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Dov’è la verità? – Nella Natura!

Opinione: (M. Barbolin, PhD, Istituto di Educazione degli Adulti RAO): La morale e il senso della vita sono diventate le categorie più discusse di oggi. Nello stesso tempo, esse sono considerate, di regola, senza una rete corretta tra di loro. 
Per quanto riguarda la vita sociale contemporanea, attualmente è lo sviluppo della moralità umana.

Ciò implica un senso morale della vita, e non dice nulla circa le qualità morali dell’uomo e della sua moralità interna. Ma è chiaro che si tratta del rispetto di determinati standard di vita, la violazione di questi è indesiderabile perché può provocare danni ad un altro.
 Ma, si sa, che i concetti di bene e male sono relativi. Dov’ è il confine che dovrebbe essere seguito al fine di “non nuocere” sé o gli altri, e non solo le persone ma anche la natura? Dov’è il meccanismo per regolare e guidare in pista il comportamento di una persona? Come realizzare un profitto?

Il mio commento: Gli insegnanti, forse, sono le più conservative persone nel mondo, qualcosa tra un ufficiale, un medico, un supervisore e … la madre. Già da molto tempo siamo infelici con la scuola, con i suoi risultati – perché se c’è una questione di educazione degli adulti, il che vuol dire che a loro non viene insegnato di studiare se stessi durante la vita.

Ma questo è naturale, perché siamo caduti in una crisi generale di tutti i nostri piani e le azioni come conseguenza della fine di desideri egoistici e arriviamo alla impossibilità di accertarlo e costruire la nostra vita.

Quindi, nella scelta di un nuovo atteggiamento verso la vita, costruito sul ritorno, avremo bisogno di ricostruire l’intero sistema di istruzione, dal momento che lei stessa è già stata distrutta. resta solo di ripulire lo spazio dalle solite impostazioni nocive – e con una mentalità chiara, costruire l’educazione, che verrà dalla somiglianza della natura, e quindi sarà vera ed eterna.
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Punto di caduta – Punto di crescita

Opinione (N. Barre, Vice Editore): All’inizio di quest’anno, diciassette paesi della zona euro sono stati più vicini che mai all’abisso . Nessuno dei due problemi più urgenti è stato risolto. I leader europei hanno da tempo perso il loro rating AAA dei mercati finanziari. Si intestano, si straziano, mettono le condizioni, prendono tempo, in breve, mostrano tutta la loro incapacità di togliere la Grecia dalla crisi – un paese che rappresenta solo circa il 3% del reddito complessivo del continente.

Si ha l’impressione che siano impotenti, ma già all’inizio dell’anno osserviamo quattro segni allarmanti che un disastro è imminente.

E il primo di essi – l’inevitabilità di un default greco. Il secondo – la crescita di sfiducia nei confronti di tutti i paesi della zona euro, tranne la Germania. Il terzo – il congelamento delle transazioni tra le banche, perché non hanno più fiducia reciprocamente. Il Quarto – il declino a breve termine: per entrambi gli stati e le aziende gli orizzonti dei crediti sono in calo.

Richiede un vero salto in avanti per evitare la contaminazione dell’intero sistema finanziario europeo, che può spingere nel baratro un intero continente. Fra poco sarà troppo tardi.

Il mio commento: Cosi forse dal punto più basso della caduta inizierà la consapevolezza della necessità di rivedere l’intero sistema di relazioni sociali ed economiche e stabilire loro sulla fiducia e l’uguaglianza, perché il processo opposto ci ha portato alla rovina.
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Il mondo che cambia e i nuovi modi di pensare

Opinione (J. Kulyutkin, il Dottore, Prof.) Che cosa si richiede all’uomo che vive in un mondo che cambia?

A. La comprensione che il mondo circostante è un sistema completo, interconnesso e soprattutto, in continua evoluzione. I Cambiamenti: una caratteristica fondamentale di questo sistema.
 Qualsiasi evento, non solo globale ma anche privato​​, può avere molte conseguenze. Più complesso è il sistema, maggiori sono questi effetti, tra cui le catastrofi ecologiche impreviste, improvvise ed inaspettate (). Ma se nei nostri studenti sviluppassimo la capacità di esplorare, prevedere e valutare le conseguenze delle attività umane per la vita della natura, della società e l’individuo?

B. La comprensione di ogni crescita, il progresso e lo sviluppo nel mondo che ci circonda ha come due facce: una sorridente (un aumento della ricchezza, lo sviluppo dei valori culturali, le realizzazioni senza precedenti nella scienza e nella tecnologia) e una faccia triste (l’inquinamento, l’esaurimento delle risorse mondiali, la minaccia di un disastro nucleare). Ma come insegnamo agli studenti a comprendere questa incoerenza della crescita? A considerare tutti i “pro” e i “contro”? A prendere decisioni ponderate?

C. La comprensione del futuro dell’umanità dipende da noi. Quando progettiamo un evento, cerchiamo di prevedere le situazioni impreviste? Siamo in grado di analizzare le situazioni a lungo termine, e non solo le situazioni immediate? Siamo in grado di calcolare la probabilità di decisioni alternative?

L’educazione degli adulti in una società del cambiamento sociale: questa non è l’appendice per l’educazione ricevuta nella scuola media o superiore, è la condizione più importante per lo sviluppo della creatività personale, senza la quale l’uomo non può funzionare davvero nel nostro mondo dinamico.
 L’educazione degli adulti ha lo scopo di fornire assistenza continua all’autodeterminazione dell’uomo nelle varie fasi della sua vita e nelle diverse situazioni della sua attività.

Gli studi dimostrano che tale autodeterminazione dipende dallo sviluppo della cultura spirituale degli adulti, della loro maturità intellettuale e competenza professionale.

Uno dei principali obiettivi dell’educazione degli adulti è quello di sviluppare la capacità dell’individuo dell’auto-cambiamento, oppure l’uomo rischierà di rimanere indietro nella trasformazione, la velocità di questo oggi è sempre in aumento.

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Come potremmo ricostituire?

Opinione (Klaus Schwab, direttore del forum economico Davos): L’anno 2012 è radicalmente importante, noi dobbiamo fare tutto il possibile per non permettere la crisi dell’Euro.

È importante sentire la voce della nuova generazione, però lei adesso ha dei grandi problemi e il più grande è la disoccupazione. Bisogna fare circa sei milioni di posti di lavoro. Questa è una questione che riguarda la stabilità politica e sociale.

Il mio commento: Purtroppo la scommessa è sempre sullo stesso vecchio cavallo. Chi presenterà la faccia della “nuova generazione” e davanti a chi? Che manifestazione toccante la preoccupazione per i disoccupati! I coordinatori ancora non hanno riconosciuto che già non hanno più il tempo di “lavorare sul PR”.
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L’economia sta perdendo il supporto

Previsione (HSBC Global Research, Macro Global Economics) dello sviluppo dell’economia mondiale nel primo trimestre del 2012 - la grande incertezza economica. HSBC prevede una vera e propria recessione per la zona euro. Se l’economia cinese continuerà a rallentare, si può parlare dell’ ingresso dell’economia mondiale in recessione.
Per quanto riguarda l’economia russa, HSBC indicano che per un equilibrato bilancio  federale è già necessario il prezzo del petrolio sopra i 100 dollari al barile. Così, tutti gli incentivi fiscali per accelerare la crescita economica sono stati esauriti.

Risposta: Il tempo è già esaurito, bisogna  introdurre  un urgente formazione integrale nel mondo è l’educazione che cambierà la società per la coesione alla natura integrale e cosi annulla tutte queste crisi.

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“L’Eurogeddon” senza preavviso

Opinione (Chris Richardson, economista Deloitte-Access Economics (DAE), lo studio di “Eurogeddon”): La domanda basilare del 2012 sarà il futuro della valuta unica europea. L’inizio dell”Eurogeddon” si può considerare dicembre del 2009, anno dal quale gli economisti e gli investitori presuppongono il crollo dell’Euro ed una profonda recessione nei paesi europei, che porterà al crollo in successione delle economie di altri paesi.

Per ora la situazione viene mantenuta dalla BCE, che ignetta nel sistema bancario denaro facile. Lo schema effettivamente funziona, però questo forno bollente del rischio, nel caso in cui il sistema finanziario europeo inizierà a frantumarsi, si riverserà su tutti senza differenziare le economie e i mercati. In Australia gli imprenditori hanno smesso di assumere nuovo personale, proponendo lavoro straordinario ai cooperatori. Ma più di tutti perderà la Cina con la caduta della domanda sulle merci che diminuiscono i profitti della popolazione e del budget del Governo.

Il mio commento: Quanto prima i politici e gli economisti realizzeranno che il mondo è completamente interdipendente, tante più possibilità esisteranno nel superamento, in una via pacifica, dell’Armageddon mondiale. Invece, per ora ognuno pensa solo a sé stesso, in una cecità egoistica, non riconoscendo la propria totale dipendenza reciproca.
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L’S&P ha abbassato il rating dei crediti di 9 paesi dell’UE

Messaggio (“Deutsche Welle“, Germania): Nella lista dei multati ci sono la Francia, l’Austra, la Spagna, l’Italia, il Portogallo, Cipro, Malta, la Slovacchia e la Slovenia. La Germania ha conservato il rating più alto AAA. Inoltre nel rapporto dei 14 paesi con l’unica valuta europea, S&P ha fatto una prognosi negativa della loro capacità creditizia.

L’abbassamento del rating non porterà niente di buono nell’eurozona. Secondo il voto dell’agenzia DPA , l’abbassamento del rating sovrano della Francia , che è la seconda economia come potenza in Europa, può avere conseguenze radicalmente negative per l’unione delle forze degli europei relativamente all’uscita dai debiti derivanti dalla crisi dell’eurozona.

Risposta: Sarebbe il caso per i governi di rivedere la visione globale dell’interdipendenza mondiale e trarre le conclusioni: noi siamo obbligati a portarci all’integrazione completa, alla società di consumo ragionevole, all’elevamento di ognuno verso il livello di esistenza meritevole, ovvero, questo si può raggiungere con l’educazione e l’istruzione generale, obbligatoria e integrale.

Bisogna  costruire gradualmente questo sistema di insegnamento virtuale.

Impostare la condizione di ricezione dello stipendio o dei benefici, dei servizi per il privato, ecc. Ovvero, la partecipazione proprio di tutti nell’ascolto delle conversazioni di educazione integrale. In questo caso noi calmeremo la popolazione insoddisfatta e con il suo aiuto creeremo una rete di sostegno reciproco, ecc…
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L’Europa può anche non aspettarsi l’aiuto dei paesi BRICS

Opinione (Panorama, Italia): Dopo gli incontri dei G20 a Cannes non è cambiato niente. BRICS ha dimenticato gli obblighi che sono stati presi a Cannes. Oggi, dietro ai paesi sviluppati, c’è la Cina che è risultato l’unico paese ad aver avuto il coraggio di una conversazione diretta. L’occidente ha preferito non commentare questo passo indietro.

L’Europa non deve aspettare che Pechino dia una parte consistente delle riserve di valuta per la salvezza dei paesi indebitati. Il vecchio mondo può rimanere il mercato di vendita dell’esportazione cinese. Ma se la Cina non intende investire in Europa, allora sarà difficile presupporre che lo farà l’India, la Russia, il Brasile oppure il Sudafrica.

Questi paesi oggi sono molto più interessati a sostenere la crescita e lo sviluppo all’interno dei propri confini nazionali e sono convinti che l’importo europeo non si rinnoverà a breve tempo, nonostante il loro aiuto.

Il mio commento: Avverrà soltanto con una decisione comune della crisi globale, ciòè verso l’integrazione al di sopra delle contraddizioni, in nome della salvezza che sarà solo nella garanzia reciproca di tutti gli abitanti della terra.
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La Sinergetica è la scienza delle leggi del caos

Opinione: La specificità dello sviluppo delle scienze moderne è la tendenza verso l’integrazione, verso l’unione di metodi di varie scienze e verso l’impostazione di metodi comuni di leggi. L’ordine in ogni sistema può essere equilibrato o disequilibrato. Con l’ordine equilibrato i parametri dei sistemi sono uguali all’ambiente circostante, con l’ordine disequilibrato i parametri sono diversi. I sistemi economici e sociali vengono ugualmente descritti attraverso dei parametri.

L’ordine equilibrato è più o meno stabile, nella sua natura è inclusa la resistenza alle varie perturbazioni. La possibilità di ritornare alla situazione iniziale è una qualità dei sistemi autoregolanti.

L’ordine disequilibrato ha una provenienza artificiale ed esiste solo grazie alla ricezione dell’energia dall’esterno. Dopotutto il disequilibrio del sistema e dell’ambiente richiama flussi di sostanze e di energie, per il sostegno dell’ordine si necessita della compensazione delle perdite dall’esterno. Se il nutrimento del sistema con l’energia venisse ad interrompersi, allora andrebbe in equilibrio.

La tendenza verso l’equilibrio è conosciuto nella fisica come il principio dell’azione minore, in biologia come la legge della sopravivenza, in economia come la legge della domanda e dell’offerta. L’essenza di questo consiste nel fatto che il sistema tende verso il cambiamento in maniera tale per ridurre al minimo i disturbi esterni, uscire dal cambiamento con minori perdite ottimali. Tutti i principi che si muovono vengono regolati dalla stabilità dei fenomeni e vengono considerati come organizzati.

I processi dell’auto organizzazione si studiano in “sinergetica” che è la teoria delle azioni comuni. Se la cibernetica studia la stabilità dell’utilizzo della connessione opposta negativa, la teoria generale dei sistemi invece studia i principi della loro organizzazione (la riservatezza, la gerarchia, ecc.), allora la sinergetica studia il loro disequilibrio, instabilità come stati evidenti, i loro innumerevoli non unidirezionali cammini di sviluppo.

La sinegetica studia il mondo disequilibrato nel suo sviluppo non prestabilito e senza alternative e il caos dello sviluppo, dove appare l’ordine futuro. Dallo stato presente del sistema (punti di biforcazione) ci sono tanti vie di sviluppo. Tutte loro concordano poi nel prossimo stato stabile (punto attrattore).

Nella sinergetica si studia la qualità di divergenza e convergenza, di biforcazione e degli attrattori, le leggi dello sviluppo dei sistemi aperti auto organizzati, passaggi dal caos all’ordine e dall’ordine al caos.
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La società occidentale è in stallo

Opinione (Michail Hasin, economista): Già da quasi due anni nell’Unione Europea va avanti una crisi del debito molto seria e i suoi governi tacciono riguardo le sue cause principali, che sono il cambiamento del modello creditizio e l’impossibilità di mantenere in continuazione il livello di vita della poplazione per conto della crescita del debito, ma come si può lottare contro la crisi senza chiarirsi nei suoi motivi reali?!

I governi monetari dell’Unione Europea non lottano contro la crisi, cercano soltanto di spingere l’economia verso la crescita con metodi di stimolazione monetaria, che invece si oppone.

Probabilmente è stato imposto un tabù riguardo alla restrizione della zona euro, alla caduta dell’unione europea e alla caduta repentina del livello di vita della popolazione. Però nelle lobby bisogna ragionare su questo! Tuttavia, non vengono proprio discussi i motivi reali della crisi.

Questo parla del fatto che le elite politiche contemporanee hanno generato un degrado tale che già non è possibile agire con delle azioni più o meno adeguate, oppure che le domande già sentite toccano qualche tema di tabù globale nello sguardo occidentale, che sarebbero le varie possibilità di costruire il socialismo nei limiti della rinuncia di un patrimonio personale. Allora sì può solo constatare che la società occidentale, con tutta la sua ideologia, sia arrivata ad uno stallo serio, dal quale si può uscire solo attraverso una distruzione totale.

Risposta: Sono completamente d’accordo con Michail Hasin riguardo a questo quesito. Ritornare alla domanda del cambiamento della società verso un nuovo rapporto di vita è per loro simile alla morte economica, in quanto sembra loro di perdere potere e denaro, cioè la loro vita…. Qui non  appare un distacco, ma un’opposizione tra le elite e il popolo e sono necessarie le manipolazioni con la popolazione fino ad arrivare alle guerre, e tutto questo è solo per non distaccarsi dai propri guadagni…
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