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Se avessi un miliardo di dollari

Qualche settimana fa, qualcuno ha comprato un biglietto  Mega Millions in una stazione di servizio di Speedway a Des Plaines, Illinois. Quel biglietto si è rivelato essere di un’ unica  vincita  e il proprietario ha vinto un miliardo e 337 milioni di dollari. Uno studente mi ha fatto una domanda al riguardo. Ha detto che questa persona probabilmente aveva  molte persone che gli o le  davano dei  consigli finanziari di ogni genere, e mi ha chiesto cosa avrei consigliato  al vincitore o ai vincitori. Ecco la mia risposta.

Io non consiglio nessuno su alcuna cosa. Quello che posso dire, però, è quello che farei se vincessi il jackpot.

Se lo vincessi, penso che dividerei i soldi tra investire in bambini piccoli e anziani. Questi due segmenti della popolazione hanno bisogno di sostegno e non possono aiutarsi da soli. Il resto della gente può protestare o cercare altri modi per migliorare la propria situazione, ma anziani e bambini piccolissimi sono completamente impotenti e non possono nemmeno lamentarsi.

Userei i soldi per costruire luoghi per bambini e luoghi per anziani, posti diversi per ogni segmento. In questi luoghi si svolgerebbero attività a loro  gradite e che li aiuterebbero. Per i bambini, mi concentrerei su dei programmi d’intrattenimento educativi e, per gli anziani, mi concentrerei sul farli divertire insieme.

I bambini hanno bisogno di imparare e di divertirsi nel farlo. Pertanto, offrirei loro lezioni gratuite di arte, fotografia, sport e scienze, oltre a giochi che sviluppino il loro pensiero e la collaborazione. E’ importante che queste lezioni siano gratuite, come quando ero bambino, in modo che tutti vi abbiano accesso.

Penso che sia molto più gratificante usare i propri soldi per dare agli altri che spenderli per se stessi. Quando dai, il tuo dono continua a vivere  negli altri; non può essere cancellato. Sviluppa la tua anima e la riempie di vitalità.

Al contrario, quando usi i soldi per i piaceri egoistici, ti stai sotterrando da solo. E’ letteralmente una sepoltura spirituale, una morte spirituale. Ecco perché se vincessi il jackpot, userei i soldi in questo modo.

Esiste un sostituto all’abuso di sostanze?

Il 26 giugno, le Nazioni Unite hanno indetto la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga. Il messaggio del Segretario generale per quel giorno è stato: “Non possiamo permettere che il problema della droga nel mondo oscuri ulteriormente la vita di decine di milioni di persone che vivono in crisi umanitarie. In questo giorno importante”, ha suggerito, “impegniamoci a sollevare quest’ombra una volta per tutte e a dare a questo problema l’attenzione e l’azione che merita”.

A mio parere, finché le persone vorranno fuggire dalla vita e finché le droghe saranno così accessibili, l’abuso di sostanze e la tossicodipendenza continueranno ad affliggere l’umanità.

La vita è sempre stata dura. In questi tempi è ancora più difficile per molti, se non per tutti. Dato che le droghe sono così accessibili al giorno d’oggi, gli adolescenti e i giovani adulti che prima “si allontanavano da tutto” bevendo o fumando, ora lo fanno con le droghe, e anche con le droghe pesanti. Questo dà loro un buon sballo, disconnette i loro pensieri dalle insidie della vita e permette loro di sentirsi sollevati e felici, anche se si tratta di un momento transitorio che porta poi a un peggioramento della situazione.

Inoltre, la droga è un buon affare. Troppe persone in posizioni di vertice guadagnano troppi soldi perché la discussione sull’eliminazione dell’abuso di droga sia rilevante.

Con “posizioni di vertice” non mi riferisco ai tossicodipendenti o agli spacciatori. Mi riferisco ai politici che occupano cariche molto remunerative, il cui compito è quello di denunciare la piaga dell’abuso di droghe e sostanze e non fare altro che mantenere la propria posizione.

Come molti altri alti funzionari, essi considerano la definizione del loro lavoro non come una missione per aiutare l’umanità, ma come un nutrimento per la mucca da mungere ricavando il massimo possibile. Nel caso delle droghe, la mucca si nutre di altri tossicodipendenti e il latte è costituito dai budget gonfiati che le organizzazioni per la “prevenzione dell’abuso di droga” ricevono per perpetuare il problema fingendo di combatterlo.

E’ per questo che secondo le statistiche dell’ONU, la vendita di stupefacenti sul dark web  è quasi quadruplicata tra il 2011 e il 2020. Se ci fosse l’intenzione di eliminare l’abuso di droga, coloro che sono ai vertici del sistema sarebbero già stati licenziati da tempo. Ma poiché non c’è questo obiettivo, queste persone vengono acclamate come eroi e i loro bilanci vengono gonfiati ancora di più, per far fronte alla crisi “crescente”.

Se vogliamo veramente affrontare la questione dell’abuso di sostanze, dobbiamo prima decidere cosa vogliamo fare con i tossicodipendenti. Vogliamo che vivano o che scompaiano? Se è la seconda opzione, le autorità devono fornire le condizioni adatte per permettere loro di vivere per vivere la loro vita fino a quando non saranno scomparsi. Se non riusciamo a convincere le persone che c’è di più nella vita che non fuggire, dovremmo almeno permettere loro di scappare con dignità fino a quando non se ne andranno.

Allo stesso tempo, dovremmo rendere le droghe inaccessibili, in modo molto semplice. Questo se siamo disposti a eliminare i posti di lavoro ben retribuiti di coloro che si occupano di “combattere” l’abuso di droga. Se decidiamo davvero di eliminare le droghe, dovremmo eliminarne l’accesso. Questo è il primo passo.

Poi, dovremmo offrire un sostituto. Non tutti lo vorranno, ma dovremmo comunque offrire un sostituto che possa soddisfare il bisogno che spinge almeno una parte delle persone all’abuso di droghe e ad altre forme di evasione.

Il sostituto che dovremmo offrire ai tossicodipendenti sono le connessioni umane di supporto. Proprio come i veterani del Vietnam, molti dei quali erano forti consumatori di droga durante il servizio, hanno smesso una volta tornati alle loro famiglie, dovremmo offrire lo stesso stato d’animo agli attuali tossicodipendenti.

Questo sentimento di calore familiare, di accettazione e di consapevolezza che le persone si preoccupano per te, è l’ingrediente che si sta esaurendo più rapidamente nella società. Senza fiducia e senso di sicurezza, le persone avranno paura di affrontare la vita e opteranno per l’evasione. La connessione umana è l’unico antidoto all’abuso di droga. Non costa nulla, non rende molto, ha una pessima reputazione, ma funziona a meraviglia. Far sentire le persone benvenute e sicure le renderà affezionate alla vita.

 

Didascalia della foto:
Travis Hayes, 65 anni, si inietta quella che dice essere la droga sintetica fentanil, di fronte al luogo in cui il sindaco di San Francisco, London Breed, ha appena tenuto una conferenza stampa per introdurre la normativa volta a contenere l’aumento delle overdose mortali in città, nel quartiere Tenderloin di San Francisco, California, Stati Uniti, 27 febbraio 2020. REUTERS/Shannon Stapleton

 

 

Affari con amici: una cattiva idea

Uno spettatore di uno dei miei programmi mi ha inviato un’e-mail che descrive la seguente triste storia: Diversi anni fa, ho avviato un’attività con un amico d’infanzia. Molti ci hanno consigliato di firmare un contratto d’affari con un avvocato, ma ci sembrava strano coinvolgere degli avvocati in un rapporto così stretto, così abbiamo evitato di farlo e abbiamo aperto l’attività sulla base della buona fede. Per i primi due anni è andato tutto bene, ma poi l’attività ha avuto dei problemi e le cose hanno iniziato a deteriorarsi. Abbiamo iniziato a incolparci a vicenda per i nostri problemi, abbiamo perso fiducia l’uno nell’altro e oggi, per quanto odi ammetterlo, ci odiamo. Questa situazione mi sta uccidendo, dottor Laitman, c’è qualcosa che posso fare?

Capisco perché questo spettatore e il suo amico pensavano di non aver bisogno di un consulenza legale, ma la loro decisione ha condannato la loro attività e la loro amicizia al fallimento. Siamo tutti egoisti, e tutti lo neghiamo.  Quando il nostro ego è felice, pensiamo che tutto andrà sempre bene. Quando il nostro ego soffre, pensiamo che tutto vada male. Questa è la natura umana.  In realtà, questa è la natura di ogni cosa, ma è più evidente negli esseri umani. 

Per questo motivo, per rimanere amici, non bisogna avviare con loro un’attività commerciale.  I buoni affari non si basano sull’amicizia ma su rigide condizioni  egoistiche che soddisfano gli interessi di tutte le parti coinvolte. Un’attività commerciale  richiede decisioni di tipo imprenditoriale, che non hanno nulla a che fare con l’amicizia, ma solo con decisioni fredde ed egoistiche.

Il ruolo essenziale degli avvocati è quindi non solo stabilire come dovrebbe operare l’azienda,  ma anche cosa fare quando le cose vanno male.  Se esiste un contratto dettagliato, allora non ci saranno controversie e i soci sapranno come agire.

Quando si mescolano gli affari con l’amicizia, ci si aspetta che il socio aderisca a due codici di condotta differenti: un codice di affari e un codice di amicizia.  Quando c’è un problema, i codici iniziano a scontrarsi, come è successo a questo spettatore. A quel punto, o gli affari o l’amicizia vanno in frantumi.

Se da bambino mi piaceva giocare a calcio con una certa persona, non significa che dovrei fare affari con lui. Al contrario, probabilmente significa che non dovrei farlo.

Dato che questo spettatore mi ha chiesto un consiglio, suggerirei a lui e al suo amico di contattare un buon avvocato e di chiedere consiglio su come ricostruire il loro legame. Non è semplice e potrebbe essere troppo tardi, ma questo è il mio consiglio, ora che hanno commesso l’errore e stanno cercando di salvare la loro amicizia.

Il legale dovrebbe riorganizzare il legame tra i due su una base completamente egocentrica, in modo che entrambe le parti possano sentirsi soddisfatte della situazione in cui si trovano. Se non si trova un accordo di questo tipo, i due dovrebbero separarsi.

Non è che non ci sia spazio per la ricostruzione, ma deve esserci una base egoistica chiara e solida per le loro relazioni commerciali e non commerciali.  Se entrambi ne sono soddisfatti, allora potrebbero ricostruire partendo da lì.

Spero che in futuro imparino a non ignorare la natura umana. Siamo egoisti e dobbiamo comportarci di conseguenza. Allora, al di sopra del nostro egoismo, dovremmo ricostruire la connessione, ma senza sminuire la nostra natura di base. 

Ventidue miliardi di dollari inutili senza amore

Uno degli individui più curiosi nel settore finanziario delle criptovalute è Sam Bankman-Fried. In pochissimi anni, si è trasformato da anonimo figlio di due professori di liceo alla persona più ricca sotto i trenta ( ha ventinove anni), con un fatturato di $ 22.5 miliardi di dollari. Secondo la classifica Forbes 400, è trentaduesimo nella lista delle persone più ricche del 2021. Ma ciò che è ancora più sorprendente è che Bankman-Fried ha intenzione di rinunciare a tutto.  Lui crede nell’utilitarismo e vuole donare la maggior parte della sua ricchezza in beneficenza.

Purtroppo, per quanto nobili possano essere i suoi obiettivi, più soldi non risolveranno o addirittura miglioreranno nulla. Il mondo ha più che abbastanza di tutto, tranne l’unica cosa che permetterebbe a tutti di beneficiare dell’abbondanza: l’amore. Di questo, non ce n’è.

Ventidue miliardi di dollari potrebbero aiutare a promuovere l’amore tra le persone, ma per farlo, dobbiamo prima sapere cos’è l’amore. La nostra attuale comprensione di esso è che amiamo ciò che ci fa sentire bene. Se un’altra persona mi fa sentire bene, amerò quella persona. Se dare mi fa sentire bene, amerò dare. Ma questo non fa di me una persona che ama.

Quando mia figlia minore era una bambina, una sera ci sedemmo a tavola, per cena avevamo del pesce. Abbiamo cominciato a parlare d’amore e ho provato a spiegare che cosa significa amare. Ho indicato il pesce nel suo piatto e le ho chiesto: “Ti piace il pesce?”. Lei ha risposto con entusiasmo: “Amo il pesce!”. Ho detto: “Allora bacia il pesce”. La smorfia sul suo viso diceva tutto. Si è resa conto che non era il pesce che amava, ma il sapore della sua carne in bocca.

Amare è voler dare ad un altro ciò che l’altra persona vuole, pensare e sognare e pianificare le tue mosse in modo che piacciano alla persona amata. L’amore consiste nell’immedesimarsi nella prospettiva dell’altra persona e usare questa comprensione per vedere come si può renderla contenta.

I soldi non possono insegnare questo. Solo le persone che sanno cosa significa amare in questo modo possono insegnarvi a raggiungerlo. Proprio come non prendereste come guida su un sentiero infido una persona che non l’ha mai percorso, se vogliamo raggiungere il vero amore disinteressato, dovremmo seguire coloro che l’hanno raggiunto.

Naturalmente, chiunque può affermare di averlo raggiunto, non c’è modo di sapere chi è onesto e chi no. Perciò, l’unico consiglio che posso offrire è di seguire il vostro cuore ed esaminare costantemente se il vostro maestro vi sta insegnando ad amare disinteressatamente o ad amare il maestro, o altri tipi di amore impuro.

Se riusciremo a coltivare l’amore disinteressato tra di noi, non avremo bisogno di miliardi di dollari, nemmeno di milioni. Tutto ciò di cui avremo bisogno è noi stessi e di questo c’è abbondanza.

Didascalia: Sam Bankman-Fried, co-fondatore e CEO di FTX, partecipa alla trasmissione “Squawk on the Street” per illustrare l’ultimo finanziamento della società e come la società sta andando dopo che i prezzi delle criptovalute sono scesi all’inizio dell’anno.

In Europa, il 13% dei giovani non lavora e non studia

Messaggio ILO: I giovani di oggi vivono con un senso di incertezza per il futuro. Hanno poca speranza ed opportunità di prosperare. In Europa, il 12,7% dei giovani non lavora e non studia. Nel mondo si osserva una preoccupante tendenza verso una maggiore disuguaglianza tra paesi e all’interno dei paesi stessi.

Oggi l’1% della popolazione mondiale – i cittadini più ricchi – hanno lo stesso reddito delle 3,5 miliardi di persone più povere in generale.

Dall’altro lato, i sistemi di protezione sociale ben progettati contribuiscono ad aumentare il reddito e il consumo interno del popolo, lo sviluppo del capitale umano e della produttività. Purtroppo, però, il rapporto di ILO dice: che nel mondo di oggi il 76% della popolazione vive senza un adeguato sostegno sociale e di protezione.

Il mio commento: Il governo non avrà altra scelta che fornire tutta la popolazione, occupati e disoccupati, con beni e servizi essenziali. Ma questo non eliminerà il degrado della popolazione e magari poi si renderà conto della necessità dell’educazione integrale. Altrimenti nasceranno conflitti, che spingeranno verso la guerra civile o internazionale.
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La selezione negativa del capitalismo

Opinione: La selezione negativa esiste in tutti i paesi capitalisti, perché il capitalismo è basato sul principio di “Uomo a Uomo – è un lupo.” E per sopravvivere in un branco di lupi, deve essere a sua volta un lupo.

I capitalisti dicono che il mercato mette tutto al suo posto, la mano invisibile della concorrenza regolerà tutto, la cosa importante è non interferire nel funzionamento del mercato.

C’è un fondo di verità: se sei un capitalista, devi competere, e per competere – dovresti essere efficace. Cioè, hai bisogno di ottenere più profitti rispetto ai tuoi concorrenti, perché chi ha più profitti, ha ancora più competitività e opportunità.

Ma più profitto del capitalista, peggiore è per il lavoratore ordinario. Ad esempio: Ci sono 3 capitalisti, che producono lo stesso prodotto della stessa qualità alle stesse condizioni, smerciano nello stesso mercato. Per vincere la competizione, hanno bisogno di rendere la loro produzione più efficiente, vale a dire, ridurre i costi di produzione, pur mantenendo il suo volume precedente.

1 – Trasferirà la produzione in un paese del terzo mondo, dove il lavoro degli operai è più economico.
2 – Comincerà ad acquisire materie prime di scarsa qualità, completandole con degli aromatizzanti.
3 – Aumenterà la lunghezza della giornata lavorativa e riuscirà a pagare meno tasse.

Ma la gara è permanente, e per sopravvivere, ognuno dovrà fare tutto ciò che hanno fatto prima ciascuno di loro.

Questo è un sistema di selezione negativa. La sopravvivenza del più forte, piuttosto, il più furbo, subdolo, è pronto a violare i valori morali solo per ottenere maggiori profitti. La vita è una guerra, e in guerra tutti i mezzi sono buoni.

Ciò che conta (che interessa) è la vita del lavoratore per il capitalista, e la sua famiglia e i figli? Tramite lo sfruttamento ha acquistato nuove attrezzature e ora può licenziare metà del personale per ridurre i costi del lavoro. Se tu non mangi – ti mangiano. Questo sistema porta un monopolio nel settore, sul mercato, sul potere, sulla verità, sul mondo. Allora il monopolio riceve uno senza scrupoli. E poi viene un altro peggiore – il fascismo e il dissidente viene mandato ai campi di concentramento.

Il mio commento: La legge della natura non prende in considerazione i nostri desideri, ma li cambia. La crisi subentra nel capitalismo – la crisi esterna, in tutti i settori della nostra vita è all’interno, cambiando il focus e il valore delle persone. La transizione graduale è possibile con il successo della formazione integrale delle masse e con la divulgazione dell’educazione integrale. Altrimenti, la transizione verso una società integrale sarà davvero attraverso il fascismo, come scrisse un centinaio di anni fa, Baal HaSulam.

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Il mondo è in attesa di nuove idee

Opinione (M. Hazin, economista): Praticamente in tutto il mondo la crescita economica si è fermata contemporaneamente – e sono iniziate le conseguenze di questo fatto:

– L’Elite finanziaria mondiale, che determina tutte le regole dell’economia globale, si è divisa in diversi gruppi (dopo il caso di Strauss-Kahn, nell’estate del 2011),

– Dato che il denaro non è sufficiente, nel mondo sta iniziando la rinascità della politica dell’ austerity.

– Siccome l’idea liberale è stata screditata, le alternative (comunismo, fascismo, fondamentalismo islamico) stanno tornando in politica.

In una situazione del genere si offre solo la linea ideologica – è necessario prepararsi alla nascita di nuove idee.

Il mio commento: Recentemente, Michael Hazin mi ha visitato e durante pochi incontri abbiamo discusso la possibilità di aprire al mondo l’educazione integrale. Io credo nel suo talento di precognitore e che il tempo del nostro metodo di correzione verrà presto.
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La crisi globale – prospettive

Opinione (M. Delyagin, politico, PhD, Dir. Inst globalizzazione)
1. La Crisi economica è solo una particolare espressione della crisi del sistema umano,che cambia il suo aspetto intero. Questo è un cambiamento fondamentale nel rapporto tra uomo e natura, che include, non sensibile per noi, la nostra coscienza collettiva. La cosa principale sta diventando non il cambiamento del mondo circostante, ma la formazione della propria coscienza. In tutta la storia non c’è mai stata una transizione come questa.
2. La riduzione di richiesta di conoscenza del mondo aumenta la domanda per il misticismo, riduce la necessità di scienza e istruzione. Inizia la disumanizzazione dell’umanità, a rotazione un nuovo Medioevo.
3. La causa della crisi è il fallimento del modello dello sviluppo globale. Il suo contenuto è nel decadimento dei monopoli globali, il mercato globale sarà suddiviso in regioni con una forte concorrenza. Quindi già ora l’élite preferisce immergere le potenziali regioni nel caos.
4. Il problema dello sviluppo economico è l’assenza di una fonte di crescita economica, in sovrapproduzione. Pertanto, la crisi dell’economia uscirà non in recupero, ma nella depressione a lungo termine e nella guerra.
5. Il concorso sarà condotto sulla base non di un pensiero logico, ma creativo e mistico. Questo ridurrà l’importanza delle conoscenze e minaccerà il disastro tecnologico. La crescita del pensiero mistico, l’irrigidimento della concorrenza globale promuoverà la disumanizzazione della società.
6. Le tecnologie HPC postindustriali rendono la classe media superflua. Poiché la democrazia esiste in base alla classe media, essa degenererà in una dittatura della formazione di una nuova coscienza, nella rinuncia della civiltà e della sovranità e nell’autocoscienza. La crisi della democrazia favorisce la rinascita di sistemi di gestione d’ordine, degenerando in rituali e facendo rivivere il Medioevo.

Il mio commento: Tutto vero, oltre alla conoscenza del programma di sviluppo umano e del suo obiettivo, radicata nella natura. In base a ciò, proprio la crisi porterà l’umanità alla necessità di uscire dal proprio stallo egoistico alla rinascita spirituale, verso l’uscita dal “schiavitù egiziana egoistica”. Il nostro obiettivo è l’introduzione dell’ “istruzione e della formazione integrale” per facilitare una transizione “delicata” verso un nuovo principio di esistenza.
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La fame in Europa – come durante la guerra

Fatti (Yves Daccord, Direttore generale della Croce Rossa, CICR): La crisi in Europa fa sentire sempre di più la sua presenza, la fame minaccia milioni di europei. La gente va alla sede della Croce Rossa e di altre organizzazioni per chiedere aiuto alimentare per non morire di fame.

Nessuno parla di fame di massa in Germania, Benelux, Scandinavia, ma in Spagna, Grecia, Italia, Romania – la povertà copre il continente! Il CICR nel 2012 ha dato agli spagnoli che soffrono di fame oltre 33 tonnellate di aiuti alimentari.

In Italia, il numero di persone senza fissa dimora è in rapido aumento, e in Grecia – il numero di suicidi. Il relativo livello di povertà è aumentato negli ultimi anni del 40%. La povertà cresce rapidamente tra quegli strati della popolazione che prima della crisi veniva chiamata “classe media”. Sono costretti a richiedere assistenza anche i residenti del Belgio.

Il mio commento: Nel frattempo, secondo la Croce Rossa, viene buttato più cibo di quanto sia il fabbisogno, vale a dire che il problema non è una mancanza di cibo ma la mancanza di attenzione nei confronti delle persone che si trovano in uno stato di bisogno – e questo può essere corretto solo con la correzione delle persone…
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Dalla caduta fare salita!

Messaggio: In Cina sta per scoppiare la bolla degli investimenti, previsto dal Fondo dell’economia internazionale di Nouriel Roubini. Ciò porterà ad un “atterraggio duro” dell’economia – i tassi di crescita si abbasseranno al 4-6% nei prossimi anni. La cina è in attesa di una ristrutturazione dolorosa, su questa strada negli ultimi 60 anni sono passati più di 40 paesi. L’economia diventerà più equilibrata, ma la forte crescita del PIL dovrebbe essere dimenticata per sempre.

Il mio commento: Nel nostro, così frenetico mondo, il fallimento di tale fabbrica, come la Cina, sarà l’inizio della caduta generale del mondo, se non sara’ pronto. Solo la comprensione di un piano della natura e la necessità di seguirlo, rendera’ il nostro “atterraggio” morbido e  troveremo cosi’ in tutto ciò che accadra’ non  un crollo, ma l’ascesa verso un nuovo stile di vita. Questo spiega la formazione integrale.
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