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Scoperta dopo scoperta

La saggezza della Kabbalah è una scienza molto pratica. Adamo l’ha scoperta e ce ne ha parlato nel suo libro, Sefer Raziel HaMalach. Dopo di questo, Abramo ha continuato la sua investigazione, e dopo di lui lo hanno fatto altri Kabbalisti in diverse generazioni.

In generale, stiamo scoprendo sempre qualcosa di nuovo nel mondo. E ciò che viene scoperto oggi non è stato scoperto dai Kabbalisti del passato. Nello stesso modo in cui anche gli scienziati del 21° secolo sapevano del mondo più dei loro predecessori. Questa è la caratteristica della conoscenza scientifica del mondo.

Qui noi, con voi, inoltre stiamo sviluppando sempre il metodo Kabbalistico, muovendoci in avanti, ed in conseguenza di questo, scopriamo oggi delle cose che prima erano sconosciute. E ciò che sarà scoperto domani, non lo conosciamo. Personalmente, posso guardare al futuro perché sono davanti a voi di qualche passaggio, ma lo sviluppo generale dei gruppi e del mondo sarà rivelato solamente nella misura in cui gli uomini ne saranno pronti. In generale, i contorni del futuro io li conosco, ma ogni livello, ogni cambiamento sarà rivelato solamente nella misura in cui il gruppo sarà pronto.

Perciò, più fortemente ci si consoliderà, più vi avvicinerete a me, e più io mi potrò esprimere. Quindi, tutti noi insieme stiamo scoprendo il metodo di correzione presente, corretto e appropriato della nostra epoca, ed in questo modo inizieremo a metterlo in pratica, e godremo dei suoi frutti…
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Dal Congresso  virtuale “One America” Giorno Due 17.11.2013, lezione 3

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Il timore spirituale non può essere senza amore

Dr. Michael LaitmanDalla 1° lezione del Congresso a San Pietroburgo del 19.09.2014

È scritto nello Zohar: “E’ necessario risvegliare il timore da due lati dell’amore; sia durante il giudizio, sia durante la misericordia e fortuna nelle Sue vie.

Durante la misericordia e la fortuna nelle Sue vie, è necessario risvegliare il timore del Creatore: Come non cadere nel peccato e non raffreddarsi nell’amore per il Creatore.”

Non c’è la paura della punizione, qualsiasi punizione non esiste.

Noi percepiamo attraverso il nostro desiderio egoista, che se facciamo qualcosa di sbagliato, allora riceveremo una punizione per questo.

Dato che siamo egoisti, pensiamo che in conseguenza a come ci comportiamo tra di noi in questo mondo, riceveremo una ricompensa o una punizione.

Noi viviamo tra questi due calcoli egoistici: come posso sentirmi bene premiando noi stessi, o come possiamo evitare qualunque punizione.

Un percorso spirituale è al di sopra di questi calcoli.

Nella spiritualità non esistono calcoli egoistici di qualunque genere, ne di ricompensa, ne di punizione.

Dobbiamo crearci da soli la nostra personale scala spirituale di ricompensa e punizione.

Quando ho l’opportunità di prendermi cura degli altri, ho una ricompensa, e se per qualche motivo non posso esprimere la mia preoccupazione, di fare qualcosa per il bene degli altri, la percepisco come punizione.

Il vero universo è percepito quando portiamo i nostri sensi al di là di noi stessi e cominciamo a sentire tutto ciò che ne è al di fuori.

Dobbiamo comprendere  questo, perciò è detto: “vedrai il mondo avvenire già in questa vita.”

Possiamo raggiungere questo grado solo connettendo la paura all’amore.

Dagli articoli del Rabash e Baal Sulam e dall’esperienza della nostra vita, sappiamo che l’amore non esiste senza timore, ed una vera paura spirituale non può esistere senza amore.

Non dobbiamo avere il timore di indebolire il Suo amore, e l’amore non è indebolito da Colui che ci ama, non perché ci sentiamo bene come due egoistici amanti, ma perché io do godimento al Creatore se gli do la possibilità d’amarmi.

Questi sono sentimenti reciproci, che si percepiscono solo nel livello della paura spirituale, è necessario superare il proprio egoismo lavorando con esso inversamente per la dazione.

“…Come non cadere nel peccato e non raffreddarsi nell’amore per il Creatore.”

“…e così l’uomo collega la paura con l’amore.”

E proprio al di là dell’amore, durante il severo giudizio, quando l’uomo giudica se stesso per le proprie azioni, che esso dovrebbe risvegliare la paura davanti al Creatore, per non indurirsi il cuore, per non cadere in uno stato in cui inizia a valutare se stesso con criteri egoistici.
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Dalla Lezione 1 del Congresso a San Pietroburgo 19.09.2014

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Al posto dei matrimoni civili

Dr. Michael LaitmanCongresso in Sochi. Lezione №1

Commento: Mi sembra che il nostro prossimo passo sia servire la popolazione. Ad esempio, abbiamo un sacco di persone single – questo è come un flagello. Ma nonostante l’enorme numero di siti di incontri online, non ci sono risultati per creare una famiglia.

Acquisendo esperienza nei cerchi, ho visto per me il quadro esatto di come parlare di questo con le persone, come insegnare loro.

Risposta: Non credo che far incontrare le persone e scolpire per loro una famiglia – sia la soluzione al problema. Siamo in una fase di sviluppo storico, in cui le persone non possono vedere se stesse vincolate dalla famiglia. Esse convergono rapidamente, danno alla luce bambini, e poi cominciano a pentirsi: “Cosa abbiamo fatto?! Questo ci limita, ci strangola!”.

Ultimamente ho cominciato a capirli sempre di più. Li strangola il loro egoismo, che è sviluppato al massimo. Dobbiamo aumentare la necessità di una famiglia, farla diventare una parte del nostro Kli spirituale. Solo allora potremo parlare di matrimonio. Altrimenti non succederà nulla.

E più avanti, sempre di più. Pertanto, le persone cercheranno di creare una famiglia, solo quando saranno sicure, che sia la loro strada verso l’alto, e non perché improvvisamente stanno accese nel gruppo in qualche seminario. Solo quando raggiungono un certo stato spirituale e diventano adulti spirituali, acquisiranno la comprensione di ciò che è una famiglia.

In prospettiva, i matrimoni civili quasi non rimarranno, saranno sostituiti dalle famiglie spirituali. La necessità di creare una cella spirituale porterà alla creazione di una famiglia.
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Dalla 1 ° lezione del Congresso in Sochi, 25.08.2014

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Un tempo per agire come un solo uomo con un solo cuore

Dr. Michael LaitmanIsraele è in guerra. Non c’è mai stata una guerra simile prima. Per la prima volta, i razzi su Israele coprono quasi tutto il nostro paese. Oggi nel mirino ci sono cinque milioni di israeliani. In precedenza, Israele era divisa in zone climatiche; ma oggi, minuti e secondi sono stati aggiunti a questa divisione. È il tempo assegnato a noi e ai nostri figli per nascondersi dai missili in arrivo.

Stiamo combattendo e combatteremo fino a che vinceremo, ma questa non è la ragione. L’odio motiva il nostro nemico: come possiamo superarlo? Forniamo loro cibo, elettricità, curiamo i loro feriti e scambiamo il corpo dei nostri soldati con centinaia di terroristi vivi. Siamo d’accordo per un cessate il fuoco “umanitario”. E cosa otteniamo in cambio? Solo odio e rabbia.

Se fossero solo i nostri vicini. Che dire dei nemici interni? Riots a Gerusalemme, così come le manifestazioni in Giudea e Samaria della scorsa settimana, sono esempi vividi.

Come risponde il mondo a ciò che sta accadendo? Brasile ed Ecuador stanno ritirando i loro ambasciatori. In Germania, Francia, Inghilterra, Italia e altri paesi si svolgono manifestazioni anti-israeliane. Essi chiedono all’unanimità che usciamo da Gaza. In altre parole, vogliono che noi non interferiamo con Hamas che sta scavando tunnel e spara razzi contro di noi.

Il mondo intero, senza dire una parola, è unito contro di noi, e noi: “Dov’è la nostra unione?”

Quando i missili cadono su Tel Aviv, alcune delle nostre persone vanno in piazza per manifestare contro il nostro combattimento con Hamas. Quando i rivoltosi a Parigi bruciano negozi di ebrei francesi, gli ebrei americani protestano a Manhattan con i cartelli “Boicottate l’Apartheid israeliana”.

LA STORIA SI RIPETE

La storia si ripete in un modo orribile. Coloro che odiano gli ebrei sono uniti tra di loro, e gli ebrei sono o passivi, o al contrario, mostrano esempi di indifferenza autodistruttiva.

Prima che incombesse l’Olocausto, il kabbalista eminente del 20° secolo, Baal HaSulam, chiese al popolo ebraico, anche pregando, di unirsi, ma nessuno lo ascoltò. Ecco ciò che scrisse nell’editoriale del primo e, allo stesso tempo, ultimo numero di HaUma (La Nazione), pubblicato il 5 giugno 1940:

Se non speriamo in un miracolo, diventa chiaro che la nostra esistenza, sia individualmente che come nazione, è in bilico tra la vita e la morte.

Se perdiamo tempo e non ci eleviamo insieme come un solo uomo al fine di applicare un enorme sforzo necessario nell’ora del pericolo, salvando per noi la restante parte di Israele, allora gli eventi che stanno accadendo ora, dilagheranno, dato che la situazione si svolge secondo la volontà dei nostri nemici, che intendono ripulire noi dalla faccia della Terra.

È anche chiaro che gli enormi sforzi sul sentiero che si trova davanti a noi e che contiene ostacoli abbondanti, richiederanno unione, fermezza e che siamo indistruttibili come l’acciaio, in ogni parte del nostro popolo, senza eccezione.

COME UNIRCI

Purtroppo, pochi sanno che la Kabbalah è principalmente un metodo di unione. Nel corso della storia, i Kabbalisti univano le persone, ma c’erano sempre delle forze esterne e molto spesso, delle forze interne che lo impedivano. Quando tra la nazione prevaleva l’idea di unione, essa vinceva, e quando la nazione era lacerata da contraddizioni interne, i suoi nemici la sconfiggevano.

Oggi, i Kabbalisti devono nuovamente compiere ogni sforzo per unire il popolo di Israele, e l’occasione migliore per sperimentare la vera potenza di unione sono i cerchi di discussione che si svolgono in tutto il paese.

Con l’aiuto del metodo kabbalistico di unione, è possibile superare ogni barriera: mentalità, origine, età, opinioni politiche o qualsiasi altra cosa. Gli sforzi comuni possono superare il rigetto, il disaccordo e l’incomprensione. Siamo tutti diversi, ma possiamo diventare “come un solo uomo con un solo cuore!”

Il nostro sito web: http://www.kabbalah.it/
Il nostro telefono: 1-700-509-209 [Israele]
Per un Sì e per un No – Free Canale 66 [Israele]
Da Domenica a Lunedi – 18:00-20:00: relazioni speciali dedicate all’operazione “Pietra Indistruttibile”
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Un metodo semplice

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo accelerare il nostro avanzamento spirituale, l’unione, rimettere tutti i pezzi insieme, ed aderire al Creatore più velocemente?

Risposta: Come accelerare il tempo della correzione? A dire il vero, questo è quello che stiamo facendo.

Può essere tirato in lungo per decenni e anche per secoli, il che comporta un continuo ritorno in questa vita fino a quando non ci eleviamo al livello successivo. L’accelerazione può essere raggiunta solamente attirando a noi la Luce Superiore; non c’è altro modo! Noi abbiamo un metodo di lavoro molto semplice e molto primitivo, che dobbiamo solamente usare. Potete gettarvi in migliaia di libri di Kabbalah, ma, credetemi, non troverete niente di diverso.

Infatti, cosa impariamo dal modello della creazione stessa, dal sistema di governo? Solamente come evocare la Luce Superiore, che piano piano ci correggerà con la sua influenza. Ed è possibile attirarla solamente attraverso l’equivalenza con essa.

Faccio spesso degli esempi del modo in cui i bambini giocano facendo gli adulti e piano piano diventano più svegli e diventano come loro. Anche questa è l’influenza della Luce Superiore.

Tutto viene conquistato solamente attraverso l’equivalenza! Quando, nel vostro stato attuale, vi state sforzando di diventare uguali a qualcosa, il livello successivo agisce su di voi e voi gradualmente ascendete a questo livello. Piante, animali, tutte le cellule ed i sistemi si sviluppano secondo questo principio. Noi ci dobbiamo sviluppare anche in base a questo principio, sia a livello mentale che spirituale.
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Dalla 2.a lezione del Congresso di Bulgaria. 11.07.2014

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Un’unione cordiale

Domanda: Che cosa diamo al pubblico (il 99%) per ricevere i loro desideri e fornire loro la Luce?

Risposta: Organizziamo un gruppo esterno, per esempio, un gruppo di dieci. Loro devono scoprire la cordialità e la connessione fra loro. Qual è la connessione calorosa che il 99% dovrebbe raggiungere?

A loro spieghiamo, insegniamo, che potevano raggiungere la connessione generale fra loro con una vita buona. Essi non possono raggiungerla immediatamente, ma già cominciano a sentire questa cordialità, amore, conforto, e una vita migliore. Qui nel cerchio, la vita è migliore e tutti sono attratti alla sua Luce come le farfalle. Questa è l’atmosfera che dovremmo creare.

La saggezza della Kabbalah ci insegna che tutta la creazione è un desiderio. Quindi dobbiamo guidare il nostro desiderio nel gruppo esterno correttamente. Oggi i loro desideri sono divisi per la gamma comune di cibo, sesso, famiglia, soldi, rispetto, saggezza, e tutti i tipi di sciocchezze e confusioni nelle quali si sono persi. Noi, invece, vogliamo guidarli al desiderio per l’unità, in modo che si sentiranno bene.

Quando siamo preoccupati per loro, aumentiamo la cordialità, la mancanza, e siamo inclusi in quel sentimento come se fosse il nostro. Poi raggiungiamo la connessione desiderata nel gruppo fra noi, quello stesso calore, e lo aggiungiamo al loro. Continuiamo ad innalzarlo al Creatore, sebbene Lui è effettivamente fra noi, e poi riceviamo una risposta.

La nostra mancanza iniziale è Galgalta ve Eynaim (GE), e la mancanza che riceviamo dal pubblico si chiama AHP (AHP). Innalziamo le due mancanze e il Creatore risponde ad entrambe. Allora vogliamo dare a Lui in questo modo. Il nostro gruppo Bnei Baruch (BB) è in mezzo volendo dare al Creatore e all’umanità, mentre non abbiamo bisogno di nulla e siamo Hafetz Hesed.

Perciò formiamo una struttura esatta che è descritta nel Talmud Eser Sefirot. Le prime sette parti del libro cominciando dall’ottava parte fino alla sedicesima parte si tratta di correzione.

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(Dal Congresso virtuale “One America” del 16.11.2013, Lezione 1)

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Prossimi Congressi

Congresso in Bulgaria:

Il Congresso si terrà dal 01 al 03 novembre 2013 in Bulgaria presso l’Hotel Samokov, ad un’ ora di auto da Sofia. Il Congresso è aperto a tutti. Si prega di non prenotare direttamente l’albergo, ma solo attraverso la registrazione al Congresso.

Congresso in Israele:

Il Congresso Mondiale di Bnei Baruch si terrà dal 6 all’8 Febbraio 2014 e si svolgerà nel nuovo edificio di Bnei Baruch.

Corso di Educazione Integrale in Israele:

Prima dell’apertura del Congresso Mondiale in Israele, nei giorni 4-5 Febbraio 2014, ci sarà una formazione intensiva con il metodo dell’ Educazione Integrale per i nostri amici dall’estero.

Si prega di informare tutti gli amici: i biglietti prenotati in anticipo sono molto più economici.
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Non nascondete il sostegno spirituale a voi stessi!

Domanda: Possono i Kabbalisti sposati aiutare coloro che non sono sposati a trovare un partner per se stessi?

Risposta: Penso che è auspicabile sia per gli uomini che per le donne a fondare una famiglia, anche se potrebbe essere che questo non si trovi nel loro programma. La donna che in passato aspirava sempre a creare una famiglia oggi non la vuole più, anche questo è il risultato di un elaborato, o forse eccessivamente sviluppato, ego.

La persona non vede alcun motivo: “Beh, io porterò un bambino in questo mondo, e quando saranno passati dieci o quindici anni, mi lascerà, e poi?” E’ la stessa cosa con il marito. “Ho dedicato tutta la mia vita a lui, e poi?”

No, non è così. Abbiamo bisogno di costruire le stesse relazioni interiori tra noi, e in tutto il mondo. Pertanto, è necessario cercare di agire in una famiglia secondo lo stesso principio con cui si apprende la saggezza della Kabbalah e gradualmente cercare di ritrovarvi le radici. Allora la famiglia acquisirà significato, nonostante tutto, questa è la stessa cellula da cui inizia la crescita della persona. Il marito e la moglie hanno bisogno di essere coinvolti nella saggezza della Kabbalah insieme e di partecipare in un gruppo come una singola cellula. Anche i gruppi, unendosi, hanno bisogno di partecipare al nostro gruppo generale mondiale come una cella, e il gruppo mondiale generale in relazione a tutta l’umanità, fino a quando tutti noi saremo chiusi in un unica famiglia globale. Quindi tutto comincia dalla famiglia.

E mai denigrare questo essenziale componente egoistico, è semplicemente necessario innalzarlo al livello successivo.

Pertanto, credo che un uomo e una donna possono sposarsi a qualsiasi età, lavorare insieme e partecipare in un gruppo come un tutt’uno. Con questo sentiranno quanto è benefica questa cooperazione tra loro, perché a dispetto di tutto, non è certo che gli obblighi kabalistici vi terranno in un gruppo nel modo in cui vi tengono in casa.

Ne vale la pena, parlo sul serio. Pertanto, tutti gli scapoli dovrebbero prestare attenzione a non nascondere un serio sostegno spirituale da se stessi.
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(Dal Congresso di Krasnoyarsk, 14.06.2013, Lezione 1)

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La posizione finanziaria Giapponese peggiora di giorno in giorno

Opinione: S&P ha comunicato nell’intervista a Bloomberg che la posizione finanziaria del Giappone peggiora di giorno in giorno, di secondo in secondo, però finora il peggioramento della situazione è stato graduale, per questo la decisione dell’abbassamento del rating non sarà preso in un giorno solo.

Il debito del Governo giapponese crescerà più velocemente di quanto avesse previsto il Ministero delle finanze. L’anno finanziario passato si concluderà il 31 marzo 2012 e il prestito del paese supererà 12,8 trilioni di dollari. La grandezza nominale del debito del Governo giapponese è inferiore soltanto a quello degli USA, dove questo indicatore si avvicina a 15 trilioni di dollari. Riguardo al rapporto tra debito di Governo e grandezza dell’economia, il Giappone occupa ugualmente il secondo posto. Il suo debito di Governo arriva al 199% del PIL.

Il mio commento: Nel 2012 tanti paesi “strisceranno” verso il Giappone e gli Usa. La crisi comune obbligherà il mondo a riguardare il suo rapporto verso la vita, vivere in uguaglianza del “dare e ricevere”, vivere per riempirsi con il riempimento superiore, la rivelazione dell’esistenza al livello di Adamo, in dazione comune e ricezione in un desiderio comune. In questo l’umanità rivelerà il prossimo livello dell’esistenza: il mondo della verità e della perfezione.
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Prendiamo il giusto percorso verso l’unità

Domanda: Che cosa pensa sugli eventi attuali, sulle attuali tendenze, e in particolare, come si sente dopo lo sviluppo dei fatti accaduti un paio di giorni fa in Cile e in Inghilterra?

Sfortunatamente, tra non molto il mondo intero sarà coinvolto in un grandissimo caos, perché non esiste alcun rimedio per quello che sta succedendo, e nessuno lo può trovare. Perché non aspetta finché le persone si rendano conto che niente è d’aiuto, e allora saranno interessate ad ascoltare?

Tanti anni fa, quando occupava il posto di Primo Ministro in Gran Bretagna, lo storico Gordon Brown insieme con altri influenti individui, disse che il mondo è soltanto uno. Loro avevano capito che l’unificazione di tutte le persone avrebbe portato al mondo la soluzione a tutte queste domande e crisi. Perché, allora, non hanno risolto queste questioni attraverso l’unificazione, introducendo una nuova rinascita e promulgando la garanzia mutua, proprio come fa lei?

Risposta: Attraverso tutta la storia del mondo, l’umanità è andata avanti a forza di gomitate dall’egoismo che si è sviluppato individualmente in ognuno di noi. Abbiamo aspirato a realizzarlo e a riempirlo. La nostra intera esistenza si è basata su questo. Ma in questi tempi la natura non ci sta più guidando a sviluppare ancora l’egoismo perché questo è già arrivato al suo massimo sviluppo e ci ha mostrato la sua vacuità negli ultimi cinquant’anni.

Il nostro egoismo è diventato interconnesso ed è per questo che stiamo scoprendo di essere interconnessi. È quello che chiamiamo il “mondo globale”. In realtà non è il mondo ma siamo noi che siamo diventati globali. E quindi, come sostengono gli scienziati, non dobbiamo svilupparci egoisticamente, ma globalmente, cioè dobbiamo correggere le connessioni tra di noi.

È qui che si sono bloccati gli scienziati del mondo perché nessuno al mondo sa cosa fare. E più disordini sorgono nel mondo, più significa che il mondo ha bisogno di una correzione urgentemente.

Una volta che il mondo sarà diventato globale e interconnesso, sarà governato da due forze: non soltanto la forza dell’egoismo che ci spinge in avanti sistematicamente, dal programma della natura, nel modo in cui ha fatto attraverso la storia del mondo; ma anche attraverso della forza dell’attrazione verso il traguardo -al nostro stato unificato. Comunque, dobbiamo costringere questa forza a influenzarci in maniera similare a come un bambino potrebbe rimanere una bestia se non aspirasse a diventare un adulto.

Il metodo della Kabbalah è inteso per evocare in noi la forza che aspira in “avanti”, verso l’unità. Altrimenti subiremmo unicamente la pressione della forza negativa “dal dietro”, che evocherà ancora delle sofferenze globali, fino alle guerre. È per questo che la Kabbalah è rivelata precisamente in questi tempi. Tutti i Kabbalisti hanno scritto su questo. Guardate per esempio gli articoli di Baal HaSulam “La rivelazione della Santità”, “Garanzia Mutua“, “Pace nel Mondo”.

Inoltre, dobbiamo capire che più sofferenza è espressa nel mondo sotto l’influenza della forza negativa che ci spinge avanti, più ci indica che il mondo ha bisogno di una forza che lo spinga in avanti, verso l’unificazione che non accadrà come risultato di una forza che ci insegue, ma dal giusto percorso, dalla buona forza che ci fa avanzare.

Giacché la nazione d’Israele è stata creata con il metodo delle persone in unità, d’accordo con il principio di “Ama il tuo prossimo come te stesso”, perciò anche cadendo da questo livello morale, ha mantenuto un “gene altruista” che può evocare una forza che accelera il processo e muove le persone in avanti, verso l’unità. Ma se Israele non evoca questa forza e il mondo si muove verso il traguardo sotto la pressione della sofferenza, allora le nazioni del mondo sono nel giusto nel dichiarare che Israele è la fonte di tutte le sofferenze del mondo.

Anche se questa nazione non ha scelto di essere il conduttore del metodo della correzione, è incapace di liberarsi da questa missione. Le sofferenze delle nazioni del mondo evocheranno una pressione cosi forte cosi come una tale furia verso Israele, che Israele si verrà obbligato a diventare il capo nella correzione del mondo.
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