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Maggio due corsi base online di Kabbalah

Tutta la Saggezza della Kabbalah è di conoscere la guida della Volontà Suprema, perché Lui ha creato tutti gli esseri umani e che cosa vuole da loro. Quale sarà la fine di tutti i giri del mondo.

(Mosè Luzzatto – HaRamchal, “138, Introduzioni alla Saggezza”)

La Kabbalah ci parla di tutta la creazione, di tutte le forze che si trovano intorno a noi e dentro di noi.
Se riusciamo a comprendere il sistema e veniamo a conoscere in che modo funziona, potremo ottenere la vera chiave per gestire la nostra vita.
La Kabbalah permette alla persona di controllare la propria vita, insegna come comunicare con le altre persone e insieme a loro costruire quei rapporti e sistemi che cambieranno la sua vita.
La saggezza della Kabbalah non è alla ricerca di pubblicità, ma cerca la verità.
Chi vuole veramente approfondire la conoscenza della vita, sapere come realmente uscire da problemi e difficoltà, come scoprire veramente la vita eterna e completa, non ha altra scelta se non attraverso la saggezza della Kabbalah.

Nuovi corsi online di primo livello di Kabbalah Autentica in italiano. Ogni lunedi dal 7 maggio dalle 20:30 alle 22:00 oppure ogni domenica dal 13 maggio dalle ore 19:00 alle 20:30.

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Risultato del congresso “Assorto nel Superiore”

Risultato del congresso: la conclusione è che “Non esiste nulla tranne Lui”. Dobbiamo decidere in questo momento delle nostre vite, essere sicuri che Lui è il buono che fa il bene, ovvero giustificarlo in tutte le sue azioni. Questa è la prima condizione per iniziare lo studio della saggezza della Kabbalah, con l’articolo “Non esiste nulla tranne Lui” e tutto quello che ci viene richiesto nel cammino è accettare questo. L’unica cosa che cambia sono le condizioni, i nostri stati interni ed esterni. (In realtà esiste solo uno stato, ma noi percepiamo la sua divisione in stati interni ed esterni).

Per cominciare a vivere in base al principio “Non esiste nulla tranne Lui, il buono che fa il bene”, ognuno deve lavorare in un gruppo di dieci persone. Questo stato comincia dalla fase di un “embrione” (Ubar) nel quale mi annullo in tutto verso il principio “Non esiste nulla tranne Lui, il buono che fa il bene”.

Significa che aderisco al superiore in qualunque circostanza che Lui mi mette davanti, mi annullo completamente. In questa maniera divento un embrione spirituale.

Questo è lo stato che cerchiamo di raggiungere e questa è la ragione per la quale parliamo solo di questo durante il congresso: come realizzare questo stato, come devono essere le nostre relazioni nel gruppo, cosa ognuno deve agli altri, ecc.. Tutto deve essere focalizzato su come raggiungere lo stato “Non esiste nulla tranne Lui, il buono che fa il bene” nel livello di un embrione.

Perché perdiamo tanto tempo a parlare di qualcosa che potrebbe essere articolato in mezzo minuto? Il fatto è che questo stato non si realizza in una sola persona, ma nelle connessioni tra molti di noi. Quando si va in profondità in questa connessione, cominciano i problemi, perché questo è ciò che rivela la nostra rottura.

Tutto il lavoro per stabilire il principio “Non esiste nulla tranne Lui, il buono che fa il bene”, sta nel ricondurre i nostri desideri corrotti a Lui, affinché il lavoro possa concretizzarsi tra di noi. È tra di noi, non in ognuno di noi.

Non basta dire che sono in adesione col Creatore, che mi sveglio la mattina con il pensiero per Lui ed accetto che tutto succede perché proviene da Lui. È sufficiente per ora, però è un’idea astratta, non un’azione pratica. Pertanto, se voglio davvero realizzare questo principio nel suo stato corretto, devo realizzarlo nel gruppo. Di questo tratta tutto il lavoro.

Pertanto, abbiamo bisogno di organizzare un congresso per il lavoro reciproco. Non è sufficiente leggere da soli gli articoli o che li impariamo anche a memoria, perché la cosa importante è lavorare assieme. Insieme cominciamo ad estrarre sempre più informazioni dagli articoli ed ogni volta li percepiamo come nuovi, sempre più in profondità.

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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 7/01/2018, lezione sul tema: “Il lavoro completo, nell’entrata dell’Ibur (Concepimento)”

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La sintesi dei pensieri nello Shamati “Non esiste nulla tranne Lui”

Unione senza frontiere

Domanda: Quando diciamo che l’unione sta al di sopra di tutto, non esiste alcuna limitazione a questa definizione?

Risposta: No, non c’è alcuna limitazione, perché non ce ne possono essere nell’unione. Non appena la raggiungiamo, appaiono nuovi ostacoli e dobbiamo ancora una volta muoverci verso nuove frontiere. Questa è l’ascesa dei 125 gradini.

Nell’unione che abbiamo raggiunto, riveliamo il Creatore, cioè, la forza generale che connette in se stessa due forze opposte: positiva e negativa, la forza della luce e la forza del desiderio, più e meno, oscurità e luce insieme, in armonia.

E cosa accadrà fra la luce e le tenebre? Che cosa le connetterà fra loro così come il positivo e il negativo provocando quel corto circuito che accende il motore di una macchina e ogni altra cosa? Questi elementi sono i nostri sforzi, quelli che investiamo con il fine di connettere tutti i positivi e i negativi in forma armoniosa, per unire tutti i fenomeni naturali positivi e quelli negativi affinché non ci appaiano opposti.

Nel tentativo di connetterci tra di noi in questa maniera, ci correggiamo. Anche noi ci troviamo tra forze positive e negative e lì ci connettiamo con il Creatore e arriviamo all’adesione con Lui.

Il Creatore è l’armonia di tutte le forze della natura, inclusi noi, cioè, le persone che creano questa armonia dentro di sé.

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Dal Congresso di Vilnius “Dal caos all’armonia”, Giorno uno, 3/11/2017, Lezione 1

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L’unione pacifica delle forze opposte nella linea di mezzo

Nuovo Corso Online di Kabbalah 2018

Tutta la Saggezza della Kabbalah è di conoscere la guida della Volontà Suprema, perché Lui ha creato tutti gli esseri umani e che cosa vuole da loro. Quale sarà la fine di tutti i giri del mondo.

(Mosè Luzzatto – HaRamchal, “138, Introduzioni alla Saggezza”)

La Kabbalah ci parla di tutta la creazione, di tutte le forze che si trovano intorno a noi e dentro di noi.
Se riusciamo a comprendere il sistema e veniamo a conoscere in che modo funziona, potremo ottenere la vera chiave per gestire la nostra vita.
La Kabbalah permette alla persona di controllare la propria vita, insegna come comunicare con le altre persone e insieme a loro costruire quei rapporti e sistemi che cambieranno la sua vita.
La saggezza della Kabbalah non è alla ricerca di pubblicità, ma cerca la verità.
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Nuovo corso online di primo livello di Kabbalah Autentica in italiano. Domenica 4 marzo alle ore 20:00.

Il corso è tenuto da Giuseppe Negro e Alessandro Beria entrambi miei allievi veterani.

Per informazioni e per registrazione al corso cliccare QUI

La radice spirituale dei pettegolezzi

Domanda: Il pettegolezzo ha una radice spirituale?

Risposta: Sicuro, tale radice è chiamata Lashon HaRa, la lingua del male.

Uccide tutto fra gli amici. Se parlo alle spalle del mio amico, tradisco il Creatore. Lo inganno. Non può esserci altro. Alla fine il Creatore pone davanti a me la decina con tutti i suoi problemi. Alle spalle del mio amico, posso solo parlare di come aiutarlo e nient’altro.

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Dal Congresso di Vilnius “Dal caos all’armonia”, Giorno uno, 3/11/2017, Lezione 1

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L’amore non è altro che armonia, l’equilibrio reciproco del più e del meno

Se parliamo di amore tra amici in un gruppo, allora ci sembra che sia qualcosa di artificiale, inutile, sgradevole e irraggiungibile. Ma in realtà, è solo l’attuazione della legge fondamentale della natura. La parola “amore” si è soltanto un po’ deteriorata ai giorni nostri.

Infatti, se nessuno annulla niente, ma vuole integrare, raggiungendo nel gruppo un completamento tra proprietà opposte che provengono da un’unica radice esistente in natura, comprendiamo che questo è ciò che viene chiamato armonia, amore, unione reciproca e non può esistere nessun altro stato.

Pertanto, una singola persona non può fare nulla. Da sola, una persona non può raggiungere il mondo superiore o raggiungere il sistema operativo del mondo poiché non ha lo stato interiore corrispondente, non partecipa a questo sistema. Deve creare dentro di sé un tale rivelatore, che è l’organo di percezione del mondo superiore. Per questo, è necessario unirsi in decine.

La nostra connessione è basata sul fatto che tu hai un segno meno, io ho un più, un’altra persona ha un più, ancora un’altra ha un meno e così via, in connessione incrociata tra noi formiamo una rete chiamata Kli, cioè un vaso per rivelare il Creatore. Cosa significa: il Creatore? La media matematica che otteniamo dalla combinazione degli opposti.

Pertanto, dobbiamo arrivare alla giusta unione tra noi: non distruggere nulla, non sopprimere nulla, ma imparare ad usare ogni singola proprietà di ciascun membro del gruppo, dalla peggiore alla migliore. Tutti hanno lo stesso diritto di esistere.

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Dal Congresso di Vilnius “Dal caos all’armonia”, Giorno uno, 3/11/2017, Lezione 1

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Non c’è nulla di sbagliato in natura

Domanda: Se vedo una proprietà negativa in un amico, devo completarla. Che cosa significa?

Risposta: La legge della natura è tale che non c’è nulla di sbagliato in essa. E non c’è niente di sbagliato nemmeno nell’uomo, in nessuno di noi! Il “male” viene dalla nostra frammentazione e quindi tu ne hai la quarta parte, un’altra persona la metà, ed io ne ho un terzo, ecc.

Se raccogliamo queste proprietà, allora formano una proprietà di pienezza costituita da un più e un meno. Infatti, quando l’anima si è frammentata, si sono formate le proprietà negative, e anche quelle positive sembrano negative perché non c’è nulla che possa completarle.

La saggezza della correzione è di correggere la separazione e la distanza tra di noi. Abbiamo bisogno di far funzionare il nostro cervello in questa direzione: non c’è né male né bene. La separazione e la distanza tra di noi sono cattive. Pertanto, vediamo le proprietà frammentate, che ci sembrano sempre negative.

Se non c’è niente che si oppone a una proprietà infranta, non importa quanto sia positiva, sembrerà negativa.

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Dal Congresso di Vilnius “Dal caos all’armonia”, Giorno uno, 3/11/2017, Lezione 1

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Il mondo ad un bivio – 1’ Parte

Qualche mese fa, quando cominciai i preparativi per il congresso europeo, sembrava che il problema più urgente fosse l’unione dell’Europa ed il nostro bisogno di lavorare a questo. Dopo tutto, gli europei ancora non capiscono perché tutti i loro tentativi di creare un’Europa unita falliscano.

Prima di tutto, dobbiamo preparare la società e costruire una piattaforma comune tra tutti i paesi europei. Solo allora potremo cominciare a parlare di unire l’Europa in modo che questa possa essere un’unione di cuori e non di banche. Un’unione può esistere solo se basata sulle buone relazioni fra le persone, perché stiamo parlando di una società umana.

Tuttavia, sono passati alcuni mesi da quando la situazione si è significativamente deteriorata; problemi nuovi e più urgenti sono emersi recentemente. Non è più sufficiente parlare dell’unione dell’Europa; è necessario unire l’intero mondo. Questo problema oggi è cruciale.

Sta diventando sempre più evidente ogni giorno: lo sviluppo del mondo sta accelerando rapidamente. Questo sviluppo è inevitabile ma può andare in due direzioni: il percorso della Luce o quello del corso naturale dell’evoluzione, che è la sofferenza. E dipende da noi, dalla gente, quale percorso scegliamo. In ogni caso, dobbiamo sottoporci a questo sviluppo di “grandezza assoluta” sia che ci spostiamo verso un abisso oppure verso una vita bellissima.

Questi due percorsi stanno davanti a noi. Il percorso dello sviluppo naturale è un percorso di separazione che ci condanna a colpi, sofferenze, infelicità e persino guerre mondiali. E tutto questo arriva solo per obbligarci alla fine a passare al percorso della Luce o, almeno, a stare nella linea di mezzo tra queste due vie.

Il percorso della Luce è il percorso dell’unione, che è lo scopo finale del nostro intero sviluppo. Dobbiamo riunirci tutti come una persona dentro ad un sistema: Adam HaRishon. E se desideriamo correttamente questo scopo insieme e con la nostra volontà, il mondo andrà avanti in un buon modo. Se no, il mondo avanzerà attraverso i colpi. Noi scegliamo una di queste due vie.

In aggiunta, di recente è apparso un altro sviluppo negativo: i nazisti sono riemersi negli Stati Uniti. Non si tratta di una semplice casualità poiché sono sempre esistiti; tuttavia, se ne stavano calmi in disparte ed avevano paura a farsi sentire. Ma oggi, hanno smesso di nascondersi.

Possiamo parlare all’infinito sia delle motivazioni interiori che di quelle esteriori che hanno portato il neo-Nazismo ad alzare la testa negli Stati Uniti, ma, di fatto, le ragioni non sono importanti, perché il Nazismo è un fenomeno naturale.

Come scrissero Marx e Baal HaSulam, il Nazismo è lo stadio successivo del Socialismo. Se il Socialismo non segue il percorso del tipo corretto di unione, allora degenera in Nazismo, ovvero, il tipo sbagliato di unione della società.

In sostanza, questa è tutta la differenza fra il percorso della sofferenza ed il percorso della Luce. C’è evidenza che i nazi-fascisti sperassero che in futuro gli USA diventassero una nazione nazista, uniti da una idea nazional-socialista.

Questa tendenza continuerà a svilupparsi ulteriormente con l’aiuto degli ebrei americani, così come accadde in Germania all’inizio dell’ascesa dei nazisti al potere. Per cui, è necessario fare tutto il possibile per evitare il ripetersi degli errori amari del passato, che si stanno già delineando all’orizzonte.

La storia si ripete e non solo l’Europa si trova ad un bivio oggi, ma l’intero mondo. Speriamo di essere capaci di deviare dal percorso della sofferenza al percorso buono della Luce.

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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21/8/2017, Lezione sull’argomento: “L’Europa ad un bivio”

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Ad un Congresso, dimenticatevi di voi stessi

Domanda: Quali disturbi spirituali possono capitare durante un congresso e come possiamo superarli?

Risposta: Durante un Congresso non dobbiamo pensare a disturbi o problemi spirituali.

Vi suggerisco una sola cosa: partecipate con tutta la vostra energia e dimenticate voi stessi. Questa è la cosa principale. Concentrate la vostra attenzione al di sopra del vostro corpo e cercate di stare assieme a tutti e al Creatore che verrà rivelato negli altri.

Se vi integrate completamente con i vostri amici, smetterete di sentirli e comincerete a percepire il Creatore. Questo è ciò che deve essere fatto. E dovrebbe essere fatto senza fare calcoli di alcun genere.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/02/17

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Nuovo Corso Online di Kabbalah 2017

Nuovo corso online gratuito di primo livello di Kabbalah Autentica in italiano. Venerdì 8 settembre alle ore 21:00.

Il corso è tenuto da Domenico Albanese e da Giuseppe Negro entrambi miei allievi veterani.

Per informazioni e per registrazione al corso cliccare QUI