Pubblicato nella 'Crisi' Categoria

L’evoluzione ha raggiunto la sua fase finale

Da “Crisi e soluzione” (Conferenza di Arosa 2006)

Posto che l’attività delle forze altruistiche del mondo condurrà il mondo all’equilibrio con la natura, esso riceverà anche l’appoggio naturale nella forma della riduzione di tutte le manifestazioni della crisi. La natura reagisce sensibilmente ai cambiamenti altruistici dell’uomo, perché lo fa ogni volta in maniera simile ad essa. Questa crescente somiglianza con la natura ci porterà alla trasformazione della natura circostante e della società.

L’uomo, per la propria correzione, influenza la natura inanimata, vegetale ed animale, che si eleva e cade insieme a lui.

Pertanto, non appena cominciamo a correggere la società, correggiamo il sistema generale, e i livelli inanimato, vegetale ed animale trovano equilibrio. Il loro squilibrio è solo la conseguenza del peccato del Primo Uomo e a causa di questo, il nostro sviluppo continua ad essere egoistico.

Domanda: La crisi diminuirà davvero o impareremo a combattere con essa?

Risposta: Sentiremo che la crisi diminuirà sino a sparire e potremo continuare ad esistere in maniera tranquilla ed equilibrata. La correzione finale dovrà arrivare in tutti i livelli, incluso questo mondo; poi questo mondo comincerà a sparire perché non resterà egoismo e tutto sarà dazione.

La forma materiale nella quale vediamo il mondo oggi, si manifesta come il riflesso del nostro egoismo. Se l’egoismo non esistesse non vedremmo questo mondo. Cambiando i nostri desideri in dazione, vedremo il loro riflesso, ovvero il mondo superiore.

Continueremo ad esistere in questo mondo fino a che il mondo superiore si eleverà al mondo dell’Infinito. Non sappiamo ancora cosa succederà dopo, però saremo già arrivati alla tappa finale di questo processo.

Domanda: Come spiega che la natura si tranquillizzerà solo perché la società umana si correggerà? Qual’è la relazione fra loro?

Risposta: La natura aspira all’equilibrio e se l’uomo si uniformerà alla natura si arriverà ad un equilibrio generale. La natura è equivalente alla forza superiore, alla forma del Creatore. Pertanto, se desideriamo che le nostre qualità si fondano con la forza superiore, animando tutto il sistema, allora tutti i livelli , inanimato, vegetale ed animale, cambieranno.

Certamente la natura si calmerà, ma prima l’uomo dovrà cambiare. Nessun intento di correggere l’ecologia ci aiuterà. Distruggiamo la natura proprio a causa delle cattive relazioni fra le persone, questa è l’unica causa del riscaldamento globale, dell’eruzione dei vulcani e dei terremoti.

Dobbiamo seguire il flusso della natura. Il mondo deve correggersi ed avanzare nella correzione attraverso il cammino dell’evoluzione naturale. Uniamoci a questo processo e fomenteremo la correzione, percorrendo la via veloce e buona della Luce, invece del lungo cammino della sofferenza.

[204403]

Dalla 3′ parte della lezione quotidiana di Kabbalah, Lezione su: “Mismah Arosa (Documento Arosa)”.

Materiale correlato:
Nel percorso della correzione
Un secondo prima della correzione
La soluzione alla crisi è la ridistribuzione della ricchezza?

New Life #825 – Democrazia, legge ed educazione

New Life #825 – Democrazia, legge ed educazione
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riassunto

Perché sembra che le leggi materiali non ci proteggano più? Come possiamo adattarci alle leggi del sistema della natura del quale siamo parte? Perché è essenziale che attraversiamo un processo di rieducazione per riuscirci?

Solo le leggi che provengono dalla nostra comprensione della natura e del suo obbiettivo rispetto all’umanità possono dar vita ad una buona società. Fintanto che non accetteremo queste leggi come nostre leggi interiori, avremo sempre bisogno di un sistema di regole terrene.

In uno stato ideale, tutti dovranno ricevere dalla società ciò di cui hanno bisogno per ricoprire le proprie necessità basilari e contribuire alla società per tutto ciò che sia loro possibile. Arriveremo allo stato di connessione solo con l’educazione, solo quando ci sentiremo uguali, nessuna legge ci aiuterà a farlo.

[202163]

Dalla trasmissione di KabTV  “New Life #825 –  Democrazia, legge ed educazione” 7/02/17

Il piano per uscire dalla crisi – Seconda parte –

Selvaggi con una bomba nucleare fra le mani

La crisi globale ci dimostra che l’evoluzione dell’umanità è arrivata alla fine del cammino e nessuno ha un piano chiaro per uno sviluppo futuro.

Se continuiamo nella stessa direzione commetteremo anche più errori; per questo il programma per uscire dalla crisi per mezzo dell’educazione integrale, offerto dalla saggezza della Kabbalah, si sta rivelando.

In realtà è una crisi della natura umana in sé, non di un ordine sociale in particolare, come è successo in passato, quando si resero necessari la Democrazia, il Capitalismo, il Liberalismo o il Socialismo.

Adesso diventa sempre più evidente che tutte queste classificazioni sociali non differiscono l’una dall’altra, perché tutte sono fondate sull’egoismo. L’unica possibilità di uscire dalla crisi si basa sulla correzione dell’egoismo per mezzo dell’educazione integrale.

Domanda: Però i regimi democratici hanno anche insegnato alla gente i valori della libertà e della democrazia, non è così?

Risposta: E’ vero, ma sfortunatamente non sono state niente altro che belle parole senza nessun fondamento. Se la Democrazia e la libertà sono costruite sulla base dell’egoismo umano non corretto, né educato, tutto diventa permesso. La persona sente che è libera di fare ciò che vuole, senza avere nessuna responsabilità delle sue azioni

Nel senso moderno del termine, libertà significa che mi è permesso di agire come più mi piace, senza considerare nessuno, né la mia famiglia, né lo stato, né il mondo stesso. Di per sé Democrazia e libertà sono qualità meravigliose, ma quando si fondono con l’ego umano diventano distruttive.

Vediamo le conseguenze di questo nel mondo moderno, che in passato dipendeva da metodi presumibilmente democratici e socialisti, ed il risultato è stata la permissività completa.

I passati trenta o quarant’anni hanno distrutto tutte le convenzioni sociali precedenti ed hanno condotto al caos. È impossibile trovare un paese che abbia mantenuto l’ordine e che possa essere governato in maniera efficiente. Ovviamente l’umanità non può esistere in questo modo.

Per questo, questa crisi è la conseguenza di un Liberalismo e di una Democrazia fuori controllo. Sono in sé dei principi meravigliosi, ma è necessario riesaminare di cosa si vestono. Se è dell’ego umano, portano verso la rivelazione della distruzione.

Domanda: In passato ci sono stati molti tentativi di educare gli esseri umani che sono però sfociati in un disastro completo; non è già abbastanza chiaro che è impossibile cambiare la natura umana?

Risposta: E’ vero che nei passati cento anni l’umanità ha perso ogni speranza di educare l’essere umano. Il mondo non sa come educarlo e non vede nessun risultato positivo dell’educazione; però invece dell’educazione, ci impegniamo nel dare la conoscenza, nell’insegnare a leggere e scrivere, nel dare le capacità professionali affinché l’individuo diventi un buon lavoratore, un ingegnere o un dottore.

Non pensiamo mai a educare l’essere umano. Ci preoccupiamo solo di dare alla persona una professione che le permetta di dar vita ad una famiglia, di generare dei figli e crearli come lei è stata creata, senza una vera educazione. Vediamo problemi che nascono fra padri e figli e la rottura che esiste fra le generazioni. Ogni generazione cade sempre più in basso.

L’umanità deve educare se stessa, questa è la sola cosa che ci manca. Tutto il resto è abbondante, tanto il bene quanto il male, con armi nucleari da un lato e fonti sempre più potenti di energia rinnovabile dall’altro. Nel giro di pochi anni sarà possibile rimpiazzare completamente le persone con dei robot sui luoghi di lavoro; però se le persone non avranno nulla di cui occuparsi, cominceranno semplicemente ad ammazzarsi fra loro.

Le persone sono abituate a svegliarsi la mattina, ad andare al lavoro, tornare stanche la sera, guardare la tv e poi andare a letto per svegliarsi ancora una volta di mattina ed andare a lavorare. Questa è considerata una vita normale. Una bestia si sente al suo posto solo quando ha degli obblighi e li soddisfa finendo la sua giornata esausta ma in pace con se stessa.

Al contrario, se è abbandonata a se stessa dalla mattina alla sera, senza nessun obbligo, non organizzerà mai appropriatamente la sua vita. Dopotutto, il nostro ego è la base di tutto, così la persona finirà col fare tutto il male possibile. L’umanità uscirà in tutte le direzioni dalle frontiere di una vita normale e sprofonderà nei vizi.

Ne vediamo sempre più gli esempi nelle città degli Stati Uniti che hanno perduto le loro industrie nelle quali la gente ha lavorato per diversi anni. È addirittura pericoloso entrare in queste città. La qualità della vita lì è talmente bassa che puoi comprare una casa con qualche migliaio di dollari, proprio perché nessuno vuole viverci più.

È chiaro, se consideriamo tutto questo, per quale motivo l’educazione integrale è così essenziale. Dunque senza educazione, in pochissimi anni diventeremo dei selvaggi con delle bombe nucleari nelle nostre mani.

[202640]

Dalla 2′ parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 26/01/17, Lezione su: “Mismah Arosa (Documento di Arosa)”, “Il piano per uscire dalla crisi”.

Materiale correlato:
Si tratta di qualcosa di più dell’economia?
New Life #793 – Il rimedio ai problemi della società
Portare beneficio alla società fino all’ultimo respiro

Il piano per uscire dalla crisi – Prima parte –

Tutti sentono che il mondo è in uno stato di crisi globale. All’inizio si è cercato di nasconderlo, ma dopo il collasso finanziario del 2008, il mondo ha dovuto riconoscere l’esistenza della crisi.

Oggi, in seguito agli avvenimenti che hanno avuto luogo in Europa, come i problemi del Mercato Comune Europeo e la situazione con i rifugiati, dopo le elezioni negli Stati Uniti che hanno provocato un drastico cambiamento nella rotta politica, il nostro mondo comincia ad accorgersi che sta subendo pericolose trasformazioni.

Inoltre abbiamo dei cambiamenti rivoluzionari nell’ingegneria, nel surriscaldamento globale, nella tecnologia, nella disoccupazione di massa, in molti fenomeni straordinari della natura e della società umana, la disintegrazione familiare, il forte aumento dell’uso illecito di droghe, la disperazione e la depressione, che è diventata la più grande malattia. Senza dubbio lo stato attuale del mondo può essere definito critico.

Per di più, c’è il pericolo di una nuova guerra mondiale e di molti altri problemi. Nasce la domanda: come tirare fuori l’umanità da questa crisi e portarla ad uno stato migliore? Ogni persona normale che vuole vivere una vita buona e sicura e far nascere bambini sapendo che avranno un futuro più brillante, riflette su questo.

Il mondo attuale non ci dà la speranza di un buon futuro, né per noi, né per i nostri figli. Per questo la gente, istintivamente, evita di dar vita ad una famiglia ed affrontare i necessari compromessi necessari.

Si può fare qualcosa per cambiare la situazione generale? Lo stato del mondo lo esige, le tensioni interne si intensificano in ogni nazione del mondo.

Sembra che l’umanità abbia perso la strada; forse è successo da molto tempo ma adesso è diventato evidente. È come se le persone continuassero il proprio cammino ed all’improvviso si accorgessero che stanno andando in una direzione completamente sbagliata ma non sanno in che modo trovare la strada giusta. Non è neppure chiaro in che modo possano ritornare al punto nel quale si sono perse.

Dobbiamo essere molto seri adesso perché siamo in un luogo sconosciuto e la cosa fondamentale da fare è quella di non commettere errori anche più gravi di quelli che son già stati fatti. Dopotutto le forze a disposizione dell’umanità sono molto potenti e pericolose. L’unico modo di uscire dalla crisi è sviluppare dei valori nuovi: altruistici, sociali ed umani.

Ovvero, la soluzione non può essere conseguita in nessun livello, né in nessun altro aspetto che non sia il sistema di educazione integrale che deve essere fornito a tutta le persone. Non possiamo cambiare le condizioni che ci dà la natura, tutto dipende dalle nostre relazioni, all’interno della famiglia, della nazione, del paese, con tutti i suoi partiti e movimenti, così come tra i paesi e nel mondo intero.

Le relazioni umane possono correggersi solo con l’educazione. È come vedere due bambini che fanno a pugni, tutti capiamo bene che mancano di una buona educazione. Non ha senso sgridarli, né castigarli, perché niente li aiuterà eccetto educarli. Se vengono dati loro più giocattoli, avranno anche più conflitti e se avranno giocattoli pericolosi, come bastoni e pietre, nelle loro mani, potranno farsi del male.

Per questo, l’unica cosa di cui ha bisogno l’umanità è l’educazione, non una nuova tecnologia. L’educazione è l’area più sensibile ed efficace per promuovere i cambiamenti.

C’è abbondanza nel mondo e non mancano le provviste. Invece di gettare un terzo di tutti i prodotti, potremmo alimentare tutti gli affamati perché ci sarà sempre cibo in abbondanza. Non mancano nemmeno i vestiti.

Tutto il problema risiede nelle relazioni scorrette fra di noi, perché ci impediscono di organizzare la nostra vita in maniera tale che tutti stiano bene. Non c’è scarsità di fonti di energia, né di altre risorse necessarie per l’uomo. Allora, perché non sono disponibili per tutti? Perché non abbiamo cura di tutti!

Purtroppo, una persona si sente fiduciosa nel proprio futuro molto più quando sta meglio degli altri. Se guadagna 1.000 € al mese e il vicino solo 800 €, allora si sentirà bene. Tutti noi abbiamo bisogno di valutarci sempre in comparazione agli altri e secondo i nostri ego, uno stato buono si ha solo quando le altre persone hanno meno di noi.

Per questo è necessario portare l’umanità al punto in cui cominci a prendersi cura di ognuno. Due cose sono necessarie: la prima, leggi statali che proibiscano agli individui di causare danni agli altri; la seconda, un’educazione che obblighi ad agire per il beneficio degli altri.

[202432]

Dalla 2′ parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 26/01/17, Lezione su: “Mismah Arosa (Documento di Arosa)”, “Il piano per uscire dalla crisi”.

Materiale correlato:
Crisi e Soluzione
La soluzione alla crisi è la ridistribuzione della ricchezza?
Le nuove regole per uscire dalla crisi

I miei pensieri su Twitter, 14 Febbraio 2017

Presto, al posto dell’imprudenza e del Liberalismo sfrenato, il mondo desidererà la praticità, l’equilibrio e la responsabilità, in tutto.

C’è un’unica soluzione alla crisi dei rifugiati:
condizioni di vita adeguate nei loro paesi di origine. Accoglierli qui non risolverà il problema.

Se l’Europa sta facendo sul serio con la creazione del Ministero della Verità, prima dovrebbe creare il Ministero della Kabbalah, e noi siamo disposti ad aiutarla.

L’influenza di Trump: l’UE è disposta a creare il Ministero della Verità per punire la diffusione delle bugie. Per questo abbiamo bisogno di correggere la nostra natura.

Likutel Etzot (consigli vari): l’obbiettivo primario della Torah è rivelare il Creatore, unendo le persone di opinioni diverse.

Torniamo all’amore come base della vita nel giorno di San Valentino.

Solo l’unione di tutti gli Ebrei, sia quelli che appoggiano che quelli che si oppongono a Trump, aiuterà Trump a mantenere il suo potere e ad evitare così la rivolta contro gli Ebrei stessi!

Il mondo è in crisi come ai tempi dell’antica Babilonia. Il mondo ha bisogno ancora una volta del metodo dell’unione creato da Abramo, solo così potrà raggiungere il suo obbiettivo.

[202050]

Da Twitter, 14/02/17

New Life #793 – Il rimedio ai problemi della società

New Life #793 – Il rimedio ai problemi della società
Il Dr. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi
e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riassunto

Il desiderio umano é cresciuto e, dato che ognuno ha la propria opinione, si creano sempre più fazioni opposte nella società.

Questa tendenza indica lo sviluppo umano, però, allo stesso tempo, indica anche che c’è una mancanza di connessione fra le persone, come quella che c’è fra le diverse parti del copro.

Nel passato, il popolo di Israele era formato da dodici tribù quindi, considerando questo, possiamo capire che abbiamo bisogno sia della connessione che della separazione.

Oggi siamo come noci in un sacco, ognuno è avvolto in un guscio (involucro) rigido, esteriore, egoistico e senza nemici esterni, saremmo totalmente separati l’uno dall’altro.

Abbiamo bisogno di imparare a costruire una connessione al di sopra del nostro ego; altrimenti non potremo sostenere né la nostra famiglia, né la società, né il mondo.

Lo sviluppo umano si esprime nella nostra capacità di connetterci, anche con persone con opinioni diverse dalla nostra. La saggezza della Kabbalah ci insegna come connetterci al di sopra delle nostre differenze.

Per avere una vita serena, dobbiamo imparare a connetterci gli uni con gli altri, così che nessuno sfrutterà più gli altri, ma anzi li completerà. Ci manca la forza positiva per farlo, perché in maniera naturale, abbiamo solo la forza negativa, l’ego.

Non dobbiamo distruggere il lato opposto a noi; abbiamo bisogno di imparare a vivere con esso, in connessione, come il più e il meno. Il sistema che connette due lati opposti si chiama la linea di mezzo.

Questo metodo di connessione è fondamentale non solo per i politici, ma per tutti i sistemi interconnessi fra loro, incluse le coppie.

[197861]

Dalla trasmissione di KabTV “New Life #793 –  Il rimedio ai problemi della società” 24/11/16

Nuovi tempi, nuove leggi

Così come i bambini piccoli non possono percepire il mondo che si trova davanti a loro, poiché è al di fuori della loro comprensione, così anche la persona non capisce le leggi della natura, perché non è capace di percepire niente al di sopra del suo livello.

Per questo, dato che siamo sempre e solo vissuti in questo mondo ed avendo ormai investigato quasi tutte le sue leggi materiali, noi, così come i nostri scienziati, i politici, la gente istruita e matura, non conosciamo ancora le leggi spirituali.

Arriverà però un momento nell’evoluzione dell’umanità, in cui cominceremo a dipendere direttamente da queste leggi. L’evoluzione semplice sta terminando, perché è esistita soltanto come risultato della crescita dell’ego umano e ora l’egoismo inizia a “retrocedere”. Il mondo diventa più rotondo, chiuso ed integrale, come un “piccolo villaggio globale”.

Tuttavia, l’umanità non è cosciente delle leggi spirituali e questa è la ragione della confusione. Non solo la gente comune è confusa, ma anche quelli che hanno il potere e ci governano sono incapaci di agire e governare correttamente senza conoscere le leggi della natura. Il comportamento della natura oggi sta cambiando e passando dalle leggi materiali a quelle spirituali, e noi non sappiamo cosa fare.

È come se avessimo perso la capacità di dirigere la nostra vita: la famiglia, il paese, la nazione, il mondo, le interazioni umane, le finanze ed il commercio. Succede qualcosa di strano, ogni giorno che passa ci è più incomprensibile e sconosciuto.

Per questo, in questo tempo, la saggezza della Kabbalah si sta rivelando. Ci spiega: “Per le tue azioni ti conosceremo”, cioè è necessario capire le azioni della forza superiore, del Creatore e così capiremo come si comporta il mondo di oggi.

In caso contrario soffriremo sempre di più. La natura, come un padre amorevole, fa pressione su di noi come se fossimo dei bambini indisciplinati, ed esige che cambiamo perché altrimenti soffriremo.

Le leggi stabilite nel mondo dell’infinito, nella relazione fra Luce e desiderio, sono assolute ed immutabili. La saggezza della Kabbalah ci spiega come possiamo connetterci alla Luce, che è la fonte della vita, come conoscerla e soddisfarla.

È necessario studiare le leggi superiori, senza le quali non possiamo continuare ad esistere. Per questo, la saggezza della Kabbalah, come scienza per ottenere la forza superiore, è la necessità più importante di oggi.

C’è stato un tempo in cui è stata studiata per il proprio interesse personale, e tempi nei quali era riservata solo ad individui specifici scelti in ogni generazione, motivati a rivelare la forza superiore in accordo alla loro vocazione interiore. Oggi però c’è molta gente che desidera conoscere la forza superiore, le sue leggi ed il suo comportamento.

Tutto il mondo comincia a capire che la nostra vita è influenzata da nuove leggi, nuove condizioni che non possiamo organizzare correttamente. Nel nostro tempo è essenziale raggiungere la forza superiore anche per le sue azioni, per l’esistenza materiale più semplice.

[202439]

Dalla 1° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 20/02/17, Lezione sul tema: Preparazione al Congresso, parte 1

Materiale correlato:
La Legge Fondamentale della Natura
L’umanità e la Natura vogliono la stessa cosa – l’unione
Tutti abbiamo bisogno di imparare la legge naturale dell’equilibrio

New Life #656 – Dalla Grecia all’ISIS

New Life #656 – Dalla Grecia all’ISIS
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riassunto

Oggigiorno, nel mondo, non c’è più un approccio greco, con la mitologia e tutto il resto…. Questo atteggiamento si è sviluppato in seguito nel Cristianesimo. L’Islam occupa lo scenario principale oggi, assicurando alla gente una buona vita qui ed in cielo, immediatamente, se le persone accettano semplicemente di unirsi alla sua ideologia.

L’obbiettivo dell’Islam estremista è spaventare gli Europei, affinché abbiano paura di abbandonare le loro case. In contrasto con l’islam, l’Ebraismo non si è mai imposto su nessuno. Tuttalpiù l’islam estremista ed il Cristianesimo si metteranno contro Israele.

La percezione maccabea ci dice che dobbiamo unirci con amore e distruggere i Greci fra noi, perché sono le forze di separazione. All’interno di “Ama il prossimo tuo come te stesso” (Levitico 19:18), scopriamo “E amerai il Signore tuo Dio” (Deuteronomio 6:5), la forza superiore della natura. Mattatia l’Asmoneo disse: “Chi è per il Creatore, mi segua”, questo era un invito a connettersi alla vita con la forza dell’amore e della dazione.

Oggi la chiamata “Chi è per il Creatore mi segua” è diretta a tutta l’umanità.

[172038]

Dalla trasmissione di KabTV  “New Life #656 – Dalla Grecia all’ISIS” 03/12/15

Che cosa manca all’umanità?

Domanda: Dal punto di vista della saggezza della Kabbalah, verso cosa devo rivolgere la mia attenzione durante questo 2017?

Risposta: L’umanità ha bisogno di una sola cosa: trovare il metodo per la corretta connessione fra noi. Tutto il resto esiste ed esisterà sempre in abbondanza.

Il nostro compito è quello di imparare in che modo dobbiamo connetterci per trasformare il nostro mondo in un mondo piacevole e confortevole per i nostri corpi e pronto per l’ascesa delle nostre anime. Il metodo per farlo è la saggezza della Kabbalah.

[201488]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 01/01/17

Materiale correlato:
Il mondo attraverso gli occhiali della mutua garanzia
Tutto è dentro la nostra connessione
Il nesso della connessione

La linea di mezzo è al di sopra dell’amore e dell’odio

Qualsiasi tipo di relazione esistente fra le persone, come i gruppi di bambini, le coppie, le cooperative di lavoratori, i partiti politici, insomma qualsiasi tipo di società, si basa sulla linea di mezzo che riconcilia le linee di destra e di sinistra.

La giusta connessione può avvenire solo nella linea di mezzo. Noi non siamo in grado di sfuggire dal nostro egoismo e di disconnetterci da esso in alcun modo, quindi dobbiamo imparare a connetterci.

La cosa più importante è sapere sin dall’inizio che la vita è organizzata in base alla linea di mezzo. Così è stato predisposto in natura, basta considerare l’atomo. Questo elemento primordiale presente in ogni tipo di materia consiste di particelle positive e negative, il più e il meno, e di molte particelle neutre chiamate neutroni. Esse bilanciano i protoni e gli elettroni, aggiungono ad essi peso, massa e stabilità e grazie a questo un atomo può esistere.

Un atomo esiste solo grazie al fatto che contiene particelle opposte e neutre. Tutta la natura, inanimata, vegetale ed animale, è organizzata in base alla linea di mezzo. Non potrebbe esistere altrimenti.

Anche il corpo umano è costruito in base allo stesso principio dei livelli inanimato, vegetale ed animale. E’ solo nelle relazioni fra le persone che non vi è una linea di mezzo e questo è stato predisposto deliberatamente, perché siamo noi che dobbiamo fare questo lavoro.

Questo è chiamato il lavoro del Creatore; dopotutto noi dobbiamo solo attirare la forza superiore della natura per farlo. Noi diventiamo suoi collaboratori in questo e così scopriamo il sistema della linea di mezzo. Ne consegue che noi completiamo la parte mancante in natura.

Un buono stato è sempre basato sulla giusta combinazione delle linee di destra e di sinistra. Due forze opposte sono necessarie per la correzione, dazione ed amore, da una parte, ed odio e repulsione dall’altra, e noi le bilanciamo e le connettiamo. Inizialmente una non può esistere senza l’altra perché esse vengono dall’alto, dalla stessa fonte.

Domanda: Cosa significa “amore ed odio equilibrati” nella società umana, dov’è che il forte sfrutta il debole? Come è possibile creare l’equilibrio in un tale rapporto?

Risposta: Il mondo ci appare così se lo guardiamo in maniera egoistica. Se non vediamo il sistema generale nella sua vera forma, dove tutti gli elementi si completano a vicenda su tutti i livelli, non vi è giustificazione per questo mondo. Vediamo solo il male e ci domandiamo dove sia la forza positiva, dove sia il Creatore.

Se non vediamo il sistema completo, ci troveremo sempre nella linea di sinistra e non vedremo come la linea di destra la porti verso l’equilibrio. Dobbiamo trovarci nella linea di mezzo e guardare tutto da uno stato più elevato. La linea di mezzo è un livello superiore, al di sopra delle linee di destra e di sinistra. Si può raggiungere la connessione solo tramite la linea di mezzo.

Le forze di destra e di sinistra esistono nella società umana sin dai tempi antichi e divergono sempre di più. Dopotutto entrambe queste linee sono egoistiche e l’egoismo diventa sempre più esigente man mano che si sviluppa. Questa lotta non finirà mai. Quindi dobbiamo imparare ad equilibrare le due linee e giungere alla linea di mezzo; ogni volta ci verrà rivelata questa lotta e la possibilità per la riconciliazione.

Se le persone capiranno che il raggiungimento della meta finale e l’avanzamento nel cammino spirituale sono possibili solo nella linea di mezzo, allora percepiranno le varie situazioni in modo diverso. Se io vedo che tutto ciò che è negativo e positivo avviene solo per spingermi verso l’obiettivo, io tratterò entrambi gli stati allo stesso modo. Io li userò entrambi come elementi benefici e quindi mi porrò nella linea di mezzo, così “l’amore coprirà ogni trasgressione”.

Lo stato migliore è la giusta combinazione degli opposti. Tutte le possibili forme della realtà dovrebbero completarsi a vicenda. Non possiamo cancellare qualcun altro o dargli una collocazione. Il riempimento è possibile solo nella linea di mezzo. Le linee di destra e di sinistra non sono connesse fra loro; la loro connessione è la rivelazione del Creatore.

Molto presto vedremo che diverse nazioni e governi si troveranno in uno stato di impotenza, incapaci di raggiungere qualsiasi tipo di connessione e di lavorare in reciprocità. Non si tratterà più di amicizia e connessione ma della capacità di sopportarsi almeno un po’ a vicenda. Ci saranno partiti di estrema sinistra da una parte e di estrema destra dall’altra ed ogni famiglia di conseguenza si dividerà.

Perché le persone non vogliono mettersi insieme e formare una famiglia? E’ perché non vedono più fra loro quella connessione che un tempo c’era. In passato la connessione esisteva ai livelli inanimato, vegetale ed animale, così le persone si sposavano, avevano bambini e tutto andava bene. Ma non appena siamo saliti un po’ verso il livello umano, tutto questo è venuto a mancare.

Le persone non riescono più a tollerare chi hanno accanto e divorziano proprio perché tutti noi stiamo raggiungendo il livello umano e le vecchie connessioni non funzionano più. A questo livello è possibile connettersi solo nella linea di mezzo. La saggezza della Kabbalah fornisce questo metodo, che ora è necessario a tutti i livelli.

[201680]

Dalla terza parte della Lezione Quotidiana di Kabbalah del 18/01/17, “Mismah Arosa” (il Documento di Arosa)

Materiale correlato:
La legge della purificazione dell’egoismo
Sul sentiero dorato dell’ascesa spirituale
L’inizio della correzione nelle tre linee