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Il rating delle sfide globali Nel 2014

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Gallup International):  “WIN/Gallup International, l’associazione leader a livello mondiale nelle ricerche di mercato e nei sondaggi, ha rivelato che gli intervistati del suo sondaggio annuale globale per quanto riguarda la corruzione l’hanno considerato come il problema più importante di fronte al mondo di oggi.

  • 21% degli intervistati ha identificato globalmente la corruzione come il problema più importante di fronte al mondo di oggi – il tasso di risposta più alto tra le 17 categorie;
  • I problemi economici al secondo posto a livello mondiale al 14%;
  • La povertà (il divario tra ricchi e poveri), al terzo posto a livello mondiale al 12%;
  • Le maggiori regioni interessati: Asia (26%), Americhe (19%) e MENA (15%) hanno risposto la corruzione; L’Europa Occidentale (24%) e l’Europa dell’Est (20%) hanno risposto la povertà; l’Africa ha risposto che sono i problemi economici (21%).
  • I dati sono stati raccolti come parte del sondaggio annuale 2013 di WIN/Gallup International che ha intervistato 66.806 persone in 65 paesi.
  • Le maggiori preoccupazioni in Bulgaria: la povertà / il divario tra ricchi e poveri – il 23%, i problemi economici – il 17%, la disoccupazione – il 15%, la corruzione – 9%, la guerre e i conflitti – 7% e la criminalità – 5% “.

Il mio commento: Nessuno ha sottolineato che l’unico problema al mondo è superare il rifiuto tra le persone, quindi correggendolo, noi aiutiamo il mondo a cambiare per diventare bello. Vediamo che questo problema non è considerato risolvibile. Ciò significa che dobbiamo fare ogni sforzo per spiegare alla gente che l’unica soluzione è quella di creare connessioni tra le persone. In caso contrario, nessun problema sarà risolto, e globalmente ci porterà tutti alla guerra.
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Le carenze dello Stato

Dr. Michael LaitmanOpinione (Martin van Creveld, Ph.D., professore di storia militare all’ Universita Ebraica a  Gerusalemme, autore di 17 libri sulla strategia e la storia militare): “[Martin van Creveld] sostiene che lo Stato, dal 1648 è diventato una creatura diversa da qualsiasi forma precedente di governo civile. Prima di allora, il governo era stato identificato con qualche persona o gruppo di persone. Dopo il 1648, lo Stato ha perso l’identificazione personale ed è diventato una persona giuridica, una società. ‘E come una società, ha una personalità indipendente.’ Tutti i governi precedenti non sono riusciti a fare questa distinzione cruciale tra la persona al governo e l’organizzazione dominante. Luigi XIV poteva dire con molta verità, ‘Io sono lo Stato.’ Luigi Napoleone non poteva.

“Egli definisce lo stato da tre caratteristiche.

“Sovranità, con la quale lo Stato pretende o si rifiuta di condividere qualsiasi di queste [funzioni] [fare la guerra, fare la pace, emanare leggi, dispensare giustizia, aumentare le entrate, determinare la valuta, e fornendo sicurezza interna] con gli altri, ma concentra tutto nelle proprie mani”.

“Territorialità, esercita tali poteri su tutte le persone che vivono all’interno dei suoi confini e su di loro soltanto.

“Astrattezza, la cosa più importante, è un’organizzazione astratta. A differenza di qualsiasi dei suoi predecessori in qualsiasi altro momento e luogo, non è identico ne con i governanti né con i governati; non è né un uomo né una comunità, ma un invisibile essere conosciuto come una società.

“Nel complesso, la minaccia per lo Stato non viene da parte di singoli individui o da gruppi del genere che hanno esercitato le funzioni di governo nelle varie comunità in diversi momenti e luoghi prima di 1648 ma invece viene da altre compagnie. In altre parole, da questi “uomini artificiali” che condividono la propria natura ma differiscono da esso, sia rispetto al loro controllo sul territorio, sia per quanto riguarda l’esercizio della sovranità. Alcune delle compagnie in questione sono di natura territoriale, ma la maggior parte non lo sono. Alcuni sono regionali e più grandi degli Stati, altri più piccoli e puramente locali. Alcuni sono intergovernative, altri non governative. Alcuni sono principalmente politiche per natura, altri dedicati a diversi scopi come fare soldi, proteggere l’ambiente, diffondendo qualche messaggio religioso, o di moltiplicazione di qualche causa particolare che può variare da ridurre l’inquinamento ai diritti degli animali. [Anche se] tutti hanno in comune il fatto che sono più in sintonia con le moderne tecnologie, comunicazioni e trasporto, in particolare, come lo stato. Come risultato, alcuni di loro sono in grado di crescere molto di più in richezza di molti stati; o assumere alcune delle funzioni di quest’ultimo; o eludere il controllo, stabilendo colonie e spostando le proprie risorse al di fuori dei suoi confini; o influenzare le opinioni dei suoi cittadini più di quello che possono i governi; o (come nei numerosi casi di guerriglia e organizzazioni terroristiche) resistendo con successo con le armi in mano; o, non di rado, una combinazione di tutte queste cose. “

Il mio commento: Tutto lo sviluppo umano porta all’estinzione dello stato e alla creazione di un unico sistema sociale globale.
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La guerra finanziaria

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da postScriptum): “Nel corso dell’ultimo decennio, la cella d’élite del Tesoro americano ha affinato gli strumenti di guerra economica, con i quali è possibile portare in ginocchio quasi ogni paese del mondo – senza sparare un colpo.

“La strategia è basata sull’egemonia del sistema bancario globale, supportata da una rete di alleati. Questo è un nuovo tipo di guerra, che mira a fermare i flussi finanziari del nemico.

“Al momento, quando una banca cade sotto la loro azione, quando viene accusata di lavare denaro sporco o di terrorismo finanziario, viene intrappolata in una stretta mortale. Questa è come una pena di morte, anche se l’istituto finanziario non funziona sul territorio degli Stati Uniti. Le banche europee non hanno il coraggio di discutere con le autorità di regolamentazione degli Stati Uniti. Loro dovrebbero recidere tutti i rapporti con la vittima.

“Nauru, Birmania, Nord Cipro, la Lettonia e la Bielorussia sono stati costretti a obbedire alle richieste americane. La Corea del Nord é stata paralizzata. Ma oggi il mondo è troppo interconnesso, e le sanzioni possono generare una reazione a catena “.

Il mio commento: Oggi, gli Stati Uniti dominano il mondo, ed è per questo che la Cina, l’Unione Europea e la Russia vogliono così tanto aumentare le loro valute al livello mondiale. Ma gli Stati Uniti non permetteranno che questo accada, con qualsiasi mezzo. Una grande guerra finanziaria è in atto. Questa ci porterà alla consapevolezza della globalità, la globalità negativa, dalla quale dovremo passare alla globalità positiva, perché non possiamo cambiare la globalità stessa. Non si può tornare indietro nella storia e nell’evoluzione.
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La crisi Ucraina causerà cambiamenti strutturali

Dr. Michael LaitmanOpinione (di Sergei A. Karaganov, rettore della Scuola di Economia Mondiale ed Affari Internazionali preso la Scuola Superiore di Economia dell’Università Nazionale di Ricerca in Russia): “E’ piuttosto ovvio che le conseguenze economiche della crisi attuale saranno molto più profonde di quanto ora possa sembrare, anche per gli europei. Ciò che sta accadendo non è solo il collasso di un sistema geopolitico ma qualcosa di molto più grave.

Disabilitare i servizi del circuito Visa, strumenti bancari, mina di fatto il sistema economico che è stato creato in occidente ma di cui usufruisce il mondo intero, che è ora economicamente più importante del solo occidente. E’ evidente che avremo enormi cambiamenti strutturali nel corso dei prossimi decenni.”

Il mio commento:  Il collasso di questo sistema avviene a tutti i livelli, altrimenti non potrebbe essere sostituito con il prossimo sistema. Ed il prossimo sistema sarà integrale, pienamente interconnesso e del tutto opposto al sistema attuale. Quindi il collasso del sistema presente è graduale ma globale.

Saremo in grado di rimpiazzare il vecchio sistema egoistico con il nuovo sistema altruistico solo rieducando l’umanità. La Kabbalah è stata rivelata nel nostro tempo proprio per questo motivo.
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Uomo e Natura: Aggravamento delle relazioni

Dr. Michael LaitmanOpinione (Natalia N. Dumnaya, Ph.D. in Economia), Direttore del Dipartimento di Microeconomia, Accademia delle Finanze sotto il governo della Federazione russa ): “Stiamo distruggendo le fondamenta della nostra unica esistenza, minando le sue basi – locus standum, sulle quali letteralmente ci reggiamo. La Natura, come sistema auto-organizzato, ha il suoi propositi – stati che il sistema raggiunge per mezzo dell’auto-organizzazione.

“Nei termini della natura, l’essere umano deve servire i suoi scopi. Tuttavia, egli ha i suoi obiettivi e posizioni come parte che si è evoluta dalla natura. Il primo obiettivo dell’uomo è quello di salvare la sua vita, e quindi di soddisfare i suoi bisogni primari di cibo, calore, abbigliamento, procreazione, ecc.

“Secondo obiettivo dell’uomo è la ricerca di modi nuovi e più sicuri per soddisfare i suoi bisogni. Realizzando i propri obiettivi, l’essere umano compie anche gli obiettivi della natura. Lui accelera l’evoluzione naturale.

“Tuttavia, la complessità della società umana è in crescita, e nel rapporto con la natura diventa sempre più evidente che ci sono contraddizioni. Ora, il problema è che il rapporto umano con la natura deve svilupparsi sulla base di una ricerca per aree di attività coincidenti.

“Poiché la natura è un sistema di auto-organizzazione, ne consegue che le forze produttive create dal l’essere umano non solo non devono violare il naturale equilibrio dinamico della natura, ma la seconda natura creata dalle sue mani, o la civiltà industriale, dovrebbe essere una continuazione del primo. La civiltà umana deve andare da technocenosis a coevoluzione con la natura.

“Lo sviluppo egoistico industriale e urbano che porta danni materiali e morali costituisce una minaccia per l’umanità stessa. Non è più sufficiente avere un criterio di efficienza puramente economica per selezionare le opzioni per lo sviluppo dell’economia. La gente dovrebbe prendere in considerazione non solo i loro interessi immediati, ma anche gli interessi della natura.”

Il mio commento: Non c’è dubbio che una persona dovrebbe studiare le leggi della natura e seguirle. Altrimenti provoca la loro reazione negativa.

In molti casi, la reazione non è immediata e questa calma abbassa le precauzioni di una persona. Spesso, non vi è alcuna chiara connessione tra l’azione e la reazione della natura per lui. Ma è proprio per questo che ci è stata data la mente per studiare le relazioni causali della natura in modo che riveliamo il prossimo livello del nostro essere, oltre la materia.
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In Europa, il 13% dei giovani non lavora e non studia

Messaggio ILO: I giovani di oggi vivono con un senso di incertezza per il futuro. Hanno poca speranza ed opportunità di prosperare. In Europa, il 12,7% dei giovani non lavora e non studia. Nel mondo si osserva una preoccupante tendenza verso una maggiore disuguaglianza tra paesi e all’interno dei paesi stessi.

Oggi l’1% della popolazione mondiale – i cittadini più ricchi – hanno lo stesso reddito delle 3,5 miliardi di persone più povere in generale.

Dall’altro lato, i sistemi di protezione sociale ben progettati contribuiscono ad aumentare il reddito e il consumo interno del popolo, lo sviluppo del capitale umano e della produttività. Purtroppo, però, il rapporto di ILO dice: che nel mondo di oggi il 76% della popolazione vive senza un adeguato sostegno sociale e di protezione.

Il mio commento: Il governo non avrà altra scelta che fornire tutta la popolazione, occupati e disoccupati, con beni e servizi essenziali. Ma questo non eliminerà il degrado della popolazione e magari poi si renderà conto della necessità dell’educazione integrale. Altrimenti nasceranno conflitti, che spingeranno verso la guerra civile o internazionale.
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La selezione negativa del capitalismo

Opinione: La selezione negativa esiste in tutti i paesi capitalisti, perché il capitalismo è basato sul principio di “Uomo a Uomo – è un lupo.” E per sopravvivere in un branco di lupi, deve essere a sua volta un lupo.

I capitalisti dicono che il mercato mette tutto al suo posto, la mano invisibile della concorrenza regolerà tutto, la cosa importante è non interferire nel funzionamento del mercato.

C’è un fondo di verità: se sei un capitalista, devi competere, e per competere – dovresti essere efficace. Cioè, hai bisogno di ottenere più profitti rispetto ai tuoi concorrenti, perché chi ha più profitti, ha ancora più competitività e opportunità.

Ma più profitto del capitalista, peggiore è per il lavoratore ordinario. Ad esempio: Ci sono 3 capitalisti, che producono lo stesso prodotto della stessa qualità alle stesse condizioni, smerciano nello stesso mercato. Per vincere la competizione, hanno bisogno di rendere la loro produzione più efficiente, vale a dire, ridurre i costi di produzione, pur mantenendo il suo volume precedente.

1 – Trasferirà la produzione in un paese del terzo mondo, dove il lavoro degli operai è più economico.
2 – Comincerà ad acquisire materie prime di scarsa qualità, completandole con degli aromatizzanti.
3 – Aumenterà la lunghezza della giornata lavorativa e riuscirà a pagare meno tasse.

Ma la gara è permanente, e per sopravvivere, ognuno dovrà fare tutto ciò che hanno fatto prima ciascuno di loro.

Questo è un sistema di selezione negativa. La sopravvivenza del più forte, piuttosto, il più furbo, subdolo, è pronto a violare i valori morali solo per ottenere maggiori profitti. La vita è una guerra, e in guerra tutti i mezzi sono buoni.

Ciò che conta (che interessa) è la vita del lavoratore per il capitalista, e la sua famiglia e i figli? Tramite lo sfruttamento ha acquistato nuove attrezzature e ora può licenziare metà del personale per ridurre i costi del lavoro. Se tu non mangi – ti mangiano. Questo sistema porta un monopolio nel settore, sul mercato, sul potere, sulla verità, sul mondo. Allora il monopolio riceve uno senza scrupoli. E poi viene un altro peggiore – il fascismo e il dissidente viene mandato ai campi di concentramento.

Il mio commento: La legge della natura non prende in considerazione i nostri desideri, ma li cambia. La crisi subentra nel capitalismo – la crisi esterna, in tutti i settori della nostra vita è all’interno, cambiando il focus e il valore delle persone. La transizione graduale è possibile con il successo della formazione integrale delle masse e con la divulgazione dell’educazione integrale. Altrimenti, la transizione verso una società integrale sarà davvero attraverso il fascismo, come scrisse un centinaio di anni fa, Baal HaSulam.

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Il futuro uomo d’ affari

Domanda: Come possono gli imprenditori giungere a conclusioni comuni, al fine di comprendere i nuovi principi integrali e cambiare nell’ ambito della comunità imprenditoriale?

Risposta: Prima di tutto, essi devono essere formati nell’ apprendimento del metodo di educazione integrale. Poi preferiranno i buoni rapporti nelle relazioni, a casa, in famiglia, nella zona in cui vivono, nella loro città, e anche nella loro nazione.

Saranno soddisfatti con un salario medio, dedicheranno molta attenzione a tutti i tipi di piani e di relazioni sociali che forniscono istruzione, assistenza sanitaria, e così via. In altre parole, gli imprenditori devono partecipare attivamente alla vita sociale.

Devono essere pronti a separarsi dal loro vantaggio materiale, a lavorare per il bene di tutta la comunità, ottenendo soddisfazione dal fatto che sono rispettati, valorizzati e amati da coloro che si rivolgono a loro come a persone funzionali che agiscono correttamente e in modo maturo nella comunità.

La reputazione di un uomo d’affari non sarà determinata dalla ricchezza ma dall’impegno nell’ attività sociale. L’educazione integrale lo deve portare ad una condizione come questa, dove lui sentirà che può essere di rilievo nella società proprio perché lui rinuncia ai lussi materiali, che saranno disprezzati nei circoli più ampi della società.
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(Da Kab.TV “Attraverso il tempo” del 16.09.13)

Vivendo con i lupi…

Domanda: Supponiamo che alcuni imprenditori, grazie al sostegno vicendevole, arrivino a una conclusione sulla necessità della reciproca, integrale cooperazione e decidano di cambiare direzione. Che cambi strategici possono fare se sanno questo?

Risposta: Il problema è che esistono imprenditori in una società egoista come un tumore cancerogeno e sono parte di essa. Pertanto è difficile immaginare che inizino in qualche modo a cambiare la cultura d’impresa in cui risiedono. Questo è possibile solo se i numeri sono grandi e se diventano gradualmente consapevoli dei cambiamenti necessari che devono avvenire in loro e nella connessione tra di loro.

Questa riforma è possibile realizzarla in un paese, un sistema chiuso, ma solo se questo paese può raggiungere una forma integrale consapevolmente, costruendo le giuste connessioni tra tutti gli strati della popolazione: tra il superiore, il medio e le classi inferiori. Ma se spieghiamo solo a qualche piccolo uomo d’affari come riorganizzare i suoi affari secondo la tendenza di oggi del mondo che cambia, allora dubito che sia possibile.

Questo perché egli è bloccato in un sistema di concorrenza e corruzione, dove ognuno caccia l’ altro, un sistema rigido. Per mettere la sua piccola e media impresa su un nuovo percorso, per produrre il prodotto più essenziale e vendere i suoi prodotti a un prezzo che è sufficiente solo per la sua esistenza e niente di più, lui sarebbe come un piccolo pesce che vive fra squali che immediatamente lo divorerebbero. Egli non sopravvivrebbe a un tale ambiente ostile.
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(Da Kab.Tv “Attraverso il Tempo” – 16.09.2013)

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Una forza positiva

Creiamo energia con le nostre azioni comuni di unità. Ma dobbiamo anche usarla correttamente per tutti, per unire il gruppo.

L’energia che ricevo dal gruppo è la mia ricompensa per essere fedele al gruppo. Divento una parte integrante di un tutto nella misura della mia fedeltà; Io sono pronto per loro a fare qualsiasi cosa che considero necessaria per me.

Questo significa che uso il gruppo in modo corretto e posso continuare a richiedergli energia allo scopo di diventare ancora più vicino ad esso.

Do me stesso senza un pensiero che loro mi riempiranno con i loro valori e quindi senza dubbio questa parte diventa incorporata nella garanzia reciproca.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 15.10.2010, Scritti di Baal HaSulam)

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