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Esiste la Democrazia?

Dalle Notizie (Consiglio Europeo): 15 Settembre 2017: Giornata Internazionale della Democrazia, la dichiarazione del Segretario Generale Thorbjørn Jagland.
“La democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto si adattano a beneficio dei cittadini in Europa e nel mondo. Un governo democratico crea la libertà, favorisce le opportunità e contrasta la corruzione nella società. …”

“Il 15 settembre, e ogni giorno, i democratici tengono la testa alta e parlano per i loro ideali.”

Il mio commento: Non esiste nessuna democrazia in nessuna comunità o paese del mondo. Infatti, la democrazia è impossibile, perché è impossibile per le masse governare le masse. E se scegliamo qualcuno per farlo, la domanda è, come viene scelto e chi c’è dietro?

La democrazia non può esistere per definizione.

Quando questo potrebbe essere possibile? Solo se prendiamo l’amore e la dazione come i più alti principi, quelli che sono al di sopra della natura e della gente e ci impegniamo a portarli avanti, possiamo parlare di democrazia. Praticamente, la democrazia è l’umanità corretta seguendo il principio più alto: il Creatore.

Senza il Creatore, la democrazia non può esistere perché è il principio più alto. E non ci può essere democrazia senza che venga messo in pratica questo principio. E la saggezza della Kabbalah ci spiega come farlo.

Una società giusta è poi possibile e allora, come scrive Baal HaSulam in L’Ultima Generazione, ognuno è assolutamente uguale, tutti si completano l’uno con l’altro e tutti insieme costituiamo un unico insieme. E il Creatore, che è la forza superiore, verrà rivelato in questa società. Insieme formeranno uno stato che si chiamerà ultima generazione, la società corretta.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/01/2017

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Trump e la salvezza degli USA

Commento: Il Presidente Trump non è riuscito ad abolire la legge sull’assicurazione sanitaria. La gente dice che è l’inizio di una catena di fallimenti.

Il mio commento: Come si suol dire, una persona sul campo di battaglia, non è un guerriero. Se tutte le coalizioni presidenziali che lo hanno preceduto sono contro Trump, non so se lui sarà in grado di affrontarle.

Anche se mosso da grandi intenzioni, ha però anche solo il terrore di nominare l’intenzione di stabilire buoni rapporti con la Russia o tagliare davvero il massiccio sostegno alla NATO, perché spende un sacco di soldi per questo! Lascia che l’Europa se la cavi da sola, non vuole spendere soldi sulla NATO, perché mai gli americani dovrebbero sempre mantenere l’ombrello aperto?

Il problema è che Trump non ha alcun supporto. Gli americani sono immersi nelle loro controversie politiche interne e nient’altro. Nessuno prende in considerazione ciò che è buono per gli Stati Uniti o per il mondo. Sono tutti interessati solo a ciò che è buono per i propri limitati interessi politici. Ecco perché, naturalmente, la sua posizione è fortemente svantaggiata e il futuro non è chiaro.

Domanda: Cosa gli consiglieresti come kabbalista?

Risposta: Gli raccomanderei di radunare tutti gli ebrei che risiedono negli Stati Uniti e di dire loro: “Volete che le cose per voi peggiorino? Non pensate che le cose miglioreranno per voi, perché peggioreranno solo, se io me ne andrò. Lavoriamo insieme per risolvere questo problema”

La salvezza degli Stati Uniti e del mondo dipende solo dall’unione degli ebrei. E Trump ne ha la chiave. Ci sono alcuni ebrei che lo sostengono, anche se non sono molti. La maggior parte di essi, come al solito, è contro di lui, perché gli ebrei sono ovunque i principali antisemiti.

Spero davvero che possa farlo. Se lo vorrà e riuscirà a capire come affrontare il discorso, sostenendo gli ebrei. La chiave di tutto è nell’unione degli ebrei. Trump ha questa opportunità. Io sono disposto ad aiutarlo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 27/03/17

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La “super eroina”

Nelle notizie (da Fusion Media Network): “Nel New Hampshire, lo scorso anno, ben 351 persone sono morte per overdose di stupefacenti, questo secondo i dati forniti dal medico legale di stato. Ventotto di loro facevano uso solo di eroina, mentre gli altri 253 usavano il Fentanyl.

“Il Fentanyl è 50 volte più forte dell’eroina. E’ così potente che una quantità pari a tre soli granelli di zucchero è letale per un adulto. E’ stato sintetizzato negli anni sessanta dalla Janssen Pharmaceuticals, come anestetico generale in chirurgia. L’unico utilizzo accettabile, “per legge”, è quello sui pazienti affetti da cancro, per ridurre i lancinanti dolori che provano”.

Domanda: Questa tendenza continuerà nel futuro?

Risposta: In futuro, la Terra verrà ripulita dalle persone superflue. Non si può fare nulla al riguardo. Questo è il programma della creazione che purificherà tutto.

Oggi la popolazione mondiale è di quasi otto miliardi di persone, mentre solo 100 anni fa eravamo appena due miliardi. Un aumento così marcato nella popolazione è dovuto allo sviluppo della medicina, al libero accesso al cibo, all’acqua e alle medicine.

Dal punto di vista della Kabbalah, questo è dovuto alla divisione delle anime in una moltitudine di anime più piccole, in modo che si possa correggere l’anima comune più facilmente e rapidamente.

Non mi interessa se ci sono venticinque miliardi di persone sulla Terra, ma ci tengo che svolgano il loro ruolo correttamente, invece di venire in questo mondo a soffrire le pene dell’inferno prima di correggersi. Dopo tutto, è possibile correggersi in maniera semplice, gradevole e piacevole.

Domanda: Allora, che cosa è che rende le persone così tanto infelici da non vedere un futuro davanti a sé e avere un così grande vuoto interiore?

Risposta: Non c’è niente da fare. Questa è l’influenza generale dell’umanità nelle sue diverse parti. Ci sono molte persone che muoiono di fame in Africa. Secondo quanto riferito venti milioni di persone muoiono lì e le Nazioni Unite non possono fare nulla.

Da un lato, si tratta di un grosso problema. D’altra parte, che cosa si può fare con l’umanità? Non è possibile occuparsene. Attualmente, la robotica fa sempre più parte delle nostre vite, le macchine sostituiscono le persone, ma così l’uomo non avrà più nulla da fare? Probabilmente dovrà “giocare” a calcio in TV dalla mattina alla sera.

Domanda: Come si può uscire da questo stato?

Risposta: E’ impossibile tenere la gente lontana dalle droghe pesanti, non esiste una tale forma di riabilitazione. Solo l’educazione può cambiare l’individuo! Dobbiamo dare alle persone una società corretta: lei vi aiuterà.

Domanda: Dobbiamo investire solo in questo?

Risposta: Solo in questo. Non c’è niente altro. I centri di riabilitazione non aiutano. Devono diventare delle scuole.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 13/04/17

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Un lingua senza parole

Domanda: Recentemente è stato celebrato l’anniversario della nascita dell’esperanto. L’esperanto ha rappresentato il tentativo di costruire un linguaggio che unisse tutte le persone. Era una grande idea e una buona prova, ma alla fine non è servito a nulla. Perché? Sembra che l’intenzione fosse corretta: e cioè che tutti parlassero la stessa lingua.

Risposta: E a che scopo? È una cosa innaturale.

Un tempo, quando eravamo più vicini l’uno all’altro, abbiamo parlato la stessa lingua. Questo avveniva nell’antica Babilonia. E poi, con l’aumento dell’astio reciproco, abbiamo improvvisamente cominciato a parlare lingue diverse. Questo ha rappresentato la “distruzione della Torre di Babele”, quando le persone hanno smesso di comprendersi a vicenda.

Con le loro aspirazioni si sono allontanate interiormente fra loro; le loro interconnessioni si sono interrotte e per questo hanno smesso di capirsi l’una con l’altra, in una misura tale da cominciare a parlare lingue diverse. Tutte le lingue del mondo sono nate da questo. Ed è per questo che tutti sono andati ognuno per la propria strada. Ed è così che siamo vissuti sino ad oggi.

Domanda: Allora perché non avere una lingua che unisca tutti? A proposito, due milioni di persone nel mondo parlano l’esperanto.

Risposta: Nessuno di loro lo parla. Questi due milioni di persone, in realtà, occupano il loro tempo come tutti quelli che hanno un interesse comune.

Niente di tutto ciò porterà a nulla di buono finché la gente non comincerà a sentire che tutti dovrebbero diventare una sola persona ancora una volta, perché hanno una base comune, un obiettivo comune. E poi realizzeranno che ci sarà un linguaggio comune che tutti potranno parlare.

La lingua interiore delle persone verrà rivelata, le persone si capiranno a vicenda, anche senza parole, traducendo internamente i pensieri degli altri. Quella lingua potrà sicuramente diventare realtà! Ma solo dopo che l’umanità deciderà di voler essere in unione. Alla radice della frammentazione che si è verificata in Babilonia c’era l’egoismo. Se cominciamo ad elevarci, ci uniremo ancora una volta nella nostra reciproca comprensione. Per questo non è necessaria alcuna lingua.

Ecco perché l’esperanto non ti darà nulla. Si tratta sempre e comunque di una forma di “Babilonia”, ma con lingue diverse. Al di là di tutta la confusione, si tratta solo di una nuova “insalata mista”, che ci ricorda solo il passato, la frammentazione e l’allontanamento fra noi.

Domanda: Se le persone vogliono davvero unirsi, diventare un intero, allora la lingua apparirà da sola?

Risposta: Sì. Devono relazionarsi fra loro solo con la loro connessione spirituale ed emozionale; solo allora sapranno in quale lingua comunicare.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 27/07/17

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Il controllo della crescita della popolazione

Nelle news (Dall’Indipendent): “Le Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno lanciato un appello per legittimare le droghe.”

In un comunicato congiunto diramato per richiedere la fine della discriminazione per il bene della salute della popolazione mondiale, le due organizzazioni hanno chiesto agli stati membri “La revisione e la revoca delle leggi punitive che hanno dimostrato avere risultati negativi sulla salute”.

Fra le varie misure richieste, era incluso anche “Il consumo di droghe o il possesso di droghe per uso personale”.

Sebbene l’OMS aveva già chiesto che le droghe venissero legittimate nel contesto della riduzione dell’HIV, l’ONU ha limitato i suoi appelli alla salute ed alle evidenze, basate sulle soluzioni all’abuso delle droghe.

L’anno scorso, le nazioni riunite nella Sessione Speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sulle droghe mantennero una visione penalizzante contro gli stupefacenti, a prescindere dalle forti preoccupazioni dei diversi paesi.

Però, il mese scorso, nella Giornata Internazionale contro l’Abuso delle Droghe, il segretario generale dell’ONU, Antonio Gutierres, chiese ai rappresentanti delle nazioni di affrontare il problema attraverso la “prevenzione e la cura”, rispettando i diritti umani.

Gutierres ha detto che: “A prescindere dai rischi e dalle sfide inerenti l’affrontare questo problema globale, spero e credo che ci troveremo sulla giusta strada e che insieme potremo sviluppare una focalizzazione coordinata, equilibrata e globale che conduca a soluzioni sostenibili”.

Domanda: Sembra che presto saremo tutti calmi, tranquilli e rilassati; quindi adesso alle Nazioni Unite, l’organizzazione per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, si sono finalmente resi conto che la lotta contro gli stupefacenti è inutile?

Risposta: No, ma sono riusciti a rendersi conto di qualcosa di molto più importante: con l’aiuto dei narcotici possono creare “stabilità” nel mondo: decimando la popolazione nell’ordine di milioni di persone non necessarie e calmando il resto della gente. Perchè i sette miliardi di persone che popolano il mondo, continuano a riprodursi nonostante tutta la sofferenza che c’è? Qual è lo scopo di tutto questo?

Domanda: Questo è ciò che pensano le Nazioni Unite?

Risposta: Certamente! E di più: ricevono anche istruzioni dalle “organizzazioni di controllo superiore”, che dicono loro: “Non abbiamo bisogno di sette miliardi e mezzo di persone”.

All’inizio del ventesimo secolo, cento anni fa, gli abitanti del Pianeta Terra erano solo due miliardi. Era come se il mondo fosse vuoto. All’improvviso siamo diventati sette miliardi e mezzo di persone; e in tanti stanno morendo di fame, lottando ed annientandosi fra loro. A quale scopo?

Per l’elite che sta in cima al sistema, non c’è niente da fare: il denaro ha perso il suo valore. Quale sarebbe lo scopo di dare a tutti un’entrata di base minima, in modo tale che la gente possa solo esistere, sporcando l’atmosfera? Ogni persona danneggia l’ecologia della Terra.

Domanda: Allora glielo chiederò come kabbalista: è necessario disfarsi di tante persone?

Risposta: Dal punto di vista della Kabbalah, questo non ha alcuna importanza. Tutto dipende da un fattore: stiamo portando queste persone ad una condizione di vita migliore oppure no? È necessario sviluppare un sistema di educazione integrale e corretta per le persone. È necessario insegnare loro come, con il giusto tipo di connessioni reciproche, potranno arrivare ad una vita nella quale nessuno sarà turbato.

Oppure, ognuno di loro da sè, in relazione al rapporto con gli altri, potrebbe mettere in pratica la necessaria correzione del proprio egoismo, diventando poi un grande punto di forza per tutta l’umanità, perchè quello che ognuno di noi deve attuare è la correzione individuale del proprio egoismo, e nessuno può farlo per noi.

Commento: In quel caso sembrerebbe allora che qualsiasi numero di abitanti potrà esistere sulla Terra. Quindi, più saremo meglio sarà!

Risposta: Si, in quel caso potremmo essere anche duecento miliardi di persone.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 6/07/17

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Il volontariato fa bene al mondo?

Domanda da Facebook: Il volontariato è utile al mondo?

Risposta: Dipende di cosa si tratta. Se parliamo di aiutare le vecchiette ad attraversare la strada, gli affamati in Africa, i senza tetto, gli animali abbandonati e così via, allora questo lavoro non è certamente di alcun beneficio. Nel frattempo, però, lasciamo che la gente continui a farlo, anche se vediamo con i nostri occhi che il mondo non sta cambiando in meglio.

Per capire in che modo il mondo deve cambiare, è necessario studiare il mondo stesso: in base a quali leggi esiste e si sviluppa, verso quale obiettivo finale sta avanzando e se il volontariato aiuta a raggiungere questo obiettivo. Se aiuta, allora continuiamo pure a fare beneficenza. Se no, perché è necessario proseguire? Dopo tutto, chiude semplicemente i nostri occhi davanti ai veri problemi e alla loro soluzione.

Ciò che è utile per il mondo è solo un cambiamento nella natura della persona dall’egoismo all’altruismo. Questo può essere fatto solo sotto l’influenza di una forza superiore, che dobbiamo richiamare su noi stessi. La forza superiore, il potere della dazione e dell’amore, è nascosta a noi ma può manifestarsi in noi se lo vogliamo.

Come farlo, come volerlo, e come provocare l’influenza della forza buona su di noi è ciò di cui parla la saggezza della Kabbalah. Pertanto, la saggezza della Kabbalah è il metodo per correggere l’uomo e l’umanità.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 27/03/17

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Il patriottismo nazionalista

Domanda: Può lo Stato educare le persone in uno spirito di patriottismo nazionalista, come in Corea del Nord? Quali sono le implicazioni? Non si tratta di un concetto catalizzatore per l’avvio di guerre mondiali?

Risposta: Certamente, il patriottismo nazionalista o qualsiasi altro tipo di patriottismo è contrario alla convergenza reciproca fra i popoli e le nazioni e costituisce quindi un movimento negativo.

Il mondo è in uno stato che non può più accettare il patriottismo in senso stretto. L’umanità si sta muovendo verso l’unione generale, non perché è quello che vuole, ma perché stiamo semplicemente sviluppando le forze della natura. Opporsi è come darsi la zappa sui piedi.

Noi non entriamo nel patriottismo stretto, perché ne soffriremmo e basta. Vediamo che tutti i superbi, che vanno avanti con il naso puntato verso il cielo, alla fine si trovano limitati, con tante di quelle restrizioni che nessuno vorrà più connettersi a loro.

Pertanto, dobbiamo accettare a priori che il nostro grande mondo fa parte di un universo integrale. Si tratta di un “piccolo paese”, in cui tutto è interconnesso. Non c’è posto per l’individualismo stretto, perché un individuo non può fare del bene a scapito di altri, dato che alla fine tutto agirà come un boomerang contro di lui. L’abbiamo visto, più di una volta, nel corso del ventesimo secolo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa dell’8/01/17

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L’evoluzione ha raggiunto la sua fase finale

Da “Crisi e soluzione” (Conferenza di Arosa 2006)

Posto che l’attività delle forze altruistiche del mondo condurrà il mondo all’equilibrio con la natura, esso riceverà anche l’appoggio naturale nella forma della riduzione di tutte le manifestazioni della crisi. La natura reagisce sensibilmente ai cambiamenti altruistici dell’uomo, perché lo fa ogni volta in maniera simile ad essa. Questa crescente somiglianza con la natura ci porterà alla trasformazione della natura circostante e della società.

L’uomo, per la propria correzione, influenza la natura inanimata, vegetale ed animale, che si eleva e cade insieme a lui.

Pertanto, non appena cominciamo a correggere la società, correggiamo il sistema generale, e i livelli inanimato, vegetale ed animale trovano equilibrio. Il loro squilibrio è solo la conseguenza del peccato del Primo Uomo e a causa di questo, il nostro sviluppo continua ad essere egoistico.

Domanda: La crisi diminuirà davvero o impareremo a combattere con essa?

Risposta: Sentiremo che la crisi diminuirà sino a sparire e potremo continuare ad esistere in maniera tranquilla ed equilibrata. La correzione finale dovrà arrivare in tutti i livelli, incluso questo mondo; poi questo mondo comincerà a sparire perché non resterà egoismo e tutto sarà dazione.

La forma materiale nella quale vediamo il mondo oggi, si manifesta come il riflesso del nostro egoismo. Se l’egoismo non esistesse non vedremmo questo mondo. Cambiando i nostri desideri in dazione, vedremo il loro riflesso, ovvero il mondo superiore.

Continueremo ad esistere in questo mondo fino a che il mondo superiore si eleverà al mondo dell’Infinito. Non sappiamo ancora cosa succederà dopo, però saremo già arrivati alla tappa finale di questo processo.

Domanda: Come spiega che la natura si tranquillizzerà solo perché la società umana si correggerà? Qual’è la relazione fra loro?

Risposta: La natura aspira all’equilibrio e se l’uomo si uniformerà alla natura si arriverà ad un equilibrio generale. La natura è equivalente alla forza superiore, alla forma del Creatore. Pertanto, se desideriamo che le nostre qualità si fondano con la forza superiore, animando tutto il sistema, allora tutti i livelli , inanimato, vegetale ed animale, cambieranno.

Certamente la natura si calmerà, ma prima l’uomo dovrà cambiare. Nessun intento di correggere l’ecologia ci aiuterà. Distruggiamo la natura proprio a causa delle cattive relazioni fra le persone, questa è l’unica causa del riscaldamento globale, dell’eruzione dei vulcani e dei terremoti.

Dobbiamo seguire il flusso della natura. Il mondo deve correggersi ed avanzare nella correzione attraverso il cammino dell’evoluzione naturale. Uniamoci a questo processo e fomenteremo la correzione, percorrendo la via veloce e buona della Luce, invece del lungo cammino della sofferenza.

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Dalla 3′ parte della lezione quotidiana di Kabbalah, Lezione su: “Mismah Arosa (Documento Arosa)”.

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New Life #825 – Democrazia, legge ed educazione

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Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riassunto

Perché sembra che le leggi materiali non ci proteggano più? Come possiamo adattarci alle leggi del sistema della natura del quale siamo parte? Perché è essenziale che attraversiamo un processo di rieducazione per riuscirci?

Solo le leggi che provengono dalla nostra comprensione della natura e del suo obbiettivo rispetto all’umanità possono dar vita ad una buona società. Fintanto che non accetteremo queste leggi come nostre leggi interiori, avremo sempre bisogno di un sistema di regole terrene.

In uno stato ideale, tutti dovranno ricevere dalla società ciò di cui hanno bisogno per ricoprire le proprie necessità basilari e contribuire alla società per tutto ciò che sia loro possibile. Arriveremo allo stato di connessione solo con l’educazione, solo quando ci sentiremo uguali, nessuna legge ci aiuterà a farlo.

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Dalla trasmissione di KabTV  “New Life #825 –  Democrazia, legge ed educazione” 7/02/17

Il piano per uscire dalla crisi – Seconda parte –

Selvaggi con una bomba nucleare fra le mani

La crisi globale ci dimostra che l’evoluzione dell’umanità è arrivata alla fine del cammino e nessuno ha un piano chiaro per uno sviluppo futuro.

Se continuiamo nella stessa direzione commetteremo anche più errori; per questo il programma per uscire dalla crisi per mezzo dell’educazione integrale, offerto dalla saggezza della Kabbalah, si sta rivelando.

In realtà è una crisi della natura umana in sé, non di un ordine sociale in particolare, come è successo in passato, quando si resero necessari la Democrazia, il Capitalismo, il Liberalismo o il Socialismo.

Adesso diventa sempre più evidente che tutte queste classificazioni sociali non differiscono l’una dall’altra, perché tutte sono fondate sull’egoismo. L’unica possibilità di uscire dalla crisi si basa sulla correzione dell’egoismo per mezzo dell’educazione integrale.

Domanda: Però i regimi democratici hanno anche insegnato alla gente i valori della libertà e della democrazia, non è così?

Risposta: E’ vero, ma sfortunatamente non sono state niente altro che belle parole senza nessun fondamento. Se la Democrazia e la libertà sono costruite sulla base dell’egoismo umano non corretto, né educato, tutto diventa permesso. La persona sente che è libera di fare ciò che vuole, senza avere nessuna responsabilità delle sue azioni

Nel senso moderno del termine, libertà significa che mi è permesso di agire come più mi piace, senza considerare nessuno, né la mia famiglia, né lo stato, né il mondo stesso. Di per sé Democrazia e libertà sono qualità meravigliose, ma quando si fondono con l’ego umano diventano distruttive.

Vediamo le conseguenze di questo nel mondo moderno, che in passato dipendeva da metodi presumibilmente democratici e socialisti, ed il risultato è stata la permissività completa.

I passati trenta o quarant’anni hanno distrutto tutte le convenzioni sociali precedenti ed hanno condotto al caos. È impossibile trovare un paese che abbia mantenuto l’ordine e che possa essere governato in maniera efficiente. Ovviamente l’umanità non può esistere in questo modo.

Per questo, questa crisi è la conseguenza di un Liberalismo e di una Democrazia fuori controllo. Sono in sé dei principi meravigliosi, ma è necessario riesaminare di cosa si vestono. Se è dell’ego umano, portano verso la rivelazione della distruzione.

Domanda: In passato ci sono stati molti tentativi di educare gli esseri umani che sono però sfociati in un disastro completo; non è già abbastanza chiaro che è impossibile cambiare la natura umana?

Risposta: E’ vero che nei passati cento anni l’umanità ha perso ogni speranza di educare l’essere umano. Il mondo non sa come educarlo e non vede nessun risultato positivo dell’educazione; però invece dell’educazione, ci impegniamo nel dare la conoscenza, nell’insegnare a leggere e scrivere, nel dare le capacità professionali affinché l’individuo diventi un buon lavoratore, un ingegnere o un dottore.

Non pensiamo mai a educare l’essere umano. Ci preoccupiamo solo di dare alla persona una professione che le permetta di dar vita ad una famiglia, di generare dei figli e crearli come lei è stata creata, senza una vera educazione. Vediamo problemi che nascono fra padri e figli e la rottura che esiste fra le generazioni. Ogni generazione cade sempre più in basso.

L’umanità deve educare se stessa, questa è la sola cosa che ci manca. Tutto il resto è abbondante, tanto il bene quanto il male, con armi nucleari da un lato e fonti sempre più potenti di energia rinnovabile dall’altro. Nel giro di pochi anni sarà possibile rimpiazzare completamente le persone con dei robot sui luoghi di lavoro; però se le persone non avranno nulla di cui occuparsi, cominceranno semplicemente ad ammazzarsi fra loro.

Le persone sono abituate a svegliarsi la mattina, ad andare al lavoro, tornare stanche la sera, guardare la tv e poi andare a letto per svegliarsi ancora una volta di mattina ed andare a lavorare. Questa è considerata una vita normale. Una bestia si sente al suo posto solo quando ha degli obblighi e li soddisfa finendo la sua giornata esausta ma in pace con se stessa.

Al contrario, se è abbandonata a se stessa dalla mattina alla sera, senza nessun obbligo, non organizzerà mai appropriatamente la sua vita. Dopotutto, il nostro ego è la base di tutto, così la persona finirà col fare tutto il male possibile. L’umanità uscirà in tutte le direzioni dalle frontiere di una vita normale e sprofonderà nei vizi.

Ne vediamo sempre più gli esempi nelle città degli Stati Uniti che hanno perduto le loro industrie nelle quali la gente ha lavorato per diversi anni. È addirittura pericoloso entrare in queste città. La qualità della vita lì è talmente bassa che puoi comprare una casa con qualche migliaio di dollari, proprio perché nessuno vuole viverci più.

È chiaro, se consideriamo tutto questo, per quale motivo l’educazione integrale è così essenziale. Dunque senza educazione, in pochissimi anni diventeremo dei selvaggi con delle bombe nucleari nelle nostre mani.

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Dalla 2′ parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 26/01/17, Lezione su: “Mismah Arosa (Documento di Arosa)”, “Il piano per uscire dalla crisi”.

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