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Tagliare con il passato per avanzare verso il futuro

Domanda: Qual è il significato dell’opera spirituale reciproca tra i coniugi?

Risposta: Una connessione spirituale si ha quando una donna è come “la metà del corpo di un uomo”. Un uomo senza una donna è una parte incompleta del desiderio. Questa parte “animata” dell’esistenza (come appare a noi) e tutta la vita in comune in una famiglia, che sembra estranea alla spiritualità, sono di fatto molto importanti.

Non è ancora tempo per questo ma raggiungeremo uno stato nel quale gli uomini e le donne sentiranno la necessità di sapere qual è il significato delle loro vite, per cosa stanno vivendo? Questo problema si può risolvere solo a condizione di essere simili alla natura, al Creatore, per tanto, saremo obbligati ad unirci in una coppia, una famiglia. Questo sarà il nostro lavoro spirituale reciproco. Ci sentiremo incapaci di mantenere una famiglia senza una connessione spirituale e non potremo raggiungere la spiritualità senza creare una famiglia!

È per questo che oggigiorno le famiglie sono in crisi o in “rottura”. Rappresenta lo TzimTzum (restrizione). Tutte le nostre vite precedenti, i modi di pensare, l’approccio verso la famiglia e tutto il nostro modello del passato, sono finiti! Sono arrivati alla “rottura”: la nostra vecchia filosofia e l’attitudine verso la vita, la famiglia e la società non funzionano più. Tutto questo è giunto alla fine ed è per questo che, attualmente, stiamo vivendo una crisi. Stiamo tagliando la nostra attitudine precedente verso la vita ed entrando in nuove interrelazioni.

Da qui in avanti la persona avrà bisogno ancora una volta della famiglia, dei figli, del lavoro e della società, ma con l’obbiettivo di raggiungere la dazione e la rivelazione del Creatore, invece di usarli egoisticamente cercando di ottenere un piccolo e comodo focolare col fine di condurre una buona vita materiale. È per questo che stiamo attraversando una transizione drastica e dovremo tagliare con tutto il nostro precedente stile di vita e con l’attitudine verso di essa.

(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah, lezione del 10 Agosto 2010, sulla Lezione sui temi di attualità)

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Unity Day Mondiale – 29.08.2010

Domande e Risposte del kli mondiale
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Niente è casuale

Domanda: La Kabbalah dice che la ragione di tutti i problemi del mondo radica nel desiderio egoista dell’uomo, ma qual è la connessione tra l’estremo calore di Mosca o la crisi ecologica ed il mio desiderio egoista?

Risposta: Siamo tutti in un sistema chiuso, o una sfera, chiamato “il Creatore” nel quale tutte le parti sono connesse attraverso la dazione reciproca. Questa è la legge dell’esistenza di tutto il sistema così come quella di ognuna delle sue parti. Lo possiamo vedere in diversi esempi: il corpo umano, l’ecosistema ecc … Esisto all’interno di questo sistema allo stesso modo di un embrione che esiste nell’utero di una madre e mi sento bene nella misura in cui sono connesso ed equivalente al sistema, cioè dando. Viceversa, nella misura in cui sono opposto al sistema ed ho qualità differenti, mi sento male.

La vicinanza e la separazione non si definiscono in base alla distanza, ma all’equivalenza della forma. Se ho un desiderio egoista piccolo, allora essendo anche diverso dal sistema, sentirò che i problemi sono piccoli, ma se aumento il mio desiderio, allora lo fa anche la mia sensazione di disagio.

Posto che il desiderio egoista dell’uomo si sviluppa costantemente, aumenta anche la sua opposizione al sistema della Natura, al Creatore e per tanto è inevitabile che l’uomo si senta peggio. Questo continuerà fino a quando comincerà a capire qual è la ragione delle sue sofferenze e dei problemi.

Riceverò colpi dal destino da tutti i lati fino a che non capirò che sono davanti a qualcosa di sistematico e non accidentale. I problemi con l’ecologia non sono accidentali! Non posso continuare ad ignorarli. Problemi simili avranno luogo in tutto il mondo ed in tutte le sue forme. Scuoteranno le persone e le faranno fermare a riflettere su quanto segue: “A quanto pare, ci deve essere una ragione per questo …”.

In base alla crescita del desiderio, una persona sentirà più sofferenza e di conseguenza, creerà strategie mentali per evitare questa sofferenza. La persona diventa più intelligente ed astuta. Impara a collegare le cause e le loro conseguenze ed inevitabilmente, comincia a chiedersi: “Perché succede questo? Da dove vengono tutti i nostri problemi?”. In generale, la gente si chiede: “Cosa ho fatto per meritare tutto questo?”. Questa è già una domanda inconscia sull’origine di ciò che sta accadendo (la natura, il Creatore).

La gente si accorgerà che ciò che sta operando qui è la legge generale dell’universo. Chiamatela “Natura” invece di Creatore, in ogni modo, questa legge esige da noi che manteniamo un costante e cosciente equilibrio con la natura, il che significa che dobbiamo avere la stessa qualità di dazione di tutto l’universo, poiché tutte le parti dell’universo esistono in una connessione universale ed un’unità integrale.

È per questo che non c’è altra opzione sul fatto che l’umanità è un tumore cancerogeno situato all’interno della natura ed è obbligato a curarsi. Alla fine, sotto la pressione di tutti i problemi, ci riusciremo. Siamo già molto vicini.

(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 10 Agosto 2010, sui temi di attualità).

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Risposte Alle Vostre Domande, Parte 10°

Il raggiungimento dello scopo della creazione grava su tutta l’umanità.

Domande sul post, I Kabbalisti sullo scopo della creazione, Parte 7°.

Domanda: La Kabbalah sostiene che le leggi spirituali sono rigide ed immutabili come le leggi della natura nel nostro mondo. Tuttavia, afferma anche che, contravvenendo a queste leggi, una scintilla chiamata Ner Dakik (un’illuminazione sottile e minuscola) discese lungo il Machsom (la barriera che ci separa dalla spiritualità e che ha generato tutta la realtà materiale). Come è possibile che una legge spirituale sia stata violata?

La mia risposta: Esistono due nature, due mondi: il superiore controlla l’inferiore.

Domanda: Cito: “Quando si tratta della correzione dell’anima, né le capacità corporee, né i talenti determinano il successo”. Alcuni dei suoi studenti sono molto talentuosi e partecipano a quasi tutti i progetti di divulgazione. Allo stesso modo, ci sono alcuni ai quali costa molto lavorare anche un’ora al giorno. Spesso questa situazione mi deprime e mi da persino timore, perché è impossibile raggiungere la meta a prescindere da tanti sforzi. Come posso usare questo stato e non disperarmi?

La mia risposta: La riuscita spirituale dipende dallo sforzo che si investe per creare il desiderio per l’attributo dell’amore e della dazione. Non ha niente a che vedere con le facoltà corporee che ci ha dato la natura alla nascita.

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Risposte Alle Vostre Domande, Parte 9°

Il raggiungimento dello scopo della creazione grava su tutta l’umanità.

Domande sul post, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 7°.

Domanda: Supponiamo di elevare la preghiera del gruppo fino a risvegliare nelle nostre anime la domanda sullo scopo della vita prima che si presenti qualsiasi avvenimento apocalittico o la sofferenza. Se questa domanda viene dal cuore, ha qualche merito? E come posso avere influenza sugli amici se non sono con loro fisicamente? Attraverso la mia preghiera o il mio pensiero o ambedue, quando mi appello al Creatore?

La mia risposta: In qualsiasi modo possibile: scrivendo lettere o parlando con loro, con i loro pensieri e preghiere, a loro ed al Creatore.

Domanda: Una citazione: “Tutte le nazioni (in futuro, anche contro la loro volontà, attraverso il cammino della sofferenza, o consciamente, attraverso il cammino della Luce) si uniranno e si troveranno disposte al servizio del Creatore (la dazione mutua al Creatore, per la qual cosa ricevono pienezza infinita dal Creatore per Lui)”. Se desideriamo unirci, ma non sentiamo dentro di noi queste sublimi sensazioni interne, ci stiamo unendo realmente?

Risposta: Dobbiamo lottare per questo, fino a che le nostre aspirazioni raggiungano una certa misura. Allora percepiremo questa qualità dentro di noi e la Luce che la riempie.

Risposte Alle Vostre Domande, Parte 8°

Qual è lo scopo della Creazione?

Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 5°.

Domanda: Cosa significa “sarà adatta a ricevere la sua ricompensa del tutto”? O quando i 613 desideri si saranno corretti? Come possono 613 desideri correggersi per conto proprio, se solo il Creatore può correggerli? Già da tempo esiste il gruppo e tutto il Kli mondiale chiede la correzione. Allora perché il Creatore non lo corregge?

La mia risposta: Ma chiedeteglielo!

Domanda: Sulla domanda relazionata ai 613 comandamenti, c’è un solo comandamento: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Qualcuno di questi 613 comandamenti ha un nome? Quali sono questi comandamenti? O tutti sono uguali a questo unico comandamento “Amerai il tuo prossimo come te stesso”, ma hanno 613 forme, luci e gradi di correzione?

La mia risposta: Tutti i 613 comandamenti sono la correzione dell’egoismo e come risultato una persona otterrà la qualità “amerai il tuo prossimo” nella sua piena misura.

Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 6°.

Domanda: Allora tutta la realtà, TUTTO può essere cambiato in un istante?

La mia risposta: Solo se lo desidererete davvero!

Risposte Alle Vostre Domande, Parte 7°

Qual è lo scopo della Creazione?

Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 5°.

Domanda: Il desiderio di ricevere ed il corpo materiale sono la stessa cosa?

La mia risposta: Si, perché i corpi non esistono, solo il desiderio è l’unica creazione.

Domanda: La legge di causa ed effetto è la stessa all’interno di un grado come quando “si discende da un grado all’altro”?

La mia risposta: la legge dello sviluppo sequenziale è la stessa cosa per il particolare ed il comune.

Domanda: è scritto che questo mondo è una copia esatta del mondo spirituale.

1.L’obbiettivo dell’umanità in questo mondo è di correggersi affinché questo mondo trovi il suo luogo nel mondo spirituale?

2. La correzione dell’umanità dipende direttamente dalla correzione di ognuno. Si può arrivare alla conclusione che la legge “amerai il tuo prossimo come te stesso” nel prossimo futuro sarà in questa maniera: in ogni persona di questo mondo si rivelerà il punto nel cuore, e questa persona cercherà di sentire il suo prossimo come se stessa per riempirlo e diventare simile al Creatore, alla Dazione?

Per questo ogni persona deciderà che vuole essere datrice e come risultato di questa decisione ognuno comincerà a sentire i desideri altrui come propri? Allora ognuno comincerà a lavorare dentro di sé con i desideri degli altri come se fossero propri?

Ciò significa che questo lavoro può portare a che molti dei desideri che esistono in questo mondo, come per esempio, l’assassinio, il furto ecc … arriveranno ad essere corretti senza la necessità di realizzarsi in questo mondo?

La mia risposta: E’ tutto corretto!

Risposte Alle Vostre Domande, Parte 6

Quale è lo scopo della Creazione?

Quale è lo scopo della Creazione? Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 4.

Domanda: Perché questo processo si estende per diverse vite? Ha senso cominciare ogni volta di nuovo?

La mia risposta: Ogni volta voi continuate il vostro cammino cominciando con un nuovo livello egoista. Per questo esiste la crescita delle generazioni.

Domanda: Se la forza onnipotente della Natura ha creato tutto in questa perfezione (lo vediamo nella nostra vita), allora abbiamo davvero bisogno di avanzare lungo il processo dello sviluppo spirituale? A giudicare da tutto, a prescindere da ciò che facciamo e se desideriamo accelerare o ritardare il processo, in ogni modo, tutto sarà come deve essere. O il fatto che adesso stiamo accelerando questo processo è solo la nostra illusione ed è anche prevista nei piani del Creatore?

La mia risposta: Come passare il cammino e con che ritmo dipende dalle nostre azioni.

Domanda: Ho il libero arbitrio nel livello nel quale sono adesso? Oppure ascendendo soltanto al grado seguente sarò libero nell’inferiore ma non nel superiore, fino a che ascendo al grado più elevato?

La mia risposta: Giusto, voi sarete liberi perché vi comporterete secondo la natura che avete acquisito, secondo le sue qualità.

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Qual è lo scopo della Creazione?

Domande sulla pubblicazione I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 2°.

Domanda: Si deduce che, essendo un desiderio comune, singolare, dobbiamo ricevere tutto quello che il Creatore ha preparato per noi. È per questo che dobbiamo prepararci per il banchetto supremo? Si suppone che sviluppiamo la connessione superiore tra di noi, in maniera da sopportare il Creatore uniti? E dopo di dirgli “No” ed arrivare ad essere indipendenti e superare la nostra vergogna? Questa è una discrepanza! È un banchetto eterno tra i due soci uguali, un caso di rinascita? È difficile immaginare questa dissociazione anche per un secondo!

La mia risposta: Questo perché tu, mio stimato amico, sei ancora un semplice egoista; cioè, esisti solo in una natura. Quando l’altra natura, quella altruista, comincia a manifestarsi dentro di te, non condurrà ad una “dissociazione schizofrenica”. Al contrario, avrai l’opportunità di comprendere come si uniscono gli opposti. Certamente, la fisica quantistica sta già scoprendo tali manifestazioni della natura.

Domanda: Possiamo dire che la mia natura temporale di schiavo cambia solo nelle sensazioni, semplicemente con la mia scelta di padrone, anche nell’assenza del suo ruolo funzionale e, possibilmente, nella sua essenza? Allora, come dobbiamo ridefinire la nostra relazione quando scelgo di lavorare in luogo del padrone per una buona paga? Chi è, in relazione a me, un socio? Perché la Torah usa la parola “schiavo” tanto da parte del Creatore (“Non temere, mio servo Giacobbe, disse il Creatore) quanto da parte dei personaggi (“il servo del Creatore”)?

La mia risposta: Ci sono molti tipi di connessione con il Creatore: “figlio”, “servo”, “sposa”, “amico” e così via. “Servo” si riferisce ad una completa preferenza per la proprietà della dazione contro quella della ricezione.

Una domanda sulla pubblicazione I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 3°.

Domanda: Citazione: “Neppure l’occhio ha visto un Dio a parte te”. Cosa succede con gli altri?

La mia risposta: Si applica ad ognuno, ma solo all’interno delle proprietà corrette della persona.

Le Risposte Alle Vostre Domande, Parte 4°

Il Creatore è il bene assoluto

Domande sul post: I kabbalisti sullo scopo della creazione, Parte 1

Domanda: Il nostro stato futuro corretto compenserà davvero tutta la nostra sofferenza di oggi?

Risposta: Indubbiamente, non appena lei si eleverà al di sopra del suo egoismo e comincerà a sentire se stesso, non nel suo corpo, ma al di sopra di esso, in questa misura, comincerà ad associarsi con l’anima: la sensazione degli altri, più di quella del suo stesso corpo; di conseguenza, sentirà tutto il bene che riempie questo mondo.

Domanda: Lei ci insegna che il Creatore è la legge della natura, la forza, come una legge di gravità nel nostro mondo. Se così fosse, come il Creatore può essere buono?

Risposta: Percepiamo qualsiasi forza come benevola o malvagia, in funzione dell’effetto che ha in noi. Ciò vuol dire che parliamo non della forza stessa, ma di come la percepiamo.

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