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	<title>Laitman.it &#187; Festività</title>
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	<description>La Kabbalah, la scienza e il senso della vita</description>
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		<title>La Luce alla soglia della rivelazione</title>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 15:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Zohar]]></category>
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		<description><![CDATA[Lag B’Omer (il 33° giorno di Omer) è un giorno speciale, in cui la Luce comincia ad entrare in Malchut dalle Sefirot Superiori. La Luce ci arriva dall’infinito, passando attraverso il Mondo di Adam Kadmon, poi attraverso il Mondo di Atzilut, poi attraverso i Partzufim Atik, Arich Anpin, Aba ve Ima e Zeir Anpin, fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://laitman.it/wp-content/uploads/2010/05/author_thumb2.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-7550" title="author_thumb2" src="http://laitman.it/wp-content/uploads/2010/05/author_thumb2.gif" alt="" width="100" height="100" /></a><strong><em>Lag B’Omer</em> (il 33° giorno di Omer) è un giorno speciale, in cui la Luce comincia ad entrare in <em>Malchut</em> dalle Sefirot Superiori.</strong> La Luce ci arriva dall’infinito, passando attraverso il Mondo di <em>Adam Kadmon,</em> poi attraverso il Mondo di <em>Atzilut</em>, poi attraverso i <em>Partzufim Atik, Arich Anpin, Aba ve Ima e Zeir Anpin</em>, fino a raggiungere l’anima.</p>
<p><em>Zeir Anpin</em> contiene sette le Sefirot, ciascuna delle quali contiene sette Sefirot. Complessivamente, 7&#215;7=49. <em>Malchut</em> è la 50° <em>Sefirà</em>. Così contiamo i giorni di <em>Omer</em>, l’ingresso della Luce in <em>Zeir Anpin</em> e nel  50° giorno, in <em>Malchut</em>, quando le nostre anime, che sono incluse in <em>Malchut</em>, cominciano a ricevere la Luce.</p>
<p>L’unione (<em>Zivug</em>) di <em>Zeir Anpin</em> con <em>Malchut</em> ha luogo nel 50° giorno, ma la luce entra completamente in <em>Zeir Anpin</em> nel 33° giorno, quando entra nella Sefirà <em>Hod de Hod</em>. Quindi ci sono <em>Chesed, Gevurà, Tifferet e Netzah</em>, con sette Sefirot all’interno di ognuna di esse. Questo somma a 28, e ci sono altre 5 Sefirot in <em>Hod (Chesed,  Gevurà, Tifferet, Netzah, e Hod)</em>, che equivale a 33 (<em>Lamed Ghimel – Lag</em>).</p>
<p>In questi giorni celebriamo l’ingresso della Luce in <em>Malchut di Zeir Anpin</em>, che significa che la Luce Superiore entra nel sistema in basso, il quale già si relaziona con le anime. Se raggiunge questo posto, allora non c’è dubbio che riceveremo questa Luce. Cominciamo a sentirla e a prepararci alla sua rivelazione.</p>
<p>Il periodo dal 33° al 50° giorno è già preparazione. La Luce continua a discendere più in basso e si adatta per entrare nell’anima. Una persona che è già nel mondo spirituale sente questa preparazione che ha luogo prima della ricezione di questa speciale Luce Superiore, chiamata<em> Zohar</em>.</p>
<p>Ecco perché celebriamo questo giorno. Rabbi Shimon lasciò questo mondo perché completò questa missione. Non aveva nient’altro da compiere in questo mondo perché passò in basso la Luce Superiore attraverso le Sefirot a <em>Malchut de Zeir Anpin</em>. Con questo, completò il suo lavoro.</p>
<p>Insieme ai suoi studenti, egli diresse l’intera Luce dell’Infinito attraverso se stesso come uno speciale filtro, preparandola ad essere ricevuta dalle nostre anime. Questo è il lavoro più grande che hanno compiuto. Adesso, quando guardiamo in questo libro, anche senza capire le parole, con il nostro desiderio ci uniamo al sistema che hanno preparato per noi ed attraverso il quale riceviamo la Luce.</p>
<p><em>Materiale correlato:</em></p>
<p><a href="http://laitman.it/2010/04/27/la-luce-dello-zohar/">Laitman blog: La Luce dello Zohar</a><br />
<a href="http://laitman.it/2010/04/17/il-filtro-per-i-desideri/">Laitman blog: Il filtro per i desideri</a><br />
<a href="http://www.kabbalah.info/it/blog/2009/03/31/cosa-chiedere-sulla-tomba-di-un-kabbalista/">Notte di Lag Ba&#8217;Omer</a></p>
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		<title>Cosa celebriamo in Lag B’Omer?</title>
		<link>http://laitman.it/2010/05/23/cosa-celebriamo-in-lag-b%e2%80%99omer/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 08:00:56 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Zohar]]></category>
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		<description><![CDATA[In Lag B’Omer celebriamo il passaggio del grande kabbalista Rabbi Shimon Bar Yochai, autore dello Zohar. Egli fu una persona speciale e la rivelazione che ha compiuto preannuncia la dazione della Torah, la scienza della correzione all’intero mondo. L’umanità si è sviluppata da una generazione all’altra nei dolori della nascita finché giunse Abramo, che rivelò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://laitman.it/wp-content/uploads/2010/05/true.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7545" title="true" src="http://laitman.it/wp-content/uploads/2010/05/true.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><strong>In Lag B’Omer celebriamo il passaggio del grande kabbalista <a href="http://laitman.it/2010/05/01/il-sistema-di-rashbi-ravviva-l%E2%80%99anima-comune/">Rabbi Shimon Bar Yochai</a>, autore dello Zohar.</strong> Egli fu una persona speciale e la rivelazione che ha compiuto preannuncia la dazione della Torah, la scienza della correzione all’intero mondo.</p>
<p>L’umanità si è sviluppata da una generazione all’altra nei dolori della nascita finché giunse Abramo, che rivelò la scienza della Kabbalah al di sopra della crisi che si sviluppò nell’Antica Babilonia. Allora la <a href="http://laitman.it/category/israele/">nazione di Israele</a> attese la schiavitù egizia e l’esodo da essa, seguita dalla costruzione del Primo e del Secondo Tempio, così come altre ascese e discese. Tutti gli eventi orribili che sono avvenuti in questa nazione ed in tutta la storia umana in generale, sembrano essere una prova senza fine.</p>
<p>Tuttavia, l’intero cammino che abbiamo attraversato fino all’arrivo di Rabbi Shimon è stata solo la nostra preparazione alla correzione. Dopo la distruzione del Secondo Tempio, la nazione di Israele perse alla fine la sensazione della spiritualità e da ciò, entrò in esilio; ma poi abbiamo ricevuto questo dono dall’alto, segnato dall’arrivo di un saggio dai tempi del Tempio (un <em>Tanà</em>), un cabalista di grande statura. La sua anima speciale incorporò tutte le precedenti anime e le unì in essa. Ecco perché, insieme ai suoi studenti, poté raggiungere una elevatezza straordinaria, la correzione finale nella sua generazione.</p>
<p><a href="http://www.kabbalah.info/it/blog/2008/05/09/l%E2%80%99arvut-%E2%80%93-la-garanzia-spirituale/">Baal HaSulam</a> scrive che non c’è stato mai nella storia un conseguimento più elevato di quello avutosi ai tempi del Rashbi e della sua generazione. Una cosa simile può accadere ancora solo alla <a href="http://laitman.it/2009/03/10/due-domande-che-ho-ricezioni-sulla-correzione-finale/">Fine della Correzione</a> e noi adesso, ne siamo alla soglia.</p>
<p><em>Lo Zohar</em> è il nome della Luce che viene rivelata in <em>GAR</em> del Mondo di <em>Atzilut</em>, nelle sue radici, che è un posto speciale – “la mente nascosta” del sistema di <em>Arich Anpin</em>. Rabbi Shimon fu unico in ciò, fu capace di connettere questo livello incredibilmente elevato con il nostro mondo. Il suo conseguimento lo piazzò sul livello della Correzione Finale, proprio come prima della distruzione del Tempio; allo stesso tempo, egli visse una vita materiale regolare nei tempi successivi alla distruzione del Secondo Tempio. Ciò avvenne quando la nazione cadde del tutto dal livello dell’amore fraterno all’odio senza fine, e questa caduta causò una scomparsa completa della sensazione spirituale.</p>
<p>A causa del fatto che Rabbi Shimon unì questi due poli completamente differenti in lui, fu capace di scrivere questo grande Libro, che significa fare una rivelazione. Senza di esso, non avremmo avuto l’opportunità di correggere le nostre anime ed attrarre la <a href="http://laitman.it/2009/08/10/comprendere-il-concetto-della-luce-circondante-avanzati/">Luce</a> che Riforma.</p>
<p><em>Materiale correlato:</em></p>
<p><a href="http://www.kabbalah.info/it/I_Grandi_Kabbalisti/Shimon_Bar-Yochai.htm">Rabbi Shimon Bar-Yochai</a><br />
<a href="http://laitman.it/2010/05/01/il-sistema-di-rashbi-ravviva-l%E2%80%99anima-comune/">Laitman blog: Il sistema di Rashbi ravviva l’anima comune</a></p>
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		<title>Le origini della festa di Pesach</title>
		<link>http://laitman.it/2010/04/19/le-origini-della-festa-di-pesach/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 08:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[festività ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[Kabbala e Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi iniziano sette giorni speciali della festività di Pesach. Durante tutti questi giorni, dobbiamo avere un’intenzione corretta e costante perché è un periodo speciale. Non celebriamo tradizioni, né cerimonie religiose. Siamo molto distanti dalle azioni che la gente compie perché è educata in questo modo dall’infanzia o è diretta da obbiettivi egoistici di ricevere delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://laitman.it/wp-content/uploads/2010/04/laitman_2008-08-21_0594_wp1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7169" title="laitman_2008-08-21_0594_wp1" src="http://laitman.it/wp-content/uploads/2010/04/laitman_2008-08-21_0594_wp1.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><strong>Oggi iniziano sette giorni speciali della <a href="http://laitman.it/2009/05/21/il-significato-della-festivita-di-pesach/">festività di Pesach</a>.</strong></p>
<p><strong>Durante tutti questi giorni, dobbiamo avere un’intenzione corretta e costante perché è un periodo speciale.</strong></p>
<p>Non celebriamo tradizioni, né cerimonie religiose. Siamo molto distanti dalle azioni che la gente compie perché è educata in questo modo dall’infanzia o è diretta da obbiettivi egoistici di ricevere delle ricompense in questo mondo o nel mondo a venire.</p>
<p>Quelli che studiano la <a href="http://laitman.it/2010/03/26/abbiamo-la-possibilita-di-correggere-il-mondo/">Kabbalah</a> desiderano prima di tutto rivelare il Mondo Superiore e le azioni spirituali. Solo dopo, vedendo i loro effetti e le loro radici, sono disposti a rispettare ed osservare le tradizioni con la stessa intenzione, come le stesse azioni spirituali.</p>
<p>Abramo ed i suoi discepoli furono i primi a percepire la connessione dei <a href="http://laitman.it/2009/12/01/gli-insegnamenti-della-lingua-dei-rami-e-delle-radici/">rami e delle radici</a>. Prima Abramo fabbricava idoli ed era un sacerdote nell’Antica Babilonia.</p>
<p>Svelando però lo spirituale e le sue conseguenze nel materiale, scoprendo che dal mondo spirituale al nostro mondo, discendono le forze che mettono in moto questo mondo, egli crèo <a href="http://laitman.it/2010/02/23/un-viaggio-nella-gerusalemme-interiore/">il linguaggio dei rami</a>, che è una descrizione del Mondo Superiore, delle radici, con l’aiuto delle parole del nostro mondo, dei rami.</p>
<p>Allora egli rivelò tutta la realtà &#8211; materiale e spirituale &#8211; come un tutt’uno. Per questo, le sue azioni spirituali e terrene si unirono; ed in questo modo insegnava ai suoi discepoli.</p>
<p>Riguardo a ciò, è scritto che i patriarchi (i primi cabalisti) compivano tutta la Torah prima della sua ricezione sul monte Sinai;</p>
<p>perché la rivelarono dalla loro percezione del mondo spirituale, dalle azioni spirituali. In base a questo, essi compivano le stesse azioni anche nel nostro mondo, percependo tutta la realtà come un tutt’uno.</p>
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		</item>
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		<title>L’Hanukkah è la festa della Luce dentro di noi</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 16:00:36 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Lezione quotidiana di Kabbalah]]></category>
		<category><![CDATA[festività ebraiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando un uomo usa correttamente le tre qualità che ha dentro di sé, che si chiamano “la candela”, “l’olio” e “lo stoppino”, raggiunge allora uno stato che si chiama “Hanukkah,” che deriva dalla parola “Hanu Ko” – “Fermati qui”. L’uomo può dunque tirare un pochino il fiato a metà del cammino. “L’olio” è la nostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4574" title="pleasure1" src="http://laitman.it/wp-content/uploads/2009/10/pleasure1.jpg" alt="pleasure1" width="100" height="100" /><strong>Quando un uomo usa correttamente le tre qualità che ha dentro di sé, che si chiamano “la candela”, “l’olio” e “lo stoppino”, raggiunge allora uno stato che si chiama “<em>Hanukkah</em>,” che deriva dalla parola “<em>Hanu Ko</em>” – “Fermati qui”.</strong> L’uomo può dunque tirare un pochino il fiato a metà del cammino.</p>
<p>“L’olio” è la nostra materia, il desiderio di godere, il contenuto del vaso o <em>Kli.</em> Quest’olio non è in grado di ardere da solo usando la Luce che attiriamo dall’esterno. Può solo accendersi con l’aiuto di uno stoppino. Lo stoppino deve essere immerso nell’olio, ma una parte deve restare al di fuori, poiché lo stoppino rappresenta lo schermo che costruiamo al di fuori dei nostri desideri egoistici (fuori dall’olio).</p>
<p>La sola parte dei desideri egoistici che è in grado di splendere (di essere in contatto con la Luce Superiore) è la parte che riusciamo a includere dietro lo schermo. Detto diversamente, solo l’olio che ha saturato lo stoppino può accendersi. Questo può avvenire solo a condizione che l’olio permei lo stoppino ma che una parte resti al di sopra del livello dell’olio  (l’egoismo) sollevandosi verso <em>Bina</em> – la Luce della dazione. Solo allora l’olio sarà in grado di splendere!</p>
<p>La Luce emana dall’estremità superiore dello stoppino, nella parte in cui lo stoppino esce e perde il contatto con l’olio, l’egoismo. La Luce Riflessa è il fuoco che sale dal basso verso l’alto, raggiungendo <em>Keter</em> delle dieci sefirot della Luce Riflessa. A questo punto non esiste più nessun contatto tra la Luce Riflessa e la forza del desiderio di ricevere, l’egoismo, che fornisce la forza per accendere il fuoco. L’olio sale verso l’alto lungo lo stoppino, e questo è l’unico punto in cui avviene il contatto, o l’equivalenza della forma tra l’olio nello stoppino e la Luce. Essi possono brillare solo insieme. La Luce non si può manifestare finché non si connette con lo stoppino e l’olio che vi è dentro.</p>
<p>Immaginando una candela che arde, possiamo comprendere il lavoro personale di un uomo lungo il cammino spirituale e cosa dobbiamo fare affinché la nostra anima ottenga l’equivalenza con la Luce, il Creatore. Il desiderio non scompare, deve essere invece attaccato completamente allo schermo, allo stoppino. Da qui creiamo la via di mezzo dentro di noi, nella misura in cui siamo in grado di portare l’olio (il desiderio) dentro lo stoppino.</p>
<p>Lo schermo può includere solo una piccola parte del desiderio. Lo stoppino rappresenta questa parte, la linea sottile che è la misura della somiglianza tra il nostro desiderio e la Luce. Lo schermo, o la via di mezzo, è composto da queste due forze – l’olio e lo stoppino, la linea di destra e quella di sinistra. La linea di destra è la dazione e la Luce, e la linea di sinistra è la ricezione, l’olio. La via di mezzo, che noi creiamo dalle due Qualità Superiori della ricezione e della dazione, è chiamata la nostra anima.</p>
<p><em>Materiale correlato:</em></p>
<p><object width="290" height="235" data="http://www.youtube.com/v/LmwJlWHp6w8&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=es_ES&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/LmwJlWHp6w8&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=es_ES&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
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		<title>Il miracolo dell’Hanukkah</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 09:00:49 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[festività ebraiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Un miracolo è una connessione tra un’azione e un risultato che io non vedo; si ha quando una mia azione provoca un risultato assolutamente imprevedibile. Questo è il significato dei versi, “Ho faticato ed ho trovato”. Dobbiamo fare degli sforzi nel corso degli studi e provare a trovare dentro di noi ogni cosa che viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-482" title="rav-allegro" src="http://laitman.it/wp-content/uploads/2009/02/rav-allegro.jpg" alt="rav-allegro" width="100" height="100" /><strong>Un miracolo è una connessione tra un’azione e un risultato che io non vedo; si ha quando una mia azione provoca un risultato assolutamente imprevedibile.</strong> Questo è il significato dei versi, “Ho faticato ed ho trovato”. Dobbiamo fare degli sforzi nel corso degli studi e provare a trovare dentro di noi ogni cosa che viene discussa. Ma dobbiamo sapere che ciò che troveremo sarà qualcosa di assolutamente inaspettato, anche se ne parliamo e ci aspettiamo che accada. Quando ci succederà, saremo scioccati dal vedere quanto siamo stati incapaci di immaginare esattamente una cosa del genere! Questa è la ragione per cui tali eventi si chiamano miracoli.</p>
<p>Che cos’è quel vaso d’olio che devo accendere? Si riferisce alle qualità che devo trovare dentro di me. L’olio è il mio desiderio di godere. Devo comprendere come fare per accenderlo, come creare un nuovo stoppino da immergervi usando i miei sforzi così che lo stoppino possa emergere. Lo stoppino rappresenta la mia resistenza ad usare i miei desideri in modo diretto, per ricevere solo per me stesso; io voglio usarli come la Luce. Questa è la ragione per cui tiro fuori lo stoppino dal desiderio che comprende un po’ del mio desiderio di ricevere, ma solo nella misura in cui sono capace di essere uguale alla Luce e di cancellare il mio egoismo. Sono pronto cioè ad usare il mio desiderio per il bene degli altri.</p>
<p>Da adesso sono disposto solo a donare un sottile e piccolo stoppino. Devono controllare in ogni momento di essere sicuro di non farlo per me stesso. Penso sempre di essere stato io ad ottenerlo, ma poi scopro che non è così. Questo succede continuamente perché io continuo a rivelare dei nuovi desideri egoistici dentro di me. E questo è il modo in cui a poco a poco li distinguo finché non creo finalmente uno stoppino dentro di me – una linea sottile  (<em>Kav Dak</em>) dei miei desideri e delle mie qualità, il che vuol dire che io sono già al suo interno. Questo significa <a href="http://www.kabbalah.info/it/blog/2009/12/13/qual-e-la-radice-spirituale-di-hanukah/">l’arrivo dell’Hanukkah</a>, la festa della Luce. Una piccola candela arde in me, e dentro il mio enorme desiderio egoistico c’è una piccola parte in cui la dazione si accende.</p>
<p>Questa parte del desiderio, che desidera godere insieme alla Luce che può brillare in esso, si chiama la mia anima. E’ una parte molto piccola per adesso, ma se continuo a correggere il mio enorme desiderio, a poco a poco lo dirigo tutto verso la Luce.<br />
Tutto il nostro lavoro spirituale consiste nel trovare tutte queste qualità dentro di noi.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>La Luce speciale della festività di Sukkot</title>
		<link>http://laitman.it/2009/10/18/la-luce-speciale-della-festivita-di-sukkot/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 16:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni Kabbalah]]></category>
		<category><![CDATA[festività ebraiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Sukkot è una festività molto simbolica per il nostro lavoro spirituale. Arriva dopo il riconoscimento del male che avviene in Yom Kippur, quando l’uomo capisce in che misura il suo desiderio di godere, il suo egoismo, tutta la sua natura, è il male e che non ha nessuna possibilità di sfuggire ad esso. Però, quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4481" title="img_8526_wb1" src="http://laitman.it/wp-content/uploads/2009/10/img_8526_wb1.jpg" alt="img_8526_wb1" width="100" height="100" /><strong>Sukkot è una festività molto simbolica per il nostro lavoro spirituale. Arriva dopo il riconoscimento del male che avviene in Yom Kippur, quando l’uomo capisce in che misura il suo desiderio di godere, il suo egoismo, tutta la sua natura, è il male e che non ha nessuna possibilità di sfuggire ad esso. Però, quanto detto è il risultato di un enorme lavoro interiore.</strong></p>
<p>Nel Rosh HaShana (l’Anno Nuovo), l’uomo prende la decisione di cominciare una nuova vita, e a prescindere da tutto, di elevarsi ad di sopra della sua natura ed ascendere al successivo livello. In Yom Kippur, tuttavia, rivela che non ha la capacità di riuscire in questo, posto che i suoi Kelim (desideri) non sono adatti. In questo momento capisce che lo spirituale ed il materiale sono inseparabili e che ogni Livello Superiore si costruisce sulla base di quello precedente. Non esiste nessun mondo spirituale già pronto ad attenderlo, la sola cosa da fare è di “entrarvi” da questo mondo. Anzi, deve prendere tutto ciò che ha nello stato attuale, riorganizzarlo in un’altra maniera ed in questo modo costruire il nuovo livello.</p>
<p>Nel livello attuale, abbiamo cose molto importanti, tutte queste sono quelle materiali, e le spirituali, ci sembrano insignificanti, poiché, per adesso, non possiamo dilettarci con esse. La dazione, il prendersi cura del prossimo, l’amore per il Creatore, sono cose che ci sembrano non necessarie, come se fossero superflue.</p>
<p>Acconsentiamo a realizzare il lavoro spirituale, soltanto perché acquisiamo conoscenza e comprensione o per ricevere una ricompensa per il lavoro. Però non capiamo che, proprio grazie a queste cose “senza importanza”, “quelle superflue”, ci eleviamo al di sopra di noi e le utilizziamo per costruire la bandiera o il baldacchino, e creiamo il nuovo Kli.</p>
<p>Queste cose, inutili per il mio desiderio di provare piacere, occultano il mio egoismo, lo calmano, creano un’ombra al di sopra di esso. Se sono disposto ed allegro di restare in quest’ombra e sotto di essa, voglio costruire dentro di me il desiderio di dare, allora mi arriva la Luce della festività di Sukkot.</p>
<p><em>Materiale correlato:</em></p>
<p><a href="http://www.kabbalah.info/it/from_the_newspaper/Amore_nel_mondo.htm">Si Afferma che c’è Amore al Mondo</a><br />
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<a href="http://laitman.it/2009/07/16/cosa-saremo-quando-ci-eleveremo-al-livello-della-natura/">Cosa saremo quando ci eleveremo al livello della natura?</a><br />
<a href="http://www.kabbalah.info/it/blog/2008/08/07/la-luce-e-tutto-cio-che-e-ricevuto-nel-vaso/">La Luce è tutto ciò che è ricevuto nel vaso</a><br />
<a href="http://www.kabbalah.info/it/blog/2009/05/09/trasmettere-a-tutti-l%E2%80%99intenzione-e-la-speranza-della-scoperta-di-una-sola-e-unica-anima/">Trasmettere a tutti l’intenzione e la speranza della scoperta di una sola e unica anima</a></p>
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