sistema finanziario, nell’ecologia, in una nuova ondata di terrorismo, senza tener conto della minaccia nucleare.

L’umanità sta preparando sorprese terribili per se stessa, vale quindi la pena di sbrigarci. Uragani, incendi ed eruzioni vulcaniche non finiranno, perché la natura è fuori equilibrio.

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Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 6/09/17, “Gli Scritti di Baal HaSulam – La Pace nel Mondo”

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Quando le opportunità non coincidono con i desideri

Baal HaSulam, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione”: ‘In definitiva, la classe diligente metterà a morte tutti gli anziani e handicappati che mangiano e non lavorano, o anche se mangiano più di quanto possano lavorare, in quanto è dannoso per la società, come è noto che non hanno sentimenti.’

Questo è assolutamente vero! Quando una persona vive sino ad una certa età o non può più apportare un reale beneficio, viene trattata come se nessuno avesse bisogno di lei, per non parlare dei malati.

Questo sarebbe lo sviluppo naturale del capitalismo se continuasse. Ma in linea di principio, è possibile che possiamo arrivare a questo. Allora avremmo una società spartana: resterebbero solo persone giovani, sane e robuste, coloro che potrebbero portare beneficio all’élite. E se anche loro non fossero necessarie, verrebbero distrutte, lasciando, diciamo, un miliardo di persone su otto miliardi.

Nota: Secondo le statistiche, il numero di persone anziane per occupato aumenterà in Europa entro il 2030. Se oggi ci sono 1,5 persone impiegate per ogni pensionato, nel 2030 saranno la metà. Pertanto, il tenore di vita scenderà dal 30% al 50%.

Il mio commento: Non necessariamente. Penso che la robotica e l’automazione ci aiuteranno. Ma il fatto è che non ci sarà nessuno per nutrire i pensionati perché il desiderio di dar loro da mangiare scomparirà anche se ci sarebbe la possibilità di farlo.

Le nostre opportunità non coincideranno con i nostri desideri. Pertanto, la società li preparerà lentamente allo smaltimento attraverso il sistema sanitario.

Nota: E’ difficile credere che potremmo arrivare a questo. Al contrario, oggi la stampa lamenta il fatto che gli anziani e i disabili non ricevano benefici sufficienti.

Il mio commento: I media lo fanno solo perché ricevono degli ordini, il che significa che qualcuno lo fa per ottenere voti e vincere un’elezione.

Domanda: L’opinione pubblica non supporta i pensionati?

Risposta: Non esiste un’opinione pubblica. C’è solo l’opinione delle élite che governano l’opinione pubblica. Tutto il resto sono notizie false.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’Ultima Generazione” 7/08/2017

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È possibile cambiare il corso della storia?

Domanda: Che impatto ha, nella storia mondiale, l’ignoranza sul piano della creazione ed il rifiuto a conoscerlo?

Risposta: La storia è ciò che è scritto nelle nostre ossa. Pertanto, se vogliamo essere partecipi della storia mondiale, allora dobbiamo capire come interpretarla e come cambiarla.

Noi siamo quelli che scrivono la storia attuale. Ho un’opportunità per attrarre la Luce superiore con l’aiuto del gruppo. Questo può elevarmi al di sopra dell’egoismo e allora comincerò a sentire ciò che è chiamato il mondo superiore. Questa sarà la mia storia.

Solo io posso fare questo con me stesso e nessuno può fermarmi, ma il gruppo può aiutarmi. La decina o il gruppo esistono per questo motivo.

Domanda: Possono i kabbalisti interferire con il corso della storia o cambiarlo?

Risposta: Posso influire sulla storia solo diffondendo il metodo kabbalistico e, se le persone si interessano ad esso, anche loro miglioreranno il nostro stato. In altro modo non possiamo influire su niente. Nella saggezza della Kabbalah è impossibile manipolare le forze della natura. Esistono solo due forze della natura e puoi manipolarle solo dentro di te.

Puoi agire in una sola direzione: diventare più simile al Creatore. In questo modo la Luce superiore passerà attraverso di te fino a Malchut, nella quale c’è tutta l’umanità.

Domanda: Possiamo dire che la storia è il piano della creazione: il suo programma?

Risposta: Si. È un programma di rivelazione del piano della creazione alle creature.

Domanda: E tutto è predeterminato, cioè nulla può essere cambiato, eccetto il futuro? Ovvero, posso agire solo nel presente in relazione al futuro?

Risposta: Puoi agire nel presente per cambiarlo.

È questo quello che dicono i kabbalisti. Questo è l’unico scopo della saggezza della Kabbalah. Ci insegna come attraversare il periodo che va dal nostro tempo fino alla fine della correzione di tutta la creazione, in maniera rapida e piacevole.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 16/07/2017

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Chi controlla il mondo?

Domanda da Facebook: Cosa ne pensi degli Stati Uniti? Molti pensano che meritino le catastrofi, e che tutto sia necessario perché prima il paese “si purifica” meglio è per tutti.

Risposta: Non concordo con questo perché tutto quello che accade in questo mondo proviene da una sola ed unica forza: il Creatore. Lui controlla tutto. Lui innalza e abbassa nazioni diverse, diverse persone e parti del mondo, manda uragani e terremoti, fa esplodere reattori nucleari, ecc.

Questo è il modo in cui funziona il controllo del superiore, vuole scuoterci e portare ordine così che noi possiamo svegliarci e smetterla di essere costantemente sommersi nella nostra stessa pazzia.

Quindi nessuno ha la colpa, non gli Stati Uniti, non la Russia, nessuno. Tutto è controllato dal Creatore. E’ scritto nelle fonti kabbalistiche che il cuore di quelli che controllano il mondo è nelle mani del Creatore. Ecco perché io non ho un’opinione a riguardo, né di critica e neppure di approvazione, né verso un sistema, né verso una forma particolare di governo.

Penso che tutti noi assieme, come i bambini piccoli, dobbiamo metterci a sedere e cominciare a studiare il sistema della gestione superiore e sopratutto capire quanto veramente abbiamo bisogno di farlo il prima possibile.

E i primi a sedersi e a studiare questa scienza in realtà dovrebbero essere proprio coloro che governano il mondo, perché possono canalizzare l’azione del Creatore verso tutti noi. Spero che ascolteranno questo consiglio e che, comprendendolo e in conformità con il controllo del superiore, il mondo arriverà ad uno stato di calma.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/10/2017

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