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La guerra biologica contro l’egoismo

La pandemia ha lanciato il mondo in scompiglio, dato che la gente non comprende ciò che sta succedendo, non sa cosa succederà, e non sa come proteggersi. Quindi non c’è alcuna gioia nella gente e la vita in città non è più movimentata e vivace. Si è trasformata in un’atmosfera tetra. Tutti pensano soltanto a come restare sani e non infettarsi.

Ma sarebbe un errore presumere che questo sia un periodo provvisorio che passerà.  La pandemia del coronavirus durerà per tanto tempo, dato che si tratta di  un colpo molto speciale.  Il virus sa come agire su ogni settore della vita: famiglia, ogni parte della società, bambini e adulti, dai giovani agli anziani.  Può fare ogni sorta di correzione, in ogni forma, alla società e alla sue connessioni.

Inoltre, ci saranno varianti di coronavirus che distruggeranno ogni cosa vecchia e stabiliranno nuove connessioni tra di noi.  Il virus è molto intelligente.  E’ una particella biologica e sta intraprendendo una guerra biologica contro il nostro egoismo.

Quindi il virus, con tutte le sue manifestazioni globali, ci accompagnerà fino alla fine della correzione.  L’egoismo cercherà di adattarsi a vivere accanto a questa bestia chiamata coronavirus.  Ma non funzionerà poiché si tratta di una guerra biologica che la natura intraprende contro di noi.  Se reagiamo correttamente, come qualcosa che ci dirige verso la correzione dell’egoismo, avremo successo.

Il Bore ci attacca con questo virus biologico e cerca di mettere ordine. Ma l’umanità non ha ancora capito come gestire ciò che avviene nella maniera corretta.

Il virus è un fattore di livello elevato e speciale poiché agisce sulla mancanza di connessioni corrette a livello biologico.  Non si tratta più del livello inanimato o vegetale, ma di quello animale e quello che appartiene al livello spirituale, ovvero il virus agisce come se volesse saltare fuori, nella spiritualità.  Dato che noi non facciamo questo salto, il virus ci spinge ad ascendere al livello spirituale.  E farà il suo lavoro.

Alla fine, scopriremo che non abbiamo una soluzione e che soltanto attraverso un lavoro comune di tutti noi saremo in grado di sconfiggere il coronavirus.  Sarà chiaro a tutti che è possibile farlo soltanto attraverso lo sforzo comune.  Il virus ci obbligherà a connetterci tra di noi, e questo è l’unico modo che potremmo sopravvivere.

Il virus ci spinge ad avanzare verso la spiritualità ma fino ad ora, in forma negativa. Se fossimo connessi correttamente  tra di noi, agiremmo più correttamente nei confronti del virus.  Ci dirigerebbe a connetterci di più, ci guiderebbe.

Dato che non lo stiamo ancora facendo, e i medici non rivelano il fatto che ogni malattia dipende dal comportamento umano, dalla mancanza di equilibrio tra di noi, dovremmo soffrire di più.

Presto capiremo che è necessario coprirci con le mascherine, non per proteggere noi stessi dal virus, ma per non infettare gli altri  Questo è già un fattore a livello umano poiché  non è determinato soltanto dalla mascherina che indosso ma dal mio atteggiamento verso la protezione: agisco per il mio benessere personale o per il bene degli altri? Perché indosso la mascherina?

La pandemia non finirà, anzi continuerà ad aumentare.  La natura non ci lascerà in pace. La natura ha milioni di virus diversi. Un virus è un difetto genetico  che causiamo noi in un sistema genetico della natura.  L’intero sistema è interconnesso a ogni livello, in ogni forma e in ogni subsistema.

Non stabiliamo le relazioni corrette tra le persone, secondo la legge di “ama il prossimo come te stesso”,  ma anzi, ci allontaniamo da questa legge.  Così facendo stimoliamo il rilascio dei virus, lo sviluppo di particelle biologiche sbagliate al livello più elevato di sviluppo della natura, ovvero il livello spirituale.  Noi stessi causiamo questi virus.  Sono una conseguenza del nostro egoismo non corretto.

Quindi la pandemia non finirà velocemente.  Crescerà e si diffonderà in modi diversi.  La natura ha un mezzo per limitarci e guidarci correttamente alla meta.

 

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From KabTV’s “Conversation with Journalists” 11/28/21

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I confini esploderanno semplicemente

Commento: Secondo l’ultimo rapporto della Banca Mondiale, 216 milioni di persone saranno costrette a lasciare le proprie case a causa dei cambiamenti climatici entro il 2050. La situazione più difficile sarà quella dei paesi del sub-Sahara. Lì, il numero di migranti climatici è 86 milioni, nell’Asia dell’Est, Oceania, 49 milioni. Il problema è che il mondo non sarà in grado di contenere le migrazioni. Questo accadrà a causa della mancanza d’acqua, guerre, cattivi raccolti, e così via.

Risposta: Sì, certamente. L’America è l’unica che accetta le persone? Tutti accetteranno. I confini esploderanno semplicemente.

Domanda: E cosa accadrà? Ci mischieremo tutti, tutta l’umanità sarà mischiata? Come Cabalista voglio chiederti: “Per cos’è questo mescolamento?”

Risposta: Questa è una realizzazione graduale dalle persone, di chi sono, di quanto non amano nessuno e niente tranne se stessi, e quanto hanno ancora bisogno, immancabilmente, di amare il prossimo.

Domanda: Ed è per questo che gli danno un simile vicino che lui non amerebbe mai? E dicono: “Devi amarlo. Vivrà proprio accanto a te e questo è quanto.” E tu devi amarlo? La natura lo fa con la forza?

Risposta: Naturalmente.

Domanda: Cioè, il suo obiettivo è tale che arriviamo ancora ad “ amare il prossimo”?

Risposta: Si. Non penso che andremo in questo modo, ma non importa. Tuttavia, il riavvicinamento sarà necessario.

Domanda: Si può fare soltanto premendo?

Risposta: Costretto.

Domanda: Pensi che sia esattamente quello che sta succedendo?

Risposta: Solo per risolvere il problema mondiale della natura. Vuole vederci tutti insieme, assolutamente uniti senza condizioni gli uni con gli altri, sul principio della fratellanza universale.

Domanda: Ma in generale una persona è in grado di elevarsi al di sopra di se stessa?

Risposta: Questo è un orrore! Nessuno lo immagina. Ma ci costringeranno con un “bastone per la felicità.”

Domanda: E possiamo ancora in qualche modo con i nostri sforzi , al punto?

Risposta: Non vedo ancora nessuna possibilità per risolvere questo problema. Non lo vedo nemmeno in me stesso, non come negli altri.

Domanda: Cioè, in un modo o nell’altro, ci verrà assegnato questo compito, e dovremo risolverlo in un solo modo?

Risposta: E’ già in piedi! E tutto emana da esso, e queste pandemie incipienti, e tutti i problemi, saranno tutti, in generale, globali.

Domanda: Tutte le migrazioni esistono per questo scopo, per metterci di fronte a questa domanda?

Risposta: Sì.

Commento: Tuttavia, “ama il tuo prossimo come te stesso” è la legge principale e fondamentale della vita.
Risposta: Sì. Questa è la legge della vita dell’ultima generazione. E noi siamo il suo inizio.
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Da Kab TV “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 23/09/21

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Benvenuto nella macchina

Commento: hai detto che lavoriamo tanto, non abbiamo bisogno di tante professioni e tante ore di lavoro. E ne sei assolutamente sicuro. Irina scrive: “Non capisco ancora, ma con cosa devo vivere? I prezzi stanno aumentando in una gara con i prezzi del petrolio. Ho molto rispetto per Michael Laitman, le sue lezioni sono belle e formative, ma questa è un’utopia, non è così che funziona nel mondo reale. Una persona, fin dalla nascita, è programmata dalla società a studiare e lavorare. I parassiti, i senza tetto, sono inferiori, questo è chiaro per tutti, e gli altri sono tutti ben accolti nella macchina”.

La mia risposta: perchè andare alla macchina? Perché dobbiamo lavorare così tanto? Per poi buttare tutto via? Guardate cosa avviene nel processo e alla fine della catena di produzione. Quanto buttiamo via? dal 60 al 70% di ciò che produciamo, compreso il cibo ecc. Cosa stiamo facendo? Svuotiamo il globo, succhiamo tutto da esso.

Qual è lo scopo? Se fosse tutto razionale, allora sarei d’accordo. Ma oggi stiamo già scoprendo che passiamo metà del nostro tempo, energia e vita, per poi buttare tutto via! Inquiniamo la natura, l’aria e tutto il resto. Per cosa? E’ meglio restare fermi e non fare nulla, sarebbe più utile.

Domanda: quindi cosa dovrebbe fare una persona se non ha nulla con cui vivere?

Risposta: Non ho nessuna lamentela e nessun consiglio da dare a una tale persona.

Domanda: Quindi stai parlando di persone completamente diverse, che riciclano e non sanno perché accumulano?

Risposta: certamente.

Domanda: Ovvero, qui stiamo parlando del necessario. E come fa una persona a determinare “questo è ciò che mi serve, e il resto è superfluo?”.

Risposta: Una persona normale non può farci nulla. Lavora, riceve uno stipendio minimo, e non può fare nulla.

Domanda: Chiederesti a questa persona di licenziarsi?

Risposta: No. Gli consiglio semplicemente di votare nelle elezioni dove può influenzare, influenzare, e prima ancora, convincere gli altri come deve essere una vita normale, bilanciata, in modo che tutti lavorano, tutti ricevono e tutti possono esistere, nè più nè meno, come si dice.

Domanda: Cosa intendi nè più nè meno? Che cosa significa?

Risposta: In modo che tutti possano avere abbastanza per ciò che è necessario, abbastanza, ma nulla di più.
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Da KabTV “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 10/4/21

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L’Egoismo delle élite e l’impotenza delle masse.

Domanda: L’egoismo di gruppo all’interno dello Stato può svilupparsi inizialmente in egoismo nazionale, che può condurre successivamente a conflitti per motivi etnici. Si sviluppa poi in egoismo di Stato esterno, quando uno Stato separato comincia a sentirsi speciale.  Quanto è corretta la posizione nella quale una nazione si prende la responsabilità per il mondo intero seguendo il proprio egoismo?   E’ difficile credere che ad essa importi davvero il benessere del mondo.

Risposta: Naturalmente.  Se non correggiamo la persona, una massa di persone, un popolo, uno Stato, secondo dei parametri di ideali, allora non saremo mai in grado di prenderci cura del mondo.  Avremo sempre un problema con il fatto che dobbiamo metterci sotto pressione, gli uni contro gli altri, reprimerci tra un gruppo ristretto di persone,  in una nazione e tra le nazioni.

Domanda: Le élite sono anch’esse un gruppo.  Le élite attuali, in ogni nazione, esistono in base a una sorta di tacito contratto sociale dove la maggior parte delle persone prendono una posizione in cui i vantaggi e le preferenze di un gruppo ristretto di persone vengono date per scontato. Cosa ne pensi?

Risposta: Non c’è nulla da pensare.  Infatti questa cosa è vera, e non possiamo farci nulla.

Commento: ma alla fine la maggior parte della popolazione mondiale potrebbe violare questo accordo, potrebbero non essere più d’accordo.

La mia risposta: In che modo? E’ totalmente disorganizzata, non ha la forza, la capacità, e neanche i mezzi, e quindi si sottometterà.

Domanda: Ma la massa accetta la regola secondo la quale un gruppo ristretto di persone in ogni paese usa i benefici principali, le opportunità economiche, e tutti gli altri sono costretti a vivere in accordo con ciò che gli viene dato. E pensi che questa situazione possa persistere a lungo termine?

Risposta: E’ stato così per migliaia di anni. Non c’è una via di uscita.  Non esiste una soluzione! Coloro che hanno i soldi, e l’esercito nelle loro mani, non saranno mai d’accordo a rinunciare ai loro privilegi a favore delle masse, mentre le masse generalmente non hanno alcuna opportunità di ribellarsi e prendere il comando, dato che quelli al potere si circondano delle persone giuste, e il mondo gira in maniera calma. Perché dovrebbe cambiare?

Domanda: Vale a dire, non credi nell’esistenza di una giustizia superiore che dovrebbe portare le persone a una sorta di uniformità e alla disponibilità di ricchezze materiali?  Come possiamo dunque parlare di amore per gli altri in questo stato? Come puoi amare il prossimo, che per qualche motivo, ha più opportunità di te?

Risposta: Non dipende dalla ricchezza e da chi gestisce le imprese e divide i dollari tra di loro. Tutto dipende da come le masse capiscano che per cambiare il mondo bisogna cambiare la persona, non dipende dalla religione, dal denaro, o dalla forza, ma solo dalla gente stessa.  E quindi, se la gente vuole, potrà cambiare il mondo proprio con il proprio atteggiamento nuovo.

 

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From KabTV’s “Conversations” 11/1/2021

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Sono a favore del vaccino

Domanda: che cosa pensi del fatto che la gente non sia disposta a vaccinarsi? E’ una manifestazione dell’ego, sfiducia nella medicina, o sfiducia nel governo?

Risposta: Credo che sia la sfiducia della gente in ciò che succede intorno a loro. Il mondo è percepito come qualcosa di ostile, in ogni posto e in ogni sua forma. Questo è dovuto al governo, o alla sanità o ad altri motivi ancora.

Dopotutto, ogni cosa è comprata ed è sotto il controllo di circoli che pensano solo a se stessi, al proprio beneficio personale.  Ne consegue che io sarò danneggiato; la popolazione verrà ridotta oppure soffocata. Oggigiorno una persona non crede in nulla. Vede che non viene fatto nulla per il suo beneficio.

Quindi, naturalmente, nessuno vuole esporsi e farsi vaccinare, in effetti non è una cosa chiara. Da dove arrivano? Cosa mi iniettano? Che effetto avranno su di me, sui miei geni, i miei figli, e tutto il resto?

Forse ci stiamo solo infettando tra di noi, e di conseguenza, avremo un ambiente dove i virus che vivono in noi determineranno ogni cosa, fino alla nostra consapevolezza. C’è una logica in questo.

Ma io non credo in queste cose. Credo che dobbiamo vaccinarci.

 

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From KabTV’s “Conversations” 11/1/21

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Ci aspetta la guerra tra America e Cina?

Nelle notizie (Le Figaro): “Indo-Pacific: Washington e Pechino temono che un errore di calcolo possa incendiare il mondo” La corsa agli armamenti che accompagna la competizione tra Stati Uniti e Cina nella regione aumenta il rischio di slittamento militare. …

“Li preoccupa, ma non possono farci niente. I paesi asiatici guardano con orrore il dialogo tra ciechi e sordi. Non sanno come mantenere un rapporto di fiducia con entrambi gli avversari, che hanno già afferrato i coltelli.”

La mia risposta: Sappiamo che ciò che scrivono i giornali viene fatto specificamente per aumentare gli indici di lettura, o lo stipendio di chi ci lavora, e così via.

Né l’America né la Cina sono interessati a una guerra seria tra di loro.  Il fatto è che non c’è alcuno scopo nel dichiarare una guerra oggigiorno.  Con quale fine? C’è già un’ondata di crisi estensive che rimuoveranno ogni cosa! E’ come uno tsunami. E quindi non ha senso correre in acqua, quando un’ondata tale sta per travolgerci.  Quindi non credo che sia una cosa seria.

Domanda: Allora dov’è la tensione reale?

Risposta: La tensione reale non è militare e neanche tra le nazioni.  La tensione reale è tra noi e la natura. Perché l’inverno si sta avvicinando, e quindi ci sarà ogni genere di disastro naturale.   Questo è il problema.  E’ necessario sopravvivere all’inverno in maniera efficace e positiva.

I governi dovrebbero concentrarsi su di questo.  E in effetti ci pensano, perché gli indici e le elezioni e ogni altra cosa ne dipendono.  Quindi tutti sono preoccupati, che questo inverno non porti ogni tipo di tsunami, terremoto, alluvione, tempesta di neve, e altro ancora.

Commento:  Quindi ora ci hai in qualche modo riportato ai vecchi tempi quando ci preoccupavamo per gli inverni freddi.  Era da un po’ che non ce ne preoccupavamo, tutto andava bene. Improvvisamente la natura ha iniziato a pressarci.

La mia risposta:  Sì! Non si può fare nulla. Una volta era la nostra debolezza. La natura non ci pressava in maniera particolare; non avevamo semplicemente abbastanza forza per opporci ai cambiamenti della natura.   E ora la natura inizia a lavorare con noi.

Domanda: Continui a dire che dobbiamo arrivare alle buone connessioni e così via, e la natura cambierà nei nostri confronti. Ce lo dice in qualche modo?

Risposta: in maniera molto semplice.  C’è l’inanimato, vegetale, animale e la natura umana.  La natura umana è arrivata al culmine, all’ultima, la quarta, fase.   E ogni altra fase della natura dipende da essa.  Se arriviamo, in qualche modo, ad una sorta di equilibrio al nostro livello, calmeremo  di conseguenza ogni altro livello inferiore. Nei libri di Kabbalah tutto è scritto in maniera molto semplice, aperta, chiara e decine di volte.

Domanda: Questa forza positiva esiste solo in natura?

Risposta: Sì. E dopotutto una persona può cambiare tutto questo.  Egli causa lo squilibrio e può causare l’equilibrio.

 

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From KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 10/4/21

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Kabbalah e l’economia del consumo

Verso un’economia di garanzia reciproca

Domanda: Baal HaSulam, negli articoli “La Soluzione” e “L’Ultima Generazione” scrive che l’economia del consumo, attualmente in crisi, verrà sostituita da un’economia di garanzia reciproca. Vorrei capire, su cos’è basata questa economia?

Risposta: Sul fatto che si tratta di un unico sistema.  Siamo connessi tra di noi e completamente dipendenti l’uno dall’altro.

Oggigiorno questa connessione reciproca si rivela sempre di più in maniera più vivida e piena.  Indica che dobbiamo essere connessi con legami positivi poiché non possiamo spezzare questa connessione.  Se rimaniamo dipendenti l’uno dall’altro attraverso connessioni egoistiche, allora ci condurremo all’annientamento, alla distruzione reciproca

Quindi la saggezza della Kabbalah si sta ora rivelando nel mondo per aiutarci a correggerci, per arrivare a una buona dipendenza tra di noi, anziché quello che già testimoniamo oggi che il mondo sta diventando globale, integrale, e tutti vogliono soltanto distruggere l’altro.

Quindi per non arrivare a una terza guerra mondiale, dobbiamo pensare ora a come organizzeremo la nuova società.

 

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From KabTV’s “Fundamentals of Kabbalah” 1/3/19

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Come mettere termine al Groundhog Day?

Domanda: C’era un film, Groundhog Day, in cui una persona si svegliava e riviveva lo stesso giorno, si svegliava e riviveva lo stesso giorno, ripetutamente.

Uno spettatore scrive “Come posso affrontare le delusioni della vita?” Tutto è così insipido; non era così prima del coronavirus.  E’ sempre  tutto uguale, le stesse emozioni, le stesse paure, come Groundhog Day, ogni giorno.  Non c’è nulla di nuovo, nulla cambia.  Voglio soltanto andare a letto, il più presto possibile. Dormire, dormire, e sognare. Cosa posso fare?”

Risposta: Lo capisco.  Se, per esempio, stabiliamo una quarantena di sei mesi, sarebbe una buona idea prendere una pastiglia e risvegliarci tra sei mesi. Ma non possiamo farlo!

Commento: Una persona si alza ed è la stessa giornata che si ripete.

La mia risposta: Sì.  E deve capire che è la stessa giornata e non può farci nulla.  E cosa si fa per rimediare a questo? Per scendere da questa giostra?

Per farlo deve cambiare se stesso. E se inizia a cambiare, il mondo inizierà a cambiare e non ci sarà più il Groudhog Day.

E i cicli della vita che attraversiamo sono tutti uguali.  Ci sembra che ogni giorno sia qualcosa di nuovo, che ogni secondo sia nuovo. Nulla è nuovo.

Domanda: Quindi se il tuo obiettivo è semplicemente vivere una vita normale, allora Groundhog Day si svolgerà sempre più spesso?

Risposta: Sì.  Questo è ciò che ci viene mostrato. Stiamo diventando sempre più sviluppati ma, com’è detto, “Colui che aggiunge conoscenze, aggiunge dolore”

Domanda: Quindi, viviamo di questa conoscenza che accumuliamo e ora anche questo è insipido? Non ci serve più?

Risposta: La nostra conoscenza ci porta solo ad un punto morto. Ci mostra quanto impotenti siamo di fronte alla cosa più importante: cambiare qualcosa nella nostra vita.

E ora vediamo che il mondo entra di nuovo  in un loop. C’era un minimo di democrazia, un po’ di libertà, e ora entriamo ancora una volta in un cappio che ci schiaccerà e si stringerà minacciosamente intorno alla nostra gola.

Domanda: Può darci alcuni consigli pratici: Come può una persona alzarsi la mattina? Cosa dovrebbe ripetersi? Quali passi deve fare?

Risposta: Ci aspettiamo che avvengano dei cambiamenti positivi al di fuori di noi.  Non avverrà.  Dobbiamo capire che i cambiamenti per il meglio avverranno solo se cambiamo interiormente.  E solo allora inizieremo a dipingere il nostro mondo nel modo in cui lo vogliamo!  E’ questo quello che dobbiamo fare!

Domanda: Nel frattempo, il mondo è dipinto dalla nostra natura, dal nostro egoismo?

Risposta: Sì.  Il nostro ego ha finito il suo sviluppo.  Ci mostra che il mondo intero esiste dentro di te.  E’ questo ciò che ti può dare.  E di conseguenza, ora ti metterà sotto pressione, così tanta pressione che non potrai esistere in questo mondo.  Allora ti sentirai male, malato, impaurito, grezzo, scomodo; in generale, tutto è possibile.

E questo è solo per aiutarti a capire che non ci sono più cambiamenti esterni.  Abbiamo attraversato tutte le fasi del nostro sviluppo egoistico, siamo giunti a uno stato in cui ciò che succederà è che uccideremo. Tutto qui, null’altro.

Siamo arrivati ad un punto morto con il nostro immenso egoismo precedente.  E ora non vogliamo più nulla. La nuova generazione non vuole nulla. Pensavamo che sarebbero stati più sviluppati, più motivati, ma loro, al contrario, non vogliono nulla. E’ questa la verità.

E anche noi saremmo così al loro posto.  E in un certo senso, li capiamo.

Va bene così.  E che senso ha esigere, spremere qualcosa ancora una volta dal mondo, ripetutamente?  Non può darci null’altro: non c’è più nulla al suo interno.

Domanda: Cosa dovrei dire al mio egoismo se ho già capito che era il mio egoismo che ha dipinto l’intera immagine per me?

Risposta: Che ha ragione, che ha fatto il suo lavoro, ti ha portato a uno stato in cui puoi comprendere, mentre sei completamente deluso, che non puoi più esistere in un paradigma tale.  Semplicemente non puoi!

Cosa fare?  Correggiti, e il mondo sarà corretto. Si tratta di una tecnica completamente diversa: correggere il mondo cambiando te stesso

Non è facile, ma è un buon momento nella storia, in cui dobbiamo veramente cambiare la fonte del nostro sviluppo, il sistema, la metodologia del nostro sviluppo. Quando il nostro sviluppo non dipende da come distruggiamo la natura che ci circonda, ma da come cambiare noi stessi. E di conseguenza, il mondo cambierà.

Cambiare me stesso significa cambiare il mio atteggiamento maligno verso ogni cosa che mi circonda, il mio atteggiamento consumista, egoista, in uno gentile e altruista.  E allora inizierò a vedere il mondo in maniera diversa.  Inizierò a vedere un altro sistema di controllo.

Mi unirò con questo mondo, comprenderò la sua eternità, infinità, e perfezione, che è qualcosa che non vedo ora dato che guardo con i miei occhi limitati egoistici.

E’ questo ciò che dobbiamo fare.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 2/11/21

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Il fondamento della natura umana

Domanda: Dicono che la natura dell’uomo sia molto cambiata. Ha smesso di essere homo sapiens (uomo intelligente). Sei d’accordo con questo?

Risposta: Da un lato, è difficile dire che una volta era un uomo intelligente. Ma dall’altra parte, l’uomo è rinato, questo è assolutamente certo!

L’ Egoismo, come fondamento della nostra natura, ai livelli inanimato, vegetativo e animato è quieto, calmo, e necessario per la sopravivenza di ogni specie. Ma l’uomo è assolutamente illimitato; ognuno di noi necessita di tutto.

In questo aspetto stiamo attraversando un certo sviluppo. Al momento, siamo in uno stato in cui possiamo renderci conto che qualsiasi movimento in avanti, qualsiasi progresso, e qualsiasi sviluppo ci porta alla distruzione proprio perché è tutto basato sulla nostra natura egoistica.

Se questa natura fosse assente, potremmo vivere una vita perfetta. Forza, conoscenza, e opportunità, l’uomo ha tutto eccetto una cosa: inciampiamo sempre nel nostro egoismo. Non importa quanto bene iniziamo, come si dice: “i buoni impulsi sono destinati a noi” tutto questo scompare sotto la minaccia dell’egoismo. Lui, come il diavolo, ci prende e attraverso qualche percorso ci conduce, silenziosamente fuori dalla retta via.

Pertanto, finché non correggiamo il nostro egoismo, non possiamo fare niente con noi stessi.
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dal programma TV “Together about the main thing” 18/7/18

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Domanda: perché le vere cause della crisi sono parzialmente nascoste e parzialmente lentamente rivelate?

Risposta: Perché non è redditizio per coloro al potere. Le persone attualmente in potere che traggono profitto da ciò che fanno al mondo sono anch’esse infelici. Sono come uno scoiattolo in una ruota, che gira e gira sempre di più. Chi ha $100 vuole $200, chi ha $200 vuole $400, e così via.

Questo è il circolo vizioso in cui si trova l’umanità. Potrà uscirne solo quando raggiunge un punto critico in cui, da un lato le persone ricevano una spiegazione corretta di dove si trovano, e dall’altro la loro sofferenza li obbligherà ad aprire gli occhi e vedere dove esistono.

La spiegazione corretta e la sensazione di essere in un vicolo cieco fanno sì che una persona si ferma e cerca una via di uscita. Allora sarà possibile parlargli della natura di questa via d’uscita.
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Da KabTV “Kabbalah Express” 19/1o/2021

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